Fiori di Bach Gorse (Ginestrone) Star of Bethlehem (Stella di Betlemme) Fiori Australiani Macrocarpa, Frutto grande o Rosa dell'ovest, Illawarra Flame Tree (Albero Fiammante di Ilawarra) Kapok Bush (Arbusto di Lana) Fiori della California Arnica (Arnica) Querceto, Rovere o Quercia Perenne, Garlic (Aglio) Mountain Pennyroyal (Menta della Montaña) Nasturtium, Crescione o Capuchina, Self Heal (Sanícula) Descrizione dettagliata dei fiori ad utilizzare in queste situazioni: FIORI DEL SISTEMA BACH Gorse (Ginestrone) Per le persone che hanno perso le | |
[continua...] |
| Stato caratterizzato per sentimenti di perdita, di vuoto, di disperazione e dolore per la persa di una relazione sentimentale o di amicizia, di un parente o di un lavoro importante. Essenze floreali utensili nel trattamento di quello Dolore o Rottura Sentimentale: Fiori di Bach Chicory (Cicoria) Holly (Agrifoglio) Honeysuckle (Madreselva) Star of Bethlehem (Stella di Betlemme) Sweet Chestnut (Castagno dolce) Walnut (Noce) Fiori Australiani Boronia (Boronia) Fringed Violet (Violeta con frange) Mountain Devil (Diavolo della montagna) Rete Suva Frangipani, senza traduzione, Sturt Desert Pea, Veccia del deserto o fiore del sangue, Fiori della California Borage (Borage) Bleeding Heart, Cuore sanguinante o di Maria, Descrizione dettagliata dei possibili fiori ad utilizzare: FIORI DEL SISTEMA BACH Chicory | |
[continua...] |
| Ci sono molto poche piante i cui effetti hipoglucemiantes sia stato investigato, e concordi i principi attivi responsabili degli stessi. Nonostante, alcuni piante possiedono attività hipoglucemiante leggero, per quello che possono usarsi come coadyugantes dell'insulinoterapia: Travalera, Bardana, guaine di Ebree, Eucalipto, Salvia, Copalchi, Pau d' Arco, Alholva, Ginepro, Cardo sacro, Noce, Ortica maggiore, Ortica minore, Mirtillo, Mais, Lievito di birra, Carota. TRAVALERA, Centaurea Aspro L., Parte utilizzata: Pianta fiorita. I suoi principi attivi non sono ben conosciuti. Possiede flavonoides che gli conferiscono un'azione antidiarreica ed antibiotica. Tuttavia noi l'utilizziamo per il suo abbondante contenuto in heterósidos cianogenéticos che gli proporzionano un'azione hipoglucemiante marcato. Anche poseee derivati del betasisterol, principi amari e lactonas sesquiterpénicas con azione | |
[continua...] |
| La costipazione o stipsi è una confusione dell'abitudine defecatorio regolare dell'individuo. È l'impossibilità o difficoltà per espellere le feci fecali che si presenta di forma subitanea o da molto tempo dietro, come una confusione cronica. Essenze floreali utensili nel trattamento della stipsi: Fiori di Bach Cherry plum (Cerasifera) Chicory (Cicoria) Crab Apple (Melo silvestre) Fiori Australiani (Bush) Bluebell (Campana azzurra) Bottlebrush (Spazzola di bottiglia) Boronia (Boronia) Sunshine Wattle (Acacia del sole) Fiori della California Basil (Basilico) Sage (Salvia) Chamomile (Camomilla) Dandelion, Dente di Leone o Dente di leone, Mullein (Candelaria) Melograno (Granada) Come abbiamo | |
[continua...] |
Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.
| Un approccio globale, olistico, energetico al benessere psicofisico.Una lettura interessante e per alcuni versi affascinante.Un testo che dovrebbe essere nella libreria di ciascun ReiKista. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Mi capita spesso di ricevere, da amici o parenti, richieste di supporto a distanza con i trattamenti di REIKI.In altri casi sono io stessa che mi prendo la responsabilità di inviare ReiKi a chi so essere in difficoltà.Qual'è il comportamento più corretto da tenere, con l'invio del supporto di ReiKi, visto che in ogni modo si va a influire nel corpo energetico di chi riceve? | |
[continua sulla fonte orginale...] |
La superiorità della microalga Klamath selvatica, sia sul piano energetico che nutrizionale, dipende in larga parte proprio dall'ambiente bioecologico di crescita.Il nostro proto-viaggio comincia dalle acque cristalline e ricche di minerali del Crater Lake, situato all'interno delle Cascade Mountains nel sud dell'Oregon, un luogo di incomparabile bellezza. Continua a leggere Il proto-viaggio/1: Crater lake... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Una dieta equilibrata ed un po’ di attività fisica regolare sono i fondamenti per il proprio benessere ed una buona qualità di vita. Il fabbisogno energetico può cambiare da persona a persona, varia in base al sesso, all?attività fisica svolta, al tipo di struttura corporea, all?età ed a situazioni come allattamento, gravidanza e crescita, etc. Non [...] | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| |||
[continua sulla fonte orginale...] |
23 maggio 2008 ? Il Wwf contro la proposta del ministro dello Sviluppo economico Scajola di costruire in Italia centrali nucleari. Che ? spiega l?associazione ambientalista ? è motivata sulla base di argomentazioni che sembrano ignorare la realtà dei dati riguardanti questa fonte energetica. Non è vero ? dice il Wwf - che il resto del mondo fa un uso massiccio di questa fonte in quanto, secondo i dati dell 'International Energy Agency (IEA), nel 2005 le 341 centrali nucleari esistenti nel mondo coprivano appena il 6,2 per cento dell'energia primaria utilizzata, dando quindi un contributo del tutto marginale al fabbisogno energetico mondiale. A fronte di un contributo mondiale limitato e ancora inferiore agli apporti energetici dell'idroelettrico, la ricerca per l'energia nucleare ha bruciato il 90 per cento delle spese di ricerca destinate alle fonti energetiche alternative ai combustibili fossili. La stessa cifra orientata sulle fonti rinnovabili e sull'efficienza energetica avrebbe permesso una maggiore emancipazione dalle fonti fossili. La stessa Iea non prevede alcuna crescita di tale contributo per i prossimi 30 anni, anche perché le riserve di uranio possono consentire ancora pochi decenni di alimentazione delle centrali esistenti. Inoltre le centrali nucleari producono solo elettricità, che rappresenta solo il 15 per cento degli usi finali, mentre il restante 85 per cento è costituito da calore per riscaldamento e processi industriali e da carburanti per i trasporti ai quali il nucleare non può dare nessun contributo. Non ci sono dati per affermare, come fa il ministro, che l'elettricità prodotta dalle centrali nucleari sia meno costosa in quanto nessuno è ancora in grado di valutare compiutamente costi di smantellamento delle centrali a fine vita e la gestione finale delle scorie, che rappresentano le fasi più onerose di questo tipo di produzione energetica. ?Non si può dire che una cosa costa poco ? ironizza il Wwf - solo perché il conto salato deve ancora arrivare. Quando un operatore sviluppa una campo eolico deve garantire il ripristino del territorio alla scadenza della concessione, lo stesso non può essere fatto nel caso di realizzazione di centrali nucleari dal momento che nessuno potrebbe fornire una simile garanzia. Non è vero che questa energia ridurrebbe la nostra dipendenza energetica dall'estero in quanto non possediamo miniere di uranio ed inoltre le centrali italiane si appoggerebbero alla filiera francese per tutte le operazioni necessarie del ciclo del combustibile, a monte ed a valle della centrale, operazioni anch'esse molto