Natura e Salute Antirughe

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Eleuterococo, Ginseng, Rosmarino, Damiana, Drena, Timo, Tè nero.

ELEUTEROCOCO, Eleuterococcus senticosus,

Pianta che cresce spontanea in Russia. Appartiene alla stessa famiglia che il Ginseng, le Araliaceas. Raccolto in cotubre ha un massimo di attività.

Si impiega la radice.

Contiene numeroso heterósidos: Daucotesrol o eleuterósido A. Eleuterósido B. Eleuterósido B, D ed E. Eleuterósido C. Eleuterósido I, K, L, M. Glucosa, saccarosio, componenti non glucídicos, miscuglio di pigmenti.

Le sue azioni:

Aumenta la resistenza inespecífica dell'organismo, incrementando i meccanismi di difesa. Azione fomentatore dell'adattamento di fronte a malattie di carattere infettivo.
Stimola il sistema nervosa centrale, pertanto un efeco antihipnótico, aumentando la capacità di lavoro ed il rendimento, senza eccitazione né altri effetti

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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


Diversi i farmaci utilizzati, a seconda dello stadio della malattia e delle condizioni locali e generali del paziente

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Un composto di cui tutti abbiamo bisogno per ricordarci che siamo prima di tutto fratelli...

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L'alterazione della scorrevolezza del linguaggio nel bambino, può interferire con i risultati scolastici e creare delle risposte emotive spesso conseguenti alle reazioni che tale disturbo può suscitare...

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mirror.jpg Carina Wiekens e Diederik Stapel dell’ Universiteit van Tilburg hanno condotto due studi molto interessanti sugli effetti dell’attivazione del sé privato e del sé pubblico sul comportamento sociale.
Per attivazione del sé privato o pubblico intendiamo la salienza temporanea, nella mente di una persona, di sé stessi come individui osservati dall’interno (“i miei pensieri, le mie opinioni, i miei sentimenti”) o al contrario la salienza di sé stessi come “oggetto” di osservazione altrui (come mi vedono gli altri? Come appaio?).

Il primo studio ha coinvolto 164 studenti che sono stati suddivisi in tre sottogruppi. Il primo sottogruppo doveva cercare e cerchiare, all’interno di un testo, le combinazioni di lettere abc e xyz, inoltre, nella postazione in cui sedevano i partecipanti, era presente uno specchio collocato in modo tale che potessero vedersi in viso (mirror condition).
Il secondo sottogruppo non aveva specchi nei paraggi, ma nel testo doveva cercare e cerchiare tutti le parole io, mio e me che trovava (I-priming condition).
Il terzo sottogruppo doveva cercar le combinazioni di sillabe senza significato abc e xyz e non aveva nessuno specchio nella postazione (control condition).
Alla fine di questo compito di “tracking”  tutti hanno completato la Public and Private Self-consciousness Scales di Fenigstein, una scala a 5 punti in cui bisogna esprimere il proprio accordo con affermazioni quali “Sto tentando di scoprire chi sono” (autoconsapevolezza privata) oppure “Sono consapevole del mio aspetto” (autoconsapevolezza pubblica). 
I risultati hanno dimostrato che sia il sottogruppo in condizione i-priming, che quello in condizione mirror mostravano punteggi significativamente superiori ai controlli nell’autoconsapevolezza privata, ma coloro che avevano svolto il compito davanti a uno specchio mostravano un aumento anche dei punteggi relativi all’autoconsapevolezza pubblica.

