Natura e Salute dracontium loretense

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Regalíz, Piantaggine, Malvavisco, Milenrama, Gordolobo, Calendula, Consuelda, Condurango, Camomilla dolce, etc.

Liquirizia, Glycyrrhiza glabra L.,

Pianta impiegata da più di 3.000 anni. Si impiega la radice ed il rizoma.

Contiene un triterpeno: la glicirricina che si trasforma è acido glicirrético, aumentando la secrezione di mucus gastrico e diminuendo la secrezione dei pepsinógenos. La glicirricina, oltre al suo azione antiúlcera ha potere dolcificante, espettorante, antitusivo e cicatrizzante.

Contiene liquiritósido ed isoliquiritósido (flavonoides) con azione antispasmodica. Si sono trovati recentemente un'altra flavonona con attività antiúlcera, superiore alla glicirricina. Si tratta del 3-dire-(metil-hexunorato)-4, 7-dihidroxiflavonol. Contiene inoltre: sucrosa, destrosio, 5-10 percento, amido, 30 percento, proteina, grasso, olio essenziale, resine, asparragina.

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Wild Yam messicana è pensato per essere un ottimo antispasmodico così viene spesso utilizzata per crampi mestruali, rilassante i muscoli, nervi calmante, per alleviare il dolore, cattiva circolazione e nevralgia, per la fase infiammatoria rheumatory di artrite e per addominale e crampi intestinali.

Wild Yam informazioni:

Esso è stato a lungo utilizzato per le sue prestazioni in materia di salute riproduttiva delle donne, compresa la pre-mestruali e della menopausa, sindrome di problemi. Può essere presa in capsule o nel tè (anche se vi sono mescolati pareri sul sapore). La polvere può essere aggiunto a creme vaginali o pomate.

Wild Yam's uso tradizionale è per agevolare crampi mestruali. Antispasmodico sua proprietà è utile per qualsiasi tipo di spasmo muscolare e colica, come ad esempio intestinale e colica biliare, flatulenza, ovarica e uterina dolore, per cattiva circolazione e

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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


da http://www.cesenalibera.it/?p=227

 BIANCONI(PDL): IMPORTANTE ISTITUIRE UN REGISTRO SULL’ENDOMETRIOSI

comunicato stampa della Sen. Laura Bianconi
“Per conoscere la gravità del fenomeno dell’endometrios...

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Ancora oggi c’è chi ritiene che il neonato di un parto cesareo sia meno stressato, ma le evidenze mediche contraddicono questa idea

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Roma, 28 ago. (Adnkronos Salute) - Parole come pietre, anzi peggio. Sembra, infatti, che il ricordo di una sofferenza fisica svanisca più facilmente di quello di un dolore psicologico, di una brutta esperienza ...

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Si cercano odontotecnici per missione umanitaria in Kenya. Massima serietà!

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Riso soia e rape rosse protagoniste di queste tre facili, gustose ma soprattutto salutari ricette ayurvediche

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La mastoplastica additiva e' un intervento con il quale e' possibile ottenere un aumento del volume mammario :tecniche chirurgiche

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E' stata presentata in Senato un’interrogazione urgente per chiedere il ritiro immediato del ricorso del Governo contro le leggi regionali su psicofarmaci e bambini.

Farmaci nelle mani di bambini

Di seguito il testo del comunicato stampa sull'evento diffuso dal comitato di farmacovigilanza pediatrica “Giù le Mani dai Bambini”

LG

Continua a leggere Governo sfavorevole alle Leggi Regionali contro la somministrazione di psicofarmaci ai bambini. Interrogazione urgente al ministro....

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Il Meteorismo, cioè aria nello stomaco e nell'intestino, è un disturbo fastidioso, a volte anche doloroso, dovuto all'accumolo di sacche d'aria, appunto nel canale digerente. Il parlare mentre si mangia, il mangiare in fretta, alimenti che tendono a fermentare, il masticare a lungo chewing-gum, sono alcune causee principali di questo disturbo.

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Roma, Italia ? All?assemblea annuale di Areva, il più importante costruttore di centrali nucleari, Greenpeace si è rivolta agli investitori di tutto il mondo che pensano di costruire un reattore nucleare, avvertendoli che i nuovi reattori francesi possono creare seri problemi tecnici ed economici.


?Il nuovo EPR (reattore pressurizzato europeo) di Areva si sta rivelando
un incubo come il nucleare più vecchio. Anziché produrre energia a basso
costo, sicura e disponibile, è un incubo sia per i costi che per la
sicurezza? ha dichiarato Yannick Rousselet di Greenpeace Francia.

