PROPRIETÀ MEDICINALI: - Anticancerígeno: Una delle eccellenti proprietà medicinali del Carciofo; prevenire o migliorare i processi cancerosi. Cottura di 60 grammi di radici secche per litro di acqua, fino a ridurre il liquido alla metà. Bere 2 bicchieri al giorno. - Antidiabética: Ribassa il livello di | |
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| Le obiezioni all'omeopatia si dirigono in primo luogo, contro le aspirazioni totalitarie come principio curativo. Queste obiezioni sono valide fino ad un certo punto, poiché l'omeopatia ha solo prospettive di successo quando la malattia si sviluppa come un meccanismo curativo e funzionale. Quando questo non è possibile, perché le confusioni non sono capaci di involucionar, l'omeopatia non può riuscire niente. La scuola critica dell'omeopatia non nega questo fatto e si limita al suo gran campo di azione dentro il cui segno l'utilità dell'omeopatia è incontestabile. Un'altra obiezione si riferisce alla diluizione. Le potenze basse e calze possono diventare compatibili con le conoscenze attuali nella Chimica e nelle Scienze Naturali, ma le potenze alte sono, a partire da una determinata grandezza, incomprensibili per un modo di vedere le sostanze. In queste diluizioni è solamente casualità se esiste una sola molecola della | |
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| In questo articolo appare una guida floreale che può essere utilizzata per la prescrizione dei rimedi floreali, secondo i sintomi che si trovino dopo avere realizzato un interrogatorio esaustivo al paziente. Per ordine alfabetico, appaiono i sintomi e la relazione di essenze floreali che possono utilizzarsi. Alla sinistra una tavola col corrispondente numero_flor A Abbandono: Bach 12 Abbandono di progetti: Bach 19 Abbattimento: Bach 24 Abrumación: Bach 11 Oppresso per la responsabilità: Bach 11 Ascessi che non maturano: Bach 36 Abulia: Bach 37 Noia: Bach 37 Abusi: Bach 4 Infortuna: Bach 39 Infortuni cervello vascolare: Bach 11, 10 Incidenti reiterati: Bach 24 Accettazione di malattie congenite: Bach 16 Acne: Bach 7, 10 Attività mentale eccessiva: Bach 35 | |
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| Una singola cella-alghe di acqua dolce che è un ricco ed equilibrato e fonte di molte sostanze nutritive che sono essenziali per la salute, ma sempre più carenti di oggi dieta dei trattati e raffinati prodotti alimentari. In Asia, dove è particolarmente popolare, è ampiamente creduto per contenere la diffusione del cancro, migliorare l'immunità, promuovere un buon equilibrio di batteri nel budello, e più bassi livelli di colesterolo nel sangue. In Giappone, è tradizionalmente utilizzata come trattamento per le ulcere duodenali, gastrite, ipertensione, il diabete, l'ipoglicemia, asma, e costipazione. Più di recente, è touted è stato come un efficace terapia per elevati livelli di colesterolo, una profilassi contro la minaccia di infezioni e, in aggiunta e di trattamento per il cancro. Clorella Informazioni: Clorella è una di acqua dolce, single-celled alghe che cresce in acqua | |
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| Essenze floreali utili per migliorare l'immunità dell'organismo: Fiori di Bach Gorse (Ginestrone) Star of Bethlehem (Stella di Betlemme) Fiori Australiani Macrocarpa, Frutto grande o Rosa dell'ovest, Illawarra Flame Tree (Albero Fiammante di Ilawarra) Kapok Bush (Arbusto di Lana) Fiori della California Arnica (Arnica) Querceto, Rovere o Quercia Perenne, Garlic (Aglio) Mountain Pennyroyal (Menta della Montaña) Nasturtium, Crescione o Capuchina, Self Heal (Sanícula) Descrizione dettagliata dei fiori ad utilizzare in queste situazioni: FIORI DEL SISTEMA BACH Gorse (Ginestrone) Per le persone che hanno perso le | |
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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
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La sindrome di Williams è un raro disturbo dello sviluppo, di origine genetica, che determina negli individui affetti, oltre che un particolare aspetto fisico, alcuni problemi organici (prevalentemente cardiologici), nonché scarse abilità in alcuni campi cognitivi. Da un punto di vista comportamentale queste persone (bimbi, ragazzi e adulti) sono caratterizzate da una particolare propensione verso gli stimoli sociali e le interazioni con le altre persone. Hanno un carattere estremamente espansivo e socievole, anche con estranei. Paper | Viewing it differently: Social scene perception in Williams syndrome and Autism | |
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da http://www.ecomatrix.it/news.php?d=20080828&u=unmondoditaliani_tassa-sulla-malattia-discriminate-le-donne-secondo-il-sindacato-di-polizia-coisp-che-ha-scritto-alle-ministre-carfagna-meloni-e-prestigiacomo_comTASSA SULLA MALATTIA. DIS... | |
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Arrossisci facilmente, o sei imbarazzato, o presenti la rosacea. Tags: patologie ![]() | |
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Da alcuni studi è emerso che l’attacco che il sistema immunitario conduce nei confronti dei tessuti stessi del corpo possa essere dovuto ad un errore di identificazione causato dall’eccessivo proliferare di batteri patogeni dalle caratteristiche simili a quelle dei tessuti umani. In una ricerca condotta presso il King’s College Hospital di Londra, è stato trovato che nei pazienti affetti da spondiloartrite anchilosante, una malattia autoimmunitaria, i livelli di Klebsiella erano molto più alti del normale, e che i tessuti che venivano attaccati dal sistema immunitario avevano caratteristiche molto simili a quelle della stessa Klebsiella. Lo stesso team di ricercatori, guidati dal dr. Alan Ebringer, ha scoperto che in pazienti affetti da artrite reumatoide, il tipo di tessuto umano presente, chiamato HLA-DR4, è molto simile al batterio Proteus e quando si sono controllati i livelli di anticorpi per il Proteus nei pazienti affetti da artrite reumatoide, si è visto che sono molto superiori al normale. Si ritiene perciò molto utile l’integrazione di batteri amici, capaci di togliere spazio ai batteri patogeni, sia per la prevenzione sia come supporto nutriterapico alle terapie specifiche delle patologie autoimmunitarie. | |