Compreso che tipo di attivazione del sé producono le diverse manipolazioni sperimentali restava da comprendere come i partecipanti si sarebbero comportati, in accordo con l’attivazione degli aspetti pubblici e/o privati del sé, rispetto a una situazione ambigua e contraddittoria. Una situazione in cui i valori personali sono in chiara e inequivocabile contraddizione con le norme sociali. Ad esempio la situazione in cui uno stereotipo negativo personale verso una minoranza etnica confligge con la norma sociale che non si dovrebbe giudicare gli altri sulla base di una categorizzazione sociale.
127 studenti tedeschi hanno risposto a un questionario che rivelava il loro grado di pregiudizio negativo nei confronti dei Surinamesi (una minoranza etnica olandese) e sono stati divisi in “pregiudizio elevato” e “pregiudizio basso”.
Hanno poi svolto il compito di tracking nelle tre condizioni sperimentali del primo studio (mirror, i-priming e control) e hanno infine letto la storia ambigua di Clarence un Surinamese. Storia ambigua nel senso che poteva essere interpretata in maniera positiva, giudicando Clarence “socievole e un po’ matto” oppure in maniera negativa giudicandolo “un irresponsabile”.
I risultati hanno rivelato che nei partecipanti a pregiudizio alto, la presenza di uno specchio (che attiva, come abbiamo visto, autoconsapevolezza privata e pubblica), riduce il pregiudizio inducendo un comportamento più normativo (contrario agli stereotipi).
Il compito di I- priming invece (che attiva, come abbiamo visto, solo autoconsapevolezza privata) sempre negli stessi soggetti induce un comportamento in accordo con le proprie opinioni personali (più stereotipico).
In altre parole le persone che nutrono pregiudizi negativi nei confronti di qualche gruppo sociale  hanno maggiore probabilità di pensare per stereotipi quando la loro autoconsapevolezza privata è alta e la propria autoconsapevolezza pubblica è bassa (I-priming condition). Mentre quando sono attivate entrambe (mirror condition) esse non si annullano a vicenda, piuttosto quella pubblica prevale e le persone mostrano un comportamento più appropriato e guidato dalla norma.
Potremmo concludere con una proposta un po' folle: mettiamo specchi dappertutto! Negli stadi, nelle sedi di partito, nelle strade, nelle metropolitane! :)
Purtroppo, irrealizzabilità a parte, non è detto che uno specchio promuova sempre un comportamento più normativo.
Probabilmente lo specchio “fa il suo gioco” attraverso l’impression management
, il processo psicologico attraverso il quale gli individui tentano di controllare la loro impressione sugli altri.
Che cosa succede se “gli altri” con cui si ha a che fare hanno norme diverse dalle norme sociali?
Mettiamo per esempio un bello specchio in un covo di neonazisti. Lo specchio avrà lo stesso effetto normalizzante e consolante che abbiamo visto nello studio o, attivando il sé pubblico del capopopolo lo indurrà a ignorare ancor di più le norme sociali per impressionare le persone che sono attorno a lui?
Se è una questione di impression management, e probabilmente lo è,  l’aggiunta di uno specchio in circostanze simili sarebbe una pessima idea...

Paper | The Mirror and I: When private opinions are in conflict with public norms
Xlthlx esemplifica opportunamente questo post in 11 parole. :)

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powerbocking-shot-3.jpgToccato il record storico con la terza edizione di RiminiWellness, manifestazione organizzata da Rimini Fiera SpA al quartiere fieristico e sulla Riviera con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Rimini. L'evento, dedicato a fitness, benessere e sport, ha sancito la leadership in Italia per numero di visitatori certificati, di espositori, per il grande successo di pubblico presente agli eventi organizzati sul territorio e per l'attenzione mediatica. Ancora una volta, la manifestazione rappresenta la conferma di un binomio, Rimini e Wellness, imbattibile per esperienza organizzativa e vocazione del territorio.

Nei quattro giorni, record di pubblico con 130.029 visitatori: (+ 30% sul 2007).
Ecco alcuni numeri che hanno contribuito a determinare il successo di RiminiWellness 2008: 13 padiglioni, 330 aziende (tra dirette e rappresentate) oltre 150 mila metri quadrati occupati (di cui circa 90.000 indoor e 60.000 outdoor), la più estesa area acqua indoor mai realizzata prima con 300 mq di vasche, 27 palchi (2 pilates, 5 acqua, 2 ballo, 1 danza, 3 spinning, 12 fitness, 2 rowing),  1200 mq dedicati agli incontri business, 400 presenter, più di 1000 ore di lezioni, 5 eventi speciali oltre 100 eventi notturni.

La formula vincente delle due aree, diverse ma complementari tra loro, la W-PRO dedicata al pubblico professionale e W-FUN a quello degli appassionati, hanno completato l´evento e le sue 6 anime, icone del vivere bene: Fitness, Benessere-Bellezza, Sport&Fashion Dance, WellnessFood, Turismo Wellness e Contract Design. Grande risposta positiva per le novità dell'anno: l'alimentazione dietetica e funzionale nel WellnessFood, il ballo nel W-Dance e l´area del Contract Design che inaugura da quest'anno una nuova sezione dedicata all'arredamento e architettura degli interni.