Contrariamente alle promesse, infatti, i due cantieri degli unici due
EPR in costruzione, in Finlandia e Francia, presentano numerosi
problemi. Il reattore in costruzione a Olkiluoto in Finlandia ha già due
anni di ritardo e i maggiori costi potrebbero aver raggiunto una perdita
di 1.5 miliardi di euro. Ha una serie di problemi tecnici che hanno
conseguenze sulla sicurezza: la base di cemento è di scarsa qualità, il
guscio di contenimento non sufficientemente robusto e ci sono vari
problemi legati alla qualità delle saldature in diverse componenti del
reattore.

I due partner industriali, Areva e Siemens, hanno già subito ingenti
perdite economiche e stanno già cercando di recuperarne una parte dal
loro cliente, l?azienda finlandese TVO, nonostante abbiano siglato un
contratto con un prezzo prefissato. L?azienda finlandese, proprioper
aver scelto il nucleare invece di investire in fonti rinnovabili ed
efficienza, ha problemi seri nel raggiungere gli obiettivi derivanti dal
Protocollo di Kyoto e garantire la sicurezza energetica nei prossimi anni.

Anche di recente si è visto che il tentativo di costruire un EPR in
Francia sta incontrando difficoltà simili. Da quando, infatti, è
iniziata la costruzione in Normandia a Flamaville ? cui, secondo un
accordo, Enel compartecipa al 12,5 per cento ? ASN, l?Autorità di
sicurezza nucleare francese, ha scoperto una serie di problemi tecnici:
l?utilizzo di cemento di qualità non adeguata, insufficientistrutture
di rinforzo in acciaio alla base del reattore, saldature di cattiva
qualità e scarsa qualificazione del fornitore del guscio di acciaio,
controlli di qualità non sufficienti o inesistenti, variazioni al
progetto non autorizzate e un?incapacità di correggere gli errori
riscontrati.

Areva, controllata per l?87 per cento dallo stato francese, si è posta
l?obiettivo di costruire i primi due EPR in Finlandia e Francia.
L?azienda sta facendo un grande lavoro di lobby per espandersi a livello
internazionale. Qualunque governo, coinvolgendo Areva, rischia di pagare
caro sia in termini economici che di dipendenza dal governo francese per
la tecnologia e il combustibile nucleare.

?Sarebbe una follia totale per i governi riporre la loro fede nel
nucleare per cercare una riduzione delle emissioni di gas a effetto
serra. Sia gli aspetti economici che il fattore tempo sono contro il
nucleare ? ha aggiunto Jan Beranek di Greenpeace International. ?Altre
alternative sono più sicure ed economicamente convenienti, già adesso.?

(Fonte: Greenpeace)

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Tecnicamente si definisce morte perinatale la perdita di un figlio che avviene tra la 27a settimana di gravidanza e i 7 giorni dopo il parto. Erroneamente si è portati a pensare che perdite precedenti a tale data abbiano un impatto psicologico minore nei genitori e nei parenti, così come si pensa che dopo il parto tale evento sia molto più duro da sopportare. Nella cultura popolare si tende a percepire in un crescendo emotivo e psicologico di dolore e difficoltà la perdita di un embrione, di un...

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Raccomandata per le persone che devono dimagrire pochi chili in molto breve tempo perché i suoi risultati sono incredibili e ha un vantaggio extra: non produce il temuto effetto antirrebote.

Lunedì

Colazione:
- Infusioni edulcorate senza restrizioni
- 1 fetta biscottata di pane integrale con marmellata diet

Pranzo:
- 1 tazza di brodo di verdure sgrassato
- 1 medaglione di carne alla griglia senza grasso
- insalata di 2 pomodori
- 1 mela

Merenda:
- infusiones edulcorato senza limite
- 2 biscotti di acqua

Cena:
- 1 tazza di brodo di verdure
- 1 piatto di bietola o spinaci lessi
- 1 patata lessa
- 1 porzione di conserva di mele

Martedì

Colazione:
- té o scacco matto lesso con dolcificante

Pranzo:
- 1 tazza di brodo di verdure casalingo
- 1 petto di pollo senza pelle alla piastra
- 1 macedonia con dolcificante
- 1 porzione piccola di macedonia

Merenda:
- 1 infusione con dolcificante
- 2 fetas di prosciutto cotto
- 2 biscotti di acqua

Cena:
- 1 tazza di brodo di verdure diet
- 1 porzione media di vegetali crudi
- 1 piatto piccolo di spinaci lessi
- 1 arancia

