Natura e Salute Gervâo

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Utilizzato per promuovere la salute del sistema circolatorio, trattare l'angina, ipertensione, insufficienza cardiaca congestizia e aritmia cardiaca ed è stato trovato a rafforzare il cuore. Biancospino è ampiamente considerato in Europa per le fasi iniziali di malattie cardiache ed è stato utilizzato per un certo numero di disturbi tra cui l'angina, miocardite, arteriosclerosi, nervoso condizioni come insonnia, e diarrea. È stato anche indicato per rafforzare i vasi sanguigni, insufficienza vascolare e coaguli di sangue, il ripristino della parete muscolo cardiaco, l'abbassamento del colesterolo e di aiuti di digestione.
Bacche di biancospino informazioni:

Biancospino è ampiamente considerata in Europa come un sicuro ed efficace di trattamento per le fasi iniziali di malattie cardiache ed è sostenuto da Commissione E-succursale del governo tedesco che gli studi e approva i trattamenti a base di piante. E 'utilizzato per

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Pianti colereticas e colagogas: Alcachofera, Boldo, Rosmarino, Dente di Leone, Timo, Fumerebbe, Milenrama, Bardana, Assenzio, Cicoria, Helenio, Helicriso, Agrimonia, Lavanda, Camomilla dolce, Melissa, Menziona, Menta, Salvia, Ortica verde, Celidonia.

BOLDO, Peumus boldus Molina,

Pianta originaria delle Ande Cilene. Si impiegano le foglie.

Contiene circa 20 alcaloidi, derivati di aporfina. Il principale, la boldina, esiste in una percentuale prossima al 30 percento del totale. Altri alcaloidi (reticulina) isocoridina, sparteina, eccetera. Contiene essenza ricca in cineol, p-cimeno, eucaliptolo ed ascaridol. Contiene anche flavonoides, pneumosido e boldosido, materie minerale, acido oegánicos, glúcidos e lipidi.

La sua azione principale: stimolante digestivo, colerético e colagogo.

Inoltre, azione diuretica, azione sedativa del sistema nervoso, dovuto alla boldina, azione antihelmíntica (ascaridol).

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Il 90% delle diete NON funziona. Abbiamo testato le diete più famose per il controllo del peso e i risultati sono scarsi. Se hai provato a dimagrire e non ci sei ancora riuscito, allora segui questi consigli pratici!

Controllo del Peso & Dieta
Dimagrire Senza Stress con una Alimentazione Sana e Senza Sacrifici


Le diete tradizionali comportano sacrifici e abitudini contrarie a ciò che sente il nostro fisico. Ascoltare il tuo fisico e le sensazioni che il corpo ti trasmette è l'unico metodo che ha fatto dimagrire migliaia di persone!


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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


Roma, Italia ? All?assemblea annuale di Areva, il più importante costruttore di centrali nucleari, Greenpeace si è rivolta agli investitori di tutto il mondo che pensano di costruire un reattore nucleare, avvertendoli che i nuovi reattori francesi possono creare seri problemi tecnici ed economici.


?Il nuovo EPR (reattore pressurizzato europeo) di Areva si sta rivelando
un incubo come il nucleare più vecchio. Anziché produrre energia a basso
costo, sicura e disponibile, è un incubo sia per i costi che per la
sicurezza? ha dichiarato Yannick Rousselet di Greenpeace Francia.

Contrariamente alle promesse, infatti, i due cantieri degli unici due
EPR in costruzione, in Finlandia e Francia, presentano numerosi
problemi. Il reattore in costruzione a Olkiluoto in Finlandia ha già due
anni di ritardo e i maggiori costi potrebbero aver raggiunto una perdita
di 1.5 miliardi di euro. Ha una serie di problemi tecnici che hanno
conseguenze sulla sicurezza: la base di cemento è di scarsa qualità, il
guscio di contenimento non sufficientemente robusto e ci sono vari
problemi legati alla qualità delle saldature in diverse componenti del
reattore.

