Natura e Salute estratto di pou d arco

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Ippocastano è un tradizionale rimedio per gamba vena salute. Si pensa a tono e protegge i vasi sanguigni e può essere utile in caviglia edema legati alla scarsa ritorno venoso. Ampiamente utilizzata in tutta Europa come un anti-infiammatori agente per una varietà di condizioni, oltre ad essere utilizzato per problemi vascolari. L'impianto è preso in piccole dosi internamente per il trattamento di una vasta gamma di malattie venose, tra cui di indurimento delle arterie, vene varicose, flebiti, ulcere delle gambe, emorroidi e frostbite.

Ippocastano informazioni:

Ippocastano è un astringente, anti-infiammatori di erbe che aiuta a tono la vena mura, che, quando slack o distended, può diventare varicose, haemorrhoidal o in altro modo problematico. L'impianto riduce anche ritenzione di liquidi di aumentare la permeabilità dei capillari e consentendo il ripristino di assorbimento del liquido in eccesso di nuovo nel

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Siberian Ginseng, una relativamente nuova aggiunta alla medicina naturale occidentale, si è rapidamente guadagnato una reputazione simile a quella della più nota e più costosi di ginseng coreano. A differenza di molte altre erbe aromatiche, è più utile per il mantenimento di buone condizioni di salute piuttosto che curare le malattie. La ricerca ha dimostrato che stimola la resistenza allo stress e quindi è ora ampiamente utilizzato come tonico nei momenti di stress e pressione. L'uso regolare è detto per ripristinare la forza, migliorare la memoria e aumentare la longevità. E 'stato utilizzato durante la convalescenza e nel trattamento dei problemi della menopausa, debility geriatrica, e stress fisico e mentale e una ricchezza di altri disturbi.

Ginseng siberiano informazioni:

Siberian Ginseng o Eleuthero è già stato utilizzato in Cina per il 2000, anni in qualità di porre rimedio

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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


I Fiori di Bach -considerati medicina complementare anche se potrebbero bastare a se stessi-, provengono dalla natura incontaminata e sono essenze ricavate in forma assolutamente naturale da fiori, alberi e arbusti selvatici, che hanno la capacita' di ripristinare le virtu' dell'anima (trasformando la impazienza in pazienza, l'intolleranza in tolleranza, la paura in coraggio, ecc.), dunque di correggere/capovolgere in maniera dolce e graduale i "difetti" della personalita' e gli stati d'animo negativi, che poi sarebbero alla base delle malattie.

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Nel nostro paese così ricco di contrasti e tipicamente incline alla “fast culture”, si diffondono in modo ingiustificato e privo di valide basi scientifiche vere e proprie “correnti di pensiero”. L’alimentazione e, soprattutto la cosiddetta “sana” o buona alimentazione sono tra le vittime prescelte di questo tipo di informazione di massa, con i risultati che è possibile vedere sulla maggior parte dei settimanali femminili e sulla...

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Recenti studi condotti negli Stati Uniti e pubblicati sulla prestigiosa rivista General Dentistry hanno dimostrato una correlazione tra ipersensibilità dentinale e ipersensibilità degli organi di senso.

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Ah, ok, allora tanto vale fatturare poco e spesso?? :lol: :lol: scherzo :wink: Eh già, questa è proprio una selva di norme...aiuto aiuto!!! comunque domani sento un altro comm. e poi ti farò sapere il suo parere :wink:

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Nuovo centro di 1600 metri quadrati, a Parma

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Malattia dermatologica della cute e delle mucose

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Che tutti sapessero costruirsi un sito e vendere le cose piu impensabili oramai non fa più notizia ma di siti competenti che parlino di diete ce ne sono un po pochi. Non è sicuramente...