onerose. L'energia nucleare non fornisce la soluzione agli attuali problemi di approvvigionamento energetico globale. È responsabilità dei paesi economicamente avanzati proporre tecnologie esportabili nel resto del mondo. Il nucleare non lo è per gli evidenti legami con l'industria bellica e la terrificante proliferazione di scorie radioattive nel pianeta. Le scorie nucleari rimangono attive per oltre 500 generazioni. L'energia nucleare è in assoluto quella che negli ultimi 60 anni ha ricevuto le maggiori sovvenzioni pubbliche, ed ancor oggi riceve la maggioranza degli investimenti mondiali (ed anche italiani) per ricerca e sviluppo in campo energetico. Nonostante ciò, in 60 anni non ha saputo risolvere il problema basilare di qualsiasi produzione industriale: la gestione degli scarti e lo smantellamento degli impianti. Visto poi il contributo modesto fornito al fabbisogno energetico mondiale, possiamo ben dire che si tratta dei numeri di un fallimento che ci dovrebbero far riflettere attentamente prima di lanciarci in una ennesima avventura fallimentare. Il Wwf inoltre mette in evidenza che catalizzare il dibattito sul nucleare vuol dire ignorare, ancora, le grandi sfide che il nostro Paese ha davanti. Prepararsi al Mondo a Zero Carbonio oggi è un'esigenza economica, di innovazione e competitività, oltre che ambientale. Se la tanto attesa e annunciata Conferenza su Energia e Ambiente dovesse essere solo una consultazione sul nucleare sarebbe un ulteriore, davvero enorme fallimento. Ripetere l'esperienza nucleare in Italia (chiusa da un referendum nel 1987) rischia di ostacolare risorse economiche e capacità professionali dalle vere soluzioni ai problemi energetici ed ai problemi ambientali legati ai cambiamenti climatici. I tempi di realizzazione di una nuova filiera del nucleare sono lunghissimi a confronto con le potenzialità di sviluppo di tecnologie alternative. L'apporto energetico sarebbe altrettanto irrisorio. (Fonte: Wwf) | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Il Ministro Scajola, ha annunciato ieri che entro 5 anni l'attuale governo riuscirà a porre le prime pietre per costruire delle nuove Centrali Termonucleari. Sul tema nucleare però si continua a fare molta politica e poca informazione. A mio modesto modo di vedere le cose prima di parlare in maniera seria e consapevole di nucleare in Italia bisognerebbe considerare alcune cose molto importanti.
Ma al di là degli annunci senzazionali, non si parla mai del PEN, Piano Energetico Nazionale. Prima di parlare di questa o di quella fonte energetica, dei rischi e dei vantaggi, bisogna passare in rassegna tutte le fonti energetiche attualmente in funzione in Italia. Bisogna considerare quelle che possono essere implementate come Geotermico, Idroelettrico, Fotovoltaico, Eolico, bisogna considerare i vantaggi delle forniture estere e del risparmio energetico, bisogna considerare i costi di tutte le fasi di costruzione degli impianti, compresa la dismissione, i costi della sicurezza, l'impatto sulla salute pubblica, e per tutte bisogna applicare una Valutazione d'Impatto Ambientale seria e scrupolosa. Redatto un quadro completo quindi, considerare quali fonti di energia utilizzare. Insomma prima di avviare un processo così lungo e costoso, serve un progetto serio e condiviso da tutti, e il Pen servirebbe proprio a questo a individuare i punti di forza e di debolezza del sistema energetico Italiano, così da poterlo migliorare. Ma senza false ideologie, non ci si può sedere al tavolo delle trattative, e dire a priori "voglio o non voglio il nucleare o il solare ecc." non è una questione ideologica. E' una questione che riguarda diversi campi; l'Ambiente, la Tecnologica, l'Economica e la Società. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Lubiana maggio-giugno 2008 Un progetto internazionale di Geo Arte per un'installazione permanente di un cerchio di pietre di Geopuntura dedicato all'Unione Europea.Progetto prodotto e sostenuto dall'associazione slovena VITAAA per la coesistenza armoniosa tra uomo, natura e spazio, in collaborazione con la Città di Lubiana. Presentazione di Salvatore Calì La geomanzia olistica ci insegna che ogni luogo esprime delle sue peculiari qualità sia al livello fisico, energetico-eterico che animico. Immaginando una carellata all'indietro, come in un piano sequenza di un film, troviamo queste qualità espresse non solo nella più piccola unità di paesaggio, ma anche in quelle che in geografia definiamo come città, provincie, regioni, nazioni e continenti. In questa prospettiva l'unità continente europeo esprime una sua propria qualità che è anche espressione delle singole identità è qualità delle nazioni che lo compongono.L'intento del progetto OLOGRAMMA d'EUROPA è di esprimere tramite un modello fisico-energetico, come in un ologramma, le peculiarità che ogni singola nazione manifesta all'interno del più vasto spazio che chiamiamo Europa. Un metodo per co-creare un'Europa Unita che non lo sia solo politicamente ed economicamente, ma che lo sia anche nei diversi livelli (culturale, energetico, emozionale, mentale, spirituale?) tramite i quali si esprime la Vita su questo pianeta. Ad ogni artista-geomante invitato al progetto è stato chiesto di disegnare uno specifico cosmogramma per una nazione con la quale si sentiva in particolare sintonia, che successivamente sarebbe stato scolpito sull'apposito pilastro di pietra.La mia personale scelta è caduta sull'isola di Cipro, che le antiche leggende ci tramandano come luogo, di nascita della Dea Afrodite. Credo che la profonda funzione di Cipro all'interno dell'organismo Europa sia quella di irradiare, come profumo di fiore, nello spazio della Vita, il potere e le qualità della Bellezza, che nascono dal Divino Amore. Ancora una volta non trovo le parole per esprimere la bellezza dell'esperienza che mi è stata data la possibilità di vivere, e se le trovassi ci vorrebbe un libro intero. Provero, quindi, tramite le parole di Marko Pogacnik, presidente dell'associazione VITAAA nonchè ideatore e co-autore del progetto, e tramite le immagini raccolte, ad esprimere una devozione alla Bellezza e un fare dell'Arte, che intendono co-creare insieme alla Vita nella totalità delle sue manifestazioni. OLOGRAMMA d'EUROPA Un progetto di Marko Pogacnik e il Gruppo VITAAA Art La città di Lubiana ha deciso di accettare e sostenere la realizzazione del nostro progetto OLOGRAMMA d'EUROPA, che sarà realizzato nel corso della presidenza slovena nell'Unione europea nella prima metà del 2008.A tal fine è stato trovato un buon posto in prossimità all'ingresso del centro città di Lubiana - un parco vicino alla Stazione Centrale, all'incrocio tra le vie Slovenska, Tivolska e Dunajska. L'OLOGRAMMA d'EUROPA è composto da 27 pilastri di pietra per i 27 Stati membri dell'Unione europea e 7 pilastri supplementari per i paesi o regioni al di fuori dell'Unione, che hanno una funzione o che appartengono all'Europa (Norvegia, Islanda, Svizzera, Balcani, Russia, Turchia, Nord Africa). L'idea è quella di creare una cianografia e di trovare per ogni Paese il ruolo che esso svolge all'interno di questo modello.Sarà realizzata una installazione permanente composta da quattro cerchi di pietra concentrici. Avrà lo scopo di ricordare a noi europei