Natura e Salute cosmetici organici certificati

Home | Catalogo Prodotti | Links | | Blogroll | Contatti | Tagcloud | Sitemap







Dentro questo comma possiamo sottolineare tre gruppi:

Piante ad azione antisettico urinaria: possiedono interesse le piante con arbutina che liberano hidroquinona responsabile dell'azione antisettico urinaria per idrolisi, eliminandosi per via renale: Uva orsina, Erica, Ortosifón, Pino, Ginepro.

Piante ad azione diuretica: Questa azione l'esercitano soprattutto quelle piante che sono ricche in sali minerali, in potassio, flavonoides, etc. Tra esse abbiamo: Adedull, Gramigna, Incaglia di oro, Mais, Coda di cavallo, Ortica verde, Molassa, Code di ciliegia.

Piante ad azione antilitiasica: cioè che favoriscono la dissoluzione dei calcoli renali, per eliminarsi per via renale, insieme ad ostacolano la sua formazione. Dentro queste piante sottolinea il Lepidio o Rompepiedras.

[continua...]


Dentro la gran quantità di piante che possiamo utilizzare per trattare le affezioni dell'apparato respiratorio, possiamo stabilire una classificazione secondo le azioni più significative:

Piante con azione antibiotica, antivírica, antisettico, battericida, distrugge i batteri, e bacteriostática, ostacola lo sviluppo dei batteri, a livello dell'apparato respiratorio che esercitano dette azioni eliminandosi per via respiratoria grazie al suo contenuto in olio essenziale, la maggioranza di esse possiedono anche un'azione espettorante,: Eucalipto, Propóleo, Pino, Capuchina, Lichene dell'Islanda, Origano, Abete, Santoreggia, Timo, Serpol, Drosera, Grindelia, Salvia, Aglio, Bardana, Celidonia, Cipresso, Enula, Issopo, Luppolo, Rosmarino, Melissa, Noce, Loto, etc.

Piante di azione espettoranti e balsamica, è decir,que aumentano le secrezioni

[continua...]


Ricca di fitoestrogeni, Finocchi viene spesso utilizzato per la colica, il vento, intestino irritabile, reni, milza, fegato, polmoni, sopprimere l'appetito, del seno di allargamento, promuovere le mestruazioni, il miglioramento del sistema digerente, del latte e crescente flusso di urina flusso. Finocchio è anche comunemente usato per il trattamento di amenhorrea, angina, asma, ansia, depressione, bruciore di stomaco, ritenzione idrica, diminuzione della pressione del sangue, aumentare la libido, congestione respiratorie, tosse ed è stato indicato per la pressione alta e per stimolare il desiderio sessuale.


Finocchio Informazioni:

Finocchio è un'utile aggiunta ad uno qualsiasi degli Breast Allargamento erbe e ha un numero impressionante di altri benefici per la salute.

Finocchio è anche comunemente usato per il trattamento di amenhorrea, angina, asma, bruciore di stomaco, pressione alta e per stimolare il

[continua...]






Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


Una composizione segnalatami dalla docente di lettere (Prof.ssa Paolini) del Liceo Salutati di Montecatini che pubblico con piacere.

[continua sulla fonte orginale...]

PAVIA - Conferita a Pavia la prima laurea honoris causa in psicologia, al prof. Giovanni Berlucchi, ordinario di fisiologia umana all'Università di Verona, "per il fondamentale contributo al progresso delle neuroscienze cognitive in Italia e nel mondo".

IMG018.JPG

Gli studi del prof. Berlucchi, "laureatosi con lode nel 1959 in medicina e chirurgia proprio a Pavia - si legge nella motivazione - hanno chiarito le basi nervose dei processi cognitivi, in particolare quelli relativi all’attenzione visuo-spaziale, alle differenze e interazioni fra gli emisferi cerebrali e alla rappresentazione cerebrale dello schema corporeo".

Giovanni Berlucchi è membro del governing council della International Brain Research Organization e socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei e della Society for Neuroscience.

La cerimonia si è svolta questa sera nell'Aula Magna dell'Università di Pavia: dopo l'ingresso del corteo accademico, il saluto del Magnifico Rettore prof. Angiolino Stella, la laudatio di Giovanni Berlucchi da parte della prof. Gabriella Bottini e la lettura della motivazione da parte del presidente del consiglio didattico di Psicologia prof. Tomaso Vecchi. Dopo il ricevimento di diploma, tocco e medaglia Teresiana, il prof. Berlucchi ha tenuto la Lectio Doctoralis Nemo psychologus nisi physiologus.

Qui la registrazione integrale dell'evento (mp3, durata 60 min).

