Natura e Salute agopuntura

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Utilizzato per promuovere la guarigione, il controllo e ridurre l'emorragia di lividi, gonfiori e sprains, lussazioni e dolori muscolari. Per esclusivo uso esterno.

Arnica montana cresce in boschi e pascoli dell'Europa centrale e la Russia, i Pirenei e nel Nord America e del Canada. I capi di fiori secchi e rizoma sono usati herbally ed è stato utilizzato per la prima volta di alpinisti svizzeri per aiutare a prevenire e mal di aching arti. E 'raramente è stata utilizzato internamente, a causa del suo effetto irritante su stomaco. La sua azione è stimolante e diuretico, ed è principalmente utilizzato in condizioni di scarsa febbri e paralitico affetti. Omeopatici come una tintura, Arnica è stato utilizzato con successo nel trattamento di epilessia e per mal di mare.

Utilizzati sui ininterrotta pelle per alleviare sprains, dolori muscolari e lussazioni, è anche detto di essere d'aiuto quando si dipinge su chilblains

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Psyllium è rapidamente diventando uno dei primi reccomendations per le persone con basso contenuto di carboidrati Atkins-stile diete. E 'molto difficile ottenere abbastanza di fibre in una dieta quando si eliminano i carboidrati nel settore dei cereali, grani interi e frutta. Psyllium si riempie con fibra, riducendo l'appetito senza overstimulating sistema nervoso. E 'anche indicato per costipazione, diarrea, ipercolesterolemia, malattia infiammatoria intestinale, tumore del colon, malattie cardiache, ipertensione, emorroidi, diabete, ipercolesterolemia, dissenteria e per prevenire l'aterosclerosi.

Psyllium Informazioni:

Psyllium è rapidamente diventando una delle principali raccomandazioni per le persone con basso contenuto di carboidrati Atkins-stile diete. E 'molto difficile ottenere abbastanza di fibre in una dieta quando si eliminano i carboidrati nel settore dei cereali, grani interi e frutta. Psyllium capsule sono un modo semplice per

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Hipotensores: Spino bianco, Olivo, Vischio, Arnica, Aglio, Agrimonia, Albero*del ribes nero, Cicoria, Alholva o Fenogreco, Issopo, Borsa di pastore, Vincapervinca, Fumerebbe, Tiglio.

Qui potrebbero includersi piante con azione diuretica, ma quelli li vedremo nel tema dell'Apparato Urinario.

Olivo, Ondeggia europaea,

Considerata anticamente come l'albero della pace ". Sembra essere un albero oriundo della Palestina. Fué conosciuto in Egitto nel Secolo XVII a. C. ed introdotto in Spagna in epoca molto remota.

Lasciando ad un lato l'olio che possiede grandi proprietà alimentari e terapeutiche, ci centriamo nelle sue foglie.

I costituente più importanti sono: pigmenti flavónicos, flavonas, luteolina, ed una chalcona, l'olivina, collina, derivate triterpénicos abbondanti, soprattutto l'acido oleanólico, un heterósido amaro, l'oleuropeina od oleuropeósido. È

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Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


Ciao,

anche oggi ti parlo delle Olimpiadi...
ma questa volta voglio evitare le
polemiche del tibet
...ecc...ecc..

Credo fermamente che guardare le olimpiadi
sia un ottimo modo per poter "toccare con mano"
le super prestazioni di un corpo umano.

Se compri un qualsiasi manuale di sviluppo personale
troverai, al capitolo "credenze" la famosa e ormai
"obsoleta" storia di Roger Bannister...

Nonostante sia così famosa per chi, come me e te, è
appassionato di questi argomenti, Bannister è
raramente ricordato da chi si occupa di sport,
a livello professionale oggi...

Proprio ieri ho trascorso il ferragosto in compagnia di
un amico che, di lavoro scrive per un'importantissima
testata giornalistica sportiva.

Mi ha fatto notare quante persone, ad ogni olimpiade,
superano il famoso "limite umano" e come, queste
stesse persone aprano successivamente la strada
all'eccellenza di altri atleti.

In pratica, se viene battuto un record mondiale, che
sembrava invalicabile, nel giro di poco tempo altrettanti
atleti riescono nell'impresa, magari migliorandola...

Così, l'eccellenza ha portato alcuni atleti a sperimentare
l'EFT...non dirmi che non sai di cosa sto parlando?;-)

Posso solo dirti, per l'ennesima volta, che si tratta di una
specie di "agopuntura psicologica"...ma che invece di
usare gli aghi...utilizza dei "picchiettamenti"...

Ecco il video di presentazione della tecnica utilizzata
alle olimpiadi...




Hai visto che storia!? Lo so è difficile iniziare a
credere che queste cose funzionino...ma ti assicuro
che per me è VERISSIMO;-)

In modo particolare, l'EFT, mi aiuta moltissimo per
i dolori fisici...e a qualche mio cliente ha risolto
problemi "molto gravi".

L'EFT esiste da moltissimo tempo e con nomi differenti,
io l'ho imparato più di 4 anni fa dal mitico Zio_hack
che è stato fra i primi a portarlo in Italia...

Insomma, come diceva una vecchia pubblicità:
"provare per credere";-)

A presto
Genna

Ps. il mio amico giornalista...non sapeva chi fosse
Roger Bannister;-)

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In un trial clinico condotto presso l’Università di Padova, è stato dimostrato che, tra i quattro gruppi in cui erano stati suddivisi i 160 partecipanti allo studio, l'unico gruppo che ha ottenuto un miglioramento duraturo è stato quello dei pazienti trattati solo con l’agopuntura…..

[continua sulla fonte orginale...]
Lubiana maggio-giugno 2008


Un progetto internazionale di Geo Arte per un'installazione permanente di un cerchio di pietre di Geopuntura dedicato all'Unione Europea.
Progetto prodotto e sostenuto dall'associazione slovena VITAAA per la coesistenza armoniosa tra uomo, natura e spazio, in collaborazione con la Città di Lubiana.




