Natura e Salute Uva Ursi

Home | Catalogo Prodotti | Links | | Blogroll | Contatti | Tagcloud | Sitemap







Estratto di semi d'uva è uno dei più potenti antiossidanti trovano in natura. Estratto di semi d'uva contiene una particolare classe di solubile in acqua bioflavonoidi chiamato proanthocyanidins. Studi hanno dimostrato l'attività antiossidante di questi specifici bioflavonoidi è di 20 a 50 volte maggiore di beta-carotene o le vitamine C ed E di lavaggio a specifici radicali liberi. Di nutrire pareti dei vasi sanguigni e di svolgere altre funzioni rinnovo, estratto di semi d'uva è pensato di contribuire a promuovere sani livelli di pressione del sangue, del cuore la salute, e di una corretta risposta infiammatoria.

Uva (intero) Informazioni:

Estratto di semi d'uva è derivata da semi piccoli (e, occasionalmente, le pelli) delle uve rosse. Ampiamente utilizzata in Europa, estratto di semi d'uva è ricca di flavonoidi, phytochemicals che hanno proprietà antiossidanti alcuni considerano anche maggiore di

[continua...]


Uva orsina, Erica, Ortosifón, Pino, Ginepro.

Uva orsina, arctostaphylos uva-ursi Sprengel,

Si impiegano le foglie.

Contiene abbondanti tannino gallici che danno glucosio, ac per idrolisi. gallico ed ac. elagico, i quali gli conferiscono un'azione astringente. Contiene un glucósido, l'arbutina, arbutósido, accompagnato da metilarbutósido con proprietà antisettiche ed antimicrobianas, soprattutto del sistema urinario.

L'arbutósido è stabile nella pianta grazie al tannino, il quale Lei hidroliza nell'intestino liberando l'aglicona (hidroquinona) che si trasforma nel fegato è derivati coniugati, defecati per via renale, dove agiscono come antisettici. È necessario procurare che l'orina sia alcalina affinché possano scomporrsi i ésteres, pertanto si raccomanda un'alimentazione alcalina durante il suo trattamento.

Possiede un'azione diuretica. Contiene

[continua...]


Le foglie di questo piccolo arbusto sono stati utilizzati come base di piante medicina popolare per secoli come un lieve diuretico e astringente, e nel trattamento di infezioni del tratto urinario, come cistite, uretrite e nefrite, pyelitis e in pyelonephritis. Uva-Ursi è pensato per contribuire a ridurre accumulo di acido urico e alleviare il dolore della vescica pietre. Uva Ursi è anche pensato di essere utile per diarrea cronica. Come un integratore nutrizionale e rilassante muscolare, Uva Ursi è pensato di lenire, rafforzare e rendere più rigorose irritato e tessuti infiammati.

Uva Ursi informazioni:

Uva Ursi ha una storia di medicinali per uso risalente al 2 ° secolo. E 'stato ampiamente usato come un diuretico, astringente e antisettico. Medicina popolare in tutto il mondo ha raccomandato Uva Ursi per nefrite, calcoli renali, cistite e cronica. La erba è stato anche utilizzato come tonico generale per indebolito

[continua...]






Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


26 maggio 2008 ? Il nucleare che il governo dice di voler avviare entro fine legislatura sarà di terza generazione, e non di quarta generazione (quello ?sicuro?, e senza rifiuti radiottivi, ma ancora al livello embrionale) come promesso dalla maggioranza al governo in campagna elettorale. Ci sarebbe già un piano per realizzarlo ? al quale si è lavorato già da molto prima delle elezioni ? con tanto di elenco di siti.

Sabato il quotidiano ?La Repubblica? ha rivelato il progetto dell?esecutivo gestito ?o dalla sola Enel o da un consorzio pubblico e composto dalle altre aziende produttrici (Edison, Eni, Sorgenia, le ex municipalizzate...) e dalle industrie energivore?.

Il progetto riguarderebbe "quattro centrali di terza generazione" che "nel 2020 copriranno almeno il 10 per cento dei consumi di energia in Italia, vale a dire 6 mila MW, più il sito per lo stoccaggio delle scorie radioattive?.

