Natura e Salute

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Fitoterapia

Che cosa č la Fitoterapia?
Fitoterapia per l'apparato Respiratorio
Piante con azione antibiotica, antivirale, antisettico, battericida e bacteriostatica
Piante con azione espettorante e balsamica
Piante con azione antitusiva o bequica
Piante di azione antiasmatica
Piante stimolanti delle difese
Piante di azione astringente
Fitoterapia per il cuore e l'apparato circolatorio
Piante ad azione digestiva ed eupeptica
Piante stimolanti dell'appetito
Fitoterapia per l'apparato digerente
Fitoterapia che agisce a livello sanguineo
Fitoterapia che agisce a livello dai vasi sanguinei.
Fitoterapia che agisce a livello cardiaco
Piante protettrici Epatiche
Piante che agiscono a livello epatico
Piante antispasmodiche digestive
Piante antiulcera gastroduodenale
Piante antiflatulenza
Piante di azione antirreumatica, antinfiammatoria, analgesica ed antispasmodica
Fitoterapia per ossa, muscoli ed articolazioni
Piante antidiarrea
Piante stomatologiche
Piante ad azione azione diuretica
Alghe
Fitoterapia per il metabolismo
Piante che favoriscono il drenaggio epatico ed interessano a reumatologia
piante di azione antirreumįtica, antinfiammatoria ed analgesica
Piante che favoriscono la cicatrizzazione delle ossa
Piante ad azione remineralizante
Piante di azione hipouricemiante
Piante diuretiche, depurative e antireumatiche
Piante ad azione stimolante del SNC
Piante ad azione sedativa del SNC
Fitoterapia per il Sistema Nervoso (SNC)
Fitoterapia per ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia
Fitoterapia per il diabete
Piante ad azione lassativa
Piante uso esterno
Piante per uso interno
Fitoterapia per la cura della pelle
Fitoterapia per l'apparato genitale maschile
Piante ad azione antiemorragiche
Piante ad azione antispasmodiche
Piante di azione emenagoga
Fitoterapia per l'apparato genitale femminile
Piante antilitiasiche
Piante diuretiche
Piante di azione antisettico urinarias
Fitoterapia per l'apparato urinario

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Harpagofito,Saúce, Ulmaria, Arnica, Agrimonia, Betulla, Albero*del ribes nero, Camomilla amara, Frassino, Ortica verde, Dente di leone, Rosmarino, Eleuterococo, Camomilla dolce, Milenrama, Liquirizia, Calendula, Pensiero, Fumerebbe, Lavanda, Timo, Aglio, Erba medico, Violeta.

HARPAGOFITO, Harpagophytum procumbens L.,

Pianta originaria dell'Africa del Sud che cresce in stato selvaggio nel deserto di Kalahari. Usata da molto antico per gli indigeni di quelle regioni. Popolarmente lo è conosciuto anche col nome di "artiglio" del diavolo.

Parti utilizzate: La radice.

Dentro la sua composizione emergono come principi attivo tre glucósidos monoterpénicos amari, del tipo aucubósido o iridoide. Di essi il più complesso è il harpagósido, 0,5-1 percento della pianta secca che produce per saponificazione l'harpágida, dove la frazione cinámica è sparita, si trovano anche nel Gordolobo. Il terzo composto, il procumbido, si distingue della harpágida per la presenza di un OH in 7.

Sereconocen azioni: antirreumáticas, antinfiammatorie, analgesiche ed espasmolíticas, dovute all'azione del harpagósido. Si sono fatti studi, sulle indisposizioni, e non si sa con certezza se l'effetto prima menzionato è dovuto al harpagósido, ad un prodotto di polimerizzazione o l'aglicona. Pertanto è di gran utilità in ogni tipo di processi reumatici, artritici, infiammazioni in generale e confusioni digestive.

Secondo dati ottenuti per via sperimentale pareca essere che riduce il livello di colesterolo e di acido urico benché ancora non possa spiegarsi questa azione.

È di gran utilità in Malattie reumatiche (artrosi) artrite, lombaggine, sciatica, goccia, eccetera. Spasmi gastrointestinali. Aumento del colesterolo. Nevralgie, prostatitis, eccetera..

Il suo uso permette di sostituire o ridurre la dose di corticoides, fenilbutazonas ed altri antirreumáticos (AINES), abitualmente prescritti in queste malattie, senza i suoi effetti secondari.

L'uso di cápsilas è raccomandato con predilezione rispetto alle tisane, poiché la preparazione di queste richiede un noioso sistema di estrazione, lunga macerazione, nell'acqua affinché la tisana sia effettiva.

Può utilizzarsi di forma contínua, senza riposi, per 3-6 settimane. La sua associazione con la Coda di cavallo e Dente di leone favorisce la rigenerazione della cartilagine.

Salice, Salix alba L.,

Si usa soprattutto la corteccia, ed a volte gli amenti.

Il principale componente del salice è la salicina, con proprietà antitérmicas, antirreumáticas, antinevralgico, antispasmodico, sedativo del sistema nervoso, calmante dei dolori uterini ed antiagregante plaquetario.

Di uno dei derivati della salicina, l'acido salicilico, verso 1850 si sintetizzò l'acido acetilsalicílico che è un ingrediente attivo dell'aspirina.

Possiede inoltre tannino che gli conferiscono un'azione astringente, e sostanze di azione estrogénica.

Indicato in casi di reumatismi, goccia, dolori di schiena, stati febbrili, influenze, catarri, dismenorreas, emicranie, etc.

Ulmaria, Filipendula ulmaria L. = Spiraea ulmaria L.,

Chiamata anche Regina dei prati. È una pianta che incominciò ad essere utilizzata in epoca relativamente moderna, perché non dandosi in zone mediterranee, non si conosceva.

Si usa la sommità fiorita.

Il suo componente più importante è un monotropitósido che origina salicilato di metile, aldeide salicilica e primaverosa per idrolisi enzimatica, proporzionandogli proprietà antinfiammatoria, analgesica, antispasmodica, febbrifuga, antiagregante plaquetario, diuretico, fautrice dell'eliminazione di urea ed acido urico, ed antilitiasica. Intervengono anche in queste azioni i flavonoides, heterósidos di quercitina e Kampferol.

Contiene anche tannino, olio volatile, mucillagini, acido citrico, zolfo, ferro e calcio.

Indicata in malattie reumatiche (artrosi) artrite, goccia, sciatica, eccetera. In edemi, ascitis, oligurias, calcoli renali, etc. In stati febbrili, influenze.

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