Presentazione
di Salvatore Calì

La geomanzia olistica ci insegna che ogni luogo esprime delle sue peculiari qualità sia al livello fisico, energetico-eterico che animico. Immaginando una carellata all'indietro, come in un piano sequenza di un film, troviamo queste qualità espresse non solo nella più piccola unità di paesaggio, ma anche in quelle che in geografia definiamo come città, provincie, regioni, nazioni e continenti. In questa prospettiva l'unità continente europeo esprime una sua propria qualità che è anche espressione delle singole identità è qualità delle nazioni che lo compongono.
L'intento del progetto OLOGRAMMA d'EUROPA è di esprimere tramite un modello fisico-energetico, come in un ologramma, le peculiarità che ogni singola nazione manifesta all'interno del più vasto spazio che chiamiamo Europa. Un metodo per co-creare un'Europa Unita che non lo sia solo politicamente ed economicamente, ma che lo sia anche nei diversi livelli (culturale, energetico, emozionale, mentale, spirituale?) tramite i quali si esprime la Vita su questo pianeta.



Ad ogni artista-geomante invitato al progetto è stato chiesto di disegnare uno specifico cosmogramma per una nazione con la quale si sentiva in particolare sintonia, che successivamente sarebbe stato scolpito sull'apposito pilastro di pietra.
La mia personale scelta è caduta sull'isola di Cipro, che le antiche leggende ci tramandano come luogo, di nascita della Dea Afrodite.
Credo che la profonda funzione di Cipro all'interno dell'organismo Europa sia quella di irradiare, come profumo di fiore, nello spazio della Vita, il potere e le qualità della Bellezza, che nascono dal Divino Amore.

Ancora una volta non trovo le parole per esprimere la bellezza dell'esperienza che mi è stata data la possibilità di vivere, e se le trovassi ci vorrebbe un libro intero. Provero, quindi, tramite le parole di Marko Pogacnik, presidente dell'associazione VITAAA nonchè ideatore e co-autore del progetto, e tramite le immagini raccolte, ad esprimere una devozione alla Bellezza e un fare dell'Arte, che intendono co-creare insieme alla Vita nella totalità delle sue manifestazioni.





OLOGRAMMA d'EUROPA
Un progetto di Marko Pogacnik e il Gruppo VITAAA Art


La città di Lubiana ha deciso di accettare e sostenere la realizzazione del nostro progetto OLOGRAMMA d'EUROPA, che sarà realizzato nel corso della presidenza slovena nell'Unione europea nella prima metà del 2008.
A tal fine è stato trovato un buon posto in prossimità all'ingresso del centro città di Lubiana - un parco vicino alla Stazione Centrale, all'incrocio tra le vie Slovenska, Tivolska e Dunajska.

L'OLOGRAMMA d'EUROPA è composto da 27 pilastri di pietra per i 27 Stati membri dell'Unione europea e 7 pilastri supplementari per i paesi o regioni al di fuori dell'Unione, che hanno una funzione o che appartengono all'Europa (Norvegia, Islanda, Svizzera, Balcani, Russia, Turchia, Nord Africa).


L'idea è quella di creare una cianografia e di trovare per ogni Paese il ruolo che esso svolge all'interno di questo modello.
Sarà realizzata una installazione permanente composta da quattro cerchi di pietra concentrici. Avrà lo scopo di ricordare a noi europei le nostre radici comuni e il proposito della nostra comune casa.
Riteniamo che il processo di creazione di un'Europa unita e interconnessa ha bisogno di essere realizzato non solo al livello funzionale, ma a diversi livelli.
Un opera d'arte come OLOGRAMMA d'EUROPA ha la capacità di interagire con gli strati più profondi dell'esistenza e della coscienza, aiutando la politica nel suo sforzo di creare una "comunione olistica" dell'Europa e dei suoi paesi. Ecologicamente e geomanticamente orientato, il lavoro artistico è capace di toccare l'invisibile processo di integrazione che opera sui livelli vitale, emotivo e spirituale, rendendoli capaci di manifestarsi nella vita quotidiana.
Lo strumento che utilizziamo nel nostro lavoro artistico ed ecologico è la litopuntura, un metodo di agopuntura della Terra, che funziona attraverso il principio della risonanza con i campi morfogenetici terrestri (metodologia che Marko Pogacnik ha sviluppato nel corso degli ultimi 25 anni).
Collaborando con le energie vitali e la coscienza di un determinato ambiente (in questo caso con l'organismo d'Europa) è possibile la liberazione positiva e creativa di impulsi che sono diretti proprio dai cosiddetti "cosmogrammi", una sorta di ideogrammi scolpiti sulle stele di litopuntura.

Il gruppo di lavoro per l'OLOGRAMMA d'EUROPA consiste di 26 membri del gruppo VITAAA che hanno finito i due anni di istruzione in geomanzia e di 8 ospiti provenienti da diversi paesi europei (Italia, Croazia, Austria, la Boemia e la Germania). Tutti provenienti dai programmi di insegnamento di due anni di Marko in geomanzia, linguaggio universale e sviluppo personale. Ogni partecipante creerà uno cosmogramma per un paese e alcuni ulteriori cosmogrammi per le geologiche e geomantiche qualità del continente europeo nel suo complesso.
Il processo creativo dell'OLOGRAMMA d'EUROPA si è composto di vari incontri tenuti dal gruppo VITAAA, durante i quali il "concetto" è stato preparato e il lavoro organizzato.
Tali riunioni tenutesi nei mesi di febbraio e marzo 2008 hanno raggiuntoil loro picco in forma di due workshop che si sono tenuti presso la sede di realizzazione dell'ologramma d'Europa a Lubiana nei periodi dal 1 ° al 5 maggio e dal 15 al 20 maggio 2008 durante i quali sono stati scolpiti i cosmogrammi sui pilastri di litopuntura.

