Natura e Salute cure naturali per reflusso esofago

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Zenzero è pensato come un meraviglioso erba con una vasta gamma di ingredienti attivi. E 'noto per il viaggio di malattia, nausea e indigestione. Essa è un potente anti-infiammatori erbe e si è molto recente interesse per il loro uso per il comune problemi.
I seguenti usi sono anche ampiamente citati (anche se non necessariamente di backup con una ricerca!): Vento, colica, intestino irritabile, perdita di appetito, brividi, raffreddore, influenza, cattiva circolazione, crampi mestruali, dispepsia (gonfiore, bruciore di stomaco, flatulenza), indigestione e problemi gastrointestinali come il gas e crampi allo stomaco, l'artrite, febbre, mal di testa, toothaches, tosse, bronchite, osteoartrosi, artrite reumatoide, la facilità di tendinite, per abbassare il colesterolo e pressione sanguigna e di aiuto nella prevenzione interno coaguli di sangue.

Zenzero root informazioni:

Zenzero è stata ben studiate e molti dei suoi

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Ottimo antiossidante. Utilizzato anche per abbassare il colesterolo, migliorare la visione, rafforzare il sistema immunitario, migliorare la salute del cuore e per tosse e raffreddore, di batteri e di infezioni virali e tonsilitis.

Sambucus Informazioni:

Sambuco è stato un rimedio popolare per secoli in Nord America, Europa, Asia occidentale, Nord Africa e, di conseguenza, il medicinale del sambuco sono sotto inchiesta e riscoperto. Sambuco è utilizzato per la sua attività antiossidante, per abbassare il colesterolo, per migliorare la visione, a rafforzare il sistema immunitario, per migliorare la salute del cuore e per tosse, raffreddore, influenza, di batteri e di infezioni virali e tonsilitis. Bioflavonoidi e altre proteine nel succo distruggere la capacità di freddo e influenza virus di infettare una cella. Persone con l'influenza che ha riferito di succo di sambuco meno gravi sintomi sentiva meglio e molto più veloce

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Piante di azione cardiotonico: Spino bianco, Vischio, Arnica, Alholva o Fenograco, Gordolobo.

Spino Bianco (Crataegus Oxyacantha)

Si usa le sommità fiorite.

I suoi principi attivi più importanti sono:

Compendi polifenólicas, tra esse sottolineano le leucoantocianidinas ed i flavonoides, il principale è il hiperósido (quercetol-3-galactósido), rutosidos, quercetol-3-RNAmononucleósidos, RNAmonósidos (quercetol-3-RNAmonogalactósidos), rhamnósido e C-heterósidos: vitexol, saponaretol, orientol ed iso-orientol.

Derivato triterpénicos i cui principali sono gli acidi crataególico, ursólico ed oleanólico. Contiene anche esteroles, derivate ammine (etilamina) trimetilamina, isobutil, collina, purinas ed un olio essenziale, il cui principale costituente è l'aldeide anísico che gli dà il suo odore gradevole.


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La vita è avara di punti.....Hanno bisogno di te.... forse questo è l’unico credito che ti resta, esisti per poter acquistare......Prendi una bici, che valga meno di niente e fuggi lontano.....Mentre i tuoi piedi spingono sui pedali.... Guarda dentro di te e ricomincia a sognare.....

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olimpiadi.gif

Tre anni fa parlammo di uno studio condotto da Russell Hill e Robert Barton e pubblicato su Nature secondo il quale per salire sul podio delle olimpiadi non serve solo essere i migliori atleti, bisogna anche indossare una maglia rossa (!)
Gli autori suggerivano
che il colore della maglia, soprattutto in discipline in cui è previsto lo scontro fisico, modificasse la percezione di aggressività e dominanza, avvantaggiando gli atleti con una maglia di color rosso rispetto a chi indossa una maglia di un colore meno connotato, tipo il bianco. La loro spiegazione era dunque di natura culturale o evoluzionistica.
Poco tempo dopo Rowe, Harris, e Roberts criticarono
questa spiegazione, attribuendo in generale il vantaggio alle maglie dai colori più vividi che determinavano una differenza nella visibilità reciproca dei contendenti.
In questi giorni è apparso su Psychological Science un piccolo studio firmato da Norbert Hagemann, secondo il quale la spiegazione è un’altra ancora.
La maglia di colore rosso effettivamente aiuta gli atleti che la indossano, ma non per i motivi ipotizzati precedentemente, ma per l’influenza che essa può avere su chi deve giudicare la performance, in altre parole sui giudici.
Per verificare questa ipotesi ha assoldato 42 giudici esperti di tae kwon do, che hanno guardato alcuni video in cui due atleti combattevano uno con divisa rossa e l’altro con divisa blu.
I video in realtà erano identici, solo che erano state digitalmente modificati i colori delle maglie degli atleti.
Ebbene, coloro che indossavano una divisa rossa ricevevano in media il 13% di punti in più rispetto agli atleti in divisa blu, anche se la performance era esattamente la stessa.
L’effetto si verifica quando i due contendenti sono sostanzialmente equivalenti e non è percepibile una chiara superiorità di uno sull’altro. Naturalmente questi risultati valgono per il tae kwon do e probabilmente per il pugilato e non è possibile estendere questi risultati ad altri sport (per il momento).
Probabilmente si tratta, a livello psicologico, di un maggior richiamo dell’attenzione dei giudici sul colore più vivido in un contesto percettivo non ideale: movimenti rapidi, prospettiva visiva non sempre congrua, elevata numerosità di elementi distraenti e pressione emotiva.

