Natura e Salute maschile

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In questa sezione possiamo elencare unicamente piante che agiscono a livello dalla prostata: Sabal, Pigeum africano, Cipresso, Zucca.



SABAL, Sabal serulata Benth et HooK,

Si usa il frutto maturo e disseccato.

Composizione chimica:

Possiede abbondanti idrati di carbonio, manitol, materie grasse e lipasa. Olii essenziali, carotenoides e stuoia di ac. grassi, tra altri sta emergere, l'acido mirístico, láurico e valerianico. Acidi grasso libero, acido antranílico libero, steroidi, beta-sitosterol, palmitato, estigmaterol, campesterol.

Alcool grasso alifáticos come il hexacosanol, octacosanol e triacontanol che insieme al cicloartenol, di proprietà antinfiammatorie, contribuiscono all'attività terapeutica dell'estratto hexánico.

Flavonoides: routine, rhoifolina, isoquercitrina e kamferol.

Gli studi clinici delle proprietà hanno messo in

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Ashwagandha root è spesso chiamato "erba dei secoli". E 'il' ginseng 'di medicina ayurvedica (la medicina tradizionale indiana) ed è considerato un' adaptogen '; un termine utilizzato per descrivere le erbe che migliorano l'energia fisica e capacità atletiche, aumentare l'immunità a raffreddori e le infezioni e aumentare la capacità sessuale e la fertilità .

Capsule - 100 x 380mg puro in polvere Ashwagandha in una capsula vegetale di cellulosa.

Tintura - Gocce orali contenenti tintura di Ashwagandha (Withania Somnifera). Rapporto di 1:3 (erba: soluzione). Soluzione contiene il 45% di alcool, 55% di acqua.

Ashwagandha Informazioni:

Uno dei motivi per ashwagandha la reputazione in linea di energia di promozione, prevenzione delle malattie-tonico può essere il suo effetto sul sistema immunitario. Un certo numero di studi hanno dimostrato aumenti significativi globuli bianchi

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Siberian Ginseng, una relativamente nuova aggiunta alla medicina naturale occidentale, si è rapidamente guadagnato una reputazione simile a quella della più nota e più costosi di ginseng coreano. A differenza di molte altre erbe aromatiche, è più utile per il mantenimento di buone condizioni di salute piuttosto che curare le malattie. La ricerca ha dimostrato che stimola la resistenza allo stress e quindi è ora ampiamente utilizzato come tonico nei momenti di stress e pressione. L'uso regolare è detto per ripristinare la forza, migliorare la memoria e aumentare la longevità. E 'stato utilizzato durante la convalescenza e nel trattamento dei problemi della menopausa, debility geriatrica, e stress fisico e mentale e una ricchezza di altri disturbi.

Ginseng siberiano informazioni:

Siberian Ginseng o Eleuthero è già stato utilizzato in Cina per il 2000, anni in qualità di porre rimedio

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Ginkgo biloba è stato risalire circa 300 milioni di anni ed è stato utilizzato per la funzione sessuale in uomini e donne, la circolazione, mentale funzione, della vista, impotenza, vertigini, tinnito, valorizzazione di sesso maschile. E 'stato indicato per un lungo elenco di disturbi tra cui acrocyanosis, il morbo di Alzheimer, asma, arteriosclerosi cerebrale, sordità cocleare, demenza, depressione, diabete relativi danni ai nervi e cattiva circolazione, retinopatia diabetica, a migliorare la circolazione cerebrale nei pazienti anziani, le ulcere delle gambe, degenerazione maculare senile, menopausa, sclerosi multipla, malattia di Parkinson, PMS, il morbo di Raynaud, sinusite, ictus, trombosi, tinnito, vene varicose e vertigini.

Ginkgo biloba Informazioni:

Ginkgo biloba è stato risalire circa 300 milioni di anni il che la rende la più antica superstite specie di albero sulla terra! I cinesi hanno usato le piante

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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


