Gotu Kola Informazioni: In India, Gotu Kola è considerato forse il più spirituale di tutte le erbe aromatiche. Crescente in alcune zone del Himalaya, gotu Kola | |
[continua...] |
| Ginkgo biloba è stato risalire circa 300 milioni di anni ed è stato utilizzato per la funzione sessuale in uomini e donne, la circolazione, mentale funzione, della vista, impotenza, vertigini, tinnito, valorizzazione di sesso maschile. E 'stato indicato per un lungo elenco di disturbi tra cui acrocyanosis, il morbo di Alzheimer, asma, arteriosclerosi cerebrale, sordità cocleare, demenza, depressione, diabete relativi danni ai nervi e cattiva circolazione, retinopatia diabetica, a migliorare la circolazione cerebrale nei pazienti anziani, le ulcere delle gambe, degenerazione maculare senile, menopausa, sclerosi multipla, malattia di Parkinson, PMS, il morbo di Raynaud, sinusite, ictus, trombosi, tinnito, vene varicose e vertigini. Ginkgo biloba Informazioni: Ginkgo biloba è stato risalire circa 300 milioni di anni il che la rende la più antica superstite specie di albero sulla terra! I cinesi hanno usato le piante | |
[continua...] |
| Salvia è uno dei più lunga storia di utilizzo di qualsiasi culinarie o erbe medicinali ed è stato utilizzato per un certo numero di disturbi. E 'spesso utilizzata per le infezioni della gola, ascessi dentari, infetti gomme e ulcere della bocca come il pensiero di avere anti-batterica ed anti-fungine proprietà. E 'utilizzato in prescrizioni per la menopausa; lampeggia a caldo, sudori notturni, e per il suo effetto estrogeno. E 'anche usato come tonico generale, per affaticamento, esaurimento nervoso, sistema immunitario esaurimento, e poveri di memoria e concentrazione. La tintura può anche essere massaggiata in cuoio capelluto per promuovere i capelli sani e ridurre la forfora. Salvia Informazioni: Salvia è uno dei più lunga storia di utilizzo di qualsiasi culinarie o erbe medicinali. Antichi Egizi utilizzato come farmaco di fertilità (Bown, 1995). Nel primo secolo ev medico greco Dioscoride riferito | |
[continua...] |
| Eleuterococo, Ginseng, Rosmarino, Damiana, Drena, Timo, Tè nero. ELEUTEROCOCO, Eleuterococcus senticosus, Pianta che cresce spontanea in Russia. Appartiene alla stessa famiglia che il Ginseng, le Araliaceas. Raccolto in cotubre ha un massimo di attività. Si impiega la radice. Contiene numeroso heterósidos: Daucotesrol o eleuterósido A. Eleuterósido B. Eleuterósido B, D ed E. Eleuterósido C. Eleuterósido I, K, L, M. Glucosa, saccarosio, componenti non glucídicos, miscuglio di pigmenti. Le sue azioni: Aumenta la resistenza inespecífica dell'organismo, incrementando i meccanismi di difesa. Azione fomentatore dell'adattamento di fronte a malattie di carattere infettivo. Stimola il sistema nervosa centrale, pertanto un efeco antihipnótico, aumentando la capacità di lavoro ed il rendimento, senza eccitazione né altri effetti | |
[continua...] |
Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.
