Natura e Salute Sarsaparilla

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Black Cohosh è stata utilizzata da nativi americani per più di duecento anni, dopo aver scoperto la radice della pianta aiutato alleviare crampi mestruali e sintomi della menopausa. In questi giorni è ancora utilizzato per sintomi della menopausa come ad esempio caldo flash / flushes, irritabilità, oscillazioni di umore e disturbi del sonno. E 'utilizzato anche per PMS, irregolarità mestruali, spasmi uterina ed è stato indicato per ridurre l'infiammazione associata con osteoartrosi, artrite reumatoide e nevralgia.


Black Cohosh informazioni:

Erbe ricercatore Dr James Duke questo ha da dire su Black Cohosh; "Black cohosh veramente dovrebbe essere meglio conosciuto in questo paese, specialmente con i nostri invecchiamento della popolazione e dei milioni di donne che sono ora di fronte la menopausa. Riconosciuto per il suo mite sedativo e anti - attività infiammatoria, cohosh nero può aiutare a

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lunarosa ha scritto:

è possibile che sia la farina manitoba che da gonfiore?

non credo proprio. Rispetto ad una normale 00, la manitoba ha piu' proteine e non credo che queste provochino un gonfiore particolare.

Ma non sono un medico e potrei sbagliare.

Per la cucina, invece, posso dirti che la manitoba non si usa nei dolci, quelli a lievitazione chimica, intendo. E' utile invece nei prodotti a lunga lievitazione o con impasti (sempre con lievito di birra o naturale) molto pesanti e grassi.



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Alcuni farmaci possono dare caduta di capelli come effetto collaterale.

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che stanchezza oggi.....giorno e ben svegliati a tutti.....
 
ieri sera secondo sgarro....ma nn mi è costato molto....diciamo che ieri sera , dopo aver mangiato x tt la giornata frutta e sola verdura, ho cominciato ad avere un vuoto incredibile.....diciamo che verso mezzanotte mi sn mangiata mezzo hot-dog senza salse ne niente...solo pane e wustel.........diciamo che nn ero nemmeno piena, solo all'inizio ma ne ho mangito metà xk nn ce la facevo...anche se era piccolo i wustel erano acidissimi mamma mia..nn so xk bo...cmq mi ha saziato ma nn molto....stamattina h fatto 28 min di cyclette xk poi sn andata all'ikea con i miei...cosi ho camminato molto per un'oretta di sicuro....oggi pome ancora cyclette....e inoltre:
 
 
 
colazione: caffelatte + fisique
 
 
 
pranzo: insalata con pomodori . un pò d'uva, 2 spaghetti di numero xk nn avevo voglia (e poi NON DEVO), CAFFè
 
 
 
cena: nulla o verdura
 
 
oggi inoltre vado al centro x cui camminerò...ieri sera ho preso uno spritz ma nn l'ho bevuto..solo un pò di birra
 
 
uff.....poi ho delle news su Lui, mamma mia....mi sta stressando....ieri sera , dal panino , ero col mio ragazzo e mi arriva un sms..era presto e venerdi cosi ho pensato CONVINTISSIMA, sarà la mia amica ke avevo visto prima al locale.....cosi tranquilla col mio boy accanto guardo l'sms....CHE COLPO. era Lui, x fortuna ke  avevo cambiato nome....e nessuno ha visto niente....cosi ho cancellato x bene tutto e che vada a cagare ho detto....poi gli ho risp a casa, xk me ne aveva mandato un altro e tra un sms e l'altro mi dice ke era andato al cinema con la sua ragazza...nn gli ho piu risp ke vada A CAGARE......mi ha mandato 2 sms ma niente....e stamattina a pranzo un altro...kiedendomi se ero arrabbiata....OH CHE NOVITA'! cmq ci siamo scritti un pò e basta xk mi viene su il nervoso...che cazzo vuole da me?????che mi tratta sempre di merda....io nn mi fido + di lui...il mio ragazzo è il migliore...anke se mi piace ma cmq deve smetterla.
 
 
bene scusate lo sfogo nervoso ma cavoli....cosa mi merito io..questo?  se venissi trattata meglio...vabbè...CIAO PICCINI UN BACIO!

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Gli oligoelementi sono importanti per il trofismo dei capelli.