Che sia da sola, o insieme ad altre, il programma porta la firma dell?Enel che dovrebbe presentare nei prossimi giorni il ?piano articolato? al governo, al quale i tecnici del gruppo lavorano ormai da qualche mese.

?Il progetto dell?Enel ? scrive il giornale - stima una tabella di marcia teorica che si spalma su nove anni: due per l?allestimento del contesto normativo, due per l?iter delle autorizzazioni, quattro per la costruzione e uno da conteggiare per eventuali ritardi in corso d'opera?.

La tecnologia indicata ?è quella del nucleare di ?terza generazione migliorata", dal momento che i vertici dell?Enel non vedono prospettive temporali praticabili per le centrali di quarta generazione (quelle, per intenderci, che non produrranno scorie radioattive)?.

I tecnici Enel sfrutterebbero ?la competenza tecnologica? acquisita nelle esperienze all?estero del gruppo, ?in Slovacchia attraverso la Slovenske Elektrarne? e ?in Spagna attraverso l'Endesa e in Francia con la partecipazione al progetto Epr?.

Il piano sarebbe concepito su tre ?livelli?. C?è innanzitutto quello normativo. Attraverso ?una legge delega? sarebbe definito ?il contesto? all?interno del quale inserire ?singoli provvedimenti su autorizzazioni e controlli?. Tra i suoi compiti quello di rivedere ?il titolo V della Costituzione? (quello cioè che ripartisce le competenze tra Stato ed enti locali) per riportare le ?scelte strategiche? al livello nazionale limitando ?il peso degli enti locali?.

Il ?secondo livello? riguarda l?identificazione dei siti per le centrali e lo stoccaggio delle scorie radioattive. Enel ?non fa nomi?, lasciando la scelta a ?governo? e ?Parlamento?. Tuttavia la ?pole position? spetterebbe ai territori che già ospitano impianti nucleari (quelli realizzati e poi disattivati dal referendum del 1987 - Latina, Trino, Garigliano, Caorso - o bloccati in corso d'opera, come Montalto), mentre per quanto riguarda la discarica delle scorie nucleare l?opzione più ec? sarebbe il ?sito provvisorio?.

Il ?terzo livello?, infine, è quello finanziario. Ovvero la determinazione del costo dell?intero progetto ?mettendolo in relazione alle varie opzioni tecnologiche attualmente a disposizione dell'Enel: "da quella nipponico-americana della Westinghouse (utilizzata in Spagna), a quella francese dell'Epr, a quella russa presente in Slovacchia?.

Sulla localizzazione degli impianti interviene Andrea Poggio (Legambiente) citando una notizia in possesso di Radio popolare. Poggio sostiene che esiste già un elenco di sei siti tra i quali scegliere, di cui 3 al nel Nord.

"Radio Popolare - afferma Poggio - riprende voci ben informate, già citate nei giorni scorsi da Jacopo Giliberto su Il Sole 24 ore di qualche giorno fa.

"Ecco i siti proposti:

- Chivasso (Torino) di Edipower.
- Tavazzano (Lodi) di Endesa (ma prossimamente passerà alla tedesca Eon).
- Caorso (Piacenza) affidata a Sogim per lo smantellamento, ma con l'ipotesi di essere ceduta a A2A (la nuova azienda costituita da Aem di Milano e Asm di Brescia).
- Ostiglia (Mantova) di Endesa.
- Sermide (Mantova) di Edipower.

Tutti i siti scelti, spiega Poggio, ?sono in prossimità di dorsali elettriche ad alta tensione e a pochi chilometri da importanti bacini di domanda elettrica: una domanda elettrica non solo generata dalle famiglie, ma soprattutto dalle industrie a ciclo continuo e dai servizi che garantiscono una importante domanda notturna. Tipico della produzione costante di energia della centrali nucleari che non possono certo ?spegnersi? tutte le notti?.

Sono inoltre ?tutte centrali lungo un importante corso d'acqua. L'acqua di raffreddamento è un fattore critico per queste grandi centrali, soprattutto a causa dello loro scarso rendimento (più del 60 per cento) del calore generato va disperso). Si spera che il Po nel mantovano abbia una portata sufficiente: altrimenti si dovrà ricorrere a torri di raffreddamento, molto impattanti per il paesaggio e capaci di alterare il microclima locale.

