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LASSATIVI IRRITANTI: Frágula, Guscio sacro, Sen, Canna fistola, Aloe, etc.

FRANGULA, Rhamnus fragula L.,

La corteccia di guscio sacro o frágula è probabilmente il migliore lassativo che oggigiorno possiede la fitoterapia. Ancora essendo una pianta ricca in composto antracénicos (emodina) crisofina, frangulina A, frangulina B, glucofrangulinas Ad e B, etc., di comprovato azione lassativo o purgante, dipendendo dalla dose, risalta la sua azione come irritante soave dell'intestino, egli quale la differenza chiaramente delle foglie di Sen.

Si tratta di un lassativo efficace ma più soave che il Sen e l'Aloe e qualcosa più energico del Rabarbaro. È il lassativo di elezione in stipsi normali. Inoltre ha una leggero azione colagoga completando così la sua efficacia.

Questa pianta non deve impiegarsi mai in stato fresco poiché in quelle condizioni possiede derivato antracénicos

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Liquirizia radice è un impressionante elenco di usi ben documentato ed è probabilmente uno dei più oltre-guardato di tutti i rimedi erboristici. E 'usato per molti disturbi tra cui l'asma, Piede d'atleta, calvizie, corpo odore, borsite, canker piaghe, stanchezza cronica, depressione, raffreddori e influenza, tosse, forfora, enfisema, gengiviti e carie, gotta, bruciore di stomaco, l'HIV, infezioni virali , Infezioni fungine, ulcere, problemi al fegato, malattia di Lyme, menopausa, psoriasi, herpes zoster, mal di gola, tendiniti, tubercolosi, ulcere, infezioni da lieviti, allargamento della prostata e artrite.

Liquirizia radice informazioni:

Liquirizia radice contiene molti anti-depressori composti ed è un'ottima alternativa a St John's wort. Come in erboristeria ha un impressionante elenco di usi ben documentato ed è probabilmente uno dei più guardato oltre-di tutte le erbe meraviglie. Liquirizia è utile per

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NOME VOLGARE:
Basilico, basilica, alhabaga

NOME SCIENTIFICO:
Ocimum basilicum L.

FAMIGLIA:
Labiadas

HABITAT:
Pianta di giardino, originaria dell'India.


CARATTERISTICHE:
Il Basilico è un'erba medicinale di fino a 1 metro di alto. Fusti retti e multipli, arrotondati per sotto e quadrangolari per sopra. Foglie ovadas o lanceoladas, opposte di fino a 5 cm., largamente pecioladas, col fascio più oscuro del rovescio, molto aromatiche. I fiori di questa erba medicinale, il Basilico, sono attorniate in spighe di verticilli poco densi, formati per 6 fiori ognuno. Calice pentalobular col margine ciliado. Corolla di fino a 1 cm, bianca o rosata, con gli stami bianchi. Labbro

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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.


Il macerato glicerico di Ribes nigrum è efficace, sicuro e può essere utilizzato anche in associazione a farmaci.

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Mi sono accorta che quando faccio dei dolci con la farina di manitoba,oppure la metto assieme a quella integrale,(con la macchina del pane)mi sento gonfissima.....è possibile che sia la farina manitoba che da gonfiore?

ciao a tutti!!!


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L'alterazione della scorrevolezza del linguaggio nel bambino, può interferire con i risultati scolastici e creare delle risposte emotive spesso conseguenti alle reazioni che tale disturbo può suscitare...

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Questi disturbi sono in genere diagnosticati in questa fase dell'arco evolutivo...

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E’ attivo da un poco più di un mese e ha già un seguito e una vita che promette molto bene il Blog aperto dal Gruppo Donne di Manageritalia. Il tema è importante: uomini, donne, mondo del lavoro e pari opportunità. E’ una sfida impegnativa anche per noi, muoversi in un mare di contenuti e aiutare Manageritalia a costruire relazioni sul web intorno a questo tema. Ma è un progetto importante, che merita e ci piace.

Il blog lo trovate qui.


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Semplice, come bere un bicchier d'acqua! Finalmente il TUO corso di ReiKi ON LINE! La straordinaria offerta!