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“Yoga. Fra storia, salute e mercato” di Federico Squarcini e Luca Mori, cerca di tracciare una genealogia dello yoga, dalle radici storiche fino all’attuale boom di mercato. Il libro è ben documentato e molto interessante. Cerca di non dare giudizi e parte dal presupposto che non è possibile individuare uno “yoga originario” da cui poi sarebbero derivati le diverse tradizioni e gli innumerevoli tradimenti. Due soli, piccoli difetti. Il primo è la sopravvalutazione del “fenomeno di mercato”. Dire che negli Stati Uniti nel 2006 quasi 20 milioni di persone praticavano yoga significa parlare di un fenomeno che interessa il 7% della popolazione. Ogni praticante di Yoga muove un certo giro di denaro, ma se consideriamo che questo può limitarsi a due cambi d’abito, un tappetino e circa 90 - 150 euro al trimestre di corso, si tratta di briciole rispetto a quel che richiede il semplice mantenimento di un’utilitaria o le spese mediche (anche se rimborsate da mutua o assicurazione) di una malattia cronica. Soprattutto se si considerano i vantaggi che la pratica costante può dare in termini di benessere complessivo e prevenzione di malattie. L’altro difetto è la confusione fra copyright e brevetto, effettuata quando, proprio per documentare “la posta in gioco”, si parla del presunto tentativo di brevettare lo yoga effettuato da Bikram Choudhury. In realtà, come già spiegato in questo post, ciò che Bikram ha fatto è stato attribuirsi il copyright, praticamente attraverso la pubblicazione in forma di libro, delle specifiche sequenze da lui ideate, diffidando chiunque dall’usare la dizione “Bikram Yoga” senza la sua autorizzazione. Il copyright è una cosa molto diversa dal brevetto, e in realtà la sua copertura ha luogo, senza particolari formalità, ogni volta che in Europa o negli Stati Uniti viene pubblicato un libro. Ecco due casi interessanti: 2. A pagina VI della “Bibbia” ed. La Civiltà Cattolica PIemme, fra le altre note, leggiamo “© 1974 Conferenza Episcopale Italiana s.r.l - Roma (Testo Sacro, 2a Ediz)”. Vuol dire che la Conferenza Episcopale Italiana (oltretutto nella forma giuridica di società a responsabilità limitata) ha “brevettato” la parola di Dio? No: semplicemente che i diritti di riproduzione di questa particolare traduzione della Bibbia appartengono (fra gli altri) alla CEI srl. Il testo ebraico è ovviamente di dominio pubblico, così come le traduzioni latine, italiane o in altre lingue anteriori a settant’anni fa. Ma questa particolare edizione, a partire dal 1974 e per tutto il periodo previsto dalla legge sul diritto d’autore, è di proprietà della Conferenza Episcopale Italiana società a responsabilità limitata. E, siccome la Bibbia è il libro più venduto nel mondo e uno dei più venduti in Italia, anche questo è un bel business… Paradossi del mondo moderno. | |
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| La dieta antidiarreica o astringente ottiene che l'apparato digestivo si abitui a realizzare le sue funzioni normali, mediante l'introduzione graduale degli alimenti. Accompagnare questa dieta col digiuno e la replica di liquidi e minerali, è fondamentale per finire col problema. La diarrea come tale non è una malattia altro che il sintomo di una confusione. Consiste nell'accelerazione di quello transito intestinale che causa molte deposizioni o deposizioni fluide ed abbondanti. Può andare o non accompagnata da dolore, debolezza, nausee, vomiti, spasmi addominali (crampi), febbre o perdita di appetito. In generale, si devono ad enterite (infiammazione dell'intestino) specialmente del magro che in pochi giorni si risolve, benché altre volte la causa rimane durante mesi e settimane. Può avere anche la sua origine nella dieta, le medicine, virus, malattie croniche, etc. Si può parlare di due tipi di diarree: cronaca o acuta. La diarrea acuta si risolve sola e dura pochi giorni. La cronaca si prolunga per più tempo e può essere il sintomo di una confusione più importante. Norme dietetiche Durante il periodo che si soffre diarrea devono seguire una serie di norme dietetiche molto precise, col fine di finire con la confusione. Di uguale forma, richiede la proibizione di determinati alimenti e l'ingestione progressiva di altri. La dieta antidiarreica si divide in differenti fasi. Deve incominciarsi per il digiuno, nel che può ingerirsi solo un preparato di acqua, sale, zucchero, limone e bicarbonato quale avrà una durata da 6 a 24 ore. Passato questo tempo, può cominciarsi ad ingerire liquidi come l'acqua di riso, semola, zuppe di cereali, etc. È raccomandabile mangiare poca quantità e frequentemente. A poco a poco si andrà introducendo nella dieta il riso, il pollo o il pesce bolliti, pane tostato e prosciutto york. Dopo, si comincerà a prendere yogurt, carne e pescato alla piastra e verdure lesse. Se il malato comprova tolleranza al latte, può sostituire lo yogurt scremato per 200 cc. di latte scremato con decaffeinato. In questo caso potrebbe prendere formaggio fresco senza grasso, tipo Burgos, Ricotta... Recuperando liquidi Un aspetto molto importante è la perdita di liquidi e minerali durante il periodo nel quale si soffre questa confusione intestinale. Per ciò è fondamentale la reintroduzione di liquidi mediante acqua, succhi, brodi, tè,... La