In uno studio apparso proprio ieri sul "Telegraph" ( www.telegraph.co.uk ). Lo studio, fatto su donne britanniche dai 18 ai 44 anni, metterebbe in evidenza come queste peferirebbero gli uomini con la 'barba incolta' sia una breve storia d'amore, che di sesso che per rapporti a lungo termine, in questo 'tipo' di ea030f75fa2e5484e1ccdf06a6bcaf77.jpguomini in fatti le donne riuscirebbero a trovare più facilmente quegli attributi che vanno cercando da sempre e cioè l'uomo 'duro', maturo, aggressivo, dominante, insomma, maschile... La scoperta dell'acqua calda, diremo Noi, ma l'aspetto interessante della ricerca è un altro. L'indiscutibile fascino di attori come George Clooney e Brad Pitt, starebbe proprio nella loro 'barba icolta' e dei loro pizzetti. Questi 'coltivano' minuziosamente il proprio aspetto solo apparentemente 'trasandato' in quanto, a secondo degli esperti "nello sviluppo della specie umana la barba, pecialmente quella del 'pizzetto' dà al mento maggiori proporzioni. La mascella maschile sarebbe un antico segno di mascolinità "La teoria sembra esatta, infatti nel corso dell'ultimo secolo si è visto come nel cinema americano, molto attento al marketing - e quindi anche molto attento alle preferenze sessuali- gli attori con la 'mascella volitiva' hanno sempre avuto maggior successo di altri'. Questo perchè, appunto sarebbe un antico segnale

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Un progetto di Arte della Litopuntura, ?oltre i confini??
di Marko Pogacnik


Introduzione di Helmut Manzenreiter sindaco di Villach (Villaco)


La città di Villach, vanta un ruolo di primo piano nell'ambito della tradizione di Paracelso.
Paracelso - che ha vissuto e svolto la propria attività a Villach - viene da sempre identificato come simbolo d'unione totale e spirituale, tra la natura e l'uomo.

Il mondo visto "come segretezza che tende verso la luce" è un elemento di fondamentale importanza nella concezione globale del mondo in Paracelso. Egli scriveva: "Attraverso segni esteriori ed analogie, noi uomini percepiamo tutto ciò che si trova sulle montagne. Nessun monte, nessuna roccia è così ampia da riuscire a celare ciò che sta al suo interno; l'uomo riesce comunque ed in ogni caso a percepirlo. Tutto ciò è possibile solo attraverso segni precisi?".

La litopuntura "Alpenstern" è il primo progetto artistico di Marko Pogacnik ad avere questo carattere "transalpino"; esso si rifà alla profonda percezione che della natura ha Paracelso, secondo il quale la natura ha "posto segni ovunque". E' proprio per svelare questo insieme di segni della natura che è necessario riconoscere l'esistenza di una concatenazione.

La "Stella delle Alpi" unisce cinque paesaggi alpini europei e quattro culture diverse, integrandole in una nuova visione dell'arte; essa si propone quale strumento di unione tra l'uomo e la natura, diventando allo stesso tempo anche strumento di connessione fra la vita e la conoscenza.


Progetto Litopuntura "Stella delle Alpi"

L'Alpenstern (Stella delle Alpi) è un'opera d'arte di vaste proporzioni che intende unire tra loro cinque zone alpine di Italia, Germania, Slovenia e Austria, per creare una rete di legami reciproci favorendone allo stesso tempo gli scambi culturali. Attraverso tale rete la fascia alpina orientale dovrebbe vedere così aumentare la qualità della sua energia vitale ed il rafforzamento della propria stabilità interna.

