Natura e Salute Pau D

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Assolo vedremo alcune di esse, perché appaiono anche in altri comma.

PIANTE ASTRINGENTI: Hamamelis, Noce, Ortica bianca, Escaramujo, Rosa rossa, Mora.

Roseto Silvestre O ESCARAMUJO, Rosa canino L.

Parte utilizzata: foglie, fiori, petali, e frutti.

Principi attivi: acidi organici, ac. gallico, malico e citrico, zuccheri e pectina, tannino, olio essenziale, pigmenti carotenoides e flavonoides. I frutti contengono una gran ricchezza in vit. C, A, aneurina, riboflivina ed acido nicotinico.

Le sue proprietà sono antidiarréico, astringente e cicatrizzante. Diuretico. Azione vitaminico P, aumenta la resistenza capillare e diminuisce la sua permeabilità. Per la sua ricchezza in vit. C incrementa le resistenze dell'organismo di fronte alle infezioni. Gli attribuiscono anche azione hipoglucemiante ed antispasmodica.

Aromatizzano pomate con l'olio. Nel secolo XVI con l'acqua di rose si faceva un

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Esistono due forme possibili di raccontare la storia vitale dei personaggi che abitano o hanno abitato la Tierra:una li riduce a date, titoli, meriti monetari o pubblicazioni, l'altra si avvicina alla storia dell'anima espressa per mezza della personalità. E. Bach ebbe la sua biografia scientifica sfiorando la genialità. Era un professionista riconoscente, valorado,admirado, famoso, un triunfador.Pero inoltre possedeva un'anima grande che trasfigurava questo incarto

Nato in Montseley, vicino a Birmingham in Settembre di 1886, emerse dall'infanzia per il suo amore alla natura, per il suo carattere allegro, rivelandosi a poco a poco come un essere compassionevole che non poteva rimanere immobile davanti al dolore degli altri. Aiutò alla sua famiglia per tre anni nella fabbrica di ottone che possedevano, per cooperare così all'economia familiare prima di iniziare quello che era il suo maggiore anelito: gli studi di medicina che gli permetterebbero

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Fieno greco ha una lunga storia come un seno ingranditore e contiene diosgenin che è usato per fare estrogeni sintetici. E 'stato trovato a promuovere la crescita di nuove cellule del seno e aumentare le dimensioni e la pienezza dei seni. Di tutte le erbe aromatiche utilizzate per l'ampliamento della mammella fieno greco ha la più alta concentrazione di un efficace impianto di composti. Inoltre, viene utilizzato per aumentare la stimolazione sessuale, l'equilibrio livelli di zucchero nel sangue e di equilibrio a livelli di ormone di aiuto nel trattamento di PMS e menopausa.

Fieno greco Informazioni:

Fieno greco ha una lunga storia come un seno ingranditore e contiene diosgenin che è usato per fare estrogeni sintetici. E 'stato trovato a promuovere la crescita di nuove cellule del seno e aumentare le dimensioni e la pienezza dei seni. Di tutte le erbe aromatiche utilizzate per l'ampliamento della mammella fieno greco ha la più

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Stato caratterizzato per sentimenti di perdita, di vuoto, di disperazione e dolore per la persa di una relazione sentimentale o di amicizia, di un parente o di un lavoro importante.
Essenze floreali utensili nel trattamento di quello

Dolore o Rottura Sentimentale:

Fiori di Bach  Chicory (Cicoria)
Holly (Agrifoglio)
Honeysuckle (Madreselva)
Star of Bethlehem (Stella di Betlemme)
Sweet Chestnut (Castagno dolce)
Walnut (Noce)
 
Fiori Australiani
Boronia (Boronia)
Fringed Violet (Violeta con frange)
Mountain Devil (Diavolo della montagna)
Rete Suva Frangipani, senza traduzione,
Sturt Desert Pea, Veccia del deserto o fiore del sangue,
 
Fiori della California
Borage (Borage)
Bleeding Heart, Cuore sanguinante o di Maria,



Descrizione dettagliata dei possibili fiori ad utilizzare:

FIORI DEL SISTEMA BACH
 
Chicory

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La costipazione o stipsi è una confusione dell'abitudine defecatorio regolare dell'individuo. È l'impossibilità o difficoltà per espellere le feci fecali che si presenta di forma subitanea o da molto tempo dietro, come una confusione cronica.

Essenze floreali utensili nel trattamento della stipsi:

Fiori di Bach
Cherry plum (Cerasifera)
Chicory (Cicoria)
Crab Apple (Melo silvestre)
 
Fiori Australiani (Bush)
Bluebell (Campana azzurra)
Bottlebrush (Spazzola di bottiglia)
Boronia (Boronia)
Sunshine Wattle (Acacia del sole)
 
Fiori della California
Basil (Basilico)
Sage (Salvia)
Chamomile (Camomilla)
Dandelion, Dente di Leone o Dente di leone,
Mullein (Candelaria)
Melograno (Granada)



Come abbiamo

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Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


Che se qualcuno c'avrà da inorridire e torcere il naso... forse, dico FORSE... potrò anche dargli 1/4 di ragione.
 Ma sinceramente, al 2° messaggio privato ed alla 3° mail, io me ne frego cordialmente, butto avanti la faccia e chiss'è visto, s'è visto.
Oiboh.


C'è da dire che, a me ed al signor Fox, non manca nulla di inerente a casalinghi, elettrodomestici, posate, cornici e deliziosi nanerottoli vari in silver plaid.

Sì, stiamo parlando di Regali di Nozze.

Io e Colui ci abbiamo tuuutto quel che vogliamo, nello specifico, lo sposo, vive solo da 7 anni, vive in questa casa da più di un anno ed è molto più che organizzato.
E allora, quale poteva essere l'unica cosa che, in previsione di queste Nozze, proprio proprio, al limite, poteva "mancarci"?

Il Viaggio di Nozze!

Ed ecco, dunque, dove abbiamo indirizzato la nostra Lista di Nozze:
Mare, Rilassamento, Storia, Stravacco furioso...
Tutto quel che NON abbiamo fatto in questa Nostra Prima Estate insieme.
Tradotto:
Due settimane a Sharm El Sheikh





Impauriti dai ripetuti ragionamenti altrui, del tipo...:
- Ma sì, avete ragione, d'altronde se non vi manca nulla... la Lista di Nozze in Agenzia Viaggi è proprio una bella idea! Vi tirate pure un filo su con le spese, tirate un fiato e... sì, insomma: Ve l'appoggio in pieno!
Però... senti, a me, solo a me... dì cosa ti/vi serve di personale e non, che io ci terrei così taaaaaanto a farvi un dono di questo tipo, mica il gesto freddo di andar a portar due Lire in Agenzia, come faranno GLI ALTRI...

.......

No, ma allora mi si spieghi: Sono io che tutto d'un tratto non riesco più ad esprimermi in un brioso italiano corrente e corretto... o per forza, 365 giorni all'anno, deve per forza vigere la regola del:
Ti ascolto, forse ti capisco pure, ma faccio pur sempre e beatamente come mi pare?
Evita, dunque, di chiederci cosa CI serve e cosa vorremo, no?

Insomma, dopo la prima cornice già arrivata - bella pe'ccarità, ma pur sempre CORNICE - io mi tolgo il grembiulino da Signora Rifinita e mi r'infilo la tuta da Popolana Sgangherata.