Mercoledì

Colazione:
- Infusiones con dolcificante senza limite
- 3 biscotti di acqua

Pranzo:
- 1 tazza di brodo diet
- 2 filetti di merluzzo alla piastra con limone
- 1 mela al forno

Merenda:
- Té o caffè con dolcificante
- 1 fetta biscottata di pane integrale con formaggio bianco scremato

Cena
- 1 tazza di brodo diet
- 2 zapallitos ripieni con spinacio e formaggio fresco scremato
- 1 gelatina diet

Giovedì

Colazione:
- Infusiones con dolcificante senza limite
- 3 biscotti di crusca con marmellata diet

Pranzo:
- 1 tazza di brodo diet
- 1 bife magro alla griglia
- 1 insalata media completa (pomodoro) lattuga, cipolla, carota e 1 uovo sodo,
- 1 gelatina diet

Merenda:
- Infusiones edulcorato senza limite
- 2 biscotti di riso con marmellata diet

Cena:
- 1 tazza di brodo light
- 1 porzione media di spinaci lessi
- 1 insalata media di carota, pomodoro e 1 uovo
- 1 arancia

Venerdì

Colazione:
- 1 caffè con latte scremato e dolcificante
- 2 fette biscottate di pane di salvato diet
- 2 cditas. di formaggio bianco scremato per ungere

Pranzo:
- 1 tazza di brodo sgrassato
- 2 filetti di merluzzo alla piastra con limone
- 1 porzione media di vegetali lessi
- 1 gelatina diet

Merenda:
- Té o scacco matto lesso con dolcificante
- 2 biscotti di riso con marmellata diet

Cena:
- 1 tazza di brodo casalingo di verdure
- 2 peperoni ripieni con spinacio, galoscia e formaggio fresco scremato
- 1 frutta di stazione ad elezione

Sabato

Colazione:
- Té o caffè con dolcificante
- 2 biscotti di acqua
- jugo di 1 arancia e 1 pompelmo

Pranzo:
- 1 piatto medio di zuppa di verdure casalingo
- 1 insalata di vegetali crudi assortimenti condita con limone
- 1 mela verde

Merenda:
- Infusiones edulcorato senza limite
- 2 biscotti di riso con marmellata diet e con formaggio bianco scremato

Cena:
- 1 tazza di brodo diet
- 1 medaglione di lombo alla piastra e senza grasso
- 1 insalata di vegetali assortiti
- 1 gelatina diet con pezzi di frutta

Domenica

Colazione:
- Infusiones edulcorato senza limite
- 2 biscotti di riso con marmellata diet

Pranzo:
- 1 tazza di brodo diet
- 1 petto di pollo al forno
- purè di 1/2 zucca
- 1 porzione di conserva di prugne

Merenda
- 1 tazza di caffè con latte scremato e dolcificante
- 3 biscotti di acqua con marmellata diet

Cena:
- 1 piatto generoso di zuppa di verdure casalinga
- 1 insalata media di vegetali lessi

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Ah, ok, allora tanto vale fatturare poco e spesso?? :lol: :lol: scherzo :wink: Eh già, questa è proprio una selva di norme...aiuto aiuto!!! comunque domani sento un altro comm. e poi ti farò sapere il suo parere :wink:

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23 maggio 2008 ? Il Wwf contro la proposta del ministro dello Sviluppo economico Scajola di costruire in Italia centrali nucleari. Che ? spiega l?associazione ambientalista ? è motivata sulla base di argomentazioni che sembrano ignorare la realtà dei dati riguardanti questa fonte energetica.

Non è vero ? dice il Wwf - che il resto del mondo fa un uso massiccio di questa fonte in quanto, secondo i dati dell 'International Energy Agency (IEA), nel 2005 le 341 centrali nucleari esistenti nel mondo coprivano appena il 6,2 per cento dell'energia primaria utilizzata, dando quindi un contributo del tutto marginale al fabbisogno energetico mondiale.

A fronte di un contributo mondiale limitato e ancora inferiore agli apporti energetici dell'idroelettrico, la ricerca per l'energia nucleare ha bruciato il 90 per cento delle spese di ricerca destinate alle fonti energetiche alternative ai combustibili fossili. La stessa cifra orientata sulle fonti rinnovabili e sull'efficienza energetica avrebbe permesso una maggiore emancipazione dalle fonti fossili.

La stessa Iea non prevede alcuna crescita di tale contributo per i prossimi 30 anni, anche perché le riserve di uranio possono consentire ancora pochi decenni di alimentazione delle centrali esistenti.

