Natura e Salute cortisolo e pelle

Home | Catalogo Prodotti | Links | | Blogroll | Contatti | Tagcloud | Sitemap







L'Achiote, conosciuto anche come Achote Legasse, Potsote, Rucu, Urcu, Uxta, Mashe (Shipibo), è un albero piccolo o arbusto grande che raggiunge un'altezza di 3-5 metri potendo arrivare fino a 10 m di altezza. Le foglie dell'Achiote, meravigliosa erba medicinale, sono alterno acorazonadas, generalmente appuntite di 10-20 cm da lontano e di 5-10 cm di largo. Il suo colore è verde in entrambi i visi, mostrando a volte discreta colorazione rosa porpora nel rovescio delle nervature. L'Achiote è un'erba medicinale molto utile per il trattamento di varie indisposizioni


PROPRIETÀ MEDICINALI:


- Antinfiammatorio: Cottura di 20 grammi di foglie di achiote in un litro di acqua. Lasciare bollire per 10 minuti. Prendere senza zucchero prima degli alimenti.
- Antisettico Vaginale e Cicatrizzante: Mettere da 9 a 12 foglie fregate per una notte in un litro

[continua...]


In questo articolo appare una guida floreale che può essere utilizzata per la prescrizione dei rimedi floreali, secondo i sintomi che si trovino dopo avere realizzato un interrogatorio esaustivo al paziente. Per ordine alfabetico, appaiono i sintomi e la relazione di essenze floreali che possono utilizzarsi. Alla sinistra una tavola col corrispondente numero_flor


A

Abbandono: Bach 12

Abbandono di progetti: Bach 19

Abbattimento: Bach 24

Abrumación: Bach 11

Oppresso per la responsabilità: Bach 11

Ascessi che non maturano: Bach 36

Abulia: Bach 37

Noia: Bach 37

Abusi: Bach 4

Infortuna: Bach 39

Infortuni cervello vascolare: Bach 11, 10

Incidenti reiterati: Bach 24

Accettazione di malattie congenite: Bach 16

Acne: Bach 7, 10

Attività mentale eccessiva: Bach 35


[continua...]


Cannella è un'erba tradizionalmente utilizzato da molti antiche culture. E 'indicato per una varietà di disturbi gastrointestinali tra cui problemi, infezioni urinarie, i sintomi del raffreddore e influenza e ha notevole anti-fungine e anti-batterica proprietà. Alcuni studi hanno dimostrato che Cinnamon aiuta le persone con diabete di metabolizzare lo zucchero meglio.

Cannella Informazioni:

Vero cannella, o Cinnamomum zeylanicum, è la corteccia interna di un piccolo albero sempreverde nativo per lo Sri Lanka ed è stato usato in Egitto per imbalsamazione. E 'stato inoltre aggiunto ai prodotti alimentari per prevenire guastarsi. Durante la peste bubbonica, spugne sono stati messi a bagno in cannella e chiodi di garofano e collocate in camere malati. Cannella è stato il più ricercate spezie esplorazioni nel corso del 15 ° e 16 ° secolo.

La maggior parte dei usi terapeutici della corteccia

[continua...]






Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


Ecco il reportage fotografico del Corso di Terapia Ortesica Podologica svoltosi a Vicenza il 19 e 20 Gennaio 2008. Questo corso, oltre ad aver ricevuto attenzione e complimenti dai partecipanti, ha ricevuto 19 Crediti ECM.

[continua sulla fonte orginale...]

Nel 1975 furono isolati dal cervello i due pentapeptidi Met-encefalina e Leu-encefalina, con proprietà farmacologiche analoghe a quelle della morfina. Succesivamente la famiglia dei peptidi...

Leggi ancora | Pubblicato da Ippocrata | Commenti (1)


Tags: farmacologia, oppiacei, recettori, analgesici


Cita il post nel tuo blog     Segnala il post     Aggiungi su del.icio.us     Aggiungi su digg.com     Aggiungi su Google     Aggiungi su Yahoo     Aggiungi su Technorati     Aggiungi su Badzu




[continua sulla fonte orginale...]
Il petrolio continua la sua corsa e anche oggi fa registrare un nuovo record, sfondando quota 117 dollari al barile. Una spirale che sembra inarrestabile e che ha costi pesantissimi sull'economia globale, nell'ordine di 500 miliardi di dollari per ogni dieci di aumento. Il dato è stato fornito dal presidente del Consiglio Romano Prodi all'International Energy Forum in corso a Roma: "E' necessario che i prezzi petroliferi siano relativamente stabili a livelli accettabili sia per i consumatori che per i produttori. Prezzi del petrolio troppo alti pesano sull'economia mondiale, specie sui paesi più poveri, con un costo, diretto e indiretto, per l'economia mondiale stimabile in 500 miliardi di dollari ogni 10 dollari di aumento del prezzo al barile".

