SessualMente Vivere Pienamente la Tua Vita Sessuale e il Rapporto con il Sesso Il rimedio per le difficoltà legate alla tua sfera sessuale esiste ed è efficace. Scopri trucchi e segreti per vivere la sessualità in modo diverso, più consapevole e maturo e impara a gestire i tuo riflessi! Scarica Ebook SessualMente | |
[continua...] |
| LASSATIVI IRRITANTI: Frágula, Guscio sacro, Sen, Canna fistola, Aloe, etc. FRANGULA, Rhamnus fragula L., La corteccia di guscio sacro o frágula è probabilmente il migliore lassativo che oggigiorno possiede la fitoterapia. Ancora essendo una pianta ricca in composto antracénicos (emodina) crisofina, frangulina A, frangulina B, glucofrangulinas Ad e B, etc., di comprovato azione lassativo o purgante, dipendendo dalla dose, risalta la sua azione come irritante soave dell'intestino, egli quale la differenza chiaramente delle foglie di Sen. Si tratta di un lassativo efficace ma più soave che il Sen e l'Aloe e qualcosa più energico del Rabarbaro. È il lassativo di elezione in stipsi normali. Inoltre ha una leggero azione colagoga completando così la sua efficacia. Questa pianta non deve impiegarsi mai in stato fresco poiché in quelle condizioni possiede derivato antracénicos | |
[continua...] |
| La costipazione o stipsi è una confusione dell'abitudine defecatorio regolare dell'individuo. È l'impossibilità o difficoltà per espellere le feci fecali che si presenta di forma subitanea o da molto tempo dietro, come una confusione cronica. Essenze floreali utensili nel trattamento della stipsi: Fiori di Bach Cherry plum (Cerasifera) Chicory (Cicoria) Crab Apple (Melo silvestre) Fiori Australiani (Bush) Bluebell (Campana azzurra) Bottlebrush (Spazzola di bottiglia) Boronia (Boronia) Sunshine Wattle (Acacia del sole) Fiori della California Basil (Basilico) Sage (Salvia) Chamomile (Camomilla) Dandelion, Dente di Leone o Dente di leone, Mullein (Candelaria) Melograno (Granada) Come abbiamo | |
[continua...] |
Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.
Dopo il primo, storico blitz di Roma, uno Yoga Blitz anche a Milano, la capitale italiana dello stress. Per non perdere l’occasione, conviene segnare subito la data in agenda, smartphone, palmare, Blackberry, iPhone e anche sul calendario in cucina: YOGA BLITZ - Sabato 20 settembre 2008, dalle ore 11 alle 19, Corso Vittorio Emanuele - Piazza San Carlo - Milano. Partecipazione gratuita, non è necessaria la prenotazione. Presentarsi con tappetino e abiti comodi Per informazioni: info@milanoyogafestival.it tel. 02-4225018 http://www.milanoyogafestival.it Yoga Blitz è una giornata per provare, vedere e informarsi sullo Yoga, condotta da maestri autorevoli e riconosciuti con largo seguito nella città, insegnanti di Ashtanga Yoga, Iyengar Yoga, Kriya Yoga, Hatha Yoga, Kundalini Yoga. Gli incontri iniziano alle ore 11 e terminano alle ore 19 con una durata media di un’ora circa, in Piazza San Carlo nel pieno centro di Milano (Metro San Babila o Duomo) con lezioni collettive gratuite per tutta la giornata. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Le visite mediche preassuntive sono tutt'ora vietate dall'art. 5 legge 300/70, che non è stata modificata. Sanzioni penali, dal 1970, per chi effettua visite preassuntive. Il divieto non è mai stato modificato. (Avv. Rolando Dubini) | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Alla conferenza cui partecipai (e riporto tutto quanto in termini meno tecnici possibili, mi scuso fin da ora con eventuali competenti in materia per la mia semplificazione) il dottor Ceriello spiegò come, in fisiologia (e questo vale per chiunque, non solo per i diabetici, ovviamente) tutto quello che noi mangiamo (proteine-grassi-carboidrati) viene trasformato, alla fine di vari processi, in Acetil-Coenzima A (Acetyl-CoA) che entrando nella cellula (nel mitocondrio per precisione, ossia nella sua "centrale energetica") fa sì che venga prodotta l’energia respiratoria indispensabile alla vita e che porta, in seguito, alla produzione del conosciuto ATP, l’energia usata dai muscoli. Ed è proprio grazie alla presenza dell’ossigeno che noi possiamo produrre (tramite un lungo e complesso preocesso) 32 molecole di ATP (mentre in assenza di ossigeno la sua produzione sembra scendere a sole 2 molecole!!!). Purtroppo questo processo crea un prodotto di scarto, di cui tutti abbiamo già sentito parlare: la produzione di radicali liberi dell’ossigeno! Se ci alimentiamo in modo corretto (nelle quantità soprattutto, intendo) tutto procede bene (nonostante la produzione di scarto di cui vi ho detto), ma se esageriamo nelle quantità alimentari introdotte questo sistema entra in "corto circuito" producendo grandissime quantità di radicali liberi! Uno dei maggiori "innescatori" di questa produzione massiccia si chiama PKC!!!
