Natura e Salute diatesi

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Calendula ha una vasta gamma di usi, con le sue qualità medicinali attribuito ad un alto contenuto di flavonoidi - sostanze chimiche che agiscono come antiossidanti nel corpo. Calendula è considerato benefico nel ridurre l'infiammazione e la promozione di guarigione della ferita. E 'stato usato per il trattamento di una varietà di malattie della pelle e si è visto efficace nel trattamento delle ulcere cutanee, eczema, acne giovanile e asciutto phthiriasis e si pensa che sono anti-virus e anti-fungine proprietà.
Antinfiammatorio, astringente, antifungini, stimolante, diuretico. Utilizzati per il periodo dolori, digestivi irritazione, raffreddore, tosse e virus. Applicato esternamente per la pelle problemi, tra cui nappy rash cutaneo, eruzioni cutanee di calore (prickly calore), vene varicose, tagli e grazes, chilblains, infezioni fungine e insetto punge; utilizzato anche per ulcere della bocca.

Calendulae (Marigold) Informazioni:

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È un metodo semplice e naturale di guarire attraverso l'utilizzo da certi fiori silvestri. I rimedi che trattano più i disordini depersonalidad del paziente che la condizione fisica individuale, furono scoperti per il Dr. Edward Bach negli anni 30. Dopo molti anni di pratica in medicina convenzionale ed in omeopatia, Edward Bach arrivò a prendere coscienza che quello che caratterizza i problemi fisici delle distinte persone non è tanto i molti tipi di malattia esistenti, bensì le condizioni psicologiche che la generano. Durante vari anni Bach fu capace di riconoscere e trovare un rimedio appropriato in ogni sposo, e trovò tutti i rimedi in fiori dei campi e negli alberi dei boschi, cioè, nel potere risanatore concesso alla natura. L'uomo ha fatto sempre uso della medicina erbosa e, fino a fa alcuni anni, tutti i prodotti farmaceutici si preparavano a partire da sostanze naturali. I rimedi di Bach, tuttavia, non utilizzano la materia

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Moderna ricerca indica che questa erba contiene un alcaloide di ringiovanimento che ha effetti sul sistema nervoso, cellule cerebrali e le ghiandole endocrine. E 'pensato per stimolare una porzione della ghiandola surrenale e contribuisce a decontaminare il corpo. E 'stato utilizzato per un lungo elenco di disturbi tra cui l'aterosclerosi, costipazione, fatica, ipercolesterolemia, ipertensione, deficit di sangue, danni ai nervi, eczema, scrofula e infiammazione delle ghiandole linfatiche e di calore tossicità. E 'anche indicato per stimolare il sistema immunitario e aumentare il vigore sessuale.

FO-ti Root Informazioni:

Chung Yun, un famoso erborista cinese che risulta essere vissuto 256 anni, utilizzato FO-Ti su base giornaliera. Questa erba è pensato di essere stato responsabile sia la sua lunga vita e la sua leggendaria abilità sessuale, (è stato detto di aver avuto 24 mogli). In un'altra leggenda cinese FO-ti è stato

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Favorire il sonno, vincere il più possibile l #8217;insonnia rientra nelle più comuni prassi d #8217;intervento musicoterapeutico

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In aumento anche altre malattie sessualmente trasmesse fra i giovani

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Da controcorrente, del Centro Yoga Paramarta, riortiamo una interessante considerazione sulle differenze di insegnamento a studenti orientali e occidentali.

