Wild Yam informazioni: Esso è stato a lungo utilizzato per le sue prestazioni in materia di salute riproduttiva delle donne, compresa la pre-mestruali e della menopausa, sindrome di problemi. Può essere presa in capsule o nel tè (anche se vi sono mescolati pareri sul sapore). La polvere può essere aggiunto a creme vaginali o pomate. Wild Yam's uso tradizionale è per agevolare crampi mestruali. Antispasmodico sua proprietà è utile per qualsiasi tipo di spasmo muscolare e colica, come ad esempio intestinale e colica biliare, flatulenza, ovarica e uterina dolore, per cattiva circolazione e | |
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| Piante di azione cardiotonico: Spino bianco, Vischio, Arnica, Alholva o Fenograco, Gordolobo. Spino Bianco (Crataegus Oxyacantha) Si usa le sommità fiorite. I suoi principi attivi più importanti sono: Compendi polifenólicas, tra esse sottolineano le leucoantocianidinas ed i flavonoides, il principale è il hiperósido (quercetol-3-galactósido), rutosidos, quercetol-3-RNAmononucleósidos, RNAmonósidos (quercetol-3-RNAmonogalactósidos), rhamnósido e C-heterósidos: vitexol, saponaretol, orientol ed iso-orientol. Derivato triterpénicos i cui principali sono gli acidi crataególico, ursólico ed oleanólico. Contiene anche esteroles, derivate ammine (etilamina) trimetilamina, isobutil, collina, purinas ed un olio essenziale, il cui principale costituente è l'aldeide anísico che gli dà il suo odore gradevole. | |
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| Betulla, Borraja, Cardo sacro, Dente di leone, Frassino, Coda di cavallo, Gramigna, Ortica verde, Pensiero, Ulmaria, Code di ciliegia, Sambuco, Ginepro. Dente Di Leone, Taraxacum gr. officinale, Questa pianta, chiamata "cicoria amaro" fué utilizzato per la preparazione di birre, vini ed avvinazzate toniche. Di questa pianta si impiegano normalmente le foglie, benché sia molto interessante l'uso delle radici. Si tratta di una pianta di composizione complessa. Contiene un principio amaro, chimicamente la lactupicrina o taraxacina, è probabilmente una lactona esequiterpénica del gruppo dei guaianólidos, come flavonoides (luteolóxido) cosmosiósido. Inoltre trattiene un complicato miscuglio da altri componenti come: inulina, derivato triterpénicos pentacíclicos (taraxérol) taraxasterol...), carotenoides (taraxantina), una resina acida (taraxerina), acido | |
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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
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Un contributo fino al 75% della spesa di installazione di impianti fotovoltaici e aiuti fino al 50% per adottare tecnologie pulite per la produzione di acqua calda. A regime, alle imprese conviene adottare le fonti rinnovabili: il risparmio, infatti, è pari al 30% della bolletta energetica. Potranno fruire dei contributi anche i privati e gli enti pubblici. Fondi anche per dotare degli immobili regionali degli impianti di energia da fonti rinnovabili. Per il varo dei bandi bisogna attendere l?approvazione della Finanziaria da parte del Consiglio regionale. Obiettivo della Giunta è fare della Campania la prima regione nel Mezzogiorno per fonti rinnovabili. Gli interventi, infatti, sono tesi a favorire la diffusione delle energie da fonti rinnovabili nell?utilizzo industriale e domestico; dotare gli immobili regionali di impianti di energia da fonti rinnovabili. Molta importanza anche per le tecnologie solari, grazie alla realizzazione di interventi per l?installazione di impianti basati sull?impiego di tecnologie solari per la produzione di acqua calda sanitaria e di energia elettrica fotovoltaica, presso utenze pubbliche e private, integrati o ad alta valenza architettonica. Tra gli obiettivi troviamo la diffusione l?efficienza energetica e le fonti rinnovabili di energia negli edifici pubblici e privati, anche attraverso il ricorso a strumenti mirati a promuovere il finanziamento tramite terzi. Infine, fondi anche per promuovere una cultura dell?uso razionale dell?energia matura e consapevole attraverso adeguati strumenti di informazione e comunicazione. I contributi saranno concessi in conto interessi; in conto capitale nel limite del 50% della spesa ammissibile per le proposte che utilizzano tecnologie solari per la produzione di acqua calda sanitaria inoltrate dai cittadini residenti sul territorio della Regione Campania. L?intervento