All’epoca la conferenza terminava sull’ipotesi di ricerca per trovare qualcosa che potesse "spegnere" questi attivatori della memoria (il PKC in primis) e pareva, da quanto ci aveva raccontato il Prof. Ceriello, che esistesse una sostanza (MntApb) attualmente presente negli ace inibitori saltamici - farmaci utilizzati per abbassare la pressione sanguigna o per prevenire il danno renale nei diabetici - che avesse proprio questo tipo di capacità. Adesso che gli studi sono proseguiti, ovviamente, e la ricerca effettuata su topolini (oltre che su colture di cellule endoteliali) ha mostrato come la modificazione nei mitocondri sia avvenuta già dopo due SOLE settimane d’iperglicemia (!!!!),e questo ha evidenziato con certezza come alcune sostanze antiossidanti siano state in grado di "spegnere" questa memoria metabolica. Tra questi soprattutto l’acido lipoico (di cui intendevo parlarvi a breve…) è quello che meglio di tutti si è dimostrato capace di far regredire i danni riscontrati, mentre la sola insulina non è stata capace di azzerare la memoria metabolica, una volta instaurata!!!
Fonte: Molecularlab e mia presenza diretta alla conferenza! | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Già noto a chi soffre di allergia al NICHEL, il teflon viene ora indicato anche per altri rischi! | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Ziad Obermeyer e i suoi colleghi hanno proposto un nuovo approccio pionieristico per stimare le morti violente avvenute durante la guerra..... In particolare veniva chiesto di parlare del proprio fratello (o sorella) e di limitarsi a questo dato e non a quello della morte di un familiare in genere, evitando così un errore in eccesso nel conteggio dei caduti. Le interviste sono state condotte tra il 2002 e il 2003, in 13 paesi con riferimento al periodo tra il 1955 e il 2002, coprendo gli ultimi 50 anni di storia. In pratica dalla guerra del Vietnam al conflitto in Bosnia. I dati ottenuti dalle interviste parlano di un totale di 5,4 milioni di caduti che vanno dai 7 mila stimati nella Repubblica Democratica del Congo ai 38 milioni del Vietnam......E tutto questo senza tenere conto delle morti da malnutrizione, epidemie, violenze, violenze anche psicologiche, carenze e conseguenze legate alla guerra. E poi il dopo, le notti insonni, i silenzi, le angoscie, le depressioni.....gli shock post traumatici.....la mancata voglia di ricominciare.... il non ritorno.... fino al suicidio.... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Con un po' di movimento migliora anche la memoria | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| E #8217; difficile immaginare quanto un semplicissimo esercizio all #8217;aria aperta possa dare gioia, forza emozionale e lucidità di pensiero | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Cellulari e Cancro, verità nascoste e ultime news. Riaccese le polemiche sulla connessione possibile fra cellulari e tumori. Il dubbio aumenta ? Fonte: GENITRONSVILUPPO Cosa sanno i neurologi dei cellulari che noi non sappiamo? La settimana scorsa 3 eminenti neurochirurghi in un'intervista per la CNN con Larry King hanno dichiarato che non tengono il cellulare accanto alle loro orecchie. "Credo sia una pratica sicura", ha dichiarato il Dr. Keith Black, chirurgo al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, "quella di utilizzare un viva-voce in moda da mantenere lontana l'antenna a microonde dal proprio cervello". Così i ricercatori sono nuovamente al lavoro per scoprire se il più grande strumento di business... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| L'antidieta sorse negli Stati Uniti, dove non era solo una cura di dimagrimento bensì un nuovo concetto di alimentazione. Questa dieta non consiste in limitare le calorie, bensì in non mescolare secondo che alimenti. Si basa su un ridotto numero di principi che non restringono l'alimentazione, ma che sì l'adecúan a certi orari e combinazioni. Seguendola possono abbassarsi fedelmente fino a due chili per settimana. Per le mattine non può prendersi nient'altro che frutta, niente di pane, caffè o cereali, per saziare la fame possono prendersi due banane. Fino a mezzogiorno devono consumarsi solo frutte e succhi di frutte. Dopo avere mangiato la frutta deve sperare tra 20 e 30 minuti di ingerire un altro alimento. Se mangia carne, pesce o qualunque altro tipo di proteine, non deve mescolarsi con amidi (papi) riso, pastasciutte, legumi. Sé può combinarsi con tutti i vegetali che desideri. Di sera già si può mangiare carne, pesce, riso, verdure, pascola, patate, etc., senza nessuna restrizione. Dopo avere ingerito alimenti, bisogna sperare quattro ore di mangiare nuovamente, ma se ha combinato male, carboidrati con proteine, deve aspettare un minimo di otto. L'antidieta fa parte delle chiamate diete dissociate che si basano sulla credenza che gli idrati di carbonio e le proteine devono prendersi a parte, mai nello stesso cibo perché la sua digestione richiede un mezzo acido ed un mezzo alcalino ed il miscuglio dei due ostacola l'assimilazione di nutriente. Non esistono limitazioni in quanto a prodotti lattei, e per condire gli alimenti può usarsi un olio vegetale. Modo semplificato di seguire questa dieta Colazione Frutta fresca; macedonia di frutte o succo appena spremuto. Mangi Fonte di verdure; insalata con formaggio fresco; tramezzino di avocado; zuppa di lenticchie; crusca di grano con insalata. Cena Pollo arrosto e funghi; filetto di pesce fritto; pascola con verdure. Avvinazzate Acqua minerale, succo di frutta, succo di ortaggi, infusione di erbe, caffè di malto. L'antidieta Una dieta che, essenzialmente, consiste in non mescolare certi alimenti. Il principio fondamentale dell'antidieta è un'adeguata combinazione degli alimenti. Il regime si basa sulla scoperta che certe combinazioni di alimenti si digeriscono con più facilità ed efficacia che altre. L'elemento chiave in gioco è l'energia; dato che la digestione è una delle funzioni che producono maggiore domanda energetica. A sua volta, questa energia è importante per la disintossicazione del corpo; e questo non può eliminare i rifiuti tossici senza la nostra cooperazione. Quello che si cerca attraverso questa dieta è che il cibo rimanga nello stomaco, approssimativamente, solo tre ore; di questa maniera, si evita la fermentazione, i gas, l'acidità e l'indigestione. Si pretende che gli alimenti passino rapidamente per i nostri intestini; e la maniera più rapida ed efficace di assicurarlo è non consumare più di un tipo di alimento per volta. Mangiare in forma simultanei due alimenti concentrati, per esempio, carne e farine, causerebbe che questi marciscano e non possano essere assimilati. In conseguenza: se querés mangiare un bife, una porzione di pesce o di pollo non c'è problema; purché non l'accompagni di nessun altro alimento concentrato: niente di papi, riso, pastasciutte, formaggio o pane. Con le carni podés mangiare solamente alimenti di alto contenuto di acqua; cioè, con verdure lesse o insalate crude. Se querés mangiare papi o paste li accompagni solamente con verdure ed insalate. Vantaggi: È ricca in vitamine, minerali e fibra; regola il livelli colesterolo e diminuisce il consumo di grassi animali. Svantaggi: Se non si segue correttamente può provocare ipoglicemia e, finalmente, si stende a perdere muscolo dovuto al pianterreno consumo di proteine. Questa dieta fu progettata fa alcuni anni per Harvey e Marlyn Diamond. Dopo il suo divorzio, Marlyn pubblicò un nuovo libro dove scoprì alcuni dei segreti che non avevano pubblicato sulla prima versione. Così, nel? Nuovo Antidieta? l'obiettivo è creare una combinazione adeguata degli alimenti, affinché si tradursi in una digestione normale