le nostre radici comuni e il proposito della nostra comune casa. Riteniamo che il processo di creazione di un'Europa unita e interconnessa ha bisogno di essere realizzato non solo al livello funzionale, ma a diversi livelli. Un opera d'arte come OLOGRAMMA d'EUROPA ha la capacità di interagire con gli strati più profondi dell'esistenza e della coscienza, aiutando la politica nel suo sforzo di creare una "comunione olistica" dell'Europa e dei suoi paesi. Ecologicamente e geomanticamente orientato, il lavoro artistico è capace di toccare l'invisibile processo di integrazione che opera sui livelli vitale, emotivo e spirituale, rendendoli capaci di manifestarsi nella vita quotidiana. Lo strumento che utilizziamo nel nostro lavoro artistico ed ecologico è la litopuntura, un metodo di agopuntura della Terra, che funziona attraverso il principio della risonanza con i campi morfogenetici terrestri (metodologia che Marko Pogacnik ha sviluppato nel corso degli ultimi 25 anni).Collaborando con le energie vitali e la coscienza di un determinato ambiente (in questo caso con l'organismo d'Europa) è possibile la liberazione positiva e creativa di impulsi che sono diretti proprio dai cosiddetti "cosmogrammi", una sorta di ideogrammi scolpiti sulle stele di litopuntura. Il gruppo di lavoro per l'OLOGRAMMA d'EUROPA consiste di 26 membri del gruppo VITAAA che hanno finito i due anni di istruzione in geomanzia e di 8 ospiti provenienti da diversi paesi europei (Italia, Croazia, Austria, la Boemia e la Germania). Tutti provenienti dai programmi di insegnamento di due anni di Marko in geomanzia, linguaggio universale e sviluppo personale. Ogni partecipante creerà uno cosmogramma per un paese e alcuni ulteriori cosmogrammi per le geologiche e geomantiche qualità del continente europeo nel suo complesso. Il processo creativo dell'OLOGRAMMA d'EUROPA si è composto di vari incontri tenuti dal gruppo VITAAA, durante i quali il "concetto" è stato preparato e il lavoro organizzato. Tali riunioni tenutesi nei mesi di febbraio e marzo 2008 hanno raggiuntoil loro picco in forma di due workshop che si sono tenuti presso la sede di realizzazione dell'ologramma d'Europa a Lubiana nei periodi dal 1 ° al 5 maggio e dal 15 al 20 maggio 2008 durante i quali sono stati scolpiti i cosmogrammi sui pilastri di litopuntura. HOLOGRAM d'EUROPA è parte di un più ampio progetto di "Cerchi di Geopuntura". L'idea è quella di toccare la Terra in vari punti in tutto il mondo attraverso i cerchi di litopuntura con l'obiettivo di avviare la comunicazione tra l'umanità e l'Anima della Terra. Ciascuno dei cerchi di Geopuntura presenta la nostra visione di un aspetto specifico dell'emergente spazio olistico e di una pacifica civiltà sulla Terra. Nel corso degli anni 2005-08 Cerchi di Geopuntura sono stati creati a Zagabria, Tamera (Portogallo), Praga, Louiseville (Kentucky, USA) e Lubiana. Le foto e la grafica del progetto del cerchio di litopuntura sono del gruppo VITAAA, la mappa geomantica dell'Europa è di Marko Pogacnik. Per vedere il video "Sacred Geography" in inglese sul lavoro svolto da Marko negli USA, clicca qui sul testo evidenziato. Un grazie a Dagmar Trinks per l'aiuto dato alla realizzazione del video. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Chi pratica tecniche per il riequilibrio energetico come ReiKi, chi esercita lo Yoga, chi si interessa di energia vitale e si sottopone regolarmente a trattamenti per il riequilibrio energetico, ha molte più possibilità di prevenire malattie... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
IL BIOVILLAGGIO (by Bioginnastica) Continua a leggere RiminiWellness: non perdetevi il Biovillaggio... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Un progetto di Arte della Litopuntura, ?oltre i confini?? di Marko Pogacnik Introduzione di Helmut Manzenreiter sindaco di Villach (Villaco) La città di Villach, vanta un ruolo di primo piano nell'ambito della tradizione di Paracelso.Paracelso - che ha vissuto e svolto la propria attività a Villach - viene da sempre identificato come simbolo d'unione totale e spirituale, tra la natura e l'uomo. Il mondo visto "come segretezza che tende verso la luce" è un elemento di fondamentale importanza nella concezione globale del mondo in Paracelso. Egli scriveva: "Attraverso segni esteriori ed analogie, noi uomini percepiamo tutto ciò che si trova sulle montagne. Nessun monte, nessuna roccia è così ampia da riuscire a celare ciò che sta al suo interno; l'uomo riesce comunque ed in ogni caso a percepirlo. Tutto ciò è possibile solo attraverso segni precisi?". La litopuntura "Alpenstern" è il primo progetto artistico di Marko Pogacnik ad avere questo carattere "transalpino"; esso si rifà alla profonda percezione che della natura ha Paracelso, secondo il quale la natura ha "posto segni ovunque". E' proprio per svelare questo insieme di segni della natura che è necessario riconoscere l'esistenza di una concatenazione. La "Stella delle Alpi" unisce cinque paesaggi alpini europei e quattro culture diverse, integrandole in una nuova visione dell'arte; essa si propone quale strumento di unione tra l'uomo e la natura, diventando allo stesso tempo anche strumento di connessione fra la vita e la conoscenza. Progetto Litopuntura "Stella delle Alpi" L'Alpenstern (Stella delle Alpi) è un'opera d'arte di vaste proporzioni che intende unire tra loro cinque zone alpine di Italia, Germania, Slovenia e Austria, per creare una rete di legami reciproci favorendone allo stesso tempo gli scambi culturali. Attraverso tale rete la fascia alpina orientale dovrebbe vedere così aumentare la qualità della sua energia vitale ed il rafforzamento della propria stabilità interna. Per raggiungere tale scopo viene adottata l'arte della ?litopuntura". Con questa definizione ho indicato, verso la metà degli anni ottanta, un metodo di guarigione ecologica e di ricerca di un equilibrio armonioso dello spazio paesaggistico, simile all'agopuntura per il corpo umano. La litopuntura consiste fondamentalmente nell'installazione e nell'esatto allineamento di colonne di pietra, lungo le "linee di energia" o sui "punti di energia" di una determinata zona. Sulle colonne vengono incisi segni plastici che io chiamo "cosmogrammi". Nell'ambito del progetto Alpenstern, le colonne di litopuntura vengono disposte lungo due linee di energia, definite "meridiani di agopuntura della Terra". Generalmente esse vengono chiamati "ley lines". Queste linee di energia agiscono da distributori delle forze vitali sulla superficie terrestre. Ognuna di esse corre in una direzione ben distinta - in maniera più o meno diritta ed adattandosi alla conformazione del paesaggio.Il progetto Alpenstern si fonda su due di queste linee di energia, che si intersecano l'una con l'altra, nei pressi di Villach (a Kerschdorf, nella valle del Gail). Una di queste corre attraverso lo "Stadtpark" di Villach. Nell'ambito del progetto di litopuntura organizzato a Villach nel 1995 essa è già stata contrassegnata mediante la deposizione di una pietra. In direzione est essa attraversa Maribor (Slovenia) e verso ovest Merano (Italia). A Kerschdorf essa viene intersecata da una seconda Ley lines che pulsa quasi esattamente in direzione sud-nord e che attraversa lungo il percorso due paesaggi