Ora, come faceva notare il professor Riccardo Basosi dell?università di Siena, si tratta dell?1% della potenza richiesta alla rete. Provo a tradurre questo dato in qualcosa di concreto, concedetemi un po? di libertà per giocare con le idee e con le cifre: se partiamo dall?assunto che solo persone mediamente sensibili al risparmio energetico abbiano partecipato, che il resto della popolazione si sia comportato come d?abitudine e che i partecipanti abbiano spento tutto quello che potevano, allora ne ricavo che gli attenti al risparmio energetico sono circa un centesimo della popolazione italiana. Le persone normalmente attive nel risparmio energetico potrebbero essere più di un centesimo, considerando che il loro contributo ai consumi energetici e? inferiore alla media (più ecologisti che consumano poco contribuiscono come meno persone che consumano tanto). Posso anche concedermi il lusso di pensare che non tutti coloro che attivamente risparmiano energia abbiano deciso di partecipare alla manifestazione (vi porto ad esempio il boicottaggio della Rete Lilliput). L?amara conclusione di questa acrobazia mentale e? che, secondo me, non siamo ancora abbastanza. Siamo ancora sotto la massa critica necessaria a influire davvero sui consumi, sullo stile di vita, sulle politiche energetiche. La buona notizia e? che si e? risparmiato il 25% in più rispetto allo scorso anno, ma dobbiamo darci una mossa, perché se andiamo avanti a convincere solo uno 0.4% degli italiani all?anno, per arrivare ad essere la maggioranza ci metteremo una vita! Fonte: Ecoblog | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Entrò di moda agli inizi degli anni 70, con la nascita delle filosofie hippie e contestatrici. La sua base è il consumo di pompelmo o ananas, alternando con altri alimenti. Durata: una settimana Chili persi: da due a tre. Per chi no: persone con infezione urinaria o diabete. Per tre giorni alla settimana si può mangiare solo pompelmo o ananas, in succo o frutta. I quattro giorni restanti si permette un'alimentazione varia, con carne, pesce, uova ed insalata, stufati con molto poco olio. Il pompelmo, o l'ananas, deve includersi come prostri. Non può prendersi zucchero, alcool né bibite carboniche. Vantaggi: Adeguata per persone capricciose nella sua forma di mangiare. Ricca in vitamina C. Inconvenienti: Non deve prolungarsi più di sette giorni, trattandosi di una dieta di poche calorie. Il peso perso si recupera con facilità, poiché si perde molto acqua. Si tratta di una dieta di semiayuno. Il pompelmo è molto ricco in vitamina C, ma un chilo apporta solo 370 calorie. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Uno studio longitudinale durato più di vent'anni ha mostrato che l'esercizio fisico, in particolare il footing, permette alle persone anziane di conservare una buona qualità della vita durante la vecchiaia. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Uno studio svedese dimostra che un abbondante assunzione di questo minerale riduce il rischio del 15%. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Uno Slide Show per spiegare in modo semplice e figurato come funziona il metodo BUTEYKO. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Vi segnalo un libro molto interessate sui Fiori di Bach. Ricardo Orozco Nuovi Orizzonti con i Fiori di Bach. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| La liposuzione suscita particolari preoccupazioni sia nei pazienti che nei familiari, come prevenire rischi e complicanze. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
|
“Yoga. Fra storia, salute e mercato” di Federico Squarcini e Luca Mori, cerca di tracciare una genealogia dello yoga, dalle radici storiche fino all’attuale boom di mercato. Il libro è ben documentato e molto interessante. Cerca di non dare giudizi e parte dal presupposto che non è possibile individuare uno “yoga originario” da cui poi sarebbero derivati le diverse tradizioni e gli innumerevoli tradimenti. Due soli, piccoli difetti. Il primo è la sopravvalutazione del “fenomeno di mercato”. Dire che negli Stati Uniti nel 2006 quasi 20 milioni di persone praticavano yoga significa parlare di un fenomeno che interessa il 7% della popolazione. Ogni praticante di Yoga muove un certo giro di denaro, ma se consideriamo che questo può limitarsi a due cambi d’abito, un tappetino e circa 