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Zenzero è pensato come un meraviglioso erba con una vasta gamma di ingredienti attivi. E 'noto per il viaggio di malattia, nausea e indigestione. Essa è un potente anti-infiammatori erbe e si è molto recente interesse per il loro uso per il comune problemi.
I seguenti usi sono anche ampiamente citati (anche se non necessariamente di backup con una ricerca!): Vento, colica, intestino irritabile, perdita di appetito, brividi, raffreddore, influenza, cattiva circolazione, crampi mestruali, dispepsia (gonfiore, bruciore di stomaco, flatulenza), indigestione e problemi gastrointestinali come il gas e crampi allo stomaco, l'artrite, febbre, mal di testa, toothaches, tosse, bronchite, osteoartrosi, artrite reumatoide, la facilità di tendinite, per abbassare il colesterolo e pressione sanguigna e di aiuto nella prevenzione interno coaguli di sangue.

Zenzero root informazioni:

Zenzero è stata ben studiate e molti dei suoi

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Ortica è stato usato per secoli per il trattamento di sintomi allergici, in particolare hayfever che è la più comune allergia problema. Esso contiene composti biologicamente attivi pensato per ridurre l'infiammazione. Essa è utilizzata per l'artrite, l'asma, la calvizie, infezioni della vescica, bronchite, borsite, gengivite, gotta, orticaria, calcoli renali, laringiti, sclerosi multipla, PMS, l'allargamento della prostata, sciatica, tendinite.

Ortica foglia informazioni:

Ortica è stato usato per secoli per il trattamento di sintomi allergici, in particolare hayfever che è la più comune allergia problema. Esso contiene composti biologicamente attivi che riducono l'infiammazione. Dr Andrew Wiel MD autore di Natural Health / Medicina Naturale dice egli sa nulla di più efficace di ortica per allergia sollievo. E la sua affermazione è suffragata da studi presso il National College of Naturopathic

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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


La paura per l?AIDS o per altre forme virali sessualmente trasmissibili hanno modificato radicalmente le modalità di approccio tra i sessi.

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Secondo le dichiarazioni dei ricercatori, a pieno regime il processo Zymetis potrebbe arrivare a una produzione di 75 miliardi di galloni ? pari a 280 miliardi di litri ? all?anno di etanolo
Una ricerca svoltasi presso l?Università del Maryland e cominciata con i batteri provenienti dalla Baia di Chesapeake ha portato alla scoperta di un processo chimico in grado di convertire grandi volumi di prodotti vegetali di ogni sorta, dalla carta usata fino agli scarti della produzione della birra, in etanolo e altri biocombustibili alternativi al gasolio e alla benzina.

I cosiddetti biocombustibili cellulosici possono infatti essere prodotti a partire da tutti i vegetali che non si presentano in forma di grani o semi e risultano quindi di grande importanza ecologica, da momento che possono essere ottenuti da materiali che non hanno alcun valore alimentare, come i prodotti di scarto dell?agricoltura, inclusi paglia, tutoli e brattee del mais.

Il processo è stato messo a punto anche grazie alla collaborazione con la piccola società Zymetis: il suo segreto è lo sfruttamento del batterio S. degradans, che si trova abitualmente nelle foglie di erba della pampa (Hymenachne amplexicaulis) della Baia di Chesapeake, il più grande estuario degli Stati Uniti, compreso tra gli stati della Virginia e del Maryland.

Tale ceppo batterico, infatti, produce un enzima che permette la conversione di materiale vegetale in zucchero, che a sua volta può essere convertito in biocombustibile.

In realtà i ricercatori della Zymetis non sono stati in grado di isolare il batterio in natura, ma hanno scoperto come produrre l?enzima in laboratorio. Il risultato è un composto chimico chiamato Ethazyme, che degrada le resistenti pareti delle cellule dei materiali cellulosici e converte direttamente l?intero materiale vegetale in zuccheri pronti per la trasformazione in biocombustibile, con un costo significativamente inferiore e con minore utilizzo di composti tossici rispetto al metodo convenzionale.