Per raggiungere tale scopo viene adottata l'arte della ?litopuntura". Con questa definizione ho indicato, verso la metà degli anni ottanta, un metodo di guarigione ecologica e di ricerca di un equilibrio armonioso dello spazio paesaggistico, simile all'agopuntura per il corpo umano. La litopuntura consiste fondamentalmente nell'installazione e nell'esatto allineamento di colonne di pietra, lungo le "linee di energia" o sui "punti di energia" di una determinata zona.
Sulle colonne vengono incisi segni plastici che io chiamo "cosmogrammi". Nell'ambito del progetto Alpenstern, le colonne di litopuntura vengono disposte lungo due linee di energia, definite "meridiani di agopuntura della Terra". Generalmente esse vengono chiamati "ley lines". Queste linee di energia agiscono da distributori delle forze vitali sulla superficie terrestre. Ognuna di esse corre in una direzione ben distinta - in maniera più o meno diritta ed adattandosi alla conformazione del paesaggio.
Il progetto Alpenstern si fonda su due di queste linee di energia, che si intersecano l'una con l'altra, nei pressi di Villach (a Kerschdorf, nella valle del Gail). Una di queste corre attraverso lo "Stadtpark" di Villach. Nell'ambito del progetto di litopuntura organizzato a Villach nel 1995 essa è già stata contrassegnata mediante la deposizione di una pietra. In direzione est essa attraversa Maribor (Slovenia) e verso ovest Merano (Italia). A Kerschdorf essa viene intersecata da una seconda Ley lines che pulsa quasi esattamente in direzione sud-nord e che attraversa lungo il percorso due paesaggi lacustri: quello del Lago Bohinj (in Slovenia) e del Chiemsee (in Germania). Nell'ambito del progetto Stella Alpina sono state poste quattro colonne di litopuntura lungo le due Ley lines, la quinta invece è stata collocata sul loro punto di intersezione. Dal punto di vista delle vibrazioni, esse sono state collocate in modo da entrare in risonanza l'una con l'altra ed in modo tale da costruire un'opera unitaria, benché esse distino fra loro rispettivamente 200 e 360 Km.
Ognuna delle cinque colonne proviene da una cava di pietra diversa, sempre la più vicina al luogo in cui la colonna è stata collocata. Mia moglie Marika ed io, insieme, abbiamo inciso su ogni pietra di litopuntura un cosmogramma che rispecchia l'essenza della zona nella quale è stata collocata.
Il progetto Stella Alpina è stato promosso è finanziato dalla città di Villach, anche in considerazione del fatto che Villach è stata nominata "prima città alpina dell'anno". Per la realizzazione dell'opera è stata fondamentale la collaborazione degli altri quattro comuni: Gstadt, Bohinj, Merano e Maribor.

Marko Pogacinik, Sempas 13.09.1997




Villaco (Villach)

L'originario insediamento celtico di "Bilachinium" è stato in seguito romanizzato. Villaco viene citata per la prima volta in documenti risalenti all?anno 878; nel 1240 viene elevata a rango di città. Trattasi di una moderna città a forte sviluppo economico, vanta un'intensa attività turistica e rinomate stazioni termali (Terme Warmbad Villach). Conta 56,688 abitanti e sorge a 501 m di altitudine sul livello del mare, in una regione attraversata dalla Drava.

Per la Terra è un paesaggio che incarna il concetto di "qualità dell'equilibrio".
Secondo me si tratta di un sottile organo di equilibrio del nostro pianeta, che è qui localizzato. Questo organo ha la forma di un asse di forza proveniente dal centro della Terra, che si dirige, attraverso un punto ben preciso, in direzione del cosmo (Tale punto si trova dietro alla Westbahnhof presso il "Marxrain"; nel 1995 è stato contraddistinto da una colonna di litopuntura). L'asse di forza è sovrastato da una cupola di luce dal diametro di 14 Km. Assieme a due triangoli di forza essa tiene ancorato l'organo di equilibrio terrestre al paesaggio locale. La linea di energia sulla quale sono poste le pietre di litopuntura a Maribor e Merano corre attraverso lo "Stadtpark", dietro alla chiesa evangelica. Essa è già stata contrassegnata nel 1995, nell'ambito del progetto " Litopuntura Villaco" con una colonna di litopuntura dello scultore Joachim Hoffman.
La colonna di litopuntura centrale, che indica il centro della "Stella delle Alpi", è scolpita in marmo di Krastal ed è situata a 20 Km da Villaco, nei pressi della camera mortuaria di Kerschdorf in territorio comunale di Notsch im Gailtal, nel distretto di Villach.


Gstadt / Chiemsee

Rinomata località turistica sulla riva settentrionale del Chiemsee in Baviera. Il suo porto è punto di partenza per visitare le isole Fraueninsel e Herreninsel ("Isola delle donne" e "isola degli uomini),
ha un?altitudine di 530 m sul livello del mare.

Gstadt offre una splendida vista sul Chiemsee e sulle sue famose isole: isola delle donne e isola degli uomini. Esse vengono così chiamate perché ospitavano un tempo due antichi conventi, uno femminile (fondato nel 772) ed uno maschile.
La polarizzazione maschile-femminile delle due isole corrisponde al ruolo energetico-vitale che esse svolgono. Nell'isola delle donne ho percepito l'esistenza di un "cratere", che racchiude l'energia terrestre proveniente dalle profondità della Terra e che si riversa a ventaglio sul paesaggio. Al contrario, sull'isola degli uomini ho percepito di una "colonna di energia" proveniente dalle altezze cosmiche, che si riversa poi sulla Terra. L'irradiazione di questa colonna, si sviluppa su un altipiano leggermente elevato situato sul margine meridionale dell'isola e circondata da un vallo di origine celtica. L'equilibrio tra le forze terrestri e le forze cosmiche è sostenuto da un punto di vista emozionale, dal carattere lacustre del paesaggio locale.
La colonna di litopuntura è in pietra di marmo proveniente dalle pendici dell'Untersberg (salisburghese). Essa è collocata nei pressi del porto, sulla riva del lago.


