Idra Terrestre, Glechoma hederacea L., Si usano le sommità fiorite. Contiene un principio amaro, la marrubina che è una lactona diterpénica simile a quella del manrrubio, ma qui sta in minore quantità. Possiede anche piante di olio essenziale, collina, tannino ed acido-fenoles (cafeíco) clorogénico, etc.. Ha proprietà espettoranti ed antitusivas (Marrubina). Astringente per il suo contenuto in tannino. Antisettico (acido-fenoles). Stimola anche la secrezione gastrica (marribina). Alcuni autori gli conferiscono anche proprietà antispasmodice e sudorifiche. Si usa in affezioni respiratorie: bronchite, catarri, etc. In uso esterno in caso di ferite. Non si raccomanda dare overdose perché può produrre irritazione gastrica. Polmonare, Polmonare officinalis | |
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| Vuoi avere relazioni stabili e durature? Vuoi scoprire i segreti per vedere le persone esattamente per quello che sono? Diventa l'artefice delle tue relazioni e scopri le tecniche per fidarti di te stesso e degli altri! Padroneggiare le Relazioni Viaggio alla Scoperta del Potere di Vivere Relazioni Soddisfacenti Scopri i segreti che rendono indistruttibili le relazioni con gli altri, impara a percepire te stesso e la tua vita con maggior consapevolezza ed esprimi in completa libertà il tuo Potere Personale! Scarica Ebook Padroneggiare le Relazioni | |
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| Analgesici non narcotici ed antipiretici: sono piante capaci di alleviare il dolore e diminuire la temperatura corporale negli stati febbrili. Trovati questa azione in piante che possiedono principi derivati dell'acido salicilico, tali come salice, ulmaria, primavera, viste in reumatismi. Ci sono altre piante di azione analgesiche come l'aconito, cólchico, cicuta per che, per il suo scarso margine terapeútico, si impiegano unicamente in processi molto concreti e generalmente come preparazioni galeniche o specialità che assicurino una dosatura esatta. Piante di azione ipnotica e sedativa non barbiturica: sono piante che diminuiscono l'hiperexcitabilidad nervosa, e sono indicate nel trattamento dell'ansietà, insonnia, nervosismo, eccetera.. Questa azione può essere sviluppata per principi attivi di natura varia (alcaloidi) flavonoides, valepotriatos, | |
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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.
| Egregio Dottore,mi chiamo Roberto, ho 41 anni, da quattro ho un rapporto con una mia praticamente coetanea. Io non mi sono mai sposato lei neanche, ma ha un figlio di 12 anni col quale ho un rapporto.. | |
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| Qual è la massima frequenza cardiaca? (FCmax), dal momento che questa cifra può essere calcolato ritmo cardiaco che abbiamo bisogno di continuare a lavorare come vogliamo fare. Ad esempio, se abbiamo una frequenza cardiaca massima di 190 e vogliamo lavorare nella zona intermedia aerobica 60% al 70% dovrà andare a 115 e 130 battiti al minuto. Ci sono diverse equazioni che ci permettono di conoscere la frequenza cardiaca massima (FCmax), senza dover provare a un massimo sforzo, dal più semplice in quanto non abbiamo bisogno di tutte le apparecchiature fino a quando il più affidabile delle prove che sono necessarie sforzo di controllo. Formula per calcolare la FCmax La formula generale (Fox e Haskell) e il più usato, ma meno affidabile, che è solo detto che dobbiamo sottrarre la cifra di 220 fisso nostra età in anni, esempio: da 220 a 30 anni = un massimo della frequenza cardiaca di 190. Questa formula ha più significativi inconvenienti, in primo luogo esso non tiene conto del punto di partenza, non è la stessa prendono da 70 a 50 battiti a riposo quando si tratta di vedere le pulsazioni ideali di lavoro. Un altro è la dimensione di genere, le donne hanno in media più alte rispetto agli uomini pulsazioni e quindi la loro batte per un determinato di posti di lavoro dovrebbe essere leggermente superiore a quello degli uomini. Le pulsazioni di un soggetto per un lavoro al 60% 220-30 = 190 = 60% = 114 Le pulsazioni di un soggetto per un lavoro al 90% 220-30 = 190 = 90% = 171 Ancora si può dire che funziona con alcune qualifiche, le donne devono sottrarre la tua età una cifra di circa 225/228 e in funzione l'attività dobbiamo aggiungere che facciamo tra il 10 e 20 battiti per la figura di lavoro. Per esempio: nel caso precedente 220-30 = 190 = 60% a 114 si uniranno 15 = 129 Nel caso precedente 220-30 = 190 = 90% a 171 si uniranno 15 = 186 Nessuno che ha reso lo sport sa che questo secondo calcolo è più vicino al vero lavoro. Abbiamo ancora di più formule: Altre formule per il calcolo della frequenza cardiaca massima FCmax FCmax = 205,8 - (0.685 * età in anni) FCmax = 206,3 - (0.771 * età in anni) FCmax = 217 - (0,85 * età in anni) FCmax = 208 - (0,7 * età in anni) Queste equazioni sono diverse dalle università americane ed espone l'ultimo Pedro Angel Lopez Miñarro nel suo libro. Ma anche così non differenziare le donne dagli uomini, anche se alcuni di loro per il calcolo della intensità dei risultati del equazione se sostiene una tale differenza di 5 + / -. Abbiamo un altro formula per il calcolo di genere dove abbiamo bisogno di conoscere il peso del soggetto. Per gli uomini FCmax = ((210 - (0,5 * età in anni)) - 1% in peso) + 4 Per le donne FCmax = (210 - (0,5 * età in anni)) - 1% in peso La conoscenza della frequenza cardiaca massima è utile sapere poi gamme di pulsazioni al quale dobbiamo lavorare secondo l'intensità di esercizio, questa percentuale può fare una diretta o utilizzare il metodo Karvonen. Calcolo della diretta della frequenza cardiaca massima Fare un buon riscaldamento del pianeta, a pochi minuti di stretching e poi una volata, una corsa che è la vostra velocità massima di circa due minuti e mezzo a tre minuti. Il pomodoro batte per un periodo di sei secondi per completare il test, prevede circa cinque secondi, riprende la loro combinazione di tasti. Questo è il più semplice e più diretto modo di conoscere le pulsazioni massimo. Ma non è adatto a tutti i per le persone con poca o scarsa fitness. Se questo è il caso fare una prova sprint in trenta o quaranta secondi. Dal momento che vi ritrovereste con impulsi molto elevato, a contare su di soli sei secondi avranno un gran margine di errore, ma, se prendiamo in quindici secondi, tempo che sarà sufficiente per il corpo comincia a recuperare e non sarà un valore non sono esatte. Utilizzando un Pulsómetro non faciliterebbe molto il problema. Se si hanno dei dubbi se tali margini di una normale o modi per calcolare la frequenza massima non invasiva è possibile visitare il nostro forum. | |
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Secondo la proposta, il 20% dello spazio pubblicitario o della durata di uno spot dovrebbe essere riservato ad informazioni sui consumi dell?auto e sulle emissioni di CO2, di cui dovrebbe essere anche messo in evidenza il collegamento col riscaldamento globale. Insomma, come dice l?International Herald Tribune, sembra proprio che il green-washing delle case automobilistiche - che mostrano le proprie auto sfrecciare nella natura più incontaminata o addirittura sotto enormi pale eoliche - stia per tornare indietro come un boomerang. In realtà però siamo molto lontani da una proposta legislativa: al momento stiamo parlando di una semplice risoluzione parlamentare, mentre nell?Unione europea il monopolio dell?iniziativa legislativa è riservato alla Commissione (l?esecutivo). Il Parlamento con questa proposta cerca quindi di influenzare l?esecutivo europeo. Abbiamo però visto come in tempi recenti in seno alla Commissione ci sia stato un vero e proprio braccio di ferro sulle nuove norme riguardanti le emissioni delle auto: proprio per questo, solitamente le posizioni della Commissione risultano più morbide e mediate. L?industria è comunque molto preoccupata di questa proposta e non solo quella automobilistica. Ogni anno infatti in Europa le case automobilistiche spendono ?6 miliardi in pubblicità: soldi che avvantaggiano anche l?industria della pubblicità e i media. Se le auto facessero la fine delle sigarette, questo business potrebbe uscirne azzoppato. Ma verrebbero premiate le case che producono auto ecologiche. Un?opinione che però non è condivisa da Peta Buscombe, presidente della Advertising Association britannica, l?associazione dei pubblicitari: secondo la Buscombe una mossa come quella proposta dal Parlamento europeo non avrebbe molti effetti sulla domanda dei consumatori. I pubblicitari si sentono presi come capro espiatorio, in seguito al fatto che ? come dicevamo prima ? la Commissione non è riuscita ad essere coraggiosa in materia di riduzione delle emissioni di CO2 delle auto. Chris Davies, europarlamentare del gruppo ADLE che è stato il relatore della proposta, è invece convinto che il ?nuoce gravemente alla salute? sulle auto avrebbe un grosso impatto, perché oggi le pubblicità cercano di convincere