Natura e Salute miglio

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Ginkgo biloba è stato risalire circa 300 milioni di anni ed è stato utilizzato per la funzione sessuale in uomini e donne, la circolazione, mentale funzione, della vista, impotenza, vertigini, tinnito, valorizzazione di sesso maschile. E 'stato indicato per un lungo elenco di disturbi tra cui acrocyanosis, il morbo di Alzheimer, asma, arteriosclerosi cerebrale, sordità cocleare, demenza, depressione, diabete relativi danni ai nervi e cattiva circolazione, retinopatia diabetica, a migliorare la circolazione cerebrale nei pazienti anziani, le ulcere delle gambe, degenerazione maculare senile, menopausa, sclerosi multipla, malattia di Parkinson, PMS, il morbo di Raynaud, sinusite, ictus, trombosi, tinnito, vene varicose e vertigini.

Ginkgo biloba Informazioni:

Ginkgo biloba è stato risalire circa 300 milioni di anni il che la rende la più antica superstite specie di albero sulla terra! I cinesi hanno usato le piante

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Esistono due forme possibili di raccontare la storia vitale dei personaggi che abitano o hanno abitato la Tierra:una li riduce a date, titoli, meriti monetari o pubblicazioni, l'altra si avvicina alla storia dell'anima espressa per mezza della personalità. E. Bach ebbe la sua biografia scientifica sfiorando la genialità. Era un professionista riconoscente, valorado,admirado, famoso, un triunfador.Pero inoltre possedeva un'anima grande che trasfigurava questo incarto

Nato in Montseley, vicino a Birmingham in Settembre di 1886, emerse dall'infanzia per il suo amore alla natura, per il suo carattere allegro, rivelandosi a poco a poco come un essere compassionevole che non poteva rimanere immobile davanti al dolore degli altri. Aiutò alla sua famiglia per tre anni nella fabbrica di ottone che possedevano, per cooperare così all'economia familiare prima di iniziare quello che era il suo maggiore anelito: gli studi di medicina che gli permetterebbero

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Fieno greco ha una lunga storia come un seno ingranditore e contiene diosgenin che è usato per fare estrogeni sintetici. E 'stato trovato a promuovere la crescita di nuove cellule del seno e aumentare le dimensioni e la pienezza dei seni. Di tutte le erbe aromatiche utilizzate per l'ampliamento della mammella fieno greco ha la più alta concentrazione di un efficace impianto di composti. Inoltre, viene utilizzato per aumentare la stimolazione sessuale, l'equilibrio livelli di zucchero nel sangue e di equilibrio a livelli di ormone di aiuto nel trattamento di PMS e menopausa.

Fieno greco Informazioni:

Fieno greco ha una lunga storia come un seno ingranditore e contiene diosgenin che è usato per fare estrogeni sintetici. E 'stato trovato a promuovere la crescita di nuove cellule del seno e aumentare le dimensioni e la pienezza dei seni. Di tutte le erbe aromatiche utilizzate per l'ampliamento della mammella fieno greco ha la più

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Saw Palmetto è un estratto derivato dal Deep Purple bacche del palmetto vide ventola di palma.
I seguenti usi sono ampiamente citati (anche se non necessariamente di backup con una ricerca!): Infiammazione testicolare, infiammazione delle vie urinarie, tosse e congestione respiratoria, rafforzare la ghiandola tiroidea, l'equilibrio il metabolismo, stimolare l'appetito e la digestione aiuto, restauro di capelli, della prostata salute, il vigore sessuale, del seno e valorizzazione nutritivi come tonico, tono l'uretra e di mantenere alta la sana funzione della ghiandola tiroide e il sistema urinario.

Saw Palmetto Informazioni:

Saw Palmetto è un estratto derivato dal Deep Purple bacche di vide la ventola di palma palmetto (serenoa repens repens), una pianta originaria del regioni costiere degli Stati Uniti del sud e del sud California.

Saw Palmetto è un notevole erbe per gli uomini e per donne e viene utilizzato da

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Avena sativa è molto popolare per la depressione, come si pensa di migliorare l'umore e aumentare i livelli di energia. Esso contiene composti pensiero a sooth il cervello e il sistema nervoso. E 'usato anche per un naturale impulso sessuale in uomini e donne.

Avena sativa Informazioni:


Avena sativa è rapidamente diventando un popolare naturale alternativa alla farmaceutica erezione stimolatori senza pericolosi effetti collaterali. Noto anche come Avena Lattea sementi o di avena selvatica, Avena sativa è usato per stimolare sia gli uomini e le donne in modo rapido ed efficace. Negli uomini sembra essere efficace per il trattamento di impotenza e di eiaculazione precoce. Nelle donne che possono aumentare il desiderio sessuale. Esso contiene, inoltre, che sono composti calmante per il cervello e il sistema nervoso.

Come un alimento, di avena sono note per essere buona per il cuore perché mantenere i grassi del

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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.
















Ciao,

oggi ti parlo di qualcosa di estremamente affascinante
che permea il nostro intero universo...compresa
la psicologia...

Fra il IV ed il III secolo a. c. un matematico di nome
Euclide di Megare getta le basi per la geometria...

per intenderci e quella che, sia io che tu abbiamo
dovuto apprendere durante tutto l'arco delle
scuole dell'obbligo;-(

Poi nel 1975 Benoît Mandelbrot "inventò" una
matematica diversa che egli stesso battezzò
"matematica dei frattali".

Perchè ti parlo di questo? perchè, "i frattali"
la "teoria olografica" e la "fisica quantistica"
oggi possono dirci molto su come pensiamo...

Grazie ai frattali puoi descrivere matematicamente
una montagna o il movimento delle nuvole...ecc..

Forse è meglio se ti lascio vedere questo video:



Non vado oltre con le speculazioni teoriche, anche se le
amo moltissimo in questo campo sconfinato della
scienza...adesso ti "accenno" al collegamento "
con la mente"...

Il pensiero...o come vogliamo definirlo...non
funziona secondo un principio aristotelico
di logica. In altre parole...ne tu ne io siamo
"macchine"..."grazie al cielo";-)

Così...se per anni gli "scienziati" hanno affermato la
impossibilità di descrivere il "movimento delle
nuvole"...lo stesso hanno fatto per il nostro
pensiero...

Ma poi sono arrivati i frattali...ed ecco che le
nuvole si possono "matematicamente descrivere",
ecc...ecc...

Gli stessi Bandler e Grinder hanno portato avanti
il concetto di "modellamento" convinti che, ad
ogni comportamento umano "sottendesse una
struttura ben precisa".