Short Report di Hagemann | Seeing Red (pdf)

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Macrocarpa, Bush Flower Essences. Un tonico per l'estate!

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Da bookmark (segnalibro), il social bookmarking è un servizio web basato sulla pubblicazione e ridistribuzione della lista di preferiti che ognuno di noi ha nel proprio browser. L’utilità è quella di avere sempre a portata di mano la propria lista di preferiti, online, accessibile quindi da qualsiasi postazione e con qualunque browser, e non soltanto dal nostro computer. Queste liste vengono poi condivise tra tutti gli utenti che ne fanno uso, ed è proprio questo che fa di questi gestori di preferiti dei sistemi “sociali”. Per vedere le raccolte di link di altri, basta iscriversi alle liste delle persone che vi interessano.

Una volta registrati nel servizio di gestione dei preferiti, basta aggiungere un semplice bookmarklet al vostro browser. Quando trovate una pagina web che volete aggiungere alla vostra lista, selezionate il bookmarklet e vi verrà immediatamente chiesto di inserire un’etichetta od una definizione di quella pagina web.

Eccovi una prima rassegna di servizi da provare:

del.icio.us

digg

furl

reddit

smarking

ma.gnolia

segnalo


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giocoleria.jpg

Questo post è dedicato al mio amico Riccardo, fotografo e giocoliere.

Su Plos One è stato pubblicato un articolo in cui si dimostra che imparare a giocolare altera la struttura di alcune aree del cervello già dopo i primi sette giorni.
20 persone che non sapevano giocolare sono state coinvolte dalla neuroscienziata Joenna Driemeyer in un programma di addestramento a questa, per me inconcepibile, abilità.  Sono state poi sottoposte a risonanza magnetica dopo 7, 14 e 35 giorni.
Dopo soltanto una settimana, una parte del lobo occipitale specializzata per il movimento e conosciuta come V5 era cresciuta in  densità.
In generale un accrescimento della densità di materia grigia può essere causato da un aumento delle dimensioni cellulari, dalla genesi di nuovi neuroni o nuove cellule gliali, dall’aumento di connessioni fra neuroni o anche da cambiamenti nell’irrorazione sanguigna o dei fluidi cerebrali nell’area specifica.
La rapidità con cui l’alterazione è stata osservata è però tale che è poco probabile sia dovuta a meccanismi piuttosto lenti come la neurogenesi, la cui azione è invece preponderante nel cervello in età evolutiva,  anche se questa possibilità non si può escludere del tutto.
Non è quindi  chiaro,  da un punto di vista istologico, in cosa consistano le alterazioni strutturali osservate in questi giocolieri neofiti. 
Ma le cose interessanti emerse in questo studio sono altre. Intanto né la performance (quanti minuti si riesce a far giocolare le tre palline) né l’esercizio (quante ore al giorno ci si esercita) riescono a predire o hanno qualche relazione con l’aumento della materia grigia in V5.
Inoltre l’ulteriore miglioramento dell’abilità che si ottiene col tempo non si traduce in ulteriori modificazioni cerebrali. E’ come se il cervello si modificasse all’inizio dell’apprendimento di un nuovissimo compito e smettesse di farlo non appena il compito diventa abbastanza noto.
Un'altra scoperta riguarda ciò che succede dopo che per alcune settimane non ci si è allenati a giocolare, ma si è ancora in grado di farlo:  il cervello torna allo stato di partenza, alla situazione precedente l’apprendimento.
Queste osservazioni hanno fatto concludere ai ricercatori che il cambiamento qualitativo (come l’apprendimento di un nuovo compito) è più rilevante nel determinare la plasticità del cervello del semplice addestramento su un compito già appreso.
Perchè e come questo si verifichi è oggetto di speculazione. Gli autori suggeriscono che il cervello si modifichi strutturalmente, con cambiamenti nella materia grigia, quando deve imparare una nuova abilità e affidi a “semplici” modificazioni funzionali la gestione dell’abilità una volta che questa diventa routinaria.
Ma se per assurdo cominciassimo a imparare abilità sempre nuove? L’aumento di materia grigia inciderebbe sulle dimensioni complessive del nostro cervello o sul suo peso? Oppure l’aumento di materia grigia avverrebbe a discapito di porzioni di materia bianca? Con quali conseguenze comportamentali?
Domande senza risposta. Per il momento. :)
 
Paper | Changes in Gray Matter Induced by Learning—Revisited

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In occasione dei Campionati del Mondo di Sci Alpino 2005 gli albergatori di Santa Caterina Valfurva hanno in serbo delle offerte speciali all'insegna del benessere termale.

