FRANGULA, Rhamnus fragula L., La corteccia di guscio sacro o frágula è probabilmente il migliore lassativo che oggigiorno possiede la fitoterapia. Ancora essendo una pianta ricca in composto antracénicos (emodina) crisofina, frangulina A, frangulina B, glucofrangulinas Ad e B, etc., di comprovato azione lassativo o purgante, dipendendo dalla dose, risalta la sua azione come irritante soave dell'intestino, egli quale la differenza chiaramente delle foglie di Sen. Si tratta di un lassativo efficace ma più soave che il Sen e l'Aloe e qualcosa più energico del Rabarbaro. È il lassativo di elezione in stipsi normali. Inoltre ha una leggero azione colagoga completando così la sua efficacia. Questa pianta non deve impiegarsi mai in stato fresco poiché in quelle condizioni possiede derivato antracénicos | |
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| Piante antispasmodice: Drosera, Helenio, Papavero, Timo, Calendula, Celidonia, Cipresso, Hiperico, Edera, Zenzero, Luppolo, Piantaggine, Melissa, Milenrama, Camomilla amara e dolce, Origano, Passiflora, Rosmarino, Salvia, Salice, Serpol, Tiglio, Ulmaria, Grindelia, Liquirizia, Anice verde, Loto, etc. DROSERA, Drosera rotundifolia L., È una pianta carnivora. Se un insetto si posa nelle sue foglie, i filamenti che possiedono si piegano su essi, acchiappandoli, e dopo li lavano con secrezioni che trattengono enzimi digestivi simili a quelle dal succo gastrico e digeriscono alle sue prede. Si usa la pianta intera. Contiene naftoquinonas, il principale è la plumbagina o plumbagona (metil-2-hidrosi-5-naftoquinona-1-4). Altre: carboxi-hidroxi-naftoquinona ed il rossolisido che gli conferiscono azione antispasmodica, a livello bronchiale ed intestinale, antitusígena, per calmare l'irritazione del nervo laringeo, ed | |
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| Secondo Kopacszewski, avere un'idea generale dei tre tipi omeopatici consiste in riferire la personalità con le tre sale di calcio che sono: Carbonato: corrispondente al tipo carbonico Fosfato: corrispondente al tipo fosforico Fluoruro: corrispondente al tipo fluorico I tre rimedi possono usarsi maniera differente, in diluizioni basilari o in triturazioni, come recalcificantes. Possono usarsi anche come medicina per fare rimettere i sintomi dovuti ad affezioni diverse. In questi casi sono dinamizzati e prescritti in diluizioni con potenze che vanno dalla 30ª alla 200ª 1. - tipo carbonico È tracagnotto, con un scheletro solido e di buon trattamento benché il carattere possa variare con le circostanze. I suoi denti sono forti senza | |
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| Milenrama, Camomilla amrga, Camomilla dolce, Salvia, Celidonia, Calendula, Cipresso, Timo, Saúce. MILENRAMA, Achillea millefolium L., Si usano le sommità fiorite. Il suo fitoconstituyentes è: Un sesquiterpeno di colore azzurro (camazuleno) simile al contenuto nella camomilla, facendo parte dell'olio essenziale, 0,5-0,8 percento, di proprietà antinfiammatorie e cicatrizzante. L'olio essenziale possiede inoltre anche cineol, acetato di bornilo, pineno, borneol e canfora. Il suo componente amaro, l'aquilicina, lactona sesquiterpénica tipo guaianólico, con proprietà antinfiammatorie, antiemorragice e cicatrizzante. Flavonas, apigenol, luteolol ed il suo glucósidos, con proprietà antispasmodice. Altre 3 nuovo flavonas recentemente descubiretas, tetra e pentametoxiladas. Composti azotati del gruppo delle betaínas (betaina) stachidrina, | |
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| Dentro la fitoterapia a livello del metabolismo, vedremo unicamente tre tipi di alterazioni: Obesità, Diabete, Hipercolesterolemias e hipertrigliceridemias. FITOTERAPIA PER CURARE L'OBESITÀ Dentro la fitoterapia per questo tipo di affezioni dobbiamo sottolineare 3 gruppi fondamentali: Alghe: che si usano per la sua ricchezza in mucillagini, sensazione di pienezza e lassativi meccaniche, per la sua ricchezza in minerali e soprattutto in iodio che stimolano la tiroide, producendo con ciò un incremento dei processi catabólicos a quello che segue un effetto dimagrante. Diuretico: che favoriscono l'eliminazione di liquidi, molto utili in caso di ritenzione di liquidi, perché evitano l'accumulazione di rifiuti nell'organismo ed agisce come coadyugantes nei trattamenti dimagranti. | |
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| Si tende a pensare erroneamente che l'essenza dell'uomo sia concentrata sul proprio organo sessuale e che la sessualità maschile si fermi alla sola stimolazione delle parti intim... | |
