La Cicoria è un ortaggio molto simile alla scarola in quanto al sapore, di foglie larghe di colore violaceo e bianco più o meno ricce dipendendo dalla varietà, e si coltiva specialmente nel nord della Francia, Belgio, Germania e Spagna. Oltre ad essere una meravigliosa pianta medicinale, può consumarsi il cogollo, quello che dipendendo dalla sua coltivazione, può essere più o meno stretto e fortemente. In questo aspetto, la Cicoria è simile al cavolo. Le foglie del germoglio presentano visibile nella sua base un colore generalmente bianchiccio che contrasta col colore rosso intenso della piastra, quello che fa loro molto attraenti. Questo fa che il consumo principale di questa pianta medicinale sia in insalate, accompagnata da altre varietà di lattuga, per la sua vistosità ed il contrasto del suo sapore leggermente amaro.
La tua vita è frenetica e non trovi un attimo per te stesso? Sei stressato da morire? Arrivi stanco la sera? Scopri come ritrovare l'energia e liberarti dal tuo stress con tecniche pratiche ed efficaci!
Impara a distinguere le cose importanti da quelle urgenti e scopri il segreto per la programmazione di quelle importanti. Scopri trucchi e segreti dei più grandi ipnotisti per creare stati di relax immediato!
L'Achiote, conosciuto anche come Achote Legasse, Potsote, Rucu, Urcu, Uxta, Mashe (Shipibo), è un albero piccolo o arbusto grande che raggiunge un'altezza di 3-5 metri potendo arrivare fino a 10 m di altezza. Le foglie dell'Achiote, meravigliosa erba medicinale, sono alterno acorazonadas, generalmente appuntite di 10-20 cm da lontano e di 5-10 cm di largo. Il suo colore è verde in entrambi i visi, mostrando a volte discreta colorazione rosa porpora nel rovescio delle nervature. L'Achiote è un'erba medicinale molto utile per il trattamento di varie indisposizioni
PROPRIETÀ MEDICINALI:
- Antinfiammatorio: Cottura di 20 grammi di foglie di achiote in un litro di acqua. Lasciare bollire per 10 minuti. Prendere senza zucchero prima degli alimenti. - Antisettico Vaginale e Cicatrizzante: Mettere da 9 a 12 foglie fregate per una notte in un litro
Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi
a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.
Sabato 10 e domenica 11 novembre 2007 si svolgerà la Giornata del Diabete, il cui scopo primo è proprio quello di informare e sensibilizzare l?opinione pubblica su questa terribile malattia. Questa edizione poi, è dedicata proprio al diabete tipo 1, insulino-dipendente, che di solito colpisce bambini e adolescenti (proprio com’è accaduto a me nel 1981).
Nelle piazze delle principali città italiane verranno allestiti stand diabetologici dove con l’aiuto di volontari chiunque potrà, se lo vorrà, ricevere materiale informativo, consulenza medica qualificata. Inoltre sarà anche possibile effettuare gratuitamente l?esame della glicemia e compilare un questionario diagnostico per avere almeno un idea sulla percentuale di “rischio diabete” da qui a 10 anni (se non si cambia certe abitudini non corrette che si sta seguendo).
Poi, per la prima volta dal 3 all?11 novembre, potrete inviare un SMS al numero 48584 tramite Wind, Vodafone, Tim, Telecom e 3 per donare ? 1,00 alla ricerca per debellare il diabete (o di ? 2,00 digitando il 48584 da telefono fisso Telecom).
La Giornata del Diabete si svolge sotto l?Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute, del Ministero dell?Università e della Ricerca, del Ministero della Solidarietà Sociale, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentati e Forestali e della Croce Rossa Italiana.
NEUROPATIA PERIFERICA Con il termine di neuropatia periferica si intende genericamente un disturbo della funzione a livello del Sistema Nervoso Periferico. Con ciò non si vuole indicare una precisa affezione, ma piuttosto ci si riferisce ad una manifestazione, conseguenza di diverse possibili alterazioni che possono interessare lo stesso sistema, nelle sue varie componenti.