Per le aree fitness, a RiminiWellness decine di presenters da Stati Uniti e Australia con masterclass in una ´non stop´ con famose star  internazionali come il sud americano Dorman Racines, il famoso coreografo Kevin Stea, le sensuali Madonna Grimes e Sayonara Motta e il mitico Paolo Evangelista, presente in versione anche "virtuale".

Continua a leggere Si è chiuso il RiminiWellness: grande successo con oltre 130mila visitatori...

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Risveglio energetico di primavera

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Un blog che parla di psicoterapia. Ma anche di scienze umane, di medicina, di cronaca e cultura.

In una prospettiva specifica, inerente la salute mentale, la psicopatologia, la 'normalità' e la malattia.

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Sono ora disponibili anche in Italia delle medicine (sitagliptin, Vildagliptin e Byetta) contro il diabete basate su nuovi principi d'azione. Tuttavia negli anni trascorsi, negli Stati Uniti, dove questi preparati sono in vendita da alcuni anni, sono emerse anche alcune voci che mettono in guardia contro alcuni possibili pericoli derivanti da questi nuovi farmaci.

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Aspettando questo fatidico 31 luglio e a quello che mi verrà proposto, ripenso alla lunga strada piena di insuccessi che ho già percorso. Ripenso all'attività fisica che una...

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La sera prima dell’apertura del Salone di Ginevra FIAT parte con un live blog da Ginevra per raccontare il “suo” salone. Il blog lo trovate qui: http://www.ginevra2008.fiat.it/

Assieme a ARC li stiamo aiutando, ah c’è anche un feed: http://feeds.feedburner.com/Ginevra2008


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Rubrica a cura del Prof.Addonisio, dermatologo, docente universitario, direttore della scuola permanente di formazione in medicina estetica Simben di Roma e presidente della Società italiana di Medicina del Benessere. Argomento di maggio-settembre 2007

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Alcuni farmaci possono dare caduta di capelli come effetto collaterale.

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olimpiadi.gif

Tre anni fa parlammo di uno studio condotto da Russell Hill e Robert Barton e pubblicato su Nature secondo il quale per salire sul podio delle olimpiadi non serve solo essere i migliori atleti, bisogna anche indossare una maglia rossa (!)
Gli autori suggerivano
che il colore della maglia, soprattutto in discipline in cui è previsto lo scontro fisico, modificasse la percezione di aggressività e dominanza, avvantaggiando gli atleti con una maglia di color rosso rispetto a chi indossa una maglia di un colore meno connotato, tipo il bianco. La loro spiegazione era dunque di natura culturale o evoluzionistica.
Poco tempo dopo Rowe, Harris, e Roberts criticarono
questa spiegazione, attribuendo in generale il vantaggio alle maglie dai colori più vividi che determinavano una differenza nella visibilità reciproca dei contendenti.
In questi giorni è apparso su Psychological Science un piccolo studio firmato da Norbert Hagemann, secondo il quale la spiegazione è un’altra ancora.
La maglia di colore rosso effettivamente aiuta gli atleti che la indossano, ma non per i motivi ipotizzati precedentemente, ma per l’influenza che essa può avere su chi deve giudicare la performance, in altre parole sui giudici.
Per verificare questa ipotesi ha assoldato 42 giudici esperti di tae kwon do, che hanno guardato alcuni video in cui due atleti combattevano uno con divisa rossa e l’altro con divisa blu.
I video in realtà erano identici, solo che erano state digitalmente modificati i colori delle maglie degli atleti.
Ebbene, coloro che indossavano una divisa rossa ricevevano in media il 13% di punti in più rispetto agli atleti in divisa blu, anche se la performance era esattamente la stessa.
L’effetto si verifica quando i due contendenti sono sostanzialmente equivalenti e non è percepibile una chiara superiorità di uno sull’altro. Naturalmente questi risultati valgono per il tae kwon do e probabilmente per il pugilato e non è possibile estendere questi risultati ad altri sport (per il momento).
Probabilmente si tratta, a livello psicologico, di un maggior richiamo dell’attenzione dei giudici sul colore più vivido in un contesto percettivo non ideale: movimenti rapidi, prospettiva visiva non sempre congrua, elevata numerosità di elementi distraenti e pressione emotiva.