Marco Mozzoni  

Commenta »


[continua sulla fonte orginale...]
Un raro e curioso problema dei capelli

[continua sulla fonte orginale...]


[quote:cb8cb5d1b1="Giupa"]io ho trattato qualche caso di valgismo di ginocchia con la rieducazione posturale globale. una paziente in particolare ha riportato risultati eclatanti ( ho fotografia frontale, posteriore e laterale in piedi, prima e dopo le sedute....tante). Il piede è piatto? o semplicemente pronato? Riguardo alla terapia fisica con tecar, non mi risulta esistano studi clinici sulle lesioni meniscali o condrali. mi dispiace fare pubblicità, ma sul sito di dea rappresentanze( venditrice di elettromedicali in sardegna) ho trovato per caso sotto la voce di evidenze scientifiche della tecar, tutti gli studi clnici sulla macchina (e quindi per estrapolazione sulla diatermia capacitiva in genere) effettuati da indiba e in parte in italia da unibell. in ogni modo puoi provare! Esistono invece studi clinici sulle lesioni condrali giovanili trattate con il laser neodimio yag pulsato, commercializzato dall'asa e venduto con il marchio hilterapia (che modestamente possiedo :lol: ). le lesioni prese in considerazione nello studio rientrano in una scala che non ricordo il nome. lesioni gravi non sono state prese in considerazione![/quote:cb8cb5d1b1] Grazie 1000 per la dritta ;) molto ma molto interessante Proprio ieri ho trovato delle informazioni su di un ortopedico che sta conducendo sperimentazioni con il laser per trattare non chirurgicamente alcuni tipi di lesioni del corno posteriore del menisco :) In setimana cercherò di contattarlo :wink:

[continua sulla fonte orginale...]
Anche l'argento, in forma di oligoelemento è utilizzata in questa particolare terapia. Ecco le sue più importanti applicazioni.

[continua sulla fonte orginale...]

Non serve una legge sul testamento biologico, perché "nulla deve intervenire nelle dinamiche della relazione medico-paziente, meno che mai una rigida previsione legislativa che verrebbe a violentare l'autonomia e la responsabilità dei contraenti, gli unici in possesso di tutti gli elementi per una scelta eticamente, civilmente e tecnicamente giusta". E' quanto afferma in una nota il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici e degli odontoiatri (Fnomceo) Amedeo Bianco, riferendosi alle proposte di legge sul tema prossime all'esame del Senato. Bianco, nella nota, si esprime anche sulla vicenda di Mario Riccio, il medico che ha 'staccato la spina' a Piergiorgio Welby e per cui il Gip, rigettando la richiesta di archiviazione del Pubblico ministero, ha disposto nei giorni scorsi l'avvio del procedimento penale.

"Non mi sorprende - dice Bianco - la decisione del giudice, che ancora una volta mette in evidenza un'irrisolta asimmetria del nostro ordinamento a cui la magistratura liberamente si ispira: da una parte, tutela il principio costituzionale dell'autodeterminazione del paziente, compresa la possibilità che questi possa rifiutare cure salvavita, dall'altra il principio di indisponibilità del bene vita. L'Ordine di Cremona, deputato alla valutazione della responsabilità deontologica di Riccio si è già pronunciato - prosegue - ritenendo che il suo operato è stato conforme al rispetto della volontà di Welby, capace e informata, di interrompere una terapia, e senza alcun rilievo deontologico. Ho ufficialmente condiviso questo orientamento perché nel nostro codice deontologico non ci sono equivoci - prosegue il presidente della Fnomceo - ma tre secchi no: all'eutanasia, all'abbandono terapeutico e all'accanimento terapeutico. Ma c'è anche un responsabile sì al rispetto del principio di autodeterminazione del paziente. Questa responsabilità è tutta da ricondurre all'interno della relazione medico paziente: tale relazione è unica e irripetibile, nel momento in cui rappresenta non solo un'alleanza sulle scelte terapeutiche - conclude - ma una consapevole condivisione di valori etici, di prospettive, di sofferenze e speranze".

Continua a leggere Testamento biologico impossibile in un paese medioevale!...

Commenta »


[continua sulla fonte orginale...]


Gli studi scientifici come quelli citati potrebbero indurre qualcuno a pensare che seguire una dieta non serva, tanto poi si finisce con l'ingrassare di nuovo e piu' di prima. Ma non e' cosi'.

[continua sulla fonte orginale...]