Sempre al vostro servizio, per trovare notizie, curiosità e novità sul ReiKi, mi sono imbattuta in questo promo di un libro.Non posso resistere dal presentarlo anche a voi, e lasciarvi, come sempre, alle conclusioni che vorrete trarre ;-)
Si tratta di una pasta secca all'uovo dalla forma particolare, la vedete qui sotto.
E' proprio la forma che rovina tutto. Cuocendola si rompe. Il problema vero è che si rompe prima che sia cotta. Dunque alla fine nel piatto puoi scegliere di avere: 1. una pasta mezza cruda, tutta rotta 2. una pasta cotta ma letteralmente frantumata
Anche il sapore in se non è nulla di che. Insomma, secondo me da evitare.
L'iridologia, tecnica di medicina naturale per scoprire le malattie con l'analisi dell'iride, spesso rileva le carenze di oligoelementi e ne suggerisce l'assunzione.
Fa un po’ effetto pensare che siano già passati due anni da quel 7 maggio 2006 in cui abbiamo deciso di iniziare l’avventura di Hagakure. Sono stati due anni di intenso lavoro, soddisfazioni e entusiasmo, a quanto pare non solo per tutti noi, ma anche per chi proprio in questi giorni sta per unirsi a noi e ci fa gli auguri a modo suo.
Già che ci siamo due parole sul nome della nostra società, cosa che ci hanno chiesto in tanti in questi due anni. Hagakure è il titolo di un testo molto importante nella storia del Giappone, in sostanza è il codice d’onore dei Samurai, il testo che ne riassume princìpi e etica.
Per farvi capire quanto sia attuale, provate a adattare questa frase al rapporto tra un’azienda e il suo consulente
Samurai deriva dal vero saburau (servire, essere al servizio). I principi che legavano il samurai al signore (Damyo) erano fondamentalmente due: giri (dovere) e chugi (lealtà). Il Samurai doveva inoltre possedere saggezza (chi), valore (yu), benevolenza (jin); doveva essere coraggioso e forte ma nello stesso tempo composto e magnanimo, il coraggio era uno degli elementi fondamentali naturalmente.
Per finire uno spezzone di Ghost Dog, il meraviglioso film di Jim Jarmusch basato proprio sull’HAGAKURE.
Che schifo, E' cronaca di questi giorni la scoperta delle schifezze che si svolgevano nella clinica di Santa Rita a Milano. Ecco alcuni casi nefandi raccontati nell'articolo di Giuseppe Guastella...
Con questo scritto, ho il piacere di inaugurare una nuova sezione del blog ospitando gli scritti di vari GeAmanti, ossia di tutti quei ricercatori che innamorati di nostra Madre Terra ci stanno donando, con il loro ispirato agire una maggiore comprensione dei fenomeni e dei processi che danno ?forma? alla Vita, in questo nostro amato pianeta.
Salvatore Calì
Tramutare lo spazio della realtà
Un manifesto di Marko Pogacnik
Cos?è lo spazio della realtà
Nella sua essenza, lo spazio non è una categoria nè astronomica, nè fisica. Lo spazio non è soltanto un ambiente composto di materia, di materiali, di luce, ombre e delle loro interrelazioni. Lo spazio e? sopratutto un essere multidimensionale. E? lo spazio a rendere possibile la vita.
Lo spazio della realtà è stato via via ridotto al minimo dal pensiero razionale moderno. Dovunque ci si giri si incontra un confine: la lunghezza, la larghezza e la profondità dello spazio sono limitati, ci sono confini di Stato, c?è il limite del conosciuto e il confine che separa la coscienza dalla follia. La vita dentro e attorno a noi comincia a morire, perché non riesce più a reggere i confini fissati dal macchinario razionale dell?età del ferro. Stiamo precipitando in una crisi ecologica e psicologica.