Secondo le dichiarazioni dei ricercatori, a pieno regime il processo Zymetis potrebbe arrivare a una produzione di 75 miliardi di galloni ? pari a 280 miliardi di litri ? all?anno di etanolo. Stando alle proiezioni, il mercato degli enzimi per biocombustibili potrebbe arrivare a un valore complessivo di 5 miliardi di dollari, tenuto conto anche dedll?energy bill, la legge approvata dal Senato degli Stati Uniti e che dà mandato alle compagnie petrolifere di produrre 21 miliardi di galloni di etanolo ricavato dalla cellulosa entro il 2022.


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Il Meteorismo, cioè aria nello stomaco e nell'intestino, è un disturbo fastidioso, a volte anche doloroso, dovuto all'accumolo di sacche d'aria, appunto nel canale digerente. Il parlare mentre si mangia, il mangiare in fretta, alimenti che tendono a fermentare, il masticare a lungo chewing-gum, sono alcune causee principali di questo disturbo.

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La vittoria è un premio altamente utile ai fini della creazione della propria autostima e per mantenere una buona motivazione a fare bene.

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Username è una parola che ormai abbiamo sentito talmente tante volte da non chiederci nemmeno più che cosa significhi esattamente.

Il termine inglese significa in italiano ?nome utente?.

Definisce il nome con il quale l? utente viene riconosciuto da un computer, da un programma o da un server. E? un identificatico che, insieme alla password, rappresenta le credenziali o account per entrare nelle risorse o in un sistema . L?uso di un nome utente permette spesso anche di mantenere l? anonimato non rivelando il proprio nome reale: il nome utente prende in questo caso la funzione di pseudonimo. (Per approfondire l’argomento potete leggere come lo definisce wikipedia)

Tuttavia, recentemente è stata messa in discussione il livello di sicurezza che questo sistema di identificazione può garantire, specie per i servizi che comportano maggiori rischi per la privacy.

Io ho sempre trovato molto divertente la scelta degli username. E’ un po’ come se potessimo sceglierci il nome che più ci piace, che più ci identifica. Nella mia vita on-line credo di averne visti davvero di tutti i tipi possibili e immaginabili. Voi come vi “soprannominate”? usate degli user che somigliano al vostro nome di battesimo? e ancora, tendete a usate sempre lo stesso user per i diversi servizi?


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Ciao,

hai letto il post di ieri? Bene, si parlava
della fine arte di come condurre in modo
efficace un interrogatorio
.

Bernardo Guidonis, dipinto come un pazzo
sadico dell'inquisizione...era in realtà
un fine pensatore di quel buio periodo.

Gui oltre ad essere un filosofo e teologo
fu investito di diversi incarichi presso
le più prestigiose Università del
periodo.

Ok...tranquillo/a evita di pensare che possa
stimare una barbaria come quella della
inquisizione...

Ma bisogna dare atto che, nonostante il periodo
del c....o, Gui è riuscito a tirare fuori alcune
pillole di saggezza...attualissime...

Bernardo, oltre a mostrare le "categorie" e le
regole per stabilire che cosa fosse eretico
e che cosa no...scrive esempi precisi di
"domande e di risposte"...

Tutto con il solo obiettivo di smascherare il
"mentitore"
e metterlo, brutalmente al rogo:-O

Ecco alcune regole che ci arrivano direttamente
dal suo trattato:

1- Cominciare con qualcosa di generico...oggi
diremmo chiacchierare del "più e del meno".

2- Far giurare l'indagato sui sacri Vangeli...
procedura in uso tutt'ora nei tribunali, dove
si giura di dire "tutta la verità".

3- Esortare l'indagato a parlare molto velocemente
di tutto quello che conosce sulla "eresia".

Questa è la procedura per chi "si è costituito alle
autorità" e non a chi veniva colto sul fatto. Non
oso immaginare come fossero trattati.

Immagina quale potere ipnotico potesse avere un
uomo di di Chiesa di quel periodo...non solo per
la sua cultura ma soprattutto per il suo ruolo.

Mi fermo qui, solo perchè il discorso mi porta
ad "affilare le lame"...mi irrita parecchio
pensare come "chi è al potere"
può liberamente manipolarci:-/

A presto
Genna

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Rassegna sulla strumentazione iridologica necessaria per l’analisi cromo-strutturale dell’iride e per la ripresa fotografica dell’immagine iridea con la gestione computerizzata dell’immagine stessa.

