LESPEDEZA, Lespedeza capitata Michx, Pianta originaria degli Stati Uniti, si trova soprattutto in stato selvaggio in America del Nord. Si usa il fusto con foglie. Possiede numeroso derivato flavónicos essendo il principale l'isoorientol o lespecapitósido, C-glucósido del luteolol che gli conferiscono proprietà diuretiche, antiuremicas e diminuisce il tasso di colesterolo. Inoltre contiene O-heterósidos di flavonas e di flavonoles. Possiede anche tannino catéquicos e catecoles. Si raccomanda in hiperuricemias, goccia, oliguria, eccesso di colesterolo, prevenzione di ateromatosis, etc. Esiste il L. capitata var. velutina che possiede azione antitumoral per il suo contenuto in tannino. Vite Rossa, | |
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| Cardo mariano, Alcachofera. Cardo Mariano, Silybum marianum Gaertn, Anche chiamata "cardo lattaio" originario dell'Europa Centrale ed Occidentale. Esiste un'antica tradizione che fa riferimento alle macchie bianche delle foglie di questa pianta alludendo che furono prodotte per il latte della Vergine María. Si usava per le madri in epoca di allattamento. Fu già descritto per Teofrasto ed utilizzato per Dioscórides. Si impiegano i semi. I semi di Cardo Mariano da molto antico ed empiricamente sono stati utilizzate nel trattamento delle confusioni epatiche. Si credeva che questa azione era dovuta ai principi amari che contengono. Posteriormente si sono scoperti nella sua composizione determinate sostanze che giustificano scientificamente la sua azione. Il seme è composta per: principi amari, olio essenziale, resina, tiramina, hitamina e flavonas. Il componente più importante e che | |
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| Fucus, Espirulina, Laminerebbe, etc. FUCUS, Fucus vesiculosus, Fu usato come fonte per l'ottenimento dell'iodio. È una fonte commerciale di alginatos, espesantes, disperdente, eccetera. Anche impiegato come abbono per la sua ricchezza in vitamine e minerali. Si impiega il tallo. Contiene iodio, olio essenziale, manitol, fucoideano (glucido solubile), comincio colorante, principio amaro, algina, 20 percento del peso secco, con capacità di assorbire 100 volte il suo proprio peso in acqua e grasse. Ricco in vitamine: vit. A, vit. B, vit. C, vit. E, vit. B2, vit. D2, (ergosterol, aminoacidi, e minerali: cloruro sodico, potassio, solfati, manganese, ferro, alluminio, fosforo, magnesio, rame, piante di molibdeno, vanadio, stronzio, silicio, litio, boro, bario, nichel, zinco e cobalto. Ha azione dimagrante che si deve soprattutto alla presenza di iodio organico che agisce sulla ghiandola tiroide attivando la | |
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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
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![]() Un blog che parla di psicoterapia. Ma anche di scienze umane, di medicina, di cronaca e cultura. In una prospettiva specifica, inerente la salute mentale, la psicopatologia, la 'normalità' e la malattia. | |
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Sìsìsì... Tags: pensieri, amore, ricordi, problemi, foto, amicizia, sentimenti, dieta, ringraziamenti, divertimenti, risate, umorismo, dimagrire, giornata no, paure, mangiare, stefano, soddisfazioni, pesata, fidanzamento, io , a nudo, mantenimento, centro auxologico di piancavallo, rinnovarsi, opu , villa dei pini ![]() | |
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Tags: truffe, vino, erbaluce ![]() | |
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| Le cellule eucarioti sono tutte quelle cellule provviste di un nucleo, all' interno del cui é riposto il materiale genetico. Una cellula eucariote é costituita da 3 parti fondamentali :