Questo è anche l'obiettivo principale della Scienza:
trovare un modo per "svelare i misteri" di ciò che ci accade
intorno...e trarne dei modelli per "vivere meglio";-)

Ma purtroppo spesso, sia gli "scienziati" che le "persone"
restano invischiati nelle loro teorie e nelle loro
ipotesi...tanto da diventare ottusi e stupidi...

Morale di questo post...evita di fermarti alle teorie
della mente...se vuoi conoscere come funziona la
tua mente...sperimenta e applica quello che
funziona per te!

Potremmo parlare di ore su "come" queste teorie
si intrecciano fra loro e di come si possa ritrovare
traccia di questa conoscenza andando indentro nel
tempo (vedi la cultura orientale)...

Ma se vuoi migliorare la tua vita..adesso...e ti
piacerebbe ottenere dei risultati c'è solo un modo
per farlo: AGISCI...

Prendi una metodologia-tecnica e applicala su te
stesso...calibra i risultati e vai avanti...in questo
modo puoi diventare "lo scienziato di te stesso"
...lo sai come la penso;-)

E i frattali, la fisica quantistica ecc...che influenze
hanno con la mente? ...Troppe! Te ne parlerò,
qui e là, nei prossimi post;-)

Lasciami un tuo commento

A presto
Genna

Ps. Se ti è piaciuto il filmato, cliccaci sopra e verrai
portato su youtube dove puoi trovare tutte le parti
di cui è composto...è molto interessante...


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Con un po' di movimento migliora anche la memoria

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Ciao,

in questi giorni c'è il grande esodo dai posti
di villeggiatura...e le grandi Città si stanno
gradualmente ripopolando.

Quest'anno, per diversi motivi che non sto a
raccontarti, chi è riuscito ad andare in ferie...ha
probabilmente trascorso le vacanze più corte e
costose della storia italiana:-O

Per non parlare poi della nota "sindrome da
ritorno a casa
". Hai presente quando torni a
casa e hai quella piccola ""depressione"" della
serie "dovrò aspettare un altro anno" sigh;-)

Ok...l'altro giorno il New York Times ha dedicato
un articolo a questa sindrome, dando alcuni consigli
per "prolungare l'effetto vacanza" e migliorare il
tono dell'umore...

1) Fare un di attività fisica tutti i giorno...mens
sana in corpore sano:-)

2) Mangiare cibi colorati che, oltretutto fanno anche
bene alla salute...

3) Modificare leggermente l'arredamento della vostra
casa...un come ti insegnamo anche in Accademia;-)

4) In fine, ultimo e preziosissimo consiglio: meditare per
almeno 20 minuti al giorno (stando sdraiati per terra)...e
guarda caso, proprio come svelo in Rilassamento Dinamico.

Azz...sembra quasi che qualche giornalista del NY Times
abbia fatto un giro su questo Blog:-))

Che tu sia stato fra i fortunati ad andare in vacanza o meno
i pochi consigli che ti ho detto...sono molto importanti per
mantenere viva la mente...

Quindi fare un di attività fisica, oltre a mantenerti in
forma ti ossigena il cervello (davvero!)..i cibi colorati sono
spesso antiossidanti...

poi...cambiare l'arredamento modifica le ancore che ti
circondano aumentando la tua mappa personale...ed infine
Medita Rilassandoti...ormai lo sai quanto ci tengo...

è il segreto del successo interiore ed esteriore;-)

A presto
Genna

Ps. l'Articolo del Times è uscito il 3 Settembre



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giocoleria.jpg

Questo post è dedicato al mio amico Riccardo, fotografo e giocoliere.

Su Plos One è stato pubblicato un articolo in cui si dimostra che imparare a giocolare altera la struttura di alcune aree del cervello già dopo i primi sette giorni.
20 persone che non sapevano giocolare sono state coinvolte dalla neuroscienziata Joenna Driemeyer in un programma di addestramento a questa, per me inconcepibile, abilità.  Sono state poi sottoposte a risonanza magnetica dopo 7, 14 e 35 giorni.
Dopo soltanto una settimana, una parte del lobo occipitale specializzata per il movimento e conosciuta come V5 era cresciuta in  densità.
In generale un accrescimento della densità di materia grigia può essere causato da un aumento delle dimensioni cellulari, dalla genesi di nuovi neuroni o nuove cellule gliali, dall’aumento di connessioni fra neuroni o anche da cambiamenti nell’irrorazione sanguigna o dei fluidi cerebrali nell’area specifica.
La rapidità con cui l’alterazione è stata osservata è però tale che è poco probabile sia dovuta a meccanismi piuttosto lenti come la neurogenesi, la cui azione è invece preponderante nel cervello in età evolutiva,  anche se questa possibilità non si può escludere del tutto.
Non è quindi  chiaro,  da un punto di vista istologico, in cosa consistano le alterazioni strutturali osservate in questi giocolieri neofiti. 
Ma le cose interessanti emerse in questo studio sono altre. Intanto né la performance (quanti minuti si riesce a far giocolare le tre palline) né l’esercizio (quante ore al giorno ci si esercita) riescono a predire o hanno qualche relazione con l’aumento della materia grigia in V5.
Inoltre l’ulteriore miglioramento dell’abilità che si ottiene col tempo non si traduce in ulteriori modificazioni cerebrali. E’ come se il cervello si modificasse all’inizio dell’apprendimento di un nuovissimo compito e smettesse di farlo non appena il compito diventa abbastanza noto.
Un'altra scoperta riguarda ciò che succede dopo che per alcune settimane non ci si è allenati a giocolare, ma si è ancora in grado di farlo:  il cervello torna allo stato di partenza, alla situazione precedente l’apprendimento.
Queste osservazioni hanno fatto concludere ai ricercatori che il cambiamento qualitativo (come l’apprendimento di un nuovo compito) è più rilevante nel determinare la plasticità del cervello del semplice addestramento su un compito già appreso.
Perchè e come questo si verifichi è oggetto di speculazione. Gli autori suggeriscono che il cervello si modifichi strutturalmente, con cambiamenti nella materia grigia, quando deve imparare una nuova abilità e affidi a “semplici” modificazioni funzionali la gestione dell’abilità una volta che questa diventa routinaria.
Ma se per assurdo cominciassimo a imparare abilità sempre nuove? L’aumento di materia grigia inciderebbe sulle dimensioni complessive del nostro cervello o sul suo peso? Oppure l’aumento di materia grigia avverrebbe a discapito di porzioni di materia bianca? Con quali conseguenze comportamentali?
Domande senza risposta. Per il momento. :)
 
Paper | Changes in Gray Matter Induced by Learning—Revisited

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Ciao,

ieri sera qui ad Alassio, come ogni anno
di è tenuta la finale di Miss Muretto...