 

LA DIPENDENZA DAL FUMO PUO' DIPENDERE DAI GENI

 
(Sn) - Roma, 03 apr. - In tutto il mondo ogni giorno si fumano più di 15 miliardi di sigarette, i fumatori sono stimati in 1,2 miliardi. Chi fuma sa quanto sia difficile smettere, e ora uno studio internazionale spiega anche perché dire addio alle sigarette sembra un'impresa titanica: il vizio di fumare è scritto nei geni. Lo studio, al quale partecipano due ricercatori dell'università Cattolica di Roma, Roberto Pola dell'Istituto di medicina interna e geriatria e Andrea Flex dell'Istituto di patologia speciale medica, è stato pubblicato sull'autorevole 'Nature' e mette in evidenza il legame fra alcuni geni, la dipendenza da nicotina e lo sviluppo di malattie legate al fumo. Una premessa che non significa arrendersi all'inevitabile ma che apre la strada alla definizione del rischio individuale del consumo di sigarette e ad azioni di prevenzione e terapie personalizzate. Anche perché la ricerca ha evidenziato che i geni responsabili di una predisposizione alla dipendenza da nicotina sono, con "un alto livello di significatività", correlati al rischio di ammalarsi di tumore del polmone e di arteriopatia periferica. Lo studio internazionale è stato coordinato da Kari Stefansson dell'Università di Reykjavik, un ricercatore islandese che, per iniziare, ha utilizzato un campione molto vasto di abitanti del suo Paese, l'Islanda. Gli islandesi sono ormai da anni studiati dai genetisti, e stavolta l'obiettivo era determinare la correlazione che c'è fra un determinato gruppo di geni e la dipendenza da fumo. I geni in questione sono chrna3, chrna5 e chrnb4 e si trovano su un pezzetto di cromosoma chiamato 15q24. Questi geni codificano per alcuni recettori nicotinici: si tratta di molecole presenti sulla superficie delle cellule del cervello, nei vasi sanguigni, nei bronchi, nelle vie urinarie, nel sistema digestivo e che reagiscono alla nicotina presente nelle sigarette. Circa 14mila fumatori islandesi sono stati suddivisi per numero di sigarette fumate al giorno, e i dati hanno mostrato una forte correlazione fra la presenza di una particolare forma di variazione dei geni analizzati e la forte dipendenza da nicotina dei fumatori più incalliti. Lo studio però - ed è qui il suo punto di forza - non si limita ad analizzare gli islandesi e la loro predisposizione alla dipendenza. "È stato anche analizzato - spiega Roberto Pola - sia il rischio di ammalarsi di tumore del polmone che quello di ammalarsi di arteriopatia periferica, cioè l'occlusione delle arterie delle gambe. Due malattie fortemente associate al fumo". Per studiare la correlazione con il tumore al polmone sono stati studiati più di mille casi di pazienti provenienti anche da Olanda, Spagna e Islanda - confrontandoli con circa 32mila casi di controllo. La correlazione con la arteriopatia periferica invece è stata studiata invece su quasi 3000 pazienti. In entrambi i casi la correlazione è risultata molto convincente. "Quello dell'Università Cattolica di Roma è l'unico centro italiano coinvolto - sottolinea Pola - e il nostro contributo è stato quello di fornire i dati di più di 150 pazienti (e circa 250 casi di controllo) malati di arteriopatia periferica. Abbiamo analizzato i loro dati genetici e, come gli altri colleghi, abbiamo osservato che l'associazione con quella variazione genetica era molto forte". (Sn)
 
 

[continua sulla fonte orginale...]

E' stata dimostrata l'esistenza di tre differenti recettori denominati: GABA-A, GABA-B e GABA-C.
I recettori GABA-B sono metabotropi accoppiati a proteine G inibitorie.
I recettori GABA-A e...

Leggi ancora | Pubblicato da Ippocrata | Commenti


Tags: farmacologia, recettori, gaba


Cita il post nel tuo blog     Segnala il post     Aggiungi su del.icio.us     Aggiungi su digg.com     Aggiungi su Google     Aggiungi su Yahoo     Aggiungi su Technorati     Aggiungi su Badzu




[continua sulla fonte orginale...]


Il dominio del complesso mondo dell'intelligenza emozionale e la descrizione dei diversi tipi di personalità aiuteranno il floriterapeuta a comprendere più a fondo i bisogni dei pazienti; d'altro canto la conoscenza delle essenze floreali offrirà agli psicologi, agli psicoterapeuti e agli psichiatri molteplici alternative per il trattamento di numerose patologie.

[continua sulla fonte orginale...]
lunarosa ha scritto:

è possibile che sia la farina manitoba che da gonfiore?

non credo proprio. Rispetto ad una normale 00, la manitoba ha piu' proteine e non credo che queste provochino un gonfiore particolare.

Ma non sono un medico e potrei sbagliare.