![]() IL NUCLEO Il nucleo é la struttura in cui é custodito il materiale genetico. Il nucleo é diviso in 3 sezioni facilmente distinguibili : 1. La cromatina Una zona granulare costituita da DNA unito a proteine 2. I nuceloli Sono strutture granulari , costituite da DNA , che producono RNA ribosimale ed hanno una grande importanza nella sintesi dell' RNA messagero 3. La membrana nucleare Divide il nucelo dal resto della cellula ed è formata da due strati sovrapposti. Lo scambio di informazioni é possibile mediante alcuni pori IL CITOPLASMA Il citoplasma é costituito da una sostanza fluida denominata citosol composta da acqua , sali minerali e varie sostanze chimiche all' interno di cui sono immersi diversi organuli: Reticolo endoplasmatico Il reticolo endoplasmatico é costituito da una serie di reti e canali membranosi collegati fra loro. Esistono due tipi di reticolo endoplasmatico : quello liscio e quello rugoso. Il reticolo liscio produce essenzialmente lipidi, mentre quello rugoso é punteggiato da ribosomi che producono grandi quantità di proteine che verranno raccolte e mandate all' apparato del golgi Ribosomi Piccoli organuli il cui compito é quello di produrre proteine. Sono costituiti da RNA e materiale proteico Apparato del golgi Riceve tutte le sostanze prodotte dalla cellula , le ingloba di un speciale materiale membranoso e le invia in altre parti della cellula Lisosomi Prodotte dall' apparato del golgi , sono sacche membranose contenenti degli enzimi. Vengono usate per digerire delle sostanze. Mitocondri Sono gli organuli che si occupano della produzione di ATP, una moleca altamente energetica utilizzata dalla cellula per tutte le sue funzioni. Cloropasti Solo nelle cellule vegetali, eseguiscono la fotosintesi clorofilliana e producano ATP Vacuoli Sono delle sacche di cellulosa, utilizzate spesso come magazzino dalle cellule. Presenti solo nelle cellule vegetali MEMBRANA CELLULARE Divide la cellula dal resto dell' ambiente. La membrana cellulare é costituite generalmente da : - un doppio strato fosfolipidico - delle proteine di trasporto (per permettere alle sostanze di attraversare la membrana) - delle glicoproteine (costituiscono il codice di riconoscimento della cellula) - colesterolo (serve a dare maggiore consistenza alla cellula) PARETE CELLULARE Strato di cellulosa presente sono nelle cellule vegetali. | |
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Vi rimando a questo post che parla dell’ultimissimo uso innovativo e creativo della rete nella campagna elettorale USA 2008. Viene, manco a dirlo, da Barack Obama, che sta conducendo la corsa elettorale sul web e, pare, anche sul territorio. E’ un video, o meglio un remix, di un discorso di Obama creato dal leader dei Black Eyed Peas. La canzone si chiama Yes, We Can. Il marketing sul web, Yes, They Can, loro sì che lo sanno fare. | |
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| 1 studentessa su 5 nelle strutture più virtuose e 1 su 5 nelle strutture più ?a rischio? subisce molestie sessuali, mentre 3 studentesse su 10 rivelano che questa esperienza ha avuto conseguenze negative sul corso degli studi. Dati inquietanti? Sono tra i più bassi d?Europa! | |
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| Il cortisone è un ormone Chimicamente è un corticosteroide di formula C21H28O5 - IUPAC name: 17-hydroxy-11-dehydrocorticosterone - strettamente correlato al corticosterone Cortisone e adrenalina sono ormoni rilasciati nel sangue dalle ghiandole surrenali in situazioni di stress. Essi elevano la pressione arteriosa e preparano l’organismo alla reazione di lotta o fuga. Il cortisone è il precursore inerte della molecola del cortisolo. Esso viene attivato per deidrogenazione del 11-cheto gruppo mediante un enzima chiamato 11-beta-steroide-deidrogenasi. La forma attiva del cortisolo è detta anche idrocortisone. | |