?Senz'altro ? sottolinea Poggio - l'acqua non è sufficiente nel canale Muzza e nell'Adda a Tavazzano, e a Chivasso. Ma, a ben vedere, dopo le frequenti estati secche, anche il Po non è messo bene, tanto è vero che hanno dovuto limitare la produzione le centrali esistenti, compresa la stessa Porto Tolle sulla foce del grande fiume.

Sul fronte dell?accettabilità sociale ?sono messe male Chivasso e Tavazzano, a 22 chilometri da Torino la prima e a 27 chilometri da Milano la sconda. È essa peggio Ostiglia, dove per metterci una centrale nucleare in riva al Po si dovrebbe trasferire l'intero comune. Ma anche il comune di Caorso, che da anni lotta per liberarsi delle barre di combustibile (che finalmente sistanno trasferendo all'estero) e le scorie di una vecchia centrale che ha funzionato male e a singhiozzo per 5 o 6 anni, non sarà certo contento di un ritorno del nucleare?.

Resta l'assurdo, affonda Poggio, di una ?Italietta? spaccona e arrogante che non sa stare al mondo. Mentre il mondo (ONU nelle Conferenza sui Cambiamenti Climati, gli scienziati che con Al Gore hanno appena ricevuto il Nobel) si sta facendo strada la necessità di promuove l'effcienza energetica e le energie rinnovabili, noi in controtendenza con tutto il mondo occidentale, decidiamo di tornare a fare centrali nucleari".

E per questo: "Anche contro questa italietta scendiamo in piazza il 7 giugno, una manifestazione già prevista, che resta soprattutto contro i cambiamenti climatici: ?In marcia per il clima?, ma che coglierà l'occasione anche di dire no all'atomo insieme a un centinaio di associazioni, unite dietro un grande striscione: ?+ efficienze e solare, che c'azzecca il nucleare??

(FONTE: Zeroemission.TV)

[continua sulla fonte orginale...]
L'analisi dell'iride è una delle tecniche di indagine più utilizzate in Naturopatia.

[continua sulla fonte orginale...]



Secondo le dichiarazioni dei ricercatori, a pieno regime il processo Zymetis potrebbe arrivare a una produzione di 75 miliardi di galloni ? pari a 280 miliardi di litri ? all?anno di etanolo

Una ricerca svoltasi presso l?Università del Maryland e cominciata con i batteri provenienti dalla Baia di Chesapeake ha portato alla scoperta di un processo chimico in grado di convertire grandi volumi di prodotti vegetali di ogni sorta, dalla carta usata fino agli scarti della produzione della birra, in etanolo e altri biocombustibili alternativi al gasolio e alla benzina.

I cosiddetti biocombustibili cellulosici possono infatti essere prodotti a partire da tutti i vegetali che non si presentano in forma di grani o semi e risultano quindi di grande importanza ecologica, da momento che possono essere ottenuti da materiali che non hanno alcun valore alimentare, come i prodotti di scarto dell?agricoltura, inclusi paglia, il tutolo o le brattee del mais. Il processo è stato messo a punto anche grazie alla collaborazione con la piccola società Zymetis: il suo segreto è lo sfruttamento S. degradans, che si trova abitualmente nella marsh grass Chesapeake Bay.

Tale ceppo batterico infatti produce un enzima che permette la conversione di materiale vegetale in zucchero, che a sua volta può essere convertito in biocombustibile.In realtà i ricercatori della Zymetis non sono stati in grado di isolare il batterio in natura, ma hanno scoperto come produrre l?enzima in laboratorio. Il risultato è un composto chimico chiamato Ethazyme, che degrada le resistenti pareti delle cellule dei materiali cellulosici e converte direttamente l?intero materiale vegetale in zuccheri pronti per la trasformazione in biocombustibile, con un costo significativamente inferiore e con minore utilizzo di composti tossici rispetto al metodo convenzionale.