più consistente riguarda la tecnologia fotovoltaica: sono previsti contributi in conto capitale nel limite del 20% per interventi che beneficiano del cosiddetto Conto Energia (DM 12 febbraio 2007) oppure pari al 75% della spesa ammissibile per le proposte che utilizzano la tecnologia fotovoltaica inoltrate dai cittadini residenti sul territorio della Regione Campania. Per favorire la diffusione delle fonti alternative, è prevista anche l?istituzione di uno sportello energia per il supporto agli enti pubblici, ai cittadini e alle imprese, per la diffusione e promozione della cultura del risparmio energetico, dell?uso razionale dell?energia, delle fonti rinnovabili e del contenimento delle emissioni climalteranti in atmosfera. La Regione prevede inoltre una riorganizzazione del sistema energetico campano, anche erogando contributi ai piccoli comuni. Fonte: http://www.infoimpianti.it/ | |
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| Samkhia-yoga è alla base delle discipline yoga che oggi conosciamo. Tra i principali studiosi italiani di Samkhya-yoga, il M° Giuseppe Tamanti, propone questo interessante incontro sabato 19 ottobre. | |
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Si è conclusa la prima fase del progetto europeo sulla telemedicina 'Medical Care Continuity '. Dal 2005 l'Unione europea cofinanzia con 1 milione e 200.000 euro l'accordo italo-franco-belga-polacco, con l'obiettivo di valicare dal punto di vista del mercato un modello di ospedalizzazione a domicilio, grazie alla telemedicina. Oggi, al centro congressi e rappresentanza Villa Mondragone dell'università di Roma Tor Vergata saranno descritti i risultati preliminari della sperimentazione, e sarà presentato il Business Plan che per l'Italia si baserà sulla piattaforma tecnologica "Telecare ". Al convegno (dalle ore 8.00 alle 17.00) parteciperanno Enrico Bollero, direttore generale del policlinico universitario di Tor Vergata; Filippo Palumbo, direttore generale della Programmazione sanitaria del ministero della Salute; Augusto Battaglia, assessore alla Sanità della Regione Lazio; Yves Masson, presidente Axa Assistance; Gualtiero Ricciardi, università Cattolica di Roma; i responsabili dei progetti di Francia, Belgio, Polonia e Italia; una rappresentanza della Commissione europea-Programma 'e-Ten'. "L'aspetto più rilevante e innovativo del progetto, che ha coinvolto pazienti oncologici in trattamento presso il Day hospital oncologico - spiegano gli organizzatori - è stato il trasferimento della continuità di cura dall'ospedale al domicilio del paziente. La continuità assistenziale è stata resa possibile dall'impiego di un avanzato modello organizzativo e della piattaforma tecnologica "Telecare" di Elsag (società del gruppo Finmeccanica) che, mediante opportune apparecchiature (videofonia, webcamera e linea Adsl) installate presso il domicilio del paziente, ne ha permesso l'assistenza a distanza. Al paziente è stato offerto collegamento audio e video continuo, mediato da una centrale operativa, con le varie figure professionali coinvolte, creando una rete assistenziale attorno al paziente". Da DoctorNews | |
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I problemi da affrontare durante una vacanza possono essere ovviamente mille e più, ma questo vale anche per i NON diabetici. Per noi, comunque, le partenze andranno sempre programmate con un certo anticipo, questo per poter predisporre tutto il necessario, indispensabile, prima di affrontare un certo tempo (qualunque esso sia) lontani da casa nostra, dal nostro medico e dal “caro diabetologo”! Il primo problema sorge ovviamene sulle scorte di medicinali da portare con sè. Vi ricordo innanzitutto che il diabete è una malattia MOLTO diffusa e questo permette, in ogni caso, di viaggiare sempre con una certa tranquillità e certezza di poter trovare, quasi ovunque, l’insulina che adoperate e tutto il necessario per potervela somministrare. Detto questo, che fare? Io solitamente porto sempre con me (dall’Italia) tutto il necessario per il periodo che passerò all’estero. Calcolo le dosi d’insulina (con un certo margine in eccesso, ovviamente) e lo stesso faccio per tutti i presidi utili e necessari al monitoraggio e alla somministrazione (sempre in eccesso… “n’sisammai”). Non ho mai portato più di un reflettometro (ma conosco diabetici che lo fanno sempre di prassi… su questo punto vedete voi).