Pensiamoci un attimo: è davvero possibile che il modo di pensare e il modo di essere dell?Uomo possa influenzare la qualita? dello spazio nella sua essenza? Si, è possibile, perchè lo spazio della realtà è soprattutto un?espressione della coscienza. Il mito della creazione non e? che una favola, che racconta la creazione dello spazio della realtà. Lo spazio originario fu creato dalla Divinità con il grande ?big bang?, per mettere l?Universo in grado di evolvere. Successivamente, la Terra ha creato il proprio spazio, in modo da rendere la coscienza fluida capace di evolvere all?interno della materia dura. Da allora, le piante e gli animali godono dello spazio della realtà, senza avere alcuna possibilità di cambiarlo. Per l?essere umano è diverso. Lo spazio della realtà può essere sensibilmente cambiato dall?essere umano, nel momento in cui pronuncia una parola o compie un?azione; a condizione, però, che la parola o l?azione sia radicata nel campo energetico-emozionale.
Tramutare lo spazio della realtà
Le parole e le azioni dell?essere umano moderno non sono capaci di tramutare lo spazio della realta?, perche? questi, di norma, parla e agisce come un essere separato dalla vibrazione del proprio campo energetico-emozionale - dal ?campo dell?amore?. Così si riesce solo a cambiar posto alle cose. Da millenni gli esseri umani sono vittime della stessa fame e, rispettivamente, della stessa abbondanza, sono vittime delle stesse guerre e di crudeltà continuamente ripetute. Cambiano solo le forme esteriori. La pressione sul tessuto della vita dentro e fuori di noi è ormai aumentata. La crisi prende forma. E? maturato il tempo di scoprire l?arte della trasmutazione. La trasmutazione non è un semplice cambiamento. Include il salto quantico. Il principio della trasmutazione proviene dalla tradizione alchemica. Il suo simbolo caratteristico è la trasformazione del piombo in oro.
La mutazione dello spazio è una questione geomantica, nel senso che la realtà non può essere tramutata, se l?essere umano non collabora consapevolmente con le dimensioni spirituali, materiali, emozionali e vital-energetiche del proprio corpo e del corpo del paesaggio che lo circonda, che è un frattale della Terra intera (un frammento che ne rispecchia la totalità). E? altrettanto impossibile tramutare le civiltà o qualsiasi altro tipo di spazio, seguendo strettamente la via della logica. Il percorso lineare della logica e il salto quantico della trasmutazione sono due concetti opposti. In quanto figlia della logica, la scienza è sempre tesa fra creazione e distruzione. Quanti brevetti utili si scoprono, altrettante armi distruttive si concepiscono. Non c?è via d?uscita da questo circolo vizioso, se non quella di cambiare le fondamenta su cui ci si basa.
In questo momento, la creatività artistica ha la priorita?, a condizione che ne diventi consapevole. L?arte non è figlia della logica, che pretende di controllare le faccende del mondo e non permette alcun cambiamento sostanziale. L?arte è figlia della follia. L?arte rende possibile il rovesciamento della coscienza e, perciò, anche la decomposizione del vecchio spazio. L?arte si basa sulla capacità di immaginazione creativa dell?essere umano, la quale, essendo di natura identica alla Parola divina, è fondamentale per la creazione. Certo, anche l?arte può diventare schiava della razionalità, se segue la logica del linguaggio artistico, la logica delle tendenze di moda o del mercato. E non ha senso neppure criticare la razionalità. Al contrario, essa rende più chiaro il messaggio. La razionalità diventa velenosa, nel momento in cui opprime la libertà di un?esistenza multidimensionale, la liberta? di ?pazzia?- intendendo per pazzia la visione intuitiva e la libertà di percezione trascendentale. Diventa velenosa quando opprime la danza della Dea universale dentro di noi e nel creato.