reidratazione consiste nella restituzione della quantità di acqua, glucosio ed elettroliti persi come conseguenza della diarrea. È la prima misura a prendere una volta diagnosticata. Una delle formule più raccomandate per la reidratazione per via orale è il seguente: Un litro di acqua Due cucchiaiate ghiotte di zucchero, per il glucosio Un pizzicotto di sale, per il cloruro sodico Mezza cucchiaiata di bicarbonato Il succo di un limone per il potassio che contiene Questo miscuglio deve prendersi un'ora e mezza ogni o due ore. Benché non riesca a finire con la diarrea, è fondamentale perché non permette la perdita di acqua, qualcosa di fondamentale nel nostro organismo. Alimenti proibiti Ci sono alimenti che possono provocare la diarrea o acutizzarla per ciò è conveniente conoscerli. I prodotti lattei, latti o formaggi, sono di digestione prolungata per il suo contenuto in lattosio, per quel motivo non sono raccomandabili. Lo yogurt, tuttavia, poiché è parzialmente digerito dai batteri che contiene, sé può ingerirsi. Si eviterà anche il cibo grasso o fritto, come gli insaccati e salati poiché irritano la mucosa digestiva e sono di digestione prolungata. Non deve prendersi neanche fibra vegetale, frutte crude o verdure. I grassi perfino il burro, margarina, olii, o noci, i cibi piccanti, il pane integrale numero intero, il mais e le pelli o semi di qualunque frutta o verdura stanno anche proibite. Ovviamente niente di caffè né succhi di arancia zuccherati, stimolanti del riflesso gastrocólico. | |
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| "Un (altro) Passo Avanti al Mondo" Certo è difficile cercare una maniera adatta per raccontare quanto le immagini hanno mostrato. E' difficile comprendere le restrizioni imposte alla Ricerca Scientifica dai "soliti noti". E' difficile comprendere la malattia, le malattie... soprattutto quando a pagarne lo scotto sono bambini. Questa è una testimonianza che ci dà forza, e che ammetto aver sorpreso anche me. Nonostante da anni lotto a fianco di mio padre, a volte, gli obiettivi raggiunti dai suoi studi, dalla sua perseveranza, riescono a sorprendermi. Mi chiedo come molti rimangano fermi. Mi chiedo, soprattutto, sul gesto di queste mamme costituitesi in comitato - "Un altro passo avanti al mondo" -... | |
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| La clinica entità spondilite anchilosante (malattie Strumpell-Marie Morbo di Bechterew, pelviespondilite ossificans, spondilite reumatoide) spondilite è una forma di siero negativo cronica caratterizzata da progressivo coinvolgimento delle articolazioni-iliache e sacrale vertebre con ossificazione possibile in questi articolazioni e intorno a lei chiamato anquilose (Salter, 2001). Fino a quando l'ultimo decennio, la EA è stata considerata una malattia non comune con reumatoide riscontrata in prevalenza giovani uomini (SCOLA et al, 2003). E 'noto che oggi, quando meno gravi forme di malattia sono riconosciuti e inclusi, spondilite anchilosante è quasi come il comune come l'artrite reumatoide e anche che le giovani donne sono colpite quasi più spesso giovani uomini (Salter, 2001). Anche se la causa non è nota appunto, l'importanza di un fattore genetico predisponente è stato sottolineato dalla scoperta che il 96% di razza caucasica affetti da EA sono portatori del tessuto ereditato antigene HLA-B27, che serve come un marcatore genetico. Questo particolare antigene è presente in 05% al 15% di tutti i caucasici, tra i titolari di antigene, solo il 20% sviluppare l'EA (DOUGADOS, 2005). In contrasto con l'artrite reumatoide che attacca la membrana sinoviale, spondilite anchilosante colpisce il sito di inserimento di tendini, fascia e fibrosi comune capsula (Salter, 2001). Il processo patologico è una fibrosi progressiva e ossificazione in parti molli peri-articolari; entesopatia chiamato questo processo conduce infine alle ossa anquilose in tutta l'articolazione (Wilfred, 2005). Alcune delle manifestazioni di EA sono complicanze cardiovascolari si verificano in un massimo di 10% dei pazienti con clinico superiore a 30 anni, e la proliferazione di fibrosi la chiusura della valvola aortica e la causa della insufficienza aortica aortite e, occasionalmente può verificarsi mitrale. Fibre di Purkinje può essere compromesso che porta a un difetto di guida (Shinjo, 2007). Altri eventi extra - articolare può apparire come acuto anteriore uveite, noto anche come irite acuta o iridocyclitis, sintomi come lacrimazione, fotofobia, ed evitare di visibilità; cardiovascolari coinvolgimento è raro, da 3 a raggiungere il 10% della popolazione tra 15 e 30 anni di malattia, ma quando presente, può manifestarsi di insufficienza aortica, aortite verso l'alto, insufficienza vascolare, cardiomegaly, pericardite e disturbi del sistema delle patenti di guida; pregiudizio del parenchima polmonare, si verifica in circa il 1,3% dei pazienti. In generale, 20 anni dopo l'insorgenza della malattia, danno neurologico, come la sindrome di cauda equina tende a seguire nel tardo fasi della malattia, renale eventi come un deposito di amiloide è una complicanza occasionale, sembra essere presente nel 10% dei pazienti; pregiudizio di mucose enterica silenziosa o asintomatica nel terzo terminale di ileo e il colon, sono stati trovati in ileocolonoscopia da 30 a 60% di pazienti con EA (YOSHINARI & BONFÁ, 2000). Articolazioni periferiche può essere caratterizzata dalla presenza di oligoartrite che predominano nelle articolazioni degli arti inferiori come caviglia, ginocchio e coxofemurais e gli arti superiori nelle giunture esternoclavicular e quindi costocondrais causa delle limitazioni nel petto di espansione. Le dimostrazioni sono enthesopathy iniziale attacco e calcaneus e fascia plantare (Oliveira, 2007). La esame radiografico nelle