lacustri: quello del Lago Bohinj (in Slovenia) e del Chiemsee (in Germania). Nell'ambito del progetto Stella Alpina sono state poste quattro colonne di litopuntura lungo le due Ley lines, la quinta invece è stata collocata sul loro punto di intersezione. Dal punto di vista delle vibrazioni, esse sono state collocate in modo da entrare in risonanza l'una con l'altra ed in modo tale da costruire un'opera unitaria, benché esse distino fra loro rispettivamente 200 e 360 Km. Ognuna delle cinque colonne proviene da una cava di pietra diversa, sempre la più vicina al luogo in cui la colonna è stata collocata. Mia moglie Marika ed io, insieme, abbiamo inciso su ogni pietra di litopuntura un cosmogramma che rispecchia l'essenza della zona nella quale è stata collocata. Il progetto Stella Alpina è stato promosso è finanziato dalla città di Villach, anche in considerazione del fatto che Villach è stata nominata "prima città alpina dell'anno". Per la realizzazione dell'opera è stata fondamentale la collaborazione degli altri quattro comuni: Gstadt, Bohinj, Merano e Maribor. Marko Pogacinik, Sempas 13.09.1997 Villaco (Villach) L'originario insediamento celtico di "Bilachinium" è stato in seguito romanizzato. Villaco viene citata per la prima volta in documenti risalenti all?anno 878; nel 1240 viene elevata a rango di città. Trattasi di una moderna città a forte sviluppo economico, vanta un'intensa attività turistica e rinomate stazioni termali (Terme Warmbad Villach). Conta 56,688 abitanti e sorge a 501 m di altitudine sul livello del mare, in una regione attraversata dalla Drava.Per la Terra è un paesaggio che incarna il concetto di "qualità dell'equilibrio". Secondo me si tratta di un sottile organo di equilibrio del nostro pianeta, che è qui localizzato. Questo organo ha la forma di un asse di forza proveniente dal centro della Terra, che si dirige, attraverso un punto ben preciso, in direzione del cosmo (Tale punto si trova dietro alla Westbahnhof presso il "Marxrain"; nel 1995 è stato contraddistinto da una colonna di litopuntura). L'asse di forza è sovrastato da una cupola di luce dal diametro di 14 Km. Assieme a due triangoli di forza essa tiene ancorato l'organo di equilibrio terrestre al paesaggio locale. La linea di energia sulla quale sono poste le pietre di litopuntura a Maribor e Merano corre attraverso lo "Stadtpark", dietro alla chiesa evangelica. Essa è già stata contrassegnata nel 1995, nell'ambito del progetto " Litopuntura Villaco" con una colonna di litopuntura dello scultore Joachim Hoffman. La colonna di litopuntura centrale, che indica il centro della "Stella delle Alpi", è scolpita in marmo di Krastal ed è situata a 20 Km da Villaco, nei pressi della camera mortuaria di Kerschdorf in territorio comunale di Notsch im Gailtal, nel distretto di Villach. Gstadt / Chiemsee Rinomata località turistica sulla riva settentrionale del Chiemsee in Baviera. Il suo porto è punto di partenza per visitare le isole Fraueninsel e Herreninsel ("Isola delle donne" e "isola degli uomini),ha un?altitudine di 530 m sul livello del mare. Gstadt offre una splendida vista sul Chiemsee e sulle sue famose isole: isola delle donne e isola degli uomini. Esse vengono così chiamate perché ospitavano un tempo due antichi conventi, uno femminile (fondato nel 772) ed uno maschile. La polarizzazione maschile-femminile delle due isole corrisponde al ruolo energetico-vitale che esse svolgono. Nell'isola delle donne ho percepito l'esistenza di un "cratere", che racchiude l'energia terrestre proveniente dalle profondità della Terra e che si riversa a ventaglio sul paesaggio. Al contrario, sull'isola degli uomini ho percepito di una "colonna di energia" proveniente dalle altezze cosmiche, che si riversa poi sulla Terra. L'irradiazione di questa colonna, si sviluppa su un altipiano leggermente elevato situato sul margine meridionale dell'isola e circondata da un vallo di origine celtica. L'equilibrio tra le forze terrestri e le forze cosmiche è sostenuto da un punto di vista emozionale, dal carattere lacustre del paesaggio locale. La colonna di litopuntura è in pietra di marmo proveniente dalle pendici dell'Untersberg (salisburghese). Essa è collocata nei pressi del porto, sulla riva del lago. Lago Bohinj Situato ai piedi della Alpi Giulie, il Lago Bohinj è una delle due sorgenti del fiume Sava. E' una tranquilla località di villeggiatura situata nel comune di Behinjska Bistrica, a 512 m s.l.m.Sul piano spirituale io percepisco il Lago Bohinj come un luogo di trasformazione. Dal punto di vista paesaggistico questa caratteristica si manifesta attraverso i mutamenti del fiume Sava che, con una violenta cascata, sgorga ad ovest (Savica) per poi trasformarsi nella quiete del lago e diventare nuovamente ad est, un fiume impetuoso. Sul piano interiore, il Lago Bohinj rappresenta le trasformazioni attraverso le quali devono passare tutte le forme di vita, quando si trasferiscono da una dimensione dell'essere in un'altra (come ad esempio nel processo di incarnazione o di materializzazione). Se si considera il piano vitale, la parte sud del lago è cinta da una corona di cinque centri di forza femminile (yin), le cui forze, riunite, salgono nell'atmosfera sotto forma di spirale. A questo modo esse vengono distribuite sul paesaggio circostante in maniera tale che il paesaggio venga nutrito dalla caratteristica femminile della mutazione. La colonna di litopuntura proveniente dalla cava di Hotvlje e si trova sopra la sponda del lago, ad ovest della Chiesa dello Spirito Santo. Maribor Città universitaria situata sulle rive della Drava, tra la Stiria e la Slovenia, Maribor venne elevata a rango di città nel 1254. Nel XV secolo divenne città fortificata contro le invasioni turche. A partire dal XIX secolo conobbe un rapido sviluppo economico grazie alla favorevole posizione, è a 274 m s.l.m.Maribor deve il suo nome ad un castello (in tedesco: Marburg) che si ergeva sulla cima di un erto colle a forma piramidale. Il colle, infatti, è chiamato "la piramide". Nel corso dei secoli il castello è andato distrutto fino a scomparire completamente; la piramide ha riacquistato così, nel cerchio dell'energia vitale, la sua funzione di collegamento tra le forze cosmiche e le forze terrestri. Questa funzione si ripercuote all'interno del paesaggio cittadino di Maribor; infatti, vi è sulla piazza principale un centro di forza indicato da un'alta colonna mariana, nel quale si sviluppa un trasferimento di energia. La colonna mariana indica l'ombelico della città, "onphalos". Da qui si dipartono a stella, nel paesaggio circostante, le linee d?energia. La colonna di litopuntura è scolpita in granito di Pohorje e si trova sulla strada d?accesso alla città, in direzione di Ljubljana. Merano Il nome della città compare per la prima volta in documenti dell'857. Merano fu, fino al XV secolo, capitale del Tirolo. A partire della meta del XIX secolo è divenuta un'apprezzata località termale. Si trova ad un?altitudine di 325 m s.l.m.Il bacino di Merano si trova al centro delle Alpi, che raggiungono in questa zona altitudini di 3500 m; la località gode, di un clima tanto mite da consentire facilmente la crescita di piante mediterranee. Secondo me, la straordinaria fertilità della regione è dovuta al fatto che il bacino