Short Report di Hagemann | Seeing Red (pdf)

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Martedì prossimo, 11 settembre alle ore 21:00, la Dr. Paola Maffi responsabile dell?Unità Funzionale Medicina Trapianti del San Raffaele di Milano, sarà ospite di Portale Diabete su Le Chat, dove dialogherà con tutti voi pazienti ed il tema trattato sarà:

Trapianto di isole: mito e realtà“.

Se volete anche prepararvi leggendo qualcosa in merito, non avete che da andare a questa pagina e leggere ;).
L’argomento è interessantissimo e se state anche solo pensando a questa possibilità, vi consiglio di NON mancare!

Per chi se la fosse persa, ecco qui la trascrizione effettuata dalla solita mitica e meravigliosa Daniela D’Onofrio! Buona lettura!


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Non serve una legge sul testamento biologico, perché "nulla deve intervenire nelle dinamiche della relazione medico-paziente, meno che mai una rigida previsione legislativa che verrebbe a violentare l'autonomia e la responsabilità dei contraenti, gli unici in possesso di tutti gli elementi per una scelta eticamente, civilmente e tecnicamente giusta". E' quanto afferma in una nota il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici e degli odontoiatri (Fnomceo) Amedeo Bianco, riferendosi alle proposte di legge sul tema prossime all'esame del Senato. Bianco, nella nota, si esprime anche sulla vicenda di Mario Riccio, il medico che ha 'staccato la spina' a Piergiorgio Welby e per cui il Gip, rigettando la richiesta di archiviazione del Pubblico ministero, ha disposto nei giorni scorsi l'avvio del procedimento penale.

"Non mi sorprende - dice Bianco - la decisione del giudice, che ancora una volta mette in evidenza un'irrisolta asimmetria del nostro ordinamento a cui la magistratura liberamente si ispira: da una parte, tutela il principio costituzionale dell'autodeterminazione del paziente, compresa la possibilità che questi possa rifiutare cure salvavita, dall'altra il principio di indisponibilità del bene vita. L'Ordine di Cremona, deputato alla valutazione della responsabilità deontologica di Riccio si è già pronunciato - prosegue - ritenendo che il suo operato è stato conforme al rispetto della volontà di Welby, capace e informata, di interrompere una terapia, e senza alcun rilievo deontologico. Ho ufficialmente condiviso questo orientamento perché nel nostro codice deontologico non ci sono equivoci - prosegue il presidente della Fnomceo - ma tre secchi no: all'eutanasia, all'abbandono terapeutico e all'accanimento terapeutico. Ma c'è anche un responsabile sì al rispetto del principio di autodeterminazione del paziente. Questa responsabilità è tutta da ricondurre all'interno della relazione medico paziente: tale relazione è unica e irripetibile, nel momento in cui rappresenta non solo un'alleanza sulle scelte terapeutiche - conclude - ma una consapevole condivisione di valori etici, di prospettive, di sofferenze e speranze".

Continua a leggere Testamento biologico impossibile in un paese medioevale!...

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Facili rimedi pronti per tutti

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Vi avevo promesso una sorpresona...
e sorpresona sia.
Era nell'aria, ma solo all'uscita da Villa dei Pini, tutto ha preso una decisa consistenza...

Inutile dirvi quanto, questa notizia che sto per darvi, abbia portato una ventata di adrenalina, incredulità e felicità nei cuori di ALMENO un paio di famiglie al completo...

E siccome la mia terza Famiglia Allargata Siete Voi... è arrivato il momento di condividerlo insieme, nel modo più sintetico e diretto possibile.

Bene, dunque... come iniziare..?


Proviamo:
Il Mese Prossimo... Io e Stefano...

Ci Sposiamo...!!!
 
~ 27 Settembre 2008 ~

Emmo'?
Si Aprano le Danze!

Ahahahahahahhaahh!!!



