Natura e Salute fiori

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Ci sono molto poche piante i cui effetti hipoglucemiantes sia stato investigato, e concordi i principi attivi responsabili degli stessi.

Nonostante, alcuni piante possiedono attività hipoglucemiante leggero, per quello che possono usarsi come coadyugantes dell'insulinoterapia: Travalera, Bardana, guaine di Ebree, Eucalipto, Salvia, Copalchi, Pau d' Arco, Alholva, Ginepro, Cardo sacro, Noce, Ortica maggiore, Ortica minore, Mirtillo, Mais, Lievito di birra, Carota.

TRAVALERA, Centaurea Aspro L.,

Parte utilizzata: Pianta fiorita.

I suoi principi attivi non sono ben conosciuti. Possiede flavonoides che gli conferiscono un'azione antidiarreica ed antibiotica. Tuttavia noi l'utilizziamo per il suo abbondante contenuto in heterósidos cianogenéticos che gli proporzionano un'azione hipoglucemiante marcato.

Anche poseee derivati del betasisterol, principi amari e lactonas sesquiterpénicas con azione

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Piante ricche in Saponinas: Edera terrestre, Edera rampante, Liquirizia, Polmonare, Capuchina, Violeta, Pensiero, Grindelia.
Idra Terrestre, Glechoma hederacea L.,
Si usano le sommità fiorite.
Contiene un principio amaro, la marrubina che è una lactona diterpénica simile a quella del manrrubio, ma qui sta in minore quantità. Possiede anche piante di olio essenziale, collina, tannino ed acido-fenoles (cafeíco) clorogénico, etc..
Ha proprietà espettoranti ed antitusivas (Marrubina). Astringente per il suo contenuto in tannino. Antisettico (acido-fenoles). Stimola anche la secrezione gastrica (marribina).
Alcuni autori gli conferiscono anche proprietà antispasmodice e sudorifiche.
Si usa in affezioni respiratorie: bronchite, catarri, etc. In uso esterno in caso di ferite.
Non si raccomanda dare overdose perché può produrre irritazione gastrica.
Polmonare, Polmonare officinalis

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1. CREMA DI AJONJOLÍ:

Preparazione:
Friggere la cipolla. Aggreghi acqua con origano e rosmarino. Incorpori l'ajonjolí tostato e liquefatto. Rimuovere ed aggregare il fungo shiitake, inzuppato, abbassando il caldo. Incorpori i champignon ed elenco.


2. INSALATA DI TOFU:  04 porzioni,

Ingredienti:
1 pacchetto di tofú fermo, Aprox. 450 grammi,
Succo di 1 limone
3 fusti di sedano tagliati in dadi
2/3 tazza di ravanelli, carote y/o zucchina cruda grattati
½ peperone rosso dolce punto finemente

Condimento:
¼ - ½ tazza di maionese di yogurt e senza zucchero. , Si trova in negozi di alimenti dietetici,
2-3 cucchiaiate di senape preparata
1 cucchiaiata di succo di limone
½ cucchiaiata di sale marino
½ cucchiaiata di pepe nero


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Utilizzato per promuovere la guarigione, il controllo e ridurre l'emorragia di lividi, gonfiori e sprains, lussazioni e dolori muscolari. Per esclusivo uso esterno.

Arnica montana cresce in boschi e pascoli dell'Europa centrale e la Russia, i Pirenei e nel Nord America e del Canada. I capi di fiori secchi e rizoma sono usati herbally ed è stato utilizzato per la prima volta di alpinisti svizzeri per aiutare a prevenire e mal di aching arti. E 'raramente è stata utilizzato internamente, a causa del suo effetto irritante su stomaco. La sua azione è stimolante e diuretico, ed è principalmente utilizzato in condizioni di scarsa febbri e paralitico affetti. Omeopatici come una tintura, Arnica è stato utilizzato con successo nel trattamento di epilessia e per mal di mare.

Utilizzati sui ininterrotta pelle per alleviare sprains, dolori muscolari e lussazioni, è anche detto di essere d'aiuto quando si dipinge su chilblains

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Milenrama, Camomilla amrga, Camomilla dolce, Salvia, Celidonia, Calendula, Cipresso, Timo, Saúce.