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La diffusione di cocaina a Milano rappresenta una "emergenza sociale e sanitaria" secondo l'assessore famiglia e solidarietà della Regione Lombardia Gian Carlo Abelli, con un ritmo di crescita pari al +26% negli ultimi due anni. Per questo sono stati stanziati dal Pirellone circa 500 mila euro da destinarsi alle strutture che si occupano del trattamento della dipendenza da cocaina, fra cui il Sert Canzio (45mila euro), l’associazione Saman (45mila), il Sert Gorgonzola (45mila) e l’associazione Comunità nuova (25mila) secondo quanto riporta Il Giornale. L'assessore Abelli ha dichiarato alla testata milanese che l'intervento serve a "rafforzare la piattaforma esistente per poi intervenire sulla prevenzione di un problema sociale che va contrastato e abbattuto". Dal canto suo il responsabile del dipartimento Dipendenze della Asl Città di Milano Riccardo Gatti considera "positivo che dopo un lungo periodo nel quale le tossicodipendenze sono state considerate un problema marginale si ritorni a investire: decidere di far crescere un sistema di intervento gratuito e diffuso sul territorio è utile, anche perché oggi questi centri devono intervenire su situazioni complesse, vista l'eterogeneità dei consumatori di cocaina per stili di vita, estrazione sociale, età".

Marco Mozzoni

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I risultati del progetto Helena (Healthy lifestyle in Europe by nutrition in adolescence) finanziato dall'Unione Europea.

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L'attivita' riprendera' venerdì 29 agosto nella sede di San Camillo

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Tempo di viaggi e di partenze!!! Siccome molti (moltissimi) di voi mi stanno chiedendo più o meno la stessa cosa, ossia come comportarsi (essendo affetti da diabete) prima di partire per un bellissimo (e meritato) viaggio, ho deciso di dare una risposta sul blog, facendone un post d’interesse pubblico!

I problemi da affrontare durante una vacanza possono essere ovviamente mille e più, ma questo vale anche per i NON diabetici. Per noi, comunque, le partenze andranno sempre programmate con un certo anticipo, questo per poter predisporre tutto il necessario, indispensabile, prima di affrontare un certo tempo (qualunque esso sia) lontani da casa nostra, dal nostro medico e dal “caro diabetologo”!

Il primo problema sorge ovviamene sulle scorte di medicinali da portare con sè. Vi ricordo innanzitutto che il diabete è una malattia MOLTO diffusa e questo permette, in ogni caso, di viaggiare sempre con una certa tranquillità e certezza di poter trovare, quasi ovunque, l’insulina che adoperate e tutto il necessario per potervela somministrare. Detto questo, che fare? Io solitamente porto sempre con me (dall’Italia) tutto il necessario per il periodo che passerò all’estero. Calcolo le dosi d’insulina (con un certo margine in eccesso, ovviamente) e lo stesso faccio per tutti i presidi utili e necessari al monitoraggio e alla somministrazione (sempre in eccesso… “n’sisammai”). Non ho mai portato più di un reflettometro (ma conosco diabetici che lo fanno sempre di prassi… su questo punto vedete voi).
Per alcuni di voi però questo potrebbe rappresentare un problema, perchè la somministrazione dei vari presidi nella vostra regione avviene solo in farmacia ospedaliera, nonchè in modo programmato. Parlatene sempre con il diabetologo e spiegate la situazione. Nella mia regione è il medico di base a prescrivermi, quando mi presento da lui (normalmente una volta al mese) tutto quello che mi serve, e io vado in una qualsiasi farmacia a ritirare il tutto!