Lago Bohinj

Situato ai piedi della Alpi Giulie, il Lago Bohinj è una delle due sorgenti del fiume Sava. E' una tranquilla località di villeggiatura situata nel comune di Behinjska Bistrica, a 512 m s.l.m.

Sul piano spirituale io percepisco il Lago Bohinj come un luogo di trasformazione. Dal punto di vista paesaggistico questa caratteristica si manifesta attraverso i mutamenti del fiume Sava che, con una violenta cascata, sgorga ad ovest (Savica) per poi trasformarsi nella quiete del lago e diventare nuovamente ad est, un fiume impetuoso.
Sul piano interiore, il Lago Bohinj rappresenta le trasformazioni attraverso le quali devono passare tutte le forme di vita, quando si trasferiscono da una dimensione dell'essere in un'altra (come ad esempio nel processo di incarnazione o di materializzazione).
Se si considera il piano vitale, la parte sud del lago è cinta da una corona di cinque centri di forza femminile (yin), le cui forze, riunite, salgono nell'atmosfera sotto forma di spirale. A questo modo esse vengono distribuite sul paesaggio circostante in maniera tale che il paesaggio venga nutrito dalla caratteristica femminile della mutazione.

La colonna di litopuntura proveniente dalla cava di Hotvlje e si trova sopra la sponda del lago, ad ovest della Chiesa dello Spirito Santo.



Maribor

Città universitaria situata sulle rive della Drava, tra la Stiria e la Slovenia, Maribor venne elevata a rango di città nel 1254. Nel XV secolo divenne città fortificata contro le invasioni turche. A partire dal XIX secolo conobbe un rapido sviluppo economico grazie alla favorevole posizione, è a 274 m s.l.m.

Maribor deve il suo nome ad un castello (in tedesco: Marburg) che si ergeva sulla cima di un erto colle a forma piramidale. Il colle, infatti, è chiamato "la piramide". Nel corso dei secoli il castello è andato distrutto fino a scomparire completamente; la piramide ha riacquistato così, nel cerchio dell'energia vitale, la sua funzione di collegamento tra le forze cosmiche e le forze terrestri.
Questa funzione si ripercuote all'interno del paesaggio cittadino di Maribor; infatti, vi è sulla piazza principale un centro di forza indicato da un'alta colonna mariana, nel quale si sviluppa un trasferimento di energia. La colonna mariana indica l'ombelico della città, "onphalos". Da qui si dipartono a stella, nel paesaggio circostante, le linee d?energia.

La colonna di litopuntura è scolpita in granito di Pohorje e si trova sulla strada d?accesso alla città, in direzione di Ljubljana.




Merano

Il nome della città compare per la prima volta in documenti dell'857. Merano fu, fino al XV secolo, capitale del Tirolo. A partire della meta del XIX secolo è divenuta un'apprezzata località termale. Si trova ad un?altitudine di 325 m s.l.m.

Il bacino di Merano si trova al centro delle Alpi, che raggiungono in questa zona altitudini di 3500 m; la località gode, di un clima tanto mite da consentire facilmente la crescita di piante mediterranee. Secondo me, la straordinaria fertilità della regione è dovuta al fatto che il bacino di Merano è costituito da una vasta area sulla quale si riversano le forze vitali della Terra. In tutto il paesaggio si innalzano vortici di forza vitale che si distribuiscono sulle superfici circostanti. Il nucleo da cui si irradia questa forza vitale è situato nel centro storico di Merano. La zona su cui si riversa il raggio di energia, del diametro di 12 km, è mantenuta in equilibrio da due raggi di forza cosmica, che - concentrati sulle cime di due monti - si riversano all'interno della zona d?irradiazione. Il fuoco del primo dei due raggi si trova sul "Segenbuhel, sopra la città vecchia, ed il secondo sul "Hohen Tann" situato proprio di fronte.