fasi iniziali mostra riduzione dei zona pelvica cartilaginei sacro e subchondral sclerosi, una scintigrafia ossea, anche se non specifico, può essere positivo anche in fase iniziale. Più tardi la ossificazione della fibrosi anello di sínfises intervertebrali produce l'immagine radiografica classico "colonna di bambù" (West, 2000). Per quanto riguarda la salicilati terapie farmacologiche sono i più soddisfacente tra i antinfiammatori non steroidei droga, di solito non sono molto efficaci nella spondilite anchilosante. Tra i molti FANS valutato, correttamente indometacina è più appropriato con infliximab, anche se potrà essere sostituito in futuro da altre più recenti farmaci (Meirelles & KITADAI, 2001). Questi giovani pazienti, precedentemente sani, hanno bisogno di essere informati del fatto che almeno un terzo di essi si svilupperà la classica forma di spondilite anchilosante. Ma anche sostegno psicologico ad accettare l'importanza di sviluppare buone abitudini di postura e di esercizio al giorno per il resto della loro vita (Salter, 2001). Per non vi è una riduzione dei sintomi e il miglioramento nello svolgimento degli esercizi hidrocinesioterapia insieme con i principi di fisica acqua svolgere ruolo importante nel trattamento di pazienti con EA. 2,1 Idroterapia L'inizio del l'uso di idroterapia come terapia, non è nota. Da allora, questo sport si sta muovendo in avanti per quanto riguarda lo studio e diventare molto popolare (Ruoti et al, 2000). Attraverso i secoli e sono i posti in cui sono state condotte ricerche, i trattamenti hidroterápicos sono state riconosciute per le sue tecniche di sottolineare che le attività acquatiche come parte integrante di qualsiasi trattamento fisico, al fine di totale riabilitazione del paziente. La idroterapia è uno dei più antichi di terapia fisica, definita come l'uso esterno di acqua a scopo terapeutico. Si tratta di un metodo terapeutico che si avvale di terapia fisica che unisce i principi di fisica acqua (CAROMANO et al, 2000). Si potrebbe dire che la circolazione di acqua (idrodinamica), lo rende unico ed esclusivo per quanto riguarda le loro terapia. La conoscenza di idrodinamica e idrostatica permetterà di selezionare la posizione del paziente, la profondità di immersione e di attrezzature ideali per i trattamenti con idroterapia. 2.1.1 principi fisici delle acque Ogni principio fisico ha la sua risposta specifica, che se combinati con azioni meccaniche del terapeuta e la temperatura di acqua produce una fine soddisfacente e veloce da parte del paziente, che sono: Densità: La densità di acqua è 1,0. Una persona boiará se la sua densità è inferiore a 1,0, afundará se maggiore di 1,0 e sarà appena al di sotto della superficie (float) se è pari a 1.0 (Candeloro & SILVA, 2002). Tensione superficiale: E 'la forza di attrazione delle molecole di acqua sulla superficie della piscina. Fattore importante quando un membro del corpo umano si rompe la superficie dell'acqua (Candeloro & SILVA, 2002). Turbolenza: Il principio della turbolenza è legato alla pressione e velocità attraverso un ruscello che scorre. Un termine usato per descrivere la redemoinhos che seguire un oggetto in movimento in acqua, mentre di fronte a sé l'oggetto crea una pressione positiva, che resiste lo spostamento fa e non vi è una pressione negativa, che facilita lo spostamento (Fiorelli & ARCA, 2002). Rifrazione: E 'il fenomeno fisico causato quando la luce si diffonde in media con differenti densità. A causa della rifrazione vedere gli oggetti sommersi distorta, circa il 25% al 30% più grande e più vicino (Candeloro & SILVA, 2002). Viscosità: L'acqua è un liquido di copertura più densa di aria, e crea la resistenza nei movimenti a causa di attrito con le molecole di acqua nel nostro corpo. Principio importante sul luogo di lavoro per il rafforzamento dei muscoli (Candeloro & SILVA, 2002). Pressione idrostatica: La legge di Pascal afferma che la pressione del liquido è anche esercitata a tutti i settori della superficie di un corpo e varia con la profondità e la densità del liquido. Con la pressione aumenta con la profondità, il gonfiore è ridotto più facilmente se la si svolgano al di sotto della superficie dell'acqua. Questo principio aiuta lo sviluppo del coordinamento dei movimenti, fornire un supporto migliore e mantenere il corpo in posizioni che richiedono più equilibrio (BATES & Hanson, 1998). Galleggiabilità: Quando un organismo è completamente o parzialmente immerso in un liquido a riposo subisce un aumento pari al vigore il peso del liquido spostato, chiamato galleggiabilità. Secondo Archimede il risultato di l'effetto di galleggiabilità è la fluttuazione. La forza di galleggiabilità atti nella direzione opposta della forza di gravità ed è responsabile della sensazione di mancanza di peso in acqua. (Fiorelli & ARCA, 2002). Il effetti terapeutici di idroterapia sono connessi a promuovere il rilassamento muscolare; ridurre il dolore; consentire l'esecuzione di movimenti, senza dolore, tutta la sua gamma normale di movimento; ridurre le forze compressivas intra-articolari; riduce l'infiammazione cronica; mantenere la forza muscolare e resistenza; mantenere la capacità funzionale del sistema locomotore, per migliorare la capacità di respirazione; ridurre l'edema; consentire migliora l'equilibrio e il coordinamento, promuovere la socializzazione del paziente, per migliorare la paziente autostima, migliorare l'atteggiamento della malattia, migliorare le attività della vita quotidiana (FREITAS JUNIOR, 2005). Anche in immersione gli effetti fisiologici dipenderà da alcuni fattori come la temperatura dell'acqua, profondità della piscina, del tipo e intensità di esercizio, la durata della terapia, la postura e patologico del paziente (Fiorelli & ARCA, 2002). Maggiore è la profondità, maggiore è la pressione idrostatica, provocando una maggiore ritorno venoso al cuore, questo fatto è considerato la base per tutti i cambiamenti fisiologici associati con l'immersione nel sistema cardiovascolare, il sistema e il rene di ormone, nel sistema nervoso centrale, il sistema respiratorio , Muscolo-scheletrico (Ruoti et al, 2000). L'ambiente acquatico rende il paziente più rilassarsi e sentirsi una libertà di movimento, che contribuisce in riabilitazione. Il rischio di cadute e di caduta, con la paura che troppo. Il piacere di attività acquatiche porta l'individuo a un senso di rilassamento, leggerezza, di libertà e di sperimentazione, di rendere il più piacevole sessioni e modalità di interazione sociale (Roque, 2007). 