Perciò:
(inspiro, espiro alla N)

Rispondendo, come ho accennato all'inizio, a Cinzia, Paolina e quant'altri, che - pare impossibile - ma, pur non conoscendomi di persona, e nella maggior parte dei casi, non avendo nemmeno mai commentato, si son preoccupati di domandarmi se, io... donna TENNOLOGICA d'altri tempi, mi fossi organizzata con una Lista di Nozze Online, che (cito):
"con quante risate mi hai fatto fare in questi anni, vorrei levarmi la soddisfazione di contribuire a questo tuo giorno di gioia."
...mi prodigo a postare il file del logo che Momino Mio ha creato per Noi in un quasi nano secondo e che, già da un paio di settimane è stato ben stampato e allegato alle partecipazioni.

Detto questo...
La Genialata della Lista di Nozze Online proprio non c'aveva sfiorato, ma a 'sto punto...:
Per tutti quei matti e non, che per svariate ragioni, c'hanno di mooolta voglia di mandar la Opu e quel bel citto del su' quasi Marito...
A QUER PAESE...


Clicchi sul Logo stesso e non se ne parli più!



Umamma... l'ho fatto...

Pubblicato da Opulentamente72 | Commenti (10)


Tags: viaggi, vacanze, appelli, blog, pazzia, auguri, organizzazione, regali, stefano, matrimonio, pubblicità, festeggiamenti, io , momino


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L'estate sta finendo ma per molte persone il ritorno dalle ferie deve ancora avvenire e magari è un ritorno in aereo e dopo gli ultimi eepisodi di cronaca vi è preso il terrore di salire su un aereo...può succedere.

Dalla tragedia di Madrid a quella avvenuta in Kirgikistan, agli scampati pericoli sui voli Ryanair (qui e qui), al dirottamento, per fortuna risolto, in Sudan. A prevedere un aumento dei casi di panico da viaggio aereo rispetto al 30 percento di italiani che ne soffre già oggi, è il neurologo Rosario Sorrentino, direttore dell'Ircap (Istituto per la ricerca e la cura degli attacchi di panico), scrive Emanuela Zerbinatti del blog Arte e Salute

Ma sembra che ci siano delle diversità tra uomo e donnna nel rischio di soffrire di ansia da "aviofobia".

"Le statistiche sembrano confermare che il sesso femminile sia tre volte più colpito, ma si tratta di una mezza verità - precisa il neurologo - perché la donna quando ha paura lo ammette, mentre l'uomo tende a tacere, cercando di affogare il terrore in volo imbottendosi di alcol e benzodiazepine. Un cocktail pericolosissimo che in alta quota può portare anche a gravi disturbi respiratori".

Quali sarebbero le categorie a rischio? Continua a leggere su Arte e Salute

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Biodiesel alghe

L’ultima conferenza della FAO, che si è tenuta in giugno a Roma, ha prospettato per il futuro delle risorse agricole mondiali, uno scenario inquietante. La coltivazione su scala intensiva dei prodotti agricoli, come colza, canna da zucchero, palma,soia, mais,
patate, a scopo energetico, è entrata in forte competizione con le colture tradizionali da sempre alla base dell’alimentazione umana, basti pensare al mais o al riso, prodotti agricoli che costituiscono il fondamento di larghe fasce di popolazione di paesi non industrializzati, già fortemente penalizzati dai mutamenti climatici dovuto all’effetto serra, ai quali vengono sottratti i loro prodotti alimentari, per riempire i serbatoi delle auto dei paesi industrialmente progrediti o in forte crescita industriale come l’India e la Cina. Il risultato è stato un’impennata dei prezzi dei prodotti alimentari, che rischia di affamare il pianeta.

Per contro, ci sono alcuni paesi da sempre in prima linea per lo sfruttamento delle fonti energetiche alternative,derivate dalle biomasse, come il Brasile,che hanno annunciato l’indipendenza energetica, azzerando di fatto l’importazione del petrolio dall’estero.

Il prezzo da pagare è comunque troppo alto, le biomasse ricavate dall’agricoltura, competono con la sopravvivenza del nostro pianeta; ma come conciliare la necessità di prendere le distanze dalla dipendenza energetica del petrolio e altri combustibili fossili senza depauperare l’ambiente circostante a causa della pratica della monocoltura, da sempre responsabile dell’impoverimento del terreno?

La risposta questa volta potrebbe venire dal mare, una fonte potenzialmente inesauribile di biocarburante, che solo marginalmente tocca la produzione agricola

alimentare, in quanto potenzialmente è un tipo di coltura implementabile anche su terreni scarsamente produttivi, fino ad ipotizzare i deserti e le zone paludose.

Già dai tempi dell’amministrazione Carter, negli Stati Uniti, il Department of Energy Office of Fuel Development, portò avanti un programma di ricerca per lo sviluppo di energie rinnovabili ricavate dalle alghe, il punto centrale di questo programma conosciuto come ASP (Aquatic Species Program) era la produzione di biodiesel ricavato da alcune specie di alghe, particolarmente ricche in contenuto lipidico e coltivabili in stagni, utilizzatrici per il loro metabolismo di CO2 prodotto dai residui di combustione delle piante.

Nel corso di un ventennio dall’inizio di questo programma la ricerca ha fatto dei passi da gigante per tutto quel che riguarda il loro metabolismo di crescita, merito delle nuove tecniche di manipolazione genetica e dei sistemi di produzione.

Gli studi dell’ASP hanno preso in considerazione tutti gli aspetti dell’algacoltura, dal modo di ottenere la resa maggiore in termini di olii, alle condizioni estreme di temperatura,pH, salinità.Attualmente l’Università delle Hawai dispone di una raccolta di 300 specie di microrganismi acquatici in larga misura alghe verdi e diatomee, a disposizione per la ricerca scientifica.

Le alghe in condizioni di stress ambientale, reagiscono producendo un surplus di sostanze oleose, specialmente in carenza di silice per le diatomee e nitriti per le alghe verdi.

Le alghe sono organismi fotosintetici, che necessitano della luce del sole per il loro metabolismo energetico. La fotosintesi è quindi il processo indispensabile per trasformare l’energia solare in sostanze nutritive, combinando l’acqua con l’anidride carbonica per produrre biomasse. Dopo aver studiato numerose specie acquatiche,l’interesse dei ricercatori ASP, è stato focalizzato sullo studio delle microalghe, la cui prospettiva in termini di resa di olio combustibile è molto più interessante rispetto alle macroalghe e agli organelli emergenti.

Le microalghe sono classificabili in quattro classi distinguibili per la loro pigmentazione, il loro ciclo biologico e la loro struttura cellulare:

  1. Diatomee ( Bacillariophyceae ). Queste alghe sono costituenti del fitoplancton marino, ma vivono anche in acque fresche e salmastre. Contengono nella loro parete cellulare, silice polimerizzata, immagazzinano carbonio sotto forma di olio naturale e polisaccaridi noti come chrysolaminarin;

  2. Alghe verdi (Chlorophycee ). sono abbondantissime nelle acque fresche; sul piano dell’evoluzione, sono considerate le progenitrici delle piante. Si trovano isolate o in colonie, immagazzinano principalmente amidi, ma al verificarsi di determinate condizioni di crescita possono produrre olii.

  3. Alghe azzurre ( Cyanophiceae ). Sono organizzate come le specie batteriche, rivestendo un ruolo centrale nella fissazione dell’azoto atmosferico.

  4. Alghe gialle ( Chrysophyceae ). questo gruppo presenta delle somiglianze con le Diatomee, hanno una pigmentazione tendente al giallo, e hanno come habitat le acque fresche. Immagazzinano oli naturali e carboidrati.