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Salve a tutti,ci scusiamo per il disagio ma dal 6 agosto a metà gennaio 2008 sarà sospeso il servizio di consulenza online con il Dottor Cavaliere. Vi consigliamo però di controllare se, tra i molti..

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Concludiasmo la descrizione della simbologia oggettiva nei trattamenti energetici con la lettera "S"

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La Dea Nascente


Prima parte di due


Da diversi anni mi occupo della rinascente cultura della Dea intesa come un modo di essere, uno stato dell?anima e del cuore, che nasce da una riscoperta interiore delle qualità femminili del divino dentro e attorno a sè. Qualunque sia il nome che le passate culture ci hanno tramandato, queste qualità ci riportano a un profondo contatto con la Natura, con la sorgente della vita, con la sua radice-Madre: è la coscienza che pervade ogni atomo di questo magnifico pianeta. La Dea è il paesaggio. E il paesaggio non è una mera manifestazione fisica, ma consiste di piani sottili, invisibili ai nostri abituali cinque sensi: è coscienza incarnata, il corpo stesso della Dea, che si esprime e si manifesta anche a un livello spirituale ed emozionale.
È perciò possibile non solo vedere i luoghi come espressione fisica ed estetica (come ?panorama?), ma è sentirli, intuirli, gustarne le sue qualità intime.

Questo personale percorso, mi ha portato ad incontrare l?artista e terapeuta della Terra, lo sloveno Marko Pogacnik, il quale usa delle metodologie ?geomantiche?, dove l'arte, unita ad una profonda ricerca interiore e alla libertà del cuore, diviene forza immaginativa creativa, capace di dialogare con i "mondi sottili", per collaborare attivamente alla cura e alla rigenerazione di luoghi importanti per la salute del pianeta. Ho avuto l?opportunità di seguire i suoi seminari itineranti, che si sono svolti a Venezia negli ultimi quattro anni (organizzati e curati da Maurizio Martinelli), dedicati al riequilibrio del tessuto energetico della città d?acqua e al ?risveglio delle sue qualità originarie?, come contributo alla pace sulla Terra.
Ed è stato proprio al ritorno da uno di questi seminari, che la ?coscienza del viaggio?, vissuto come pellegrinaggio dentro di sé, mi ha ispirato un?intuizione: mi raccontava di una città sacra, fondata come tempio dedicato alla Dea: l?antica Medhelanon.


Un luogo ?al centro?

Di Milano mi ha sempre affascinato la rotondità, lo svolgersi a cerchi concentrici, per circonvallazioni sempre più ampie, che ne fa una città dinamica, alla continua ricerca di un equilibrio tra le sue forze centrifughe d?espansione e la sua tensione all?interiorità, che si esprime in un movimento centripeto, verso un centro.
Milano ha un centro, dal quale sembra allargarsi una serie successiva di cerchi concentrici, come se la pianta dell?attuale città seguisse l?evolversi di un cromelech, di un antico cerchio di pietre, che faceva di questo luogo un centro sacro, un ?ombelico del mondo? (un omphalos), un posto speciale, nel quale il Cielo confluisce nella Terra e la Terra si protende verso il Cielo, in un costante movimento respiratorio, che ne fa il motore energetico dell?organismo della Valle Padana, situata com?è, al centro geometrico del semicerchio della catena alpina.
L?origine stessa del suo nome é indizio esso stesso della sua sacralità. Pare derivi dal celtico Medhelan, che sta ad indicare un santuario, o luogo di perfezione ?posto al centro?, che fu più tardi latinizzato in Medhelanon, poi Mediolanum e infine Milano.
Per quanto lontana possa essere la sua storia e per quanto possano essere state occultate nel tempo tracce della sua originaria natura, Milano dispiega il suo vero essere al cuore attento di chi la vuole ascoltare.