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Recenti studi condotti negli Stati Uniti e pubblicati sulla prestigiosa rivista General Dentistry hanno dimostrato una correlazione tra ipersensibilità dentinale e ipersensibilità degli organi di senso.

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Il torcicollo è uno spasmo tonico o intermittente dovuto ad una contrattura dei muscoli del collo; può essere determinato da diverse causee: esposizione ad una corrente d'aria (il finestrino dell'auto abbassato)che provoca un'infiammazione dei muscoli, una posizione impropria stando coricati o davanti al computer, uno sforzo, un trauma, stati ansiosi progressivi.

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NEUROPATIA PERIFERICA Con il termine di neuropatia periferica si intende genericamente un disturbo della funzione a livello del Sistema Nervoso Periferico. Con ciò non si vuole indicare una precisa affezione, ma piuttosto ci si riferisce ad una manifestazione, conseguenza di diverse possibili alterazioni che possono interessare lo stesso sistema, nelle sue varie componenti.

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Capita di constatare come le discussioni, i piccoli litigi e i diverbi che sorgono in una coppia si pacifichino più facilmente tra le lenzuola.

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Non solo bellissime, anche potenti...

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Le 3 fasi del ciclo riproduttivo:anagen, catagen e telogen.

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Una prospettiva di guarigione e trasformazione personale e planetaria.



La città nell?ecologia olistica


La città non è solo quella che percepiamo con i nostri sensi, quella fisica, il suo paesaggio, con le sue vie, i palazzi, le chiese, ma è anche un tessuto energetico, un'anima, una coscienza che pensa e dialoga con i vari livelli d'esistenza, che possiamo considerare incarnata nel paesaggio fisico della città.
Noi umani siamo immersi in questo ?campo energetico sacro?, e lo viviamo con il nostro corpo fisico e la nostra coscienza, anche se inconsapevolmente.
Quest'inconsapevolezza della Vita che ci circonda su tutti i livelli, questo distacco dalla natura che nelle città eccessivamente e caoticamente urbanizzate ci affliggé, rendendoci ciechi al pulsare della Vita, ci ha portato ad una alienazione non solo dal mondo, ma soprattutto da noi stessi e dal Divino che risiede in noi e in ogni cosa. Con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Siamo all'interno di un grande cambiamento su tutti i livelli d'esistenza.
Credo che il modo nel quale questo si manifesterà, sarà in parte condizionato e co-creato da come noi coscientemente lo affronteremo.

Ed è proprio questa urgenza che mi spinge a riprendere il lavoro di cura e di assistenza a Milano.

Il ?lavoro? si può attuare su più piani, da un aiuto concreto nelle relazioni umane, ad un'attenzione ecologica e alla qualità ambientale, nel riciclaggio e nell'economia delle risorse primarie.
Esiste un'altra ecologia che tiene in conto, non solo di quanto precedentemente indicato, ma anche delle dimensioni invisibili dello spazio che ci circonda, e questa si occupa, di prendersi cura dell?organismo città e delle dimensioni vital-energetiche e animiche dell'ambiente.
Noi non siamo separati dalla Vita, ma siamo immersi ? secondo quanto ci tramandano gli antichi e le recenti scoperte della scienza di frontiera- in un universo olografico, dove, come in uno specchio, una dimensione si riflette nell?altra e viceversa; il piccolo nel grande, l?alto nel basso, il dentro nel fuori?
In questa visione più ampia e olografica ciò vuol dire che, prendendosi cura di una città l'ho si sta facendo per empatia e risonanza, per tutte le città del pianeta e per il pianeta stesso!
Naturalmente anche per noi stessi, per il nostro ambiente interiore, per il nostro paesaggio interiore, per le chiese, le vie, i parchi, i monumenti, i palazzi che abitiamo interiormente?


Il Monte Stella e le memorie della guerra

Il Monte Stella è una collinetta artificiale alta circa 180 metri, tirata su, nel dopo guerra, con le macerie dei bombardamenti su Milano nella seconda guerra mondiale e con una parte dei resti delle antiche mura spagnole.
Praticamente un luogo della "memoria", che si cela sotto il piacevole aspetto di montagnola con tanto d'alberi e prati.
Ho già lavorato in questo luogo riscontrando una discreta armonizzazione tra la sua artificialità e la sua naturalità.
I nostri fratelli alberi hanno fatto in questi anni un ottimo lavoro di trasformazione e armonizzazione di questi "rifiuti". Non solo da un punto di vista fisico ma anche sottile, trasformando così uno sterile cumulo di macerie in un'oasi di verde per Milano e questo grazie anche all'intervento co creante dell'uomo.