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| D:- Cara Silvia, ho letto tutto quello che hai scritto tu ... Sono rimasta dapprima affascinata , e commossa , e la voglia di fare questa esperienza si faceva in me sempre più forte...... Ma purtroppo , poi mi è venuto un grosso dubbio , prechè fate pagare invece di donare una cosa così bella? E perchè poi dovrebbe costare così tanto.... chi non ha molti soldi non è forse degno di avere accesso ad un po di felicità...alla guarigione?? ... | |
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| L' intervento di mastopessi consente di ridare una forma adeguta alle mammelle ptosiche (cadenti):tecniche chirurgiche. | |
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Siamo in piena estate e l'incubo per le spiaggie si diffonde........oddio presenza disseminata di cellulite. Tags: patologie ![]() | |
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La Dea Nascente Prima parte di due Da diversi anni mi occupo della rinascente cultura della Dea intesa come un modo di essere, uno stato dell?anima e del cuore, che nasce da una riscoperta interiore delle qualità femminili del divino dentro e attorno a sè. Qualunque sia il nome che le passate culture ci hanno tramandato, queste qualità ci riportano a un profondo contatto con la Natura, con la sorgente della vita, con la sua radice-Madre: è la coscienza che pervade ogni atomo di questo magnifico pianeta. La Dea è il paesaggio. E il paesaggio non è una mera manifestazione fisica, ma consiste di piani sottili, invisibili ai nostri abituali cinque sensi: è coscienza incarnata, il corpo stesso della Dea, che si esprime e si manifesta anche a un livello spirituale ed emozionale.È perciò possibile non solo vedere i luoghi come espressione fisica ed estetica (come ?panorama?), ma è sentirli, intuirli, gustarne le sue qualità intime. Questo personale percorso, mi ha portato ad incontrare l?artista e terapeuta della Terra, lo sloveno Marko Pogacnik, il quale usa delle metodologie ?geomantiche?, dove l'arte, unita ad una profonda ricerca interiore e alla libertà del cuore, diviene forza immaginativa creativa, capace di dialogare con i "mondi sottili", per collaborare attivamente alla cura e alla rigenerazione di luoghi importanti per la salute del pianeta. Ho avuto l?opportunità di seguire i suoi seminari itineranti, che si sono svolti a Venezia negli ultimi quattro anni (organizzati e curati da Maurizio Martinelli), dedicati al riequilibrio del tessuto energetico della città d?acqua e al ?risveglio delle sue qualità originarie?, come contributo alla pace sulla Terra. Ed è stato proprio al ritorno da uno di questi seminari, che la ?coscienza del viaggio?, vissuto come pellegrinaggio dentro di sé, mi ha ispirato un?intuizione: mi raccontava di una città sacra, fondata come tempio dedicato alla Dea: l?antica Medhelanon. Un luogo ?al centro? Di Milano mi ha sempre affascinato la rotondità, lo svolgersi a cerchi concentrici, per circonvallazioni sempre più ampie, che ne fa una città dinamica, alla continua ricerca di un equilibrio tra le sue forze centrifughe d?espansione e la sua tensione all?interiorità, che si esprime in un movimento centripeto, verso un centro. Milano ha un centro, dal quale sembra allargarsi una serie successiva di cerchi concentrici, come se la pianta dell?attuale città seguisse l?evolversi di un cromelech, di un antico cerchio di pietre, che faceva di questo luogo un centro sacro, un ?ombelico del mondo? (un omphalos), un posto speciale, nel quale il Cielo confluisce nella Terra e la Terra si protende verso il Cielo, in un costante movimento respiratorio, che ne fa il motore energetico dell?organismo della Valle Padana, situata com?è, al centro geometrico del semicerchio della catena alpina. L?origine stessa del suo nome é indizio esso stesso della sua sacralità. Pare derivi dal celtico Medhelan, che sta ad indicare un santuario, o luogo di perfezione ?posto al centro?, che fu più tardi latinizzato in Medhelanon, poi Mediolanum e infine Milano. Per quanto lontana possa essere la sua storia e per quanto possano essere state occultate nel tempo tracce della sua originaria natura, Milano dispiega il suo vero essere al cuore attento di chi la vuole ascoltare. Bonvesin della Riva, alla fine del XIII secolo, nel De Magnalibus Mediolani (Le Meraviglie di Milano) ne decantava le lodi, che vedeva già manifeste nel nome latino MediOlanum: -la vocale centrale ?o? è la più bella e degna, che con la sua rotondità evoca la forma circolare della città e la rotondità è simbolo di perfezione, la presenza delle cinque vocali ne dimostra la completezza-. Continua Bonvesin: -Considerata in rapporto alla sua posizione, la nostra fiorentissima città è famosa perché situata in una bella, ricca e fertile pianura, dove il clima è temperato, abbonda di tutto quello che è necessario alla vita umana, posta com?