Il nuovo spazio della realtà
Non si pensi che la manifestazione del nuovo spazio dipenda dalla buona volontà, della creatività artistica o dal fatto che la razionalità si metta in disparte. Molte epoche prima della nostra, il nuovo spazio della realtà fu generato da una visione angelica, come alternativa alla costituzione esistente dell?universo. Ma l?onda della sua presenza ci ha raggiunto soltanto ora. Non è possibile governare il nuovo spazio; le sue potenzialità creative non possono essere controllate. E non ce n?è neppure bisogno. Perché il nuovo spazio della realtà può comunque esistere soltanto se è reale, giusto e sacro. Manipolazioni, atti inconsulti o interventi superficiali sono usuali nel vecchio spazio. Il vecchio spazio della realtà, nel quale sta ancora procedendo la nostra storia, non si esaurisce, se l?essere umano che si senta coinvolto e preoccupato, non si connette con il proprio centro interiore facendo i suoi tentativi di agire. Il nuovo spazio della realtà non può nemmeno esistere, se coloro che partecipano alla sua danza non ne sono connessi interiormente ed esternamente. Il nuovo spazio della realtà esiste già fra di noi, ma raramente ne facciamo esperienza. Il nuovo spazio della realtà offre a tutti - persone, piante, animali e altri esseri, visibili e non - spazio sufficiente per esistere nella loro totalità, perchè vibra a diversi livelli simultaneamente, all?interno di diverse dimensioni interconnesse fra loro. Nonostante ciò, questo spazio è molto semplice, tanto semplice quanto il linguaggio della Terra. Il nuovo spazio della realtà è uno spazio di libertà, che rende possibile la pace, anche se sprigiona tensioni creative.
Che fare?
Cosa possiamo fare perché la visione del nuovo spazio diventi realtà quotidiana? E? necessario imparare il linguaggio che usano tutti gli esseri dell?Universo per comunicare, il linguaggio che tutto l?Universo usa per pensare. Può essere chiamato ?il linguaggio universale?, ?il linguaggio dei cosmogrammi?. E? un linguaggio che presenta simultaneamente caratteristiche verbali e non-verbali. Lo usano gli uccelli per comunicare, lo conoscono anche le montagne e i fiumi. Viene usato da angeli ed esseri elementari per parlare fra loro. Un tempo, gli esseri umani lo conoscevano come un linguaggio della natura, un linguaggio di segni divini e di rivelazione. Abbiamo bisogno di imparare questo linguaggio per essere in grado di capirci fra tutti. Al contrario del vecchio spazio di civiltà, di società e di esistenza, il nuovo spazio non è fondato sulla lotta permanente fra gli opposti e sulla conseguente violenza. Il nuovo spazio si basa sulla tensione energetica fra differenti dimensioni di esistenza, tutte simultaneamente presenti. Cioè, con la presenza simultanea di tempo e non-tempo (eternita?) e, rispettivamente, di visibile e invisibile (eterico). Di conseguenza, una creatività artistica che si voglia dedicare alla creazione del nuovo spazio, deve rinunciare al suo attaccamento esclusivo al mondo della forma. La forma è secondaria. Il principale ?attrezzo? dell?arte è di natura sciamanica, è uno strumento di scambio fra le dimensioni visibili e invisibili della vita. E? un rituale che si compie lavorando con energie vitali e con campi emozionali, è un?interazione con la coscienza universale. Il nuovo spazio della realta? non sa separare il profano dal sacro. Il nuovo spazio è di natura olistica. Significa, che anche un banale atto di vita concreta può esistere solo se mostra dimensioni del sacro. E viceversa: un atto di tipo religioso non avrebbe senso - non potrebbe nemmeno esistere - se non fosse radicato nella vita quotidiana e dedicato ad essa. Occorre quindi trovare i modi in cui l?arte abbia la possibilità di partecipare al dialogo sociale, alla creazione armonica di spazio vitale, al processo di pace in diversi Paesi, al riequilibrio dei paesaggi urbani, alla formulazione del nuovo paradigma in campo scientifico, ai processi di ricollegamento e di purificazione personale... Nell?impegnarsi a fare tutto questo, l?arte non dovrebbe perdere il senso di sé, come simbolo di libertà creativa, di gioia e di mistero.
Marko Pogacnik, Sempas, Agosto 2004
Traduzione dall?Inglese: Tania e Maurizio Martinelli, Bologna, Marzo 2006
Dal catalogo della personale di Marko Pogacnik, ?Trasmutare lo spazio della realtà? , al Museo d?Arte Moderna di Lubiana e Galleria Civica di Nova Goriza in Slovenia, 2005.