Inoltre le centrali nucleari producono solo elettricità, che rappresenta solo il 15 per cento degli usi finali, mentre il restante 85 per cento è costituito da calore per riscaldamento e processi industriali e da carburanti per i trasporti ai quali il nucleare non può dare nessun contributo.

Non ci sono dati per affermare, come fa il ministro, che l'elettricità prodotta dalle centrali nucleari sia meno costosa in quanto nessuno è ancora in grado di valutare compiutamente costi di smantellamento delle centrali a fine vita e la gestione finale delle scorie, che rappresentano le fasi più onerose di questo tipo di produzione energetica. ?Non si può dire che una cosa costa poco ? ironizza il Wwf - solo perché il conto salato deve ancora arrivare.

Quando un operatore sviluppa una campo eolico deve garantire il ripristino del territorio alla scadenza della concessione, lo stesso non può essere fatto nel caso di realizzazione di centrali nucleari dal momento che nessuno potrebbe fornire una simile garanzia.

Non è vero che questa energia ridurrebbe la nostra dipendenza energetica dall'estero in quanto non possediamo miniere di uranio ed inoltre le centrali italiane si appoggerebbero alla filiera francese per tutte le operazioni necessarie del ciclo del combustibile, a monte ed a valle della centrale, operazioni anch'esse molto onerose.

L'energia nucleare non fornisce la soluzione agli attuali problemi di approvvigionamento energetico globale. È responsabilità dei paesi economicamente avanzati proporre tecnologie esportabili nel resto del mondo. Il nucleare non lo è per gli evidenti legami con l'industria bellica e la terrificante proliferazione di scorie radioattive nel pianeta.

Le scorie nucleari rimangono attive per oltre 500 generazioni. L'energia nucleare è in assoluto quella che negli ultimi 60 anni ha ricevuto le maggiori sovvenzioni pubbliche, ed ancor oggi riceve la maggioranza degli investimenti mondiali (ed anche italiani) per ricerca e sviluppo in campo energetico.

Nonostante ciò, in 60 anni non ha saputo risolvere il problema basilare di qualsiasi produzione industriale: la gestione degli scarti e lo smantellamento degli impianti. Visto poi il contributo modesto fornito al fabbisogno energetico mondiale, possiamo ben dire che si tratta dei numeri di un fallimento che ci dovrebbero far riflettere attentamente prima di lanciarci in una ennesima avventura fallimentare.

Il Wwf inoltre mette in evidenza che catalizzare il dibattito sul nucleare vuol dire ignorare, ancora, le grandi sfide che il nostro Paese ha davanti. Prepararsi al Mondo a Zero Carbonio oggi è un'esigenza economica, di innovazione e competitività, oltre che ambientale. Se la tanto attesa e annunciata Conferenza su Energia e Ambiente dovesse essere solo una consultazione sul nucleare sarebbe un ulteriore, davvero enorme fallimento.

Ripetere l'esperienza nucleare in Italia (chiusa da un referendum nel 1987) rischia di ostacolare risorse economiche e capacità professionali dalle vere soluzioni ai problemi energetici ed ai problemi ambientali legati ai cambiamenti climatici. I tempi di realizzazione di una nuova filiera del nucleare sono lunghissimi a confronto con le potenzialità di sviluppo di tecnologie alternative. L'apporto energetico sarebbe altrettanto irrisorio.

(Fonte: Wwf)

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Quali e quante droghe consumiamo in Europa? Ecco i dati di sintesi del rapporto annuale 2007 dell'Osservatorio Europeo sulle Droghe presentato oggi a Bruxelles.