 
Le Prove

Cliccate sulla Foto...
 
~~~
P.S.: No, non sono Incinta.

Pubblicato da Opulentamente72 | Commenti (28)


Tags: amore, famiglia, foto, pazzia, sentimenti, organizzazione, stefano, matrimonio, soddisfazioni, festeggiamenti, io , a nudo, rinnovarsi


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betrayal.jpg

Amore ti ho tradito ma non è colpa mia è che ho poca vasopressina. Ebbene sembra che anche l'infedeltà sia una questione genetica. Secondo alcuni scienziati svedesi esiste un gene che è come una specie di motorino che alcuni maschi hanno nel proprio Dna e altri no.
Il gene in questione agisce sulla vasopressina, un ormone di cruciale importanza nel processo di attaccamento sentimentale e sessuale tra un uomo e una donna.

Ma non finisce qui: la scoperta include pure la possibilità di "curare" il gene, modificandolo in modo da bloccare il suo effetto, teoricamente al fine di salvare, o meglio proteggere, le unioni matrimoniali. La "medicina" che trasforma un seduttore impenitente nel compagno più fedele e monogamo, per adesso provata soltanto su topolini di laboratorio, ha dato risultati immediati.

L'arvicola della prateria è estremamente monogama: quando il maschio incontra una femmina, si accoppiano ininterrottamente per 36 ore, creando un legame che dura per tutta la vita e anche oltre, tant'è che quando uno dei due muore, l'altro sceglie di restare celibe anziché formare una nuova coppia. L'arvicola comune, viceversa, è estremamente promiscua.

Gli scienziati hanno scoperto che il cervello dell'arvicola della prateria maschio ha una dose di vasopressina molto più alta dell'arvicola comune. Ebbene, intervenendo sul gene "dell'infedeltà", in modo da aumentare considerevolmente il livello di vasopressina, i ricercatori hanno assistito a uno stupefacente mutamento: il criceto che amava la promiscuità è diventato di colpo uno sposo mite e devoto.

Continua a leggere Scoperta la cura per il tradimento: tutta colpa di un gene...

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Lubiana maggio-giugno 2008


Un progetto internazionale di Geo Arte per un'installazione permanente di un cerchio di pietre di Geopuntura dedicato all'Unione Europea.
Progetto prodotto e sostenuto dall'associazione slovena VITAAA per la coesistenza armoniosa tra uomo, natura e spazio, in collaborazione con la Città di Lubiana.




Presentazione
di Salvatore Calì

La geomanzia olistica ci insegna che ogni luogo esprime delle sue peculiari qualità sia al livello fisico, energetico-eterico che animico. Immaginando una carellata all'indietro, come in un piano sequenza di un film, troviamo queste qualità espresse non solo nella più piccola unità di paesaggio, ma anche in quelle che in geografia definiamo come città, provincie, regioni, nazioni e continenti. In questa prospettiva l'unità continente europeo esprime una sua propria qualità che è anche espressione delle singole identità è qualità delle nazioni che lo compongono.
L'intento del progetto OLOGRAMMA d'EUROPA è di esprimere tramite un modello fisico-energetico, come in un ologramma, le peculiarità che ogni singola nazione manifesta all'interno del più vasto spazio che chiamiamo Europa. Un metodo per co-creare un'Europa Unita che non lo sia solo politicamente ed economicamente, ma che lo sia anche nei diversi livelli (culturale, energetico, emozionale, mentale, spirituale?) tramite i quali si esprime la Vita su questo pianeta.



Ad ogni artista-geomante invitato al progetto è stato chiesto di disegnare uno specifico cosmogramma per una nazione con la quale si sentiva in particolare sintonia, che successivamente sarebbe stato scolpito sull'apposito pilastro di pietra.
La mia personale scelta è caduta sull'isola di Cipro, che le antiche leggende ci tramandano come luogo, di nascita della Dea Afrodite.
Credo che la profonda funzione di Cipro all'interno dell'organismo Europa sia quella di irradiare, come profumo di fiore, nello spazio della Vita, il potere e le qualità della Bellezza, che nascono dal Divino Amore.

Ancora una volta non trovo le parole per esprimere la bellezza dell'esperienza che mi è stata data la possibilità di vivere, e se le trovassi ci vorrebbe un libro intero. Provero, quindi, tramite le parole di Marko Pogacnik, presidente dell'associazione VITAAA nonchè ideatore e co-autore del progetto, e tramite le immagini raccolte, ad esprimere una devozione alla Bellezza e un fare dell'Arte, che intendono co-creare insieme alla Vita nella totalità delle sue manifestazioni.





