Natura e Salute cardo mariano

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Cardo mariano, Alcachofera.

Cardo Mariano, Silybum marianum Gaertn,

Anche chiamata "cardo lattaio" originario dell'Europa Centrale ed Occidentale. Esiste un'antica tradizione che fa riferimento alle macchie bianche delle foglie di questa pianta alludendo che furono prodotte per il latte della Vergine María. Si usava per le madri in epoca di allattamento. Fu già descritto per Teofrasto ed utilizzato per Dioscórides.

Si impiegano i semi.

I semi di Cardo Mariano da molto antico ed empiricamente sono stati utilizzate nel trattamento delle confusioni epatiche. Si credeva che questa azione era dovuta ai principi amari che contengono. Posteriormente si sono scoperti nella sua composizione determinate sostanze che giustificano scientificamente la sua azione.

Il seme è composta per: principi amari, olio essenziale, resina, tiramina, hitamina e flavonas. Il componente più importante e che

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Dentro la gran varietà di piante che possiamo utilizzare in questo comma, stabiliremo una piccola classificazione, vedendo unicamente alcune di esse.

Piante stimolanti dell' appetito: si aggiungono dentro questo gruppo quelle piante che, per possedere principi amari o aromatici, stimolano le secrezioni gastriche: Genziana, Luppolo, Marrubio, Trifoglio di acqua, Bardana, Lichene dell'Islanda, Ginseng, Cardo Sacro, Aciano, Condurango, Cicoria, Alholva.

Piante digestive ed eupépticas: sono tutte quelli piante che favoriscono la digestione. Tra le piante che possiede questa azione possono distinguersi due gruppi:

Piante con enzimi proteolíticos: la papaína, ottenuta di Carica papaya, Papaya, e la bromelina di Ananas comosus (Ananas), possiedono enzimi capaci di spiegare le proteine in peptonas, per quello che

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L'evoluzione storica e psicologica dell'omosessualità femminile...

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La vitamina A è un alcool primario di colore giallo pallido che deriva dal carotene. Colpisce la formazione e mantenimento della pelle, membrane mucose, ossa e denti, visibile ed alla riproduzione. Uno dei primi sintomi di insufficienza è la cecità notturna, difficoltà in adattarsi all'oscurità. Altri sintomi sono eccessiva secchezza nella pelle; mancanza di secrezione della membrana mucosa, quello che produce suscettibilità all'invasione batterica, e secchezza negli occhi dovuto al cattivo funzionamento della lacrimale, importante causa di cecità nei bambini di paesi poco sviluppati.
Il corpo ottiene la vitamina A di due forme. Una è fabbricandola a partire dal carotene, un precursore vitaminico contrario in vegetali come la carota, broccolo, zucca, spinaci, cavolo e patata americano. L'altra è assorbendola già lista di organismi che si alimentano di vegetali. La vitamina A si trova nel latte, burro, formaggio, tuorlo di uovo, fegato ed olio di fegato di pesce. L'eccesso di vitamina A può interferire nella crescita, fermare la mestruazione, pregiudicare i globuli rossi del sangue e produrre eruzioni cutanee, emicranie, nausee ed itterizia.

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Una proposta di Villa Eden, a Merano

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Il calcio è un elemento indispensabile, ma è importante non solo assicurarsi di assumerne abbastanza ma anche far sì che il calcio assunto vada a finire nel posto giusto, e cioè nelle ossa, e non magari sulle pareti delle arterie, dove può provocare il loro indurimento e calcificazione (arteriosclerosi). Quando non si assume abbastanza vitamina K si rischia appunto che il calcio vada a finire nel posto sbagliato....

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Una disciplina poco nota in Italia, ma di grandissimo interesse per la capacità di unire tecniche yoga e massaggio pranoterapico, viene presentata sabato 12 ottobre a BOLOGNA

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Un contributo fino al 75% della spesa di installazione di impianti fotovoltaici e aiuti fino al 50% per adottare tecnologie pulite per la produzione di acqua calda.