Oggi ti parlo di come, un particolare effetto
psicologico modifichi "la società" durante
questo genere di manifestazioni.

Probabilmente anche tu ti sei accorto di come
"la professione che svolgi" influisca sul
tuo modo di comportarti in certe occasioni.

Le persone hanno bisogno di trovare un loro
"ruolo"
e di identificarsi con questo...

E' noto l'effetto divisa di chi lavora nelle
forze dell'ordine;-) questo in realtà vale
un pò per tutte le professioni...

La capacità di "entrare ed uscire" da ruoli
differenti è una caratteristica fondamentale
della intelligenza emotiva.

Forse tutti conosciamo "quel tale" che, una
volta in divisa...non ci saluta più...anche
nelle situazioni più assurde;-)

Robert Dilts, illustra bene questo concetto
nei suoi "livelli logici"...e parla di una
"super posizione"...

Questa "super posizione" sarebbe una presa
di coscienza globale...in cui l'individuo è
contemporaneamente cosciente di tutti i ruoli
che sta ricoprendo...

Se ad esempio fai il vigile urbano e passa un
ragazzino con il casco slacciato...magari
prima di multarlo può venirti in mente che
"potrebbe essere tuo figlio"...

Quindi prima gli fai una bella "paternale" e
dopo gli fai la multa...o meglio ancora...
puoi chiudere un occhio;-)

Ma, in questo esempio, il vigile non è solo
"un vigile" ma anche un padre, un figlio e
probabilmente un marito...

Nella super posizione di Dilts, presa in
prestito dalla "fisica quantistica", è
possibile raggiungere stati di coscienza
di super posizione...

Ma perchè hai iniziato questo post parlando
di Miss. Muretto?

Per attirare la tua attenzione!...scherzo
perchè non è raro avere amici e conoscenti
che girano intorno all'organizzazione di
questo evento...

ed è pazzesco vederli durante questi 5 giorni
di preparazione alassina. In questa settimana
tutti diventano improvvisamente VIP...per
poi sgonfiarsi nei giorni successivi...

Purtroppo tra di loro c'è anche chi resta
imprigionato nel ruolo di VIP e
continua ad aggirarsi per Alassio come
se fosse un divo:-)

Ricapitolando il senso di questo post un pò
caotico: ognuno di noi assume dei ruoli nella
vita...ma è importante ricordarsi che sono
solo dei RUOLI...

Io sono Gennaro Romagnoli e non sono UNO
psicologo...ma faccio lo psicologo;-)

Questo è il modo migliore per imparare come
"staccarsi" e porsi in "metaposizione"
rispettoagli eventi della propria vita...

Ognuno di noi ha dei ruoli in cui è più
difficile staccarsi...individua il tuo
ruolo...e staccati...

Fidati...è tutta salute psicologica:-)

A presto
Genna

Blogger
Psicologo
Figlio
Fidanzato
Innamorato
della vita;-)

Ps. Nella foto in alto c'è un noto scrittore
italiano in mezzo alle Miss. Muretto in pieno
delirio notturno;-)

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mirror.jpg Carina Wiekens e Diederik Stapel dell’ Universiteit van Tilburg hanno condotto due studi molto interessanti sugli effetti dell’attivazione del sé privato e del sé pubblico sul comportamento sociale.
Per attivazione del sé privato o pubblico intendiamo la salienza temporanea, nella mente di una persona, di sé stessi come individui osservati dall’interno (“i miei pensieri, le mie opinioni, i miei sentimenti”) o al contrario la salienza di sé stessi come “oggetto” di osservazione altrui (come mi vedono gli altri? Come appaio?).

Il primo studio ha coinvolto 164 studenti che sono stati suddivisi in tre sottogruppi. Il primo sottogruppo doveva cercare e cerchiare, all’interno di un testo, le combinazioni di lettere abc e xyz, inoltre, nella postazione in cui sedevano i partecipanti, era presente uno specchio collocato in modo tale che potessero vedersi in viso (mirror condition).
Il secondo sottogruppo non aveva specchi nei paraggi, ma nel testo doveva cercare e cerchiare tutti le parole io, mio e me che trovava (I-priming condition).
Il terzo sottogruppo doveva cercar le combinazioni di sillabe senza significato abc e xyz e non aveva nessuno specchio nella postazione (control condition).
Alla fine di questo compito di “tracking”  tutti hanno completato la Public and Private Self-consciousness Scales di Fenigstein, una scala a 5 punti in cui bisogna esprimere il proprio accordo con affermazioni quali “Sto tentando di scoprire chi sono” (autoconsapevolezza privata) oppure “Sono consapevole del mio aspetto” (autoconsapevolezza pubblica). 
I risultati hanno dimostrato che sia il sottogruppo in condizione i-priming, che quello in condizione mirror mostravano punteggi significativamente superiori ai controlli nell’autoconsapevolezza privata, ma coloro che avevano svolto il compito davanti a uno specchio mostravano un aumento anche dei punteggi relativi all’autoconsapevolezza pubblica.