Attualmente la ricerca è orientata verso lo studio delle diatomee e delle alghe verdi.
La loro semplicità strutturale unita al fatto che crescono in sospensione acquosa, permette un facile accesso alla conversione della luce solare, all’acqua, alla CO2 e agli altri fattori di crescita.
Per questa serie di ragioni, le microalghe sono capaci di produrre 30 volte l’equivalente in olio rispetto alla stessa area coltivata con colture convenzionali, tipo mais, soia e quant’altro. In termini di resa energetica basti pensare che le alghe hanno una resa quattro volte superiore alla canna da zucchero e 45 volte superiore all’olio di colza. Altro aspetto non trascurabile è il fatto che viene annullato l’impatto ambientale, perché azzerano le emissioni di CO2, anzi, la catturano dall’ambiente circostante in quanto si tratta di un elemento indispensabile alla loro crescita, per riconvertirla in una sostanza oleosa ad alta densità.
Gli scarti che residuano dopo la spremitura dell’olio vengono usati per la produzione di idrogeno.
Le ? algae farms ? sono costituite da vasche aperte, poco profonde, nelle quali la CO2 proveniente in genere dalle emissioni di industrie vicine alla farm o dalla combustione di residui legnosi e carbone fossile, viene immessa nella vasca sotto forma di bolle che vengono catturate dalle alghe.
Le vasche sono progettate secondo un percorso, nel quale alghe, acqua e nutrienti circolano attorno ad un percorso obbligatorio, un motore elettrico provvede a convogliare il flusso. Le alghe sono sospese in acqua e con regolarità devono subire dei rimontaggi per essere esposte alla luce del sole. Si tratta naturalmente di un sistema operativo a ciclo continuo, la cui superficie tecnicamente è misurata in termini di superficie per la cattura del sole, mentre la resa viene misurata in termini di biomasse prodotte in un giorno per unità di superficie esposta.
Oltre agli oli combustibili e all’idrogeno, altri prodotti possono essere convenientemente ricavati dalle biomasse, i principali sono :
il metano,ottenuto per gassificazione biologica o termica; l’etanolo per via fermentativa.
I dati relativi alla resa energetica, attualmente sono da riferire ad impianti a basso costo, a sviluppo superficiale oppure a bolle di polietilene, ma tutto il mondo si sta attivando per la progettazione su scala industriale di impianti a sviluppo tridimensionale irradiati da sorgenti di luce artificiale. Alcune grandi industrie stanno già investendo nella realizzazione di impianti funzionanti su scala industriale, particolarmente interessata a questa tecnologia è il colosso americano BOEING, sponsor ufficiale del prossimo congresso che si terrà a Seattle, dal quale si spera di avere ragguagli positivi circa questa fonte energetica rinnovabile e pulita che viene dal mare.

Fonte www.demetra.org


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Il saluto al sole, nelle sue diverse varianti, è probabilmente la pratica più completa per riscaldamento, allenamento e scioglimento di tutti i muscoli del corpo. Il suo vantaggio principale, tanto per lo sportivo quanto per il praticante di yoga, è che, una volta imparato, quattro o cinque ripetizioni del saluto al sole possono essere fatte in pochi minuti, sciogliendo e muovendo ogni parte del corpo.

È una pratica che deve essere ancora scoperta dagli sportivi e che potrebbe essere molto preziosa, in particolare per scherma, surf, ping pong, pallavolo, beach volley, golf, tennis e altri sport che richiedono agilità, flessibilità e allungamento. Nel caso degli sport asimmetrici inoltre può essere un validissimo esercizio per contribuire a compensare lo squilibrio fra parte destra e parte sinistra del corpo.

Consigli utili:

1. Imparare la sequenza prima nel suo andamento generale, concentrandosi nel perfezionamento dei dettagli solo quando la sequenza è ben memorizzata.

2. Se la sequenza è troppo intensa è possibile intervenire in due modi: adottando versioni semplificate delle posizioni più ostiche; riposando per qualche respiro, in particolare durante la posizione degli otto punti (in cui ome variante ci si può sdraiare ventre a terra) oppure durante il cane che guarda in basso (in cui si possono anche appoggiare le ginocchia a terra, se le articolazioni non sono ancora abbastanza sciolte e robuste per mantenerla confortevolmente).

3. Se, rispetto alla sequenza completa tradizionale, le varianti o sequenze alternative sono più gradite, praticare quelle senza complessi.

4. Quando la sequenza comincia ad essere ben memorizzata, cominciare ad osservare i particolari (posizione delle mani, dei piedi, le dita, gli allineamenti) per migliorarli progressivamente.

5. È possibile praticare sia velocemente sia lentamente. Nel primo caso la pratica diventa molto intensa e procede al ritmo di un asana per ogni respiro (con la possibilità di riposare per alcune respirazioni durante il cane che guarda in basso) e può essere anche un buon allenamento anaerobico, anche se col procedere dei mesi l’effetto anaerobico si attenua perché il sistema cardiocircolatorio si adatta al movimento. Nel secondo caso la pratica mantiene un importante effetto fisico e comporta un diverso effetto sulla consapevolezza corporea.

Per studiare e apprendere la pratica tradizionale, consiglio il libro “Surya Namaskara, una tecnica di rivitalizzazione solare” di Paramahansa Satyananda (edizioni Satyananda Ashram Italia) perché è probabilmente la pubblicazione più completa sul tema disponibile oggi in italia. Un ottimo riferimento è anche “Il Saluto al sole” di Giorgio Lombardi (nessuna parentela), edito da Magnanelli. Entrambi descrivono molto bene la sequenza tradizionale, quella che viene considerata probabilmente la più antica.

Oltre alla versione classica descritta dai due libri segnalati, esistono altre versioni del Saluto al sole. Inoltre è possibile introdurre nella sequenza varianti che, a seconda del livello di preparazione del praticante, facilitano la pratica oppure la rendono più intensa. Esiste persino una versione di saluto al sole eseguibile stando seduti su una sedia. Si tratta di una variante studiata per gli anziani, per chi ha limitazioni nel movimento e per chi desidera effettuare la pratica anche in ufficio, come pausa rigenerante.

In commercio ci sono inoltre innumerevoli dvd sul tema, perché quasi ogni maestro importante, soprattutto negli Stati Uniti, ha ritenuto opportuno dire la sua sul Saluto al sole.

Per chi non ha modo di procurarsi qualche dvd, è possibile vedere delle interessanti esecuzioni del saluto al sole (prevalentemente le versioni dell’Ashtanga Yoga di K. Pattabhi Jois) su Youtube, cercando “surya namaskar”, “surya namaskara”, “saluto al sole” e anche altre keyword.


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Concedersi una pausa dalle attività quotidiane è un toccasana per il benessere del nostro cervello.

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La paura per l?AIDS o per altre forme virali sessualmente trasmissibili hanno modificato radicalmente le modalità di approccio tra i sessi.

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Sìsìsì...
Eeehhh... occhessarà mai un 48ino di ritardo?


Veniamo a Noi, e pur di corsina, che se non ne approfitto ora con il buio, a farmi da 'na parte..... mi ri-smaterializzo per chissà quanto tempo!

Dunque: secondo ricovero pro-sgrassamentos fiorentino concluso.
A differenza del primo, relativo al mese di Febbraio scorso, questo, però, è stato particolarmente duro e tortuoso.

Riducendo tutto a poche parole... dopo la prima settimana, dove in realtà mi ero barcamenata in un oppioso benestare, reso piacevolissimo dalla completa disponibilità e dedizione del mio adorato Fidanzato e, sottoscrivendolo mille ed una volta, dalla meravigliosa combriccola di ciccio-simpa-ganzialissime donnine quali eravamo... la paranoia ha cominciato a farmi sgradita visita...!

Per quanto riguarda l'ottima compagnia.... veramente, a parte un singolo elemento, che eccedeva proprio per confermar la regola, le restanti 10 compagne di sgrasso e auto-critica sono state quanto di più prezioso e ricco mi abbia nutrito in tutto questo mese.
Già nel ricovero precedente, forti a vicenda della reciproca presenza, io e la Carlina ci eravamo trovate ben benino con le altre signorotte... ma nulla, credetemi, nulla di paragonabile all'irriverente cricca che, per pura lardo-fortuna, era stata assemblata in quest'ultima circostanza.