Bonvesin della Riva, alla fine del XIII secolo, nel De Magnalibus Mediolani (Le Meraviglie di Milano) ne decantava le lodi, che vedeva già manifeste nel nome latino MediOlanum: -la vocale centrale ?o? è la più bella e degna, che con la sua rotondità evoca la forma circolare della città e la rotondità è simbolo di perfezione, la presenza delle cinque vocali ne dimostra la completezza-.
Continua Bonvesin: -Considerata in rapporto alla sua posizione, la nostra fiorentissima città è famosa perché situata in una bella, ricca e fertile pianura, dove il clima è temperato, abbonda di tutto quello che è necessario alla vita umana, posta com?è tra due fiumi equidistanti, il Ticino e l?Adda. È così ricca d?acque [?] acque vive naturali, eccellenti a bere, salubri e così abbondanti in tutte le stagioni che in ogni casa, appena decente, si trova una fonte d?acqua viva-
Sembra quasi la descrizione di un?Eden e innegabile può essere l?appellativo di Milano come città d?acqua, al pari di Venezia. Acque sorgive, interiori l?una, immersa nell?elemento acqua, l?altra?

Qualità yin e yang nel paesaggio della città

Il forte legame con l?elemento acqua si mostra qui fisicamente, con la diffusa presenza d?acque sorgive, che dall?interiorità, in cui si sono sciolte scendendo dai monti, riaffioravano in superficie, scorrendo verso il mare. Incanalate in un complesso reticolo, circolavano in tutto l?organismo della città, alimentando la sua vita in tutti i sensi. Un carattere che la imparenta alla ?città d?acqua? Venezia, che è invece immersa nella laguna, dove l?acqua dolce portata dai fiumi (Yang) si mescola a quella salata del mare (Yin), rigenerandosi quotidianamente.
Possiamo quindi immaginare Milano nascere in un paesaggio dalle qualità femminili yin, fecondo e fecondante, ricco di quelle acque che rappresentano il nostro inconscio, le nostre emozioni, la nostra stessa memoria cellulare (per sua natura l?acqua raccoglie e trasporta informazioni). Un luogo dove la presenza della Dea Madre doveva essere tangibile, senza asperità o secchezze, in perfetto equilibrio con l?impulso delle qualità maschili yang.
Equilibrio dato dall?incrocio di due forti correnti yang, che, nascendo dal Monte Resegone e dalla Catena del Monte Rosa, s?incontrano esattamente a novanta gradi dov?è ora Piazza della Scala, impregnando lo spazio di quella sacra alchimia che si manifesta quando le due forze primordiali dell?Universo s?incontrano nella danza della creazione. Un luogo dove, dicevamo, il Cielo si sposa alla Terra.

La fluidità negata

L?opera dell?uomo, quando agisce inconsapevolmente, staccato dalla comunione con la Natura, può però creare degli squilibri. Così è successo qui, con la chiusura successiva dei navigli, dei vari pozzi sorgivi e di quasi tutte le fonti sacre, provocando una ?yanghizzazione?, cioè un eccesso di qualità maschili dello spazio energetico di questo luogo. Tutto questo ha una ricaduta sulla qualità della vita degli abitanti di Milano. L?operosità diviene frenesia e spasmodica ricerca del profitto fine a se stesso, la bellezza diviene vanità, la Moda crea abiti per una donna sempre più mascolinizzata per gratificare l?immaginario maschile. Tutto diventa merce e guadagno, tutto è quantizzato, misurato, organizzato, sezionato, logicamente calcolato. Sentimento, intuizione, generosità, sono relegati nella sfera della ?debolezza? e dell?inutile, a svantaggio della collaborazione creativa.
Sorte comune è toccata a Venezia, che ha subito l?interramento di molti suoi canali e l?ancoramento forzoso alla terraferma, la costruzione di ponti ?terrestri? sul Canal Grande (inizialmente c?era solo Rialto e si usavano le gondole per il traghettamento). Tutte opere che hanno portato al conseguente squilibrio delle qualità armoniche del suo paesaggio sacro.






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Con 125,5 gr. di H.C, 52 percento, 65 gr. di proteine, 24 percento, e 29,5 gr. di grasse, 26 percento,

Colazioni (= 155 Kcal.) a scegliere tra:

- 200 ml di latte scremato con caffè o tè + 30 gr. di cereali
- 200 ml di latte scremato con caffè o te + 30 gr. di pane + 5 ml di olio
- 150 ml di latte scremato con caffè o te + 200 gr. di frutta fresca.
- 100 ml di latte scremato con caffè o te + 20 gr. di pane + 20 gr. di marmellata
senza saccarosio + 100 gr. di frutta.

Merenda (= 53 Kcal.) a scegliere tra:

10 gr. di pane tostato + 1 formaggino scremato + caffè o tè
150 ml di latte scremato con caffè o tè.