Compreso che tipo di attivazione del sé producono le diverse manipolazioni sperimentali restava da comprendere come i partecipanti si sarebbero comportati, in accordo con l’attivazione degli aspetti pubblici e/o privati del sé, rispetto a una situazione ambigua e contraddittoria. Una situazione in cui i valori personali sono in chiara e inequivocabile contraddizione con le norme sociali. Ad esempio la situazione in cui uno stereotipo negativo personale verso una minoranza etnica confligge con la norma sociale che non si dovrebbe giudicare gli altri sulla base di una categorizzazione sociale.
127 studenti tedeschi hanno risposto a un questionario che rivelava il loro grado di pregiudizio negativo nei confronti dei Surinamesi (una minoranza etnica olandese) e sono stati divisi in “pregiudizio elevato” e “pregiudizio basso”.
Hanno poi svolto il compito di tracking nelle tre condizioni sperimentali del primo studio (mirror, i-priming e control) e hanno infine letto la storia ambigua di Clarence un Surinamese. Storia ambigua nel senso che poteva essere interpretata in maniera positiva, giudicando Clarence “socievole e un po’ matto” oppure in maniera negativa giudicandolo “un irresponsabile”.
I risultati hanno rivelato che nei partecipanti a pregiudizio alto, la presenza di uno specchio (che attiva, come abbiamo visto, autoconsapevolezza privata e pubblica), riduce il pregiudizio inducendo un comportamento più normativo (contrario agli stereotipi).
Il compito di I- priming invece (che attiva, come abbiamo visto, solo autoconsapevolezza privata) sempre negli stessi soggetti induce un comportamento in accordo con le proprie opinioni personali (più stereotipico).
In altre parole le persone che nutrono pregiudizi negativi nei confronti di qualche gruppo sociale  hanno maggiore probabilità di pensare per stereotipi quando la loro autoconsapevolezza privata è alta e la propria autoconsapevolezza pubblica è bassa (I-priming condition). Mentre quando sono attivate entrambe (mirror condition) esse non si annullano a vicenda, piuttosto quella pubblica prevale e le persone mostrano un comportamento più appropriato e guidato dalla norma.
Potremmo concludere con una proposta un po' folle: mettiamo specchi dappertutto! Negli stadi, nelle sedi di partito, nelle strade, nelle metropolitane! :)
Purtroppo, irrealizzabilità a parte, non è detto che uno specchio promuova sempre un comportamento più normativo.
Probabilmente lo specchio “fa il suo gioco” attraverso l’impression management
, il processo psicologico attraverso il quale gli individui tentano di controllare la loro impressione sugli altri.
Che cosa succede se “gli altri” con cui si ha a che fare hanno norme diverse dalle norme sociali?
Mettiamo per esempio un bello specchio in un covo di neonazisti. Lo specchio avrà lo stesso effetto normalizzante e consolante che abbiamo visto nello studio o, attivando il sé pubblico del capopopolo lo indurrà a ignorare ancor di più le norme sociali per impressionare le persone che sono attorno a lui?
Se è una questione di impression management, e probabilmente lo è,  l’aggiunta di uno specchio in circostanze simili sarebbe una pessima idea...

Paper | The Mirror and I: When private opinions are in conflict with public norms
Xlthlx esemplifica opportunamente questo post in 11 parole. :)

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Ciao,

sai che cosa sono gli "operatori modali"?

se hai visto o addirittura frequentato il
corso "Persuasione Engineering" sai
esattamente di cosa sto parlando...vero?

Bhe...se hai fatto un corso con me DEVI
saperlo...altrimenti stralciamo subito
l'attestato di partecipazione;-))

Girovagando per il web ho incontrato un
trainer bravo, preparato e soprattutto
divertente...

si chiama Alessandro Lucchini e credo che
lavori per NLPItaly, l'azienda Leader in
Italia per la formazione in PNL...

Se conosci i due meravigliosi Trainer e fondatori
di NLPItaly (Alessio Roberti e Claudio Belotti)
ricorderai sicuramente il loro stile..e soprattutto
il loro accento bergamasco...Pota:-)

Ecco il video di Alessandro Lucchini all'opera...



Ti avevo avvertito...lo stile è quello di NLPItaly,
che francamente a me non dispiace per nulla...e
anzi sono, a mio parere fra i Trainer di PNL
più bravi in Italia...

Per non togliere nulla a nessuno voglio anche
nominarti il bravissimo "Andrea Favaretto" di
HRD Training Group del "mastodontico"
Roberto Re...

Poi c'è Pier Nicola De Maria di AcmeFormazione,
bravo, preparato e primo in Italia ad insegnare
il Mytho Self di Joseph Riggio...

Infine...voglio inserire il mio amico, socio e geniale
autore Sebastiano Todero...il Primo Esperto Italiano
di Ottimismo Realistico...nonché presidente della

****************************
Accademia dei Miglioramenti
****************************

Credo di aver inserito tutti i Trainer più noti,
bravi e simpatici che conosco (in Italia)...

Fammi sapere che cosa ne pensi...

A presto
Genna

Ps. Quasi mi dimenticavo...gli operatori modali sono
davvero un arma potente...impara ad ascoltarli,
riconoscerli e poi ad utilizzarli;-)


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Ciao,

se leggi spesso il mio blog sai che di
solito non scrivo più di un post al
giorno...

che detto fra noi mi ""costa"" già un
piccolo impegno quotidiano...ma che
mi piace tanto;-)

Oggi invece ho deciso di scrivere un
secondo post, perchè leggendo sul
web mi sono accorto che oggi, è un
giorno speciale...

Ok...ok...anche ieri lo era...era il mio
compleanno;-) Oggi invece è il BlogDay
cioè una giornata dedicata ai bloggers...

I Bloggers sono i "direttori" dei diversi
blog che popolano il mondo di internet...
o più precisamente la Blogsfera.

Il BlogDay nasce con lo scopo di divulgare
almeno 5 nuovi blog che più ti piacciono
nel web...

Ma soprattuto i blog segnalati dovrebbero
essere sconosciuti per tanto adesso te
ne segnalo alcuni che forse ancora non
conosci...o che hai visto poco...

1) Il Blog della Nuova Psicologia Applicata
del mio amico e socio Sebastiano Todero.

http://www.nuovapsicologiaapplicata.info/

2) Il Blog dello Zio_Hack, un geniale innovatore
e scopritore di tecnologie per il miglioramento
personale.

http://www.hacknews.net/

3) Questo Blog è conosciuto ma merita molta più
visibilità...perchè il suo direttore "Robin Good"
è davvero un grande...dagli un'occhiata:

http://www.masternewmedia.org/it/

4) Questo è il Blog di Josè Scafarelli, amico e
collaboratore che dedica il suo tempo alla ricerca
della "Ricchezza Vera".

http://ricchezzavera.blogspot.com/

5) Questo il blog di Manuel Mauri, amico, collega
ed esperto di ipnosi:

http://ipnosi-strategica.blogspot.com/

L'intera iniziativa è stata ideata dal Blog:

http://www.blogday.org

e se anche tu come me sei un Blogger allora
utilizza questo link

http://technorati.com/tag/blogday2008

per "taggare il tuo blog" e festeggiare con
tutta la blogsfera mondiale

A presto
Genna
Blogger;-)

Ps. mi stavo dimenticando del mitico blog di
Alex Lilla...se ami il business on-line, dei
assolutamente visitarlo:

http://alexlilla.com/




Blog Day 2008

[continua sulla fonte orginale...]




















Ciao,

"chi domanda comanda" è uno dei pochi
proverbi che dice la "verità".

Infatti se ti metti ad esaminare i diversi
proverbi puoi trovare spesso l'uno ed il
suo esatto contrario...

Mentre "chi domanda comanda" è o per lo
meno dovrebbe essere per antonomasia
il proverbio di un buon comunicatore
...sei d'accordo non è vero? ;-)

Sempre più persone, fortunatamente si
avvicinano quotidianamente allo Sviluppo
Personale
(SP) e, solitamente lo fanno
passando attraverso la PNL.