E in effetti anche stamane si è registrato l'ennesimo aumento del greggio, che si è attestato a 117,05 dollari al barile sulla scia del forte rialzo dei listini azionari. Sul circuito elettronico i future sul Light crude avanzano di 51 dollari a 117,15 dollari. Massimo storico anche per i future sul Brent a 114,35 dollari. L'Opec, riunito a Roma per via dell'Ief, ha dichiarato che non esiste spazio per un rialzo della produzione, poiché il mercato è in equilibrio e gli attuali livelli dei prezzi sono da imputare al ruolo della speculazione e alla debolezza del dollaro.

"Dobbiamo scongiurare il rischio che l'energia costituisca in futuro ragione di tensione e di scontro, tra le varie regioni del mondo, da cui saremmo tutti perdenti", ha detto ancora Prodi, ricordando che "si sta delineando un conflitto tra cibo e carburante con disastrose conseguenze sociali a fronte di dubbi benefici ambientali. Non possiamo rimanere a guardare".

Il riferimento diretto è ai biocarburanti: "E' molto preoccupante quello che sta avvenendo nel mercato delle materie prime agricole. L'aumento dei prezzi, stimolato, oltre che dalla crescente domanda alimentare, dall'incremento della coltivazione dei biocarburanti, sta producendo forti tensioni in molti Paesi", ha spiegato Prodi.

Secondo il premier uscente per far fronte ai problemi dell'energia non basta una politica europea: "L'Europa da sola non basta. Le sfide energetiche sono globali e hanno bisogno di risposte globali". E tuttavia, "l'Europa sta facendo la sua parte ma occorre che tutti lavorino insieme per obiettivi comuni. Mi rendo conto che ci vorrà del tempo, ma non c'è altra scelta". "La politica europea - ha concluso Prodi - ha il grande vantaggio di un approccio integrato su energia e clima".

[continua sulla fonte orginale...]


I primi tentativi di igiene: Semmelweiss

[continua sulla fonte orginale...]

Tempo di viaggi e di partenze!!! Siccome molti (moltissimi) di voi mi stanno chiedendo più o meno la stessa cosa, ossia come comportarsi (essendo affetti da diabete) prima di partire per un bellissimo (e meritato) viaggio, ho deciso di dare una risposta sul blog, facendone un post d’interesse pubblico!

I problemi da affrontare durante una vacanza possono essere ovviamente mille e più, ma questo vale anche per i NON diabetici. Per noi, comunque, le partenze andranno sempre programmate con un certo anticipo, questo per poter predisporre tutto il necessario, indispensabile, prima di affrontare un certo tempo (qualunque esso sia) lontani da casa nostra, dal nostro medico e dal “caro diabetologo”!

Il primo problema sorge ovviamene sulle scorte di medicinali da portare con sè. Vi ricordo innanzitutto che il diabete è una malattia MOLTO diffusa e questo permette, in ogni caso, di viaggiare sempre con una certa tranquillità e certezza di poter trovare, quasi ovunque, l’insulina che adoperate e tutto il necessario per potervela somministrare. Detto questo, che fare? Io solitamente porto sempre con me (dall’Italia) tutto il necessario per il periodo che passerò all’estero. Calcolo le dosi d’insulina (con un certo margine in eccesso, ovviamente) e lo stesso faccio per tutti i presidi utili e necessari al monitoraggio e alla somministrazione (sempre in eccesso… “n’sisammai”). Non ho mai portato più di un reflettometro (ma conosco diabetici che lo fanno sempre di prassi… su questo punto vedete voi).
Per alcuni di voi però questo potrebbe rappresentare un problema, perchè la somministrazione dei vari presidi nella vostra regione avviene solo in farmacia ospedaliera, nonchè in modo programmato. Parlatene sempre con il diabetologo e spiegate la situazione. Nella mia regione è il medico di base a prescrivermi, quando mi presento da lui (normalmente una volta al mese) tutto quello che mi serve, e io vado in una qualsiasi farmacia a ritirare il tutto!