Appena ho un altro po’ di tempo, aggiorno con altri suggerimenti… intanto ditemi cos’altro volete sapere! | |
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| ciao mi chiamo marco, sono innamoratissimo della mia ragazza con cui sto da oltre 5 anni, volevo chiederti, è successo un episodio una sera stando con lei ed altri amici in cui ho fatto un pensiero su.. | |
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Sacha Monotti, di BlogMeter uno strumento di ascolto della rete, è stato intervistato da Enrico Grazzini sul Corriere Economia di oggi e ha avuto la cortesia di citarci assieme a Hill&Knowlton, Ogilvy, Nielsen e altre multinazionali delle PR e dell’advertising come agenzia innovativa. Grazie a lui e a Grazzini, qui sotto uno screenshot (cliccare per ingrandire e leggere) Vi ricordo il nuovo blog, aggiornato spesso negli ultimi giorni: http://www.internetpr.it/ | |
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| La struttura si trasferisce dal Palazzo Rosa al piano terra dell'ospedale civile sassarese | |
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Quali e quante droghe consumiamo in Europa? Ecco i dati di sintesi del rapporto annuale 2007 dell'Osservatorio Europeo sulle Droghe presentato oggi a Bruxelles.
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Il carrubo é una pianta diffusa in tutto il bacino mediterraneo. Al giorno d' oggi è particolarmente diffusa in Sicilia e in Sardegna.Il carrubo é una pianta essenzialmente dioica, cioè alcuni individui portano i fiori maschili altri i fiori femminili. Ha foglie ovali, penninervia e alterne. Il carrubo non é un agrume, ma una leguminosa, che produce alcuni frutti, le carrube , molto usate nell' industria dolciaria. Si riconosce per i rigetti alla base, di colore violaceo. Il carrubo , se non opportunamente potato, tende a cresce a forma di cespuglio. Le carrube , sono dei frutti allungati, che contengono dei semi , i carati, che un tempo venivano usati per pesare i diamanti. La carrubba é un frutto povero di zuccheri, ma dal sapore dolce, tanto da essere usato per produrre il "carcao" , una cibo simile per gusto al cacao , ma con basso potere calorifero. | |
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Il saluto al sole, nelle sue diverse varianti, è probabilmente la pratica più completa per riscaldamento, allenamento e scioglimento di tutti i muscoli del corpo. Il suo vantaggio principale, tanto per lo sportivo quanto per il praticante di yoga, è che, una volta imparato, quattro o cinque ripetizioni del saluto al sole possono essere fatte in pochi minuti, sciogliendo e muovendo ogni parte del corpo. È una pratica che deve essere ancora scoperta dagli sportivi e che potrebbe essere molto preziosa, in particolare per scherma, surf, ping pong, pallavolo, beach volley, golf, tennis e altri sport che richiedono agilità, flessibilità e allungamento. Nel caso degli sport asimmetrici inoltre può essere un validissimo esercizio per contribuire a compensare lo squilibrio fra parte destra e parte sinistra del corpo. Consigli utili: 1. Imparare la sequenza prima nel suo andamento generale, concentrandosi nel perfezionamento dei dettagli solo quando la sequenza è ben memorizzata. 2. Se la sequenza è troppo intensa è possibile intervenire in due modi: adottando versioni semplificate delle posizioni più ostiche; riposando per qualche respiro, in particolare durante la posizione degli otto punti (in cui ome variante ci si può sdraiare ventre a terra) oppure durante il cane che guarda in basso (in cui si possono anche appoggiare le ginocchia a terra, se le articolazioni non sono ancora abbastanza sciolte e robuste per mantenerla confortevolmente). 