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Abbiamo già accennato al lavoro del biologo Bruce H. Lipton, autore del libro “Biologia delle credenze”, che ipotizza un effetto del pensiero e delle attività mentali fino al livello molecolare delle cellule.

 Adesso emergono altre possibili conferme scientifiche: secondo una ricerca del Benson-Henry Institute for Mind/Body Medicine del Massachusetts General Hospital, svariate tecniche di rilassamento, fra cui meditazione e Yoga, avrebbero un effetto positivo sui geni correlati a malattie sensibili allo stress.

Semplificando, se mangiare male, fumare, condurre una vita stressante può indurre malattie psicosomatiche e alterazioni genetiche cancerogene (ovvero influenzare negativamente il proprio corredo genetico), probabilmente alcune buone abitudini di igiene mentale possono avvere effetti contrari, sempre sul corredo genetico.

In altre parole, possibili conferme scientifiche di un concetto molto noto a chi pratica Yoga: mente e corpo sono una cosa sola, e si influenzano a vicenda.

La notizia è stata ripresa da diverse testate, in Usa e in Italia


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è stato eseguito un trattamento di riduzione chirurgico? di che tipo?

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Leggendo le proprietà metafisiche di alcune pietre si viene rimandati, più o meno direttamente, alla pratica sciamanica (o shamanica), si pensi ad esempio alla

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«Geni» dei numeri non si nasce, ma si diventa, anche grazie alla scuola materna

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da : http://www.intoscana.it/intoscana/imprese_in_toscana.jsp?id_categoria=131&id=180289&id_sottocategoria=1337&language=it

 

L’America sceglie Siena per attivare una collaborazione per la diagnosi dell’endometrio...


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Farmaci, sostanze di abuso o tossiche, possono interferire con la normale risposta sessuale...

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... io mi vendo la mia matricola e libero un posto.

Te che hai i soldi da spendere intanto entri e cominci a fare i tuoi esamucci. Anche comodamente seduto a casa tua, con un bonifico on-line sul...

Leggi ancora | Pubblicato da Ippocrata | Commenti (1)


Tags: università, vita brevis


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Oltre ad alcune semplici attenzioni alimentari, l'assunzione di piante come l'agnocasto aiuta ad affrontare meglio l'arrivo del ciclo.

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23 maggio 2008 ? Il Wwf contro la proposta del ministro dello Sviluppo economico Scajola di costruire in Italia centrali nucleari. Che ? spiega l?associazione ambientalista ? è motivata sulla base di argomentazioni che sembrano ignorare la realtà dei dati riguardanti questa fonte energetica.

Non è vero ? dice il Wwf - che il resto del mondo fa un uso massiccio di questa fonte in quanto, secondo i dati dell 'International Energy Agency (IEA), nel 2005 le 341 centrali nucleari esistenti nel mondo coprivano appena il 6,2 per cento dell'energia primaria utilizzata, dando quindi un contributo del tutto marginale al fabbisogno energetico mondiale.

A fronte di un contributo mondiale limitato e ancora inferiore agli apporti energetici dell'idroelettrico, la ricerca per l'energia nucleare ha bruciato il 90 per cento delle spese di ricerca destinate alle fonti energetiche alternative ai combustibili fossili. La stessa cifra orientata sulle fonti rinnovabili e sull'efficienza energetica avrebbe permesso una maggiore emancipazione dalle fonti fossili.

La stessa Iea non prevede alcuna crescita di tale contributo per i prossimi 30 anni, anche perché le riserve di uranio possono consentire ancora pochi decenni di alimentazione delle centrali esistenti.

Inoltre le centrali nucleari producono solo elettricità, che rappresenta solo il 15 per cento degli usi finali, mentre il restante 85 per cento è costituito da calore per riscaldamento e processi industriali e da carburanti per i trasporti ai quali il nucleare non può dare nessun contributo.

Non ci sono dati per affermare, come fa il ministro, che l'elettricità prodotta dalle centrali nucleari sia meno costosa in quanto nessuno è ancora in grado di valutare compiutamente costi di smantellamento delle centrali a fine vita e la gestione finale delle scorie, che rappresentano le fasi più onerose di questo tipo di produzione energetica. ?Non si può dire che una cosa costa poco ? ironizza il Wwf - solo perché il conto salato deve ancora arrivare.