Per la cucina, invece, posso dirti che la manitoba non si usa nei dolci, quelli a lievitazione chimica, intendo. E' utile invece nei prodotti a lunga lievitazione o con impasti (sempre con lievito di birra o naturale) molto pesanti e grassi.



[continua sulla fonte orginale...]

Nel 1975 furono isolati dal cervello i due pentapeptidi Met-encefalina e Leu-encefalina, con proprietà farmacologiche analoghe a quelle della morfina. Succesivamente la famiglia dei peptidi...

Leggi ancora | Pubblicato da Ippocrata | Commenti (1)


Tags: farmacologia, oppiacei, recettori, analgesici


Cita il post nel tuo blog     Segnala il post     Aggiungi su del.icio.us     Aggiungi su digg.com     Aggiungi su Google     Aggiungi su Yahoo     Aggiungi su Technorati     Aggiungi su Badzu




[continua sulla fonte orginale...]


Anticoagulanti orali: la nuova frontiera nella prevenzione del tromboembolismo venoso negli interventi di ortopedia maggiore

[continua sulla fonte orginale...]


exo-chair.jpg Oggi il RiminiWellness chiuderà i battenti. Se passate da queste parti date un'occhiata alla EXO CHAIR, arrivata direttamente dagli Stati Uniti. Si tratta dell'ultima novità nel campo del Pilates.

Accattivante nella forma e nell'utilizzo, EXO CHAIR si prepara a diventare il nuovo attrezzo di successo nel mondo del Pilates. Compatta e leggera, la chair si fa versatile. La Balanced Body EXO CHAIR, è il primo attrezzo nel mercato pensato e progettato per offrire un allenamento completo in uno spazio ridotto, ideale quindi per lezioni di gruppo nei centri fitness. Unisce, alle già ottime caratteristiche della classica Chair, la possibilità di eseguire ulteriori esercizi che migliorano la stabilità, l'equilibrio e danno un totale controllo del corpo, grazie alla serie di kit di elastici disponibili su richiesta. Dove la potete ammirare? GENESI, Pad. C1, Stand 047.

Commenta »


[continua sulla fonte orginale...]

Gli esperti dell’istituto S. Gallicano di Roma lanciano l’allarme pare che sia aumentato il rischio di incidenza tra le popolazioni a rischio sessuale. Unica possibilità ancora una volta  nella prevenzione. Per tutti approfondomenti seguire il LINK.

[Fonte IGN - http://www.adnkronos.com/IGN/hp/index.php]


[continua sulla fonte orginale...]
Il declino delle abilità cognitive in età avanzata è un evento comune, che è stato spesso messo in relazione con la presenza di eventi cardiovascolari o cerebrovascolari avversi, come microinfarti o ischemie cerebrali.

[continua sulla fonte orginale...]


Un'indagine in tutti gli ospedali d'Italia per verificare come si muore. Questa la risposta del ministro della Salute Livia Turco di fronte a casi come quello di Piergiorgio Welby o Giovanni Nuvoli.

"Sento il dovere - ha detto in diretta dallo studio di 'Stella ', il programma di Maurizio Costanzo su SkyVivo - di fare una verifica. Voglio un'indagine nelle nostre strutture per consentire a tutti di morire in modo dignitoso, e garantire ai malati la massima assistenza". Turco parla di eutanasia e riconosce il diritto di ogni cittadino all'autodeterminazione, anche quando questa porti alla morte "ma solo se si ha la coscienza di aver fatto davvero tutto. Nella  malattia - spiega il ministro - le persone sono più fragili, esposte e hanno bisogno dell'altro. Bisogna accompagnare il malato sempre e in ogni momento, con il massimo di cura, vicinanza, presenza e  amorevolezza. Se poi - aggiunge - nonostante questa assistenza la persona, come ha deciso Welby, vuole interrompere il trattamento, allora - chiarisce - va rispettata la sua volontà". Per chiarire i termini della questione, Turco ribadisce di essere "contro l'eutanasia. Ma - precisa - c'è una grande differenza tra l'eutanasia e il rispetto della volontà del malato, prevista dall'articolo 32  della nostra Costituzione. Dove si riconosce al paziente il diritto di esprimere il proprio parere sui trattamenti sanitari. Anche rifiutandoli". Una libertà che però Turco sottolinea "non significa attivare un processo di interruzione della vita, come l'eutanasia".

Da DoctorNews 

Commenta »


[continua sulla fonte orginale...]
Presentato il progetto DIANA 5, per partecipate contattare l'Istituto Tumori. Patrocinato dal Ministero ha l'obiettivo di valutare la correlazione tra cancro e dieta.

[continua sulla fonte orginale...]