Se sei "un esperto" dell'argomento puoi mettere
gli occhi in modalità "photoreading"altrimenti
...leggi attentamente...

Una delle intuizioni migliori della PNL è stata
tratta dallo studio di come la "linguistica"
influisce sul sistema nervoso
(appunto Neuro-Linguistica)...

Se il mio linguaggio è "Arabo" per te, ti consiglio
di andare a leggere i primi post di questo blog
dedicati al linguaggio (li trovi divisi per Tag
nella barra laterale sinistra in basso).

Ed ecco che nasce il Metamodello, cioè un modo
per (modellare) "recuperare", "allargare" e
"ristrutturare" il significato neurolinguistico
di quello che ti dice il tuo interlocutore.

In parole povere: ponendo delle giuste domande
sei in grado di guidare la comunicazione dove
pare a te...e per i tuoi scopi...

Questo rifletterebbe la "veridicità" del proverbio:
"Chi domanda comanda"...Tuttavia, vedo sempre
più spesso, praticanti di PNL, che utilizzano questo
modello alla CA.....O!
(non solo questo modello, ma molte altre cose sono
utilizzate alla CA....O...ma oggi ti parlo solo di questo)

Se conosci già questo strumento sai bene che il
Metamodello usato "alla cieca" è il modo migliore
per distruggere una relazione...

I motivi per cui, chi inizia ad avvicinarsi a queste
"materie" s'imbatte in questi piccoli errori sono
molti...lascia che te ne mostri qualcuno per poterti
""difendere"":

1) Mancanza di Rapport: nella foga di poter utilizzare
la "tecnica del metamodello" si dimenticano la cosa
più importante durante una discussione...il Rapport.

2) Mancanza di acuita sensoriale: questo è molto legato
all'errore precedente...che tu ci creda o meno l'acuita
sensoriale è una dote innata che può essere sviluppata.

3) Farsi "seghe mentali": entrare esageratamente nel
contenuto di quello che ti stanno dicendo...o viceversa
stare troppo sulla forma senza ascoltare quello che ti
stanno dicendo (meglio una buona via di mezzo, con
l'asse spostato verso la forma).

4) Ripetere "frasi già fatte": Lette o ascoltate in un corso,
le "frasi campione" sono artificiose e non ti permettono di
sviluppare quella buona creatività del momento.

Ok...mi fermo qui...nei prossimi post ti svelerò gli antidoti
a questi "errori", mettendo a nudo determinati aspetti
della comunicazione che spesso sono sconosciuti anche
agli addetti ai lavori;-)

A presto
Genna

Mi scrivi un commento? ;-))

[continua sulla fonte orginale...]
Il principio del miglioramento continuo

[continua sulla fonte orginale...]


masked%20cues.jpg 
La  ricerca di cui parliamo oggi è stata condotta dal Wellcome Trust Centre for Neuroimaging dell'University College di Londra e dimostra che il cervello umano è in grado di apprendere sulla base di percezioni subconscie.
Vediamo in pratica che cosa è stato fatto. Venti soggetti, di età compresa fra i 18 e i 39 anni, 11 maschi e 9 donne, sono stati comodamente infilati dentro un brain scanner (fMRI).
Qui sono stati sottoposti al Subliminal Conditioning Task. In sostanza dovevano osservare un quadrato di segnetti confusi e disordinati (mask) e sulla base di questo, “lasciandosi trasportare dalle proprie sensazioni” decidere se premere un bottone o non premerlo.
A seconda della giustezza della scelta potevano vincere una sterlina, né vincere né perdere, o perdere una sterlina.
Il “trucco” sta nel fatto che mentre viene presentato il mask, per appena 33 o 50 millisecondi (la durata è stata calibrata sul singolo soggetto in un momento precedente) appare anche un indizio (cue), stabilmente associato con la vincita o con la perdita.
L’indizio è un segno astratto e sconosciuto, della cui presenza “dentro” al mask i soggetti sono informati, ma la cui velocità di apparizione è tale da non poter essere percepito consapevolmente.
Ciò che è stato osservato è che i soggetti, pur non avendo la minima idea di aver percepito qualcosa di diverso dal mask e perfettamente convinti di star seguendo soltanto il proprio “intuito”,  percepivano subliminalmente l’indizio e imparavano ad associarlo con la vincita e con la perdita di sterline. Le curve di apprendimento mostrano che le risposte migliorano simmetricamente, al progredire della sessione,  sia nell’ottenimento della vincita che nell’evitamento della perdita, terminando con una media di 63% ± 5% risposte corrette (significativamente superiore al caso).
Gli effetti dell’apprendimento subliminale si sono rivelati apprezzabili anche in un’altra divertente circostanza sperimentale. Mostrando a fine esperimento  ai partecipanti gli indizi così come erano, senza mascheramento, e chiedendo loro semplicemente “quale ti piace di più?”, i soggetti preferivano in misura significativa il ghirigoro che era stato associato alla vincita durante il subliminal conditioning task. Alla domanda “hai mai visto prima d’ora questo segno?”, rispondevano in assoluta onestà “mai”.
Confrontando i dati comportamentali dell’esperimento (quante vincite, quante perdite e quante partite “nulle”, quanti comportamenti di rischio, quanti comportamenti di cautela, percentuale di errore ecc.. ) con un modello computazionale di apprendimento ottimizzato,  i ricercatori hanno potuto stimarne la sostanziale sovrapponibilità.
La risonanza magnetica funzionale ha evidenziato un complesso e articolato coinvolgimento dello striato ventrale bilaterale la cui trattazione, come si dice nei testi che contano, esula dagli scopi di questo post. :)
La ricerca è senza dubbio un’ottima e interessante dimostrazione della possibilità che il cervello possa apprendere e orientare le proprie decisioni sulla base di elementi ambientali o contestuali non percepiti consapevolmente. Ciò non significa che possa mandare a memoria una lezione di storia medievale ascoltando una cassetta mentre dormite (c.d. ipnopedia).
Ci tengo a precisarlo perché con “apprendimento subliminale” o “passivo” comunemente si indica proprio il presunto apprendimento mnestico di lingue straniere, libri, citazioni, formule, che si verificherebbe senza il coinvolgimento attentivo del soggetto, persino mentre dorme. Sulla mancanza di evidenza scientifica di tale possibilità si è espresso qualche anno fa l’Istituto Superiore di Sanità in risposta a un caso di pubblicità ingannevole. Lo trovate qui
(pdf) , a pagina 38.

