Natura e Salute anoressia nervosa disturbi digestivi

Home | Catalogo Prodotti | Links | | Blogroll | Contatti | Tagcloud | Sitemap







Afte Emostasi Gozzo
Allergie Epidemitis Herpes zoster
Anemia Epilessia Idropisia
Arteriosclerosi Erisipela Ileo paralitico

[continua...]


1.CREMA Di ARVERJAS:
Ingredienti:
3 tazze di veccie fresche
½ cipolla
½ chilo di spinaci
1 pera avocado media
Culantro
Prezzemolo
Oli e sale al gusto

Preparazione:
Mettere a cucinare bene le veccie insieme alla cipolla e quando siano ben cotte, liquefarli con la pera avocado, spinacio, olio e sal.Poner tutto a bollire, aggregandolo prezzemolo e culantro. Se piace, aggreghi un pezzo di funghi Shitake.


2.CREMA Di Pomodori Con Mais:
Ingredienti:, 04 porzioni,
3 tazze di pomodori o ½ chilo per tazza di farina di mais di pacchetto o fresca per tamales
3 rami di paico
Culantro, sale ed olio al gusto.
Preparazione:
Metta a tostare la farina di mais e cucini insieme i tomates.Licúe tutto aggregando il paico.Una volta liquefatto tutto, metterlo a bollire col culantro,

[continua...]


I rimedi omeopatici si preparano a partire da sostanze provenienti dai tre regni della natura, cioè: animale, vegetale e minerale, tutto e che alcuni professionisti dell'omeopatia hanno proposto la diluizione di altre sostanze come metodo di fabbricazione di rimedi specifici. Tale fu il caso nel nostro paese di della diluizione dell'olio di ravizzone a dose omeopatica col fín di trattare agli affettati per la sua intossicazione. Tuttavia questa ultima via ha un carattere sperimentale e non è una linea accettata di forma generale tra gli omeopata.

Trattandosi di medicazioni ad alte diluizioni, magari uno dei problemi basilari elaborandoli è ottenere un ecosistema puro, poiché qualunque difetto di polvere o di inquinamento altrui potrebbe fare perdere l'effettività di questi rimedi. Per ciò un'installazione moderna di farmacia omeopatica deve essere dotata di strumentale di alta qualità.

Oggigiorno ha

[continua...]






Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


Il 29 febbraio anche il Pinnacolo darà il suo aiuto alla ricerca. A Vignola (Mo) si terrà infatti  un torneo di Pinnacolo con estrazione di premi.  Per informazioni visitate il sito dell’AIRC.

 


[continua sulla fonte orginale...]
All’interno della manifestazione “I Giorni della Salute" promossa dal Comune di Milano, l'11 giugno 2008 si terrà il convegno “Le allergie e le intolleranze alimentari: il gusto di mangiare senza rischiare”.

[continua sulla fonte orginale...]
Lui si sposa a Settembre con un'altra, dopo un fidanzamento durato 11 anni.Con me tutto è cominciato più di un anno fa e non smette di cercarmi. Lo so, per lui è solo sesso, almeno credo, perchè non..

[continua sulla fonte orginale...]


Come valutare il paziente che si candida al trapianto di unit agrave; follicolari Carlo Grassi Milano, Montecatini Terme

[continua sulla fonte orginale...]
Un grande chirurgo AMBROISE PARE’ (1510 –1590) scoprì per caso un disinfettante, la trementina...

[continua sulla fonte orginale...]
Te li faccio vede' io gli "allarmismi inutili e dannosi" Nel weekend tra giardinaggio e le pulizie primaverili decido di prendermi cinque minuti di pausa, apro il giornale online per vedere cio' che succede nel mondo. L'occhio cade subito su un articolo pubblicato sul giornale online de La Repubblica: Farmaci truffa, è "disastro colposo" - Ventidue specialità sotto controllo Finalmente esce qualcosa, penso tra me e me... 5 minuti dopo inizia la propaganda di "smentita" si cerca di tranquillizzare le persone. Da una parte sono sorpresa di leggere la richiesta del Signor Garattini "Fuori i nomi" e dall'altra sono indignata a leggere le inutili e false parole di conforto del...

[continua sulla fonte orginale...]


Roma, 28 ago. (Adnkronos Salute) - Parole come pietre, anzi peggio. Sembra, infatti, che il ricordo di una sofferenza fisica svanisca più facilmente di quello di un dolore psicologico, di una brutta esperienza ...