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LA DIPENDENZA DAL FUMO PUO' DIPENDERE DAI GENI

 
(Sn) - Roma, 03 apr. - In tutto il mondo ogni giorno si fumano più di 15 miliardi di sigarette, i fumatori sono stimati in 1,2 miliardi. Chi fuma sa quanto sia difficile smettere, e ora uno studio internazionale spiega anche perché dire addio alle sigarette sembra un'impresa titanica: il vizio di fumare è scritto nei geni. Lo studio, al quale partecipano due ricercatori dell'università Cattolica di Roma, Roberto Pola dell'Istituto di medicina interna e geriatria e Andrea Flex dell'Istituto di patologia speciale medica, è stato pubblicato sull'autorevole 'Nature' e mette in evidenza il legame fra alcuni geni, la dipendenza da nicotina e lo sviluppo di malattie legate al fumo. Una premessa che non significa arrendersi all'inevitabile ma che apre la strada alla definizione del rischio individuale del consumo di sigarette e ad azioni di prevenzione e terapie personalizzate. Anche perché la ricerca ha evidenziato che i geni responsabili di una predisposizione alla dipendenza da nicotina sono, con "un alto livello di significatività", correlati al rischio di ammalarsi di tumore del polmone e di arteriopatia periferica. Lo studio internazionale è stato coordinato da Kari Stefansson dell'Università di Reykjavik, un ricercatore islandese che, per iniziare, ha utilizzato un campione molto vasto di abitanti del suo Paese, l'Islanda. Gli islandesi sono ormai da anni studiati dai genetisti, e stavolta l'obiettivo era determinare la correlazione che c'è fra un determinato gruppo di geni e la dipendenza da fumo. I geni in questione sono chrna3, chrna5 e chrnb4 e si trovano su un pezzetto di cromosoma chiamato 15q24. Questi geni codificano per alcuni recettori nicotinici: si tratta di molecole presenti sulla superficie delle cellule del cervello, nei vasi sanguigni, nei bronchi, nelle vie urinarie, nel sistema digestivo e che reagiscono alla nicotina presente nelle sigarette. Circa 14mila fumatori islandesi sono stati suddivisi per numero di sigarette fumate al giorno, e i dati hanno mostrato una forte correlazione fra la presenza di una particolare forma di variazione dei geni analizzati e la forte dipendenza da nicotina dei fumatori più incalliti. Lo studio però - ed è qui il suo punto di forza - non si limita ad analizzare gli islandesi e la loro predisposizione alla dipendenza. "È stato anche analizzato - spiega Roberto Pola - sia il rischio di ammalarsi di tumore del polmone che quello di ammalarsi di arteriopatia periferica, cioè l'occlusione delle arterie delle gambe. Due malattie fortemente associate al fumo". Per studiare la correlazione con il tumore al polmone sono stati studiati più di mille casi di pazienti provenienti anche da Olanda, Spagna e Islanda - confrontandoli con circa 32mila casi di controllo. La correlazione con la arteriopatia periferica invece è stata studiata invece su quasi 3000 pazienti. In entrambi i casi la correlazione è risultata molto convincente. "Quello dell'Università Cattolica di Roma è l'unico centro italiano coinvolto - sottolinea Pola - e il nostro contributo è stato quello di fornire i dati di più di 150 pazienti (e circa 250 casi di controllo) malati di arteriopatia periferica. Abbiamo analizzato i loro dati genetici e, come gli altri colleghi, abbiamo osservato che l'associazione con quella variazione genetica era molto forte". (Sn)
 
 

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La cronaca registra ogni giorno scandali a ripetizione nel settore alimentare, prima le mozzarelle alla diossina, poi il caso Brunello, poi il vino artefatto, poi l'olio di semi camuffato e spacciato per olio extra vergine di oliva. Un susseguirsi di "attentati" alla salute dei cittadini in Italia e nel mondo.
Ammonta a 52 miliardi di euro l'anno il giro d'affari mondiale dell'alimentare made in Italy contraffatto, per capire le dimensioni del problema è sufficiente sapere, per esempio, che se anche in nord America si potessero adeguatamente tutelare le denominazioni dei prodotti, l'export italiano triplicherebbe, passando da 3 a 9 miliardi di euro.
Lo rivela Esperya, sito di e-commerce di prodotti alimentari che ha integrato, in una ricerca, i dati ufficiali (Istat e Ice e altre fonti) con quelli del proprio database in merito alle contraffazioni alimentari. I maggiori casi di contraffazione, spiega Esperya, si dividono in due grandi categorie: la falsificazione illegale delle indicazioni geografiche tutelate, ovvero il falso Doc, come le imitazioni del Parmigiano Reggiano; e i riferimenti ingannevoli ad aree geografiche italiane, con l'utilizzo del termine Italia o di città e simboli a essa riconducibili. E' il caso, per esempio, del Pompeian Olive Oil, prodotto in California.
Ma la contraffazione alimentare riguarda anche ....
Continua  su info-legal.it    (di Olivia Flaim)

Pubblicato da loriscarletti | Commenti


Tags: truffe, formaggio, olio, consumatore


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M?illumino di 400 megawatt in meno Terna ha diffuso i risultati dello spegnimento delle luci dello scorso 15 febbraio. Il comunicato ufficiale recita testualmente: ?Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18.00 in concomitanza con l?avvio dell?iniziativa ?M?illumino di meno? del programma Radio Rai Caterpillar, TERNA, la società responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell?energia elettrica a livello nazionale, ha rilevato una riduzione istantanea del fabbisogno di energia elettrica dell?ordine di 400 Megawatt equivalente al consumo di circa 7 milioni di lampadine. Il valore è superiore di 100 Megawatt rispetto al risparmio energetico registrato nell?edizione del 2007.?