La colonna di pietra proviene dalla Val Venosta (Laser Marmor) ed è collocata nei pressi della stazione ferroviaria, in Piazza Mazzini.




pubblicato per gentile concessione dell'autore Marko Pogacnik, foto di Marika Pogacnik






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Viaggio nello spazio energetico di Milano


Seconda parte di due









Milano come un fiore: la corolla di Piazza Duomo


Le mie ricerche sul paesaggio della Dea di Milano si sono sviluppate e approfondite, compiendo le esplorazioni geomantiche assieme a Marko Pogacnik, in occasione di un seminario itinerante a Milano. Ne è nata una possibile descrizione dello spazio multidimensionale della città, uno spazio ?olistico?, in cui i centri focali delle energie del suo organismo vivente sono fuse con le valenze spirituali del suo Tempio di paesaggio.


Milano è un chakra planetario, la cui essenza può essere descritta come un fiore ad otto petali, ognuno dei quali esprime delle particolari qualità. La corolla si svolge attorno all?area di Piazza Duomo, cuore energetico della città e luogo della Dea della creatività, fertile e generosa, che dispensa il nutrimento ai figli. Nella Madunnina svettante sulla cima del Duomo, dedicato a Santa Maria Nascente, possiamo ravvisare l?anima femminile della città, che da tempo immemorabile ne officia il culto.
Incastonato alla corolla troviamo l?area ellittica che si svolge intorno a piazza della Scala, che rappresenta sia il luogo della Dea della Totalità, sia il luogo di collegamento alle Forze Cosmiche degli avi. A quelle forze evolutive donateci dall?esperienza di tutti gli esseri che hanno abitato prima di noi questo mondo. Un tempo questa era l?area dove si trovava il sacro nemeton, il bosco sacro dei Celti, il paradiso in terra.


Dalle Forze archetipiche situate nella profondità della Terra, questo fiore trae il suo nutrimento vitale. Un indizio di questo si può ravvisare nello stemma visconteo della città, (che possiamo ammirare sul muro del palazzo arcivescovile): un serpente o drago, animale associato alle profondità terrestri, inghiotte un fanciullo, ma in realtà sembra ?portarlo fuori?, ?partorire?. In molte culture il serpente/drago non ha la connotazione negativa che gli è stata data successivamente, ma è simbolo delle correnti vitali di Madre Terra, che nutrono la vita su questo pianeta.


I Petali

Le qualità della Dea della Trasformazione sono espresse dal complesso formato dalla chiesa di Santo Stefano e la Cappella dell?Addolorata, in San Bernardino alle Ossa. Per farne esperienza possiamo immergerci, dapprima, nel campo purificante della chiesa di Santo Stefano, che come una grossa macina ci aiuta a trasformare tutte quelle esperienze che non servono più alla nostra evoluzione personale. Poi possiamo fare esperienza della profonda benedizione che si emana dalla Cappella dell?Addolorata, suggestivamente decorata con le ossa di un antico cimitero cristiano.
Così come Sant'Ambrogio, patrono della città, ne detiene l'identità e la chiave, la Basilica a lui dedicata si è sviluppata come luogo dell'autoconoscenza di se stessi, dell?autoriflessione.
Come in un modello a scala ridotta dell?anima energetica di Milano, possiamo varcare il portale energetico all?interno nella navata centrale. Il portale è formato da due colonne che sorreggono, una il Serpente ? si dice sia quello stesso che nel racconto biblico fu forgiato nel deserto da Mosé, al quale la tradizione popolare attribuisce proprietà taumaturgiche ? che ci collega alle profondità terrestri; l?altra, sorregge una croce a bracci uguali, che ci riporta alla vastità del cosmo. Il punto d?incontro di queste forze è in ognuno di noi.
Altro petalo del fiore è la Basilica di San Lorenzo che ? come nelle fiabe le sorgenti della lunga vita ? è sede delle energie vitali legate all?acqua, elemento che dona giovinezza e vigore. Questo luogo è connesso intimamente all?anima della città, perché questo potere di lunga vita è un'espressione del suo stesso archetipo e del collegamento delle sue radici con la profondità della Terra.
Ulteriore espressione di collegamento con la Terra si può percepire nella piazzetta antistante la Chiesa di Santa Eufemia: luogo deputato al contatto con Madre Terra. Sembra suggerirci: un grande albero per avere una grande chioma, ha bisogno di profonde e consapevoli radici.
Punto d?incontro è il Santuario di Santa Maria dei Miracoli in San Celso, conosciuta anche come la Chiesa degli Sposi. Ancora oggi questo santuario vibra alla frequenza dell'archetipo delle Sacre Nozze, dell'Unione, dell'incontro del Femminile con il Maschile per fare il miracolo dell?Uno.
L'incontro tra il Cielo e la Terra si specchia nelle decorazioni presenti nella chiesa: ciò che è in basso è ciò che è in alto. Il mandala-labirinto del pavimento sotto la cupola maggiore riflette le decorazioni sovrastanti e sembra raccogliere e convogliare tutte le energie presenti nel Sacro Luogo: al centro del suo sviluppo circolare, posto in asse con la cupola, crea un vortice energetico, che permette di sperimentare le qualità dell'Unione Sacra fra i Principi Divini. Una forte corrente energetica ascensionale ci innalza sino ad incontrare il Cielo pur essendo perfettamente radicati alla Madre Terra. Da questo sacro incontro, nasce il Figlio, l'Umanità intera.