[continua sulla fonte orginale...]
Il doppio mento e' determinato da un accumulo di grasso nel collo. Questo inestetismo puo' essere corretto con un intervento di liposuzione.

[continua sulla fonte orginale...]


Usare i fondi dell’Unione europea per salvare i cittadini dal ticket.

[continua sulla fonte orginale...]
Si cercano odontotecnici per missione umanitaria in Kenya. Massima serietà!

[continua sulla fonte orginale...]
olimpiadi.gif

Tre anni fa parlammo di uno studio condotto da Russell Hill e Robert Barton e pubblicato su Nature secondo il quale per salire sul podio delle olimpiadi non serve solo essere i migliori atleti, bisogna anche indossare una maglia rossa (!)
Gli autori suggerivano
che il colore della maglia, soprattutto in discipline in cui è previsto lo scontro fisico, modificasse la percezione di aggressività e dominanza, avvantaggiando gli atleti con una maglia di color rosso rispetto a chi indossa una maglia di un colore meno connotato, tipo il bianco. La loro spiegazione era dunque di natura culturale o evoluzionistica.
Poco tempo dopo Rowe, Harris, e Roberts criticarono
questa spiegazione, attribuendo in generale il vantaggio alle maglie dai colori più vividi che determinavano una differenza nella visibilità reciproca dei contendenti.
In questi giorni è apparso su Psychological Science un piccolo studio firmato da Norbert Hagemann, secondo il quale la spiegazione è un’altra ancora.
La maglia di colore rosso effettivamente aiuta gli atleti che la indossano, ma non per i motivi ipotizzati precedentemente, ma per l’influenza che essa può avere su chi deve giudicare la performance, in altre parole sui giudici.
Per verificare questa ipotesi ha assoldato 42 giudici esperti di tae kwon do, che hanno guardato alcuni video in cui due atleti combattevano uno con divisa rossa e l’altro con divisa blu.
I video in realtà erano identici, solo che erano state digitalmente modificati i colori delle maglie degli atleti.
Ebbene, coloro che indossavano una divisa rossa ricevevano in media il 13% di punti in più rispetto agli atleti in divisa blu, anche se la performance era esattamente la stessa.
L’effetto si verifica quando i due contendenti sono sostanzialmente equivalenti e non è percepibile una chiara superiorità di uno sull’altro. Naturalmente questi risultati valgono per il tae kwon do e probabilmente per il pugilato e non è possibile estendere questi risultati ad altri sport (per il momento).
Probabilmente si tratta, a livello psicologico, di un maggior richiamo dell’attenzione dei giudici sul colore più vivido in un contesto percettivo non ideale: movimenti rapidi, prospettiva visiva non sempre congrua, elevata numerosità di elementi distraenti e pressione emotiva.

Short Report di Hagemann | Seeing Red (pdf)

Commenta »


[continua sulla fonte orginale...]


milano.jpg

La diffusione di cocaina a Milano rappresenta una "emergenza sociale e sanitaria" secondo l'assessore famiglia e solidarietà della Regione Lombardia Gian Carlo Abelli, con un ritmo di crescita pari al +26% negli ultimi due anni. Per questo sono stati stanziati dal Pirellone circa 500 mila euro da destinarsi alle strutture che si occupano del trattamento della dipendenza da cocaina, fra cui il Sert Canzio (45mila euro), l’associazione Saman (45mila), il Sert Gorgonzola (45mila) e l’associazione Comunità nuova (25mila) secondo quanto riporta Il Giornale. L'assessore Abelli ha dichiarato alla testata milanese che l'intervento serve a "rafforzare la piattaforma esistente per poi intervenire sulla prevenzione di un problema sociale che va contrastato e abbattuto". Dal canto suo il responsabile del dipartimento Dipendenze della Asl Città di Milano Riccardo Gatti considera "positivo che dopo un lungo periodo nel quale le tossicodipendenze sono state considerate un problema marginale si ritorni a investire: decidere di far crescere un sistema di intervento gratuito e diffuso sul territorio è utile, anche perché oggi questi centri devono intervenire su situazioni complesse, vista l'eterogeneità dei consumatori di cocaina per stili di vita, estrazione sociale, età".

Marco Mozzoni

Commenta »


[continua sulla fonte orginale...]
Sembra un allarme non tanto giustificato

[continua sulla fonte orginale...]
Sara' donato domani dal "Comitato per il mammografo ed ecografo"

[continua sulla fonte orginale...]