Report | Subliminal Instrumental Conditioning Demonstrated in the Human Brain

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La bambina algherese, insieme al padre Antonio e alla madre Rosanna, si trova da diverso tempo a Bangkok per proseguire le cure

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Leggere i giornali talvolta costituisce un buon modo per sperimentare un dejavu: mentre leggi hai la sensazione di conoscere già la notizia. L'altro ieri è stato pubblicato su Repubblica.it un articolo dal titolo Manuali, video e guide online sul miglior modo per "farlo" in auto , in cui si ragguaglia il lettore sull’esistenza di un manuale erotico per automobilisti, il Carma Sutra, acquistabile on line a pochi dollari.
Posizioni da provare, auto più adatte e accorgimenti vari per un sesso in scioltezza fra sedili ribaltabili e cambi automatici.
Repubblica ne parlava già il 26 gennaio 2007 e la notizia la ripresi anch’io quando mi occupavo del blog Vita di coppia.
Questa volta però vengono aggiunti i risultati di una ricerca secondo la quale il 78% dei giovani italiani, più dei francesi (72%) e dei greci (67%), giudica l’automobile il luogo ideale per i rendez-vous amorosi.
La ricerca, ci si dice, è dell'associazione "Donne e Qualità della Vita", e i motivi per cui l’auto è così privilegiata sono pratici e simbolici assieme.
La maggior parte dei ragazzi e dei giovani adulti vive con i propri genitori e una camera da letto proprio non ce l’ha; l’auto è il primo luogo intimo che si intercetta all’uscita da un locale o da un ristorante; è, a suo modo, intima, riscaldabile e confortevole (più di un prato o una spiaggia quanto meno); si può avere un sottofondo musicale e, per chi ama un po’ il brivido, è un luogo eccitante.
Peccato che questa ricerca sia stata condotta e resa nota nel dicembre del 2003
.
Cioè, è una "notizia" vecchia di cinque anni.
Capisco che il sesso vada inserito da qualche parte ogni tanto, ma la sessuologia produce ricerche nuove ogni giorno: un po’ di buona volontà e potremmo conoscere qualcosa di più aggiornato su questo nostro ancestrale e famigerato comportamento.

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Tre anni fa parlammo di uno studio condotto da Russell Hill e Robert Barton e pubblicato su Nature secondo il quale per salire sul podio delle olimpiadi non serve solo essere i migliori atleti, bisogna anche indossare una maglia rossa (!)
Gli autori suggerivano
che il colore della maglia, soprattutto in discipline in cui è previsto lo scontro fisico, modificasse la percezione di aggressività e dominanza, avvantaggiando gli atleti con una maglia di color rosso rispetto a chi indossa una maglia di un colore meno connotato, tipo il bianco. La loro spiegazione era dunque di natura culturale o evoluzionistica.
Poco tempo dopo Rowe, Harris, e Roberts criticarono
questa spiegazione, attribuendo in generale il vantaggio alle maglie dai colori più vividi che determinavano una differenza nella visibilità reciproca dei contendenti.
In questi giorni è apparso su Psychological Science un piccolo studio firmato da Norbert Hagemann, secondo il quale la spiegazione è un’altra ancora.
La maglia di colore rosso effettivamente aiuta gli atleti che la indossano, ma non per i motivi ipotizzati precedentemente, ma per l’influenza che essa può avere su chi deve giudicare la performance, in altre parole sui giudici.
Per verificare questa ipotesi ha assoldato 42 giudici esperti di tae kwon do, che hanno guardato alcuni video in cui due atleti combattevano uno con divisa rossa e l’altro con divisa blu.
I video in realtà erano identici, solo che erano state digitalmente modificati i colori delle maglie degli atleti.
Ebbene, coloro che indossavano una divisa rossa ricevevano in media il 13% di punti in più rispetto agli atleti in divisa blu, anche se la performance era esattamente la stessa.
L’effetto si verifica quando i due contendenti sono sostanzialmente equivalenti e non è percepibile una chiara superiorità di uno sull’altro. Naturalmente questi risultati valgono per il tae kwon do e probabilmente per il pugilato e non è possibile estendere questi risultati ad altri sport (per il momento).
Probabilmente si tratta, a livello psicologico, di un maggior richiamo dell’attenzione dei giudici sul colore più vivido in un contesto percettivo non ideale: movimenti rapidi, prospettiva visiva non sempre congrua, elevata numerosità di elementi distraenti e pressione emotiva.

Short Report di Hagemann | Seeing Red (pdf)

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Secondo il sito University Online Review questi sono i migliori 100 blog (in lingua inglese) dedicati alla psicologia e alla salute mentale. Per molti di essi, posso confermare la qualità e l'interesse dei contenuti, altri sono nuovi anche per me e comincerò a spulciarli ben bene. Se mi aiutate sarebbe interessante provare a elencare i migliori psy-blog in lingua italiana. Candidate e candidatevi.

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Il saluto al sole, nelle sue diverse varianti, è probabilmente la pratica più completa per riscaldamento, allenamento e scioglimento di tutti i muscoli del corpo. Il suo vantaggio principale, tanto per lo sportivo quanto per il praticante di yoga, è che, una volta imparato, quattro o cinque ripetizioni del saluto al sole possono essere fatte in pochi minuti, sciogliendo e muovendo ogni parte del corpo.

È una pratica che deve essere ancora scoperta dagli sportivi e che potrebbe essere molto preziosa, in particolare per scherma, surf, ping pong, pallavolo, beach volley, golf, tennis e altri sport che richiedono agilità, flessibilità e allungamento. Nel caso degli sport asimmetrici inoltre può essere un validissimo esercizio per contribuire a compensare lo squilibrio fra parte destra e parte sinistra del corpo.

Consigli utili:

1. Imparare la sequenza prima nel suo andamento generale, concentrandosi nel perfezionamento dei dettagli solo quando la sequenza è ben memorizzata.

2. Se la sequenza è troppo intensa è possibile intervenire in due modi: adottando versioni semplificate delle posizioni più ostiche; riposando per qualche respiro, in particolare durante la posizione degli otto punti (in cui ome variante ci si può sdraiare ventre a terra) oppure durante il cane che guarda in basso (in cui si possono anche appoggiare le ginocchia a terra, se le articolazioni non sono ancora abbastanza sciolte e robuste per mantenerla confortevolmente).

3. Se, rispetto alla sequenza completa tradizionale, le varianti o sequenze alternative sono più gradite, praticare quelle senza complessi.

4. Quando la sequenza comincia ad essere ben memorizzata, cominciare ad osservare i particolari (posizione delle mani, dei piedi, le dita, gli allineamenti) per migliorarli progressivamente.