I due partner industriali, Areva e Siemens, hanno già subito ingenti
perdite economiche e stanno già cercando di recuperarne una parte dal
loro cliente, l?azienda finlandese TVO, nonostante abbiano siglato un
contratto con un prezzo prefissato. L?azienda finlandese, proprioper
aver scelto il nucleare invece di investire in fonti rinnovabili ed
efficienza, ha problemi seri nel raggiungere gli obiettivi derivanti dal
Protocollo di Kyoto e garantire la sicurezza energetica nei prossimi anni.

Anche di recente si è visto che il tentativo di costruire un EPR in
Francia sta incontrando difficoltà simili. Da quando, infatti, è
iniziata la costruzione in Normandia a Flamaville ? cui, secondo un
accordo, Enel compartecipa al 12,5 per cento ? ASN, l?Autorità di
sicurezza nucleare francese, ha scoperto una serie di problemi tecnici:
l?utilizzo di cemento di qualità non adeguata, insufficientistrutture
di rinforzo in acciaio alla base del reattore, saldature di cattiva
qualità e scarsa qualificazione del fornitore del guscio di acciaio,
controlli di qualità non sufficienti o inesistenti, variazioni al
progetto non autorizzate e un?incapacità di correggere gli errori
riscontrati.

Areva, controllata per l?87 per cento dallo stato francese, si è posta
l?obiettivo di costruire i primi due EPR in Finlandia e Francia.
L?azienda sta facendo un grande lavoro di lobby per espandersi a livello
internazionale. Qualunque governo, coinvolgendo Areva, rischia di pagare
caro sia in termini economici che di dipendenza dal governo francese per
la tecnologia e il combustibile nucleare.

?Sarebbe una follia totale per i governi riporre la loro fede nel
nucleare per cercare una riduzione delle emissioni di gas a effetto
serra. Sia gli aspetti economici che il fattore tempo sono contro il
nucleare ? ha aggiunto Jan Beranek di Greenpeace International. ?Altre
alternative sono più sicure ed economicamente convenienti, già adesso.?

(Fonte: Greenpeace)

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Il bonding è il primo legame che si crea fra il neonato e i suoi genitori: un nodo d’amore, destinato a durare per tutta la vita

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Sono rientrata a casa dal Cammino di San Francesco venerdì notte (praticamente era sabato, visto l’ora: una passata!!!), stanchissima (indubbiamente) ma soddisfatta e felice! In effetti ho considerato quest’ennesima avventura (è così è stata) una blanda "prova generale" per Santiago de Compostela (il mio grande sogno di un giorno…) ed ho capito molte, moltissime cose. Innanzitutto che l’allenamento fino ad ora seguito è carente in certi aspetti… sui quali intendo lavorare da adesso in avanti, ma soprattutto che davvero, con un pochina d’attenzione, anche per me, persona affetta da diabete tipo 1 (insulino-dipendente) molto instabile e difficile da compensare, è POSSIBILE affrontare delle lunghe camminate, della durata di molte ore, senza "morirne"!!! Insomma, anche io ce la posso fare…. ;D e questo mi alletta tantissimo!!!

Non è stato facile, tutt’altro! Lunedì scorso ho affrontato il primo dei vari percorsi, quello che era indicato come il più lungo! Ho pensato fosse meglio affrontare subito il peggio, e lasciare per poi la parte "meno" impegnativa (… si fa per dire, visto che "il tutto è assai relativo"!!!). Dal Santuario di Greccio (qui a fianco ne vedete un piccolissimo scorcio), luogo in cui sono arrivata in corriera, sono scesa fino al Santuario di Fonte Colombo, e poi ancora avanti fino a Rieti, ad arrivare al B&B cui facevo base! All’incirca 21 km, forse anche qualcuno in più visto che alcuni pezzi li abbiamo sbagliati, allungando così un pochino il percorso!
Sono partita di "buone speranze" senza impormi alcun orario, e neppure ho pensato al tempo che mi sarebbe servito a completare il tutto. Per me la cosa importante non era sicuramente quella, quanto invece arrivare in fondo! Ci serei riuscita?

Passo dopo passo, andando avanti senza pensare al dopo. alle 18:00 ero nella mia camera, pronta per entrare in doccia! WOW!!! Le gambe non mi facevano male come avrei pensato, però il ginocchio destro, scendendo da Fonte Colombo, ha cominciato a farmi molto male, soprattutto in discesa. Infatti poi, alla sera, sono andata in una farmacia a procurarmi una ginocchiera, per alleviarmi un po’ il dolore. Credo si sia trattato di una tendinite… in tre giorni è passata quasi completamente… mah!?