E da qui ricchissimi tornei a carte, Machiavelli, Burraco, Ramino, Scala Quaranta e via dicendo... Parolieri vari e pure un par di scozzi a Nomi-Fiori-Città:
Meglio che alla Colonia Estiva!


L'Estate, pur sconvolgendoci per afa e zanzare, di certo ha stravinto sull'inverno per quanto riguarda luce, orario e possibilità di viversi il parco ed il giardino in santa pace.
Considerate che la sera, fino alle 21 e 30 siamo riuscite a giocare a carte con l'ultimo spicchio di luce... dopo di che, in alcune circostanze, ci siamo organizzate con candele varie... Insomma, tutto 'naltro sugo, via.


Ed a proposito di cibarie?
C'è subito da dire che i kg persi, per quanto mi riguarda, sono stati 4 e Mezzo, qualcosina in meno della volta precedente, pur non avendo mai alzato l'apporto calorico in 4 settimane, a differenza di Febbraio, dove già il 3° giorno mi trovavo tarantolata per terra, imbelvita e pronta a tutto pur di mangiare di più di quel che mi somministravano!

Purtroppo i 4 chili e Mezzo, seppur graditissimi, non hanno riportato a pari l'incremento precedente al ricovero, mancano ancora un par di chiletti, ma quantomeno ho ben rispolverato tutto l'indottrinamento, che da brava Paracula Fotonica avevo ben pensato di accantonare nelle pieghe adipose del: Poverina Me!


Ma se dovessi dire che quest'ultimo ricovero è stato solo dieta, rose e fiori... direi una bugia: per la prima volta, in un anno e mezzo di carriera dimagrifera, ho patito la reclusione e l'allontanamento da casa - sopratutto da Stefano -, in un modo così forte e invalicabile, da rendermi odiosa ed intollerante ai miei stessi occhi.

Per la prima volta ho affrontato un percorso, senza quella spocchia da felice bersagliera motivata, che era stato il minimo comun denominatore nelle altre recenti tre similari reclusioni.
E quando in situazioni di questo genere, viene a mancare il piacere di esserci e di fare.... credetemi:
l'è diura



Perché mai questa reazione?


Perché, nel rapporto quantità e tempo, ho chiesto troppo a me stessa.... 4 ricoveri in un anno e mezzo, sono troppi anche per me... forse.
Perché con il senno di poi, non era assolutamente questo il periodo per mettere in stand by la mia vita.
Perché così tante evoluzioni stavano e stanno investendo ed attraversando la mia esistenza ed i miei stati d'animo, e... nella mia incosciente presunzione, non ho pensato che il fattore Emotivo - elemento preponderante  e predominante dalla mia nascita ad ora - avrebbe fatto di tutto per boicottare la stoica spinta motivazionale che, fino ad ora,  MAI mi era mancata.



La mia vita sta cambiando-evolvendo, velocemente, drasticamente, a tutto tondo, esternamente ed internamente.
E stare a centinaia di km da casa, dal mio amore, dalle decisioni impellenti che richiedevano la mia presenza fisica... mi ha, lo ammetto, messa KO.


Negli ultimi 10 giorni, confesso con fatica, più di una volta sono stata tentata di abbandonare tutto e farmi venire a prendere...
IMPOSSIBILE!
  - direte voi.
IMPOSSIBILE!!
- dico anch'io... ma che questo vi e mi dia la misura dell'Alienazione di cui sto parlando.

Quale è stata la mia forza?



I RISULTATI, sicuramente. Risultati che, formichina-formichina, senza strafare, non sono mai mancati, a nessuna delle 4 pesate settimanali.
I momenti di Ricreativo e Ludico Svacco Ridanciano con le mie compagne, dalle quali, più di una volta, sicuramente inconsciamente, ho attinto per riuscire a scrollarmi e rimettermi in piedi.
Le telefonate con Stefano. A tutte le ore, quando chiunque di noi due, allo stremo della lontananza, non poteva attendere ancora per sentire l'altro e contare giorni ed ore. A parlare dei rispettivi stati d'animo e di quella tonnellata di decisioni e organizzazioni, che ci aspettavano a giorni.



E la dimissione è arrivata... e ugualmente c'ho messo 5 ore per riuscire ad sortir fuori da quel cancello e prendere coraggio per lasciare le mie compagne.

Le mie adorate compagne...

Le voglio ricordare tutte, ognuno di loro così speciale e basilare in questo percorso e nel ricordo che ne porterò per sempre dentro:



Carlina - manco a dirlo, in pole position perenne! La mia storica compagna di spazi, camere, dormite, pettegolezzi e condivisioni totali. Colei che più di tanti, mi conosce così bene da riuscire a discorrere con estrema disinvoltura insieme ai miei Atavici Silenzi...
Francesca - un muro i primi 4 giorni... uno morbidissimo, dolcissimo e simpaticissimo trapuntino i restanti 21... Ce ne fossero di così...

Cinzia - Il mistero della Natura: come può un essere umano, ingrassare più del dovuto, se passa il 101% della sua vita a parlare??? Che spasso ragazzi, l'incarnazione dell'autoironia, nella versione più dissacrante e irriverente che vi può venire in mente...
Giovanna - Le pazze risate! 18 interventi ospedalieri e tanta, tanta voglia di ridere, divertirsi e divertire. Buffa come il culo, si direbbe dalle mi' parti, ma sempre molto, moooolto signora...
Annamaria - Alta, bella, bionda e con occhi chiari.... Appena l'ho vista mi son detta: "Se è pure intelligente (e per i primi due giorni non ho potuto rendermene conto, tanta la sua iniziale timidezza...), vuol proprio dire che siamo una razza superiore." ...Ebbene sì: pure dimorto intelligente...
Eleonora - 17 anni e scegliere se passare un'estate rinchiusa in casa, causa recente bocciatura e qualche ciccio di troppo per sguazzare in una citta di mare... o decidere di prendere la propria vita a 4 mani e tuffarsi in 2 mesi (sì, lei.. insieme alla mia adorata Carlina, sono ancora lì: turno doppio!) di forzato isolamento ed allontanamento dalla famiglia. Anche io alle sua età, e nella sua stessa situazione, feci quella scelta: da qui il mio primo ricovero a Piancavallo. 2Maggio '89 - Metà Luglio '89.
Giuseppina - dolcissima signora siciliana, reduce da grandi dolori e lutti, ma quasi convinta nel non abbandonarsi del tutto. Infatti era già nel gruppo dello scorso Febbraio...


E poi....



Daniela - Che spasso ragazzi! Ricordate? Proprio per mezzo di questo Blog, già la conoscevo, seppur solo virtualmente, una sola volta per telefono e una mezza volta in web cam! Ecco... mai e poi mai avrei potuto immaginare di incontrare una persona così: una persona che, se non abitasse ad un migliaio di km da me, di per certo sarebbe già diventata una quotidiana amica del cuore. So bene che lei, nel suo esasperato modo di schernirsi, non ha alcuna idea di quanto mi sia entrata dentro e di quanto io l'abbia potuto apprezzare... Ribadisco solo che: nella mia vita, nel mio quotidiano, nella mia città, io pagherei oro per avere Per Amica una persona come Lei.


Ecco, l'ho detto: mi sono dichiarata!


Ed è infatti con una stupidissima immagine Nostra che vi lascio e... come direbbe Lei:
"Quanti fattiii...!!!"
Ora sì che, adempiuto alle cronache di smagro... ora sì che potete mettervi comodi e sgranar gli occhini a dismisura!
“.......”
 