Se poi il nostro viaggio comporta anche delle tratte in aereo, come ben sapete dopo l’ormai fin troppo famoso 11 settembre, i dispositivi anti-terrorismo sono diventati molto rigidi e avere con sè materiali liquido e appuntito (insulina…. aghetti… pungidito…) sembra impossibile. Così ovviamente non è, per noi ID. Il diabetologo vi DEVE rilasciare un documento (possibilmente tradotto in più lingue, ma quantomeno in italiano e inglese) dove si attesta il vostro stato di diabetici insulino-dipendenti e la necessità di avere SEMPRE CON VOI tutto il necessario a poter fare quanto utile a mantenervi in vita (durante il mio ultimo viaggetto, in Brasile, alla partenza da Malpensa verso Parigi, la signorina della Air France mi ha chiesto “A cosa le servono tutti questi preparati?” ed io ho risposto con estrema tranquillità “Per VIVERE?”… anche perchè non avevo ben capito cosa volesse sapere… ma la realtà è davvero quella, poi, non credete??!!)! Questo significa che TUTTA l’insulina che porterete con voi, comprese le striscette per il reflettometro e le scorte di aghi ecc. ecc. DEVONO salire a bordo con voi sull’aereo, e MAI venire rinchiusi in bagaglio (ricordate che volerete molto in alto con temperature esterne assai basse, le stive bagagli possono anche andare a temperature troppo basse per l’insulina, rendendola poi, così, inutilizzabile!!!). Anche perchè se un paio di mutande e delle magliette si possono comprare velocemente ovunque in caso di smarrimento bagaglio, lo stesso non può dirsi per tutto quello che vi serve per mantenere le glicemie a valori normali… o quanto più possibili tali! [Piccola indicazione su come ho fatto io per tutti i voli verso il Brasile?!!? Dopo i primi tentativi mal riusciti sull’avvertire della presenza del diabete nella mia vita, ho deciso di mettere la carta del diabetologo dentro al passaporto e l’ho sempre consegnata al controllo biglietti & C in questo modo, senza dire nulla. Spesso non me l’hanno neppure “calcolata”, ma alcuni la leggono e la rimettono a posto… Nessuno mi ha mai chiesto di vedere cosa sto trasportando nel bagaglio a mano relativamente alla patologia. In caso qualcuno avesse protestato sul fatto che non li avessi avvertiti, avrei sempre potuto dire: “Ma se l’indicazione era nel passaporto in bella vista?”… :D ]

C’è poi l’inghippo dell’assicurazione sanitaria… Se viaggerete in Europa portate semplicemente con voi la nuova tesserina sanitaria (quella rigida, tipo bancomat) [qui l’elenco dei paesi - in basso - dov’è valida] che sostituisce il vecchio modello E 111 e che vi basterà presentare nella struttura sanitaria, in caso di necessità. Diverso è il caso di viaggi fuori dalla CEE. Per mia esperienza personale posso dirvi che sono pochissime le compagnie assicurative che ci tutelano, essendo noi soggetti ad alto rischio. Se le vostre vacanze sono organizzate da un Tour Operator, solitamente l’assicurazione è compresa ed è per tutto il vostro gruppo. Se invece vi organizzate da soli, dovrete stipulare di vostro conto un’assicurazione che vi copra almeno per eventuali infortuni, che non sono legati alla patologia diabete. Qui la cerchia si restringe. Fatevi aiutare dalla vostra agenzia viaggi di fiducia, sicuramente troveranno la soluzione per voi!

E per il trasporto dell’insulina fuori dal frigo? Esistono borsette termiche (tipo le classiche borse frigo da spiaggia, in tessuto morbido) dalle dimensioni più ridotte e con la possibilità di inserirvi anche un “ghiaccetto” (… non so come si chiamano ma li vedete nella foto qui a fianco, avete capito, vero, di cosa parlo?!) che vi possono essere molto utili (attenzione solo a non posizionare l’insulina a contatto diretto con il “ghiaccetto”… potrebbe alterarne l’effetto per sempre, rendendola inutilizzabile). Molto, ovviamente, dipende da dove stante andando e dal tipo di vacanza che farete. Io per le “vacanze brevi” (2-3 settimane) ho sempre tenuto l’insulina con me, a temperatura ambiente (ma non sotto il sole cocente, ovviamente!!!). Anche per l’ultimo viaggio (Brasile) ho fatto così! Una mia cara amica che due anni fa ha attraversato non ricordo più quale deserto africano con la jeep, si era procurata un “frighetto portatile” da tenere attaccato con l’attacco dell’accendi-sigari e la cosa le è andata benissimo. Serve sempre fare una precisa valutazione della possibile temperatura nel luogo che si intende visitare, prima di scegliere come comportarsi!