a comprare macchine sempre più potenti, grosse e veloci. Tutte caratteristiche che portano con sé, aggiungo io, maggiori consumi. L?obiettivo della normativa ? spiega Davies ? sarebbe quello di portare le case automobilistiche a competere sull?informazione ambientale e non solo sui cavalli o sul design. La lobby pubblicitaria comunque ha detto che concentrerà la propria azione di convincimento sulla Commissione, che infatti come si diceva è l?unica che può proporre misure concrete e che proprio l?anno prossimo dovrà proporre al Parlamento europeo ed al Consiglio una nuova normativa sulle emissioni automobilistiche. Come finirà? Secondo me prevarrà una soluzione di compromesso. Barbara Helfferich, portavoce del Commissario all?Ambiente Stavros Dimas, non si è sbilanciata, ma ha cripticamente dichiarato: ?Sulle auto dovrebbe essere chiaramente indicato se rispettano gli standard europei?. Ora, considerando che attualmente le norme europee obbligano ad informare sulle emissioni e sui consumi, ma che questa informazione in molti paesi è fornita a caratteri microscopici, c?è da scommettere che qualcosa cambierà in questo senso. La contromossa dell?industria automobilistica invece è quella di adottare un codice di autoregolamentazione sulla pubblicità, sperando così di evitare norme obbligatorie. Speriamo che anche le lobby ambientaliste, a partire da Greenpeace, si facciano sentire e appoggino di fronte alla Commissione la proposta del Parlamento europeo. Fonte: EcoBlog | |
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| Mi hanno chiesto: posso tenere in braccio il mio piccolo o è un vizio? | |
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| Roma, 5 set. (Adnkronos Salute) - Non solo Winks e Gormiti. Alle elementari impazza l'apparecchio per i denti, ultima tendenza fra i ragazzini italiani. Se fino a qualche anno fa i 'ferri in bocca' bollavano ... | |
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| Una dieta in generale dovrebbe seguire delle linee guida alimentari come ad esempio bere almeno 2 litri di acqua minerale naturale, condire con olio extra vergine di oliva, utilizzare sale iodato, utilizzare come zucchero il fruttosio, preferire i cibi integrali, sostituire il latte di mucca con il latte di soia, il vino rosso 1 bicchiere [...] | |
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Ci ho pensato un po' prima di riportare il seguente studio,perche' si tratta di ipotesi e poi non significa che : "TELOMERASI COME CAUSA DELL'ENDOMETRIOSI=CURA PER ENDOMETRIOSI"I tempi della ricerca sono lunghi e qui ... | |
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| Wellness a cinque stelle, a Parma | |
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| Fenomeno caratteristico del diciassettesimo secolo furono le Accademie Scientifiche... | |
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Attenzione perchè qui il carrello diventa BUONISSIMO!!! Ho avuto la fortuna di imbattermi in questo posticino, in una viuzza un po' nascosta, non certo appariscente, cool, alla moda, trendy etc etc. Infatti mi ci sono infilato subito! Si tratta di una polleria a Rapallo, in Vico Liceti (una traversa che collega la passeggiata a mare e via Mazzini, la via pedonale in centro), non ha nome (o almeno io non l'ho trovato), su un'insegna d'annata che mostra tutti i suoi anni si legge "Pizzeria forno a legna". Io di pizza non ne ho vista. Entrate senza timore e assaggiate uno polli cotti a legna. Ce ne sono di due tipi: schiacciati e non. Quello schiacciato è un po' più saporito (così mi è stato raccontato da quel genio di sant'uomo dietro il banco). Incredibile, veramente non ci sono parole. Il pollo è profumatissimo, saporito, morbido, non risulta per nulla asciutto ma soprattutto è proprio ottimo, poche storie! E' talmente superiore a qualsiasi altro pollo arrosto che io abbia mai assaggiato che mi sento di consigliare una cosa che può sembrar folle: questo pollo vale il viaggio! Veramente. Ah, è un take away. Voto: 9,5 | |
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| IN COSTRUZIONE | |