A plestissimo per le Opu-Confessioni di Mezz'Estate...




Pubblicato da Opulentamente72 | Commenti (6)


Tags: pensieri, amore, ricordi, problemi, foto, amicizia, sentimenti, dieta, ringraziamenti, divertimenti, risate, umorismo, dimagrire, giornata no, paure, mangiare, stefano, soddisfazioni, pesata, fidanzamento, io , a nudo, mantenimento, centro auxologico di piancavallo, rinnovarsi, opu , villa dei pini


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Immagine di Yoga. Fra storia, salute e mercato

 

“Yoga. Fra storia, salute e mercato” di Federico Squarcini e Luca Mori, cerca di tracciare una genealogia dello yoga, dalle radici storiche fino all’attuale boom di mercato.

Il libro è ben documentato e molto interessante. Cerca di non dare giudizi e parte dal presupposto che non è possibile individuare uno “yoga originario” da cui poi sarebbero derivati le diverse tradizioni e gli innumerevoli tradimenti.

Due soli, piccoli difetti. Il primo è la sopravvalutazione del “fenomeno di mercato”. Dire che negli Stati Uniti nel 2006 quasi 20 milioni di persone praticavano yoga significa parlare di un fenomeno che interessa il 7% della popolazione. Ogni praticante di Yoga muove un certo giro di denaro, ma se consideriamo che questo può limitarsi a due cambi d’abito, un tappetino e circa 90 - 150 euro al trimestre di corso, si tratta di briciole rispetto a quel che richiede il semplice mantenimento di un’utilitaria o le spese mediche (anche se rimborsate da mutua o assicurazione) di una malattia cronica. Soprattutto se si considerano i vantaggi che la pratica costante può dare in termini di benessere complessivo e prevenzione di malattie.

L’altro difetto è la confusione fra copyright e brevetto, effettuata quando, proprio per documentare “la posta in gioco”, si parla del presunto tentativo di brevettare lo yoga effettuato da Bikram Choudhury. In realtà, come già spiegato in questo post, ciò che Bikram ha fatto è stato attribuirsi il copyright, praticamente attraverso la pubblicazione in forma di libro, delle specifiche sequenze da lui ideate, diffidando chiunque dall’usare la dizione “Bikram Yoga” senza la sua autorizzazione.

Il copyright è una cosa molto diversa dal brevetto, e in realtà la sua copertura ha luogo, senza particolari formalità, ogni volta che in Europa o negli Stati Uniti viene pubblicato un libro.

Ecco due casi interessanti:
1. Proprio l’editore del libro di cui stiamo parlando “Yoga. Fra storia, salute e mercato” a pagina 6 infatti scrive “© copyright 2008 Carocci Editore. Riproduzione vietata ai sensi di legge”. Vuol dire che Carocci editore ha “brevettato” lo yoga? Oppure si attribuisce l’esclusiva delle innumerevoli citazioni da testi tradizionali riportate nel libro? Ovviamente no. Semplicemente dice che, per riprodurre il libro in questione, anche a tutela dei due autori, occorre chiedergli il permesso.

2.  A pagina VI  della “Bibbia” ed. La Civiltà Cattolica PIemme, fra le altre note, leggiamo “© 1974 Conferenza Episcopale Italiana s.r.l - Roma (Testo Sacro, 2a Ediz)”. Vuol dire che la Conferenza Episcopale Italiana (oltretutto nella forma giuridica di società a responsabilità limitata) ha “brevettato” la parola di Dio? No: semplicemente che i diritti di riproduzione di questa particolare traduzione della Bibbia appartengono (fra gli altri) alla CEI srl. Il testo ebraico è ovviamente di dominio pubblico, così come le traduzioni latine, italiane o in altre lingue anteriori a settant’anni fa. Ma questa particolare edizione, a partire dal 1974 e per tutto il periodo previsto dalla legge sul diritto d’autore, è di proprietà della Conferenza Episcopale Italiana società a responsabilità limitata. E, siccome la Bibbia è il libro più venduto nel mondo e uno dei più venduti in Italia, anche questo è un bel business… Paradossi del mondo moderno.


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La clinica entità spondilite anchilosante (malattie Strumpell-Marie Morbo di Bechterew, pelviespondilite ossificans, spondilite reumatoide) spondilite è una forma di siero negativo cronica caratterizzata da progressivo coinvolgimento delle articolazioni-iliache e sacrale vertebre con ossificazione possibile in questi articolazioni e intorno a lei chiamato anquilose (Salter, 2001).

Fino a quando l'ultimo decennio, la EA è stata considerata una malattia non comune con reumatoide riscontrata in prevalenza giovani uomini (SCOLA et al, 2003). E 'noto che oggi, quando meno gravi forme di malattia sono riconosciuti e inclusi, spondilite anchilosante è quasi come il comune come l'artrite reumatoide e anche che le giovani donne sono colpite quasi più spesso giovani uomini (Salter, 2001).

Anche se la causa non è nota appunto, l'importanza di un fattore genetico predisponente è stato sottolineato dalla scoperta che il 96% di razza caucasica affetti da EA sono portatori del tessuto ereditato antigene HLA-B27, che serve come un marcatore genetico. Questo particolare antigene è presente in 05% al 15% di tutti i caucasici, tra i titolari di antigene, solo il 20% sviluppare l'EA (DOUGADOS, 2005).

In contrasto con l'artrite reumatoide che attacca la membrana sinoviale, spondilite anchilosante colpisce il sito di inserimento di tendini, fascia e fibrosi comune capsula (Salter, 2001). Il processo patologico è una fibrosi progressiva e ossificazione in parti molli peri-articolari; entesopatia chiamato questo processo conduce infine alle ossa anquilose in tutta l'articolazione (Wilfred, 2005).

Alcune delle manifestazioni di EA sono complicanze cardiovascolari si verificano in un massimo di 10% dei pazienti con clinico superiore a 30 anni, e la proliferazione di fibrosi la chiusura della valvola aortica e la causa della insufficienza aortica aortite e, occasionalmente può verificarsi mitrale. Fibre di Purkinje può essere compromesso che porta a un difetto di guida (Shinjo, 2007).

Altri eventi extra - articolare può apparire come acuto anteriore uveite, noto anche come irite acuta o iridocyclitis, sintomi come lacrimazione, fotofobia, ed evitare di visibilità; cardiovascolari coinvolgimento è raro, da 3 a raggiungere il 10% della popolazione tra 15 e 30 anni di malattia, ma quando presente, può manifestarsi di insufficienza aortica, aortite verso l'alto, insufficienza vascolare, cardiomegaly, pericardite e disturbi del sistema delle patenti di guida; pregiudizio del parenchima polmonare, si verifica in circa il 1,3% dei pazienti.

In generale, 20 anni dopo l'insorgenza della malattia, danno neurologico, come la sindrome di cauda equina tende a seguire nel tardo fasi della malattia, renale eventi come un deposito di amiloide è una complicanza occasionale, sembra essere presente nel 10% dei pazienti; pregiudizio di mucose enterica silenziosa o asintomatica nel terzo terminale di ileo e il colon, sono stati trovati in ileocolonoscopia da 30 a 60% di pazienti con EA (YOSHINARI & BONFÁ, 2000).

Articolazioni periferiche può essere caratterizzata dalla presenza di oligoartrite che predominano nelle articolazioni degli arti inferiori come caviglia, ginocchio e coxofemurais e gli arti superiori nelle giunture esternoclavicular e quindi costocondrais causa delle limitazioni nel petto di espansione. Le dimostrazioni sono enthesopathy iniziale attacco e calcaneus e fascia plantare (Oliveira, 2007).