MILENRAMA, Achillea millefolium L.,

Si usano le sommità fiorite.

Il suo fitoconstituyentes è: Un sesquiterpeno di colore azzurro (camazuleno) simile al contenuto nella camomilla, facendo parte dell'olio essenziale, 0,5-0,8 percento, di proprietà antinfiammatorie e cicatrizzante. L'olio essenziale possiede inoltre anche cineol, acetato di bornilo, pineno, borneol e canfora.

Il suo componente amaro, l'aquilicina, lactona sesquiterpénica tipo guaianólico, con proprietà antinfiammatorie, antiemorragice e cicatrizzante.

Flavonas, apigenol, luteolol ed il suo glucósidos, con proprietà antispasmodice.

Altre 3 nuovo flavonas recentemente descubiretas, tetra e pentametoxiladas.

Composti azotati del gruppo delle betaínas (betaina) stachidrina,

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BIRRA QUATTRO: birra nata per celebrare la dolcezza e la femminilità; i boccioli di rosa si uniscono quindi alle eccezionali qualità dell'acqua in una fermentazione morbida e leggera che si rispecchia nella bassa gradazione, in una personalità armonica e delicata. Nel bicchiere si presenta di colore rosato e schiuma persistente. Al naso è ben presente un intrigante sentore floreale. In bocca c'è grande armonia, accompagnata da una morbida gassatura; il corpo leggero e la bassa alcolicità ne garantiscono un'ottima bevibilità. Gradazione originaria: 10,5° Plato, Gradazione alcolica: 3,8% vol., Birra ad alta fermentazione, Temperatura di servizio: 10-12° C, Bottiglia da l. 0,750.
Abbinamenti:  un ottimo ed originale aperitivo per la stagione primaverile e con dessert. 







BIRRA SEI: birra ad alta fermentazione, non pastorizzata, prodotta in modo artigianale a Piozzo (Italy) con la purissima acqua Lurisia, grano saraceno delle Valli Monregalesi, malto, orzo italiano, lievito, luppolo, spezie. Per la fermentazione della Lurisia Sei ho scelto un lievito da vino, responsabile di un approccio aromatico davvero insolito, accattivante. Al naso sono evidenti le note di muschio e umidità, coperte da un intenso fruttato di pesca, uva, melone e fiori bianchi. Caratterizzata da bassa attenuazione, ha un impatto in bocca abbastanza dolce, quasi da bière blanche, anche se si tratta di una birra completamente nuova, che offre profumi e sensazioni davvero mai sentite. Gradazione originaria: 16° Plato, Gradazione alcolica: 5,5% vol., Birra ad alta fermentazione, Temperatura di servizio: 10-12° C, Bottiglia da l. 0,750. 
Abbinamenti: da sola come aperitivo, o in abbinamento con piatti leggeri e antipasti, magari di pesce.







BIRRA OTTO:
La Lurisia Otto è prodotta con puro malto d’orzo; diversamente dalle due sorelle, non ci sono cereali crudi, ma solo malto d’orzo di provenienza locale; le eccezionali qualità dell’acqua garantiscono grandissimo equilibrio, armonizzato da un amarore dato dalla radice di genziana.
Nel bicchiere si presenta di colore ambrato carico, con una leggera opalescenza, e schiuma persistente. Al naso si avverte una lieve presenza di alcool, evidenti sentori fruttati e una leggera nota legnosa.
In bocca c’è grande armonia, accompagnata da una piacevole gasatura; il corpo esile garantisce una bevibilità straordinaria. Gradazione originaria: 17,5° Plato, Gradazione alcolica: 7,5% vol., Birra ad alta fermentazione, Temperatura di servizio: 12-14° C, Bottiglia da l. 0,750.
Abbinamenti: molto trasversale negli abbinamenti, è in grado di accompagnare egregiamente siale carni sia i formaggi.