2,2 tecniche di Acqua Pilates Si è cominciato con Joseph Pilates, tedesco che ha vissuto tra il 1880 e il 1967, messo a punto una serie di esercizi e di attrezzature per aiutare i feriti dalla guerra per recuperare la mobilità e la forza. Poi emigrato a New York e il suo metodo è diventato di successo tra i ballerini di fornire allo stesso tempo, tonifying, la forza e stretching muscoli (Gonzalez, 2006). 2.2.1 Prestazioni di Acqua Pilates Allungata muscoli, la stabilità e la forza del centro, la prevenzione delle lesioni, la riduzione dello stress e dolore alla schiena, una migliore postura, aumentando l'equilibrio e il coordinamento, una migliore performance atletica, l'efficienza nella fase di post-riabilitazione, l'aumento della consapevolezza corpo, il miglioramento in auto | |
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| Guarire dalla malattia con un rivoluzionario programma terapeutico semplice e specifico per i bambini. | |
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Care amiche, cari amici che ci avete seguito in questo viaggio nelle dipendenze del terzo millennio, siamo giunti all'ultimo contributo da parte della nostra redazione scientifica, coordinata da Marco Mozzoni. E' stato un viaggio allo stesso tempo affascinante e drammatico, sicuramente affascinante per quanto attiene agli avanzamenti della ricerca scientifica (neuroscienze delle dipendenze, neurobiologia, neuroigaging ecc.), drammatico perché l'incontro con la sofferenza di chi vive questa condizione di "malattia dei nostri giorni" non è mai un'esperienza piacevole e può appagare soltanto per quanto si riesce a fare quotidianamente in termini di sostegno alla cura. Abbiamo cercato di fare luce e un poco di chiarezza in un settore troppo spesso preda di arroccamenti pregiudiziali e ideologie che con la fisiologia della dipendenza hanno poco a che fare. Speriamo di avere portato, anche per forma e stile, un modesto contributo a quella "comunicazione scientifica" ancora indecisa tra riduzionismo semplificatorio e tecnicismo per pochi, almeno nel nostro Paese. Altri progetti ci chiamano all'impegno, progetti mossi da analogo intento e scopo, ma in altre forme comunicative. Allora non ci resta che esprimere sentitamente un grazie a quanti ci hanno seguito con interesse e pazienza e un grazie all'ideatore e coordinatore della piattaforma Blogosfere, Marco Montemagno, che ha ospitato il nostro progetto, sensibile come pochi altri a questo problema, che sta mettendo letteralmente in ginocchio le nostre giovani generazioni con sempre nuove droghe e modalità di assunzione. Grazie infine a tutto lo staff di Blogosfere che non poche volte ci ha dato preziosi suggerimenti, a garanzia di un prodotto editoriale di qualità e di ampia diffusione attraverso le moderne tecnologie telematiche. Allora, arrivederci. Marco Mozzoni e la Redazione di Addiction | |
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oramai sono 15 anni che ognuna di queste azioni le eseguo con tremenda difficoltà, ormai sono giorni e giorni che la malattia ha preso il sopravvento, vivo le giornate offuscate, oscurate dal dolore, i muscoli rispondono a fatica, lo sfiancamento predomina, il corpo ?brucia?. Mi rifugio solo nel cibo, nel ?vomitare? tutto e di più per i forti dolori addominali, cerco rifugio nelle persone che mi sono accanto, ma mi sento ormai troppo stanco anche nel chiedere aiuto. A volte (forse non a volte ma molto spesso) mi chiedo se tutta questa sofferenza abbia un senso, un significato e se veramente qualche essere superiore è consapevole di tutto ciò oppure si limita ad osservare in maniera distaccata e cinica. Sento di aver terminato le energie e le mie forze. Ho combattuto troppo, mi hanno bombardato ed imbottito di farmaci. Reagire e piangere serve a poco o niente: ha vinto LEI, ha vinto la Bestia. Neanche il mio sorriso "bugiardo" riesce più a proteggermi.....Vorrei solo chiudere gli occhi, dormire per ore, ore ed ore e svegliarmi come quando ero bambino con la voglia di ?mangiarmi? il mondo intero, di sorridere al Sole e non fuggire più da esso, di ?divorarmi? la Vita. Di vivere e non ?sopravvivere? più. | |
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Sabato 10 e domenica 11 novembre 2007 si svolgerà la Giornata del Diabete, il cui scopo primo è proprio quello di informare e sensibilizzare l?opinione pubblica su questa terribile malattia. Questa edizione poi, è dedicata proprio al diabete tipo 1, insulino-dipendente, che di solito colpisce bambini e adolescenti (proprio com’è accaduto a me nel 1981). Nelle piazze delle principali città italiane verranno allestiti stand diabetologici dove con l’aiuto di volontari chiunque potrà, se lo vorrà, ricevere materiale informativo, consulenza medica qualificata. Inoltre sarà anche possibile effettuare gratuitamente l?esame della glicemia e compilare un questionario diagnostico per avere almeno un idea sulla percentuale di “rischio diabete” da qui a 10 anni (se non si cambia certe abitudini non corrette che si sta seguendo).