Con luoghi della memoria della guerra, intendo tutte quelle strutture fisiche costruite dall?uomo che hanno il compito di ricordarci il dramma delle guerre e le sue vittime.
Luoghi come Auschwitz, i sacrari, i monumenti ai caduti e al valore militare, i cimiteri militari, le vecchie trincee o le semplici lapidi alla memoria. Ci rimandano costantemente a quegli eventi che hanno sconvolto e purtroppo stanno sconvolgendo una parte del mondo e noi stessi.
Essi divengono serbatoi di energia psichica, che sottilmente influenzano.
In una visione geomantica, o d?ecologia olistica, divengono luoghi di risonanza dis-armonica dove l?animo umano ne è influenzato.
Nel mio sentire questi luoghi, in questo periodo storico, sono come attivati per risonanza. Agendo su questi punti di risonanza, abbiamo la possibilità di trasmettere una nuova informazione.

La guerra principalmente, c'insegnano i saggi, nasce in noi stessi per poi concretizzarsi nel mondo.
Credo che millenni di esperienza della guerra abbiano inscritto nel nostro DNA questa informazione condizionante anche se inconsapevole.
E? ora necessario attuare un processo di trasformazione interiore per trasformare il nostro essere nella Vita e per vederlo riflesso nel nostro ambiente planetario. Viviamo un tempo di scelte, possibilità creative di esprimersi nel mondo.

Mi sono chiesto, che ruolo ha un luogo come il nostro Monte Stella quando, come in questi tempi, la guerra sembra imperversare dovunque anche in noi stessi e nelle nostre famiglie?
La risposta è giunta quasi subito; divengono "luoghi di guarigione", di trasformazione, tramite la nostra coscienza, la creatività e il potere della forza trasformativa del cuore e dell?amore.


Il Monte Stella, diviene l'occasione per curare la nostra guerra interiore per far si che sia curata, per risonanza, la guerra esteriore.

Esso è per empatia in risonanza con tutti i luoghi che similmente sono legati alla memoria della guerra, essi di questi tempi stanno avendo una sorta di ?attivazione? dagli eventi che conosciamo, forniscono energia affinché quest?ultimi siano sostenuti.
Non credo, che sia sano pensare di distruggerli, non faremo altro che perpetuare violenza e disarmonia.
Il nostro piccolo compito sarà quello di comunicare a questa invisibile rete, la nostra trasformazione personale (con pratiche ed esercizi creativi e olografici e meditazioni che faremo insieme), la nostra ?accettazione della guerra come un possibile modo di vivere, che desideriamo trasformare?, affinché essa possa essere relegata nella leggenda.


C'era una volta, un mondo impazzito dove imperversava continuamente la guerra, ma venne un giorno che consapevolmente e per libera scelta?.

tutta l'umanità visse felice e in armonia con tutto il Creato?



(Marzo 2007 scritto per la presentazione del seminario.)

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Proprio ieri ho ritrovato alcune cassette del mitico Fausto Papetti, il sax che ci ha accompagnato negli anni 70 - 80, sarà stato pure "commerciale" ma a me piaceva. E chi non ricorda le sue copertine?  Ascoltatevi  You're the First, the Last, My Everything, brano di un altro grande di quel periodo: Barry White.  Buone Vacanze.

Discover Fausto Papetti!

Pubblicato da loriscarletti | Commenti


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ITALIA: MORATORIA CONTRO IL VACCINO ANTI ? HPV Vaccino anti-HPV: una scelta da ripensare Firma la moratoria contro il vaccino anti - hpvFIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE Nel mondo, l'appello per una moratoria è; stato già lanciato da più di 4000 ricercatori spagnoli di cui il primo firmatario è; C. Alvarez-Dardet, direttore del Journal of Epidemiology and Community Health. Recentemente il parlamento della Virginia ha deliberato di rimandare la decisione di vaccinare fino al 2010, il governo finlandese ha deciso di pianificare uno studio di popolazione per evitare scelte non scientificamente avvalorate. Negli Stati Uniti, primi ad autorizzare il vaccino nel giugno 2006, solo 5 Stati su 50 lo raccomandano....