La esame radiografico nelle fasi iniziali mostra riduzione dei zona pelvica cartilaginei sacro e subchondral sclerosi, una scintigrafia ossea, anche se non specifico, può essere positivo anche in fase iniziale. Più tardi la ossificazione della fibrosi anello di sínfises intervertebrali produce l'immagine radiografica classico "colonna di bambù" (West, 2000).

Per quanto riguarda la salicilati terapie farmacologiche sono i più soddisfacente tra i antinfiammatori non steroidei droga, di solito non sono molto efficaci nella spondilite anchilosante. Tra i molti FANS valutato, correttamente indometacina è più appropriato con infliximab, anche se potrà essere sostituito in futuro da altre più recenti farmaci (Meirelles & KITADAI, 2001).

Questi giovani pazienti, precedentemente sani, hanno bisogno di essere informati del fatto che almeno un terzo di essi si svilupperà la classica forma di spondilite anchilosante.

Ma anche sostegno psicologico ad accettare l'importanza di sviluppare buone abitudini di postura e di esercizio al giorno per il resto della loro vita (Salter, 2001).

Per non vi è una riduzione dei sintomi e il miglioramento nello svolgimento degli esercizi hidrocinesioterapia insieme con i principi di fisica acqua svolgere ruolo importante nel trattamento di pazienti con EA.

2,1 Idroterapia
L'inizio del l'uso di idroterapia come terapia, non è nota. Da allora, questo sport si sta muovendo in avanti per quanto riguarda lo studio e diventare molto popolare (Ruoti et al, 2000).
Attraverso i secoli e sono i posti in cui sono state condotte ricerche, i trattamenti hidroterápicos sono state riconosciute per le sue tecniche di sottolineare che le attività acquatiche come parte integrante di qualsiasi trattamento fisico, al fine di totale riabilitazione del paziente.
La idroterapia è uno dei più antichi di terapia fisica, definita come l'uso esterno di acqua a scopo terapeutico. Si tratta di un metodo terapeutico che si avvale di terapia fisica che unisce i principi di fisica acqua (CAROMANO et al, 2000).
Si potrebbe dire che la circolazione di acqua (idrodinamica), lo rende unico ed esclusivo per quanto riguarda le loro terapia. La conoscenza di idrodinamica e idrostatica permetterà di selezionare la posizione del paziente, la profondità di immersione e di attrezzature ideali per i trattamenti con idroterapia.

2.1.1 principi fisici delle acque
Ogni principio fisico ha la sua risposta specifica, che se combinati con azioni meccaniche del terapeuta e la temperatura di acqua produce una fine soddisfacente e veloce da parte del paziente, che sono:
Densità: La densità di acqua è 1,0. Una persona boiará se la sua densità è inferiore a 1,0, afundará se maggiore di 1,0 e sarà appena al di sotto della superficie (float) se è pari a 1.0 (Candeloro & SILVA, 2002).

Tensione superficiale: E 'la forza di attrazione delle molecole di acqua sulla superficie della piscina. Fattore importante quando un membro del corpo umano si rompe la superficie dell'acqua (Candeloro & SILVA, 2002).

Turbolenza: Il principio della turbolenza è legato alla pressione e velocità attraverso un ruscello che scorre. Un termine usato per descrivere la redemoinhos che seguire un oggetto in movimento in acqua, mentre di fronte a sé l'oggetto crea una pressione positiva, che resiste lo spostamento fa e non vi è una pressione negativa, che facilita lo spostamento (Fiorelli & ARCA, 2002).

Rifrazione: E 'il fenomeno fisico causato quando la luce si diffonde in media con differenti densità. A causa della rifrazione vedere gli oggetti sommersi distorta, circa il 25% al 30% più grande e più vicino (Candeloro & SILVA, 2002).

Viscosità: L'acqua è un liquido di copertura più densa di aria, e crea la resistenza nei movimenti a causa di attrito con le molecole di acqua nel nostro corpo.

Principio importante sul luogo di lavoro per il rafforzamento dei muscoli (Candeloro & SILVA, 2002).

Pressione idrostatica: La legge di Pascal afferma che la pressione del liquido è anche esercitata a tutti i settori della superficie di un corpo e varia con la profondità e la densità del liquido. Con la pressione aumenta con la profondità, il gonfiore è ridotto più facilmente se la si svolgano al di sotto della superficie dell'acqua. Questo principio aiuta lo sviluppo del coordinamento dei movimenti, fornire un supporto migliore e mantenere il corpo in posizioni che richiedono più equilibrio (BATES & Hanson, 1998).

Galleggiabilità: Quando un organismo è completamente o parzialmente immerso in un liquido a riposo subisce un aumento pari al vigore il peso del liquido spostato, chiamato galleggiabilità. Secondo Archimede il risultato di l'effetto di galleggiabilità è la fluttuazione. La forza di galleggiabilità atti nella direzione opposta della forza di gravità ed è responsabile della sensazione di mancanza di peso in acqua. (Fiorelli & ARCA, 2002).

Il effetti terapeutici di idroterapia sono connessi a promuovere il rilassamento muscolare; ridurre il dolore; consentire l'esecuzione di movimenti, senza dolore, tutta la sua gamma normale di movimento; ridurre le forze compressivas intra-articolari; riduce l'infiammazione cronica; mantenere la forza muscolare e resistenza; mantenere la capacità funzionale del sistema locomotore, per migliorare la capacità di respirazione; ridurre l'edema; consentire migliora l'equilibrio e il coordinamento, promuovere la socializzazione del paziente, per migliorare la paziente autostima, migliorare l'atteggiamento della malattia, migliorare le attività della vita quotidiana (FREITAS JUNIOR, 2005).

Anche in immersione gli effetti fisiologici dipenderà da alcuni fattori come la temperatura dell'acqua, profondità della piscina, del tipo e intensità di esercizio, la durata della terapia, la postura e patologico del paziente (Fiorelli & ARCA, 2002).
Maggiore è la profondità, maggiore è la pressione idrostatica, provocando una maggiore ritorno venoso al cuore, questo fatto è considerato la base per tutti i cambiamenti fisiologici associati con l'immersione nel sistema cardiovascolare, il sistema e il rene di ormone, nel sistema nervoso centrale, il sistema respiratorio , Muscolo-scheletrico (Ruoti et al, 2000).

L'ambiente acquatico rende il paziente più rilassarsi e sentirsi una libertà di movimento, che contribuisce in riabilitazione. Il rischio di cadute e di caduta, con la paura che troppo. Il piacere di attività acquatiche porta l'individuo a un senso di rilassamento, leggerezza, di libertà e di sperimentazione, di rendere il più piacevole sessioni e modalità di interazione sociale (Roque, 2007).

2,2 tecniche di Acqua Pilates
Si è cominciato con Joseph Pilates, tedesco che ha vissuto tra il 1880 e il 1967, messo a punto una serie di esercizi e di attrezzature per aiutare i feriti dalla guerra per recuperare la mobilità e la forza. Poi emigrato a New York e il suo metodo è diventato di successo tra i ballerini di fornire allo stesso tempo, tonifying, la forza e stretching muscoli (Gonzalez, 2006).

2.2.1 Prestazioni di Acqua Pilates
Allungata muscoli, la stabilità e la forza del centro, la prevenzione delle lesioni, la riduzione dello stress e dolore alla schiena, una migliore postura, aumentando l'equilibrio e il coordinamento, una migliore performance atletica, l'efficienza nella fase di post-riabilitazione, l'aumento della consapevolezza corpo, il miglioramento in auto

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Quello che è: un Pulsómetro è un dispositivo elettronico che misurato in primo luogo su una grafica digitale e della frequenza cardiaca (battiti al minuto) in tempo reale. La pulsímetros sono anche chiamati monitor della frequenza cardiaca.