Se poi il nostro viaggio comporta anche delle tratte in aereo, come ben sapete dopo l’ormai fin troppo famoso 11 settembre, i dispositivi anti-terrorismo sono diventati molto rigidi e avere con sè materiali liquido e appuntito (insulina…. aghetti… pungidito…) sembra impossibile. Così ovviamente non è, per noi ID. Il diabetologo vi DEVE rilasciare un documento (possibilmente tradotto in più lingue, ma quantomeno in italiano e inglese) dove si attesta il vostro stato di diabetici insulino-dipendenti e la necessità di avere SEMPRE CON VOI tutto il necessario a poter fare quanto utile a mantenervi in vita (durante il mio ultimo viaggetto, in Brasile, alla partenza da Malpensa verso Parigi, la signorina della Air France mi ha chiesto “A cosa le servono tutti questi preparati?” ed io ho risposto con estrema tranquillità “Per VIVERE?”… anche perchè non avevo ben capito cosa volesse sapere… ma la realtà è davvero quella, poi, non credete??!!)! Questo significa che TUTTA l’insulina che porterete con voi, comprese le striscette per il reflettometro e le scorte di aghi ecc. ecc. DEVONO salire a bordo con voi sull’aereo, e MAI venire rinchiusi in bagaglio (ricordate che volerete molto in alto con temperature esterne assai basse, le stive bagagli possono anche andare a temperature troppo basse per l’insulina, rendendola poi, così, inutilizzabile!!!). Anche perchè se un paio di mutande e delle magliette si possono comprare velocemente ovunque in caso di smarrimento bagaglio, lo stesso non può dirsi per tutto quello che vi serve per mantenere le glicemie a valori normali… o quanto più possibili tali! [Piccola indicazione su come ho fatto io per tutti i voli verso il Brasile?!!? Dopo i primi tentativi mal riusciti sull’avvertire della presenza del diabete nella mia vita, ho deciso di mettere la carta del diabetologo dentro al passaporto e l’ho sempre consegnata al controllo biglietti & C in questo modo, senza dire nulla. Spesso non me l’hanno neppure “calcolata”, ma alcuni la leggono e la rimettono a posto… Nessuno mi ha mai chiesto di vedere cosa sto trasportando nel bagaglio a mano relativamente alla patologia. In caso qualcuno avesse protestato sul fatto che non li avessi avvertiti, avrei sempre potuto dire: “Ma se l’indicazione era nel passaporto in bella vista?”… :D ]

C’è poi l’inghippo dell’assicurazione sanitaria… Se viaggerete in Europa portate semplicemente con voi la nuova tesserina sanitaria (quella rigida, tipo bancomat) [qui l’elenco dei paesi - in basso - dov’è valida] che sostituisce il vecchio modello E 111 e che vi basterà presentare nella struttura sanitaria, in caso di necessità. Diverso è il caso di viaggi fuori dalla CEE. Per mia esperienza personale posso dirvi che sono pochissime le compagnie assicurative che ci tutelano, essendo noi soggetti ad alto rischio. Se le vostre vacanze sono organizzate da un Tour Operator, solitamente l’assicurazione è compresa ed è per tutto il vostro gruppo. Se invece vi organizzate da soli, dovrete stipulare di vostro conto un’assicurazione che vi copra almeno per eventuali infortuni, che non sono legati alla patologia diabete. Qui la cerchia si restringe. Fatevi aiutare dalla vostra agenzia viaggi di fiducia, sicuramente troveranno la soluzione per voi!

E per il trasporto dell’insulina fuori dal frigo? Esistono borsette termiche (tipo le classiche borse frigo da spiaggia, in tessuto morbido) dalle dimensioni più ridotte e con la possibilità di inserirvi anche un “ghiaccetto” (… non so come si chiamano ma li vedete nella foto qui a fianco, avete capito, vero, di cosa parlo?!) che vi possono essere molto utili (attenzione solo a non posizionare l’insulina a contatto diretto con il “ghiaccetto”… potrebbe alterarne l’effetto per sempre, rendendola inutilizzabile). Molto, ovviamente, dipende da dove stante andando e dal tipo di vacanza che farete. Io per le “vacanze brevi” (2-3 settimane) ho sempre tenuto l’insulina con me, a temperatura ambiente (ma non sotto il sole cocente, ovviamente!!!). Anche per l’ultimo viaggio (Brasile) ho fatto così! Una mia cara amica che due anni fa ha attraversato non ricordo più quale deserto africano con la jeep, si era procurata un “frighetto portatile” da tenere attaccato con l’attacco dell’accendi-sigari e la cosa le è andata benissimo. Serve sempre fare una precisa valutazione della possibile temperatura nel luogo che si intende visitare, prima di scegliere come comportarsi!

Appena ho un altro po’ di tempo, aggiorno con altri suggerimenti… intanto ditemi cos’altro volete sapere!