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Salve a tutti,sono una studentessa di fisioterapia, a novembre mi laureo, ero interessata a fare qualke corso di riabilitazione in acqua possibilmente qui vicino (sono delle marche)..chi sa dirmi qualkosa? grazie

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Scoperte a Copenaghen  una decina di mutazioni genetiche che pare siano connesse all’insorgenza della forma più comune di leucemia. Per gli esperti  Si rivoluzioneranno le cure per tali patologie.


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BIRRA QUATTRO: birra nata per celebrare la dolcezza e la femminilità; i boccioli di rosa si uniscono quindi alle eccezionali qualità dell'acqua in una fermentazione morbida e leggera che si rispecchia nella bassa gradazione, in una personalità armonica e delicata. Nel bicchiere si presenta di colore rosato e schiuma persistente. Al naso è ben presente un intrigante sentore floreale. In bocca c'è grande armonia, accompagnata da una morbida gassatura; il corpo leggero e la bassa alcolicità ne garantiscono un'ottima bevibilità. Gradazione originaria: 10,5° Plato, Gradazione alcolica: 3,8% vol., Birra ad alta fermentazione, Temperatura di servizio: 10-12° C, Bottiglia da l. 0,750.
Abbinamenti:  un ottimo ed originale aperitivo per la stagione primaverile e con dessert. 







BIRRA SEI: birra ad alta fermentazione, non pastorizzata, prodotta in modo artigianale a Piozzo (Italy) con la purissima acqua Lurisia, grano saraceno delle Valli Monregalesi, malto, orzo italiano, lievito, luppolo, spezie. Per la fermentazione della Lurisia Sei ho scelto un lievito da vino, responsabile di un approccio aromatico davvero insolito, accattivante. Al naso sono evidenti le note di muschio e umidità, coperte da un intenso fruttato di pesca, uva, melone e fiori bianchi. Caratterizzata da bassa attenuazione, ha un impatto in bocca abbastanza dolce, quasi da bière blanche, anche se si tratta di una birra completamente nuova, che offre profumi e sensazioni davvero mai sentite. Gradazione originaria: 16° Plato, Gradazione alcolica: 5,5% vol., Birra ad alta fermentazione, Temperatura di servizio: 10-12° C, Bottiglia da l. 0,750. 
Abbinamenti: da sola come aperitivo, o in abbinamento con piatti leggeri e antipasti, magari di pesce.







BIRRA OTTO:
La Lurisia Otto è prodotta con puro malto d’orzo; diversamente dalle due sorelle, non ci sono cereali crudi, ma solo malto d’orzo di provenienza locale; le eccezionali qualità dell’acqua garantiscono grandissimo equilibrio, armonizzato da un amarore dato dalla radice di genziana.
Nel bicchiere si presenta di colore ambrato carico, con una leggera opalescenza, e schiuma persistente. Al naso si avverte una lieve presenza di alcool, evidenti sentori fruttati e una leggera nota legnosa.
In bocca c’è grande armonia, accompagnata da una piacevole gasatura; il corpo esile garantisce una bevibilità straordinaria. Gradazione originaria: 17,5° Plato, Gradazione alcolica: 7,5% vol., Birra ad alta fermentazione, Temperatura di servizio: 12-14° C, Bottiglia da l. 0,750.
Abbinamenti: molto trasversale negli abbinamenti, è in grado di accompagnare egregiamente siale carni sia i formaggi.