5. È possibile praticare sia velocemente sia lentamente. Nel primo caso la pratica diventa molto intensa e procede al ritmo di un asana per ogni respiro (con la possibilità di riposare per alcune respirazioni durante il cane che guarda in basso) e può essere anche un buon allenamento anaerobico, anche se col procedere dei mesi l’effetto anaerobico si attenua perché il sistema cardiocircolatorio si adatta al movimento. Nel secondo caso la pratica mantiene un importante effetto fisico e comporta un diverso effetto sulla consapevolezza corporea.

Per studiare e apprendere la pratica tradizionale, consiglio il libro “Surya Namaskara, una tecnica di rivitalizzazione solare” di Paramahansa Satyananda (edizioni Satyananda Ashram Italia) perché è probabilmente la pubblicazione più completa sul tema disponibile oggi in italia. Un ottimo riferimento è anche “Il Saluto al sole” di Giorgio Lombardi (nessuna parentela), edito da Magnanelli. Entrambi descrivono molto bene la sequenza tradizionale, quella che viene considerata probabilmente la più antica.

Oltre alla versione classica descritta dai due libri segnalati, esistono altre versioni del Saluto al sole. Inoltre è possibile introdurre nella sequenza varianti che, a seconda del livello di preparazione del praticante, facilitano la pratica oppure la rendono più intensa. Esiste persino una versione di saluto al sole eseguibile stando seduti su una sedia. Si tratta di una variante studiata per gli anziani, per chi ha limitazioni nel movimento e per chi desidera effettuare la pratica anche in ufficio, come pausa rigenerante.

In commercio ci sono inoltre innumerevoli dvd sul tema, perché quasi ogni maestro importante, soprattutto negli Stati Uniti, ha ritenuto opportuno dire la sua sul Saluto al sole.

Per chi non ha modo di procurarsi qualche dvd, è possibile vedere delle interessanti esecuzioni del saluto al sole (prevalentemente le versioni dell’Ashtanga Yoga di K. Pattabhi Jois) su Youtube, cercando “surya namaskar”, “surya namaskara”, “saluto al sole” e anche altre keyword.


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Qualche giorno fa mi hanno chiesto se esistono posizioni yoga specifiche per la cellulite. Nei circa tremila-quattromila anni di tradizione dello Yoga, non credo che il problema della cellulite sia mai stato affrontato in modo specifico (però non lo so con certezza: in fondo chi può dire di conoscere tutti i quattromila anni di tradizione yogica?).

In ogni caso, la pratica dello Yoga in generale migliora tutte le funzioni del corpo, compreso il drenaggio cellulare, la circolazione del sistema linfatico e la circolazione centrale e periferica anche a livello di liquidi interstiziali. Tutto questo dovrebbe avere un buon effetto anche sulla cellulite, ma, per quanto ne so, non ci sono posizioni specifiche, anche se si possono studiare sequenze ad hoc.

È molto probabile che chi segue una pratica yoga completa, nel corso degli anni, se ha il problema della cellulite, lo veda diminuire o ridimensionarsi. Lo yoga può modificare in meglio l’intero corpo di chiunque, ma solo con una lunga e costante pratica quotidiana, in mesi e anni.

Qual è il problema? La crema anticellulite degli spot in tv ti promette risultati senza fatica in 15 giorni… e se quindici giorni dopo i risultati NON appaiono, tu comunque la crema l’hai già comprata. Lo yoga ti offre risultati in tre anni, durante i quali devi praticare in media quttro o cinque giorni alla settimana, cambiare alimentazione, modificare lo stile di vita. Lo yoga è un viaggio, non è una crema né qualche “posizione miracolo” per risolvere questo o quel problema.


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Il miglior modo di rilassarsi in vacanza è sicuramente gustare un bel gelato facendosi magari anche una bella risatina.
BARZELLETTA >> Un bambino entra in un bar e chiede al...

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Esistono alcuni prodotti cosmetici utili per migliorare istantaneamente l'estetica della capigliatura; aiutano a vivere con più serenità e mascherano i diradamenti in attesa che il trattamento medico o chirurgico possa dare risultati. Sono gli "hair concealers"

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A New York qualche insegnante di Yoga sta cominciando a fornire lezioni private al telefono per allievi che hanno bisogno di una pratica personale ma si trovano fuori città o sono per qualche motivo impediti a recarsi presso l’istruttore o riceverlo a casa propria.

 

Prima di bollare la cosa come “un’americanata” o l’ennesimo attentato della tecnologia al contatto umano, secondo me bisognerebbe pensare che, semplicemente, la lezione di yoga “al telefono” può essere uno strumento in più.

 

Personalmente, mi sono reso conto di essere stato molto influenzato da una lettura nel sussidiario di quinta elementare, in cui si raccontava di un’operazione medica (una tracheotomia)svolta in condizioni di emergenza su una nave da un infermiere o un ufficiale non medico che la eseguiva seguendo le indicazioni via radio di un chirugo. Anni dopo ho avuto occasione di fare assistenza tecnica per i computer al telefono, e ho avuto la conferma che, sia pure per problemi meno drammatici, si può fare molto lavoro al telefono. Richiede però maggiore concentrazione, da parte di entrambe le persone ai due capi del filo, oltre ad accessori speciali (un cordless con auricolare o una cuffia) e una grande confidenza con il mezzo.

Insomma, invece di essere un surrogato incompleto della lezione personale, il telefono può essere uno strumento di consapevolezza e concentrazione: avendo a disposizione solo la voce, il tono e le informazioni verbali, il lavoro a distanza richiede una particolare capacità di concentrazione e visualizzazione che può essere utile sviluppare.

Anche se, naturalmente, fare pratica in riva al mare al tramonto, con telefoni lontani e cellulari bene spenti, resta sempre uno dei modi migliori di praticare Yoga.


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lattobacilli al microscopioE' ormai ampiamente risaputo e documentato che alcuni tipi di lattobacilli, definiti anche probiotici o "batteri amici", sono essenziali per mantenere uno stato di eubiosi (equilibrio della flora batterica intestinale) e di conseguenza migliorare lo stato di salute generale dell'organismo.

Si sa anche però che questi microrganismi sono influenzati negativamente da calore, umidità, luce e ossigeno.

Ricerche effettuate negli ultimi anni hanno evidenziato che circa l'80% di probiotici di varia produzione non rispondeva ai giusti requisiti. Molti non avevano neanche il 10% dei lattobacilli "vivi" dichiarati ed alcuni contenevano anche organismi potenzialmente patogeni. Questi risultati sono stati confermati da vari studi.[1]

Solamente determinati ceppi di lattobacilli, come ad esempio l'acidophilus DDS-1, coltivati e prodotti secondo specifiche procedure e condizioni, si sono rivelati altamente stabili anche in condizioni non ottimali di produzione e conservazione.