è tra due fiumi equidistanti, il Ticino e l?Adda. È così ricca d?acque [?] acque vive naturali, eccellenti a bere, salubri e così abbondanti in tutte le stagioni che in ogni casa, appena decente, si trova una fonte d?acqua viva- Sembra quasi la descrizione di un?Eden e innegabile può essere l?appellativo di Milano come città d?acqua, al pari di Venezia. Acque sorgive, interiori l?una, immersa nell?elemento acqua, l?altra? Qualità yin e yang nel paesaggio della città Il forte legame con l?elemento acqua si mostra qui fisicamente, con la diffusa presenza d?acque sorgive, che dall?interiorità, in cui si sono sciolte scendendo dai monti, riaffioravano in superficie, scorrendo verso il mare. Incanalate in un complesso reticolo, circolavano in tutto l?organismo della città, alimentando la sua vita in tutti i sensi. Un carattere che la imparenta alla ?città d?acqua? Venezia, che è invece immersa nella laguna, dove l?acqua dolce portata dai fiumi (Yang) si mescola a quella salata del mare (Yin), rigenerandosi quotidianamente. Possiamo quindi immaginare Milano nascere in un paesaggio dalle qualità femminili yin, fecondo e fecondante, ricco di quelle acque che rappresentano il nostro inconscio, le nostre emozioni, la nostra stessa memoria cellulare (per sua natura l?acqua raccoglie e trasporta informazioni). Un luogo dove la presenza della Dea Madre doveva essere tangibile, senza asperità o secchezze, in perfetto equilibrio con l?impulso delle qualità maschili yang. Equilibrio dato dall?incrocio di due forti correnti yang, che, nascendo dal Monte Resegone e dalla Catena del Monte Rosa, s?incontrano esattamente a novanta gradi dov?è ora Piazza della Scala, impregnando lo spazio di quella sacra alchimia che si manifesta quando le due forze primordiali dell?Universo s?incontrano nella danza della creazione. Un luogo dove, dicevamo, il Cielo si sposa alla Terra. La fluidità negata L?opera dell?uomo, quando agisce inconsapevolmente, staccato dalla comunione con la Natura, può però creare degli squilibri. Così è successo qui, con la chiusura successiva dei navigli, dei vari pozzi sorgivi e di quasi tutte le fonti sacre, provocando una ?yanghizzazione?, cioè un eccesso di qualità maschili dello spazio energetico di questo luogo. Tutto questo ha una ricaduta sulla qualità della vita degli abitanti di Milano. L?operosità diviene frenesia e spasmodica ricerca del profitto fine a se stesso, la bellezza diviene vanità, la Moda crea abiti per una donna sempre più mascolinizzata per gratificare l?immaginario maschile. Tutto diventa merce e guadagno, tutto è quantizzato, misurato, organizzato, sezionato, logicamente calcolato. Sentimento, intuizione, generosità, sono relegati nella sfera della ?debolezza? e dell?inutile, a svantaggio della collaborazione creativa. Sorte comune è toccata a Venezia, che ha subito l?interramento di molti suoi canali e l?ancoramento forzoso alla terraferma, la costruzione di ponti ?terrestri? sul Canal Grande (inizialmente c?era solo Rialto e si usavano le gondole per il traghettamento). Tutte opere che hanno portato al conseguente squilibrio delle qualità armoniche del suo paesaggio sacro. | |
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Con riferimento ai risultati del customer care dello scorso mese, stiamo provvedendo a una ridefinizione dei format del nostro portale informativo. Daremo maggiore spazio ai temi di vostro interesse che ci avete manifestato attraverso il sondaggio online e con le numerose email. A presto! La Redazione | |
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Il 15 maggio 2008 prenderà il via RiminiWellness. Volete alcuni numeri? 27 palchi (2 pilates, 5 acqua, 2 ballo, 1 danza, 3 spinning, 12 fitness, 2 Rowing), 400 presenter, 1000 ore di lezione in 4 giorni, 15.000 mq interamente dedicati allo sport, 50 convegni e incontri di studio, la più grande area acqua mai realizzata indoor, 1200 mq dedicati agli incontri business. RiminiWellness, la manifestazione leader in Italia dedicata a fitness, benessere e sport, in programma, con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia e Comune di Rimini, nel quartiere fieristico e sulla Riviera di Rimini dal 15 al 18 maggio sarà inaugurata giovedì 15 maggio dalla bella Violante Placido. Nel comunicato che abbiamo ricevuto si legge che la grande kermesse di business e divertimento torna con una terza edizione strepitosa: in fiera, aziende top, ospiti d'eccezione dello sport e spettacolo, masterclass indoor e outdoor e altre decine di eventi. Continua a leggere Sale l'attesa per il RiminiWellness... | |
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| Consigli per l’acquisto di strumenti iridologici necessari per l’analisi strutturale e cromatica dell’iride, la ripresa dell’immagine iridea e la sua gestione computerizzata | |