Il giorno dopo è stata MOLTO peggio. Scesa dal letto, alla mattina, la mia andatura era quella di una vera paperotta: sedere in fuori e gambe rigide, per non sforzare troppo i polpacci!!! Il ginocchio faceva ancora male, ma il tutto era "riservato" alle discese …e allo scendere le scale.

Il giovedì, anche se i dolorini vari erano ancora presenti, ho deciso, nonostante le premesse, di affrontare la tappa dal Santuario di Poggio Bustone (lo vedete nell’immagine qui sotto)  fino a quello de La Foresta, per poi proseguire fino in quel di Rieti. I km assegnati dovevano essere all’incirca 17, ma per l’ennesimo errore di percorso (in effetti i cartelli [ve ne ho fotografato uno… sono carini, vero?] non erano ovunque ben posizionati… se devo essere del tutto sincera) al compimento del 15 km mi sono ritrovata in una zona che distava circa altri 5 km dal Santuario La Foresta. Mi veniva da piangere! Davvero!
Avevo anche un malessere generale (dovuto non so bene a cosa, ma che mi procurava una terribile nausea…) oltre ai vari mille doloretti, e l’idea di affrontare ancora almeno altri 8 km, quando in teoria avrei già dovuto essere arrivata…. mi distruggeva! Lì ho mollato! Ho deciso che sarei rientrata a Rieti con una corriera e che il giorno dopo, sarei ripassata dal Santuario. La mia amica, molto brava, invece è proseguita ed è arrivata fino a Rieti, come programmato in teoria.

Ok… il Cammino completo era di circa 80 km in totale, dei quali ho percorso "soltanto" una quarantina (quindi la metà), ma come mia prima esperienza di Pellegrinaggio, ne sono assai fiera!

E’ vero, avrei voluto/desiderato farlo tutto… ma insomma, dal mio punto di vista è già stata una grande conquista!

Alla fine, sulla via del ritorno, abbiamo deciso di fare una capatina alla Cascata delle Marmore (che non avevo mai visto in vita mia!!!!) e dove ho assistito a questa meraviglia! Le cascate durante la settimana sono "chiuse" perchè l’acqua viene deviata nelle centrali idroelettriche però per un paio d’ore al giorno, le riaprono. Da mezzogiorno all’una erano quindi visibili. Abbiamo atteso …
la prima foto qui a lato è ripresa dalla postazione in cui ci trovavamo e dalla quale era possibile vedere molto bene il primo salto dell’intera cascata. Riuscite a percepire come la portata dell’acqua sia praticamente nulla??? … mentre nell’altra foto, più sotto, la portata è massima e la cascata mostra il suo splendore totale!!! Uno spettacolo stupendo!!!

Se non ci siete mai andati e passate da quelle parti, fateci un salto! Sono certa che non ne resterete delusi!

Ok. Per oggi è tutto. Sono rientrata al lavoro anche se sono ancora stanchina… già, stanca ma felice! L’esperienza è stata davvero magica. Un viaggio interiore oltre che nei boschi del rietino.

Vi lascio con questa ultima immagine in cui ho gustato le cascate nella loro totalità (tre salti!)… uno spettacolo della natura!

(more…)


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All’interno della manifestazione “I Giorni della Salute" promossa dal Comune di Milano, l'11 giugno 2008 si terrà il convegno “Le allergie e le intolleranze alimentari: il gusto di mangiare senza rischiare”.

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I risultati del progetto Helena (Healthy lifestyle in Europe by nutrition in adolescence) finanziato dall'Unione Europea.

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Con il termine pixel si indica ciascuno degli elementi puntiformi che compongono la rappresentazione di una immagine raster nella memoria di un computer.

Solitamente i punti sono così piccoli e numerosi da non essere distinguibili ad occhio nudo, apparendo fusi in un? unica immagine quando vengono visualizzati su carta o su un monitor. Ciascun pixel, che rappresenta il più piccolo elemento autonomo dell? immagine, è caratterizzato dalla propria posizione e da valori quali qualità e intensità, variabili in funzione del sistema di rappresentazione adottato.