di Merano è costituito da una vasta area sulla quale si riversano le forze vitali della Terra. In tutto il paesaggio si innalzano vortici di forza vitale che si distribuiscono sulle superfici circostanti. Il nucleo da cui si irradia questa forza vitale è situato nel centro storico di Merano. La zona su cui si riversa il raggio di energia, del diametro di 12 km, è mantenuta in equilibrio da due raggi di forza cosmica, che - concentrati sulle cime di due monti - si riversano all'interno della zona d?irradiazione. Il fuoco del primo dei due raggi si trova sul "Segenbuhel, sopra la città vecchia, ed il secondo sul "Hohen Tann" situato proprio di fronte. La colonna di pietra proviene dalla Val Venosta (Laser Marmor) ed è collocata nei pressi della stazione ferroviaria, in Piazza Mazzini. pubblicato per gentile concessione dell'autore Marko Pogacnik, foto di Marika Pogacnik | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Ora, come faceva notare il professor Riccardo Basosi dell?università di Siena, si tratta dell?1% della potenza richiesta alla rete. Provo a tradurre questo dato in qualcosa di concreto, concedetemi un po? di libertà per giocare con le idee e con le cifre: se partiamo dall?assunto che solo persone mediamente sensibili al risparmio energetico abbiano partecipato, che il resto della popolazione si sia comportato come d?abitudine e che i partecipanti abbiano spento tutto quello che potevano, allora ne ricavo che gli attenti al risparmio energetico sono circa un centesimo della popolazione italiana. Le persone normalmente attive nel risparmio energetico potrebbero essere più di un centesimo, considerando che il loro contributo ai consumi energetici e? inferiore alla media (più ecologisti che consumano poco contribuiscono come meno persone che consumano tanto). Posso anche concedermi il lusso di pensare che non tutti coloro che attivamente risparmiano energia abbiano deciso di partecipare alla manifestazione (vi porto ad esempio il boicottaggio della Rete Lilliput). L?amara conclusione di questa acrobazia mentale e? che, secondo me, non siamo ancora abbastanza. Siamo ancora sotto la massa critica necessaria a influire davvero sui consumi, sullo stile di vita, sulle politiche energetiche. La buona notizia e? che si e? risparmiato il 25% in più rispetto allo scorso anno, ma dobbiamo darci una mossa, perché se andiamo avanti a convincere solo uno 0.4% degli italiani all?anno, per arrivare ad essere la maggioranza ci metteremo una vita! Fonte: Ecoblog | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Anche quest’anno, per la quarta volta consecutiva, ritorna l’appuntamento con: M’illumino di meno. La differenza con l’edizione del 2007? Quest’anno si vuole incitare tutti i comuni d’Italia allo spegnimento di tutte le luci di cui si può fare a meno, se lo facessero anche solo la metà dei comuni sarebbe comunque un grande successo. Certe volte basterebbe veramente poco per risparmiare sulla bolletta e fare qualcosa di buono per il nostro bel pianeta… anche sul posto di lavoro… spegniamo i monitor quando siamo in pausa!!! Fonte: CiVado | |
[continua sulla fonte orginale...] |
GeAmanti: Marko Pogacnik Con questo scritto, ho il piacere di inaugurare una nuova sezione del blog ospitando gli scritti di vari GeAmanti, ossia di tutti quei ricercatori che innamorati di nostra Madre Terra ci stanno donando, con il loro ispirato agire una maggiore comprensione dei fenomeni e dei processi che danno ?forma? alla Vita, in questo nostro amato pianeta. Salvatore Calì Tramutare lo spazio della realtà Un manifesto di Marko Pogacnik Cos?è lo spazio della realtàNella sua essenza, lo spazio non è una categoria nè astronomica, nè fisica. Lo spazio non è soltanto un ambiente composto di materia, di materiali, di luce, ombre e delle loro interrelazioni. Lo spazio e? sopratutto un essere multidimensionale. E? lo spazio a rendere possibile la vita. Lo spazio della realtà è stato via via ridotto al minimo dal pensiero razionale moderno. Dovunque ci si giri si incontra un confine: la lunghezza, la larghezza e la profondità dello spazio sono limitati, ci sono confini di Stato, c?è il limite del conosciuto e il confine che separa la coscienza dalla follia. La vita dentro e attorno a noi comincia a morire, perché non riesce più a reggere i confini fissati dal macchinario razionale dell?età del ferro. Stiamo precipitando in una crisi ecologica e psicologica. Pensiamoci un attimo: è davvero possibile che il modo di pensare e il modo di essere dell?Uomo possa influenzare la qualita? dello spazio nella sua essenza? Si, è possibile, perchè lo spazio della realtà è soprattutto un?espressione della coscienza. Il mito della creazione non e? che una favola, che racconta la creazione dello spazio della realtà. Lo spazio originario fu creato dalla Divinità con il grande ?big bang?, per mettere l?Universo in grado di evolvere. Successivamente, la Terra ha creato il proprio spazio, in modo da rendere la coscienza fluida capace di evolvere all?interno della materia dura. Da allora, le piante e gli animali godono dello spazio della realtà, senza avere alcuna possibilità di cambiarlo. Per l?essere umano è diverso. Lo spazio della realtà può essere sensibilmente cambiato dall?essere umano, nel momento in cui pronuncia una parola o compie un?azione; a condizione, però, che la parola o l?azione sia radicata nel campo energetico-emozionale. Tramutare lo spazio della realtà Le parole e le azioni dell?essere umano moderno non sono capaci di tramutare lo spazio della realta?, perche? questi, di norma, parla e agisce come un essere separato dalla vibrazione del proprio campo energetico-emozionale - dal ?campo dell?amore?. Così si riesce solo a cambiar posto alle cose. Da millenni gli esseri umani sono vittime della stessa fame e, rispettivamente, della stessa abbondanza, sono vittime delle stesse guerre e di crudeltà continuamente ripetute. Cambiano solo le forme esteriori. La pressione sul tessuto della vita dentro e fuori di noi è ormai aumentata. La crisi prende forma. E? maturato il tempo di scoprire l?arte della trasmutazione. La trasmutazione non è un semplice cambiamento. Include il salto quantico. Il principio della trasmutazione proviene dalla tradizione alchemica. Il suo simbolo caratteristico è la trasformazione del piombo in oro. La mutazione dello spazio è una questione geomantica, nel senso che la realtà non può essere tramutata, se l?essere umano non collabora consapevolmente con le dimensioni spirituali, materiali, emozionali e vital-energetiche del proprio corpo e del corpo del paesaggio che lo circonda, che è un frattale della Terra intera (un frammento che ne rispecchia la totalità). E? altrettanto impossibile tramutare le civiltà o qualsiasi altro tipo di spazio, seguendo strettamente la via della logica. Il percorso lineare della logica e il salto quantico della trasmutazione sono due concetti opposti. In quanto figlia della logica, la scienza è sempre tesa fra creazione e distruzione. Quanti brevetti utili si scoprono, altrettante armi distruttive si concepiscono. Non c?