BIRRA DIECI: birra ad alta fermentazione, non pastorizzata, prodotta in modo artigianale a Piozzo (Italy) con la purissima Acqua Lurisia, grano saraceno delle Valli Monregalesi, malto d’orzo italiano, lievito, luppolo, spezie. La Lurisia Dieci ha le stesse materie prime della sei. Per la fermentazione ho però utilizzato un lievito da scotch whisky. Il risultato è una birra con un profilo aromatico completamente diverso, meno vinoso e meno speziato. Qui sono presenti toni caldi, morbidi, di frutta sciroppata. E’ una birra più secca, in cui l’etilico si fa avvertire; in bocca è importante, grassa, però anche speziata, mai stucchevole; il finale lunghissimo. Gradazione originaria: 19,5° Plato, Gradazione alcolica: 9,2% vol., Birra ad alta fermentazione, Temperatura di servizio: 12-14° C, Bottiglia da l. 0,750.
Abbinamenti: ottima da sola, per le serate importanti, ma anche per abbinare secondi di carne o formaggi stagionati.




BIRRA DODICI: nasce come birra da relax. La fermentazione naturale e l'accurata ossidazione ne fanno una birra da accomunare ad un passito, mentre l'infusione di tè lapsang souchong, un particolare tè cinese affumicato, unita alla qualità dell'acqua di Lurisia, le donano un'originale impronta aromatica. All'occhio si presenta con note cromatiche di un ramato chiaro date dall'ossidazione prolungata. Le tracce olfattive presentano tratti di affumicato e di madera mentre in bocca lo stupore diventa totale poiché, per un attimo, ci si scorda di trovarsi di fronte ad una birra; piuttosto la sensazione è quella, appunto, di un vino passito. Gradazione originaria: 30° Plato, Gradazione alcolica: 12% vol., Birra ad alta fermentazione, Temperatura di servizio: 16° C, Bottiglia da l. 0,375
Abbinamenti: da sorseggiare in piacevole compagnia e con estrema lentezza per poterne assaporare pienamente la delicata piacevolezza









Lurisia.it    Baladin


Pubblicato da loriscarletti | Commenti


Tags: birra, barolo, baladin, piozzo, birra lurisia


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Sìsìsì...
Eeehhh... occhessarà mai un 48ino di ritardo?


Veniamo a Noi, e pur di corsina, che se non ne approfitto ora con il buio, a farmi da 'na parte..... mi ri-smaterializzo per chissà quanto tempo!

Dunque: secondo ricovero pro-sgrassamentos fiorentino concluso.
A differenza del primo, relativo al mese di Febbraio scorso, questo, però, è stato particolarmente duro e tortuoso.

Riducendo tutto a poche parole... dopo la prima settimana, dove in realtà mi ero barcamenata in un oppioso benestare, reso piacevolissimo dalla completa disponibilità e dedizione del mio adorato Fidanzato e, sottoscrivendolo mille ed una volta, dalla meravigliosa combriccola di ciccio-simpa-ganzialissime donnine quali eravamo... la paranoia ha cominciato a farmi sgradita visita...!

Per quanto riguarda l'ottima compagnia.... veramente, a parte un singolo elemento, che eccedeva proprio per confermar la regola, le restanti 10 compagne di sgrasso e auto-critica sono state quanto di più prezioso e ricco mi abbia nutrito in tutto questo mese.
Già nel ricovero precedente, forti a vicenda della reciproca presenza, io e la Carlina ci eravamo trovate ben benino con le altre signorotte... ma nulla, credetemi, nulla di paragonabile all'irriverente cricca che, per pura lardo-fortuna, era stata assemblata in quest'ultima circostanza.

E da qui ricchissimi tornei a carte, Machiavelli, Burraco, Ramino, Scala Quaranta e via dicendo... Parolieri vari e pure un par di scozzi a Nomi-Fiori-Città:
Meglio che alla Colonia Estiva!