La Giornata del Diabete si svolge sotto l?Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute, del Ministero dell?Università e della Ricerca, del Ministero della Solidarietà Sociale, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentati e Forestali e della Croce Rossa Italiana. Per maggiori informazioni vai a questo link! | |
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| Le tecniche di valutazione economica [1,2] possono essere applicate anche alle forme di nutrizione artificiale. La nutrizione per via parenterale ed enterale consente di tenere in vita pazienti che non possono nutrirsi adeguatamente per via orale e che quindi sono a rischio di complicanze dovute allo stato di malnutrizione. Queste complicanze includono una maggiore suscettibilità alle infezioni e alle conseguenze dell’ipomobilità (polmonite da aspirazione, embolia polmonare), un ritardato recupero da malattia ed interventi chirurgici e un’aumentata probabilità di morte. | |
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| MESTRE (VENEZIA) - Un attimo - tutto quello che serve per caricare 208 persone e le loro valigie su un treno. Partenza Mestre, destinazione Budapest. E poi, l'Oriente. Un po' in ritardo sulla tabella di marcia ma "Quel treno speciale per Pechino" lascia la stazione veneta. Pazienti psichiatrici e operatori della salute mentale, familiari e cittadini, una troupe: tutti sui vagoni pensati e voluti dai movimenti Anpis (Associazione nazionale polisportive per l'integrazione sociale) e "Le parole ritrovate", con il patrocinio del ministero della Salute. Un 'evento', ma non così straordinario: da anni in qualunque servizio di salute mentale che sia degno di questo nome attività analoghe sono pressochè la regola. Si legge, tra le righe della notizia, e del risalto che vi è stato dato, una straordinarietà che non solo non c'è, ma che non ci dovrebbe nemmeno essere, se nel frattempo la cultura nella quale viviamo avesse finalmente realizzato che i 'matti' non sono 'mostri', e che non hanno poi apsettative o esigenze così diverse dalle normali vacanze delle persone normali. Che magari, essendo anche più sane, consentono che prosperi il turismo sessuale, passano le loro vacanze in thailandia e si intrattengono con bambine prepuberi. I dati del turismo sessuale sono impressionanti, e a questi dovrebbe essere dato risalto estremo: solo in brasile il turismo è aumentato del 13,5 per cento, e buona parte di questa percentuale è costituita dal turismo sessuale. 700 mila sono i turisti che provengono da America del Nord e Europa. 80 mila sono le prenotazioni fatte da italiani. Sono oltre 500mila i minori coinvolti nel turismo sessuale che vengono selezionati nei quartieri più poveri. Nei balcani (Bulgaria) in una piccola cittadina abitata da 30mila abitanti ci sono 2mila prostitute. Migliaia di greci arrivano in autobus fino a qui in cerca di sesso a pagamento. Le donne costrette alla prostituzione vengono dalle regioni del nord con il più alto tasso di disoccupazione. In Kenia: una vasta campagna condotta dall'UNICEF in Kenya per contrastare gli abusi e la prostituzione minorile , indica in circa 15.000 il numero di bambine e ragazzine tra i 12 e i 18 anni che saltuariamente si prostituiscono nei quattro distretti costieri del Kenya: Mombasa, Kilifi, Malindi e Kwale : in pratica, il 30% della popolazione della zona in quella fascia d'età. Si scrivono però e si mettono in risalto le gite fuori porta dei matti. Dai tempi della gita in barca a vela di jack nicholson con suo il gruppetto di matti sono notizie, queste, che non dovrebbero più fare notizia. e per diverse ragioni | |
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Un'indagine in tutti gli ospedali d'Italia per verificare come si muore. Questa la risposta del ministro della Salute Livia Turco di fronte a casi come quello di Piergiorgio Welby o Giovanni Nuvoli. "Sento il dovere - ha detto in diretta dallo studio di 'Stella ', il programma di Maurizio Costanzo su SkyVivo - di fare una verifica. Voglio un'indagine nelle nostre strutture per consentire a tutti di morire in modo dignitoso, e garantire ai malati la massima assistenza". Turco parla di eutanasia e riconosce il diritto di ogni cittadino all'autodeterminazione, anche quando questa porti alla morte "ma solo se si ha la coscienza di aver fatto davvero tutto. Nella malattia - spiega il ministro - le persone sono più fragili, esposte e hanno bisogno dell'altro. Bisogna accompagnare il malato sempre e in ogni momento, con il massimo di cura, vicinanza, presenza e amorevolezza. Se poi - aggiunge - nonostante questa assistenza la persona, come ha deciso Welby, vuole interrompere il trattamento, allora - chiarisce - va rispettata la sua volontà". Per chiarire i termini della questione, Turco ribadisce di essere "contro l'eutanasia. Ma - precisa - c'è una grande differenza tra l'eutanasia e il rispetto della volontà del malato, prevista dall'articolo 32 della nostra Costituzione. Dove si riconosce al paziente il diritto di esprimere il proprio parere sui trattamenti sanitari. Anche rifiutandoli". Una libertà che però Turco sottolinea "non significa attivare un processo di interruzione della vita, come l'eutanasia". Da DoctorNews | |
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![]() Un blog che parla di psicoterapia. Ma anche di scienze umane, di medicina, di cronaca e cultura. In una prospettiva specifica, inerente la salute mentale, la psicopatologia, la 'normalità' e la malattia. | |
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I problemi da affrontare durante una vacanza possono essere ovviamente mille e più, ma questo vale anche per i NON diabetici. Per noi, comunque, le partenze andranno sempre programmate con un certo anticipo, questo per poter predisporre tutto il necessario, indispensabile, prima di affrontare un certo tempo (qualunque esso sia) lontani da casa nostra, dal nostro medico e dal “caro diabetologo”! Il primo problema sorge ovviamene sulle scorte di medicinali da portare con sè. Vi ricordo innanzitutto che il diabete è una malattia MOLTO diffusa e questo permette, in ogni caso, di viaggiare sempre con una certa tranquillità e certezza di poter trovare, quasi ovunque, l’insulina che adoperate e tutto il necessario per potervela somministrare. Detto questo, che fare? Io solitamente porto sempre con me (dall’Italia) tutto il necessario per il periodo che passerò all’estero. Calcolo le dosi d’insulina (con un certo margine in eccesso, ovviamente) e lo stesso faccio per tutti i presidi utili e necessari al monitoraggio e alla somministrazione (sempre in eccesso… “n’sisammai”). Non ho mai portato più di un reflettometro (ma conosco diabetici che lo fanno sempre di prassi… su questo punto vedete voi).