[continua sulla fonte orginale...]
Un ascesso anale è una cavità infetta, ripiena di pus, che si trova vicino all'ano o al retto. Cos'è una fistola anale? Una fistola anale, spesso il risultato di un ascesso precedente, è un piccolo canale che unisce la ghiandola anale, dalla quale l'ascesso ha preso origine, alla pelle attorno all'ano. Cosa causa un ascesso? Un ascesso nasce da un'infezione acuta di una piccola ghiandola appena interna all'ano, per l'ingresso di batteri o materiale estraneo nella ghiandola. Alcune condizioni, quali colite o altre infiammazioni intestinali, possono qualche volta rendere queste infezioni più frequenti. Cosa causa una fistola? Dopo che un ascesso è stato drenato, può persistere un canale che unisce la ghiandola anale dalla quale l'ascesso ha preso origine alla pelle. Se questo accade, la persistenza di secrezione dall'apertura esterna può indicare la formazione della fistola. Se l'apertura esterna del canale guarisce, si può sviluppare un ascesso ricorrente.

[continua sulla fonte orginale...]


Quest'oggi non vi parlerò di convegni, corsi o congressi di podologia, ma bensì di una persona che potrebbe muoversi per la Podologia. Un collega, Fabrizio Genna, ha deciso di candidarsi alle prossime elezioni che si terranno il 13/14 Aprile 2008 con la lista civica "Per il bene comune" NON appartenente ad alcuno schieramento politico www.perilbenecomune.net

[continua sulla fonte orginale...]
Per una famiglia "omeopatizzata", o per lo meno che si cura prevalentemente con rimedi omeopatici e fitotetarpici, è buona norma allestire un'armadietto con i principali rimedi necessari a fronteggiare i più piccoli guai che possono capitare nella vita quotidiana.

[continua sulla fonte orginale...]

Partendo da cellule staminali adulte prelevate dal cordone obelicale, si è riusciti ad ottenere cellule pancreatiche capaci di produrre insulina! Ecco cosa sono riusciti a fare alcuni ricercatori dell’University of Texas Medical Branch, in collaborazione con l’Institut Universitarie de Tecnologie di Montpellier, assieme alla Mayo Clinic e con la University of Newcastle Upon Tyne, tutto pubblicato on line su Cell Proliferation.

Come? Hanno prima fatto crescere molte cellule staminali prelevate da cordone ombelicale, e poi hanno "aiutato" la loro trasformazione, facendole prendere le sembianze e le funzioni che hanno normalmente le Isole di Langerhans, quindi produrre insulina!!!

Randall Urban (che ha coordinato questo studio) afferma che grazie a questa ennesima "conferma", la possibilità di produrre (un domani, sia chiaro!!!) insulina e poter così aiutare chi è affetto da diabete tipo 1 (ne conoscete qualcuno?? ;D ) si avvicina! Certo, ci vorrà ancora molto tempo, ma l’ottimismo impera… tranne che nella comunità scientifica, che (come faccio spesso anche io) ribatte la necessità di maggior prudenza nella divulgazione di questo tipo di novità, visti gli scarsi risultati passati ottenuti da simili ricerche!

Tratto da Molecularlab.
(more…)


[continua sulla fonte orginale...]


La poesia, come la psicoterapia, rende credibile l'incredibile, ma l'incredibilità la rende altrettanto vera? D'altra parte cosè l'uomo senza un sogno? Ed il cambiamento rende palpabile quel sogno.....

[continua sulla fonte orginale...]


Corpo e psiche come due amanti si cercano e si compenetrano, corpo e psiche come uomo e donna, come uno che non può esistere senza l'altro. Chi è il dominante o il dominato? Non occorre dominare o essere dominato per esistere...

[continua sulla fonte orginale...]
Se aderisce alla cute provoca sintomatologia dolorosa e "urticante"

[continua sulla fonte orginale...]
La cosiddetta "febbre".

[continua sulla fonte orginale...]


Il tipo Medium nella dieta olos si presenta con chili in più anche se ha una buona struttura muscolare di base, il viso è di forma leggermente allungata con labbra carnose, toniche e rosse, la pelle è spessa, tonica, rosea. Il biotipo Medium nella dieta olos può riscontrare sono tendenza all’ipertensione (pressione del sangue alta). Lunedì Colazione: [...]

[continua sulla fonte orginale...]
La distribuzione del grasso corporeo sembra essere tanto importante quanto la quantità di grasso nel determinare il rischio di sviluppare infarto

[continua sulla fonte orginale...]
Noi italiani, tutti viaggiatori e mangiatori di pasta di fronte al consiglio di cuocere il preziosissimo alimento in modo da lasciarlo perfettamente al dente dovrebbe essere cosa nota e abituale ed in effetti siamo proprio noi i primi a trovare disgustoso un piatto di pasta stracotto, eppure le raccomandazione, a quanto pare, non bastano mai. Condividi

[continua sulla fonte orginale...]


Interchangeably of space with time and viceversa in critical cycles was a fundamental idea of the ancient “Yin -Yang” alchemical theory of transformations in the Universe.

[continua sulla fonte orginale...]