23 maggio 2008 ? Il Wwf contro la proposta del ministro dello Sviluppo economico Scajola di costruire in Italia centrali nucleari. Che ? spiega l?associazione ambientalista ? è motivata sulla base di argomentazioni che sembrano ignorare la realtà dei dati riguardanti questa fonte energetica.

Non è vero ? dice il Wwf - che il resto del mondo fa un uso massiccio di questa fonte in quanto, secondo i dati dell 'International Energy Agency (IEA), nel 2005 le 341 centrali nucleari esistenti nel mondo coprivano appena il 6,2 per cento dell'energia primaria utilizzata, dando quindi un contributo del tutto marginale al fabbisogno energetico mondiale.

A fronte di un contributo mondiale limitato e ancora inferiore agli apporti energetici dell'idroelettrico, la ricerca per l'energia nucleare ha bruciato il 90 per cento delle spese di ricerca destinate alle fonti energetiche alternative ai combustibili fossili. La stessa cifra orientata sulle fonti rinnovabili e sull'efficienza energetica avrebbe permesso una maggiore emancipazione dalle fonti fossili.

La stessa Iea non prevede alcuna crescita di tale contributo per i prossimi 30 anni, anche perché le riserve di uranio possono consentire ancora pochi decenni di alimentazione delle centrali esistenti.

Inoltre le centrali nucleari producono solo elettricità, che rappresenta solo il 15 per cento degli usi finali, mentre il restante 85 per cento è costituito da calore per riscaldamento e processi industriali e da carburanti per i trasporti ai quali il nucleare non può dare nessun contributo.

Non ci sono dati per affermare, come fa il ministro, che l'elettricità prodotta dalle centrali nucleari sia meno costosa in quanto nessuno è ancora in grado di valutare compiutamente costi di smantellamento delle centrali a fine vita e la gestione finale delle scorie, che rappresentano le fasi più onerose di questo tipo di produzione energetica. ?Non si può dire che una cosa costa poco ? ironizza il Wwf - solo perché il conto salato deve ancora arrivare.

Quando un operatore sviluppa una campo eolico deve garantire il ripristino del territorio alla scadenza della concessione, lo stesso non può essere fatto nel caso di realizzazione di centrali nucleari dal momento che nessuno potrebbe fornire una simile garanzia.

Non è vero che questa energia ridurrebbe la nostra dipendenza energetica dall'estero in quanto non possediamo miniere di uranio ed inoltre le centrali italiane si appoggerebbero alla filiera francese per tutte le operazioni necessarie del ciclo del combustibile, a monte ed a valle della centrale, operazioni anch'esse molto onerose.

L'energia nucleare non fornisce la soluzione agli attuali problemi di approvvigionamento energetico globale. È responsabilità dei paesi economicamente avanzati proporre tecnologie esportabili nel resto del mondo. Il nucleare non lo è per gli evidenti legami con l'industria bellica e la terrificante proliferazione di scorie radioattive nel pianeta.

Le scorie nucleari rimangono attive per oltre 500 generazioni. L'energia nucleare è in assoluto quella che negli ultimi 60 anni ha ricevuto le maggiori sovvenzioni pubbliche, ed ancor oggi riceve la maggioranza degli investimenti mondiali (ed anche italiani) per ricerca e sviluppo in campo energetico.

Nonostante ciò, in 60 anni non ha saputo risolvere il problema basilare di qualsiasi produzione industriale: la gestione degli scarti e lo smantellamento degli impianti. Visto poi il contributo modesto fornito al fabbisogno energetico mondiale, possiamo ben dire che si tratta dei numeri di un fallimento che ci dovrebbero far riflettere attentamente prima di lanciarci in una ennesima avventura fallimentare.

Il Wwf inoltre mette in evidenza che catalizzare il dibattito sul nucleare vuol dire ignorare, ancora, le grandi sfide che il nostro Paese ha davanti. Prepararsi al Mondo a Zero Carbonio oggi è un'esigenza economica, di innovazione e competitività, oltre che ambientale. Se la tanto attesa e annunciata Conferenza su Energia e Ambiente dovesse essere solo una consultazione sul nucleare sarebbe un ulteriore, davvero enorme fallimento.

Ripetere l'esperienza nucleare in Italia (chiusa da un referendum nel 1987) rischia di ostacolare risorse economiche e capacità professionali dalle vere soluzioni ai problemi energetici ed ai problemi ambientali legati ai cambiamenti climatici. I tempi di realizzazione di una nuova filiera del nucleare sono lunghissimi a confronto con le potenzialità di sviluppo di tecnologie alternative. L'apporto energetico sarebbe altrettanto irrisorio.