Appena ho un altro po’ di tempo, aggiorno con altri suggerimenti… intanto ditemi cos’altro volete sapere! | |
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| “La malattia è il risultato di un pensiero e di un azione sbagliata e scompare quando l’azione e il pensiero sono in ordine.” Con queste parole Edoard Bach dava una prima spiegazione a ciò che intendiamo come malattia, e chiarendo il suo pensiero in altre affermazioni: | |
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| “La malattia è il risultato di un pensiero e di un azione sbagliata e scompare quando l’azione e il pensiero sono in ordine.” Con queste parole Edoard Bach dava una prima spiegazione a ciò che intendiamo come malattia, e chiarendo il suo pensiero in altre affermazioni: | |
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| Le moderne tecniche di trattamento chirurgico hanno in gran parte rivoluzionato il trattamento della malattia | |
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| Diversi i farmaci utilizzati, a seconda dello stadio della malattia e delle condizioni locali e generali del paziente | |
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| Alcuni consigli per rallentare il decorso della malattia | |
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| Indagini semplici e ripetibili per porre la diagnosi della malattia e seguirne l'evoluzione | |
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| Un controllo periodico per i soggetti a rischio o dopo i 50 anni riduce il rischio evolutivo della malattia. | |
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| Lenta ed insidiosa, con gravi complicanze finali | |
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| Malattia dermatologica della cute e delle mucose | |
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| Malattia dermatologica della cute e delle mucose | |
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| Le nuove tecnologie oggi possono aiutare a sconfiggere la solitudine della malattia. Lo dimostra uno studio californiano, dove 32 donne operate di tumore del seno grazie ad Internet hanno condiviso la loro esperienza ed elaborato la depressione, ritrovando interesse per la vita. | |
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| NEW YORK — Un importante "interruttore" genetico individuato da scienziati americani potrebbe aprire la strada alla cura preventiva del cancro al seno, una malattia che nel mondo colpisce una donna su otto e che è al secondo posto, dopo l’infarto, quale causa di morte. Quando è attivo consentirebbe alle cellule malate di sopravvivere. | |
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| Oligoelementi e tossine nell'organismo. Due argomenti strettamente legati per capire i meccanismi della malattia e le possibilità di guarigione. | |
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| Introduzione al corso Il Disturbo Bipolare, nelle sue molteplici espressioni, è una delle patologie psichiatriche di più frequente riscontro nella pratica clinica quotidiana è rappresenta uno degli argomenti su cui più si è concentrata la ricerca psichiatrica moderna. Nonostante la gran mole di conoscenze accumulate, il Disturbo Bipolare costituisce per molti versi un paradosso infatti, sebbene tutti gli operatori del settore ne conoscano l?esistenza e le caratteristiche principali, tuttavia molto spesso la malattia non è riconosciuta oppure viene mal diagnosticata e/o trattata con modalità improprie o inefficaci. Lo scopo del corso è quello di fornire, al paziente ed ai propri familiari, informazioni sulle cause, le manifestazioni cliniche e le modalità di trattamento del Disturbo Bipolare. Responsabile del corso Dr. Giuseppe Ruffolo, Medico-Chirurgo specialista in Psichiatria Data Domenica 30 Novembre 2008 Sede Aula ISC - Pisa Costo Il corso ha un costo di Euro 250,00 per ?nucleo? familiare (il paziente ed eventuali familiari, questi ultimi in numero massimo di 2). Tale importo potrà essere versato, mediante assegno bancario, direttamente in sede, al momento della registrazione dei partecipanti; verrà subito rilasciata fattura fiscale (sarà necessario fornire il proprio codice fiscale). Modalità e termini per l?iscrizione La partecipazione al corso è limitata a 6 ?nuclei? familiari (paziente ed al massimo 2 suoi familiari). Coloro i quali desiderassero iscriversi sono invitati a farne richiesta entro lunedì 10 Novembre 2008 mediante l?invio di una e-mail all?indirizzo info@psichiatria-online.it Sarà necessario: 1) inserire nel campo ?oggetto? della mail la dicitura ?iscrizione corso disturbo bipolare?; 2) fornire le generalità ed il numero di partecipanti; 3) fornire un recapito telefonico utile nel caso si rendessero necessarie comunicazioni urgenti aventi per oggetto lo svolgimento del corso suddetto. L?invio della mail comporterà implicitamente l?autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/2003 per finalità strettamente connesse alla gestione dell?evento in oggetto. PROGRAMMA DEL CORSO DOMENICA 30 NOVEMBRE 2008, MATTINO h 8:45 Registrazione dei partecipanti e disbrigo delle pratiche amministrative. h 9:15 Modulo 1 - Cos?è la psicoeducazione per il Disturbo Bipolare. Modulo 2 - Quali sono le cause del Disturbo Bipolare (il ruolo dei fattori genetici e di quelli ambientali e la loro interazione reciproca). Modulo 3 - I sintomi: la depressione, la mania, l?ipomania e gli stati misti. I disturbi dell?umore con sintomi psicotici (deliri, allucinazioni) e la loro differenziazione della schizofrenia e dai disturbi schizo-affettivi. Contributi multimediali (audio/video) esplicativi delle manifestazioni cliniche di ipomania e stato misto. Disturbo Bipolare e creatività artistica: ?il sacro fuoco?. h 12:15 Sezione interattiva: discussione generale sugli argomenti trattati. h 13:15 Pausa. DOMENICA 30 NOVEMBRE, POMERIGGIO h 14:00 Modulo 4 ? L?andamento della malattia nel tempo: il decorso del Disturbo Bipolare e la sua comorbidità con altre patologie psichiatriche (attacchi di panico, disturbi della condotta alimentare [bulimia nervosa, binge eating disorder], disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi da uso di sostanze e ?doppia diagnosi? etc.). Lo ?spettro bipolare? ed i suoi rapporti con i disturbi di personalità (borderline etc.). Modulo 5 ? Trattamento del Disturbo Bipolare e dei disturbi in comorbidità. Psicoterapie. Psicofarmacoterapie: i farmaci principali, il loro effetto e gli effetti collaterali più comuni (i diversi tipi di antidepressivo, i neurolettici e gli antipsicotici, i sali di litio e gli altri stabilizzanti dell?umore, le benzodiazepine). ?Altre? opzioni terapeutiche: ESK-terapia etc. Modulo 6 ? Dai sintomi iniziali al recupero pieno: come riconoscere i sintomi iniziali di una nuova fase acuta (depressiva, espansiva) e quali provvedimenti intraprendere. Il ruolo dei familiari. h 17:00 Sezione interattiva: discussione generale sugli argomenti trattati. h 18:00 Chiusura dei lavori. | |
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Tornare a correre, sorridere, camminare, dormire, ballare?.:
Poi, per la prima volta dal 3 all?11 novembre, potrete inviare un SMS al numero 48584 tramite Wind, Vodafone, Tim, Telecom e 3 per donare ? 1,00 alla ricerca per debellare il diabete (o di ? 2,00 digitando il 48584 da telefono fisso Telecom).