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| Orfano dell'ottima stracciatella della Latteria Pugliese (vedi post, a proposito qualcuno sa cos'è successo alla Latteria Pugliese? Ha chiuso, è molto strano, c'era sempre la fila fuori! Se avete notizie scrivetemi o commentate qui. Rivoglio la mia stracciatella!) ho provato/sperato di consolarmi con la stracciatella della Carrefour (Assago, Milano). Per carità, non si può neanche confrontarle! Non sa di nulla, sciatta, non mi è proprio piaciuta. Insomma, la stracciatella non è quella! Visto che è un prodotto non proprio conosciutissimo è un peccato che Carrefour ne venda una così scadente. Per tanti potrebbe essere il primo approccio a questo prodotto e probabilmente l'ultimo! Voto: 4 | |
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| Guarire dalla malattia con un rivoluzionario programma terapeutico semplice e specifico per i bambini. | |
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| Il fumo di sigaretta ed il diabete sono i principali fattori di rischio, ma ne esistono anche altri. | |
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| Aggravate le sanzioni per l'omicidio colposo con violazione delle norme di prevenzione infortuni, con l'aumento del massimo di pena da 5 a 6 anni, mentre il minimo resta 2 anni | |
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La città nel suo insieme è un essere vivente. Non è solo un paesaggio geografico e urbano, un punto di confluenza di civiltà, di creatività e cultura, ma è anche una coscienza, un?anima e delle qualità energetiche che trovano espressione nel suo paesaggio fisico. Sono da tre anni impegnato in un lavoro di decodifica del paesaggio sacro di Milano nei suoi aspetti simbolici ed energetici. In particolar modo nel rintracciare le tracce che Il Divino Femminile, la Dea, hanno lasciato in alcuni luoghi della città, questi caratterizzano nel loro insieme la qualità dell?anima di Milano. Marko Pogacnik con il suo lavoro e il suo seminario, tenutosi a Milano nel Febbraio dell?anno trascorso, ci ha donato una maggiore comprensione del ruolo dell?anima di Milano, che amo chiamare la ?Dea Nascente?, ponendola in relazione ad un contesto europeo. ![]() Milano nel Plesso Solare europeo Milano non ha solo un?importanza energetica per la Lombardia e la Val Padana. Questo punto rientra, assieme a Venezia, in una struttura energetica molto più vasta, che è stata studiata e rilevata da Marko Pogacnik. Nel corso dei suoi interventi come terapeuta della Terra, Marko ha potuto tracciare una possibile struttura energetica dell'Europa, che attraversa il continente come una "colonna vertebrale" che, partendo dall'isola di Creta, suo "chakra-radice", si estende sino all'Islanda, che svolge la funzione ed esprime le qualità di suo ?chakra-corona?. In una zona a Nord e a Sud delle Alpi, compresa tra Zagabria e Francoforte, tra Praga e Milano e tra Berna e Strasburgo, pulsa un "campo d?energia" con le qualità e la funzione del Plesso Solare. All'interno di questo campo energetico, ogni luogo e città alimenta, sostiene e contribuisce a definire il campo energetico vitale del plesso solare europeo. Il ruolo di Milano all?interno di questo campo energetico si può esprimere nell?assunto di ?luogo della memoria delle Sorgenti della Vita?. Liberando questa consapevolezza in noi, ricercando il contatto con la fonte interiore della nostra vita, del nucleo divino del nostro essere terrestre ? riscoprendoci figli della Dea -, mettendoci in risonanza con i suoi punti energetici possiamo risvegliare questa memoria nella "coscienza" della città che abbiamo costruito in questo particolare luogo della Terra, di cui abbiamo dimenticato la natura sacra. Individuando i suoi possibili blocchi energetici, e sciogliendoli dentro di noi, individualmente o in gruppo, tramite azioni creative (come la meditazione, le visualizzazioni, l'immaginazione e il canto armonizzante) aiutiamo Milano ad esprimere pienamente le sue qualità, il suo archetipo, il suo scopo, e a liberare la sua creatività generatrice. ![]() Nota finale: per specificare un pò. Il Plesso Solare Europeo Il modello dell?Asse Centrale europeo, in un esperimento di Arte Ecologica. Un modello