“Yoga. Fra storia, salute e mercato” di Federico Squarcini e Luca Mori, cerca di tracciare una genealogia dello yoga, dalle radici storiche fino all’attuale boom di mercato.
Il libro è ben documentato e molto interessante. Cerca di non dare giudizi e parte dal presupposto che non è possibile individuare uno “yoga originario” da cui poi sarebbero derivati le diverse tradizioni e gli innumerevoli tradimenti.
Due soli, piccoli difetti. Il primo è la sopravvalutazione del “fenomeno di mercato”. Dire che negli Stati Uniti nel 2006 quasi 20 milioni di persone praticavano yoga significa parlare di un fenomeno che interessa il 7% della popolazione. Ogni praticante di Yoga muove un certo giro di denaro, ma se consideriamo che questo può limitarsi a due cambi d’abito, un tappetino e circa 90 - 150 euro al trimestre di corso, si tratta di briciole rispetto a quel che richiede il semplice mantenimento di un’utilitaria o le spese mediche (anche se rimborsate da mutua o assicurazione) di una malattia cronica. Soprattutto se si considerano i vantaggi che la pratica costante può dare in termini di benessere complessivo e prevenzione di malattie.
L’altro difetto è la confusione fra copyright e brevetto, effettuata quando, proprio per documentare “la posta in gioco”, si parla del presunto tentativo di brevettare lo yoga effettuato da Bikram Choudhury. In realtà, come già spiegato in questo post, ciò che Bikram ha fatto è stato attribuirsi il copyright, praticamente attraverso la pubblicazione in forma di libro, delle specifiche sequenze da lui ideate, diffidando chiunque dall’usare la dizione “Bikram Yoga” senza la sua autorizzazione.
Il copyright è una cosa molto diversa dal brevetto, e in realtà la sua copertura ha luogo, senza particolari formalità, ogni volta che in Europa o negli Stati Uniti viene pubblicato un libro.
Aggravate le sanzioni per l'omicidio colposo con violazione delle norme di prevenzione infortuni, con l'aumento del massimo di pena da 5 a 6 anni, mentre il minimo resta 2 anni
La ricerca di cui parliamo oggi è stata condotta dal Wellcome Trust Centre for Neuroimaging dell'University College di Londra e dimostra che il cervello umano è in grado di apprendere sulla base di percezioni subconscie. Vediamo in pratica che cosa è stato fatto. Venti soggetti, di età compresa fra i 18 e i 39 anni, 11 maschi e 9 donne, sono stati comodamente infilati dentro un brain scanner (fMRI). Qui sono stati sottoposti al Subliminal Conditioning Task. In sostanza dovevano osservare un quadrato di segnetti confusi e disordinati (mask) e sulla base di questo, “lasciandosi trasportare dalle proprie sensazioni” decidere se premere un bottone o non premerlo. A seconda della giustezza della scelta potevano vincere una sterlina, né vincere né perdere, o perdere una sterlina. Il “trucco” sta nel fatto che mentre viene presentato il mask, per appena 33 o 50 millisecondi (la durata è stata calibrata sul singolo soggetto in un momento precedente) appare anche un indizio (cue), stabilmente associato con la vincita o con la perdita. L’indizio è un segno astratto e sconosciuto, della cui presenza “dentro” al mask i soggetti sono informati, ma la cui velocità di apparizione è tale da non poter essere percepito consapevolmente. Ciò che è stato osservato è che i soggetti, pur non avendo la minima idea di aver percepito qualcosa di diverso dal mask e perfettamente convinti di star seguendo soltanto il proprio “intuito”, percepivano subliminalmente l’indizio e imparavano ad associarlo con la vincita e con la perdita di sterline. Le curve di apprendimento mostrano che le risposte migliorano simmetricamente, al progredire della sessione, sia nell’ottenimento della vincita che nell’evitamento della perdita, terminando con una media di 63% ± 5% risposte corrette (significativamente superiore al