L'uso di Pulsómetro è sempre consigliabile. Per la ventola di sport è un modo semplice per mantenere il regime di battute entro i limiti raccomandati. Per atleti professionisti è quasi indispensabile per sapere se si sta lavorando all'interno della zona che l'allenatore ha chiesto loro. Per le persone con problemi cardiaci o che hanno subito uno o aritmia un attacco di cuore e abbiamo iniziato a camminare ogni giorno, con indosso la Pulsómetro può servire a mantenere il cuore batte raccomandato dal medico.

Pulsómetro il composto di visualizzazione, che normalmente è come un orologio da polso e banda per essere immessi sul petto. La banda è una sorta di cintura che viene immesso sul petto che conta il beat e passa le informazioni l'orologio. Se siete di formazione con un maggior numero di persone che utilizzano Pulsómetro è imperativo che le informazioni codificate passare al fine di evitare interferenze.

Per i ciclisti Pulsómetro sono molto piena, è solo misura la velocità del progresso e anche per dirti la cadenza di pedalata. Anche i modelli più costosi darvi informazioni come previsioni del tempo pressione (altezza) e la temperatura.

Nello sport che sono cicliche in diversi settori di lavoro dove l'intensità e le interruzioni di linea e sono previste per ciascun settore e l'intensità della formazione, siamo in grado di lavorare con Pulsómetro in due modi:
Pulsómetro


Siamo in grado di aiutare il Pulsómetro per il controllo della frequenza di lavoro per l'intensità della formazione. Per esempio, se un ciclista, corridore o nuotatore condotto dieci round di tre minuti, sotto forma di intensa aerobiche e attraverso prove sul campo hanno calcolato che questa intensa aerobica atleta è l'85% della loro massima frequenza cardiaca. Leggendo i dati Pulsómetro l'atleta e il suo allenatore saprà se l'imposta è raggiungere l'obiettivo.
Esempio in un nuotatore: 10 * 300 a riposo il 1 ° gennaio'85% FCmax che sono per il nuotatore che P 185 / m


Pulsómetro sul tuo polso
Siamo in grado di trasformare il piano di formazione in mente Pulsómetro. A differenza del precedente esempio in cui le Pulsómetro servita a sostegno della formazione in questo caso è Pulsómetro che disciplina la formazione, le distanze e delle interruzioni. Per ulteriori con l'esempio precedente, a dire il nostro atleta che espone 10, mentre almeno due minuti e mezzo il regime del 85% (185) e di riposo (prima della pausa è stata fissata) fino a quando si rilascia al 65% del suo FCmax .

La Pulsómetro sono sempre più completo, preciso, sicuro e affidabile. E ci si può trovare con gli altri sistemi di controllo di formazione, che può variare da accelerometro, passo contatore, temperatura e pressione amosferia.

Se vogliamo il pieno controllo della formazione e come allenatore o atleta dovrà trovare una Pulsometro con la possibilità di collegare al computer (PC). Si tratta di controllare la validita Pulsómetro moltitudine di formazione e di test di noi costruire grafici e ci offrono molti dettagli al fine di prendere il pieno controllo di ciò che è stato fatto.

Al più alto livello di concorrenza sta per commercializzare nuovi Pulsometro che anche il controllo della velocità tramite GPS e sono collegati al computer tramite wireless UBS. Essi sono il più a controllare l'atleta.

Per la formazione di nuoto, si possono trovare nei negozi specializzati molto complesso sistema che controlla la passa ogni serie e la frequenza del nuotatore, è necessario installare pannelli alle pareti (in concorso).

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Te li faccio vede' io gli "allarmismi inutili e dannosi" Nel weekend tra giardinaggio e le pulizie primaverili decido di prendermi cinque minuti di pausa, apro il giornale online per vedere cio' che succede nel mondo. L'occhio cade subito su un articolo pubblicato sul giornale online de La Repubblica: Farmaci truffa, è "disastro colposo" - Ventidue specialità sotto controllo Finalmente esce qualcosa, penso tra me e me... 5 minuti dopo inizia la propaganda di "smentita" si cerca di tranquillizzare le persone. Da una parte sono sorpresa di leggere la richiesta del Signor Garattini "Fuori i nomi" e dall'altra sono indignata a leggere le inutili e false parole di conforto del...

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millumino_logo.jpg

Anche quest’anno, per la quarta volta consecutiva, ritorna l’appuntamento con: M’illumino di meno.
Caterpillar, col patrocinio del Ministero dell?Ambiente e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, vuole promuovere una giornata all’insegna del risparmio energetico, invitando tutti allo spegnimento di tutte le luci e di tutte le apparecchiature elettroniche non indispensabili dalle ore 18 in poi del 15 Febbraio 2008.

La differenza con l’edizione del 2007? Quest’anno si vuole incitare tutti i comuni d’Italia allo spegnimento di tutte le luci di cui si può fare a meno, se lo facessero anche solo la metà dei comuni sarebbe comunque un grande successo.

Certe volte basterebbe veramente poco per risparmiare sulla bolletta e fare qualcosa di buono per il nostro bel pianeta… anche sul posto di lavoro… spegniamo i monitor quando siamo in pausa!!!

Fonte: CiVado


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Pittori di tutte le epoche hanno cercato nei loro dipinti di fissare stati d’animo come odio, paura, amore attraverso le varie espressioni dello sguardo.

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Alcuni fattori genetici possono aumentare il rischio di alcoldipendenza, mentre altri possono ridurlo. In particolare l'allele ALDH2*2 dell'aldeide deidrogenasi può essere considerato un fattore protettivo. Uno studio pubblicato sul numero di gennaio di Alcoholism: Clinical & Experimental Research ha dimostrato che la somministrazione endovenosa ai ratti di un gene anti-Aldh2 (che inibisce l'espressione del gene dell'aldeide deidrogenasi ALDH2) può ridurre l'impulso a bere.

Paula Ocaranza, María Elena Quintanilla, Lutske Tampier, Eduardo Karahanian, Amalia Sapag, Yedy Israel (2008), Gene Therapy Reduces Ethanol Intake in an Animal Model of Alcohol Dependence, Alcoholism: Clinical and Experimental Research 32 (1), 52–57.

Marco Mozzoni

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Come aiutare un'amica che è immobilizzata a letto dopo un incidente, la cui riabilitazione sarà molto lunga e dall'esito incerto? la paura mia e di tutti gli amici e dire o fare qualcosa che possa nuocerle,..

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Finalmente inauguro il blog con il primo articolo di apertura, nella speranza che molti altri ne seguiranno e che,soprattutto, saranno di interesse per molte donne.

PERCHE’ L’OMEOPATIA IN GINECOLOGIA?

Perchè in linea teorica e pratica, tutti i disturbi della sfera ginecologica possono essere affrontati con un approccio omeopatico; a volte possiamo considerarlo come una terapia di prima scelta, nella consapevolezza di poter ottenere più brillanti e sicuri risultati che non con altre terapie.
In altri casi il suo ruolo può essere soltanto complementare, in associazione con altri strumenti terapeutici od in alternanza; in altri ancora, come le patologie di certa pertinenza chirurgica, il suo ruolo è evidentemente assente.
Nelle patologie acute, a parità di risultati, il medicinale omeopatico si lascia preferire per l’assenza di effetti collaterali, ma è nelle patologie recidivanti e croniche che il suo ruolo diventa molto prezioso, in quanto, come medicina del “terreno”, si occupa della nostra individuale predisposizione ad ammalare in un certo modo.
L’omeopatia è un valido alleato della donna e può accompagnarla nella gestione delle problematiche di tutte le età.