3. Se, rispetto alla sequenza completa tradizionale, le varianti o sequenze alternative sono più gradite, praticare quelle senza complessi. 4. Quando la sequenza comincia ad essere ben memorizzata, cominciare ad osservare i particolari (posizione delle mani, dei piedi, le dita, gli allineamenti) per migliorarli progressivamente. 5. È possibile praticare sia velocemente sia lentamente. Nel primo caso la pratica diventa molto intensa e procede al ritmo di un asana per ogni respiro (con la possibilità di riposare per alcune respirazioni durante il cane che guarda in basso) e può essere anche un buon allenamento anaerobico, anche se col procedere dei mesi l’effetto anaerobico si attenua perché il sistema cardiocircolatorio si adatta al movimento. Nel secondo caso la pratica mantiene un importante effetto fisico e comporta un diverso effetto sulla consapevolezza corporea. Per studiare e apprendere la pratica tradizionale, consiglio il libro “Surya Namaskara, una tecnica di rivitalizzazione solare” di Paramahansa Satyananda (edizioni Satyananda Ashram Italia) perché è probabilmente la pubblicazione più completa sul tema disponibile oggi in italia. Un ottimo riferimento è anche “Il Saluto al sole” di Giorgio Lombardi (nessuna parentela), edito da Magnanelli. Entrambi descrivono molto bene la sequenza tradizionale, quella che viene considerata probabilmente la più antica. Oltre alla versione classica descritta dai due libri segnalati, esistono altre versioni del Saluto al sole. Inoltre è possibile introdurre nella sequenza varianti che, a seconda del livello di preparazione del praticante, facilitano la pratica oppure la rendono più intensa. Esiste persino una versione di saluto al sole eseguibile stando seduti su una sedia. Si tratta di una variante studiata per gli anziani, per chi ha limitazioni nel movimento e per chi desidera effettuare la pratica anche in ufficio, come pausa rigenerante. In commercio ci sono inoltre innumerevoli dvd sul tema, perché quasi ogni maestro importante, soprattutto negli Stati Uniti, ha ritenuto opportuno dire la sua sul Saluto al sole. Per chi non ha modo di procurarsi qualche dvd, è possibile vedere delle interessanti esecuzioni del saluto al sole (prevalentemente le versioni dell’Ashtanga Yoga di K. Pattabhi Jois) su Youtube, cercando “surya namaskar”, “surya namaskara”, “saluto al sole” e anche altre keyword. | |
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Scoperte a Copenaghen una decina di mutazioni genetiche che pare siano connesse all’insorgenza della forma più comune di leucemia. Per gli esperti Si rivoluzioneranno le cure per tali patologie. | |
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| Si educa alla superstizione invece di educare ad una mentalità razionale e scientifica, facendo il gioco dei furboni e dei disonesti. | |
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| Oggi sono cadusto, si si, voce del verbo cadare, una cosa stupida, una cazzata, per uno di 80 kg ma non per me. Portando gli strumenti sul palco dove ho suonato la scorsa sera, per motivi ignoti, il... Leggi ancora | Posted by McMax | Commenti | Email this ![]() | |
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Numerosi sono gli studi sperimentali che hanno dimostrato le proprietà neurotossiche del glutammato. Concentrazioni relativamente elevate di glutammato (50-100 micromolare) possono causare la... Leggi ancora | Pubblicato da Ippocrata | CommentiTags: farmacologia, glutammato ![]() | |
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| Le sorgenti termali di Sankt Moritz sono le più alte della Svizzera (Alta Engadina), l’acqua minerale che sgorga naturalmente è ricca di acido carbonico e rientra nella classe delle acque ferruginose. | |