90 - 150 euro al trimestre di corso, si tratta di briciole rispetto a quel che richiede il semplice mantenimento di un’utilitaria o le spese mediche (anche se rimborsate da mutua o assicurazione) di una malattia cronica. Soprattutto se si considerano i vantaggi che la pratica costante può dare in termini di benessere complessivo e prevenzione di malattie. L’altro difetto è la confusione fra copyright e brevetto, effettuata quando, proprio per documentare “la posta in gioco”, si parla del presunto tentativo di brevettare lo yoga effettuato da Bikram Choudhury. In realtà, come già spiegato in questo post, ciò che Bikram ha fatto è stato attribuirsi il copyright, praticamente attraverso la pubblicazione in forma di libro, delle specifiche sequenze da lui ideate, diffidando chiunque dall’usare la dizione “Bikram Yoga” senza la sua autorizzazione. Il copyright è una cosa molto diversa dal brevetto, e in realtà la sua copertura ha luogo, senza particolari formalità, ogni volta che in Europa o negli Stati Uniti viene pubblicato un libro. Ecco due casi interessanti: 2. A pagina VI della “Bibbia” ed. La Civiltà Cattolica PIemme, fra le altre note, leggiamo “© 1974 Conferenza Episcopale Italiana s.r.l - Roma (Testo Sacro, 2a Ediz)”. Vuol dire che la Conferenza Episcopale Italiana (oltretutto nella forma giuridica di società a responsabilità limitata) ha “brevettato” la parola di Dio? No: semplicemente che i diritti di riproduzione di questa particolare traduzione della Bibbia appartengono (fra gli altri) alla CEI srl. Il testo ebraico è ovviamente di dominio pubblico, così come le traduzioni latine, italiane o in altre lingue anteriori a settant’anni fa. Ma questa particolare edizione, a partire dal 1974 e per tutto il periodo previsto dalla legge sul diritto d’autore, è di proprietà della Conferenza Episcopale Italiana società a responsabilità limitata. E, siccome la Bibbia è il libro più venduto nel mondo e uno dei più venduti in Italia, anche questo è un bel business… Paradossi del mondo moderno. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Lei era li ad aspettarmi, nel centro ASL nell'Androna degli Orti, un posto cosi bello e surreale quanto il nome della via che lo ospita. Dalle indicazioni capisco che si tratta di un centro che aiuta... Leggi ancora | Posted by McMax | Commenti | Email this ![]() | |
[continua sulla fonte orginale...] |
allora mi sn accorta di una cosa.....ovviamente che mangiando oltre la frutta e la verdura nn vado regolare!!!!!!ebbene si...sn rimasta gonfia 3gg.....che brutto....e poi oltretutto ho mangiato carne ieri.....parecchia anche....cavolo....oggi come sempre seguo la mia dieta!! colazione: caffelatte pranzo: fagiolini, tonno, pesca cena: verdura *ho dipinto parte dellacasa quindi avrò smaltito....piu cyclette ovvio!!...sn triste......uff ![]() ![]() | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| IN COSTRUZIONE | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Che schifo, Tags: vivere ![]() | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Come? Hanno prima fatto crescere molte cellule staminali prelevate da cordone ombelicale, e poi hanno "aiutato" la loro trasformazione, facendole prendere le sembianze e le funzioni che hanno normalmente le Isole di Langerhans, quindi produrre insulina!!! Randall Urban (che ha coordinato questo studio) afferma che grazie a questa ennesima "conferma", la possibilità di produrre (un domani, sia chiaro!!!) insulina e poter così aiutare chi è affetto da diabete tipo 1 (ne conoscete qualcuno?? ;D ) si avvicina! Certo, ci vorrà ancora molto tempo, ma l’ottimismo impera… tranne che nella comunità scientifica, che (come faccio spesso anche io) ribatte la necessità di maggior prudenza nella divulgazione di questo tipo di novità, visti gli scarsi risultati passati ottenuti da simili ricerche! Tratto da Molecularlab. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Gli ospedali no-profit e pubblici statunitensi sono prossimi al disastro economico, e l?assistenza sanitaria è a forte rischio: l?allarme arriva dalle agenzie di rating finanziario Moody?s e Standard & Poor?s. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Ogni tanto se ne leggono, di queste novità. Come stamattina che mi sono imbattuta in questa notiziola simpatica e nella imminente presentazione di questo prototipo!