è via d?uscita da questo circolo vizioso, se non quella di cambiare le fondamenta su cui ci si basa. In questo momento, la creatività artistica ha la priorita?, a condizione che ne diventi consapevole. L?arte non è figlia della logica, che pretende di controllare le faccende del mondo e non permette alcun cambiamento sostanziale. L?arte è figlia della follia. L?arte rende possibile il rovesciamento della coscienza e, perciò, anche la decomposizione del vecchio spazio. L?arte si basa sulla capacità di immaginazione creativa dell?essere umano, la quale, essendo di natura identica alla Parola divina, è fondamentale per la creazione. Certo, anche l?arte può diventare schiava della razionalità, se segue la logica del linguaggio artistico, la logica delle tendenze di moda o del mercato. E non ha senso neppure criticare la razionalità. Al contrario, essa rende più chiaro il messaggio. La razionalità diventa velenosa, nel momento in cui opprime la libertà di un?esistenza multidimensionale, la liberta? di ?pazzia?- intendendo per pazzia la visione intuitiva e la libertà di percezione trascendentale. Diventa velenosa quando opprime la danza della Dea universale dentro di noi e nel creato. Il nuovo spazio della realtà Non si pensi che la manifestazione del nuovo spazio dipenda dalla buona volontà, della creatività artistica o dal fatto che la razionalità si metta in disparte. Molte epoche prima della nostra, il nuovo spazio della realtà fu generato da una visione angelica, come alternativa alla costituzione esistente dell?universo. Ma l?onda della sua presenza ci ha raggiunto soltanto ora. Non è possibile governare il nuovo spazio; le sue potenzialità creative non possono essere controllate. E non ce n?è neppure bisogno. Perché il nuovo spazio della realtà può comunque esistere soltanto se è reale, giusto e sacro. Manipolazioni, atti inconsulti o interventi superficiali sono usuali nel vecchio spazio. Il vecchio spazio della realtà, nel quale sta ancora procedendo la nostra storia, non si esaurisce, se l?essere umano che si senta coinvolto e preoccupato, non si connette con il proprio centro interiore facendo i suoi tentativi di agire. Il nuovo spazio della realtà non può nemmeno esistere, se coloro che partecipano alla sua danza non ne sono connessi interiormente ed esternamente. Il nuovo spazio della realtà esiste già fra di noi, ma raramente ne facciamo esperienza. Il nuovo spazio della realtà offre a tutti - persone, piante, animali e altri esseri, visibili e non - spazio sufficiente per esistere nella loro totalità, perchè vibra a diversi livelli simultaneamente, all?interno di diverse dimensioni interconnesse fra loro. Nonostante ciò, questo spazio è molto semplice, tanto semplice quanto il linguaggio della Terra. Il nuovo spazio della realtà è uno spazio di libertà, che rende possibile la pace, anche se sprigiona tensioni creative. Che fare? Cosa possiamo fare perché la visione del nuovo spazio diventi realtà quotidiana? E? necessario imparare il linguaggio che usano tutti gli esseri dell?Universo per comunicare, il linguaggio che tutto l?Universo usa per pensare. Può essere chiamato ?il linguaggio universale?, ?il linguaggio dei cosmogrammi?. E? un linguaggio che presenta simultaneamente caratteristiche verbali e non-verbali. Lo usano gli uccelli per comunicare, lo conoscono anche le montagne e i fiumi. Viene usato da angeli ed esseri elementari per parlare fra loro. Un tempo, gli esseri umani lo conoscevano come un linguaggio della natura, un linguaggio di segni divini e di rivelazione. Abbiamo bisogno di imparare questo linguaggio per essere in grado di capirci fra tutti. Al contrario del vecchio spazio di civiltà, di società e di esistenza, il nuovo spazio non è fondato sulla lotta permanente fra gli opposti e sulla conseguente violenza. Il nuovo spazio si basa sulla tensione energetica fra differenti dimensioni di esistenza, tutte simultaneamente presenti. Cioè, con la presenza simultanea di tempo e non-tempo (eternita?) e, rispettivamente, di visibile e invisibile (eterico). Di conseguenza, una creatività artistica che si voglia dedicare alla creazione del nuovo spazio, deve rinunciare al suo attaccamento esclusivo al mondo della forma. La forma è secondaria. Il principale ?attrezzo? dell?arte è di natura sciamanica, è uno strumento di scambio fra le dimensioni visibili e invisibili della vita. E? un rituale che si compie lavorando con energie vitali e con campi emozionali, è un?interazione con la coscienza universale. Il nuovo spazio della realta? non sa separare il profano dal sacro. Il nuovo spazio è di natura olistica. Significa, che anche un banale atto di vita concreta può esistere solo se mostra dimensioni del sacro. E viceversa: un atto di tipo religioso non avrebbe senso - non potrebbe nemmeno esistere - se non fosse radicato nella vita quotidiana e dedicato ad essa. Occorre quindi trovare i modi in cui l?arte abbia la possibilità di partecipare al dialogo sociale, alla creazione armonica di spazio vitale, al processo di pace in diversi Paesi, al riequilibrio dei paesaggi urbani, alla formulazione del nuovo paradigma in campo scientifico, ai processi di ricollegamento e di purificazione personale... Nell?impegnarsi a fare tutto questo, l?arte non dovrebbe perdere il senso di sé, come simbolo di libertà creativa, di gioia e di mistero. Marko Pogacnik, Sempas, Agosto 2004 Traduzione dall?Inglese: Tania e Maurizio Martinelli, Bologna, Marzo 2006 Dal catalogo della personale di Marko Pogacnik, ?Trasmutare lo spazio della realtà? , al Museo d?Arte Moderna di Lubiana e Galleria Civica di Nova Goriza in Slovenia, 2005. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
ANCONA - Ammontano a 21,3 milioni di euro le risorse destinate alla Provincia di Ancona, previste dal Piano regionale di edilizia residenziale. Il problema della casa per molte famiglie marchigiane è una questione fondamentale. ?Il piano prevede - ha sottolineato Carrabs - buoni casa per le giovani coppie di 30mila euro ciascuno e l’istituzione di un fondo di garanzia per i mutui accesi da giovani coppie con contratti di lavoro precario o atipico. Attraverso il fondo, la Regione e la Provincia offrono una sorta di garanzia alle banche per la solvibilità?. ?Con questo piano - ha poi proseguito Carrabs - abbattiamo uno stereotipo dell’edilizia residenziale pubblica, puntando all’edilizia di qualità: le abitazioni dovranno essere costruite in base alle tecniche più avanzate di bioedilizia, che sono anche in grado di garantire un notevole risparmio energetico?. Quanto agli altri aspetti caratterizzanti il Piano 2006-2008, ?si è sviluppato il concetto dell’autocostruzione, dove i cittadini si possono consorziare in cooperative miste italiani-immigrati per edificare una casa; inoltre, sono previsti i contributi sugli affitti: un intervento e un aiuto diretto per sgravare le famiglie dal peso della locazione?. L?assessore Mariani ha invece posto l?attenzione sui circa 3 milioni di famiglie italiane con un mutuo a tasso variabile sulla prima casa da pagare e rate in continua crescita. Il Piano regionale attuale prevede inoltre ulteriori 17,6 milioni di euro, sempre nel triennio 2006-2008, di cui circa 2,6 milioni destinati a un programma di sperimentazione in edifici energicamente autosufficienti e nell?autocostruzione (la Provincia di Ancona si è candidata per quest?ultimo tipo di sperimentazione); gli altri 15 milioni di euro serviranno per il fondo di sostegno alla locazione