Questo percorso all?interno dello spazio energetico di Milano può dare un contributo allo sviluppo delle qualità creative capaci di risvegliare in ognuno di noi la Dea dormiente: possiamo percorre in modo nuovo ? come ?pellegrini sensibili alla Terra? ? le Vie dell'Anima dei luoghi e di noi stessi, rivisitando i posti che svelano i segni della sua presenza, in attesa di rinascere.



Postfazione:
I luoghi dello spirito e l?energia vitale della Terra

Possiamo riconoscere la qualità di un paesaggio dalla sua conformazione bio-geologica ( fiumi, corsi d'acqua sotterranei, fonti, laghi, boschi, colline, montagne?), sia energetiche attraverso i "punti di forza" assimilabili ai chakra del corpo umano, e alle linee energetiche o linee del drago, paragonabili ai meridiani di agopuntura nei quali scorre l'energia nel corpo umano nella visione della medicina cinese.
Questi due livelli sono compenetrati e sostenuti dalla dimensione animica-spirituale, la quale porta l'impronta del Divino Femminile, che rappresenta nella globalità del paesaggio, quel livello che dona dimensione sacra alle terre, ai luoghi agli ambienti.
Le varie espressioni geografiche di un territorio rappresentano il corpo della Dea, che anima tutto il paesaggio e lo permea delle sue qualità, che si esprimono nei principi della ?totalità originaria? (verginale), della ?creatività? (unione maschile femminile) e della trasformazione e rinascita.
E' stata la cultura della tarda Età della Pietra, a riconoscere per prima l'anima del paesaggio e ad offrirle una forma in cui manifestarsi. Mettendo a punto il linguaggio delle pietre erette, dei circoli di pietra, dei tumuli, degli interventi sul terreno.
La collaborazione tra la spiritualità umana (culti, riti, pellegrinaggi compiuti nel corso del tempo e la rinnovata attenzione consapevole, unita alla forza del cuore) e l'energia vitale dei luoghi, crea nuovi spazi geomantici, che potremmo definire ?Templi di Paesaggio?.
La natura sacra dei luoghi ? dove la coscienza della Terra incontra la coscienza dell?uomo ? si è manifestata anche tramite quegli "strumenti terapeutici" che sono le chiese: erano costruite affinché il devoto in preghiera potesse avere esperienze di guarigione sia dell'anima sia del corpo, ed erano quindi progettate e realizzate secondo precise coordinate simboliche e cosmiche. Tutto doveva essere in armonioso accordo con il Cielo, la Terra, la Natura, per trasmettere ai fedeli delle particolari qualità, che erano proprie di ciascuna costruzione e del particolare sito in cui erano edificate. Così ogni luogo del sacro paesaggio della città diviene punto d?incontro, di dialogo, tra la coscienza del visitatore, amorevolmente attento, e l?anima dei luoghi.




Articolo originariamente scritto con la collaborazione di Maurizio Martinelli.
Adattamento per il blog, dall?articolo pubblicato in il/la Consapevole n°7 Ago/Sett 2006, Macro Edizioni.









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La Dea Nascente


Prima parte di due


Da diversi anni mi occupo della rinascente cultura della Dea intesa come un modo di essere, uno stato dell?anima e del cuore, che nasce da una riscoperta interiore delle qualità femminili del divino dentro e attorno a sè. Qualunque sia il nome che le passate culture ci hanno tramandato, queste qualità ci riportano a un profondo contatto con la Natura, con la sorgente della vita, con la sua radice-Madre: è la coscienza che pervade ogni atomo di questo magnifico pianeta. La Dea è il paesaggio. E il paesaggio non è una mera manifestazione fisica, ma consiste di piani sottili, invisibili ai nostri abituali cinque sensi: è coscienza incarnata, il corpo stesso della Dea, che si esprime e si manifesta anche a un livello spirituale ed emozionale.
È perciò possibile non solo vedere i luoghi come espressione fisica ed estetica (come ?panorama?), ma è sentirli, intuirli, gustarne le sue qualità intime.