A regime, alle imprese conviene adottare le fonti rinnovabili: il risparmio, infatti, è pari al 30% della bolletta energetica. Potranno fruire dei contributi anche i privati e gli enti pubblici. Fondi anche per dotare degli immobili regionali degli impianti di energia da fonti rinnovabili. Per il varo dei bandi bisogna attendere l?approvazione della Finanziaria da parte del Consiglio regionale.

Obiettivo della Giunta è fare della Campania la prima regione nel Mezzogiorno per fonti rinnovabili. Gli interventi, infatti, sono tesi a favorire la diffusione delle energie da fonti rinnovabili nell?utilizzo industriale e domestico; dotare gli immobili regionali di impianti di energia da fonti rinnovabili.
Interventi previsti anche per le città. La Regione, infatti, vuole riqualificare aree urbane e centri storici che puntino alla sostenibilità energetica ed ambientale attraverso l?uso di sistemi di efficienza energetica, mediante bioedilizia e impianti di illuminazione pubblica ad elevata efficienza.

Molta importanza anche per le tecnologie solari, grazie alla realizzazione di interventi per l?installazione di impianti basati sull?impiego di tecnologie solari per la produzione di acqua calda sanitaria e di energia elettrica fotovoltaica, presso utenze pubbliche e private, integrati o ad alta valenza architettonica. Tra gli obiettivi troviamo la diffusione l?efficienza energetica e le fonti rinnovabili di energia negli edifici pubblici e privati, anche attraverso il ricorso a strumenti mirati a promuovere il finanziamento tramite terzi. Infine, fondi anche per promuovere una cultura dell?uso razionale dell?energia matura e consapevole attraverso adeguati strumenti di informazione e comunicazione.

I contributi saranno concessi in conto interessi; in conto capitale nel limite del 50% della spesa ammissibile per le proposte che utilizzano tecnologie solari per la produzione di acqua calda sanitaria inoltrate dai cittadini residenti sul territorio della Regione Campania. L?intervento più consistente riguarda la tecnologia fotovoltaica: sono previsti contributi in conto capitale nel limite del 20% per interventi che beneficiano del cosiddetto Conto Energia (DM 12 febbraio 2007) oppure pari al 75% della spesa ammissibile per le proposte che utilizzano la tecnologia fotovoltaica inoltrate dai cittadini residenti sul territorio della Regione Campania.

Per favorire la diffusione delle fonti alternative, è prevista anche l?istituzione di uno sportello energia per il supporto agli enti pubblici, ai cittadini e alle imprese, per la diffusione e promozione della cultura del risparmio energetico, dell?uso razionale dell?energia, delle fonti rinnovabili e del contenimento delle emissioni climalteranti in atmosfera.

La Regione prevede inoltre una riorganizzazione del sistema energetico campano, anche erogando contributi ai piccoli comuni.

Fonte: http://www.infoimpianti.it/


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Cuore, oltre i 70 battiti aumenta il rischio di infarto

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exo-chair.jpg Oggi il RiminiWellness chiuderà i battenti. Se passate da queste parti date un'occhiata alla EXO CHAIR, arrivata direttamente dagli Stati Uniti. Si tratta dell'ultima novità nel campo del Pilates.

Accattivante nella forma e nell'utilizzo, EXO CHAIR si prepara a diventare il nuovo attrezzo di successo nel mondo del Pilates. Compatta e leggera, la chair si fa versatile. La Balanced Body EXO CHAIR, è il primo attrezzo nel mercato pensato e progettato per offrire un allenamento completo in uno spazio ridotto, ideale quindi per lezioni di gruppo nei centri fitness. Unisce, alle già ottime caratteristiche della classica Chair, la possibilità di eseguire ulteriori esercizi che migliorano la stabilità, l'equilibrio e danno un totale controllo del corpo, grazie alla serie di kit di elastici disponibili su richiesta. Dove la potete ammirare? GENESI, Pad. C1, Stand 047.