con contributi diretti alle famiglie. Fonte: http://www.gomarche.it/ | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Un contributo fino al 75% della spesa di installazione di impianti fotovoltaici e aiuti fino al 50% per adottare tecnologie pulite per la produzione di acqua calda. A regime, alle imprese conviene adottare le fonti rinnovabili: il risparmio, infatti, è pari al 30% della bolletta energetica. Potranno fruire dei contributi anche i privati e gli enti pubblici. Fondi anche per dotare degli immobili regionali degli impianti di energia da fonti rinnovabili. Per il varo dei bandi bisogna attendere l?approvazione della Finanziaria da parte del Consiglio regionale. Obiettivo della Giunta è fare della Campania la prima regione nel Mezzogiorno per fonti rinnovabili. Gli interventi, infatti, sono tesi a favorire la diffusione delle energie da fonti rinnovabili nell?utilizzo industriale e domestico; dotare gli immobili regionali di impianti di energia da fonti rinnovabili. Molta importanza anche per le tecnologie solari, grazie alla realizzazione di interventi per l?installazione di impianti basati sull?impiego di tecnologie solari per la produzione di acqua calda sanitaria e di energia elettrica fotovoltaica, presso utenze pubbliche e private, integrati o ad alta valenza architettonica. Tra gli obiettivi troviamo la diffusione l?efficienza energetica e le fonti rinnovabili di energia negli edifici pubblici e privati, anche attraverso il ricorso a strumenti mirati a promuovere il finanziamento tramite terzi. Infine, fondi anche per promuovere una cultura dell?uso razionale dell?energia matura e consapevole attraverso adeguati strumenti di informazione e comunicazione. I contributi saranno concessi in conto interessi; in conto capitale nel limite del 50% della spesa ammissibile per le proposte che utilizzano tecnologie solari per la produzione di acqua calda sanitaria inoltrate dai cittadini residenti sul territorio della Regione Campania. L?intervento più consistente riguarda la tecnologia fotovoltaica: sono previsti contributi in conto capitale nel limite del 20% per interventi che beneficiano del cosiddetto Conto Energia (DM 12 febbraio 2007) oppure pari al 75% della spesa ammissibile per le proposte che utilizzano la tecnologia fotovoltaica inoltrate dai cittadini residenti sul territorio della Regione Campania. Per favorire la diffusione delle fonti alternative, è prevista anche l?istituzione di uno sportello energia per il supporto agli enti pubblici, ai cittadini e alle imprese, per la diffusione e promozione della cultura del risparmio energetico, dell?uso razionale dell?energia, delle fonti rinnovabili e del contenimento delle emissioni climalteranti in atmosfera. La Regione prevede inoltre una riorganizzazione del sistema energetico campano, anche erogando contributi ai piccoli comuni. Fonte: http://www.infoimpianti.it/ | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Ai fini del rendimento energetico, sarà favorito lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica, dando la preferenza alle tecnologie a minore impatto ambientale. Inoltre, la Regione promuoverà, “anche attraverso prescrizioni obbligatorie”, la diffusione di metodologie di bioedilizia, nonché di sistemi di filtraggio delle emissioni degli impianti termici.
| |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Analizziamo altri significati simbologici che compaiono durante un trattamento energetico | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Un progetto internazionale d'arte ecologica (geopuntura) per il sostegno dell'equilibrio planetario, sviluppato in collaborazione con L'Orto Botanico di Praga.All?inizi del mese di Agosto scorso, ho avuto l'onore e il piacere di potere partecipare al progetto di geopuntura Equilibrium, che in data odierna (9-9-2007) è stato inaugurato negli spazi dell'Orto Botanico di Praga nel distretto di Troja. Tale progetto è stato organizzato dalla civica associazione, Cultura informa Bohemia, nella persona di Jan Taibos (autore anch'egli all'interno del progetto, www.jantaibos.cz) e dei suoi validissimi amici e collaboratori. Con il supporto finanziario della fondazione Maitrea (www.maitrea.cz). Il gruppo internazionale di artisti era composto dallo scrivente e da Maurizio Martinelli per l'Italia. Per la Germania da Juliane Sholz, Johannes Vogt e Peter Frank, per la Slovenia Marko Pogacnik e Ana Pogacnik, per l'Austria da Dagmar Kalb e Wolfgang A. Tiller, e infine per la repubblica ceca da Jan Taibos. Non posso descrivere a parole l'intensità dell'esperienza alla quale ho avuto la possibilità di partecipare in prima persona, quindi ho cercato di narrarla tramite le immagini. Lascio alle parole di Marko Pogacnik la spiegazione e la presentazione del progetto, dalla sua lettera d'invito al workshop. Progetto artistico di Geomanzia e di geopuntura. Questo progetto è una buona possibilità per portare la Geomanzia, alla coscienza di un largo pubblico, che è una parte della cultura odierna. Il luogo di realizzazione del progetto è l'Orto Botanico di Praga che collabora insieme a Jan Tajbos all'organizzazione di quest?evento. Lo spazio, dove sarà attuato è posto in alto, al sistema energetico di Praga (chakra della corona). Li vi è la possibilità affinché le informazioni che saranno codificate nel progetto che faremo, si possano diffondere su tutto il pianeta. Insieme, disegneremo dei cosmogrammi per le differenti parti del nostro pianeta, che saranno, poi, modellati in argilla per realizzare delle fusioni in bronzo. L'Orto Botanico di Praga ha deciso nell'anno 2007, di creare un cerchio di cosmogrammi nel suo terreno per celebrare le qualità dell'equilibrio planetario.L'equilibrio planetario in tutti i suoi aspetti, ha una decisiva importanza, non solo per la vita delle piante, ma anche per la vita di tutti gli esseri viventi sulla Terra. L'Umana moderna civiltà ha iniziato seriamente a danneggiare l'equilibrio planetario, attraverso delle disastrose "azioni" nella natura in tutto il pianeta. Per invertire questa tendenza che può portare disarmonia su tutta la Terra, uno sforzo cosciente, diretto al ristabilire l'equilibrio in tutti i livelli della cultura e dell'ambiente naturale, è necessario. Il progetto proposto di due cerchi di cosmogrammi, è l'esempio di uno sforzo cosciente per supportare l'equilibrio globale attraverso il bilanciamento degli opposti. Il Cerchio di cosmogrammi di Praga avrà la forma di una doppia spirale rappresentante i due poli opposti che si bilanciano. Essa è creata da un gruppo di artisti internazionali che hanno familiarità con la creazione di cosmogrammi. Il cosmogramma è un segno visuale che ha la capacità di trasmettere informazioni al di là dei limiti dello spazio e del tempo. Il concetto della doppia spirale del cerchio di pietre. L'Equilibrio e il mezzo di base per portare le due forze opposte in bilanciamento. Queste forze opposte sono rappresentate attraverso due spirali che si avvolgono in direzioni opposte. La prima spirale è composta da 20 cosmogrammi ognuna dei quali si riferisce a particolari Paesi o paesaggi dell'Europa. La seconda spirale è composta da 19 cosmogrammi, ognuno dei quali si riferisce a particolari Paesi o paesaggi appartenenti ad altri continenti o oceani della