fisico ed energetico del campo di forza che sostiene il Plesso Solare europeo, iniziato nel 2005 è in fase d?ultimazione a Zagabria. Un grande cerchio di ?geopuntura? composto da 61 blocchi di granito, che sono disposti nello spazio come in figura. Il cerchio di geopuntura, si ispira all?antica arte megalitica, rielaborata da Marko Pogacnik, e riadattata alle nostre attuali conoscenze dell?arte geomantica, è un insieme di pietre che disposte nello spazio, secondo precisi schemi, creano delle risonanze capaci di interagire con i campi di forza planetari e di specifici luoghi. Sulle pietre sono scolpiti dei cosmogrammi, che sono dei segni visivi, capaci di interagire con il campo energetico planetario e del luogo per informarli. Essi sono dei segni multidimensionali che agiscono al di là dello spazio e del tempo. L?enorme peso dei blocchi, agisce sulla Terra come una agopressione, che ha per il pianeta una analoga funzione, che ha per il nostro corpo l?agopressione o l?agopuntura, questo permette di attivare delle risonanze che andranno a dialogare con luoghi e qualità animiche specifiche. | |
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?Volete il nucleare?? A questa richiesta, formulata in tre quesiti, 8 italiani su 10 nel 1987 risposero No. Tra due giorni, giovedì 8 novembre, si celebra il 20° anniversario di una scelta radicale per il nostro Paese: quella fatta con il voto del referendum popolare che ha bandito la produzione di energia nucleare e reso l?Italia la prima tra le nazioni industrializzate a uscire dall?atomo. Una strada che solo recentemente hanno seguito in Europa anche la Germania e la Spagna. Pensare di tornare indietro sarebbe folle. Se l?Italia oggi volesse allinearsi alla produzione elettrica media UE da nucleare (30%), dovrebbe costruire 8 reattori come quello che sta realizzando la Finlandia (il più grande al mondo), oppure 8 come gli ultimi completati in Francia tra il ?96 e il ?99, oppure 12 di quelli più grandi in costruzione in Cina o 13 di quelli di tipologia russa.Sebbene l?AIEA (Agenzia Internazionale per l?Energia Atomica) abbia censito nel mondo, a ottobre 2007, ben 439 centrali in attività per una potenza installata di 371.647 MW, il nucleare è oggi una fonte di energia in declino e, dopo la tragedia di Cernobyl del 1986, vede la maggioranza dell?opinione pubblica europea nettamente contraria. E lo è nonostante la ripresa di programmi nucleari in alcuni Paesi, nonostante la nuova ondata di consenso da parte del mondo politico alle prese con l?impennata dei prezzi del petrolio e, più recentemente, anche con la crisi del gas russo, nonostante l?atteggiamento possibilista di chi la considera un?opzione ?pulita? per favorire la riduzione di gas serra e combattere i cambiamenti climatici. Infatti secondo l?AIEA, il contributo dell?atomo al fabbisogno mondiale di energia scenderà dal 15% al 13% entro il 2030. E a spiegare questo trend negativo ci sono i soliti vecchi problemi legati a questa fonte energetica. In primo luogo quelli legati alla sicurezza delle centrali, alla gestione delle scorie e allo smantellamento degli impianti in disuso, nonché alla loro protezione da eventuali attacchi terroristici e alla proliferazione di armi a testata nucleare. A cui si deve aggiungere la sempre minore disponibilità di riserve di uranio e i costi ?veri? necessari per fornire 1 kWh di energia elettronucleare. Legambiente li ha analizzati uno per uno in un dossier (in allegato) dal titolo?I problemi irrisolti del nucleare a vent?anni dal referendum?, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa.?Quella dei costi è la vera questione: produrre energia nucleare è antieconomico ? ha detto Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente -. Un aspetto su cui si continua a fare falsa propaganda, soprattutto in Italia, spacciando l?atomo come una tra le fonti meno care. Infatti negli Stati Uniti, dove i produttori sono tutti