Pranzi E Cene (= 345 Kcal.) a scegliere tra uno dei seguenti menù:

1. - 100 gr. di pasta cotta + 50 gr. di pomodoro
100 gr. di vitella stira
1 yogurt scremato non zuccherato

2. - insalata con: 100 gr. di riso cotto + 50 gr. di pollo + 100 gr. di peperone rosso + lattuga + 2 cucchiaiate di salsa pinzimonio.
1 formaggino scremato.

3. - 100 gr. di verdure + 50 gr. di carote + 50 r di patata (tutto rosolato)
100 gr. di pescato alla piastra + 100 gr. di pomodoro crudo
100 gr. di frutta fresca.

4. - insalata con: 100 gr. di cipolla e pomodoro + lattuga + 100 gr. di carota grattata
100 gr. di pollo alla piastra + 100 gr. di patata arrosta.
1 yogurt scremato.

5. - zuppa di riso con pesce: 30 gr. di riso + 50 gr. di pesce + 5 ml di olio di oliva
2 formaggini scremati.
250 gr. di frutta.

6. - 100 gr. di asparagi + 10 gr. di maionese bassa in calorie.
100 gr. di merluzzo lesso + 100 gr. di patata lessa.
100 gr. di frutta.

7. - 200 gr. di cavolfiore rosolato
100 gr. di vitella stira + 100 gr. di cipolla e pomodoro + lattuga + 15 ml. di olio.
100 gr. di frutta.

MERENDA E PRIMA DI DORMIRE
(= 85 kcal.) A SCEGLIERE TRA:

- 100 ml di latte scremato con caffè o tè + 20 gr. di pane tostato + 5 ml di olio
- 20 gr. di pane tostato + 1 formaggino scremato + caffè o tè.

I menù che non portano olio possono essere conditi con una cucchiaiata ghiotta, 10 ml,

Negli intervalli tra cibi può prendersi una quantità libera di liquidi senza caloria (acqua) infusioni, eccetera..)

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Oligoelementi e tossine nell'organismo. Due argomenti strettamente legati per capire i meccanismi della malattia e le possibilità di guarigione.

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"Ricerche di Vita" è una proposta per la crescita e il miglioramento personale. Le sue attività riguardano la meditazione e lo yoga, il liberare le potenzialità insite dentro ogni essere umano, il conoscere i principi su cui si fonda la vita. Gli autori di questo progetto si avvalgono della loro esperienza maturata in oltre quindici anni di lavoro nel campo della crescita personale e della ricerca interiore. Nel mese di settembre, "Ricerche di Vita", invita tutti ad una cena insieme, per conoscersi e conoscere le attività in programma.

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Se vi siete mai trovati a voler pubblicare i vostri contenuti su Internet, probabilmente vi sarete imbattuti in questo termine. Hosting in inglese significa ospitare.

E? un servizio che consiste nell? allocare su un web server, definito appunto host, i file contenenti le pagine di un intero sito web rendendolo così accessibile dalla rete internet tramite browser.

Se vuoi saperne di più visita il sito.
Se invece state cercando un sevizio di hosting, provate qui, imparerete in fretta a districarvi tra le tantissime offerte in circolazione.


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Art. 28 D.LGS. N. 81/2008. Oggetto della valutazione dei rischi 1. La valutazione di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonche' nella sistemazione dei luoghi di lavoro, deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori (...). 2. Il documento di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), redatto a conclusione della valutazione, deve avere DATA CERTA ...

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Regione Toscana compatta nel dire no al nucleare. Durante Terra Futura sul tema sono intervenuti sia il presidente Claudio Martini, sia l?assessore Anna Rita Bramerini. «E? una scelta che guarda più al passato che al futuro ? ha detto Martini - , anche se per il momento siamo solo al livello di annuncio. Se si pensa ad iniziare la costruzione di centrali nucleari tra cinque anni, vuol dire che si useranno vecchie tecnologie. E questo non va bene. Sul resto registro che non c?è alcun dibattito scientifico in corso e che si è di fonte ad un doppio rischio: di marginalizzare il dibattito sul risparmio e sull?efficienza energetica e insieme la questione dello sviluppo dell?energia prodotta da fonti rinnovabili, che invece è assolutamente indispensabile accrescere».