Terra - Africa, Asia, Oceania, Australia e Americhe. Per ognuno dei 39 luoghi scelti, gli artisti partecipanti creeranno il corrispondente cosmogramma che rifletterà l'identità del luogo. I cosmogrammi saranno modellati in creta e fusi in lega metallica e installati su pietre di fiume, che crea la forma delle doppie spirali. La prima spirale è dedicata alle differenti culture in questione cosi esse rappresentano la cultura umana, mentre la seconda spirale è primariamente dedicata ai fenomeni naturali planetari.In questa via il bilanciamento delle due spirali è anche un mezzo per cercare un equilibrio tra la cultura umana e la Natura Terrestre. Postfazione: L'ecologia come essere e non solo come fare. di Salvatore Calì Tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta, una nuova generazione di pensatori e di attivisti ambientali si è accorta che il movimento ambientalista nato nei primi anni sessanta del secolo scorso aveva in se delle limitazioni e che non occorreva solo "fare" qualcosa per ridurre l'impatto ambientale che la moderna civiltà ha sull'ambiente, o cercare soluzioni tecniche al sempre più pressante problema dell'inquinamento, ma occorreva una nuova visone che prendesse in considerazione la filosofia, l'etica e recentemente la psicologia e ciò che nuovi pensatori andavano divulgando su ciò che è il nostro pianeta, vedi l'ipotesi Gaia di James Lovelock. Nascono così nuovi sostantivi come Ecologia del profondo, l'ecosofia e l'ecopiscologia. Il comune denominatore di quest'ultime è cercare di avere un nuovo approccio con ciò che definiamo come "prendersi cura della nostra casa", un'approccio che oserei definire culturale, che definisce nuovi modi di essere nel pianeta questi non richiedono la sola attenzione al come essere "ecologici" nella vita quotidiana, ma anche un nuovo modo d'essere e d'abitare il pianeta, nuovi modelli culturali e comportamentali, qualcosa più da incarnare in se stessi che fare. In questo contesto si inserisce la moderna geomanzia o come amo chiamarla (prendendola a prestito dal lavoro di Marko Pogacnik) "ecologia olistica", la quale pone l'attenzione ad una profonda trasformazione personale per una trasformazione dell'ecosfera terrestre, che in realtà non va trasformata ma curata amorevolmente. La vita non è solo quella manifesta, ciò che possiamo vedere con i nostri sensi ma anche quella invisibile quella che sta al di là dei nostri ordinari sensi. Il pianeta ha un'anima e uno spirito che gli antichi amavano chiamare Gea. L'arte diviene uno strumento con la quale potere interagire con le sostanze invisibili dello spazio terrestre, e non solo, e con esse dialogare. Da sempre l'intuizione, l'immaginazione e l'ascolto profondo sono stati strumenti privilegiati dell'arte e non solo dei mistici e visionari, che unite alla sensibilità dell'artista ci hanno donato capolavori che hanno profondamente colpito l'immaginario dell'uomo, ma essi, soprattutto negli ultimi due secoli, erano qualcosa che descrivevano e raramente erano creati per influire e dialogare con la Vita nella sua totalità. Marko Pogacnik da anni usa tali "strumenti" per le sue operazioni di cura del paesaggio. Il concetto di poetica dello Spazio di Marko Pogacnik (?) Si tratta di un concetto, secondo cui la natura, lo spazio e il paesaggio di un territorio non sono solo un oggetto dell'espressione artistica, che sta a disposizione dell'ispirazione dell'artista o addirittura al suo capriccio. Per me la Terra, la natura e lo spazio sono entità autonome, con cui è possibile comunicare e cooperare: hanno i propri tessuti bio-energetici, la propria intelligenza e il proprio essere. Il lavoro con la natura e lo spazio è, per me, l'incontro di due soggetti. Come alternativa all'uso artistico della natura, ho nel frattempo trasformato la scultura del paesaggio in una forma terapeutica. Lavoro alla "guarigione della Terra", in altre parole, al bilanciamento dello spazio della campagna aperta o della città. L'arte diventa così una forma di comunicazione tra la natura e l'uomo e anche il metodo, con cui poter guarire le ferite, che la civiltà umana ha inferto allo spazio o al territorio attraverso la sua coscienza alienata o la sua tecnologia indifferente alla natura. Ho quindi elaborato il linguaggio dei cosmogrammi, con il quale, secondo le esperienze che ho compiuto, è possibile comunicare con le intelligenze della natura e anche con la coscienza dell'universo, che nella cultura occidentale Ë equiparato al mondo angelico. I cosmogrammi sono una forma di linguaggio delle arti figurative, una specie di pittogrammi che sono modellati in modo da emanare una forte radiazione energetica. Grazie a questa radiazione, guidata attraverso la figura artistica, la percezione diventa possibile anche su altri piani dell'esistente, dove la forma della realtà e immateriale. In questo modo l'informazione codificata nel cosmogramma arriva anche alla portata di quei livelli della coscienza della Terra che non hanno occhi fisici, ma che sono tuttavia di importanza decisiva per la qualità della vita di un territorio, nello spazio aperto o in quello urbano. Ho poi sviluppato anche la litopuntura, una sorta di agopuntura dello spazio terrestre. Con il posizionamento di "aghi di pietra" in determinati punti del territorio, cerco di ottenere un effetto simile a quello che possono provocare gli aghi di agopuntura, che il guaritore infigge in determinati punti sensibili del corpo umano (?). Della "attrezzatura" che ho adattato alla poetica dello spazio, fa parte la geomanzia, una forma di conoscenza che consente di decodificare uno spazio territoriale nella multidimensionalità degli strati che lo compongono. Nella multidimensionalità dello spazio aggiungo alla forme geografiche e alle sfere biologiche, anche il tessuto vital-energetico, o eterico, dello spazio, composto da campi di forza, flussi energetici e centri di energia. Alla multidimensionalità dello spazio del paesaggio corrisponde la coscienza della Terra e della natura, che è estesa dappertutto nello spazio, in forma di innumerevoli cellule energetiche, che la tradizione popolare conosce come esseri elementali. (Dalla presentazione del ?Progetto Gorizia?,in AA.VV."In dialogo con la Terra" a cura di Maurizio Martinelli (ecovia@libero.it) Moreno Turci Editore). Le immagini della locandina sono di Lucie Skvorova nella grafica di Jan Tajbos. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Teleconferenza via web della Guida di Medianità ed Equilibrio energetico - Lunedì 3 settembre 2007 Ore 20.30 | |
[continua sulla fonte orginale...] |















Terna ha diffuso i risultati dello spegnimento delle luci dello scorso 15 febbraio. Il comunicato ufficiale recita testualmente: ?Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18.00 in concomitanza con l?avvio dell?iniziativa ?M?illumino di meno? del programma Radio Rai Caterpillar, TERNA, la società responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell?energia elettrica a livello nazionale, ha rilevato una riduzione istantanea del fabbisogno di energia elettrica dell?ordine di 400 Megawatt equivalente al consumo di circa 7 milioni di lampadine. Il valore è superiore di 100 Megawatt rispetto al risparmio energetico registrato nell?edizione del 2007.?