Il suo uso pare semplicissimo e non necessita di digiuno (come nelle classiche analisi del mattino) nè di prelevare alcun campione di sangue (WOW!!!). Si appoggia il braccio come vedete mostrato nell’immagine e alcuni dispositivi "ottici" grazie all’emissione di una luce diretta rilevano sulla pelle la concentrazione di alcuni "biomarker" strettamente correlati al diabete e alle sue complicanze. Parlare di "biomarker" deve essere inteso come quel qualcosa che rileva la concentrazione dei sottoprodotti conseguenti alla glicosilazione delle cellule (advanced glycation endproducts - "AGEs"). Il raggio luminoso, contenendo una certa lunghezza d’onda chiara multipla, farebbe emettere a questi marker ("AGEs") una luce fluorescente che verrebbe percepita e tradotta dall’apparecchio stesso. Questo prodotto fabbricato dalla VeraLight Inc. di Albuquerque (Nuovo Messico) è ovviamente ancora in fase di studio e soprattutto di sviluppo, anche se la stessa spera di poterlo immettere sul mercato già entro il prossimo anno. Una sua prima speriamentazione si è appena conclusa, dopo aver testato circa 1700 persone a rischio diabete in 8 luoghi degli USA. Nel prossimo agosto ne partirà una nuova e il tutto sarà allargato a circa 5400 soggetti di 20 luoghi sparsi negli Stati Uniti. Aspettiamo e vediamo che ne esce! | |
[continua sulla fonte orginale...] |
23 maggio 2008 ? Il Wwf contro la proposta del ministro dello Sviluppo economico Scajola di costruire in Italia centrali nucleari. Che ? spiega l?associazione ambientalista ? è motivata sulla base di argomentazioni che sembrano ignorare la realtà dei dati riguardanti questa fonte energetica. Non è vero ? dice il Wwf - che il resto del mondo fa un uso massiccio di questa fonte in quanto, secondo i dati dell 'International Energy Agency (IEA), nel 2005 le 341 centrali nucleari esistenti nel mondo coprivano appena il 6,2 per cento dell'energia primaria utilizzata, dando quindi un contributo del tutto marginale al fabbisogno energetico mondiale. A fronte di un contributo mondiale limitato e ancora inferiore agli apporti energetici dell'idroelettrico, la ricerca per l'energia nucleare ha bruciato il 90 per cento delle spese di ricerca destinate alle fonti energetiche alternative ai combustibili fossili. La stessa cifra orientata sulle fonti rinnovabili e sull'efficienza energetica avrebbe permesso una maggiore emancipazione dalle fonti fossili. La stessa Iea non prevede alcuna crescita di tale contributo per i prossimi 30 anni, anche perché le riserve di uranio possono consentire ancora pochi decenni di alimentazione delle centrali esistenti. Inoltre le centrali nucleari producono solo elettricità, che rappresenta solo il 15 per cento degli usi finali, mentre il restante 85 per cento è costituito da calore per riscaldamento e processi industriali e da carburanti per i trasporti ai quali il nucleare non può dare nessun contributo. Non ci sono dati per affermare, come fa il ministro, che l'elettricità prodotta dalle centrali nucleari sia meno costosa in quanto nessuno è ancora in grado di valutare compiutamente costi di smantellamento delle centrali a fine vita e la gestione finale delle scorie, che rappresentano le fasi più onerose di questo tipo di produzione energetica. ?Non si può dire che una cosa costa poco ? ironizza il Wwf - solo perché il conto salato deve ancora arrivare. Quando un operatore sviluppa una campo eolico deve garantire il ripristino del territorio alla scadenza della concessione, lo stesso non può essere fatto nel caso di realizzazione di centrali nucleari dal momento che nessuno potrebbe fornire una simile garanzia. Non è vero che questa energia ridurrebbe la nostra dipendenza energetica dall'estero in quanto non possediamo miniere di uranio ed inoltre le centrali italiane si appoggerebbero alla filiera francese per tutte le operazioni necessarie del ciclo del