Quando un operatore sviluppa una campo eolico deve garantire il ripristino del territorio alla scadenza della concessione, lo stesso non può essere fatto nel caso di realizzazione di centrali nucleari dal momento che nessuno potrebbe fornire una simile garanzia.

Non è vero che questa energia ridurrebbe la nostra dipendenza energetica dall'estero in quanto non possediamo miniere di uranio ed inoltre le centrali italiane si appoggerebbero alla filiera francese per tutte le operazioni necessarie del ciclo del combustibile, a monte ed a valle della centrale, operazioni anch'esse molto onerose.

L'energia nucleare non fornisce la soluzione agli attuali problemi di approvvigionamento energetico globale. È responsabilità dei paesi economicamente avanzati proporre tecnologie esportabili nel resto del mondo. Il nucleare non lo è per gli evidenti legami con l'industria bellica e la terrificante proliferazione di scorie radioattive nel pianeta.

Le scorie nucleari rimangono attive per oltre 500 generazioni. L'energia nucleare è in assoluto quella che negli ultimi 60 anni ha ricevuto le maggiori sovvenzioni pubbliche, ed ancor oggi riceve la maggioranza degli investimenti mondiali (ed anche italiani) per ricerca e sviluppo in campo energetico.

Nonostante ciò, in 60 anni non ha saputo risolvere il problema basilare di qualsiasi produzione industriale: la gestione degli scarti e lo smantellamento degli impianti. Visto poi il contributo modesto fornito al fabbisogno energetico mondiale, possiamo ben dire che si tratta dei numeri di un fallimento che ci dovrebbero far riflettere attentamente prima di lanciarci in una ennesima avventura fallimentare.

Il Wwf inoltre mette in evidenza che catalizzare il dibattito sul nucleare vuol dire ignorare, ancora, le grandi sfide che il nostro Paese ha davanti. Prepararsi al Mondo a Zero Carbonio oggi è un'esigenza economica, di innovazione e competitività, oltre che ambientale. Se la tanto attesa e annunciata Conferenza su Energia e Ambiente dovesse essere solo una consultazione sul nucleare sarebbe un ulteriore, davvero enorme fallimento.

Ripetere l'esperienza nucleare in Italia (chiusa da un referendum nel 1987) rischia di ostacolare risorse economiche e capacità professionali dalle vere soluzioni ai problemi energetici ed ai problemi ambientali legati ai cambiamenti climatici. I tempi di realizzazione di una nuova filiera del nucleare sono lunghissimi a confronto con le potenzialità di sviluppo di tecnologie alternative. L'apporto energetico sarebbe altrettanto irrisorio.

(Fonte: Wwf)

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La forma piu' comune di calvizie e' rappresentata dalla calvizie androgenetica alla cui espressione concorrono fattori genetici e ormonali. L'approccio a questa patologia deve essere miltidisciplinare con l' integrazione dell' attivita' del dermatologo e del chirurgo plastico.

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La sindrome dell’occhio secco è un problema, fastidioso, la cui frequenza va aumentando. Si pensa in genere che il problema della secchezza derivi dalla parte acquosa delle lacrime, e cioè da una insufficiente produzione di liquido lacrimale. Spesso invece (secondo alcuni ricercatori forse nel 70% dei casi) la responsabilità sarebbe da ricercare non in una insufficiente presenza di liquido lacrimale ma in un malfunzionamento delle ghiandole meibomiane. Queste piccole ghiandole, situate nelle palpebre, secernono uno strato oleoso che normalmente , rivestendo con uno strato lipidico la parte acquosa del film lacrimale, ne impedisce una rapida evaporazione . Quando questo rivestimento oleoso, per il malfunzionamento delle ghiandole meibomiane, non è prodotto a sufficienza, la parte acquosa del fluido lacrimale, pur prodotta in quantità sufficiente, evapora rapidamente e si ha quindi la sensazione dell’”occhio secco”.

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