L'Estate, pur sconvolgendoci per afa e zanzare, di certo ha stravinto sull'inverno per quanto riguarda luce, orario e possibilità di viversi il parco ed il giardino in santa pace.
Considerate che la sera, fino alle 21 e 30 siamo riuscite a giocare a carte con l'ultimo spicchio di luce... dopo di che, in alcune circostanze, ci siamo organizzate con candele varie... Insomma, tutto 'naltro sugo, via.


Ed a proposito di cibarie?
C'è subito da dire che i kg persi, per quanto mi riguarda, sono stati 4 e Mezzo, qualcosina in meno della volta precedente, pur non avendo mai alzato l'apporto calorico in 4 settimane, a differenza di Febbraio, dove già il 3° giorno mi trovavo tarantolata per terra, imbelvita e pronta a tutto pur di mangiare di più di quel che mi somministravano!

Purtroppo i 4 chili e Mezzo, seppur graditissimi, non hanno riportato a pari l'incremento precedente al ricovero, mancano ancora un par di chiletti, ma quantomeno ho ben rispolverato tutto l'indottrinamento, che da brava Paracula Fotonica avevo ben pensato di accantonare nelle pieghe adipose del: Poverina Me!


Ma se dovessi dire che quest'ultimo ricovero è stato solo dieta, rose e fiori... direi una bugia: per la prima volta, in un anno e mezzo di carriera dimagrifera, ho patito la reclusione e l'allontanamento da casa - sopratutto da Stefano -, in un modo così forte e invalicabile, da rendermi odiosa ed intollerante ai miei stessi occhi.

Per la prima volta ho affrontato un percorso, senza quella spocchia da felice bersagliera motivata, che era stato il minimo comun denominatore nelle altre recenti tre similari reclusioni.
E quando in situazioni di questo genere, viene a mancare il piacere di esserci e di fare.... credetemi:
l'è diura



Perché mai questa reazione?


Perché, nel rapporto quantità e tempo, ho chiesto troppo a me stessa.... 4 ricoveri in un anno e mezzo, sono troppi anche per me... forse.
Perché con il senno di poi, non era assolutamente questo il periodo per mettere in stand by la mia vita.
Perché così tante evoluzioni stavano e stanno investendo ed attraversando la mia esistenza ed i miei stati d'animo, e... nella mia incosciente presunzione, non ho pensato che il fattore Emotivo - elemento preponderante  e predominante dalla mia nascita ad ora - avrebbe fatto di tutto per boicottare la stoica spinta motivazionale che, fino ad ora,  MAI mi era mancata.



La mia vita sta cambiando-evolvendo, velocemente, drasticamente, a tutto tondo, esternamente ed internamente.
E stare a centinaia di km da casa, dal mio amore, dalle decisioni impellenti che richiedevano la mia presenza fisica... mi ha, lo ammetto, messa KO.


Negli ultimi 10 giorni, confesso con fatica, più di una volta sono stata tentata di abbandonare tutto e farmi venire a prendere...
IMPOSSIBILE!
  - direte voi.
IMPOSSIBILE!!
- dico anch'io... ma che questo vi e mi dia la misura dell'Alienazione di cui sto parlando.

Quale è stata la mia forza?



I RISULTATI, sicuramente. Risultati che, formichina-formichina, senza strafare, non sono mai mancati, a nessuna delle 4 pesate settimanali.
I momenti di Ricreativo e Ludico Svacco Ridanciano con le mie compagne, dalle quali, più di una volta, sicuramente inconsciamente, ho attinto per riuscire a scrollarmi e rimettermi in piedi.
Le telefonate con Stefano. A tutte le ore, quando chiunque di noi due, allo stremo della lontananza, non poteva attendere ancora per sentire l'altro e contare giorni ed ore. A parlare dei rispettivi stati d'animo e di quella tonnellata di decisioni e organizzazioni, che ci aspettavano a giorni.



E la dimissione è arrivata... e ugualmente c'ho messo 5 ore per riuscire ad sortir fuori da quel cancello e prendere coraggio per lasciare le mie compagne.

Le mie adorate compagne...