BIRRA DIECI: birra ad alta fermentazione, non pastorizzata, prodotta in modo artigianale a Piozzo (Italy) con la purissima Acqua Lurisia, grano saraceno delle Valli Monregalesi, malto d’orzo italiano, lievito, luppolo, spezie. La Lurisia Dieci ha le stesse materie prime della sei. Per la fermentazione ho però utilizzato un lievito da scotch whisky. Il risultato è una birra con un profilo aromatico completamente diverso, meno vinoso e meno speziato. Qui sono presenti toni caldi, morbidi, di frutta sciroppata. E’ una birra più secca, in cui l’etilico si fa avvertire; in bocca è importante, grassa, però anche speziata, mai stucchevole; il finale lunghissimo. Gradazione originaria: 19,5° Plato, Gradazione alcolica: 9,2% vol., Birra ad alta fermentazione, Temperatura di servizio: 12-14° C, Bottiglia da l. 0,750.
Abbinamenti: ottima da sola, per le serate importanti, ma anche per abbinare secondi di carne o formaggi stagionati.




BIRRA DODICI: nasce come birra da relax. La fermentazione naturale e l'accurata ossidazione ne fanno una birra da accomunare ad un passito, mentre l'infusione di tè lapsang souchong, un particolare tè cinese affumicato, unita alla qualità dell'acqua di Lurisia, le donano un'originale impronta aromatica. All'occhio si presenta con note cromatiche di un ramato chiaro date dall'ossidazione prolungata. Le tracce olfattive presentano tratti di affumicato e di madera mentre in bocca lo stupore diventa totale poiché, per un attimo, ci si scorda di trovarsi di fronte ad una birra; piuttosto la sensazione è quella, appunto, di un vino passito. Gradazione originaria: 30° Plato, Gradazione alcolica: 12% vol., Birra ad alta fermentazione, Temperatura di servizio: 16° C, Bottiglia da l. 0,375
Abbinamenti: da sorseggiare in piacevole compagnia e con estrema lentezza per poterne assaporare pienamente la delicata piacevolezza









Lurisia.it    Baladin


Pubblicato da loriscarletti | Commenti


Tags: birra, barolo, baladin, piozzo, birra lurisia


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XXXIV EUROPEAN CONGRESS OF LYMPHOLOGY - NAPOLI DAL 25 AL 27 GIUGNO

 E.S.L. European Society of Lymphology XXXIV European Congress of Lymphology Local Organizer: Prof. GIANCARLO BRACALE 25-27 June 2008 Centro Congressi dell?Università ?Federico II? Via Partenope - Naples Local Organizer and Scientific Secretariat Cattedra di Chirurgia Vascolare Università degli Studi di Napoli ?Federico II? Dir. Prof. G.C. Bracale Tel. 0039 081 7462629 Fax 0039 081 5452893 giancarlo.bracale@unina.it chirvasc@unina.it Accomodation: Hotel Royal-Continental, Hotel Vesuvio, Hotel Excelsior Via Partenope - Napoli The end of june is full summer. g.e.l. TOPICS Anatomical and clinical aspects of lymphedema Lymphedema and Disability Lymphedema Prevention Oncology and Lymphology Angiodysplasias and Lymphedema Functional Lymphedema Phlebolymphedema Physical reabilitative project Drugs and Lymphedema Surgery: from prevention to therapy Lymphedema management Deadline for submission: February 28th 2008 Registration fees: Physicians: 200 euro Physiotherapists-Nurses: 150 euro E.S.L. Members: free

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Nuovo centro di 1600 metri quadrati, a Parma

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Funzionano ad alcol e idrogeno e sono 100 volte più forti di quelli naturali: sono i muscoli artificiali realizzati dai nanotecnologi dell’Università del Texas a Dallas (UTD). Secondo quanto riportato sull’ultimo numero della rivista “Science” la ricerca ha permesso di superare una difficoltà fondamentale della scienza robotica attuale. I robot infatti dipendono dalla loro fonte energetica: se si fa riferimento a una rete elettrica fissa si ottiene un movimento più agile, ma limitato dalla presenza di cavi di alimentazione. Se invece si ricorre a batterie, la capacità e la potenza che riescono a fornire costituiscono un ostacolo per attività molto intense e prolungate nel tempo.

Nei laboratori dell’UTD si è pensato di sviluppare due differenti tipi di muscoli artificiali che, come quelli naturali, convertono in energia meccanica l’energia chimica ricavata da un combustibile.
Nel primo tipo di dispositivo un elettrodo costituito da un nanotubo di carbonio contenente un catalizzatore funziona come cella a combustibile per trasformare l’energia chimica in energia elettrica, come condensatore per immagazzinare quest’ultima, e infine come “muscolo”.

Da Le Scienze 

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