Ora, come faceva notare il professor Riccardo Basosi dell?università di Siena, si tratta dell?1% della potenza richiesta alla rete. Provo a tradurre questo dato in qualcosa di concreto, concedetemi un po? di libertà per giocare con le idee e con le cifre: se partiamo dall?assunto che solo persone mediamente sensibili al risparmio energetico abbiano partecipato, che il resto della popolazione si sia comportato come d?abitudine e che i partecipanti abbiano spento tutto quello che potevano, allora ne ricavo che gli attenti al risparmio energetico sono circa un centesimo della popolazione italiana.

Le persone normalmente attive nel risparmio energetico potrebbero essere più di un centesimo, considerando che il loro contributo ai consumi energetici e? inferiore alla media (più ecologisti che consumano poco contribuiscono come meno persone che consumano tanto). Posso anche concedermi il lusso di pensare che non tutti coloro che attivamente risparmiano energia abbiano deciso di partecipare alla manifestazione (vi porto ad esempio il boicottaggio della Rete Lilliput).

L?amara conclusione di questa acrobazia mentale e? che, secondo me, non siamo ancora abbastanza. Siamo ancora sotto la massa critica necessaria a influire davvero sui consumi, sullo stile di vita, sulle politiche energetiche. La buona notizia e? che si e? risparmiato il 25% in più rispetto allo scorso anno, ma dobbiamo darci una mossa, perché se andiamo avanti a convincere solo uno 0.4% degli italiani all?anno, per arrivare ad essere la maggioranza ci metteremo una vita!

Fonte: Ecoblog


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Sono ora disponibili anche in Italia delle medicine (sitagliptin, Vildagliptin e Byetta) contro il diabete basate su nuovi principi d'azione. Tuttavia negli anni trascorsi, negli Stati Uniti, dove questi preparati sono in vendita da alcuni anni, sono emerse anche alcune voci che mettono in guardia contro alcuni possibili pericoli derivanti da questi nuovi farmaci.

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Una delle cause di infertilità maschile è rappresentata dal varicocele. Il Varicocele è la dilatazione varicosa delle vene nello scroto. In alcuni uomini le vene attorno al testic...

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L'unico testo normativo d.lgs. n. 81/2008 e tutte le disposizioni in materia di affidamento di lavori ad imprese esterne e lavoratori autonomi.

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L'antidieta sorse negli Stati Uniti, dove non era solo una cura di dimagrimento bensì un nuovo concetto di alimentazione.

Questa dieta non consiste in limitare le calorie, bensì in non mescolare secondo che alimenti.

Si basa su un ridotto numero di principi che non restringono l'alimentazione, ma che sì l'adecúan a certi orari e combinazioni.

Seguendola possono abbassarsi fedelmente fino a due chili per settimana.
Per le mattine non può prendersi nient'altro che frutta, niente di pane, caffè o cereali, per saziare la fame possono prendersi due banane.

Fino a mezzogiorno devono consumarsi solo frutte e succhi di frutte. Dopo avere mangiato la frutta deve sperare tra 20 e 30 minuti di ingerire un altro alimento.

Se mangia carne, pesce o qualunque altro tipo di proteine, non deve mescolarsi con amidi (papi) riso, pastasciutte, legumi. Sé può combinarsi con tutti i vegetali che desideri.
Di sera già si può mangiare carne, pesce, riso, verdure, pascola, patate, etc., senza nessuna restrizione.

Dopo avere ingerito alimenti, bisogna sperare quattro ore di mangiare nuovamente, ma se ha combinato male, carboidrati con proteine, deve aspettare un minimo di otto.
L'antidieta fa parte delle chiamate diete dissociate che si basano sulla credenza che gli idrati di carbonio e le proteine devono prendersi a parte, mai nello stesso cibo perché la sua digestione richiede un mezzo acido ed un mezzo alcalino ed il miscuglio dei due ostacola l'assimilazione di nutriente.

Non esistono limitazioni in quanto a prodotti lattei, e per condire gli alimenti può usarsi un olio vegetale.

Modo semplificato di seguire questa dieta

Colazione
Frutta fresca; macedonia di frutte o succo appena spremuto.

Mangi
Fonte di verdure; insalata con formaggio fresco; tramezzino di avocado; zuppa di lenticchie; crusca di grano con insalata.

Cena
Pollo arrosto e funghi; filetto di pesce fritto; pascola con verdure.

Avvinazzate
Acqua minerale, succo di frutta, succo di ortaggi, infusione di erbe, caffè di malto.

L'antidieta
Una dieta che, essenzialmente, consiste in non mescolare certi alimenti.
Il principio fondamentale dell'antidieta è un'adeguata combinazione degli alimenti. Il regime si basa sulla scoperta che certe combinazioni di alimenti si digeriscono con più facilità ed efficacia che altre.

L'elemento chiave in gioco è l'energia; dato che la digestione è una delle funzioni che producono maggiore domanda energetica. A sua volta, questa energia è importante per la disintossicazione del corpo; e questo non può eliminare i rifiuti tossici senza la nostra cooperazione.