Le voglio ricordare tutte, ognuno di loro così speciale e basilare in questo percorso e nel ricordo che ne porterò per sempre dentro:



Carlina - manco a dirlo, in pole position perenne! La mia storica compagna di spazi, camere, dormite, pettegolezzi e condivisioni totali. Colei che più di tanti, mi conosce così bene da riuscire a discorrere con estrema disinvoltura insieme ai miei Atavici Silenzi...
Francesca - un muro i primi 4 giorni... uno morbidissimo, dolcissimo e simpaticissimo trapuntino i restanti 21... Ce ne fossero di così...

Cinzia - Il mistero della Natura: come può un essere umano, ingrassare più del dovuto, se passa il 101% della sua vita a parlare??? Che spasso ragazzi, l'incarnazione dell'autoironia, nella versione più dissacrante e irriverente che vi può venire in mente...
Giovanna - Le pazze risate! 18 interventi ospedalieri e tanta, tanta voglia di ridere, divertirsi e divertire. Buffa come il culo, si direbbe dalle mi' parti, ma sempre molto, moooolto signora...
Annamaria - Alta, bella, bionda e con occhi chiari.... Appena l'ho vista mi son detta: "Se è pure intelligente (e per i primi due giorni non ho potuto rendermene conto, tanta la sua iniziale timidezza...), vuol proprio dire che siamo una razza superiore." ...Ebbene sì: pure dimorto intelligente...
Eleonora - 17 anni e scegliere se passare un'estate rinchiusa in casa, causa recente bocciatura e qualche ciccio di troppo per sguazzare in una citta di mare... o decidere di prendere la propria vita a 4 mani e tuffarsi in 2 mesi (sì, lei.. insieme alla mia adorata Carlina, sono ancora lì: turno doppio!) di forzato isolamento ed allontanamento dalla famiglia. Anche io alle sua età, e nella sua stessa situazione, feci quella scelta: da qui il mio primo ricovero a Piancavallo. 2Maggio '89 - Metà Luglio '89.
Giuseppina - dolcissima signora siciliana, reduce da grandi dolori e lutti, ma quasi convinta nel non abbandonarsi del tutto. Infatti era già nel gruppo dello scorso Febbraio...


E poi....



Daniela - Che spasso ragazzi! Ricordate? Proprio per mezzo di questo Blog, già la conoscevo, seppur solo virtualmente, una sola volta per telefono e una mezza volta in web cam! Ecco... mai e poi mai avrei potuto immaginare di incontrare una persona così: una persona che, se non abitasse ad un migliaio di km da me, di per certo sarebbe già diventata una quotidiana amica del cuore. So bene che lei, nel suo esasperato modo di schernirsi, non ha alcuna idea di quanto mi sia entrata dentro e di quanto io l'abbia potuto apprezzare... Ribadisco solo che: nella mia vita, nel mio quotidiano, nella mia città, io pagherei oro per avere Per Amica una persona come Lei.


Ecco, l'ho detto: mi sono dichiarata!


Ed è infatti con una stupidissima immagine Nostra che vi lascio e... come direbbe Lei:
"Quanti fattiii...!!!"
Ora sì che, adempiuto alle cronache di smagro... ora sì che potete mettervi comodi e sgranar gli occhini a dismisura!
“.......”
 
A plestissimo per le Opu-Confessioni di Mezz'Estate...




Pubblicato da Opulentamente72 | Commenti (6)


Tags: pensieri, amore, ricordi, problemi, foto, amicizia, sentimenti, dieta, ringraziamenti, divertimenti, risate, umorismo, dimagrire, giornata no, paure, mangiare, stefano, soddisfazioni, pesata, fidanzamento, io , a nudo, mantenimento, centro auxologico di piancavallo, rinnovarsi, opu , villa dei pini


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Si tratta di una pasta secca all'uovo dalla forma particolare, la vedete qui sotto.







E' proprio la forma che rovina tutto. Cuocendola si rompe. Il problema vero è che si rompe prima che sia cotta. Dunque alla fine nel piatto puoi scegliere di avere:
1. una pasta mezza cruda, tutta rotta
2. una pasta cotta ma letteralmente frantumata


Anche il sapore in se non è nulla di che. Insomma, secondo me da evitare.