«Ricerca e innovazione tecnologica ?ha detto Anna Rita Bramerini aprendo questa mattina alla Fortezza da Basso la XIII Conferenza regionale sull?ambiente - sono le due gambe su cui poggia il Piano energetico regionale, che affronta il tema energia senza spot come quelli sul nucleare e che si pone il problema di come colmare il divario che separa l?Italia dal resto dell?Europa nella produzione di energia da fonti rinnovabili».

«Abbiamo aziende del settore ? ha aggiunto ?che ci chiedono di insediarsi in Toscana e teniamo come modello quello tedesco, un Paese in cui gli addetti dell?industria delle rinnovabili hanno superato il numero di quelli del settore auto. Occorre che i privati e il pubblico facciano leva sui 105 milioni di euro che da qui al 2013 metteremo a loro disposizione come cofinanziamento degli investimenti».

All?evento era presente anche il premio Nobel 1988 per la fisica Jack Steinberger (Nella foto), che ha promosso lo sfruttamento del sole per produrre energia, dimostrando, dati alla mano, che è questa la vera fonte energetica del futuro. Steinberger ha anche annunciato ?la fine delle riserve petrolifere entro 25 anni, di quelle di gas naturale entro 35 e del carbone entro 60? e ha parlato «della necessità di una risposta globale a questi problemi».

«Non sono contrario al nucleare ? ha detto Steinberger ? ma deve risolvere i problemi delle scorie, degli incidenti e della sua vulnerabilità agli atti di terrorismo, quindi preferisco utilizzare il solare. In ogni caso la sfida per produrre energia da fonti rinnovabili a costi accettabili può essere vinta e la scommessa per il futuro è rappresentata dallo sfruttamento del solare: è sufficiente una piccola porzione dei molti deserti esistenti per produrre l?energia che ci serve».

L?assessore regionale all?energia, Anna Rita Bramerini, ha aggiunto che peraltro secondo ciò che sostengono scienziati e tecnici lo sviluppo del nucleare di terza generazione è poco conveniente economicamente e non è ancora riuscito a risolvere il problema dello smaltimento delle scorie, quindi sia economicamente che ambientalmente è davvero poco sostenibile.

«Solo se, con il nucleare di quarta generazione ? ha aggiunto Bramerini - riusciremo a risolvere il problema delle scorie radioattive, sarà possibile prendere in considerazione l?opzione nucleare. Per il momento la vedo poco praticabile. In ogni caso l?Italia deve conquistare un ruolo di primo piano nella ricerca del nucleare di quarta generazione e le uniche due questioni su cui vale davvero la pena di scommettere, sono la ricerca e l?innovazione tecnologica in campo energetico».

(Fonte: Greenreport)

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 Mentre guardate questo video sentite qualche suono?
 