Questo personale percorso, mi ha portato ad incontrare l?artista e terapeuta della Terra, lo sloveno Marko Pogacnik, il quale usa delle metodologie ?geomantiche?, dove l'arte, unita ad una profonda ricerca interiore e alla libertà del cuore, diviene forza immaginativa creativa, capace di dialogare con i "mondi sottili", per collaborare attivamente alla cura e alla rigenerazione di luoghi importanti per la salute del pianeta. Ho avuto l?opportunità di seguire i suoi seminari itineranti, che si sono svolti a Venezia negli ultimi quattro anni (organizzati e curati da Maurizio Martinelli), dedicati al riequilibrio del tessuto energetico della città d?acqua e al ?risveglio delle sue qualità originarie?, come contributo alla pace sulla Terra.
Ed è stato proprio al ritorno da uno di questi seminari, che la ?coscienza del viaggio?, vissuto come pellegrinaggio dentro di sé, mi ha ispirato un?intuizione: mi raccontava di una città sacra, fondata come tempio dedicato alla Dea: l?antica Medhelanon.


Un luogo ?al centro?

Di Milano mi ha sempre affascinato la rotondità, lo svolgersi a cerchi concentrici, per circonvallazioni sempre più ampie, che ne fa una città dinamica, alla continua ricerca di un equilibrio tra le sue forze centrifughe d?espansione e la sua tensione all?interiorità, che si esprime in un movimento centripeto, verso un centro.
Milano ha un centro, dal quale sembra allargarsi una serie successiva di cerchi concentrici, come se la pianta dell?attuale città seguisse l?evolversi di un cromelech, di un antico cerchio di pietre, che faceva di questo luogo un centro sacro, un ?ombelico del mondo? (un omphalos), un posto speciale, nel quale il Cielo confluisce nella Terra e la Terra si protende verso il Cielo, in un costante movimento respiratorio, che ne fa il motore energetico dell?organismo della Valle Padana, situata com?è, al centro geometrico del semicerchio della catena alpina.
L?origine stessa del suo nome é indizio esso stesso della sua sacralità. Pare derivi dal celtico Medhelan, che sta ad indicare un santuario, o luogo di perfezione ?posto al centro?, che fu più tardi latinizzato in Medhelanon, poi Mediolanum e infine Milano.
Per quanto lontana possa essere la sua storia e per quanto possano essere state occultate nel tempo tracce della sua originaria natura, Milano dispiega il suo vero essere al cuore attento di chi la vuole ascoltare.

Bonvesin della Riva, alla fine del XIII secolo, nel De Magnalibus Mediolani (Le Meraviglie di Milano) ne decantava le lodi, che vedeva già manifeste nel nome latino MediOlanum: -la vocale centrale ?o? è la più bella e degna, che con la sua rotondità evoca la forma circolare della città e la rotondità è simbolo di perfezione, la presenza delle cinque vocali ne dimostra la completezza-.
Continua Bonvesin: -Considerata in rapporto alla sua posizione, la nostra fiorentissima città è famosa perché situata in una bella, ricca e fertile pianura, dove il clima è temperato, abbonda di tutto quello che è necessario alla vita umana, posta com?è tra due fiumi equidistanti, il Ticino e l?Adda. È così ricca d?acque [?] acque vive naturali, eccellenti a bere, salubri e così abbondanti in tutte le stagioni che in ogni casa, appena decente, si trova una fonte d?acqua viva-
Sembra quasi la descrizione di un?Eden e innegabile può essere l?appellativo di Milano come città d?acqua, al pari di Venezia. Acque sorgive, interiori l?una, immersa nell?elemento acqua, l?altra?