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Salve a tutti,ci scusiamo per il disagio ma dal 6 agosto a metà gennaio 2008 sarà sospeso il servizio di consulenza online con il Dottor Cavaliere. Vi consigliamo però di controllare se, tra i molti..

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I due pionieri della disinfezione: Lister e Pasteur

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Patologia del tessuto connettivo.

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Mercoledì scorso il Parlamento europeo ha proposto che le pubblicità delle automobili siano accompagnate da messaggi di avvertimento come quelli sulle sigarette e i tabacchi: messaggi che avvertano dell?impatto ambientale del proprio acquisto.

Secondo la proposta, il 20% dello spazio pubblicitario o della durata di uno spot dovrebbe essere riservato ad informazioni sui consumi dell?auto e sulle emissioni di CO2, di cui dovrebbe essere anche messo in evidenza il collegamento col riscaldamento globale.

Insomma, come dice l?International Herald Tribune, sembra proprio che il green-washing delle case automobilistiche - che mostrano le proprie auto sfrecciare nella natura più incontaminata o addirittura sotto enormi pale eoliche - stia per tornare indietro come un boomerang.

In realtà però siamo molto lontani da una proposta legislativa: al momento stiamo parlando di una semplice risoluzione parlamentare, mentre nell?Unione europea il monopolio dell?iniziativa legislativa è riservato alla Commissione (l?esecutivo). Il Parlamento con questa proposta cerca quindi di influenzare l?esecutivo europeo. Abbiamo però visto come in tempi recenti in seno alla Commissione ci sia stato un vero e proprio braccio di ferro sulle nuove norme riguardanti le emissioni delle auto: proprio per questo, solitamente le posizioni della Commissione risultano più morbide e mediate.

L?industria è comunque molto preoccupata di questa proposta e non solo quella automobilistica. Ogni anno infatti in Europa le case automobilistiche spendono ?6 miliardi in pubblicità: soldi che avvantaggiano anche l?industria della pubblicità e i media. Se le auto facessero la fine delle sigarette, questo business potrebbe uscirne azzoppato. Ma verrebbero premiate le case che producono auto ecologiche. Un?opinione che però non è condivisa da Peta Buscombe, presidente della Advertising Association britannica, l?associazione dei pubblicitari: secondo la Buscombe una mossa come quella proposta dal Parlamento europeo non avrebbe molti effetti sulla domanda dei consumatori. I pubblicitari si sentono presi come capro espiatorio, in seguito al fatto che ? come dicevamo prima ? la Commissione non è riuscita ad essere coraggiosa in materia di riduzione delle emissioni di CO2 delle auto.

Chris Davies, europarlamentare del gruppo ADLE che è stato il relatore della proposta, è invece convinto che il ?nuoce gravemente alla salute? sulle auto avrebbe un grosso impatto, perché oggi le pubblicità cercano di convincere a comprare macchine sempre più potenti, grosse e veloci. Tutte caratteristiche che portano con sé, aggiungo io, maggiori consumi. L?obiettivo della normativa ? spiega Davies ? sarebbe quello di portare le case automobilistiche a competere sull?informazione ambientale e non solo sui cavalli o sul design.

La lobby pubblicitaria comunque ha detto che concentrerà la propria azione di convincimento sulla Commissione, che infatti come si diceva è l?unica che può proporre misure concrete e che proprio l?anno prossimo dovrà proporre al Parlamento europeo ed al Consiglio una nuova normativa sulle emissioni automobilistiche.