Se la vostra risposta è sì, questo post vi riguarda molto da vicino.
La sinestesia è una condizione neurologica benigna per la quale determinati stimoli dell’ambiente elicitano, in chi ne è affetto, sensazioni in due o più modalità sensoriali contemporaneamente. Ad esempio, una delle forme di sinestesia più comuni è l’ascolto colorato: suoni, musica o voci sono percepiti anche come colori.
Alcuni sinestetici vedono odori, sapori o dolori colorati, altri assaporano le immagini, percepiscono a colori le cifre, le lettere e le parole scritte, altri ancora possiedono quello che i ricercatori chiamano "sinestesia concettuale," vedono i concetti astratti, quali le unità di tempo o le funzioni matematiche, come figure proiettate internamente o nello spazio intorno a loro.  
Recentemente è stata scoperta la sinestesia specchio-tattile , ma ancora non era stata riportata in letteratura una sinestesia di tipo uditivo su stimolo visivo in movimento.
E’ successo sull’ultimo numero di Current Biology nel quale  Melissa Saenz e Christof Koch, ricercatori del  California Institute of Technology, riportano di aver identificato 4 persone per le quali gli stimoli visivi in movimento evocano suoni.
La scoperta è stata del tutto casuale. Un visitatore del loro laboratorio, guardando distrattamente lo screensaver di un computer, composto da configurazioni di punti in movimento, aveva detto che poteva “sentirlo”.
Interrogato sulla faccenda l’uomo aveva spiegato che per lui si trattava di una cosa automatica e che era sempre stato così da che ricordasse. La Saenz ha inviato quindi lo screensaver per mail a centinaia di persone ed è riuscita a trovarne altre tre che lo …“sentivano”.
Naturalmente le affermazioni di questi presunti sinesteti andavano convalidate in qualche modo. Per questo  i nostri due ricercatori si sono inventati un esperimento tanto semplice quanto ingegnoso.
Il compito consiste nel giudicare dei pattern ritmici: in ciascun trial ai partecipanti vengono presentate coppie di sequenze di flash visivi o di beep uditivi e viene chiesto se le due sequenze sono la medesima. Normalmente le persone sono più capaci con i suoni e fanno molto peggio con le sequenze visive.
E infatti i 4 sinesteti e i 10 controlli si comportavano allo stesso modo nei trial con sequenze sonore, azzeccandoci con un’ accuratezza dell’85%.
Nelle sequenze visive invece la performance dei controlli normali crollava al 50%, ossia indistinguibile dal caso, mentre i 4 sinesteti conservavano un’accuratezza del 75%. Evidentemente sfruttavano il vantaggio di vedere le sequenze visive e di sentirle, allo stesso tempo, come suoni.
Il tipo di suoni che questa gente sente su imput visivo sono semplici, non linguistici, assimilabili a dei beep, dei battiti  o dei fruscii, temporalmente associati con i flash visivi o con la durata di movimenti continui. Il suono si attiva automaticamente, non può essere interrotto e viene riportato come una modalità percettiva presente praticamente da sempre.  Solitamente questi sinesteti si dichiarano capaci di distinguere il suono sinestetico prodotto dallo stimolo visivo, da un suono prodotto dal mondo esterno, ma talvolta la confusione è possibile. Un’ esperienza soggettiva davvero singolare!
Eppure la sinestesia, l’abbiamo detto molte volte, è molto più comune di quanto si pensi.
Gli autori dello studio hanno messo on line un test per scoprire se esistono altre persone con la “sinestesia ascolto del movimento”.
Se fra di voi c’è qualcuno che “sente” le cose muoversi, partecipi!

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Paper | The sound of change: visually induced auditory synesthesia

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Allora me ne vo'!


Sì... ancora!

Valige fatte e finite...
Ammennicoli caricati...
Chili da debellare.. 765787mila..
SONO PRONTA!


Per chi mi cercasse, per il prossimo mesetto risulto reperibbbbbbbile
QUINE
Villa dei Pini
 
E per chi, stranamente, ancora si stesse chiedendo...
AFFACCHE'..
affa' questo:
Progetto Obesità
 
Oghei?
Ovviamente cercherò di tenervi aggiornati, o con l'ausilio del Santo Wap... O con l'aiuto del Santo Fidanzato...


Chi lo sa?
C'è di certo che la Karlina sta per scendere dal trenino e non è bene farla aspettare....
Soprattutto prima di portarla alla Sagra di CIO':



Oppure... CIO'...
Fate Vobis!
 



Pubblicato da Opulentamente72 | Commenti (33)


Tags: viaggi, amore, amicizia, dieta, divertimenti, dimagrire, organizzazione, mangiare, stefano, fretta, festeggiamenti, pesata, ingredienti sfiziosi, foto culinarie, villa dei pini


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Ecco il reportage fotografico del Corso di Terapia Ortesica Podologica svoltosi a Vicenza il 19 e 20 Gennaio 2008. Questo corso, oltre ad aver ricevuto attenzione e complimenti dai partecipanti, ha ricevuto 19 Crediti ECM.

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Troviamo e riportiamo un interessante video sul come produrre idrogeno in modo semplice e veloce senza l’utilizzo dell’elettrolisi (che come si sà è un processo che necessita di moltissima energia per scindere l’ossigeno dall’idrogeno presente nell’acqua).
Questo metodo utilizza del semplice Acido Muriatico e palline fatte con fogli d’alluminio (Carta Stagnola).

http://video.civado.eu/2008/07/12/come-produrre-grandi-quantita-di-idrogeno/

HOW-TO Make Huge Amount of Instant Hydrogen
Clicka qui per vedere il video!

Grosso inconveniente di questa soluzione è l’eccessiva quantità di residui inquinanti (acido muriatico) e l’eccessivo costo dell’alluminio.


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