Tempo di viaggi e di partenze!!! Siccome molti (moltissimi) di voi mi stanno chiedendo più o meno la stessa cosa, ossia come comportarsi (essendo affetti da diabete) prima di partire per un bellissimo (e meritato) viaggio, ho deciso di dare una risposta sul blog, facendone un post d’interesse pubblico!
Se poi il nostro viaggio comporta anche delle tratte in aereo, come ben sapete dopo l’ormai fin troppo famoso 11 settembre, i dispositivi anti-terrorismo sono diventati molto rigidi e avere con sè materiali liquido e appuntito (insulina…. aghetti… pungidito…) sembra impossibile. Così ovviamente non è, per noi ID. Il diabetologo vi DEVE rilasciare un documento (possibilmente tradotto in più lingue, ma quantomeno in italiano e inglese) dove si attesta il vostro stato di diabetici insulino-dipendenti e la necessità di avere SEMPRE CON VOI tutto il necessario a poter fare quanto utile a mantenervi in vita (durante il mio ultimo viaggetto, in Brasile, alla partenza da Malpensa verso Parigi, la signorina della Air France mi ha chiesto “A cosa le servono tutti questi preparati?” ed io ho risposto con estrema tranquillità “Per VIVERE?”… anche perchè non avevo ben capito cosa volesse sapere… ma la realtà è davvero quella, poi, non credete??!!)! Questo significa che TUTTA l’insulina che porterete con voi, comprese le striscette per il reflettometro e le scorte di aghi ecc. ecc. DEVONO salire a bordo con voi sull’aereo, e MAI venire rinchiusi in bagaglio (ricordate che volerete molto in alto con temperature esterne assai basse, le stive bagagli possono anche andare a temperature troppo basse per l’insulina, rendendola poi, così, inutilizzabile!!!). Anche perchè se un paio di mutande e delle magliette si possono comprare velocemente ovunque in caso di smarrimento bagaglio, lo stesso non può dirsi per tutto quello che vi serve per mantenere le glicemie a valori normali… o quanto più possibili tali! [Piccola indicazione su come ho fatto io per tutti i voli verso il Brasile?!!? Dopo i primi tentativi mal riusciti sull’avvertire della presenza del diabete nella mia vita, ho deciso di mettere la carta del diabetologo dentro al passaporto e l’ho sempre consegnata al controllo biglietti & C in questo modo, senza dire nulla. Spesso non me l’hanno neppure “calcolata”, ma alcuni la leggono e la rimettono a posto… Nessuno mi ha mai chiesto di vedere cosa sto trasportando nel bagaglio a mano relativamente alla patologia. In caso qualcuno avesse protestato sul fatto che non li avessi avvertiti, avrei sempre potuto dire: “Ma se l’indicazione era nel passaporto in bella vista?”…
C’è poi l’inghippo dell’assicurazione sanitaria… Se viaggerete in Europa portate semplicemente con voi la nuova tesserina sanitaria (quella rigida, tipo bancomat) [
E per il trasporto dell’insulina fuori dal frigo? Esistono borsette termiche (tipo le classiche borse frigo da spiaggia, in tessuto morbido) dalle dimensioni più ridotte e con la possibilità di inserirvi anche un
“ghiaccetto” (… non so come si chiamano ma li vedete nella foto qui a fianco, avete capito, vero, di cosa parlo?!) che vi possono essere molto utili (attenzione solo a non posizionare l’insulina a contatto diretto con il “ghiaccetto”… potrebbe alterarne l’effetto per sempre, rendendola inutilizzabile). Molto, ovviamente, dipende da dove stante andando e dal tipo di vacanza che farete. Io per le “vacanze brevi” (2-3 settimane) ho sempre tenuto l’insulina con me, a temperatura ambiente (ma non sotto il sole cocente, ovviamente!!!). Anche per l’ultimo viaggio (Brasile) ho fatto così! Una mia cara amica che due anni fa ha attraversato non ricordo più quale deserto africano con la jeep, si era procurata un “frighetto portatile” da tenere attaccato con l’attacco dell’accendi-sigari e la cosa le è andata benissimo. Serve sempre fare una precisa valutazione della possibile temperatura nel luogo che si intende visitare, prima di scegliere come comportarsi!