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Finocchio, Foeninculum vulgare Mill, Si usano soprattutto i frutti. Aveces si usa la radice e le foglie. Contiene olio essenziale, ricco in anetol, estragol, canfeno, fenona, carburi terpénicos (fenchona) che gli conferisce proprietà carminativas (antiflatulenta), eupépticas, stimola la motricità dello stomaco, antispasmodice, galactogogas, espettoranti, antisettiche e diuretiche. Alcuni autori gli attribuiscono un'azione emenagoga ed inibitoria della tiroide. La radice per il suo contenuto in olio essenziale e cumarinas (umbeliferona) bergapteno, è diuretico, per quello che favorisce l'eliminazione di cloruri ed acido urico, ed eupeptica, per quello che può utilizzarsi soprattutto in affezioni renali, oliguria, cistite, calcoli renali, eccetera, goccia. Le foglie sono vulnerarie per il suo contenuto in flavonoides e piante di essenza. Si usa in transtornos digestivi (digestioni lente e pesanti) aerofagias, spasmi gastrointestinali, anoressia, eccetera, bronchite. In uso esterno si usa in blefaritis e congiuntivite, insieme ad eufrasia, piantaggine, camomilla. A dose forte è convulsivante di sistema nervosa centrale, può produrre crisi epileptiformes, seguiti di depressione e sonnolenza. Anice Verde, Pimpinella anisum L., È una delle erbe aromatiche più antiche che si conoscono, ed il suo impiego culinario e medicinale appare già registrato in scritti che datano molti secoli prima di Cristo. Appartiene alla famiglia delle Umbelliferae. Si usano i frutti. Contiene olii essenziali, dove il principale è l'anetol ed il suo isomero alílico, l'estragol, mentil-chavicol, piccole quantità di aldeide e cetona anísica (p-metoxifenilacetona), e carburi terpénicos, ai quali devono la sua azione stomatica, carminativa, facilita l'eliminazione di gas intestinali, antispasmodica, inibisce le fermentazioni intestinali, espettorante e galactogoga. Possiede anche materie minerali, zuccheri, glúcidos, prótidos e lipidi. Si usa in transtornos digestivi (dispepsie nervose) flatulenze, eccetera, catarri bronchiali, emicranie, etc. Adosis alti la sua essenza è stupefacente. Anice Stellato, Illicium verum Hook, Pianta originaria della Cina, appartenente alla famiglia delle Magnoliáceas, chiamate così in onore di Pierre Magnol, distaccato botanico francese. Si usano i frutti che stanno formati per 6-10 follicoli riuniti formando una stella. Contiene materie minerali, glúcidos, un tannino catéquico, acidi organici (quínico) eccetera, ma il suo principio attivo più distaccato è la sua essenza, ricca in anetol e carburi terpénicos (felandreno) limoneno, dipenteno, aldeidi, cetonas anísicas, cineol, estragol e safrol. Ha azione carminativa, eupéptica, espasmolítica, antisettico, antidiarreica ed ostacola le fermentazioni intestinali. Indicata in gastroenterite, meteorismi e spasmi gastrici ed intestinali. Intossicazione: L'essenza, per il suo alto contenuto in anetol, a dose elevata può risultare tossica producendo narcolessia, delirio, anestetizza e convulsioni. Anche l'intossicazione può prodursisi falsificando l'anice stellato con un'altra specie, l'anice stellato bastardo (Illicium religioso) che è ricca in alcaloidi tossici, la sikimitoxina e la sikimina. Cumino, Cominum cyminum L., Si usano i frutti. Si impiega come condisco e possiede un'azione carminativa, ostacolano la formazione e favorisce l'eliminazione dei gas intestinali, tonico digestivo, emenagogo e galactógeno, dovuto alla sua essenza, ricca in aldeide cumínico ed accompagnata da terpénos (pineno) terpineol. Inoltre contiene anche flavonoides, glucósidos del luteolol e dell'apigenol, con proprietà antispasmodice. Si raccomanda in casi di atóni digestivo, aerofagia, digestioni lente, inappetenza. Allattamento. Hipomenorrea. Menziona, Mentha piperina L., Esiste una gran varietà di specie di Menta. Fino al secolo XVII, tutte esse, Menziona, Menta, Menta, eccetera, si impiegavano dello stesso modo, e non mi cerco realmente di differenziare le sue varietà. Oggigiorno, in Occidente, la Menta piperina è il più utilizzata. Si usano le foglie e le sommità fiorite. Le foglie contengono materie minerali, flavonoides, derivati dell'apigenol e del luteolol, mentosido, un principio amaro, tannino, triterpenos, acido ursólico ed oleanolico, acido-fenólicos (caféico) clorogénico, rosmarínico, eccetera, ma il suo principio attivo principale è l'olio essenziale ricco in mentolo libero ed esterificado, alcool secondario terpénico monocíclico saturo, carburi terpénicos (pineno) limoneno, felandreno, mentona, cetona corrispondente al mentolo, e mentofurano. Il suo contenuto in flavonoides, principio amaro ed olio essenziale gli conferiscono proprietà estomáquicas, stimola la secrezione dei succhi gastrici, carminativas, antispasmodico, coleréticas e colagogas. Per il suo contenuto in mentolo è antisettica intestinale ed anestetica, per gli acidi fenólicos è antifúngica, contro i funghi, per il mentolo, polifenoles e tannino è antivírica. È anche antigonadotrópica. In uso esterno, per il mentolo, possiede un'azione analgesica, descongestiva, antisettico, antimigrañosa, antipruriginosa e stimola la sensazione di freddo, analgesica. Si usa in confusioni gastriche (inappetenza) spasmi gastrici ed addominali, dispepsie, insufficienza biliare cronaca, meteorismo, vomiti, etc. In usoexterno si usa in emicranie, dolori reumatici e muscolari, affezioni respiratorie in forma di appannamenti o pomate (raffreddori) influenze, bronchite, sinusite, eccetera, nevralgie, in dentifrici, etc. L'essenza è stimolante di sistema nervoso. La sua inalazione, nei bambini può produrre spasmi di laringe ed asfissia (mentolo). In persone sensibili può produrre insonnia e nervosismo LINKS UTILI: eccetera, essenza, mentolo, anice, terp, |
