Fieno greco Informazioni: Fieno greco ha una lunga storia come un seno ingranditore e contiene diosgenin che è usato per fare estrogeni sintetici. E 'stato trovato a promuovere la crescita di nuove cellule del seno e aumentare le dimensioni e la pienezza dei seni. Di tutte le erbe aromatiche utilizzate per l'ampliamento della mammella fieno greco ha la più | |
[continua...] |
| In questo articolo appare una guida floreale che può essere utilizzata per la prescrizione dei rimedi floreali, secondo i sintomi che si trovino dopo avere realizzato un interrogatorio esaustivo al paziente. Per ordine alfabetico, appaiono i sintomi e la relazione di essenze floreali che possono utilizzarsi. Alla sinistra una tavola col corrispondente numero_flor A Abbandono: Bach 12 Abbandono di progetti: Bach 19 Abbattimento: Bach 24 Abrumación: Bach 11 Oppresso per la responsabilità: Bach 11 Ascessi che non maturano: Bach 36 Abulia: Bach 37 Noia: Bach 37 Abusi: Bach 4 Infortuna: Bach 39 Infortuni cervello vascolare: Bach 11, 10 Incidenti reiterati: Bach 24 Accettazione di malattie congenite: Bach 16 Acne: Bach 7, 10 Attività mentale eccessiva: Bach 35 | |
[continua...] |
| Piante con enzimi: Papaina, Bromelaina. Papaya, Carica papaya, La Papaya è una frutta tropicale della famiglia delle Caricáceas, impiegata da molti anni per le sue eccellenti proprietà digestive. Tradizionalmente, nei paesi di origine, è abituale rammollire la carne, avvolgendola in foglie di albero della papaya durante alcuni ore. Il suo succo fresco si usa anche come antihelmíntico. Dentro la sua composizione chimica dobbiamo sottolineare la sua ricchezza in vitamine A, C e del gruppo B ed in Papaina che è un'enzima proteolítica. La PAPAINA rozza, contiene un po' di acqua, glúcidos, acidi organici ed un miscuglio di enzimi, dove sottolineano le denominati proteasas che agiscono rompendo le unioni peptidiche in qualunque posto della catena peptidica nella quale si trovino redditi, endopeptidasas. Dentro questi enzimi proteolíticas, quella che si trova in maggiore quantità è | |
[continua...] |
| Valeriana è noto per le sue qualità sedativi e la sua capacità di rilassare il sistema nervoso centrale e del muscolo liscio gruppi. E 'stato utilizzato come dormire aiuti per centinaia di anni ed è stato indicato per l'ansia, confusione, crampi, depressione con ansia, dismenorrea, orticaria, hypochondriasis, isteria, il miglioramento della circolazione, coliche intestinali, mancanza di concentrazione, disfunzione menopausa, ritardati e poco di mestruazione, emicranie, eccitabilità nervoso, palpitazioni, PMS, febbre reumatica e il dolore, lo stress, tensione e tranquiliser ritiro. Valeriana radice informazioni: Valeriana è noto per le sue qualità sedativi e la sua capacità di rilassare il sistema nervoso centrale e del muscolo liscio gruppi. E 'stato utilizzato come dormire aiuti per centinaia di anni specialmente quando vi sono difficoltà di eccitazione o in calo a dormire a causa di | |
[continua...] |
| Le coliche risultano un sintomo molto frequente che colpisce il sistema digestivo. L'apparato digestivo ha il compito di assimilare gli alimenti che l'organismo richiede per garantire il suo funzionamento adeguato. Si incarica anche di espellere i rifiuti risultanti della digestione. Quando questo complesso processo che si prodursi nell'organismo si altera, può provocare coliche. Essenze floreali utensili nel trattamento delle coliche: Fiori di Bach Elm (Olmo) Holly (Agrifoglio) Star of Bethelhem (Stella di Betlemme) Sclerantus (Escleranto) Agrimony (Agrimonia) Fiori Australiani (Bush) Black Eyed Susan (Susana Occhi Neri) Paw Paw (Papaya) Bottlebrush (Spazzola di bottiglia) Dog Rose (Rosa di Cane) Fiori della California Aloe | |
[continua...] |
Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.