Appena ho un altro po’ di tempo, aggiorno con altri suggerimenti… intanto ditemi cos’altro volete sapere!


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Nel 1975 furono isolati dal cervello i due pentapeptidi Met-encefalina e Leu-encefalina, con proprietà farmacologiche analoghe a quelle della morfina. Succesivamente la famiglia dei peptidi...

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Tags: farmacologia, oppiacei, recettori, analgesici


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Ecco le sue parole: “Uscirà a novembre il mio primo, e certamente anche ultimo, libro. Si intitola Coccodè. Ci sono in questo momento 114 tesi universitarie sulla comunicazione di Eataly, che è considerata tra le più originali e più belle dell’intero panorama pubblicitario. Perché il libro parte dall’idea che la pubblicità non è solo promessa, ma è parlare sul serio con la gente. Il titolo Coccodè deriva dal fatto che secondo me il marketing l’ha inventato la gallina, perché fa l’uovo, poi canta. A differenza dei ‘biru’ e dei ‘pitu’, che fanno l’uovo, ma non dicono nulla. E il contadino s’incazza proprio perché non viene a saperlo. 
 
Noi piemontesi siamo in genere bravi a fare le cose, un po’ meno a fare coccodè. Anche se le cose stanno oggi un po’ cambiando. I toscani sono l’esatto contrario: sono bravissimi a dire coccodè. Infatti hanno deciso di raccontare subito una cosa, che accadrà solo alla fine di questo mese, il 30. A questo punto è bene dire tutto con precisione: un pezzo di Fontanafredda, dopo il 1932, ritornerà ad essere piemontese. Anzi lo sarà per il 64%. Fontanafredda sta per essere acquisita da una nuova società, che è partecipata per il 36% dalla Fondazione del Monte dei Paschi di Siena, per il 32% dal sottoscritto e dai miei amici dell’ex Unieuro, e per il restante 32% da Luca Baffigo Filangieri, che è il marito di Elena Miroglio, figlia di Carlo, in rappresentanza anche della famiglia Miroglio. E poi, siccome dopo che le cose mi sono piaciute, mi piace anche interessarmene personalmente, farò l’amministratore delegato di Fontanafredda, nella speranza di portarvi un ulteriore valore aggiunto”.

Continua su Cuneocronoca   [ Pier Cesare Pellegrino]
    







Pubblicato da loriscarletti | Commenti


Tags: eataly


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Tre anni fa parlammo di uno studio condotto da Russell Hill e Robert Barton e pubblicato su Nature secondo il quale per salire sul podio delle olimpiadi non serve solo essere i migliori atleti, bisogna anche indossare una maglia rossa (!)
Gli autori suggerivano
che il colore della maglia, soprattutto in discipline in cui è previsto lo scontro fisico, modificasse la percezione di aggressività e dominanza, avvantaggiando gli atleti con una maglia di color rosso rispetto a chi indossa una maglia di un colore meno connotato, tipo il bianco. La loro spiegazione era dunque di natura culturale o evoluzionistica.
Poco tempo dopo Rowe, Harris, e Roberts criticarono
questa spiegazione, attribuendo in generale il vantaggio alle maglie dai colori più vividi che determinavano una differenza nella visibilità reciproca dei contendenti.
In questi giorni è apparso su Psychological Science un piccolo studio firmato da Norbert Hagemann, secondo il quale la spiegazione è un’altra ancora.
La maglia di colore rosso effettivamente aiuta gli atleti che la indossano, ma non per i motivi ipotizzati precedentemente, ma per l’influenza che essa può avere su chi deve giudicare la performance, in altre parole sui giudici.
Per verificare questa ipotesi ha assoldato 42 giudici esperti di tae kwon do, che hanno guardato alcuni video in cui due atleti combattevano uno con divisa rossa e l’altro con divisa blu.
I video in realtà erano identici, solo che erano state digitalmente modificati i colori delle maglie degli atleti.
Ebbene, coloro che indossavano una divisa rossa ricevevano in media il 13% di punti in più rispetto agli atleti in divisa blu, anche se la performance era esattamente la stessa.
L’effetto si verifica quando i due contendenti sono sostanzialmente equivalenti e non è percepibile una chiara superiorità di uno sull’altro. Naturalmente questi risultati valgono per il tae kwon do e probabilmente per il pugilato e non è possibile estendere questi risultati ad altri sport (per il momento).
Probabilmente si tratta, a livello psicologico, di un maggior richiamo dell’attenzione dei giudici sul colore più vivido in un contesto percettivo non ideale: movimenti rapidi, prospettiva visiva non sempre congrua, elevata numerosità di elementi distraenti e pressione emotiva.