Quello che si cerca attraverso questa dieta è che il cibo rimanga nello stomaco, approssimativamente, solo tre ore; di questa maniera, si evita la fermentazione, i gas, l'acidità e l'indigestione. Si pretende che gli alimenti passino rapidamente per i nostri intestini; e la maniera più rapida ed efficace di assicurarlo è non consumare più di un tipo di alimento per volta. Mangiare in forma simultanei due alimenti concentrati, per esempio, carne e farine, causerebbe che questi marciscano e non possano essere assimilati.

In conseguenza: se querés mangiare un bife, una porzione di pesce o di pollo non c'è problema; purché non l'accompagni di nessun altro alimento concentrato: niente di papi, riso, pastasciutte, formaggio o pane. Con le carni podés mangiare solamente alimenti di alto contenuto di acqua; cioè, con verdure lesse o insalate crude. Se querés mangiare papi o paste li accompagni solamente con verdure ed insalate.

Vantaggi: È ricca in vitamine, minerali e fibra; regola il livelli colesterolo e diminuisce il consumo di grassi animali.
Svantaggi: Se non si segue correttamente può provocare ipoglicemia e, finalmente, si stende a perdere muscolo dovuto al pianterreno consumo di proteine.
Questa dieta fu progettata fa alcuni anni per Harvey e Marlyn Diamond. Dopo il suo divorzio, Marlyn pubblicò un nuovo libro dove scoprì alcuni dei segreti che non avevano pubblicato sulla prima versione. Così, nel? Nuovo Antidieta? l'obiettivo è creare una combinazione adeguata degli alimenti, affinché si tradursi in una digestione normale che duri tra tre quattro ore e, pertanto, ottenga un risparmio di energia che dopo potrà essere utilizzata in altre attività.
L'Antidieta, anche conosciuta come? Fit for Life", si dirige per i seguenti principi basilari:

Il segreto per avere un peso adeguato sta nella combinazione degli alimenti, vedere lista di alimenti che non devono combinarsi.

Non possono ingerirsi mai contemporaneamente due alimenti concentrati. Gli alimenti concentrati sono tutti quelli che non sono né frutte né verdure.

Secondo quello che pianta questa dieta, la digestione si basa sull'orologio biologico del corpo, il quale consta di tre fasi apra il suo buon funzionamento: La fase di eliminazione - la quale si dà mette a.m. le 5 e la 1 p.m. - che consiste nella pulizia interna dell'organismo; la fase di appropriazione - tra la 1 p.m. e le 7 p.m. - che si riferisce alla digestione; e la fase di assimilazione - di 7 p.m. a 5 a.m. - o tappa di costruzione, riparazione e distribuzione.

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Alcuni consigli per rallentare il decorso della malattia

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Newsletter n. 1 del 7 febbraio 2005

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Care amiche, cari amici che ci avete seguito in questo viaggio nelle dipendenze del terzo millennio, siamo giunti all'ultimo contributo da parte della nostra redazione scientifica, coordinata da Marco Mozzoni. E' stato un viaggio allo stesso tempo affascinante e drammatico, sicuramente affascinante per quanto attiene agli avanzamenti della ricerca scientifica (neuroscienze delle dipendenze, neurobiologia, neuroigaging ecc.), drammatico perché l'incontro con la sofferenza di chi vive questa condizione di "malattia dei nostri giorni" non è mai un'esperienza piacevole e può appagare soltanto per quanto si riesce a fare quotidianamente in termini di sostegno alla cura. Abbiamo cercato di fare luce e un poco di chiarezza in un settore troppo spesso preda di arroccamenti pregiudiziali e ideologie che con la fisiologia della dipendenza hanno poco a che fare. Speriamo di avere portato, anche per forma e stile, un modesto contributo a quella "comunicazione scientifica" ancora indecisa tra riduzionismo semplificatorio e tecnicismo per pochi, almeno nel nostro Paese. Altri progetti ci chiamano all'impegno, progetti mossi da analogo intento e scopo, ma in altre forme comunicative. Allora non ci resta che esprimere sentitamente un grazie a quanti ci hanno seguito con interesse e pazienza e un grazie all'ideatore e coordinatore della piattaforma Blogosfere, Marco Montemagno, che ha ospitato il nostro progetto, sensibile come pochi altri a questo problema, che sta mettendo letteralmente in ginocchio le nostre giovani generazioni con sempre nuove droghe e modalità di assunzione. Grazie infine a tutto lo staff di Blogosfere che non poche volte ci ha dato preziosi suggerimenti, a garanzia di un prodotto editoriale di qualità e di ampia diffusione attraverso le moderne tecnologie telematiche. Allora, arrivederci.

Marco Mozzoni e la Redazione di Addiction

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