che duri tra tre quattro ore e, pertanto, ottenga un risparmio di energia che dopo potrà essere utilizzata in altre attività. L'Antidieta, anche conosciuta come? Fit for Life", si dirige per i seguenti principi basilari: Il segreto per avere un peso adeguato sta nella combinazione degli alimenti, vedere lista di alimenti che non devono combinarsi. Non possono ingerirsi mai contemporaneamente due alimenti concentrati. Gli alimenti concentrati sono tutti quelli che non sono né frutte né verdure. Secondo quello che pianta questa dieta, la digestione si basa sull'orologio biologico del corpo, il quale consta di tre fasi apra il suo buon funzionamento: La fase di eliminazione - la quale si dà mette a.m. le 5 e la 1 p.m. - che consiste nella pulizia interna dell'organismo; la fase di appropriazione - tra la 1 p.m. e le 7 p.m. - che si riferisce alla digestione; e la fase di assimilazione - di 7 p.m. a 5 a.m. - o tappa di costruzione, riparazione e distribuzione. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| La medicina indiana non ha dubbi su questo e come primo rimedio gemeralizzato propone la miscela di farina di ceci e olio di mostarda ubtan. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Casa come tana, come nido, come rifugio ideale per la nascita. Casa come specchio di tutto ciò che di buono si è fatto nella vita. Casa persa e casa ritrovata, in questa bellissima testimonianza di Benedetta Cuccuini Pucci | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| CONGRESSO MONDIALE DELL’AYURVEDA Dal 1 al 4 novembre 2002 a Cochin (Kerala) in India avrà luogo il primo nella storia CONGRESSO MONDIALE DELL’AYURVEDA. Ecco tutte le informazioni. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Si è conclusa la prima fase del progetto europeo sulla telemedicina 'Medical Care Continuity '. Dal 2005 l'Unione europea cofinanzia con 1 milione e 200.000 euro l'accordo italo-franco-belga-polacco, con l'obiettivo di valicare dal punto di vista del mercato un modello di ospedalizzazione a domicilio, grazie alla telemedicina. Oggi, al centro congressi e rappresentanza Villa Mondragone dell'università di Roma Tor Vergata saranno descritti i risultati preliminari della sperimentazione, e sarà presentato il Business Plan che per l'Italia si baserà sulla piattaforma tecnologica "Telecare ". Al convegno (dalle ore 8.00 alle 17.00) parteciperanno Enrico Bollero, direttore generale del policlinico universitario di Tor Vergata; Filippo Palumbo, direttore generale della Programmazione sanitaria del ministero della Salute; Augusto Battaglia, assessore alla Sanità della Regione Lazio; Yves Masson, presidente Axa Assistance; Gualtiero Ricciardi, università Cattolica di Roma; i responsabili dei progetti di Francia, Belgio, Polonia e Italia; una rappresentanza della Commissione europea-Programma 'e-Ten'. "L'aspetto più rilevante e innovativo del progetto, che ha coinvolto pazienti oncologici in trattamento presso il Day hospital oncologico - spiegano gli organizzatori - è stato il trasferimento della continuità di cura dall'ospedale al domicilio del paziente. La continuità assistenziale è stata resa possibile dall'impiego di un avanzato modello organizzativo e della piattaforma tecnologica "Telecare" di Elsag (società del gruppo Finmeccanica) che, mediante opportune apparecchiature (videofonia, webcamera e linea Adsl) installate presso il domicilio del paziente, ne ha permesso l'assistenza a distanza. Al paziente è stato offerto collegamento audio e video continuo, mediato da una centrale operativa, con le varie figure professionali coinvolte, creando una rete assistenziale attorno al paziente". Da DoctorNews | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Nuvaring è un contraccettivo femminile innovativo, sicuro e di facile utilizzo... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| La differenza tra la vittoria e la sconfitta è spesso minima... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