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AGI) - Berlino, 4 ago. - Ci fu una birreria all’alba della presa nazista del potere. C’e’ una birreria al tramonto della Stasi. Gli ex collaboratori della polizia segreta tedesca dell’est e chi ancora rimpiange la Ddr hanno adesso un luogo in cui riunirsi davanti ad uno spumeggiante boccale di birra. E’ stata aperta infatti nella Normannenstrasse a Berlino, a pochi metri dalla sede del quartier generale del famigerato servizio segreto tedesco-orientale, una birreria che gia’ nel nome “Zur Firma (l’azienda)”, ricorda quello sarcastico con cui i cittadini della Ddr chiamavano la Stasi. Il locale e’ arredato con i cimeli della defunta Ddr, tra i quali un tavolo con sopra una vecchia macchina da scrivere tedesco-orientale, gia’ usata dai vecchi spioni per stilare i verbali degli interrogatori. Tags: birra ![]() | |
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| Louis Appia, medico militare e membro del CICR | |
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| Siete stufi di girare per le vie del centro alla ricerca del vestito dei vostri sogni, quello che solo voi potete indossare perchè vi sta a pennello? E la scarpa che più comoda non c?è? La soluzione alle vostre frustrazioni è online. Sedetevi davanti al vostro Pc e misure alla mano create il vostro abito e calzate virtualmente le vostre scarpe ideali. Confezionare abito, scarpe ed eventuali accessori e, naturalmente, spedire il tutto al vostro indirizzo sarà cura di vari siti specializzati. Questo tipo di acquisto è oramai una realtà nel mercato statunitense dove vanta un fatturato di oltre 10 miliardi di dollari con grosse prospettive di crescita. Il concetto su cui si basa è semplice: il cliente coinvolto nella creazione del prodotto lo acquisterà con maggiore probabilità. Se il mercato italiano dell'alta moda online è dominato da Yoox, purtroppo non esistono ancora nel nostro paese siti specializzati in tal senso, ciò vuol dire che le spese di spedizione avranno un certo peso. Tra i siti meglio organizzati c?è senz?altro DressByDesign.com. Entrate nel sito e al costo fisso di 186 dollari (140 euro circa) confezionate il vostro abito ideale, naturalmente con le vostre personali misure. Se lo volete acquistare sommate 22 euro di spese di spedizione e voilà il gioco è fatto riceverette il vestito comodamente a casa vostra. Stesso discorso per calzature e accessori. Ecco l?indirizzo di alcuni siti: Zafu.com e Nikeid.com quest?ultimo sito offre la spedizione gratuita in tutto il mondo per acquisti superiori ai 200 euro. Che altro dirvi: buon shopping. Online naturalmente. Tom Shopper Posted il: 25/09/2007 | |
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26 maggio 2008 ? Il nucleare che il governo dice di voler avviare entro fine legislatura sarà di terza generazione, e non di quarta generazione (quello ?sicuro?, e senza rifiuti radiottivi, ma ancora al livello embrionale) come promesso dalla maggioranza al governo in campagna elettorale. Ci sarebbe già un piano per realizzarlo ? al quale si è lavorato già da molto prima delle elezioni ? con tanto di elenco di siti. Sabato il quotidiano ?La Repubblica? ha rivelato il progetto dell?esecutivo gestito ?o dalla sola Enel o da un consorzio pubblico e composto dalle altre aziende produttrici (Edison, Eni, Sorgenia, le ex municipalizzate...) e dalle industrie energivore?. Il progetto riguarderebbe "quattro centrali di terza generazione" che "nel 2020 copriranno almeno il 10 per cento dei consumi di energia in Italia, vale a dire 6 mila MW, più il sito per lo stoccaggio delle scorie radioattive?. Che sia da sola, o insieme ad altre, il programma porta la firma dell?Enel che dovrebbe presentare nei prossimi giorni il ?piano articolato? al governo, al quale i tecnici del gruppo lavorano ormai da qualche mese. ?Il progetto dell?Enel ? scrive il giornale - stima una tabella di marcia teorica che si spalma su nove anni: due per l?allestimento del contesto normativo, due per l?iter delle autorizzazioni, quattro per la costruzione e uno da conteggiare per eventuali ritardi in corso d'opera?. La tecnologia indicata ?è quella del nucleare di ?terza generazione migliorata", dal momento che i vertici dell?Enel non vedono prospettive temporali praticabili per le centrali di quarta generazione (quelle, per intenderci, che non produrranno scorie radioattive)?. I tecnici Enel sfrutterebbero ?la competenza tecnologica? acquisita nelle esperienze all?estero del gruppo, ?in Slovacchia attraverso la Slovenske Elektrarne? e ?in Spagna attraverso l'Endesa e in Francia con la partecipazione al progetto Epr?. Il piano sarebbe concepito su tre ?livelli?. C?