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Un anello vibrante per la gioia della coppia, o meglio per uno solo dei due stavolta. Infatti non si sta parlando di qualche nuovo sextoy firmato Durex o altro ma di una rivoluzionaria invenzione che ci segnala Gianluca Riccio del blog Futuro Prossimo, realizzata dal designer Svedese Johan Brengesjo. Si sta parlando di una curiosa sveglia che non emette gli odiosi bipbip che accompagnano risvegli traumatici, ma adopera degli anelli che vibrano per dare la sveglia. Si sa che i risvegli da famiglia del Mulino Bianco con lui&lei sorridenti e languidi che fanno colazione assieme nella vita vera sono pressoché impossibili, mentre molto più spesso accade che il vostro partner mattiniero deve alzarsi prima di voi e così vi tocca subire anche la sua sveglia che magari è puntata un'ora prima della vostra... e così ecco la soluzione: il Silent Alarm Clock. Ma come funzionano, praticamente? Per saperlo continua a leggere su Futuro Prossimo . | |
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| Chi pensava che le malattie reumatiche non ricadessero all?interno delle indicazioni dei fanghi e dei bagni termali, comprese le cure inalatorie, dovrà ricredersi, vi sarebbe un significato di queste applicazioni davanti alle patologie di natura reumatica e del resto lo sanno bene gli italiani che, a vario titolo, destinano a queste pratiche qualcosa come [...] | |
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| Può essere utile al cristalloterapeuta essere anche counselor? E perchè chi si affida alla cristalloterapia potrebbe interessarsi anche a sedute di counseling? La professione del Counselor (il termine è britannico corretto dovrebbe essere Caunsellor, e quindi counselling, ma gli americani, che hanno sviluppato la professione lo hanno trasformato in "Counselor", che è diventato di uso comune) può costituire il "comune denominatore" di tutte le "professioni di aiuto".Infatti questa è una professione che attraversa trasversalmente tutte le altre autenticandole come orientate alla promozione della persona e della comunità. Ritengo perciò utile offrire qualche chiarimento a chi non la conosce, ponendo a un esperto qualche domanda di base. | |
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di nuovo salve.......oddio che stanchezza oggi, sarà il caldo, fatto sta che oggi pome vado a ballareeeeeeeeeeeeeee!!!!! finalmente....cosi mi muoverò ulteriormente... ieri sera ho mangiato la pizza e......non so come stamattina ero più magra anche se avevo un piccolo blocco...l'ho presa ai gamberetti e sapete, nn mi sentivo affatto male...a parte 1 blocco allo stomaco...che poi è andato via...oggi però torno alla solita dieta verdura e frutta...xk ho deciso k al sabato sera mi concedo qualcosa di +...xk tanto vado a letto tardi e quindi mi muovo..e poi 1 volta alla sett..nn mi farà di certo male! cmq il mio da di oggi è e proseguirà con: colazione: caffelatte+ fisique pranzo: insalata spuntino: nn so xk sono al mare...forse una macedonia. cena: vedremo....nn so a ke ora tonro e se avrò fame...vado a sentire Bob Sinclair :) *cyclette 30min + camminate e ballare..FANTASTICO DIREI!!!! uhuhuhuhuhuhuuhhuuhuhuuuhu scappo che devo ancora muovermi, pulire la macchina ehehe...BACI E BUON FINE! ![]() ![]() | |
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Tempo di viaggi e di partenze!!! Siccome molti (moltissimi) di voi mi stanno chiedendo più o meno la stessa cosa, ossia come comportarsi (essendo affetti da diabete) prima di partire per un bellissimo (e meritato) viaggio, ho deciso di dare una risposta sul blog, facendone un post d’interesse pubblico!