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L'acido folico o folacina è una coenzima necessaria per la formazione di proteine strutturali ed emoglobina; la sua insufficienza negli esseri umani è molto rara. L'acido folico è effettivo nel trattamento di certe anemie e la psilosis. Si trova nelle viscere di animali, verdure di foglia verde, legumi, frutti secchi, grani interi e lievito di birra. L'acido folico si perde negli alimenti conservati a temperatura ambiente e durante la cottura. A differenza di altre vitamine idrosolubili, l'acido folico si immagazzina nel fegato e non è necessario ingerirlo giornalmente.
L'acido pantoténico, un'altra vitamina B, svolge ancora non un ruolo definito nel metabolismo di proteine, idrati di carbonio e grasse. Abbonda di molti alimenti e è anche fabbricato da batteri intestinali.
La biotina, un'altra vitamina B che è anche sintetizzata da batteri intestinali e si sente molto estesa negli alimenti, partecipa alla formazione di acidi grassi e nella liberazione di energia proveniente dagli idrati di carbonio. Si ignora la sua insufficienza in esseri umani.

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Le orecchie a sventola possono creare disagi psicologici ai bambini e agli adolescenti in eta' scolare. Dall' 8° anno di eta' e' possibile eseguire l' intervento correttivo.

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Vaccinazione di massa contro il Virus H5N1? Vaccino fantasma per un Virus fantasma?

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Se aderisce alla cute provoca sintomatologia dolorosa e "urticante"

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Secondo uno studio appena pubblicato nei pazienti con sintomi moderati di scompenso cardiaco la terapia con defibrillatori cardioverter impiantabili non impatta negativamente sulla qualità di vita.

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La timidezza spesso paralizza chi deve per forza di cose affrontare la vita, la società, la paura condiziona lo svolgimento giornaliero della nostra esistenza. Possiamo affrontare questi due stati di disagio.

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È corretto prescrivere lo zinco ai pazienti con malattie dei capelli?

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Congressi ed eventi II parte

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Concludiamo il nostro duzionario di simbologia oggettiva. Ricordo checolori, oggetti, sensazioni sono estremamente importanti nella determinazione del nostro stato psichico in un preciso momento della nostra vita

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PAVIA - Conferita a Pavia la prima laurea honoris causa in psicologia, al prof. Giovanni Berlucchi, ordinario di fisiologia umana all'Università di Verona, "per il fondamentale contributo al progresso delle neuroscienze cognitive in Italia e nel mondo".

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Gli studi del prof. Berlucchi, "laureatosi con lode nel 1959 in medicina e chirurgia proprio a Pavia - si legge nella motivazione - hanno chiarito le basi nervose dei processi cognitivi, in particolare quelli relativi all’attenzione visuo-spaziale, alle differenze e interazioni fra gli emisferi cerebrali e alla rappresentazione cerebrale dello schema corporeo".

Giovanni Berlucchi è membro del governing council della International Brain Research Organization e socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei e della Society for Neuroscience.

La cerimonia si è svolta questa sera nell'Aula Magna dell'Università di Pavia: dopo l'ingresso del corteo accademico, il saluto del Magnifico Rettore prof. Angiolino Stella, la laudatio di Giovanni Berlucchi da parte della prof. Gabriella Bottini e la lettura della motivazione da parte del presidente del consiglio didattico di Psicologia prof. Tomaso Vecchi. Dopo il ricevimento di diploma, tocco e medaglia Teresiana, il prof. Berlucchi ha tenuto la Lectio Doctoralis Nemo psychologus nisi physiologus.

Qui la registrazione integrale dell'evento (mp3, durata 60 min).

Marco Mozzoni  

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La mastoplastica riduttiva e' l' intervento che consente di ridurre mammelle di volume eccessivo: tecniche chirurgiche.

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Come valutare il paziente che si candida al trapianto di unit agrave; follicolari Carlo Grassi Milano, Montecatini Terme

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Mi sono accorta che quando faccio dei dolci con la farina di manitoba,oppure la metto assieme a quella integrale,(con la macchina del pane)mi sento gonfissima.....è possibile che sia la farina manitoba che da gonfiore?

ciao a tutti!!!


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