Secondo le dichiarazioni dei ricercatori, a pieno regime il processo Zymetis potrebbe arrivare a una produzione di 75 miliardi di galloni ? pari a 280 miliardi di litri ? all?anno di etanolo. Stando alle proiezioni, il mercato degli enzimi per biocombustibili potrebbe arrivare a un valore complessivo di 5 miliardi di dollari, tenuto conto anche dedll?energy bill, la legge approvata dal Senato degli Stati Uniti e che dà mandato alle compagnie petrolifere di produrre 21 miliardi di galloni di etanolo ricavato dalla cellulosa entro il 2022.

[continua sulla fonte orginale...]

Funzionano ad alcol e idrogeno e sono 100 volte più forti di quelli naturali: sono i muscoli artificiali realizzati dai nanotecnologi dell’Università del Texas a Dallas (UTD). Secondo quanto riportato sull’ultimo numero della rivista “Science” la ricerca ha permesso di superare una difficoltà fondamentale della scienza robotica attuale. I robot infatti dipendono dalla loro fonte energetica: se si fa riferimento a una rete elettrica fissa si ottiene un movimento più agile, ma limitato dalla presenza di cavi di alimentazione. Se invece si ricorre a batterie, la capacità e la potenza che riescono a fornire costituiscono un ostacolo per attività molto intense e prolungate nel tempo.

Nei laboratori dell’UTD si è pensato di sviluppare due differenti tipi di muscoli artificiali che, come quelli naturali, convertono in energia meccanica l’energia chimica ricavata da un combustibile.
Nel primo tipo di dispositivo un elettrodo costituito da un nanotubo di carbonio contenente un catalizzatore funziona come cella a combustibile per trasformare l’energia chimica in energia elettrica, come condensatore per immagazzinare quest’ultima, e infine come “muscolo”.

Da Le Scienze 

Commenta »


[continua sulla fonte orginale...]
La Società Italiana di Farmacologia (SIF) ha attentamente considerato la potenziale pericolosità del consumo eccessivo delle bevande denominate energy drinks.

[continua sulla fonte orginale...]


I Fiori di Bach -considerati medicina complementare anche se potrebbero bastare a se stessi-, provengono dalla natura incontaminata e sono essenze ricavate in forma assolutamente naturale da fiori, alberi e arbusti selvatici, che hanno la capacita' di ripristinare le virtu' dell'anima (trasformando la impazienza in pazienza, l'intolleranza in tolleranza, la paura in coraggio, ecc.), dunque di correggere/capovolgere in maniera dolce e graduale i "difetti" della personalita' e gli stati d'animo negativi, che poi sarebbero alla base delle malattie.

[continua sulla fonte orginale...]
Un nuovo sito per una visione ecologica a 360° della vita di tutti i giorni

[continua sulla fonte orginale...]


Sottotitolo di eros e/o pornografia: come indurre in errore un motore di ricerca e scrivere invece un post che con l'eros e la pornografia non ha nulla a che fare.


Trucchi banali e persino unpò infantili per attrarre l'interesse, a proposito di un blog che con i temi del titolo non ha nulla da spartire.

p.s. se avete trovato questo post cercando qualcosa a proposito dell' erotico, o del porno, vuol dire che i motori di ricerca, ancora, non sono abbastanza intelligenti.
Ma siccome non volevo 'fregare' anche voi, vi lascio due link appropriati: uno è quello della voce di wikipedia inerente la pornografia, l'altro quello - sempre di wikipedia - inerente l'eros.

[continua sulla fonte orginale...]
All’interno della manifestazione “I Giorni della Salute" promossa dal Comune di Milano, l'11 giugno 2008 si terrà il convegno “Le allergie e le intolleranze alimentari: il gusto di mangiare senza rischiare”.

[continua sulla fonte orginale...]
Riduzione dello stress e promozione della salute Se vogliamo essere felici, dobbiamo innaffiare il seme della consapevolezza che è in noi. La consapevolezza è il seme dell’illuminazione, dell’attenzione, della comprensione, della compassione, della liberazione, della trasformazione e della guarigione Thich Nhat Hanh, 1994 Secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), agenzia dell’ONU che ha l’obiettivo di far raggiungere a tutte le popolazioni il livello di...