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  • Cannabis - Prevalenza una tantum: almeno 70 milioni o un europeo adulto su cinque. Consumo nell’ultimo anno: circa 23 milioni di europei adulti o un terzo dei consumatori una tantum. Consumo negli ultimi 30 giorni: più di 13 milioni di europei. Variazioni da paese a paese nel consumo nell’ultimo anno: 1,0-11,2 %.
  • Cocaina - Prevalenza una tantum: almeno 12 milioni o circa il 4 % degli europei adulti. Consumo nell’ultimo anno: 4,5 milioni di europei adulti o un terzo dei consumatori una tantum. Consumo negli ultimi 30 giorni: circa 2 milioni. Variazioni da paese a paese nel consumo nell’ultimo anno: 0,1-3 %.
  • Ecstasy - Prevalenza una tantum: circa 9,5 milioni di europei adulti (3 % degli europei adulti). Consumo nell’ultimo anno: 3 milioni o un terzo dei consumatori una tantum. Consumo negli ultimi 30 giorni: più di 1 milione. Variazioni da paese a paese nel consumo nell’ultimo anno: 0,2-3,5 %.
  • Amnfetamine - Prevalenza una tantum: quasi 11 milioni o il 3,5 % circa degli adulti europei. Consumo nell’ultimo anno: 2 milioni, un quinto dei consumatori una tantum. Consumo negli ultimi 30 giorni: meno di 1 milione. Variazioni da paese a paese nel consumo nell’ultimo anno: 0,0-1,3 %.
  • Oppiacei - Consumo problematico di oppiacei: tra 1 e 8 casi ogni 1 000 persone adulte (età compresa tra 15 e 64 anni). Più di 7 500 decessi acuti legati al consumo di droga, con circa il 70 % dei casi legato al consumo di oppiacei (dati del 2004). Principale sostanza usata dal 50 % dei soggetti che chiedono di entrare in terapia per consumo di stupefacenti. Più di 585 000 consumatori di oppiacei è stato sottoposto nel 2005 a trattamento con terapia sostitutiva.

Marco Mozzoni 

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"Ricerche di Vita" è una proposta per la crescita e il miglioramento personale. Le sue attività riguardano la meditazione e lo yoga, il liberare le potenzialità insite dentro ogni essere umano, il conoscere i principi su cui si fonda la vita. Gli autori di questo progetto si avvalgono della loro esperienza maturata in oltre quindici anni di lavoro nel campo della crescita personale e della ricerca interiore. Nel mese di settembre, "Ricerche di Vita", invita tutti ad una cena insieme, per conoscersi e conoscere le attività in programma.

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Gravidanza, bambini, cure omeopatiche : quando, come e perchè gli Oli Essenziali non possono essere usati.

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Conosciute anche col nome di complesso vitaminico B, sono sostanze fragili, solubili in acqua, varie delle quali sono soprattutto importanti per metabolizzare gli idrati di carbonio.

B1
La tiamina o vitamina B1, una sostanza cristallina ed incolore, agisce come catalizzatore nel metabolismo dagli idrati di carbonio, permettendo di metabolizzare l'acido pirúvico e facendo che gli idrati di carbonio liberino la sua energia. Anche la tiamina partecipa alla sintesi di sostanze che regolano il sistema nervoso. L'insufficienza di tiamina produce beriberi che si caratterizza per debolezza muscolare, infiammazione del cuore e crampi nelle gambe, e, in casi gravi, perfino attacco al cuore e morte. Molti alimenti contengono tiamina, ma pochi l'apportano in quantità importanti. Gli alimenti più ricchi in tiamina sono il maiale, le viscere, fegato, cuore e reni, lievito di birra, carni magre, uova, vegetali di foglia verde, cereali interi o arricchiti, germe di grano, baie, frutti secchi e legumi. Macinando i cereali li è tolti la parte del grano più ricca in tiamina, di lì la probabilità che la farina bianca ed il riso bianco raffinato non abbiano questa vitamina. La pratica, abbastanza estesa, di arricchire la farina ed i cereali ha eliminato in parte il rischio di un'insufficienza di tiamina, benché si presenti ancora in alcolizzato che soffrono deficienze nella nutrizione.

B2
La riboflavina o vitamina B2, come la tiamina, agisce come coenzima, cioè, deve accordarsi con una porzione di un altro enzima per essere effettiva nel metabolismo degli idrati di carbonio, grasse e specialmente nel metabolismo delle proteine che partecipano al trasporto di ossigeno. Agisce anche nel mantenimento dalle membrane mucose. L'insufficienza di riboflavina può complicarsi se c'è carenza di altre vitamine del gruppo B. i Suoi sintomi, non tanto definiti come quelli dell'insufficienza di tiamina, sono lesioni nella pelle, in questione vicino alle labbra ed il naso, e sensibilità alla luce. Le migliori fonti di riboflavina sono il fegato, il latte, la carne, verdure di colore verde oscuro, cereali interi ed arricchiti, pascola, pane e funghi.