privati, non si inaugura un impianto dalla fine degli anni 70 e oggi, in Europa, solo la Finlandia sta costruendo un nuovo reattore, tra mille intoppi e pesanti ritardi dovuti a problemi costruttivi e all?aumento dei costi. Insomma chi ne parla come di una fonte competitiva sotto il profilo economico, mente sapendo di mentire: il costo di un kWh di elettricità da nucleare deve necessariamente comprendere anche la chiusura del ciclo del combustibile, lo smaltimento delle scorie e lo smantellamento delle centrali per essere considerato reale e competere sul mercato?. Il dossier traccia in primo luogo la mappa del nucleare civile nel mondo. Leader per numero di centrali sul proprio territorio sono gli Stati Uniti con la bellezza di 104 impianti in funzione, seguiti dalla Francia con 59 (che copre così il 78% del fabbisogno elettrico nazionale) e dal Giappone con 55. Nel Vecchio Continente, dove sono attivi 197 reattori, alle spalle della Francia, c?è la Russia con 31 centrali, quindi l?Inghilterra con 19, la Germania con 17 e l?Ucraina con 15. Un problema tutt?altro che secondario è quello legato all?ingresso nell?Unione degli Stati dell?Est Europa. Oggi più che in passato nel mondo occorre garantire nuovi e più elevati standard di sicurezza. Nei nuovi membri UE il controllo sulle centrali e la chiusura di quelle più vecchie richiede un forte impegno soprattutto finanziario. Sebbene negli ultimi anni siano stati ridefiniti anche regolamenti e direttive sulla tempestiva notifica in caso di incidente e sulla gestione dell?emergenza, dobbiamo registrare forti ritardi nella dismissione di alcuni impianti, se non addirittura il prolungamento dell?attività di reattori che non dovrebbero più funzionare. E? il caso della centrale di Ignalina in Lituania, di quella di Bohunice in Slovacchia o di quella di Temelin nella Repubblica Ceca, dove negli scorsi anni si è verificata una serie di piccoli incidenti che hanno messo in allarme la vicina Austria. Nel 2003, nell?impianto di Paks in Ungheria (considerato dall?AIEA tra i 25 più sicuri del mondo) si è verificato un incidente classificato di livello 3 della scala INES (International Nuclear Event Scale). Ma la storia del nucleare, sia civile che militare, è costellata da una lunga lista di incidenti, che Legambiente ha provato a mettere in ordine (si tratta solo degli episodi conosciuti): tra i più gravi vanno ricordati quello di Sellafield in Inghilterra nel 1957, quello di Three Mile Island nel 1979 negli USA, la catastrofe di Cernobyl, Tokaimura in Giappone nel 1999 e Mihama nel 2004, sempre in Giappone.?Alla sicurezza degli impianti va aggiunto il rischio del terrorismo internazionale, visto che il plutonio derivante dal funzionamento delle centrali è una fondamentale materia prima per chi intende costruire armi atomiche ? ha spiegato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. In più resta invariato il problema dello smaltimento definitivo delle scorie che a oggi non è stato risolto da nessun Paese al mondo?. Oggi i rifiuti radioattivi (si calcola che 250mila tonnellate siano in attesa di stoccaggio) devono essere sottoposti a un complesso iter fatto di classificazione e trattamenti. Esistono circa 80 depositi ?provvisori? nel mondo, ma non ancora un sito di stoccaggio definitivo. L?unico prevedibile è quello di Yucca Mountain in Nevada (USA) che, se tutto andrà a buon fine, entrerà in funzione tra il 2010 e il 2015. Neppure l?Italia, con la sua modesta quantità di scorie, ha saputo risolvere il problema, vista la pessima proposta di localizzarli a Scanzano Ionico nel 2003. Eppure è necessario trovare un sito definitivo per le scorie a media e bassa attività nel nostro Paese, mentre per quelle più radioattive (che sono in quantità minore) si dovrà trovare una sistemazione finale in un deposito all?estero dove sono ancora in attività centrali nucleari, come previsto dalla Convenzione AIEA ratificata dall?Italia nel gennaio del 2006. C?è infine il decommissioning, ossia lo smantellamento delle centrali una volta spente. Si tratta di un processo delicato e molto oneroso che comporta rischi altissimi per la sicurezza data la radioattività delle componenti del reattore e di cui non esiste un protocollo unico a livello mondiale. Fonte: LEGAMBIENTE | |