caso). Gli effetti dell’apprendimento subliminale si sono rivelati apprezzabili anche in un’altra divertente circostanza sperimentale. Mostrando a fine esperimento ai partecipanti gli indizi così come erano, senza mascheramento, e chiedendo loro semplicemente “quale ti piace di più?”, i soggetti preferivano in misura significativa il ghirigoro che era stato associato alla vincita durante il subliminal conditioning task. Alla domanda “hai mai visto prima d’ora questo segno?”, rispondevano in assoluta onestà “mai”. Confrontando i dati comportamentali dell’esperimento (quante vincite, quante perdite e quante partite “nulle”, quanti comportamenti di rischio, quanti comportamenti di cautela, percentuale di errore ecc.. ) con un modello computazionale di apprendimento ottimizzato, i ricercatori hanno potuto stimarne la sostanziale sovrapponibilità. La risonanza magnetica funzionale ha evidenziato un complesso e articolato coinvolgimento dello striato ventrale bilaterale la cui trattazione, come si dice nei testi che contano, esula dagli scopi di questo post. :) La ricerca è senza dubbio un’ottima e interessante dimostrazione della possibilità che il cervello possa apprendere e orientare le proprie decisioni sulla base di elementi ambientali o contestuali non percepiti consapevolmente. Ciò non significa che possa mandare a memoria una lezione di storia medievale ascoltando una cassetta mentre dormite (c.d. ipnopedia). Ci tengo a precisarlo perché con “apprendimento subliminale” o “passivo” comunemente si indica proprio il presunto apprendimento mnestico di lingue straniere, libri, citazioni, formule, che si verificherebbe senza il coinvolgimento attentivo del soggetto, persino mentre dorme. Sulla mancanza di evidenza scientifica di tale possibilità si è espresso qualche anno fa l’Istituto Superiore di Sanità in risposta a un caso di pubblicità ingannevole. Lo trovate qui (pdf) , a pagina 38.
Una dieta in generale dovrebbe seguire delle linee guida alimentari come ad esempio bere almeno 2 litri di acqua minerale naturale, condire con olio extra vergine di oliva, utilizzare sale iodato, utilizzare come zucchero il fruttosio, preferire i cibi integrali, sostituire il latte di mucca con il latte di soia, il vino rosso 1 bicchiere [...]
Vi interessa fare un salto al RiminiWellness? Allora avete bisogno di tutte le indicazioni. L'uffico stampa mi ha fatto avere tutte le comunicazioni. Le posterò qui nella speranza che possano esservi utili.
L'INGRESSO AL QUARTIERE FIERISTICO: si accede a RiminiWellness dall’ingresso sud di Rimini Fiera.
GLI ORARI: Giovedì 15 e venerdì 16 maggio: operatori 9-19, grande pubblico 11-19; Sabato 17 e domenica 18: per tutto il pubblico 9-19.
LA BIGLIETTERIA: biglietto intero operatori e grande pubblico: 20 euro (ridotto 12 euro) valido tutti i 4 giorni della manifestazione. Il biglietto ridotto è disponibile online, presso palestre, centri fitness, centri benessere, riviste specializzate e anche presso le casse di Rimini Fiera per chi si è pre-registrato. Ulteriori info su agevolazioni, gratuità, ecc… su www.riminiwellness.com.
Positivi 37 guidatori sugli 80 controllati la notte scorsa nei due centri di Verona e Peschiera del Garda ..... dati sono allarmanti, quasi il 50 % presentano positività ad alcool o a droghe....Ma se questo incremento continuerà l’uso di sostanze sarà, nella media percentuale, superiore al 50 %, ma allora sorgerà un problema, se spetta alla maggioranza fare le leggi e stabilire la condizione di normalità sarà anormale non bere alcolici o assumere droghe durante la guida? Saremo obbligati a bere e a “farci” per tenere il passo….. Nella ricerca non sono computabili e non sono state considerate anomalie psichiche gravi e pericolose…. Per intanto meglio tenerci lontani dalle strade…..ed implorare tutti i santi del paradiso....