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| Una sentenza importante sulla quale riflettere | |
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![]() I muschi sono delle briofite , cioé piante sprovviste di vasi conduttori. I muschi , alti pochi millimetri, possono colonizzare qualsiasi terreno nudo , cioé privo di altri vegetali. Infatti, questa pianta non estrae le sostanze nutritive dal terreno , bensì dall' umidità dell' aria . Be deriva che per vivere i muschi hanno bisogno di molta acqua. Una vecchia credenza afferma che i muschi crescono sempre nella parte nord degli alberi, in realtà i muschi crescono sulla parte più umida dell' albero , che generalmente é rivolta a nord (ma non sempre) . I muschi si riproducono mediante spore, che vengono prodotte in due tipi di capsule, gli archegoni e gli anteridi, che producono rispettivamente spore femminili e maschili. Cadute a terra, le spore germinano dando vita a nuove piantine di muschio. Ad un certo punto, i muschi producono i gameti maschili e quelli femminili che si uniranno per formare archegoni ed anteridi. | |
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| Pittori di tutte le epoche hanno cercato nei loro dipinti di fissare stati d’animo come odio, paura, amore attraverso le varie espressioni dello sguardo. | |
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| Uno dei pochi pezzi di abbigliamento senza tempo, adatto all'uomo o alla donna che vogliono stare alla moda ovvero che non stanno guardare alle tendenze: parliamo del jeans. Riservato originariamente ai lavoratori, oggi è ormai nei guardaroba di tutti coloro che adorano quella stoffa robusta che lo compone. Si utilizzano dalla mattina alla sera, spesso stinti, stretti stretti o larghi larghi. Ecco le novità nelle collezioni Primavera ? Estate 2008. Ermanno Scervino ha proposto diversi tipi di jeans. Da portare con giacca sartoriale, slavato, usurato con cuciture colorate e con preziosi accessori. Tutto all'insegna del comfort, come il denim che è stato pressato e spalmato con una particolare resinatura indaco. Diesel e Adidas, durante la settimana della moda di New York (a inizio febbraio), hanno lanciato una collezione di jeanswear comprendente quattro modelli caratterizzati da diversi lavaggi e prezzi, e che si trovano in commercio in esclusiva nei negozi Adidas Originals. Infine, sono in arrivo i primi jeans waterless (senza acqua), realizzati grazie al laser e che faranno risparmiare parecchi milioni d'acqua all'industria. Li hanno presentati Marithe' e Francois Girbaud nella collezione denim 'waterless' . Roberto Dessy - Redazione TomShopper 28/04/2008 | |
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| Continuiamo con l'elenco dei rimedi omeopatici, la cui presenza nell'armadietto del prontosoccorso può risultare molto utile. | |
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| Perchè? Perchè se pratichiamo Yoga, Meditazione, ReiKi, Shiatzu ecc. stiamo meglio, risolviamo i più piccoli acciacchi e prolunghiamo il nostro benessere? Un congresso, in Brasile, durante il prossimo agosto, vedrà riuniti molti insegnanti di discipline come lo Yoga, appunto... | |
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Quali e quante droghe consumiamo in Europa? Ecco i dati di sintesi del rapporto annuale 2007 dell'Osservatorio Europeo sulle Droghe presentato oggi a Bruxelles.
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Il carrubo é una pianta diffusa in tutto il bacino mediterraneo. Al giorno d' oggi è particolarmente diffusa in Sicilia e in Sardegna.Il carrubo é una pianta essenzialmente dioica, cioè alcuni individui portano i fiori maschili altri i fiori femminili. Ha foglie ovali, penninervia e alterne. Il carrubo non é un agrume, ma una leguminosa, che produce alcuni frutti, le carrube , molto usate nell' industria dolciaria. Si riconosce per i rigetti alla base, di colore violaceo. Il carrubo , se non opportunamente potato, tende a cresce a forma di cespuglio. Le carrube , sono dei frutti allungati, che contengono dei semi , i carati, che un tempo venivano usati per pesare i diamanti. La carrubba é un frutto povero di zuccheri, ma dal sapore dolce, tanto da essere usato per produrre il "carcao" , una cibo simile per gusto al cacao , ma con basso potere calorifero. | |
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| Per la salute del nascituro, è bene che non sia solo la mamma ad assumere questa preziosa vitamina. | |
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| Meglio bandire carboidrati e zuccheri dal pasto serale, privilegiando invece proteine e vitamine. E la ragione non è solo estetica: mangiare pasta la sera, infatti, non solo va a discapito della bilancia, ma favorisce il rischio di tumore. | |
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