è innanzitutto quello normativo. Attraverso ?una legge delega? sarebbe definito ?il contesto? all?interno del quale inserire ?singoli provvedimenti su autorizzazioni e controlli?. Tra i suoi compiti quello di rivedere ?il titolo V della Costituzione? (quello cioè che ripartisce le competenze tra Stato ed enti locali) per riportare le ?scelte strategiche? al livello nazionale limitando ?il peso degli enti locali?. Il ?secondo livello? riguarda l?identificazione dei siti per le centrali e lo stoccaggio delle scorie radioattive. Enel ?non fa nomi?, lasciando la scelta a ?governo? e ?Parlamento?. Tuttavia la ?pole position? spetterebbe ai territori che già ospitano impianti nucleari (quelli realizzati e poi disattivati dal referendum del 1987 - Latina, Trino, Garigliano, Caorso - o bloccati in corso d'opera, come Montalto), mentre per quanto riguarda la discarica delle scorie nucleare l?opzione più ec? sarebbe il ?sito provvisorio?. Il ?terzo livello?, infine, è quello finanziario. Ovvero la determinazione del costo dell?intero progetto ?mettendolo in relazione alle varie opzioni tecnologiche attualmente a disposizione dell'Enel: "da quella nipponico-americana della Westinghouse (utilizzata in Spagna), a quella francese dell'Epr, a quella russa presente in Slovacchia?. Sulla localizzazione degli impianti interviene Andrea Poggio (Legambiente) citando una notizia in possesso di Radio popolare. Poggio sostiene che esiste già un elenco di sei siti tra i quali scegliere, di cui 3 al nel Nord. "Radio Popolare - afferma Poggio - riprende voci ben informate, già citate nei giorni scorsi da Jacopo Giliberto su Il Sole 24 ore di qualche giorno fa. "Ecco i siti proposti: - Chivasso (Torino) di Edipower. - Tavazzano (Lodi) di Endesa (ma prossimamente passerà alla tedesca Eon). - Caorso (Piacenza) affidata a Sogim per lo smantellamento, ma con l'ipotesi di essere ceduta a A2A (la nuova azienda costituita da Aem di Milano e Asm di Brescia). - Ostiglia (Mantova) di Endesa. - Sermide (Mantova) di Edipower. Tutti i siti scelti, spiega Poggio, ?sono in prossimità di dorsali elettriche ad alta tensione e a pochi chilometri da importanti bacini di domanda elettrica: una domanda elettrica non solo generata dalle famiglie, ma soprattutto dalle industrie a ciclo continuo e dai servizi che garantiscono una importante domanda notturna. Tipico della produzione costante di energia della centrali nucleari che non possono certo ?spegnersi? tutte le notti?. Sono inoltre ?tutte centrali lungo un importante corso d'acqua. L'acqua di raffreddamento è un fattore critico per queste grandi centrali, soprattutto a causa dello loro scarso rendimento (più del 60 per cento) del calore generato va disperso). Si spera che il Po nel mantovano abbia una portata sufficiente: altrimenti si dovrà ricorrere a torri di raffreddamento, molto impattanti per il paesaggio e capaci di alterare il microclima locale. ?Senz'altro ? sottolinea Poggio - l'acqua non è sufficiente nel canale Muzza e nell'Adda a Tavazzano, e a Chivasso. Ma, a ben vedere, dopo le frequenti estati secche, anche il Po non è messo bene, tanto è vero che hanno dovuto limitare la produzione le centrali esistenti, compresa la stessa Porto Tolle sulla foce del grande fiume. Sul fronte dell?accettabilità sociale ?sono messe male Chivasso e Tavazzano, a 22 chilometri da Torino la prima e a 27 chilometri da Milano la sconda. È essa peggio Ostiglia, dove per metterci una centrale nucleare in riva al Po si dovrebbe trasferire l'intero comune. Ma anche il comune di Caorso, che da anni lotta per liberarsi delle barre di combustibile (che finalmente sistanno trasferendo all'estero) e le scorie di una vecchia centrale che ha funzionato male e a singhiozzo per 5 o 6 anni, non sarà certo contento di un ritorno del nucleare?. Resta l'assurdo, affonda Poggio, di una ?Italietta? spaccona e arrogante che non sa stare al mondo. Mentre il mondo (ONU nelle Conferenza sui Cambiamenti Climati, gli scienziati che con Al Gore hanno appena ricevuto il Nobel) si sta facendo strada la necessità di promuove l'effcienza energetica e le energie rinnovabili, noi in controtendenza con tutto il mondo occidentale, decidiamo di tornare a fare centrali nucleari". (FONTE: Zeroemission.TV) | |
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| Andrea Marliani, Firenze | |
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| Vediamo le indicazioni precise per preparare in maniera corretta un buon olio da massaggio miscelando insieme gli oli essenziali e gli oli base. | |
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| Gli oli essenziali sono un valido aiuto in caso di cellulite | |
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