HOLOGRAM d'EUROPA è parte di un più ampio progetto di "Cerchi di Geopuntura".
L'idea è quella di toccare la Terra in vari punti in tutto il mondo attraverso i cerchi di litopuntura con l'obiettivo di avviare la comunicazione tra l'umanità e l'Anima della Terra. Ciascuno dei cerchi di Geopuntura presenta la nostra visione di un aspetto specifico dell'emergente spazio olistico e di una pacifica civiltà sulla Terra.
Nel corso degli anni 2005-08 Cerchi di Geopuntura sono stati creati a Zagabria, Tamera (Portogallo), Praga, Louiseville (Kentucky, USA) e Lubiana.



Le foto e la grafica del progetto del cerchio di litopuntura sono del gruppo VITAAA,
la mappa geomantica dell'Europa è di Marko Pogacnik.

Per vedere il video "Sacred Geography" in inglese sul lavoro svolto da Marko negli USA,
clicca qui sul testo evidenziato.

Un grazie a Dagmar Trinks per l'aiuto dato alla realizzazione del video.





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Un progetto di Arte della Litopuntura, ?oltre i confini??
di Marko Pogacnik


Introduzione di Helmut Manzenreiter sindaco di Villach (Villaco)


La città di Villach, vanta un ruolo di primo piano nell'ambito della tradizione di Paracelso.
Paracelso - che ha vissuto e svolto la propria attività a Villach - viene da sempre identificato come simbolo d'unione totale e spirituale, tra la natura e l'uomo.

Il mondo visto "come segretezza che tende verso la luce" è un elemento di fondamentale importanza nella concezione globale del mondo in Paracelso. Egli scriveva: "Attraverso segni esteriori ed analogie, noi uomini percepiamo tutto ciò che si trova sulle montagne. Nessun monte, nessuna roccia è così ampia da riuscire a celare ciò che sta al suo interno; l'uomo riesce comunque ed in ogni caso a percepirlo. Tutto ciò è possibile solo attraverso segni precisi?".

La litopuntura "Alpenstern" è il primo progetto artistico di Marko Pogacnik ad avere questo carattere "transalpino"; esso si rifà alla profonda percezione che della natura ha Paracelso, secondo il quale la natura ha "posto segni ovunque". E' proprio per svelare questo insieme di segni della natura che è necessario riconoscere l'esistenza di una concatenazione.

La "Stella delle Alpi" unisce cinque paesaggi alpini europei e quattro culture diverse, integrandole in una nuova visione dell'arte; essa si propone quale strumento di unione tra l'uomo e la natura, diventando allo stesso tempo anche strumento di connessione fra la vita e la conoscenza.


Progetto Litopuntura "Stella delle Alpi"

L'Alpenstern (Stella delle Alpi) è un'opera d'arte di vaste proporzioni che intende unire tra loro cinque zone alpine di Italia, Germania, Slovenia e Austria, per creare una rete di legami reciproci favorendone allo stesso tempo gli scambi culturali. Attraverso tale rete la fascia alpina orientale dovrebbe vedere così aumentare la qualità della sua energia vitale ed il rafforzamento della propria stabilità interna.

Per raggiungere tale scopo viene adottata l'arte della ?litopuntura". Con questa definizione ho indicato, verso la metà degli anni ottanta, un metodo di guarigione ecologica e di ricerca di un equilibrio armonioso dello spazio paesaggistico, simile all'agopuntura per il corpo umano. La litopuntura consiste fondamentalmente nell'installazione e nell'esatto allineamento di colonne di pietra, lungo le "linee di energia" o sui "punti di energia" di una determinata zona.
Sulle colonne vengono incisi segni plastici che io chiamo "cosmogrammi". Nell'ambito del progetto Alpenstern, le colonne di litopuntura vengono disposte lungo due linee di energia, definite "meridiani di agopuntura della Terra". Generalmente esse vengono chiamati "ley lines". Queste linee di energia agiscono da distributori delle forze vitali sulla superficie terrestre. Ognuna di esse corre in una direzione ben distinta - in maniera più o meno diritta ed adattandosi alla conformazione del paesaggio.
Il progetto Alpenstern si fonda su due di queste linee di energia, che si intersecano l'una con l'altra, nei pressi di Villach (a Kerschdorf, nella valle del Gail). Una di queste corre attraverso lo "Stadtpark" di Villach. Nell'ambito del progetto di litopuntura organizzato a Villach nel 1995 essa è già stata contrassegnata mediante la deposizione di una pietra. In direzione est essa attraversa Maribor (Slovenia) e verso ovest Merano (Italia). A Kerschdorf essa viene intersecata da una seconda Ley lines che pulsa quasi esattamente in direzione sud-nord e che attraversa lungo il percorso due paesaggi lacustri: quello del Lago Bohinj (in Slovenia) e del Chiemsee (in Germania). Nell'ambito del progetto Stella Alpina sono state poste quattro colonne di litopuntura lungo le due Ley lines, la quinta invece è stata collocata sul loro punto di intersezione. Dal punto di vista delle vibrazioni, esse sono state collocate in modo da entrare in risonanza l'una con l'altra ed in modo tale da costruire un'opera unitaria, benché esse distino fra loro rispettivamente 200 e 360 Km.
Ognuna delle cinque colonne proviene da una cava di pietra diversa, sempre la più vicina al luogo in cui la colonna è stata collocata. Mia moglie Marika ed io, insieme, abbiamo inciso su ogni pietra di litopuntura un cosmogramma che rispecchia l'essenza della zona nella quale è stata collocata.
Il progetto Stella Alpina è stato promosso è finanziato dalla città di Villach, anche in considerazione del fatto che Villach è stata nominata "prima città alpina dell'anno". Per la realizzazione dell'opera è stata fondamentale la collaborazione degli altri quattro comuni: Gstadt, Bohinj, Merano e Maribor.

Marko Pogacinik, Sempas 13.09.1997




Villaco (Villach)

L'originario insediamento celtico di "Bilachinium" è stato in seguito romanizzato. Villaco viene citata per la prima volta in documenti risalenti all?anno 878; nel 1240 viene elevata a rango di città. Trattasi di una moderna città a forte sviluppo economico, vanta un'intensa attività turistica e rinomate stazioni termali (Terme Warmbad Villach). Conta 56,688 abitanti e sorge a 501 m di altitudine sul livello del mare, in una regione attraversata dalla Drava.