Età giovanile: ritardi puberali, irregolarità del ciclo, dismenorrea.
Età adulta: irregolarità del ciclo, sindrome premestruale, gravidanza, parto e puerperio, flogosi dell’apparato genito-urinario, infertilità.
Età del climaterio e della menopausa: irregolarità del ciclo, disturbi vasomotori e dell’umore, disturbi trofici dell’apparato scheletrico nella post-menopausa.

Cercherò nel tempo e gradualmente di affrontare tutti questi argomenti e qualunque altro suggerito dall’interesse delle visitatrici del blog.

A presto
Dott. Giancarlo Balzano


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I Fiori di Bach -considerati medicina complementare anche se potrebbero bastare a se stessi-, provengono dalla natura incontaminata e sono essenze ricavate in forma assolutamente naturale da fiori, alberi e arbusti selvatici, che hanno la capacita' di ripristinare le virtu' dell'anima (trasformando la impazienza in pazienza, l'intolleranza in tolleranza, la paura in coraggio, ecc.), dunque di correggere/capovolgere in maniera dolce e graduale i "difetti" della personalita' e gli stati d'animo negativi, che poi sarebbero alla base delle malattie.

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I Fiori di Bach -considerati medicina complementare anche se potrebbero bastare a se stessi-, provengono dalla natura incontaminata e sono essenze ricavate in forma assolutamente naturale da fiori, alberi e arbusti selvatici, che hanno la capacita' di ripristinare le virtu' dell'anima (trasformando la impazienza in pazienza, l'intolleranza in tolleranza, la paura in coraggio, ecc.), dunque di correggere/capovolgere in maniera dolce e graduale i "difetti" della personalita' e gli stati d'animo negativi, che poi sarebbero alla base delle malattie.

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Tempo d’esame, i ragazzi sono in fermento, dubbi, paure, stati confusionale, sensazioni di non essere all’altezza dell’esame che dovranno affrontare, mette in stato di profonda ansia e stress non solo loro ma anche chi gli sta intorno. Possiamo aiutarli con i Fiori di Bach.

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Tempo d’esame, i ragazzi sono in fermento, dubbi, paure, stati confusionale, sensazioni di non essere all’altezza dell’esame che dovranno affrontare, mette in stato di profonda ansia e stress non solo loro ma anche chi gli sta intorno. Possiamo aiutarli con i Fiori di Bach.

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La timidezza spesso paralizza chi deve per forza di cose affrontare la vita, la società, la paura condiziona lo svolgimento giornaliero della nostra esistenza. Possiamo affrontare questi due stati di disagio.

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La timidezza spesso paralizza chi deve per forza di cose affrontare la vita, la società, la paura condiziona lo svolgimento giornaliero della nostra esistenza. Possiamo affrontare questi due stati di disagio.

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Con il caldo torrido di quest'estate è probabile che abbiate la pelle disidrata e che tende a esfoliarsi. Niente paura! In pochi giorni, quest'olio idratante vi restituirà una pelle perfetta!

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La sensazione di sentirsi sopraffatta è un effetto dei cambiamenti ormonali dovuti alla menopausa. Prova questo balsamo calmante, ti darà sollievo!

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Introduzione al corso

Il Disturbo Bipolare, nelle sue molteplici espressioni, è una delle patologie psichiatriche di più frequente riscontro nella pratica clinica quotidiana è rappresenta uno degli argomenti su cui più si è concentrata la ricerca psichiatrica moderna.

Nonostante la gran mole di conoscenze accumulate, il Disturbo Bipolare costituisce per molti versi un paradosso infatti, sebbene tutti gli operatori del settore ne conoscano l?esistenza e le caratteristiche principali, tuttavia molto spesso la malattia non è riconosciuta oppure viene mal diagnosticata e/o trattata con modalità improprie o inefficaci.

Lo scopo del corso è quello di fornire, al paziente ed ai propri familiari, informazioni sulle cause, le manifestazioni cliniche e le modalità di trattamento del Disturbo Bipolare.

Responsabile del corso

Dr. Giuseppe Ruffolo, Medico-Chirurgo specialista in Psichiatria

Data

Domenica 30 Novembre 2008

Sede

Aula ISC - Pisa

Costo

Il corso ha un costo di Euro 250,00 per ?nucleo? familiare (il paziente ed eventuali familiari, questi ultimi in numero massimo di 2). Tale importo potrà essere versato, mediante assegno bancario, direttamente in sede, al momento della registrazione dei partecipanti; verrà subito rilasciata fattura fiscale (sarà necessario fornire il proprio codice fiscale).

Modalità e termini per l?iscrizione

La partecipazione al corso è limitata a 6 ?nuclei? familiari (paziente ed al massimo 2 suoi familiari). Coloro i quali desiderassero iscriversi sono invitati a farne richiesta entro lunedì 10 Novembre 2008 mediante l?invio di una e-mail all?indirizzo info@psichiatria-online.it Sarà necessario:

1) inserire nel campo ?oggetto? della mail la dicitura ?iscrizione corso disturbo bipolare?;

2) fornire le generalità ed il numero di partecipanti;

3) fornire un recapito telefonico utile nel caso si rendessero necessarie comunicazioni urgenti aventi per oggetto lo svolgimento del corso suddetto.

L?invio della mail comporterà implicitamente l?autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/2003 per finalità strettamente connesse alla gestione dell?evento in oggetto.

PROGRAMMA DEL CORSO

DOMENICA 30 NOVEMBRE 2008, MATTINO

h 8:45 Registrazione dei partecipanti e disbrigo delle pratiche amministrative.

h 9:15 Modulo 1 - Cos?è la psicoeducazione per il Disturbo Bipolare.

Modulo 2 - Quali sono le cause del Disturbo Bipolare (il ruolo dei fattori genetici e di quelli ambientali e la loro interazione reciproca).

Modulo 3 - I sintomi: la depressione, la mania, l?ipomania e gli stati misti. I disturbi dell?umore con sintomi psicotici (deliri, allucinazioni) e la loro differenziazione della schizofrenia e dai disturbi schizo-affettivi. Contributi multimediali (audio/video) esplicativi delle manifestazioni cliniche di ipomania e stato misto. Disturbo Bipolare e creatività artistica: ?il sacro fuoco?.

h 12:15 Sezione interattiva: discussione generale sugli argomenti trattati.

h 13:15 Pausa.

DOMENICA 30 NOVEMBRE, POMERIGGIO

h 14:00 Modulo 4 ? L?andamento della malattia nel tempo: il decorso del Disturbo Bipolare e la sua comorbidità con altre patologie psichiatriche (attacchi di panico, disturbi della condotta alimentare [bulimia nervosa, binge eating disorder], disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi da uso di sostanze e ?doppia diagnosi? etc.). Lo ?spettro bipolare? ed i suoi rapporti con i disturbi di personalità (borderline etc.).

Modulo 5 ? Trattamento del Disturbo Bipolare e dei disturbi in comorbidità. Psicoterapie. Psicofarmacoterapie: i farmaci principali, il loro effetto e gli effetti collaterali più comuni (i diversi tipi di antidepressivo, i neurolettici e gli antipsicotici, i sali di litio e gli altri stabilizzanti dell?umore, le benzodiazepine). ?Altre? opzioni terapeutiche: ESK-terapia etc.

Modulo 6 ? Dai sintomi iniziali al recupero pieno: come riconoscere i sintomi iniziali di una nuova fase acuta (depressiva, espansiva) e quali provvedimenti intraprendere. Il ruolo dei familiari.

h 17:00 Sezione interattiva: discussione generale sugli argomenti trattati.

h 18:00 Chiusura dei lavori.


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