OLOGRAMMA d'EUROPA
Un progetto di Marko Pogacnik e il Gruppo VITAAA Art


La città di Lubiana ha deciso di accettare e sostenere la realizzazione del nostro progetto OLOGRAMMA d'EUROPA, che sarà realizzato nel corso della presidenza slovena nell'Unione europea nella prima metà del 2008.
A tal fine è stato trovato un buon posto in prossimità all'ingresso del centro città di Lubiana - un parco vicino alla Stazione Centrale, all'incrocio tra le vie Slovenska, Tivolska e Dunajska.

L'OLOGRAMMA d'EUROPA è composto da 27 pilastri di pietra per i 27 Stati membri dell'Unione europea e 7 pilastri supplementari per i paesi o regioni al di fuori dell'Unione, che hanno una funzione o che appartengono all'Europa (Norvegia, Islanda, Svizzera, Balcani, Russia, Turchia, Nord Africa).


L'idea è quella di creare una cianografia e di trovare per ogni Paese il ruolo che esso svolge all'interno di questo modello.
Sarà realizzata una installazione permanente composta da quattro cerchi di pietra concentrici. Avrà lo scopo di ricordare a noi europei le nostre radici comuni e il proposito della nostra comune casa.
Riteniamo che il processo di creazione di un'Europa unita e interconnessa ha bisogno di essere realizzato non solo al livello funzionale, ma a diversi livelli.
Un opera d'arte come OLOGRAMMA d'EUROPA ha la capacità di interagire con gli strati più profondi dell'esistenza e della coscienza, aiutando la politica nel suo sforzo di creare una "comunione olistica" dell'Europa e dei suoi paesi. Ecologicamente e geomanticamente orientato, il lavoro artistico è capace di toccare l'invisibile processo di integrazione che opera sui livelli vitale, emotivo e spirituale, rendendoli capaci di manifestarsi nella vita quotidiana.
Lo strumento che utilizziamo nel nostro lavoro artistico ed ecologico è la litopuntura, un metodo di agopuntura della Terra, che funziona attraverso il principio della risonanza con i campi morfogenetici terrestri (metodologia che Marko Pogacnik ha sviluppato nel corso degli ultimi 25 anni).
Collaborando con le energie vitali e la coscienza di un determinato ambiente (in questo caso con l'organismo d'Europa) è possibile la liberazione positiva e creativa di impulsi che sono diretti proprio dai cosiddetti "cosmogrammi", una sorta di ideogrammi scolpiti sulle stele di litopuntura.

Il gruppo di lavoro per l'OLOGRAMMA d'EUROPA consiste di 26 membri del gruppo VITAAA che hanno finito i due anni di istruzione in geomanzia e di 8 ospiti provenienti da diversi paesi europei (Italia, Croazia, Austria, la Boemia e la Germania). Tutti provenienti dai programmi di insegnamento di due anni di Marko in geomanzia, linguaggio universale e sviluppo personale. Ogni partecipante creerà uno cosmogramma per un paese e alcuni ulteriori cosmogrammi per le geologiche e geomantiche qualità del continente europeo nel suo complesso.
Il processo creativo dell'OLOGRAMMA d'EUROPA si è composto di vari incontri tenuti dal gruppo VITAAA, durante i quali il "concetto" è stato preparato e il lavoro organizzato.
Tali riunioni tenutesi nei mesi di febbraio e marzo 2008 hanno raggiuntoil loro picco in forma di due workshop che si sono tenuti presso la sede di realizzazione dell'ologramma d'Europa a Lubiana nei periodi dal 1 ° al 5 maggio e dal 15 al 20 maggio 2008 durante i quali sono stati scolpiti i cosmogrammi sui pilastri di litopuntura.

HOLOGRAM d'EUROPA è parte di un più ampio progetto di "Cerchi di Geopuntura".
L'idea è quella di toccare la Terra in vari punti in tutto il mondo attraverso i cerchi di litopuntura con l'obiettivo di avviare la comunicazione tra l'umanità e l'Anima della Terra. Ciascuno dei cerchi di Geopuntura presenta la nostra visione di un aspetto specifico dell'emergente spazio olistico e di una pacifica civiltà sulla Terra.
Nel corso degli anni 2005-08 Cerchi di Geopuntura sono stati creati a Zagabria, Tamera (Portogallo), Praga, Louiseville (Kentucky, USA) e Lubiana.



Le foto e la grafica del progetto del cerchio di litopuntura sono del gruppo VITAAA,
la mappa geomantica dell'Europa è di Marko Pogacnik.

Per vedere il video "Sacred Geography" in inglese sul lavoro svolto da Marko negli USA,
clicca qui sul testo evidenziato.

Un grazie a Dagmar Trinks per l'aiuto dato alla realizzazione del video.





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