Per la Terra è un paesaggio che incarna il concetto di "qualità dell'equilibrio".
Secondo me si tratta di un sottile organo di equilibrio del nostro pianeta, che è qui localizzato. Questo organo ha la forma di un asse di forza proveniente dal centro della Terra, che si dirige, attraverso un punto ben preciso, in direzione del cosmo (Tale punto si trova dietro alla Westbahnhof presso il "Marxrain"; nel 1995 è stato contraddistinto da una colonna di litopuntura). L'asse di forza è sovrastato da una cupola di luce dal diametro di 14 Km. Assieme a due triangoli di forza essa tiene ancorato l'organo di equilibrio terrestre al paesaggio locale. La linea di energia sulla quale sono poste le pietre di litopuntura a Maribor e Merano corre attraverso lo "Stadtpark", dietro alla chiesa evangelica. Essa è già stata contrassegnata nel 1995, nell'ambito del progetto " Litopuntura Villaco" con una colonna di litopuntura dello scultore Joachim Hoffman.
La colonna di litopuntura centrale, che indica il centro della "Stella delle Alpi", è scolpita in marmo di Krastal ed è situata a 20 Km da Villaco, nei pressi della camera mortuaria di Kerschdorf in territorio comunale di Notsch im Gailtal, nel distretto di Villach.


Gstadt / Chiemsee

Rinomata località turistica sulla riva settentrionale del Chiemsee in Baviera. Il suo porto è punto di partenza per visitare le isole Fraueninsel e Herreninsel ("Isola delle donne" e "isola degli uomini),
ha un?altitudine di 530 m sul livello del mare.

Gstadt offre una splendida vista sul Chiemsee e sulle sue famose isole: isola delle donne e isola degli uomini. Esse vengono così chiamate perché ospitavano un tempo due antichi conventi, uno femminile (fondato nel 772) ed uno maschile.
La polarizzazione maschile-femminile delle due isole corrisponde al ruolo energetico-vitale che esse svolgono. Nell'isola delle donne ho percepito l'esistenza di un "cratere", che racchiude l'energia terrestre proveniente dalle profondità della Terra e che si riversa a ventaglio sul paesaggio. Al contrario, sull'isola degli uomini ho percepito di una "colonna di energia" proveniente dalle altezze cosmiche, che si riversa poi sulla Terra. L'irradiazione di questa colonna, si sviluppa su un altipiano leggermente elevato situato sul margine meridionale dell'isola e circondata da un vallo di origine celtica. L'equilibrio tra le forze terrestri e le forze cosmiche è sostenuto da un punto di vista emozionale, dal carattere lacustre del paesaggio locale.
La colonna di litopuntura è in pietra di marmo proveniente dalle pendici dell'Untersberg (salisburghese). Essa è collocata nei pressi del porto, sulla riva del lago.


Lago Bohinj

Situato ai piedi della Alpi Giulie, il Lago Bohinj è una delle due sorgenti del fiume Sava. E' una tranquilla località di villeggiatura situata nel comune di Behinjska Bistrica, a 512 m s.l.m.

Sul piano spirituale io percepisco il Lago Bohinj come un luogo di trasformazione. Dal punto di vista paesaggistico questa caratteristica si manifesta attraverso i mutamenti del fiume Sava che, con una violenta cascata, sgorga ad ovest (Savica) per poi trasformarsi nella quiete del lago e diventare nuovamente ad est, un fiume impetuoso.
Sul piano interiore, il Lago Bohinj rappresenta le trasformazioni attraverso le quali devono passare tutte le forme di vita, quando si trasferiscono da una dimensione dell'essere in un'altra (come ad esempio nel processo di incarnazione o di materializzazione).
Se si considera il piano vitale, la parte sud del lago è cinta da una corona di cinque centri di forza femminile (yin), le cui forze, riunite, salgono nell'atmosfera sotto forma di spirale. A questo modo esse vengono distribuite sul paesaggio circostante in maniera tale che il paesaggio venga nutrito dalla caratteristica femminile della mutazione.

La colonna di litopuntura proveniente dalla cava di Hotvlje e si trova sopra la sponda del lago, ad ovest della Chiesa dello Spirito Santo.



Maribor

Città universitaria situata sulle rive della Drava, tra la Stiria e la Slovenia, Maribor venne elevata a rango di città nel 1254. Nel XV secolo divenne città fortificata contro le invasioni turche. A partire dal XIX secolo conobbe un rapido sviluppo economico grazie alla favorevole posizione, è a 274 m s.l.m.

Maribor deve il suo nome ad un castello (in tedesco: Marburg) che si ergeva sulla cima di un erto colle a forma piramidale. Il colle, infatti, è chiamato "la piramide". Nel corso dei secoli il castello è andato distrutto fino a scomparire completamente; la piramide ha riacquistato così, nel cerchio dell'energia vitale, la sua funzione di collegamento tra le forze cosmiche e le forze terrestri.
Questa funzione si ripercuote all'interno del paesaggio cittadino di Maribor; infatti, vi è sulla piazza principale un centro di forza indicato da un'alta colonna mariana, nel quale si sviluppa un trasferimento di energia. La colonna mariana indica l'ombelico della città, "onphalos". Da qui si dipartono a stella, nel paesaggio circostante, le linee d?energia.

La colonna di litopuntura è scolpita in granito di Pohorje e si trova sulla strada d?accesso alla città, in direzione di Ljubljana.




Merano

Il nome della città compare per la prima volta in documenti dell'857. Merano fu, fino al XV secolo, capitale del Tirolo. A partire della meta del XIX secolo è divenuta un'apprezzata località termale. Si trova ad un?altitudine di 325 m s.l.m.