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Arrossisci facilmente, o sei imbarazzato, o presenti la rosacea. Tags: patologie ![]() | |
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Prima di iniziate una qualsiasi attività sportiva è buona norma consultare il vostro medico. Esercizi intensi possono comportare rischi per la salute sia delle persone in buona salute sia di coloro che stanno seguendo il consiglio dei medici. Ovviamente i rischi più alti sono per chi è obeso e chi normalmente non pratica attività fisica. Anche se il metodo Pilates ha caratteristiche di attività di basso sforzo, se si ha attualmente o si ha avuto qualsiasi di problemi di salute elencati di seguito, consultare il medico prima di iniziare qualsiasi programma di esercizio: * Alta Pressione * Problemi di cuore * Storia di infarti in famiglia * Frequenti Capogiro * Respiro difficoltoso e corto dopo esercizi * Artrite * Problemi gravi a muscoli, tendini o legamenti * Altre malattie note o sospette Dieta - Negli ultimi anni le persone sono state costantemente bombardate con notizie sul cibo, su cosa mangiare e su ciò che dovrebbe essere evitato. Scelto un alimento, si può essere certi che hanno già scritto di tutto su di esso. Come individui, vai dovete cercare di imparare ciò che è giusto per voi. Nessuno può dirvi cosa è meglio per il vostro corpo meglio di voi stessi | |
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La Regione Umbria stanzia tre milioni di euro a favore degli interventi di bioedilizia. Il bando è rivolto alle cooperative di abitazione e alle imprese di costruzioni e loro consorzi, ed è finalizzato alla realizzazione di alloggi destinati all?assegnazione in proprietà o alla vendita Approvato dalla Giunta regionale dell?Umbria, su proposta dell?assessore alla politiche abitative Damiano Stufara, il bando è stato pubblicato nel Supplemento ordinario N. 1 al ?Bollettino Ufficiale? ? serie generale - N. 54 del 12 dicembre scorso. Gli interventi potranno essere localizzati nei soli Comuni ad ?alta tensione abitativa?, vale a dire quelli di Amelia, Città di Castello, Corciano, Foligno, Gubbio, Narni, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni, Todi e Umbertide, dove è evidente una particolare condizione di disagio. ?L?obiettivo ? ha spiegato l?assessore Stufara ? è di favorire una edilizia residenziale capace di soddisfare le esigenze di comfort e salubrità. Ciò attraverso l?utilizzo di materiali ecocompatibili, la riduzione dei fattori d?inquinamento, il minimo consumo di risorse naturali e la promozione di fonti di energia rinnovabile. Per garantire, per quanto possibile un?equa distribuzione territoriale ? ha concluso l?assessore, sarà ammesso a finanziamento, nei limiti delle risorse disponibili e sulla base della posizione conseguita in graduatoria, non più di un intervento per ciascun Comune?. Il contributo non può superare i 30mila euro ad alloggio, e gli interventi devono prevedere la realizzazione di almeno 12 alloggi, ed una superficie utile residenziale non superiore ai 95 metri quadrati per ciascuna abitazione. Una apposita Commissione tecnica vaglierà le domande d?intervento e avrà anche il compito di monitorare gli interventi sia in corso d?opera che dopo la fine dei lavori, anche ?per attestare il reale risparmio ottenuto sia in termini di carichi ambientali che di costi energetici?. Le richieste dovranno pervenire alla competente Direzione della Regione Umbria entro il 9 aprile 2008. ——————————————————————————————– Fonte: Quotidianocasa.it | |
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