Voto: 3

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Alcuni rimedi naturali possono essere di grande aiuto nel risolvere questo problema e nel ricondurre il bambino a una condizione di equilibrio.

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c66d05dab3a2539c197cc2841c5bd086.gifE' incredibile: anche il quotidiano inglese "The Independent" parla del modello "ROMA". Il giornalista Peter Popham spiega come il nostro caro sindaco sia bravissimo a presenziare inaugurazioni di tutti i tipi, ospitare grandi stars di Hollywood, ad organizzare mega concerti gratuiti ma allo stesso tempo esplica anche il terribile disagio vissuto dai cittadini romani: dallo stato pietoso in cui versano le nostre strade (pensate che la Honda testa gli ammortizzatori dei suoi nuovi modelli sulle strade romane per l'immane presenza di buche), al baccano assordante vissuto dai residenti di Tratevere e Campo De' Fiori (ubriachi e urla per tutta la notte), fino ad arrivare alla totale inefficienza e assenza dell'Ufficio Decoro Urbano istituito proprio dal sindaco: i graffiti sono ormai parte integrante di palazzi, metro e addirittura monumenti.  Nell'attesa che qualcosa migliori, potrei invitare il sindaco a presenziare all'acquisto della mia nuova lavatrice !!!!!

Ecco il link originale dell'articolo dell'Independent


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Il carrubo é una pianta diffusa in tutto il bacino mediterraneo. Al giorno d' oggi è particolarmente diffusa in Sicilia e in Sardegna.

Il carrubo é una pianta essenzialmente dioica, cioè alcuni individui portano i fiori maschili altri i fiori
femminili.
Ha foglie ovali, penninervia e alterne.
Il carrubo non é un agrume, ma una leguminosa, che produce alcuni frutti, le carrube , molto usate nell' industria dolciaria.
Si riconosce per i rigetti alla base, di colore violaceo.
Il carrubo , se non opportunamente potato, tende a cresce a forma di cespuglio.

Le carrube , sono dei frutti allungati, che contengono dei semi , i carati, che un tempo venivano usati per pesare i diamanti.
La carrubba é un frutto povero di zuccheri, ma dal sapore dolce, tanto da essere usato per produrre il "carcao" , una cibo simile per gusto al cacao , ma con basso potere calorifero.

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Il dominio del complesso mondo dell'intelligenza emozionale e la descrizione dei diversi tipi di personalità aiuteranno il floriterapeuta a comprendere più a fondo i bisogni dei pazienti; d'altro canto la conoscenza delle essenze floreali offrirà agli psicologi, agli psicoterapeuti e agli psichiatri molteplici alternative per il trattamento di numerose patologie.

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Il dominio del complesso mondo dell'intelligenza emozionale e la descrizione dei diversi tipi di personalità aiuteranno il floriterapeuta a comprendere più a fondo i bisogni dei pazienti; d'altro canto la conoscenza delle essenze floreali offrirà agli psicologi, agli psicoterapeuti e agli psichiatri molteplici alternative per il trattamento di numerose patologie.

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Così come esiste una resistenza alle infezioni, l'immunità, esiste una resistenza nervosa differenziata per ogni individuo. A colpi di iperico, fiori d'arancio e oligoelementi, la resistenza aumenta.

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I Fiori di Bach -considerati medicina complementare anche se potrebbero bastare a se stessi-, provengono dalla natura incontaminata e sono essenze ricavate in forma assolutamente naturale da fiori, alberi e arbusti selvatici, che hanno la capacita' di ripristinare le virtu' dell'anima (trasformando la impazienza in pazienza, l'intolleranza in tolleranza, la paura in coraggio, ecc.), dunque di correggere/capovolgere in maniera dolce e graduale i "difetti" della personalita' e gli stati d'animo negativi, che poi sarebbero alla base delle malattie.