combustibile, a monte ed a valle della centrale, operazioni anch'esse molto onerose. L'energia nucleare non fornisce la soluzione agli attuali problemi di approvvigionamento energetico globale. È responsabilità dei paesi economicamente avanzati proporre tecnologie esportabili nel resto del mondo. Il nucleare non lo è per gli evidenti legami con l'industria bellica e la terrificante proliferazione di scorie radioattive nel pianeta. Le scorie nucleari rimangono attive per oltre 500 generazioni. L'energia nucleare è in assoluto quella che negli ultimi 60 anni ha ricevuto le maggiori sovvenzioni pubbliche, ed ancor oggi riceve la maggioranza degli investimenti mondiali (ed anche italiani) per ricerca e sviluppo in campo energetico. Nonostante ciò, in 60 anni non ha saputo risolvere il problema basilare di qualsiasi produzione industriale: la gestione degli scarti e lo smantellamento degli impianti. Visto poi il contributo modesto fornito al fabbisogno energetico mondiale, possiamo ben dire che si tratta dei numeri di un fallimento che ci dovrebbero far riflettere attentamente prima di lanciarci in una ennesima avventura fallimentare. Il Wwf inoltre mette in evidenza che catalizzare il dibattito sul nucleare vuol dire ignorare, ancora, le grandi sfide che il nostro Paese ha davanti. Prepararsi al Mondo a Zero Carbonio oggi è un'esigenza economica, di innovazione e competitività, oltre che ambientale. Se la tanto attesa e annunciata Conferenza su Energia e Ambiente dovesse essere solo una consultazione sul nucleare sarebbe un ulteriore, davvero enorme fallimento. Ripetere l'esperienza nucleare in Italia (chiusa da un referendum nel 1987) rischia di ostacolare risorse economiche e capacità professionali dalle vere soluzioni ai problemi energetici ed ai problemi ambientali legati ai cambiamenti climatici. I tempi di realizzazione di una nuova filiera del nucleare sono lunghissimi a confronto con le potenzialità di sviluppo di tecnologie alternative. L'apporto energetico sarebbe altrettanto irrisorio. (Fonte: Wwf) | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Patologia del tessuto connettivo. | |
[continua sulla fonte orginale...] |

Terna ha diffuso i risultati dello spegnimento delle luci dello scorso 15 febbraio. Il comunicato ufficiale recita testualmente: ?Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18.00 in concomitanza con l?avvio dell?iniziativa ?M?illumino di meno? del programma Radio Rai Caterpillar, TERNA, la società responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell?energia elettrica a livello nazionale, ha rilevato una riduzione istantanea del fabbisogno di energia elettrica dell?ordine di 400 Megawatt equivalente al consumo di circa 7 milioni di lampadine. Il valore è superiore di 100 Megawatt rispetto al risparmio energetico registrato nell?edizione del 2007.?









Partendo da cellule staminali adulte prelevate dal cordone obelicale, si è riusciti ad ottenere cellule pancreatiche capaci di produrre insulina! Ecco cosa sono riusciti a fare alcuni ricercatori dell’University of Texas Medical Branch, in collaborazione con l’Institut Universitarie de Tecnologie di Montpellier, assieme alla Mayo Clinic e con la University of Newcastle Upon Tyne, tutto pubblicato on line su Cell Proliferation.
Proprio oggi sarà mostrato in anteprima mondiale al 67° congresso dell’American Diabetes Association, attualmente in corso a Chicago. Questo dispositivo, ovviamente non ancora approvato neppure per il mercato americano, pare però essere destinato soprattutto nell’utilizzo della pre-diagnostica del diabete, o anche nel monitoraggio del diabete tipo 2, quindi teoricamente non mi potrete vedere girare, nei prossimi tempi, con questo gingillino lilla (colore che adoro, ma con misure non proprio da borsetta!!!) sotto braccio!!! Infatti pesa all’incirca 4,5 chili (sarebbero 10 libbre, per i più precisini)!!!