Il bacino di Merano si trova al centro delle Alpi, che raggiungono in questa zona altitudini di 3500 m; la località gode, di un clima tanto mite da consentire facilmente la crescita di piante mediterranee. Secondo me, la straordinaria fertilità della regione è dovuta al fatto che il bacino di Merano è costituito da una vasta area sulla quale si riversano le forze vitali della Terra. In tutto il paesaggio si innalzano vortici di forza vitale che si distribuiscono sulle superfici circostanti. Il nucleo da cui si irradia questa forza vitale è situato nel centro storico di Merano. La zona su cui si riversa il raggio di energia, del diametro di 12 km, è mantenuta in equilibrio da due raggi di forza cosmica, che - concentrati sulle cime di due monti - si riversano all'interno della zona d?irradiazione. Il fuoco del primo dei due raggi si trova sul "Segenbuhel, sopra la città vecchia, ed il secondo sul "Hohen Tann" situato proprio di fronte.

La colonna di pietra proviene dalla Val Venosta (Laser Marmor) ed è collocata nei pressi della stazione ferroviaria, in Piazza Mazzini.




pubblicato per gentile concessione dell'autore Marko Pogacnik, foto di Marika Pogacnik






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Un progetto internazionale d'arte ecologica (geopuntura) per il sostegno dell'equilibrio planetario, sviluppato in collaborazione con L'Orto Botanico di Praga.










All?inizi del mese di Agosto scorso, ho avuto l'onore e il piacere di potere partecipare al progetto di geopuntura Equilibrium, che in data odierna (9-9-2007) è stato inaugurato negli spazi dell'Orto Botanico di Praga nel distretto di Troja.
Tale progetto è stato organizzato dalla civica associazione, Cultura informa Bohemia, nella persona di Jan Taibos (autore anch
'egli all'interno del progetto, www.jantaibos.cz) e dei suoi validissimi amici e collaboratori. Con il supporto finanziario della fondazione Maitrea (www.maitrea.cz).

Il gruppo internazionale di artisti era composto dallo scrivente e da Maurizio Martinelli per l'Italia. Per la Germania da Juliane Sholz, Johannes Vogt e Peter Frank, per la Slovenia Marko Pogacnik e Ana Pogacnik, per l'Austria da Dagmar Kalb e Wolfgang A. Tiller, e infine per la repubblica ceca da Jan Taibos.

Non posso descrivere a parole l'intensità dell'esperienza alla quale ho avuto la possibilità di partecipare in prima persona, quindi ho cercato di narrarla tramite le immagini.







Lascio alle parole di Marko Pogacnik la spiegazione e la presentazione del progetto, dalla sua lettera d'invito al workshop.


Progetto artistico di Geomanzia e di geopuntura.

Questo progetto è una buona possibilità per portare la Geomanzia, alla coscienza di un largo pubblico, che è una parte della cultura odierna. Il luogo di realizzazione del progetto è l'Orto Botanico di Praga che collabora insieme a Jan Tajbos all'organizzazione di quest?evento.

Lo spazio, dove sarà attuato è posto in alto, al sistema energetico di Praga (chakra della corona). Li vi è la possibilità affinché le informazioni che saranno codificate nel progetto che faremo, si possano diffondere su tutto il pianeta.
Insieme, disegneremo dei cosmogrammi per le differenti parti del nostro pianeta, che saranno, poi, modellati in argilla per realizzare delle fusioni in bronzo.

L'Orto Botanico di Praga ha deciso nell'anno 2007, di creare un cerchio di cosmogrammi nel suo terreno per celebrare le qualità dell'equilibrio planetario.
L'equilibrio planetario in tutti i suoi aspetti, ha una decisiva importanza, non solo per la vita delle piante, ma anche per la vita di tutti gli esseri viventi sulla Terra.
L'Umana moderna civiltà ha iniziato seriamente a danneggiare l'equilibrio planetario, attraverso delle disastrose "azioni" nella natura in tutto il pianeta.
Per invertire questa tendenza che può portare disarmonia su tutta la Terra, uno sforzo cosciente, diretto al ristabilire l'equilibrio in tutti i livelli della cultura e dell'ambiente naturale, è necessario.
Il progetto proposto di due cerchi di cosmogrammi, è l'esempio di uno sforzo cosciente per supportare l'equilibrio globale attraverso il bilanciamento degli opposti.
Il Cerchio di cosmogrammi di Praga avrà la forma di una doppia spirale rappresentante i due poli opposti che si bilanciano.
Essa è creata da un gruppo di artisti internazionali che hanno familiarità con la creazione di cosmogrammi. Il cosmogramma è un segno visuale che ha la capacità di trasmettere informazioni al di là dei limiti dello spazio e del tempo.


Il concetto della doppia spirale del cerchio di pietre.



L'Equilibrio e il mezzo di base per portare le due forze opposte in bilanciamento.
Queste forze opposte sono rappresentate attraverso due spirali che si avvolgono in direzioni opposte.
La prima spirale è composta da 20 cosmogrammi ognuna dei quali si riferisce a particolari Paesi o paesaggi dell'Europa.
La seconda spirale è composta da 19 cosmogrammi, ognuno dei quali si riferisce a particolari Paesi o paesaggi appartenenti ad altri continenti o oceani della Terra - Africa, Asia, Oceania, Australia e Americhe.
Per ognuno dei 39 luoghi scelti, gli artisti partecipanti creeranno il corrispondente cosmogramma che rifletterà l'identità del luogo.
I cosmogrammi saranno modellati in creta e fusi in lega metallica e installati su pietre di fiume, che crea la forma delle doppie spirali.


La prima spirale è dedicata alle differenti culture in questione cosi esse rappresentano la cultura umana, mentre la seconda spirale è primariamente dedicata ai fenomeni naturali planetari.
In questa via il bilanciamento delle due spirali è anche un mezzo per cercare un equilibrio tra la cultura umana e la Natura Terrestre.