B3
La nicotinamida o vitamina B3, Vitamina del complesso B il cui struttura risponde all'amida dell'acido nicotinico o niacina, funziona come coenzima per liberare l'energia dei nutriente. Si conosce anche come Vitamina PP. L'insufficienza di niacina o acido nicotinico produce pellagra il cui primo sintomo è là un'eruzione simile ad una scottatura solare dove la pelle rimane esposta alla luce del Sole. Altri sintomi sono lingua rossa e gonfia, diarrea, confusione mentale, irritabilità e, quando si vede affettato il sistema nervosa centrale, depressione e confusioni mentali. Le migliori fonti di niacina sono: fegato, uccelli, carne, salmone e tonno inscatolati, cereali interi o arricchiti, piselli (piselli), grani secchi e frutti secchi. Anche il corpo fabbrica niacina a partire dall'aminoacido triptófano. Si sono usati sperimentalmente overdose di niacina nel trattamento della schizofrenia, benché nessuna prova abbia dimostrato la sua efficacia. In grandi quantità riduce i livelli di colesterolo nel sangue, e è stato molto utilizzata nella prevenzione e trattamento dell'arterioesclerosis. La grande dose in periodi prolungati può essere dannosa per il fegato.

B6
La piridoxina o vitamina B6 è necessario per l'assorbimento ed il metabolismo di aminoacidi. Agisce anche nell'utilizzo di grasso dal corpo e nella formazione di globuli rossi. L'insufficienza di piridoxina si caratterizza per alterazioni nella pelle, crepe nella commessura delle labbra, lingua depapilada, convulsioni, nausee, nausee, anemia e pietre nel rene. Le migliori fonti di piridoxina sono i grani interi, arricchiti li, cereali, pane, fegato, avocado, spinacio, fagiolini, ejotes, e banana. La quantità di piridoxina necessario è proporzionale alla quantità di proteina consumata.

B12
La cobalamina o vitamina anche B12 si conosce come cianocobalamina, una delle vitamine isolate più recentemente, e è necessaria in quantità infime per la formazione di nucleoproteínas, proteine e globuli rossi, e per il funzionamento del sistema nervoso. L'insufficienza di cobalamina si deve frequentemente all'incapacità dello stomaco per produrre una glicoproteína (fattore intrinseco) che aiuta ad assorbire questa vitamina. Il risultato è un'anemia perniciosa, coi caratteristici sintomi di brutta produzione di globuli rossi, sintesi difettosa della mielina, guaina nervosa, e perdita dell'epitelio, coperta membranosa, del tratto intestinale. La cobalamina si ottiene solo di fonti animali: fegato, reni, carne, pesce, uova e latte. Ai vegetariani è consigliato loro di prendere supplementi di vitamina B12.

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Prefazione

La città nel suo insieme è un essere vivente. Non è solo un paesaggio geografico e urbano, un punto di confluenza di civiltà, di creatività e cultura, ma è anche una coscienza, un?anima e delle qualità energetiche che trovano espressione nel suo paesaggio fisico. Sono da tre anni impegnato in un lavoro di decodifica del paesaggio sacro di Milano nei suoi aspetti simbolici ed energetici. In particolar modo nel rintracciare le tracce che Il Divino Femminile, la Dea, hanno lasciato in alcuni luoghi della città, questi caratterizzano nel loro insieme la qualità dell?anima di Milano.
Marko Pogacnik con il suo lavoro e il suo seminario, tenutosi a Milano nel Febbraio dell?anno trascorso, ci ha donato una maggiore comprensione del ruolo dell?anima di Milano, che amo chiamare la ?Dea Nascente?, ponendola in relazione ad un contesto europeo.



Milano nel Plesso Solare europeo

Milano non ha solo un?importanza energetica per la Lombardia e la Val Padana. Questo punto rientra, assieme a Venezia, in una struttura energetica molto più vasta, che è stata studiata e rilevata da Marko Pogacnik. Nel corso dei suoi interventi come terapeuta della Terra, Marko ha potuto tracciare una possibile struttura energetica dell'Europa, che attraversa il continente come una "colonna vertebrale" che, partendo dall'isola di Creta, suo "chakra-radice", si estende sino all'Islanda, che svolge la funzione ed esprime le qualità di suo ?chakra-corona?.
In una zona a Nord e a Sud delle Alpi, compresa tra Zagabria e Francoforte, tra Praga e Milano e tra Berna e Strasburgo, pulsa un "campo d?energia" con le qualità e la funzione del Plesso Solare.
All'interno di questo campo energetico, ogni luogo e città alimenta, sostiene e contribuisce a definire il campo energetico vitale del plesso solare europeo.
Il ruolo di Milano all?interno di questo campo energetico si può esprimere nell?assunto di ?luogo della memoria delle Sorgenti della Vita?.

