Natura e Salute contraccezione

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È un metodo semplice e naturale di guarire attraverso l'utilizzo da certi fiori silvestri. I rimedi che trattano più i disordini depersonalidad del paziente che la condizione fisica individuale, furono scoperti per il Dr. Edward Bach negli anni 30. Dopo molti anni di pratica in medicina convenzionale ed in omeopatia, Edward Bach arrivò a prendere coscienza che quello che caratterizza i problemi fisici delle distinte persone non è tanto i molti tipi di malattia esistenti, bensì le condizioni psicologiche che la generano. Durante vari anni Bach fu capace di riconoscere e trovare un rimedio appropriato in ogni sposo, e trovò tutti i rimedi in fiori dei campi e negli alberi dei boschi, cioè, nel potere risanatore concesso alla natura. L'uomo ha fatto sempre uso della medicina erbosa e, fino a fa alcuni anni, tutti i prodotti farmaceutici si preparavano a partire da sostanze naturali. I rimedi di Bach, tuttavia, non utilizzano la materia

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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


Twitter è uno dei fenomeni dilaganti degli ultimi mesi.
Si tratta di una comunità globale di amici che si tengono informati in tempo reale su quello che stanno facendo.

Come funziona? Basta iscriversi, creando un profilo, e poi aggiornarlo rispondendo in meno di 140 caratteri alla domanda ?cosa stai facendo ora??.

Potete aggiornare il vostro profilo in 3 modi:

  1. Web - andate all?indirizzo twitter.com, fate il login e semplicemente scrivete cosa state facendo
  2. SMS - volendo, avete la possibilità di attivare sul telefono un account twitter e aggiornarlo inviando un messaggio a un numero specifico. Trovate tutte le indicazioni nella voce Activate Phone!
  3. Istant Messangers - si può attivare Twitter sull’istant mesanger che usate abitualmente (Google Talk o MNS per esempio) e aggiornarlo attraverso quello. Trovate le istruzioni alla voce Activate your IM!

Se poi avete un blog o un sito potete inserirvi un piccolo riquadro che si autoaggiorna e mostra sempre ai vostri visitatori o amici cosa state facendo. Per farlo, cliccate su Badges in alto a destra nel sito di Twitter poi copiate il codice html nel vostro sito web.

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Forse vi potrà apparire un po’ complicato, ma provando imparerete in fretta e diventerà una mania ; )


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La sindrome di  Williams  è un raro disturbo dello sviluppo, di origine genetica, che determina negli individui affetti, oltre che un particolare aspetto fisico, alcuni problemi organici (prevalentemente cardiologici), nonché scarse abilità in alcuni campi cognitivi. Da un punto di vista comportamentale queste persone (bimbi, ragazzi e adulti) sono caratterizzate da una particolare propensione verso gli stimoli sociali e le interazioni con le altre persone. Hanno un carattere estremamente espansivo e socievole, anche con estranei.
Al contrario, le persone  affette da autismo sono contraddistinte dal ritiro sociale e dalla mancanza di interesse per informazioni ambientali di natura interpersonale.
Deborah Riby della Newcastle University ha provato a indagare come individui affetti da questi due disturbi osservino una scena in cui ci sono delle persone.
Per farlo si è avvalsa di un eye-tracking  e ha fatto osservare immagini come questa che vedete in figura.
I risultati hanno evidenziato che le persone affette da autismo passano meno tempo a osservare gli esseri umani della scena e in particolare i loro volti (riquadro 2), per concentrarsi su dettagli ambientali apparentemente poco salienti: il fazzoletto nella giacca, la  fronte  della sposa e gli elementi architettonici della scena.
Al contrario i bambini con sindrome di Williams (riquadro3) indugiano particolarmente sulle persone, in misura quasi esclusiva rispetto agli altri elementi, con fissazioni eccessive soprattutto della zona degli occhi. Sono gli unici, se ci fate caso, che gettano un’occhiata anche alla signora anziana in secondo piano.
Il pattern di fissazione dei soggetti sani lo potete apprezzare nel riquadro1.  Per inciso, ma questa è solo un'osservazione di nessun significato, sembra abbastanza evidente per i soggetti sani l’ irresistibile cattura dello sguardo da parte del seno della sposa…. :)
Ricordiamo comunque che i soggetti dello studio non sono bambini (età media 17 anni per i soggetti sani e la WS e 13 anni per l’autismo) ragion per cui la notazione non è peregrina.
Ad ogni modo questi risultati suggeriscono che nello studio della sindrome di Williams possa essere opportuno prestare particolare attenzione alle atipiche preferenze sociali di chi né è affetto, nella stessa misura in cui, per la comprensione dell’autismo, sta risultando sempre più vitale concentrarsi sui peculiari deficit sociali riscontrati.
In altre parole la socialità intensa nella sindrome di Williams potrebbe essere qualcosa di più di una condizione collaterale, ma essere implicata nel meccanismo neuropsicologico principale alla base della malattia.
Il deficit si collocherebbe infatti a livello di quello che viene chiamato “cervello sociale”, che comprende una serie di strutture neurali fra le quali sembra essere particolarmente importante l’amigdala. Capire la natura delle disfunzioni dell’amigdala implicate nei comportamenti sociali potrebbe essere il primo passo per capire come esse si declinano nell’autismo e nella WS.