Short Report di Hagemann | Seeing Red (pdf)

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Se aderisce alla cute provoca sintomatologia dolorosa e "urticante"

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“Non saranno gli uomini ad evolvere tutti insieme. Ma sarà la Terra a fare il suo balzo quantico, portando di conseguenza evoluzione anche agli uomini”. Metatron

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La round block consente di limitare l' estensione delle cicatrici della mastopessi: indicazioni e tecnica chirurgica.

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L'automobile, il non luogo della prima volta in amore per molte coppie, lontano dalla comodità del letto ma con quel pizzico di trasgressione che rende ancora più stuzzicante ed eccitante il rapporto.

Altro che "lo famo strano"! E' ormai ricchissima la bibliografia riguardo al "fare sesso in auto" e, leggiamo su Repubblica.it, per 12 euro si trova on line un vero e proprio manuale: si chiama "Carma Sutra" sottotitolo "the autoerotic handbook" ed è ricco di foto, schemi e spiegazioni: ben poco viene lasciato all'immaginazione. (Guarda il video "hot" su Mondo Auto)

Quello del sesso in una quattroruote ormai è una specie di chiodo fisso di molti: in Inghilterra è un bestseller il famoso "Sex", ma "Carma Sutra" va oltre. In 82 pagine c'è di tutto: foto, schemi, spiegazioni tecniche ed anatomiche per trovare il modo di driblare con classe scomode leve di cambio, freno a mano e tunnel centrali... 

Continua a leggere Sesso in auto? "Carma Sutra" è il libro che ti svela tutti i consigli piccanti...

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L'8 giugno come ogni anno, si è svolta la sagra delle ciliegie a Chiusa Sclafani.

Si tratta di un paesino nell'entroterra siciliano in provincia di Palermo, dove la loro fonte principale,...

Leggi ancora | Pubblicato da GiuAugello | Commenti


Tags: saluti in viaggio


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L' intervento di mastopessi consente di ridare una forma adeguta alle mammelle ptosiche (cadenti):tecniche chirurgiche.

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Ciao,

hai mai letto il bellissimo romanzo di
Richard Bach "Il gabbiano Jonathan
Livingston"?

Se lo hai fatto sai perfettamente che il
romanzo è zeppo di concetti che calzano
a pennello con lo sviluppo personale...

Idee e concetti che sicuramente l'autore
ha tratto dopo anni e anni di esperienze..

Così girovagando per il web mi sono nuovamente
imbattuto in un filmato interessante che ha in
molta della saggezza del libro...

Non solo...gli stessi concetti possono essere portati
con tranquillità nei meandri della "tecnica" per
eccellenza...come la PNL...

Dagli un'occhiata è molto interessante:




Visto? ti è piaciuto? Se hai letto il libro
sapevi già queste cose...eppure io lo avevo
letto tempo fa cogliendo solo 1% del vero
significato...

Se anche tu fai formazione sai quanto sia
"difficile" svelare ad un "novizio invasato"
determinati concetti...

Quando si tratta di lavoro è un conto...ma
la cosa più difficile è farlo con le persone
che ti sono accanto...ti è mai capitato?