Liberando questa consapevolezza in noi, ricercando il contatto con la fonte interiore della nostra vita, del nucleo divino del nostro essere terrestre ? riscoprendoci figli della Dea -, mettendoci in risonanza con i suoi punti energetici possiamo risvegliare questa memoria nella "coscienza" della città che abbiamo costruito in questo particolare luogo della Terra, di cui abbiamo dimenticato la natura sacra. Individuando i suoi possibili blocchi energetici, e sciogliendoli dentro di noi, individualmente o in gruppo, tramite azioni creative (come la meditazione, le visualizzazioni, l'immaginazione e il canto armonizzante) aiutiamo Milano ad esprimere pienamente le sue qualità, il suo archetipo, il suo scopo, e a liberare la sua creatività generatrice.





Nota finale:
per specificare un pò.


Il Plesso Solare Europeo

Il modello dell?Asse Centrale europeo,
in un esperimento di Arte Ecologica.



Un modello fisico ed energetico del campo di forza che sostiene il Plesso Solare europeo, iniziato nel 2005 è in fase d?ultimazione a Zagabria.
Un grande cerchio di ?geopuntura? composto da 61 blocchi di granito, che sono disposti nello spazio come in figura.
Il cerchio di geopuntura, si ispira all?antica arte megalitica, rielaborata da Marko Pogacnik, e riadattata alle nostre attuali conoscenze dell?arte geomantica, è un insieme di pietre che disposte nello spazio, secondo precisi schemi, creano delle risonanze capaci di interagire con i campi di forza planetari e di specifici luoghi.

Sulle pietre sono scolpiti dei cosmogrammi, che sono dei segni visivi, capaci di interagire con il campo energetico planetario e del luogo per informarli.
Essi sono dei segni multidimensionali che agiscono al di là dello spazio e del tempo.
L?enorme peso dei blocchi, agisce sulla Terra come una agopressione, che ha per il pianeta una analoga funzione, che ha per il nostro corpo l?agopressione o l?agopuntura, questo permette di attivare delle risonanze che andranno a dialogare con luoghi e qualità animiche specifiche.



Cosmogramma per Milano, disegnato dalla Croata Mirjana Zupan
e installato dopo fusione in bronzo, nella specifica pietra.
Tutti gli altri disegni sono di Marko Pogacnik, quello sull'asse europeo
è tratto dal libro: Earth Changes, Human Destiny, 2001. Findhorn Press.





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Tempo di viaggi e di partenze!!! Siccome molti (moltissimi) di voi mi stanno chiedendo più o meno la stessa cosa, ossia come comportarsi (essendo affetti da diabete) prima di partire per un bellissimo (e meritato) viaggio, ho deciso di dare una risposta sul blog, facendone un post d’interesse pubblico!

I problemi da affrontare durante una vacanza possono essere ovviamente mille e più, ma questo vale anche per i NON diabetici. Per noi, comunque, le partenze andranno sempre programmate con un certo anticipo, questo per poter predisporre tutto il necessario, indispensabile, prima di affrontare un certo tempo (qualunque esso sia) lontani da casa nostra, dal nostro medico e dal “caro diabetologo”!

Il primo problema sorge ovviamene sulle scorte di medicinali da portare con sè. Vi ricordo innanzitutto che il diabete è una malattia MOLTO diffusa e questo permette, in ogni caso, di viaggiare sempre con una certa tranquillità e certezza di poter trovare, quasi ovunque, l’insulina che adoperate e tutto il necessario per potervela somministrare. Detto questo, che fare? Io solitamente porto sempre con me (dall’Italia) tutto il necessario per il periodo che passerò all’estero. Calcolo le dosi d’insulina (con un certo margine in eccesso, ovviamente) e lo stesso faccio per tutti i presidi utili e necessari al monitoraggio e alla somministrazione (sempre in eccesso… “n’sisammai”). Non ho mai portato più di un reflettometro (ma conosco diabetici che lo fanno sempre di prassi… su questo punto vedete voi).
Per alcuni di voi però questo potrebbe rappresentare un problema, perchè la somministrazione dei vari presidi nella vostra regione avviene solo in farmacia ospedaliera, nonchè in modo programmato. Parlatene sempre con il diabetologo e spiegate la situazione. Nella mia regione è il medico di base a prescrivermi, quando mi presento da lui (normalmente una volta al mese) tutto quello che mi serve, e io vado in una qualsiasi farmacia a ritirare il tutto!