| Curando i problemi del riposo notturno si hanno ricadute positive anche sulla malattia | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Mentre guardate questo video sentite qualche suono? | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Sìsìsì... Tags: pensieri, amore, ricordi, problemi, foto, amicizia, sentimenti, dieta, ringraziamenti, divertimenti, risate, umorismo, dimagrire, giornata no, paure, mangiare, stefano, soddisfazioni, pesata, fidanzamento, io , a nudo, mantenimento, centro auxologico di piancavallo, rinnovarsi, opu , villa dei pini ![]() | |
[continua sulla fonte orginale...] |
|
oramai sono 15 anni che ognuna di queste azioni le eseguo con tremenda difficoltà, ormai sono giorni e giorni che la malattia ha preso il sopravvento, vivo le giornate offuscate, oscurate dal dolore, i muscoli rispondono a fatica, lo sfiancamento predomina, il corpo ?brucia?. Mi rifugio solo nel cibo, nel ?vomitare? tutto e di più per i forti dolori addominali, cerco rifugio nelle persone che mi sono accanto, ma mi sento ormai troppo stanco anche nel chiedere aiuto. A volte (forse non a volte ma molto spesso) mi chiedo se tutta questa sofferenza abbia un senso, un significato e se veramente qualche essere superiore è consapevole di tutto ciò oppure si limita ad osservare in maniera distaccata e cinica. Sento di aver terminato le energie e le mie forze. Ho combattuto troppo, mi hanno bombardato ed imbottito di farmaci. Reagire e piangere serve a poco o niente: ha vinto LEI, ha vinto la Bestia. Neanche il mio sorriso "bugiardo" riesce più a proteggermi.....Vorrei solo chiudere gli occhi, dormire per ore, ore ed ore e svegliarmi come quando ero bambino con la voglia di ?mangiarmi? il mondo intero, di sorridere al Sole e non fuggire più da esso, di ?divorarmi? la Vita. Di vivere e non ?sopravvivere? più. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Quando gli oppioidi minori non sono più in grado di controllare il dolore, si utilizzano gli oppioidi maggiori associati o meno ai FANS, qualora esista una chiaro vantaggio analgesico e siano tollerati e/o agli adiuvanti. Quando i FANS non sono più sufficienti a controllare il dolore si introducono gli oppioidi minori, che possono essere associati a seconda dei casi agli stessi FANS e/o agli adiuvanti. Per dolori di intensità minore vanno somministrati ad intervalli regolari FANS. Possono essere associati, eventualmente e secondo i casi, farmaci adiuvanti. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Passo dopo passo, andando avanti senza pensare al dopo. alle 18:00 ero nella mia camera, pronta per entrare in doccia! WOW!!! Le gambe non mi facevano male come avrei pensato, però il ginocchio destro, scendendo da Fonte Colombo, ha cominciato a farmi molto male, soprattutto in discesa. Infatti poi, alla sera, sono andata in una farmacia a procurarmi una ginocchiera, per alleviarmi un po’ il dolore. Credo si sia trattato di una tendinite… in tre giorni è passata quasi completamente… mah!? Il giorno dopo è stata MOLTO peggio. Scesa dal letto, alla mattina, la mia andatura era quella di una vera paperotta: sedere in fuori e gambe rigide, per non sforzare troppo i polpacci!!! Il ginocchio faceva ancora male, ma il tutto era "riservato" alle discese …e allo scendere le scale.
Ok… il Cammino completo era di circa 80 km in totale, dei quali ho percorso "soltanto" una quarantina (quindi la metà), ma come mia prima esperienza di Pellegrinaggio, ne sono assai fiera! E’ vero, avrei voluto/desiderato farlo tutto… ma insomma, dal mio punto di vista è già stata una grande conquista! Alla fine, sulla via del ritorno, abbiamo deciso di fare una capatina alla Cascata delle Marmore (che non avevo mai visto in vita mia!!!!) e dove ho assistito a questa meraviglia! Le cascate durante la settimana sono "chiuse" perchè l’acqua viene deviata nelle centrali idroelettriche però per un paio d’ore al giorno, le riaprono. Da mezzogiorno all’una erano quindi visibili. Abbiamo atteso … Se non ci siete mai andati e passate da quelle parti, fateci un salto! Sono certa che non ne resterete delusi! Ok. Per oggi è tutto. Sono rientrata al lavoro anche se sono ancora stanchina… già, stanca ma felice! L’esperienza è stata davvero magica. Un viaggio interiore oltre che nei boschi del rietino. Vi lascio con questa ultima immagine in cui ho gustato le cascate nella loro totalità (tre salti!)… uno spettacolo della natura!
| |
[continua sulla fonte orginale...] |









Tornare a correre, sorridere, camminare, dormire, ballare?.:
Sono rientrata a casa dal
Non è stato facile, tutt’altro! Lunedì scorso ho affrontato il primo dei vari percorsi, quello che era indicato come il più lungo! Ho pensato fosse meglio affrontare subito il peggio, e lasciare per poi la parte "meno" impegnativa (… si fa per dire, visto che "il tutto è assai relativo"!!!). Dal Santuario di Greccio (qui a fianco ne vedete un piccolissimo scorcio), luogo in cui sono arrivata in corriera, sono scesa fino al Santuario di Fonte Colombo, e poi ancora avanti fino a Rieti, ad arrivare al B&B cui facevo base! All’incirca 21 km, forse anche qualcuno in più visto che alcuni pezzi li abbiamo sbagliati, allungando così un pochino il percorso!
Il giovedì, anche se i dolorini vari erano ancora presenti, ho deciso, nonostante le premesse, di affrontare la tappa dal Santuario di Poggio Bustone (lo vedete nell’immagine qui sotto) fino a quello de La Foresta, per poi proseguire fino in quel di Rieti. I km assegnati dovevano essere all’incirca 17, ma per l’ennesimo errore di percorso (in effetti i cartelli [ve ne ho fotografato uno… sono carini, vero?] non erano ovunque ben posizionati… se devo essere del tutto sincera) al compimento del 15 km mi sono ritrovata in una zona che distava circa altri 5 km dal Santuario La Foresta. Mi veniva da piangere! Davvero!
Lì ho mollato! Ho deciso che sarei rientrata a Rieti con una corriera e che il giorno dopo, sarei ripassata dal Santuario. La mia amica, molto brava, invece è proseguita ed è arrivata fino a Rieti, come programmato in teoria.
la prima foto qui a lato è ripresa dalla postazione in cui ci trovavamo e dalla quale era possibile vedere molto bene il primo salto dell’intera cascata. Riuscite a percepire come la portata dell’acqua sia praticamente nulla??? …
mentre nell’altra foto, più sotto, la portata è massima e la cascata mostra il suo splendore totale!!! Uno spettacolo stupendo!!! 