Postfazione:
L'ecologia come essere e non solo come fare.
di Salvatore Calì

Tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta, una nuova generazione di pensatori e di attivisti ambientali si è accorta che il movimento ambientalista nato nei primi anni sessanta del secolo scorso aveva in se delle limitazioni e che non occorreva solo "fare" qualcosa per ridurre l'impatto ambientale che la moderna civiltà ha sull'ambiente, o cercare soluzioni tecniche al sempre più pressante problema dell'inquinamento, ma occorreva una nuova visone che prendesse in considerazione la filosofia, l'etica e recentemente la psicologia e ciò che nuovi pensatori andavano divulgando su ciò che è il nostro pianeta, vedi l'ipotesi Gaia di James Lovelock. Nascono così nuovi sostantivi come Ecologia del profondo, l'ecosofia e l'ecopiscologia. Il comune denominatore di quest'ultime è cercare di avere un nuovo approccio con ciò che definiamo come "prendersi cura della nostra casa", un'approccio che oserei definire culturale, che definisce nuovi modi di essere nel pianeta questi non richiedono la sola attenzione al come essere "ecologici" nella vita quotidiana, ma anche un nuovo modo d'essere e d'abitare il pianeta, nuovi modelli culturali e comportamentali, qualcosa più da incarnare in se stessi che fare.
In questo contesto si inserisce la moderna geomanzia o come amo chiamarla (prendendola a prestito dal lavoro di Marko Pogacnik) "ecologia olistica", la quale pone l'attenzione ad una profonda trasformazione personale per una trasformazione dell'ecosfera terrestre, che in realtà non va trasformata ma curata amorevolmente. La vita non è solo quella manifesta, ciò che possiamo vedere con i nostri sensi ma anche quella invisibile quella che sta al di là dei nostri ordinari sensi.
Il pianeta ha un'anima e uno spirito che gli antichi amavano chiamare Gea.
L'arte diviene uno strumento con la quale potere interagire con le sostanze invisibili dello spazio terrestre, e non solo, e con esse dialogare.
Da sempre l'intuizione, l'immaginazione e l'ascolto profondo sono stati strumenti privilegiati dell'arte e non solo dei mistici e visionari, che unite alla sensibilità dell'artista ci hanno donato capolavori che hanno profondamente colpito l'immaginario dell'uomo, ma essi, soprattutto negli ultimi due secoli, erano qualcosa che descrivevano e raramente erano creati per influire e dialogare con la Vita nella sua totalità.
Marko Pogacnik da anni usa tali "strumenti" per le sue operazioni di cura del paesaggio.



Il concetto di poetica dello Spazio
di Marko Pogacnik

(?) Si tratta di un concetto, secondo cui la natura, lo spazio e il paesaggio di un territorio non sono solo un oggetto dell'espressione artistica, che sta a disposizione dell'ispirazione dell'artista o addirittura al suo capriccio.
Per me la Terra, la natura e lo spazio sono entità autonome, con cui è possibile comunicare e cooperare: hanno i propri tessuti bio-energetici, la propria intelligenza e il proprio essere.
Il lavoro con la natura e lo spazio è, per me, l'incontro di due soggetti.
Come alternativa all'uso artistico della natura, ho nel frattempo trasformato la scultura del paesaggio in una forma terapeutica. Lavoro alla "guarigione della Terra", in altre parole, al bilanciamento dello spazio della campagna aperta o della città. L'arte diventa così una forma di comunicazione tra la natura e l'uomo e anche il metodo, con cui poter guarire le ferite, che la civiltà umana ha inferto allo spazio o al territorio attraverso la sua coscienza alienata o la sua tecnologia indifferente alla natura.
Ho quindi elaborato il linguaggio dei cosmogrammi, con il quale, secondo le esperienze che ho compiuto, è possibile comunicare con le intelligenze della natura e anche con la coscienza dell'universo, che nella cultura occidentale Ë equiparato al mondo angelico.

I cosmogrammi sono una forma di linguaggio delle arti figurative, una specie di pittogrammi che sono modellati in modo da emanare una forte radiazione energetica. Grazie a questa radiazione, guidata attraverso la figura artistica, la percezione diventa possibile anche su altri piani dell'esistente, dove la forma della realtà e immateriale. In questo modo l'informazione codificata nel cosmogramma arriva anche alla portata di quei livelli della coscienza della Terra che non hanno occhi fisici, ma che sono tuttavia di importanza decisiva per la qualità della vita di un territorio, nello spazio aperto o in quello urbano.

Ho poi sviluppato anche la litopuntura, una sorta di agopuntura dello spazio terrestre. Con il posizionamento di "aghi di pietra" in determinati punti del territorio, cerco di ottenere un effetto simile a quello che possono provocare gli aghi di agopuntura, che il guaritore infigge in determinati punti sensibili del corpo umano (?).

Della "attrezzatura" che ho adattato alla poetica dello spazio, fa parte la geomanzia, una forma di conoscenza che consente di decodificare uno spazio territoriale nella multidimensionalità degli strati che lo compongono. Nella multidimensionalità dello spazio aggiungo alla forme geografiche e alle sfere biologiche, anche il tessuto vital-energetico, o eterico, dello spazio, composto da campi di forza, flussi energetici e centri di energia.

Alla multidimensionalità dello spazio del paesaggio corrisponde la coscienza della Terra e della natura, che è estesa dappertutto nello spazio, in forma di innumerevoli cellule energetiche, che la tradizione popolare conosce come esseri elementali.

(Dalla presentazione del ?Progetto Gorizia?,in AA.VV."In dialogo con la Terra" a cura di Maurizio Martinelli (ecovia@libero.it) Moreno Turci Editore).


Le immagini della locandina sono di Lucie Skvorova nella grafica di Jan Tajbos.



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Viaggio nello spazio energetico di Milano


Seconda parte di due









Milano come un fiore: la corolla di Piazza Duomo


Le mie ricerche sul paesaggio della Dea di Milano si sono sviluppate e approfondite, compiendo le esplorazioni geomantiche assieme a Marko Pogacnik, in occasione di un seminario itinerante a Milano. Ne è nata una possibile descrizione dello spazio multidimensionale della città, uno spazio ?olistico?, in cui i centri focali delle energie del suo organismo vivente sono fuse con le valenze spirituali del suo Tempio di paesaggio.