Paper | Viewing it differently: Social scene perception in Williams syndrome and Autism

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Un nuovo sito per una visione ecologica a 360° della vita di tutti i giorni

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Nel nostro paese così ricco di contrasti e tipicamente incline alla “fast culture”, si diffondono in modo ingiustificato e privo di valide basi scientifiche vere e proprie “correnti di pensiero”. L’alimentazione e, soprattutto la cosiddetta “sana” o buona alimentazione sono tra le vittime prescelte di questo tipo di informazione di massa, con i risultati che è possibile vedere sulla maggior parte dei settimanali femminili e sulla...

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Essì, da oggi: lunedì 11 Agosto, il cantiere a Casa Opu-Fox è ufficialmente aperto.
La settimana scorsa sono stati scelti colori e varie tecniche decorative per le coraggiose mura che circondano i 128 mq di casa, che ci accoglierà dal 27 Settembre in avanti!
La scelta solluccccherosa è ricaduta su tutto ciò di più sfizioso e particolare, che... per un tinteggiatore-decoratore pazzo e professionista come il mio futuro sposo splendoso, è una stimolante passeggiata.
Ho avuto praticamente carta bianca, inutile ora lanciarmi in descrizioni teoriche... rimandiamo il tutto a opportuni scatti che posterò a lavoro finito... vi dico solo questo:
Corridoio ad Onde d'Oro...

Ogni stanza avrà la sua tecnica, opportunamente scelta per gusto e per la situazione cromatica degli impiantiti e dei mobili... Ahhh.... che meraviglia!
Dopo di che, partiremo con "l'assemblaggio" delle stanze: sposta quello, butta quell'altro, manometti e inserisci quell'altro ancora, trasloca di sana pianta ciò che è di mia proprietà e.... Il Gioco è Fatto!

Ma vabbè, vabbè... questa è tutta un'altra storia, la Prossima Storia, quella riguardante la tabella di marcia della prossima settimana! E state sicuri che vi terrò aggiornatissimi: mi prende troppo 'sta cosa!
Insomma, sono e siamo emozionati e contenti, abbiamo tre settimane, le tre settimane di ferie... per lavorare alla nostra casa, abbiamo idee meravigliose e, senza scialare, verrà fuori un nidone d'amore più che... ma moooolto più che degno!
  A Lavoro!  

Pubblicato da Opulentamente72 | Commenti (10)


Tags: amore, famiglia, lavoro, pazzia, divertimenti, organizzazione, stefano, matrimonio, soddisfazioni, fidanzamento, io , prima e dopo, casa nostra, rinnovarsi


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Vaccinazione di massa contro il Virus H5N1? Vaccino fantasma per un Virus fantasma?

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"LA MEDICINA DEL TERRITORIO. IL CONTRIBUTO DELLA PODOLOGIA" Sarà l'argomento del 23° Congresso dell'Associazione Italiana Podologi che si terrà a ROMA dal l'11 al 13 aprile 2008 presso HOTEL CROWNE PLAZA ROME-ST. PETER'S - Via Aurelia Antica 415. con il Patrocinio di MINISTERO DELLA SALUTE REGIONE LAZIO ASSESSORATO ALLA SANITA' COMUNE DI ROMA Richiesti i crediti formativi ECM per Podologi e Medici

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Sta diventando un vero business online la nutrigenetica, una scienza sulla carta assai seria: lo studio delle caratteristiche del proprio DNA per capire le risposte differenti del nostro organismo all'introduzione di certi alimenti. La nutrigenetica aiuta a capire meglio il proprio organismo e scegliere lo stile di vita e l'alimentazione più corretta. Per stare bene e allungare l'aspettativa di vita. Ci sono dei siti anche in Italia nei quali va di moda richiedere un test che analizza alcuni importanti geni per la regolazione del metabolismo e ci fornisce una dieta personalizzata, capace di correggere eventuali carenze rilevate. Il test consiste nell'acquistare un pacchetto su internet: un kit per il prelievo di DNA. Si può effettuare tranquillamente a casa, basta semplicemente strofinare un bastoncino nella guancia e compilare un questionario. Si spedisce tutto e dopo alcune settimane si ha il responso. In pratica, ci vengono dati i soliti consigli riguardanti il mangiare frutta e verdura, non fumare e fare attività fisica. In più, dulcis in fundo, l'invito ad assumere dei costosissimi integratori, prodotti spesso, guarda caso, dalla stessa ditta del test. Una coincidenza che crea non pochi sospetti. Occorre ricordare che i test devono essere prescritti, effettuati e interpretati solo da operatori sanitari qualificati, in grado di informare correttamente sui rischi e sulla presenza nel loro corredo genetico di suscettibilità ad alcune patologie. Tiziana Piras www.tomshopper.it - 23/03/2008