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I Fiori di Bach -considerati medicina complementare anche se potrebbero bastare a se stessi-, provengono dalla natura incontaminata e sono essenze ricavate in forma assolutamente naturale da fiori, alberi e arbusti selvatici, che hanno la capacita' di ripristinare le virtu' dell'anima (trasformando la impazienza in pazienza, l'intolleranza in tolleranza, la paura in coraggio, ecc.), dunque di correggere/capovolgere in maniera dolce e graduale i "difetti" della personalita' e gli stati d'animo negativi, che poi sarebbero alla base delle malattie.

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Tempo d’esame, i ragazzi sono in fermento, dubbi, paure, stati confusionale, sensazioni di non essere all’altezza dell’esame che dovranno affrontare, mette in stato di profonda ansia e stress non solo loro ma anche chi gli sta intorno. Possiamo aiutarli con i Fiori di Bach.

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Tempo d’esame, i ragazzi sono in fermento, dubbi, paure, stati confusionale, sensazioni di non essere all’altezza dell’esame che dovranno affrontare, mette in stato di profonda ansia e stress non solo loro ma anche chi gli sta intorno. Possiamo aiutarli con i Fiori di Bach.

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Un composto di cui tutti abbiamo bisogno per ricordarci che siamo prima di tutto fratelli...

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Vi segnalo un libro molto interessate sui Fiori di Bach. Ricardo Orozco Nuovi Orizzonti con i Fiori di Bach.

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Vi segnalo un libro molto interessate sui Fiori di Bach. Ricardo Orozco Nuovi Orizzonti con i Fiori di Bach.

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Pulizia di primavera...

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Tutte le possibilità che le Terapie Naturali Olistiche ci offrono per affrontare al meglio la trasformazione che la nuova stagione ci impone. Ecco in particolare gli Oli Essenziali e i Fiori di Bach contro ritenzione idrica e chili in eccesso!

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Tutte le possibilità che le Terapie Naturali Olistiche ci offrono per affrontare al meglio la trasformazione che la nuova stagione ci impone. Ecco in particolare gli Oli Essenziali e i Fiori di Bach contro ritenzione idrica e chili in eccesso!

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L'hotel Baita Fiorita di Deborah, l'albergo 4 stelle di proprietà dei genitori della campionessa olimpica di Santa Caterina Valfurva, dispone di un centro benessere, dove si possono effettuare sedute di Sauna, Bagno Turco, Idromassaggio e Doccia Solare.

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Pare proprio che per l?estate 2008 gli stilisti propongano una donna a metà tra l?hippy e la gitana. Decisamente un ritorno agli anni ?70 con uno stile anticonformista e molto chic. Si rispolverano, quindi, abiti lunghi fino ai piedi, jeans a campana, tuniche, frange, zeppe e gilet; prepariamoci ad indossare abiti con stampe floreali e dai colori vivacissimi. Ma ricordate che il solo abito non vi basta per essere davvero alla moda, dovete utilizzare accessori appropriati come, ad esempio, le borse di Malìparmi, in corda con effetto rete e manici di legno oppure lavorata ad uncinetto, a righe di vari colori; molto bella e glamour anche la borsa in rettile a frange di Roger Vivier e senz?altro ci guadagnerete nel look se metterete al dito un vistoso anello, magari in ottone con pasta di turchese di Alcozer & J. o un bracciale in argento di Ugo Cacciatori. Non bisogna poi dimenticare le calzature, accessorio fondamentale del periodo estivo. Potete scegliere tra il sandalo a zeppa proposto da Roberto Cavalli o il sandalo a infradito minimalista firmato Gioseppo. E? poi particolarmente il gradito ritorno delle Espadrillas, le scarpe in corda e tela nate in Spagna come scarpe da pescatori e divenute poi simbolo della moda hippy. Ricordate, se non amate le imitazioni, che le vere Espadrillas sono le Castaner (nella foto), è, infatti, la famiglia Castaner che da sette generazioni le fabbrica. Naturalmente anche gli altri stilisti hanno proposto le loro Espadrillas, se volete spendere potete scegliere quelle firmate ad esempio Moschino o magari Hogan. Naturalmente ci sono anche molte versioni economiche ugualmente carine e comode. A voi la scelta. Tiziana Piras - Redazione Tomshopper.it 29-05-2008

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