Milano è un chakra planetario, la cui essenza può essere descritta come un fiore ad otto petali, ognuno dei quali esprime delle particolari qualità. La corolla si svolge attorno all?area di Piazza Duomo, cuore energetico della città e luogo della Dea della creatività, fertile e generosa, che dispensa il nutrimento ai figli. Nella Madunnina svettante sulla cima del Duomo, dedicato a Santa Maria Nascente, possiamo ravvisare l?anima femminile della città, che da tempo immemorabile ne officia il culto.
Incastonato alla corolla troviamo l?area ellittica che si svolge intorno a piazza della Scala, che rappresenta sia il luogo della Dea della Totalità, sia il luogo di collegamento alle Forze Cosmiche degli avi. A quelle forze evolutive donateci dall?esperienza di tutti gli esseri che hanno abitato prima di noi questo mondo. Un tempo questa era l?area dove si trovava il sacro nemeton, il bosco sacro dei Celti, il paradiso in terra.


Dalle Forze archetipiche situate nella profondità della Terra, questo fiore trae il suo nutrimento vitale. Un indizio di questo si può ravvisare nello stemma visconteo della città, (che possiamo ammirare sul muro del palazzo arcivescovile): un serpente o drago, animale associato alle profondità terrestri, inghiotte un fanciullo, ma in realtà sembra ?portarlo fuori?, ?partorire?. In molte culture il serpente/drago non ha la connotazione negativa che gli è stata data successivamente, ma è simbolo delle correnti vitali di Madre Terra, che nutrono la vita su questo pianeta.


I Petali

Le qualità della Dea della Trasformazione sono espresse dal complesso formato dalla chiesa di Santo Stefano e la Cappella dell?Addolorata, in San Bernardino alle Ossa. Per farne esperienza possiamo immergerci, dapprima, nel campo purificante della chiesa di Santo Stefano, che come una grossa macina ci aiuta a trasformare tutte quelle esperienze che non servono più alla nostra evoluzione personale. Poi possiamo fare esperienza della profonda benedizione che si emana dalla Cappella dell?Addolorata, suggestivamente decorata con le ossa di un antico cimitero cristiano.
Così come Sant'Ambrogio, patrono della città, ne detiene l'identità e la chiave, la Basilica a lui dedicata si è sviluppata come luogo dell'autoconoscenza di se stessi, dell?autoriflessione.
Come in un modello a scala ridotta dell?anima energetica di Milano, possiamo varcare il portale energetico all?interno nella navata centrale. Il portale è formato da due colonne che sorreggono, una il Serpente ? si dice sia quello stesso che nel racconto biblico fu forgiato nel deserto da Mosé, al quale la tradizione popolare attribuisce proprietà taumaturgiche ? che ci collega alle profondità terrestri; l?altra, sorregge una croce a bracci uguali, che ci riporta alla vastità del cosmo. Il punto d?incontro di queste forze è in ognuno di noi.
Altro petalo del fiore è la Basilica di San Lorenzo che ? come nelle fiabe le sorgenti della lunga vita ? è sede delle energie vitali legate all?acqua, elemento che dona giovinezza e vigore. Questo luogo è connesso intimamente all?anima della città, perché questo potere di lunga vita è un'espressione del suo stesso archetipo e del collegamento delle sue radici con la profondità della Terra.
Ulteriore espressione di collegamento con la Terra si può percepire nella piazzetta antistante la Chiesa di Santa Eufemia: luogo deputato al contatto con Madre Terra. Sembra suggerirci: un grande albero per avere una grande chioma, ha bisogno di profonde e consapevoli radici.
Punto d?incontro è il Santuario di Santa Maria dei Miracoli in San Celso, conosciuta anche come la Chiesa degli Sposi. Ancora oggi questo santuario vibra alla frequenza dell'archetipo delle Sacre Nozze, dell'Unione, dell'incontro del Femminile con il Maschile per fare il miracolo dell?Uno.
L'incontro tra il Cielo e la Terra si specchia nelle decorazioni presenti nella chiesa: ciò che è in basso è ciò che è in alto. Il mandala-labirinto del pavimento sotto la cupola maggiore riflette le decorazioni sovrastanti e sembra raccogliere e convogliare tutte le energie presenti nel Sacro Luogo: al centro del suo sviluppo circolare, posto in asse con la cupola, crea un vortice energetico, che permette di sperimentare le qualità dell'Unione Sacra fra i Principi Divini. Una forte corrente energetica ascensionale ci innalza sino ad incontrare il Cielo pur essendo perfettamente radicati alla Madre Terra. Da questo sacro incontro, nasce il Figlio, l'Umanità intera.

Questo percorso all?interno dello spazio energetico di Milano può dare un contributo allo sviluppo delle qualità creative capaci di risvegliare in ognuno di noi la Dea dormiente: possiamo percorre in modo nuovo ? come ?pellegrini sensibili alla Terra? ? le Vie dell'Anima dei luoghi e di noi stessi, rivisitando i posti che svelano i segni della sua presenza, in attesa di rinascere.