[continua sulla fonte orginale...]


Chi pensava che le malattie reumatiche non ricadessero all?interno delle indicazioni dei fanghi e dei bagni termali, comprese le cure inalatorie, dovrà ricredersi, vi sarebbe un significato di queste applicazioni davanti alle patologie di natura reumatica e del resto lo sanno bene gli italiani che, a vario titolo, destinano a queste pratiche qualcosa come [...]

[continua sulla fonte orginale...]
La funzione primordiale della proteina è produrre tessuto corporale e sintetizzare enzimi, alcuni ormoni come l'insulina che regolano la comunicazione tra organi e cellule, ed altre sostanze complesse che dirigono i processi corporali. Le proteine animali e vegetali non si usano nella stessa forma in cui sono ingerite, ma gli enzimi digestivi devono scomporrli in aminoacidi che contengono azoti. È facile disporre di proteine di origine animale o vegetale. Dei 20 aminoacidi che compongono le proteine, otto si considerano esenciales(leucina, isoleucina, lisina, metionina, fenilalanina, treonina, triptófano e valina.), devono essere presi già intelligenti attraverso gli alimenti. Se questi aminoacidi essenziali non sono presenti contemporaneamente ed in proporzioni specifiche, gli altri aminoacidi, tutti o in parte, non possono utilizzare si ferma costruire le proteine umane. Pertanto, per mantenere la salute e la crescita è molto importante una dieta che contenga questi aminoacidi essenziali. Quando c'è una carenza di alcuno di essi, gli altri aminoacidi si convertono in composti produttori di energia, e si defeca i suoi azoti. Quando si ingeriscono proteine in eccesso, egli quale è frequente in paesi con diete ricche in carne, la proteina extra si scomporsi in composta produttori di energia. Dato che le proteine scarseggiano abbastanza più che gli idrati di carbonio benché producano anche 4 calorie per grammo, l'ingestione di carne in eccesso, quando non c'è domanda di ricostruzione di tessuti nel corpo, deriva una forma inefficace da procurare energia. Gli alimenti di origine animale contengono proteine complete perché includono tutti gli aminoacidi essenziali. Nella maggioranza delle diete si raccomanda combinare proteine di origine animale con proteine vegetali. Si stima che 0,8 grammi per chilo di peso è la dose giornaliera salutare per adulti normali.
Oltre ad intervenire nella crescita ed il mantenimento cellulari, le proteine sono responsabili della contrazione muscolare. Gli enzimi digestivi sono proteine, come l'insulina e quasi tutti gli altri ormoni, gli anticorpi del sistema immunologico e l'emoglobina che trasporta ossigeno nel sangue. I cromosomi che trasmettono i caratteri ereditari in forma di geni, sono composti per acidi nucleici e proteine.
Molte malattie ed infezioni producono una perdita continuata di azoti nel corpo. Questo problema deve essere compensato con un maggiore consumo di proteina dietetica. Ugualmente, anche i bambini precisano più proteina per chilogrammo di peso corporale. Una deficienza di proteine accompagnata da mancanza di energia dà origine ad una forma di malnutrizione proteico-energetica conosciuta col nome di marasma che si caratterizza per perdita di grasso corporale ed usura di muscoli.

[continua sulla fonte orginale...]
Si sente molto spesso parlare di karma quando ci si accosta alle medicine olistiche. Ma sappiamo veramente cos'è?

[continua sulla fonte orginale...]


Nel mio quotidiano lavoro continuo, imperterrito, a seguire una strada difficile ma che, nel tempo, lascia scoprire, delicatamente, sorprese e inaspettati scenari dell'anima

[continua sulla fonte orginale...]
L #8217;oggetto transizionale può essere un peluche, una copertina o lo stesso pollice del bambino...

[continua sulla fonte orginale...]
Dalla prossima settimana sara' avviato il trasloco, chiude Via Bottego

[continua sulla fonte orginale...]


Il gioco può assumere delle connotazioni particolari se è presente un certo tipo di psicopatologia oppure un disagio o un conflitto nel bambino...

[continua sulla fonte orginale...]