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La sindrome dell’occhio secco è un problema, fastidioso, la cui frequenza va aumentando. Si pensa in genere che il problema della secchezza derivi dalla parte acquosa delle lacrime, e cioè da una insufficiente produzione di liquido lacrimale. Spesso invece (secondo alcuni ricercatori forse nel 70% dei casi) la responsabilità sarebbe da ricercare non in una insufficiente presenza di liquido lacrimale ma in un malfunzionamento delle ghiandole meibomiane. Queste piccole ghiandole, situate nelle palpebre, secernono uno strato oleoso che normalmente , rivestendo con uno strato lipidico la parte acquosa del film lacrimale, ne impedisce una rapida evaporazione . Quando questo rivestimento oleoso, per il malfunzionamento delle ghiandole meibomiane, non è prodotto a sufficienza, la parte acquosa del fluido lacrimale, pur prodotta in quantità sufficiente, evapora rapidamente e si ha quindi la sensazione dell’”occhio secco”.

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Presentato il progetto DIANA 5, per partecipate contattare l'Istituto Tumori. Patrocinato dal Ministero ha l'obiettivo di valutare la correlazione tra cancro e dieta.

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Dall'oroscopo all'apparente innocente rivelazione di chi ci predice un futuro radioso, tutti siamo stati e saremo oggetto di profezie.

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M?illumino di 400 megawatt in meno Terna ha diffuso i risultati dello spegnimento delle luci dello scorso 15 febbraio. Il comunicato ufficiale recita testualmente: ?Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18.00 in concomitanza con l?avvio dell?iniziativa ?M?illumino di meno? del programma Radio Rai Caterpillar, TERNA, la società responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell?energia elettrica a livello nazionale, ha rilevato una riduzione istantanea del fabbisogno di energia elettrica dell?ordine di 400 Megawatt equivalente al consumo di circa 7 milioni di lampadine. Il valore è superiore di 100 Megawatt rispetto al risparmio energetico registrato nell?edizione del 2007.?

Ora, come faceva notare il professor Riccardo Basosi dell?università di Siena, si tratta dell?1% della potenza richiesta alla rete. Provo a tradurre questo dato in qualcosa di concreto, concedetemi un po? di libertà per giocare con le idee e con le cifre: se partiamo dall?assunto che solo persone mediamente sensibili al risparmio energetico abbiano partecipato, che il resto della popolazione si sia comportato come d?abitudine e che i partecipanti abbiano spento tutto quello che potevano, allora ne ricavo che gli attenti al risparmio energetico sono circa un centesimo della popolazione italiana.

Le persone normalmente attive nel risparmio energetico potrebbero essere più di un centesimo, considerando che il loro contributo ai consumi energetici e? inferiore alla media (più ecologisti che consumano poco contribuiscono come meno persone che consumano tanto). Posso anche concedermi il lusso di pensare che non tutti coloro che attivamente risparmiano energia abbiano deciso di partecipare alla manifestazione (vi porto ad esempio il boicottaggio della Rete Lilliput).

L?amara conclusione di questa acrobazia mentale e? che, secondo me, non siamo ancora abbastanza. Siamo ancora sotto la massa critica necessaria a influire davvero sui consumi, sullo stile di vita, sulle politiche energetiche. La buona notizia e? che si e? risparmiato il 25% in più rispetto allo scorso anno, ma dobbiamo darci una mossa, perché se andiamo avanti a convincere solo uno 0.4% degli italiani all?anno, per arrivare ad essere la maggioranza ci metteremo una vita!

Fonte: Ecoblog


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"Free hugs" (Abbracci gratis, ma anche liberi) è un movimento informale nato spontaneamente nel 2006 in seguito all'iniziativa presa da Juan Mann, un australiano infervorato da una missione: abbracciare uno sconosciuto e portare un sorriso in più nel mondo... Questo video (le riprese di Juan all'opera) testimonia l'avvio
del movimento on line, il 22 settembre 2006: in un mese venne visto da 4 milioni di persone e inziarono a formarsi gruppi Free Hugs in tutto il mondo. Il primo Free Hugs in Italia risale al 16 ottobre 2006 e come in tutto il resto del mondo le giornate dell'abbraccio sono state numerose, mentre oggi gli appuntamenti scarseggiano.

Libri per approfondire:


La Terapia dell?Abbraccio (di Kathleen Keating)

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Esistono e sono efficaci. Ma spesso è necessario chiedersi se la rinite non sia dovuta a un'intolleranza alimentare.

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Si tratta di alghe unicellulari che vivono nei mari e negli oceani, rappresentando un' importante fonte di cibo per la fauna ittica.
I dinoflagellati si muovono grazie all' aiuto di due flagellati, di cui uno disteso all' indietro e l' altro arrotolato attorno alla cellula.
I dinoflagellati presentano una parete cellulare detta amphiesma , divisa in una membrana esterna ed una interna. Fra le due membrane alcune specie presentano della cellulosa; queste specie sono chiamate tucati , mentre le specie che non presentano questa cellulosa vengono denominati nudi.













Per realizzare la fotosintesi usano la clorofilla.
Alcune specie sono soggette ad una crescita esplosiva , tanto esplosiva da colorare il mare di rosso.
Alcune specie sono anche bioluminescenti.

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