lunarosa ha scritto:
Il tuo utilizzo e' corretto. Io non ho parlato di lievito secco, ma id lievito chimico, cioe' quello che si usa per fare le torte. I pani dolci o le brioche non li considero "dolci", quindi pensavo che ti riferissi alla classiche torte. Forse potrebbe esserti utile approfondire un po' la questione: | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Prima di iniziate una qualsiasi attività sportiva è buona norma consultare il vostro medico. Esercizi intensi possono comportare rischi per la salute sia delle persone in buona salute sia di coloro che stanno seguendo il consiglio dei medici. Ovviamente i rischi più alti sono per chi è obeso e chi normalmente non pratica attività fisica. Anche se il metodo Pilates ha caratteristiche di attività di basso sforzo, se si ha attualmente o si ha avuto qualsiasi di problemi di salute elencati di seguito, consultare il medico prima di iniziare qualsiasi programma di esercizio: * Alta Pressione * Problemi di cuore * Storia di infarti in famiglia * Frequenti Capogiro * Respiro difficoltoso e corto dopo esercizi * Artrite * Problemi gravi a muscoli, tendini o legamenti * Altre malattie note o sospette Dieta - Negli ultimi anni le persone sono state costantemente bombardate con notizie sul cibo, su cosa mangiare e su ciò che dovrebbe essere evitato. Scelto un alimento, si può essere certi che hanno già scritto di tutto su di esso. Come individui, vai dovete cercare di imparare ciò che è giusto per voi. Nessuno può dirvi cosa è meglio per il vostro corpo meglio di voi stessi | |
[continua sulla fonte orginale...] |

Già alcuni anni fa (era il dicembre 2004… sembrano passati "secoli"!!!) ho assistito ad una conferenza del Dott. Antonio Ceriello (diabetologo in forze presso l’Università degli studi di Udine e che lavora anche in Gran Bretagna alla Warwick University e negli Stati Uniti all’Oklahoma City University) intitolata "Iperglicemia e memoria cellulare" dove quest’ultimo faceva un’ampia carrellata su quella che lui stesso aveva definito la "memoria metabolica", ossia quel particolare meccanismo che una volta innescato pare "non lasciare molto scampo" al cambiamento e del quale, anche se in termini non scientifici, molti diabetici tipo 1 sono da sempre "inconsciamente" consapevoli!
In un diabetico questa produzione di radicali liberi eccessiva innesca una serie "infinita" di altri meccanismi dannosi alla cellula e che portano, nel tempo, allo sviluppo delle complicanze! Nel 1990 un esperimento effettuato sempre in america aveva dimostrato come alcune cellule di vasi sanguigni messe a crescere in una soluzione con 5 mg/dL di glucosio per quattro settimane ed altre cellule, invece, poste in una soluzione di 30 mg/dL di glucosio per due settimane e poi alle stesse condizioni delle prime, nonostante le cellule del secondo gruppo fossero stata poi riportate alle stesse condizioni del primo gruppo, non si interrompesse il processo di "deteriorizzazione" e la grande produzione di radicali liberi (insomma il PKC restava attivo e quindi la memoria metabolica rimaneva intatta!).
Grazie a questo studio è ora chiaro che è necessario intervenire con i farmaci ipoglicemizzanti (sul diabete tipo 2) il prima possibile per aiutare così l’abbassamento più rapido e stabile della glicemia. "Ancora non si sa - afferma Ceriello - dopo quanto tempo il danno metabolico si instaura nell’uomo ed è anche possibile i tempi siano più lunghi che nel modello sperimentale e nell’animale, ma è necessario valutarlo con precisione con ulteriori studi. Stiamo anche valutando nuove molecole che specificamente possano "staccare" le molecole di glucosio dalle proteine dei mitocondri, che costituirebbero la migliore terapia della causa della memoria metabolica".