L? immagine qui sotto mostra un logo in grafica raster ingrandito in modo da evidenziare i singoli pixel.

Più pixel sono usati per rappresentare un? immagine, più il risultato assomiglierà all? immagine originale. Il numero di pixel in un? immagine è detto risoluzione.

Puù essere espressa da un solo numero, come “tre megapixel”, detto di una fotocamera digitale che ha tre milioni di pixel, o da una coppia di numeri come in ?schermo 640×480?, che ha 640 pixel in larghezza e 480 in altezza, èperciò con un numero totale di pixel di 640*480= 307.200.

Per approfondire, si può iniziare da qui e poi magari scoprire che cos’è la pixel art.


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Ah, ok, allora tanto vale fatturare poco e spesso?? :lol: :lol: scherzo :wink: Eh già, questa è proprio una selva di norme...aiuto aiuto!!! comunque domani sento un altro comm. e poi ti farò sapere il suo parere :wink:

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Nelle prime 24 ore dalla manifestazione dell'alterazione nei pazienti che assumono paracetamolo e ibuprofene insieme la febbre si manifesta in media 4.4 ore in meno nel corso della giornata.

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Scoperte a Copenaghen  una decina di mutazioni genetiche che pare siano connesse all’insorgenza della forma più comune di leucemia. Per gli esperti  Si rivoluzioneranno le cure per tali patologie.


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da : http://www.intoscana.it/intoscana/imprese_in_toscana.jsp?id_categoria=131&id=180289&id_sottocategoria=1337&language=it

 

L’America sceglie Siena per attivare una collaborazione per la diagnosi dell’endometrio...


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Carote, spinaci e albicocche salgono sul podio degli abbronzanti naturali in grado di “catturare” i raggi del sole e garantire una tintarella della salute che rende “belli dentro e fuori”.

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Che schifo,
E' cronaca di questi giorni la scoperta delle schifezze che si svolgevano nella clinica di Santa Rita a Milano.
Ecco alcuni casi nefandi raccontati nell'articolo di Giuseppe Guastella...

Leggi ancora | Pubblicato da GiuAugello | Commenti (1)


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Rubrica a cura del Prof.Addonisio, dermatologo, docente universitario, direttore della scuola permanente di formazione in medicina estetica Simben di Roma e presidente della Società italiana di Medicina del Benessere. Argomento di maggio-settembre 2007

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Negli ultimi mesi ho terminato di scrivere un libro di prossima pubblicazione per i tipi di Apogeo Editore. Il titolo è “Internet PR - Il dialogo in rete tra aziende e consumatori“. Non ci sarei mai riuscito senza il lavoro di anni di questo blog, del blog ADCI (qui) e la partecipazione degli amici che hanno parlato, discusso, conversato con me sul tema.

Il libro ha già un blog (strano, eh? :-)) lo trovate all’indirizzo www.internetpr.it.

L’idea è accompagnarne l’uscita, ma soprattutto farlo continuare a vivere su Internet e seguire gli aggiornamenti di una nuova professione.


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Sacha Monotti, di BlogMeter uno strumento di ascolto della rete, è stato intervistato da Enrico Grazzini sul Corriere Economia di oggi e ha avuto la cortesia di citarci assieme a Hill&Knowlton, Ogilvy, Nielsen e altre multinazionali delle PR e dell’advertising come agenzia innovativa. Grazie a lui e a Grazzini, qui sotto uno screenshot (cliccare per ingrandire e leggere)

corriere19/05/08

Vi ricordo il nuovo blog, aggiornato spesso negli ultimi giorni: http://www.internetpr.it/


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Milano, 5 set. (Adnkronos Salute) - Passa dall'Everest l'ultima frontiera della lotta a malattie sempre più diffuse come scompenso cardiaco, ipertensione e obesità. Per studiare i legami fra questi killer ...

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La timidezza spesso paralizza chi deve per forza di cose affrontare la vita, la società, la paura condiziona lo svolgimento giornaliero della nostra esistenza. Possiamo affrontare questi due stati di disagio.

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A Bra merita una visita un museo molto speciale, che mostra una collezione numerosa e importante di giocattoli d'epoca. 078museogiocattolo.jpg

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