Se poi il nostro viaggio comporta anche delle tratte in aereo, come ben sapete dopo l’ormai fin troppo famoso 11 settembre, i dispositivi anti-terrorismo sono diventati molto rigidi e avere con sè materiali liquido e appuntito (insulina…. aghetti… pungidito…) sembra impossibile. Così ovviamente non è, per noi ID. Il diabetologo vi DEVE rilasciare un documento (possibilmente tradotto in più lingue, ma quantomeno in italiano e inglese) dove si attesta il vostro stato di diabetici insulino-dipendenti e la necessità di avere SEMPRE CON VOI tutto il necessario a poter fare quanto utile a mantenervi in vita (durante il mio ultimo viaggetto, in Brasile, alla partenza da Malpensa verso Parigi, la signorina della Air France mi ha chiesto “A cosa le servono tutti questi preparati?” ed io ho risposto con estrema tranquillità “Per VIVERE?”… anche perchè non avevo ben capito cosa volesse sapere… ma la realtà è davvero quella, poi, non credete??!!)! Questo significa che TUTTA l’insulina che porterete con voi, comprese le striscette per il reflettometro e le scorte di aghi ecc. ecc. DEVONO salire a bordo con voi sull’aereo, e MAI venire rinchiusi in bagaglio (ricordate che volerete molto in alto con temperature esterne assai basse, le stive bagagli possono anche andare a temperature troppo basse per l’insulina, rendendola poi, così, inutilizzabile!!!). Anche perchè se un paio di mutande e delle magliette si possono comprare velocemente ovunque in caso di smarrimento bagaglio, lo stesso non può dirsi per tutto quello che vi serve per mantenere le glicemie a valori normali… o quanto più possibili tali! [Piccola indicazione su come ho fatto io per tutti i voli verso il Brasile?!!? Dopo i primi tentativi mal riusciti sull’avvertire della presenza del diabete nella mia vita, ho deciso di mettere la carta del diabetologo dentro al passaporto e l’ho sempre consegnata al controllo biglietti & C in questo modo, senza dire nulla. Spesso non me l’hanno neppure “calcolata”, ma alcuni la leggono e la rimettono a posto… Nessuno mi ha mai chiesto di vedere cosa sto trasportando nel bagaglio a mano relativamente alla patologia. In caso qualcuno avesse protestato sul fatto che non li avessi avvertiti, avrei sempre potuto dire: “Ma se l’indicazione era nel passaporto in bella vista?”… :D ]

C’è poi l’inghippo dell’assicurazione sanitaria… Se viaggerete in Europa portate semplicemente con voi la nuova tesserina sanitaria (quella rigida, tipo bancomat) [qui l’elenco dei paesi - in basso - dov’è valida] che sostituisce il vecchio modello E 111 e che vi basterà presentare nella struttura sanitaria, in caso di necessità. Diverso è il caso di viaggi fuori dalla CEE. Per mia esperienza personale posso dirvi che sono pochissime le compagnie assicurative che ci tutelano, essendo noi soggetti ad alto rischio. Se le vostre vacanze sono organizzate da un Tour Operator, solitamente l’assicurazione è compresa ed è per tutto il vostro gruppo. Se invece vi organizzate da soli, dovrete stipulare di vostro conto un’assicurazione che vi copra almeno per eventuali infortuni, che non sono legati alla patologia diabete. Qui la cerchia si restringe. Fatevi aiutare dalla vostra agenzia viaggi di fiducia, sicuramente troveranno la soluzione per voi!

E per il trasporto dell’insulina fuori dal frigo? Esistono borsette termiche (tipo le classiche borse frigo da spiaggia, in tessuto morbido) dalle dimensioni più ridotte e con la possibilità di inserirvi anche un “ghiaccetto” (… non so come si chiamano ma li vedete nella foto qui a fianco, avete capito, vero, di cosa parlo?!) che vi possono essere molto utili (attenzione solo a non posizionare l’insulina a contatto diretto con il “ghiaccetto”… potrebbe alterarne l’effetto per sempre, rendendola inutilizzabile). Molto, ovviamente, dipende da dove stante andando e dal tipo di vacanza che farete. Io per le “vacanze brevi” (2-3 settimane) ho sempre tenuto l’insulina con me, a temperatura ambiente (ma non sotto il sole cocente, ovviamente!!!). Anche per l’ultimo viaggio (Brasile) ho fatto così! Una mia cara amica che due anni fa ha attraversato non ricordo più quale deserto africano con la jeep, si era procurata un “frighetto portatile” da tenere attaccato con l’attacco dell’accendi-sigari e la cosa le è andata benissimo. Serve sempre fare una precisa valutazione della possibile temperatura nel luogo che si intende visitare, prima di scegliere come comportarsi!

Appena ho un altro po’ di tempo, aggiorno con altri suggerimenti… intanto ditemi cos’altro volete sapere!


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Un controllo periodico per i soggetti a rischio o dopo i 50 anni riduce il rischio evolutivo della malattia.

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