(Fonte: Wwf)

[continua sulla fonte orginale...]

























Ciao,

oggi si vede sempre più spesso come,
polizia e forze dell'ordine riescano
a intercettarci con mezzi molto
sofisticati.

Le intercettazioni telefoniche di Moggi
hanno fatto il giro del mondo...oltre a
far girare altre cose ai tifosi;-)

Anni addietro, le investigazioni venivano
effettuate con metodi che, a ben vedere
erano raffinatissimi...

come al solito...non sempre la scienza moderna
è più "avanti" delle scoperte
fatte in passato.

E' ovvio che, per fare un buon interrogatorio
sia importante "saper ascoltare e porre le
domande giuste"...

Il primo vero manuale di "interrogazione" pare
arrivarci da un periodo oscuro della storia
dell'intera umanità...il medioevo
e l'inquisizione.

"Practica inquisitionis haereticae pravitatis"
scritto da Bernardo Guidonis...per capirci il
cattivone del "Nome della Rosa".

Non è facile raccontarti queste cose, perchè
sia nel romanzo che nel film "B. Gui" era
dipinto come un mostro pazzo e sadico.

E' oramai una realtà storica che, alcuni
inquisitori erano pazzi sadici...ma B. Gui
(il nome con cui viene chiamato nel romanzo)
era un fine pensatore..un filosofo...

Probabilmente, se fosse vissuto oggi sarebbe
un grande psicologo in grado di fare
"diagnosi meticolose" e dare preziosi
consigli...

Domani ti parlerò di alcuni consigli che
Bernardo (siamo amici da tempo:-)) ci ha
lascito per condurre un
buon
interrogatorio.

Dai...l'estate sta finendo (come cantavano
i Righeira) lasciami un commento;-))

A presto
Genna

[continua sulla fonte orginale...]


Seguire una dieta facile e semplice anche nella scelta e nella perparazione dei piatti può aiutare molto chi vuol cominciare a rimettersi in riga con un’alimentazione equilibrata. A seguire si propone un esempio di menù settimanale per poter seguire una dieta. Lunedì Colazione: 1 tazza di tè + fiocchi d’avena Spuntino: 1 frutto di stagione Pranzo: 60 g pasta [...]

[continua sulla fonte orginale...]

La Regione Umbria stanzia tre milioni di euro a favore degli interventi di bioedilizia. Il bando è rivolto alle cooperative di abitazione e alle imprese di costruzioni e loro consorzi, ed è finalizzato alla realizzazione di alloggi destinati all?assegnazione in proprietà o alla vendita

Approvato dalla Giunta regionale dell?Umbria, su proposta dell?assessore alla politiche abitative Damiano Stufara, il bando è stato pubblicato nel Supplemento ordinario N. 1 al ?Bollettino Ufficiale? ? serie generale - N. 54 del 12 dicembre scorso.

Gli interventi potranno essere localizzati nei soli Comuni ad ?alta tensione abitativa?, vale a dire quelli di Amelia, Città di Castello, Corciano, Foligno, Gubbio, Narni, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni, Todi e Umbertide, dove è evidente una particolare condizione di disagio.

?L?obiettivo ? ha spiegato l?assessore Stufara ? è di favorire una edilizia residenziale capace di soddisfare le esigenze di comfort e salubrità. Ciò attraverso l?utilizzo di materiali ecocompatibili, la riduzione dei fattori d?inquinamento, il minimo consumo di risorse naturali e la promozione di fonti di energia rinnovabile. Per garantire, per quanto possibile un?equa distribuzione territoriale ? ha concluso l?assessore, sarà ammesso a finanziamento, nei limiti delle risorse disponibili e sulla base della posizione conseguita in graduatoria, non più di un intervento per ciascun Comune?.

Il contributo non può superare i 30mila euro ad alloggio, e gli interventi devono prevedere la realizzazione di almeno 12 alloggi, ed una superficie utile residenziale non superiore ai 95 metri quadrati per ciascuna abitazione.

Una apposita Commissione tecnica vaglierà le domande d?intervento e avrà anche il compito di monitorare gli interventi sia in corso d?opera che dopo la fine dei lavori, anche ?per attestare il reale risparmio ottenuto sia in termini di carichi ambientali che di costi energetici?.

Le richieste dovranno pervenire alla competente Direzione della Regione Umbria entro il 9 aprile 2008.

——————————————————————————————–

Fonte: Quotidianocasa.it


[continua sulla fonte orginale...]