Qualità yin e yang nel paesaggio della città

Il forte legame con l?elemento acqua si mostra qui fisicamente, con la diffusa presenza d?acque sorgive, che dall?interiorità, in cui si sono sciolte scendendo dai monti, riaffioravano in superficie, scorrendo verso il mare. Incanalate in un complesso reticolo, circolavano in tutto l?organismo della città, alimentando la sua vita in tutti i sensi. Un carattere che la imparenta alla ?città d?acqua? Venezia, che è invece immersa nella laguna, dove l?acqua dolce portata dai fiumi (Yang) si mescola a quella salata del mare (Yin), rigenerandosi quotidianamente.
Possiamo quindi immaginare Milano nascere in un paesaggio dalle qualità femminili yin, fecondo e fecondante, ricco di quelle acque che rappresentano il nostro inconscio, le nostre emozioni, la nostra stessa memoria cellulare (per sua natura l?acqua raccoglie e trasporta informazioni). Un luogo dove la presenza della Dea Madre doveva essere tangibile, senza asperità o secchezze, in perfetto equilibrio con l?impulso delle qualità maschili yang.
Equilibrio dato dall?incrocio di due forti correnti yang, che, nascendo dal Monte Resegone e dalla Catena del Monte Rosa, s?incontrano esattamente a novanta gradi dov?è ora Piazza della Scala, impregnando lo spazio di quella sacra alchimia che si manifesta quando le due forze primordiali dell?Universo s?incontrano nella danza della creazione. Un luogo dove, dicevamo, il Cielo si sposa alla Terra.

La fluidità negata

L?opera dell?uomo, quando agisce inconsapevolmente, staccato dalla comunione con la Natura, può però creare degli squilibri. Così è successo qui, con la chiusura successiva dei navigli, dei vari pozzi sorgivi e di quasi tutte le fonti sacre, provocando una ?yanghizzazione?, cioè un eccesso di qualità maschili dello spazio energetico di questo luogo. Tutto questo ha una ricaduta sulla qualità della vita degli abitanti di Milano. L?operosità diviene frenesia e spasmodica ricerca del profitto fine a se stesso, la bellezza diviene vanità, la Moda crea abiti per una donna sempre più mascolinizzata per gratificare l?immaginario maschile. Tutto diventa merce e guadagno, tutto è quantizzato, misurato, organizzato, sezionato, logicamente calcolato. Sentimento, intuizione, generosità, sono relegati nella sfera della ?debolezza? e dell?inutile, a svantaggio della collaborazione creativa.
Sorte comune è toccata a Venezia, che ha subito l?interramento di molti suoi canali e l?ancoramento forzoso alla terraferma, la costruzione di ponti ?terrestri? sul Canal Grande (inizialmente c?era solo Rialto e si usavano le gondole per il traghettamento). Tutte opere che hanno portato al conseguente squilibrio delle qualità armoniche del suo paesaggio sacro.






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Dettagliata descrizione dell'alopecia androgenetica maschile e femminile con approfondimenti sulla terapia

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In alcune patologie dell'apparato genitale maschile (come ad esempio il morbo di La Peyronie),è possibile intervenire con dispositivi meccanici in grado di correggere le anomalie che da quest'ultime derivano. E' altresì vero che sempre più spesso gli uomini vi ricorrono per una motivazione soprattutto estetica...

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L'abbigliamento uomo può sfoggiare gli ultimi orientamenti del lifestyle alla 74esima edizione di Pitti Uomo, una sorta di anteprima mondiale delle collezioni primavera-estate 2009: 840 marchi esposti di cui 276 esteri. I brand internazionali scelgono questo appuntamento per lanciare nuove collezioni. Si potranno ammirare le anteprime PUMA by Mihara Yasuhiro & dress for PLAYSTATION 3, Italia Independent di Lapo Elkann, Adidas in collaborazione con Porsche e Lee... Pitti uomo diventa anche occasioni di fare conoscere nuovi progetti di aziende di nicchia e le proposte di stilisti emergenti. Nell'area Pitti Uomo riservata ai giovani talenti ci sono proposte dei marchi più promettenti da tutto il mondo, dalla Russia alla Finlandia, dal Giappone al Belgio.  Pensate che il nuovo marchio ?Newyorkese? ha pensato bene di farsi notare lanciando all'ingresso del Pitti delle vere banconote americane da un dollaro, timbrate con il loro slogan. Fino al 21 giugno Firenze diventa davvero la capitale della moda maschile. Roberto Dessy 20-06-2008

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Una delle cause di infertilità maschile è rappresentata dal varicocele. Il Varicocele è la dilatazione varicosa delle vene nello scroto. In alcuni uomini le vene attorno al testic...

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Si tende a pensare erroneamente che l'essenza dell'uomo sia concentrata sul proprio organo sessuale e che la sessualità maschile si fermi alla sola stimolazione delle parti intim...

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