A me è successo decine di volte e lo script
è più o meno questo:

Novizio: "Ehi Genna, mi hanno detto che tu ti
occupi di PNL e cose simili...ho letto un libro
meraviglioso"

Genna: "Si e di quale libro si tratta?"

Novizio: "Come attirare gli angeli attraverso la
PNL! ho capito che vi è racchiuso tutto il senso
della vita".

Genna: "Dai...ma non dirmi che leggi ste cose;-)"
(con tono ironico...è un mio amcio:-))

Novizio: "Ecco lo sapevo, lo diceva l'autore che
voi psicologi siete tutti uguali e non capite una
mazza di PNL"...

Il dialogo è completamente inventato, compreso il
titolo del libro...ma ti assicuro che mi accade
molto spesso con amici e colleghi...

D'ora in poi, prima di svelare qualche dettaglio
avanzato di PNL li inviterò a leggere il libro di
Bach...o più semplicemente a dare un'occhiata a
questo video..

Fammi sapere che cosa ne pensi...scrivimi un
commento:-)

A presto
Genna

Ps. Anche la mia è una generalizzazione e non
tutte le persone sono "chiuse" come quella dello
esempio;-)

PPs. Il romanzo risale al 1973 ed è stato scritto
come una fiaba...mirata al percorso di
autoperfezionamento...negli anni diverse correnti
di pensiero hanno tentato di assurgerlo per i loro
"interessi". Oggi sappiamo che R. Bach lo ha scritto
in memoria di un famoso pilota acrobatico...


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salve.........oggi sono incazzosa abbastanza........nn so perchè, forse so perchè...perchè quel coglione mi manca...sebbene sia un coglione....  io l'ho allontanato e non sono contenta...è 2 gg che non mi scrive..vabbè. (è IL Lui di cui vi parlavo)
 
x il resto tutto bene,col mio boy bene,  a parte che oggi mi punirò con 2 ore di cyclette....ieri sera invece di seguire la mia dieta che stava andando alla grande, torno da ripetizione ecosa c'è per cena???? PIZZA!EVVAI!  e siccome stavo tornando che erano le 8 e inoltre ero in macchina, pioveva ecc, ho mandato un sms in velocità a mia sore che mi chi3edeva della pizza e gli ho detto "margherita" . sentite....la bianca non mi piace, la rossa fa ancora piu schifo....l'unica meno calorica....APPARENTEMENTE. allora torno a casa, mangio, la mangio tutta senza avere lo stomaco pieno...vado a vedere quante calorie ha...dico - sulle 200-300 max- se ne avesse avute cosi poche almeno nn mi preoccupavo xk avevo mangiato verdura e basta cioè pochissime kcal............invece..........signore e signori...........500ckal
eh, si. una pizza contiene la bellezza di 500kcal!!!! cosi ovviamente visto che avevo gia rovinato la situazione mi sono pappata solo per il nervoso una fetta di zuppa inglese...e poi patatine a non finire al locale dov'ero andata......non male direi!!!!!!!
 
ovviamente Mia non deve avere il sopravvento cosi mi sn tenuta dentro....come dice Ana...e pago per quel che ho fatto...  infatti oggi dieta stretta di sola insalata e 2 ore di cyclette....piu poi vado dal mio boy quindi eheheh...   me lo merito. FACCIO SCHIFO.
 
 
 
COLAZIONE:  cereali + fisique
 
 
PRANZO: insalata
 
 
CENA: insalata.
 
 
ah..ma sec voi, la birra...quante calorie ha?no perchè lo spritz mi ha proprio rotto...e poi ha tanti zuccheri perchè è fatto di aperol e prosecco......boh?????l'0ho scoperta, non mi è mai piaciuta però quella che prende il mio boy è buona!
 

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Cura dell'acne, dermatiti, mal di gola, infiammazioni alle gengive, micosi... sono solo alcune delle molte applicazioni di questo olio essenziale. Ecco come utilizzarlo al meglio.

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