Postfazione:
I luoghi dello spirito e l?energia vitale della Terra

Possiamo riconoscere la qualità di un paesaggio dalla sua conformazione bio-geologica ( fiumi, corsi d'acqua sotterranei, fonti, laghi, boschi, colline, montagne?), sia energetiche attraverso i "punti di forza" assimilabili ai chakra del corpo umano, e alle linee energetiche o linee del drago, paragonabili ai meridiani di agopuntura nei quali scorre l'energia nel corpo umano nella visione della medicina cinese.
Questi due livelli sono compenetrati e sostenuti dalla dimensione animica-spirituale, la quale porta l'impronta del Divino Femminile, che rappresenta nella globalità del paesaggio, quel livello che dona dimensione sacra alle terre, ai luoghi agli ambienti.
Le varie espressioni geografiche di un territorio rappresentano il corpo della Dea, che anima tutto il paesaggio e lo permea delle sue qualità, che si esprimono nei principi della ?totalità originaria? (verginale), della ?creatività? (unione maschile femminile) e della trasformazione e rinascita.
E' stata la cultura della tarda Età della Pietra, a riconoscere per prima l'anima del paesaggio e ad offrirle una forma in cui manifestarsi. Mettendo a punto il linguaggio delle pietre erette, dei circoli di pietra, dei tumuli, degli interventi sul terreno.
La collaborazione tra la spiritualità umana (culti, riti, pellegrinaggi compiuti nel corso del tempo e la rinnovata attenzione consapevole, unita alla forza del cuore) e l'energia vitale dei luoghi, crea nuovi spazi geomantici, che potremmo definire ?Templi di Paesaggio?.
La natura sacra dei luoghi ? dove la coscienza della Terra incontra la coscienza dell?uomo ? si è manifestata anche tramite quegli "strumenti terapeutici" che sono le chiese: erano costruite affinché il devoto in preghiera potesse avere esperienze di guarigione sia dell'anima sia del corpo, ed erano quindi progettate e realizzate secondo precise coordinate simboliche e cosmiche. Tutto doveva essere in armonioso accordo con il Cielo, la Terra, la Natura, per trasmettere ai fedeli delle particolari qualità, che erano proprie di ciascuna costruzione e del particolare sito in cui erano edificate. Così ogni luogo del sacro paesaggio della città diviene punto d?incontro, di dialogo, tra la coscienza del visitatore, amorevolmente attento, e l?anima dei luoghi.




Articolo originariamente scritto con la collaborazione di Maurizio Martinelli.
Adattamento per il blog, dall?articolo pubblicato in il/la Consapevole n°7 Ago/Sett 2006, Macro Edizioni.









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Prefazione

La città nel suo insieme è un essere vivente. Non è solo un paesaggio geografico e urbano, un punto di confluenza di civiltà, di creatività e cultura, ma è anche una coscienza, un?anima e delle qualità energetiche che trovano espressione nel suo paesaggio fisico. Sono da tre anni impegnato in un lavoro di decodifica del paesaggio sacro di Milano nei suoi aspetti simbolici ed energetici. In particolar modo nel rintracciare le tracce che Il Divino Femminile, la Dea, hanno lasciato in alcuni luoghi della città, questi caratterizzano nel loro insieme la qualità dell?anima di Milano.
Marko Pogacnik con il suo lavoro e il suo seminario, tenutosi a Milano nel Febbraio dell?anno trascorso, ci ha donato una maggiore comprensione del ruolo dell?anima di Milano, che amo chiamare la ?Dea Nascente?, ponendola in relazione ad un contesto europeo.



Milano nel Plesso Solare europeo

Milano non ha solo un?importanza energetica per la Lombardia e la Val Padana. Questo punto rientra, assieme a Venezia, in una struttura energetica molto più vasta, che è stata studiata e rilevata da Marko Pogacnik. Nel corso dei suoi interventi come terapeuta della Terra, Marko ha potuto tracciare una possibile struttura energetica dell'Europa, che attraversa il continente come una "colonna vertebrale" che, partendo dall'isola di Creta, suo "chakra-radice", si estende sino all'Islanda, che svolge la funzione ed esprime le qualità di suo ?chakra-corona?.
In una zona a Nord e a Sud delle Alpi, compresa tra Zagabria e Francoforte, tra Praga e Milano e tra Berna e Strasburgo, pulsa un "campo d?energia" con le qualità e la funzione del Plesso Solare.
All'interno di questo campo energetico, ogni luogo e città alimenta, sostiene e contribuisce a definire il campo energetico vitale del plesso solare europeo.
Il ruolo di Milano all?interno di questo campo energetico si può esprimere nell?assunto di ?luogo della memoria delle Sorgenti della Vita?.

Liberando questa consapevolezza in noi, ricercando il contatto con la fonte interiore della nostra vita, del nucleo divino del nostro essere terrestre ? riscoprendoci figli della Dea -, mettendoci in risonanza con i suoi punti energetici possiamo risvegliare questa memoria nella "coscienza" della città che abbiamo costruito in questo particolare luogo della Terra, di cui abbiamo dimenticato la natura sacra. Individuando i suoi possibili blocchi energetici, e sciogliendoli dentro di noi, individualmente o in gruppo, tramite azioni creative (come la meditazione, le visualizzazioni, l'immaginazione e il canto armonizzante) aiutiamo Milano ad esprimere pienamente le sue qualità, il suo archetipo, il suo scopo, e a liberare la sua creatività generatrice.





Nota finale:
per specificare un pò.


Il Plesso Solare Europeo

Il modello dell?Asse Centrale europeo,
in un esperimento di Arte Ecologica.



Un modello fisico ed energetico del campo di forza che sostiene il Plesso Solare europeo, iniziato nel 2005 è in fase d?ultimazione a Zagabria.
Un grande cerchio di ?geopuntura? composto da 61 blocchi di granito, che sono disposti nello spazio come in figura.
Il cerchio di geopuntura, si ispira all?antica arte megalitica, rielaborata da Marko Pogacnik, e riadattata alle nostre attuali conoscenze dell?arte geomantica, è un insieme di pietre che disposte nello spazio, secondo precisi schemi, creano delle risonanze capaci di interagire con i campi di forza planetari e di specifici luoghi.

Sulle pietre sono scolpiti dei cosmogrammi, che sono dei segni visivi, capaci di interagire con il campo energetico planetario e del luogo per informarli.
Essi sono dei segni multidimensionali che agiscono al di là dello spazio e del tempo.
L?enorme peso dei blocchi, agisce sulla Terra come una agopressione, che ha per il pianeta una analoga funzione, che ha per il nostro corpo l?agopressione o l?agopuntura, questo permette di attivare delle risonanze che andranno a dialogare con luoghi e qualità animiche specifiche.



Cosmogramma per Milano, disegnato dalla Croata Mirjana Zupan
e installato dopo fusione in bronzo, nella specifica pietra.
Tutti gli altri disegni sono di Marko Pogacnik, quello sull'asse europeo
è tratto dal libro: Earth Changes, Human Destiny, 2001. Findhorn Press.





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