Come finirà? Secondo me prevarrà una soluzione di compromesso. Barbara Helfferich, portavoce del Commissario all?Ambiente Stavros Dimas, non si è sbilanciata, ma ha cripticamente dichiarato: ?Sulle auto dovrebbe essere chiaramente indicato se rispettano gli standard europei?. Ora, considerando che attualmente le norme europee obbligano ad informare sulle emissioni e sui consumi, ma che questa informazione in molti paesi è fornita a caratteri microscopici, c?è da scommettere che qualcosa cambierà in questo senso.

La contromossa dell?industria automobilistica invece è quella di adottare un codice di autoregolamentazione sulla pubblicità, sperando così di evitare norme obbligatorie.

Speriamo che anche le lobby ambientaliste, a partire da Greenpeace, si facciano sentire e appoggino di fronte alla Commissione la proposta del Parlamento europeo.

Fonte: EcoBlog


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Roma, 5 set. (Adnkronos Salute) - Al via il Festival della salute. Il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio, i parlamentari del Pd Ignazio Marino e Massimo D'Alema, presidente della Fondazione Italianieuropei, ...

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Amore ti ho tradito ma non è colpa mia è che ho poca vasopressina. Ebbene sembra che anche l'infedeltà sia una questione genetica. Secondo alcuni scienziati svedesi esiste un gene che è come una specie di motorino che alcuni maschi hanno nel proprio Dna e altri no.
Il gene in questione agisce sulla vasopressina, un ormone di cruciale importanza nel processo di attaccamento sentimentale e sessuale tra un uomo e una donna.

Ma non finisce qui: la scoperta include pure la possibilità di "curare" il gene, modificandolo in modo da bloccare il suo effetto, teoricamente al fine di salvare, o meglio proteggere, le unioni matrimoniali. La "medicina" che trasforma un seduttore impenitente nel compagno più fedele e monogamo, per adesso provata soltanto su topolini di laboratorio, ha dato risultati immediati.

L'arvicola della prateria è estremamente monogama: quando il maschio incontra una femmina, si accoppiano ininterrottamente per 36 ore, creando un legame che dura per tutta la vita e anche oltre, tant'è che quando uno dei due muore, l'altro sceglie di restare celibe anziché formare una nuova coppia. L'arvicola comune, viceversa, è estremamente promiscua.

Gli scienziati hanno scoperto che il cervello dell'arvicola della prateria maschio ha una dose di vasopressina molto più alta dell'arvicola comune. Ebbene, intervenendo sul gene "dell'infedeltà", in modo da aumentare considerevolmente il livello di vasopressina, i ricercatori hanno assistito a uno stupefacente mutamento: il criceto che amava la promiscuità è diventato di colpo uno sposo mite e devoto.

Continua a leggere Scoperta la cura per il tradimento: tutta colpa di un gene...

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Gli asmatici obesi presentano un controllo dei sintomi dell?asma, una storia di ospedalizzazioni asma-correlate e una qualità di vita nettamente peggiori rispetto ai pazienti asmatici normopeso.

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Anche questi farmaci possono essere utili per alleviare le sofferenze dei malati reumatici

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Si può teorizzare una alopecia androgenetica vera, frequente nel maschio e rara nella donna, da conversione del testosterone in diidrotestosterone ed una alopecia carenziale da deficit di azione dell'estrone, frequente nella donna e più rara ma possibile anche nel maschio.

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Ebbene l'85% di coloro che pensavano di aver assunto il farmaco più costoso, ha dichiarato di aver avuto una diminuzione del dolore, mentre solo il 61% del gruppo trattato con farmaco più economico ha affermato la stessa cosa. ....il criterio del costo non è sempre un fattore irrilevante, da trattare con sufficenza, ma neppure da anteporre alla efficacia di un metodo terapeutico. Tra i due estremi ci sarà pure un mezzo....Gli estremismi non pagano e portano a fare diventare dei metodi e delle impostazioni terapeutiche simili a sette con aspetti pseudo religiosi.....Solo in loro la salvezza.....diffidate gente ....difffidate.....In ogni caso io vado all'hard discount.....

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