Se poi il nostro viaggio comporta anche delle tratte in aereo, come ben sapete dopo l’ormai fin troppo famoso 11 settembre, i dispositivi anti-terrorismo sono diventati molto rigidi e avere con sè materiali liquido e appuntito (insulina…. aghetti… pungidito…) sembra impossibile. Così ovviamente non è, per noi ID. Il diabetologo vi DEVE rilasciare un documento (possibilmente tradotto in più lingue, ma quantomeno in italiano e inglese) dove si attesta il vostro stato di diabetici insulino-dipendenti e la necessità di avere SEMPRE CON VOI tutto il necessario a poter fare quanto utile a mantenervi in vita (durante il mio ultimo viaggetto, in Brasile, alla partenza da Malpensa verso Parigi, la signorina della Air France mi ha chiesto “A cosa le servono tutti questi preparati?” ed io ho risposto con estrema tranquillità “Per VIVERE?”… anche perchè non avevo ben capito cosa volesse sapere… ma la realtà è davvero quella, poi, non credete??!!)! Questo significa che TUTTA l’insulina che porterete con voi, comprese le striscette per il reflettometro e le scorte di aghi ecc. ecc. DEVONO salire a bordo con voi sull’aereo, e MAI venire rinchiusi in bagaglio (ricordate che volerete molto in alto con temperature esterne assai basse, le stive bagagli possono anche andare a temperature troppo basse per l’insulina, rendendola poi, così, inutilizzabile!!!). Anche perchè se un paio di mutande e delle magliette si possono comprare velocemente ovunque in caso di smarrimento bagaglio, lo stesso non può dirsi per tutto quello che vi serve per mantenere le glicemie a valori normali… o quanto più possibili tali! [Piccola indicazione su come ho fatto io per tutti i voli verso il Brasile?!!? Dopo i primi tentativi mal riusciti sull’avvertire della presenza del diabete nella mia vita, ho deciso di mettere la carta del diabetologo dentro al passaporto e l’ho sempre consegnata al controllo biglietti & C in questo modo, senza dire nulla. Spesso non me l’hanno neppure “calcolata”, ma alcuni la leggono e la rimettono a posto… Nessuno mi ha mai chiesto di vedere cosa sto trasportando nel bagaglio a mano relativamente alla patologia. In caso qualcuno avesse protestato sul fatto che non li avessi avvertiti, avrei sempre potuto dire: “Ma se l’indicazione era nel passaporto in bella vista?”…
C’è poi l’inghippo dell’assicurazione sanitaria… Se viaggerete in Europa portate semplicemente con voi la nuova tesserina sanitaria (quella rigida, tipo bancomat) [
E per il trasporto dell’insulina fuori dal frigo? Esistono borsette termiche (tipo le classiche borse frigo da spiaggia, in tessuto morbido) dalle dimensioni più ridotte e con la possibilità di inserirvi anche un
“ghiaccetto” (… non so come si chiamano ma li vedete nella foto qui a fianco, avete capito, vero, di cosa parlo?!) che vi possono essere molto utili (attenzione solo a non posizionare l’insulina a contatto diretto con il “ghiaccetto”… potrebbe alterarne l’effetto per sempre, rendendola inutilizzabile). Molto, ovviamente, dipende da dove stante andando e dal tipo di vacanza che farete. Io per le “vacanze brevi” (2-3 settimane) ho sempre tenuto l’insulina con me, a temperatura ambiente (ma non sotto il sole cocente, ovviamente!!!). Anche per l’ultimo viaggio (Brasile) ho fatto così! Una mia cara amica che due anni fa ha attraversato non ricordo più quale deserto africano con la jeep, si era procurata un “frighetto portatile” da tenere attaccato con l’attacco dell’accendi-sigari e la cosa le è andata benissimo. Serve sempre fare una precisa valutazione della possibile temperatura nel luogo che si intende visitare, prima di scegliere come comportarsi!