LG

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[1] Gilliland, S. E. and M. L. Speck. 1977. Enumeration and identity of lactobacilli in dietary products. J. Food Prot. 40:760-762; Brennan, M., B. Wanismail, and B. Ray. 1983. Prevalence of viable Lactobacillus acidophilus in dried commercial products. J. Food Prot. 46:887-892; Bhatia, V. 1991. Growth optimization of Lactobacillus acidophilus in whey, M.S. Thesis, Univ. of Nebraska, Lincoln.

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il congresso dalle parole del prof. Michelini
cari amici, ho raccolto questo intervento del prof. michelini e lo porto alla vostra attenzione:

report xxxiv congresso societa? europea di linfologia

nei giorni 26 e 27 giugno si è svolto a napoli il xxxiv congresso della società europea di linfologia. vi hanno partecipato numerosi ?opinion leaders? del settore, europei, nordamericani, sudamericani e giapponesi. gli argomenti trattati hanno riguardato tutti gli aspetti più importanti che riguardano le patologie linfatiche: dall?epidemiologia alla diagnosi clinica e strumentale, dal trattamento fisico riabilitativo (su cui hanno presentato interessanti relazioni sullo stato attuale i professori leduc, foldi, belgrado, michelini, iker, eliska) alla terapia chirurgica (in una sessione presieduta dal prof. glovinzski della majo clinic di rochester e moderata dai professori bracale, campisi e baumeister); non sono mancati interessanti spunti sulla prevenzione primaria e secondaria, soprattutto nei confronti degli episodi di linfangite che frequentemente complicano sia le forme primarie che secondarie di linfedema; a questo proposito il gruppo italiano di michelini ha presentato uno studio preliminare sull?impiego di un vaccino spray nasale che riduce in maniera rilevante l?incidenza di tali complicanze. lo studio, apprezzato anche dai colleghi americani che hanno voluto conoscere i particolari del protocollo per impiegarlo, a loro volta, è stato peraltro premiato come miglior lavoro scientifico.
per il trattamento fisico si è da più relatori insistito sull?utilità dell?abbinamento delle varie metodiche manuali e meccaniche (ultrasuoni, onde d?urto, pressoterapia, elettrostimolazioni, linfodrenaggio manuale e, naturalmente, bendaggi ed indumenti elastici definitivi). importante anche il ripristino delle varie funzioni articolari degli arti e del trofismo e della forza muscolare (utili, a questo proposito, anche specifici interventi di terapia occupazionale).

particolarmente interessante e molto frequentato l?annesso workshop sul trattamento fisico. nella giornata del 26 giugno, su questo tema, si sono confrontati molti relatori europei e nordamericani che con sessioni teoriche e con dimostrazioni pratiche hanno suscitato l?attenzione dei numerosi medici e fisioterapisti richiamati dall?evento. la consueta assemblea generale dei soci ha quindi concluso i lavori, al termine dei quali il presidente della società ha dato appuntamento per il prossimo anno a parigi per proseguire questo affascinante e continuo viaggio verso gli aggiornamenti continui nel settore


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Nuovo aggiornamento per questa, ormai lunga, sfida. Il nuovo contendente si chiama

7. Pesto Fresco alla Genovese / Giamba.


Dico subito che è un buon pretendente e si piazza, per il momento, al secondo posto, dietro solo a quello del Pastificio Novella (molto superiore!).
Mi è piaciuto il sapore ma, secondo me, pecca nella pesantezza, troppo grasso. Questo è probabilmente dovuto alla presenza di margarina e olio d'oliva (raffinato e vergine, non extra vergine).
Anche la confezione è migliorabile: è in un barattolino di plastica, tolto il coperchio c'è il solito "foglio" da strappare ma, a differenza di molti altri prodotti che lo hanno in plastica, questo è di alluminio (penso, tipo quello degli yogurt) che si strappa male ed è più facilmente perforabile.

Voto: 7


P.S. IMPORTANTE: Ho appena scoperto, vistando il sito di Giamba, che hanno varie linee di pesto. Io penso di aver provato (trovato da Carrefour) quello della Linea C. A questo punto sarei molto curioso di provare quello della Linea A o, ancor di più, quello nuovo che segue il disciplinare IGP!!! Se la Linea C è da 7, la A o quello nuovo potrebbe battere il Novella??
Come sempre, se qualcuno lo avvista in giro è pregato di segnalarlo!

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Come cominciò:
Negli anni 30, l'autore di libri di diete William H. è annunciò che gli amidi devono consumarsi separatamente delle proteine, e che non devono consumarsi frutte con amidi o proteine. In 1981, il guru della nutrizione Judy Mazel rivelò la dieta Beverly Hills; in lei diceva che gli enzimi della frutta potevano bruciare le calorie prima che queste arrivassero alle anche, e propose consumare granchi e proteine in differenti orari, Fit for Life, un piano per tutta la vita basato nel concetto di combinazione di alimenti, si pubblicò in 1985 e continua ad attrarre seguaci; suggerisce consumare unicamente frutte e succhi di frutta prima di mezzogiorno.

Durata: Il piano Beverly Hills dure sei settimane.

Che cosa mangiare:
Durante i primi dieci giorni, niente eccetto frutte. Le porzioni sono generose: calza libbra di prugne in un solo cibo, cinque libbre di uve in un giorno.
Il Giorno 11 si unisce calza libbra di pane, due cucchiaiate di burro e tre pezzi di elote; le proteine complete, carne di capo di bestiame o aragosta, si aggiungono unicamente a partire dal Giorno 19.
Chi seguono la dieta possono commettere pazzie tali come mangiare torta di formaggio e gelato.

Vantaggi:
Il peso si perde rapidamente, poiché le frutte sono basse in calorie. Chi piacciono di diete basate nella disciplina trovano attraente il piano Beverly Hills. E le possibilità di alimenti dolci sono il sonno dorato di chi sta a dieta.
La dieta Beverly Hills permette una maggiore varietà che molte Lista di Diete rapide, e le tappe posteriori che includono patate al forno o carne rossa possono seguirsi facilmente, ancora uscendo a cenare.

Svantaggi:
Non esiste evidenza scientifica che il corpo processi le combinazioni particolari di alimenti se non è a caso. Per il lato della salute, la dieta Beverly Hills è molto bassa in nutriente vitali, la rivista dell'Associazione Medica Americana la qualificò come "la peggiore opzione tra le diete rapide ") e può causare diarrea. E poiché è bassa in proteine, promuove l'usura di muscoli e tessuti organici vitali se si segue durante più di dieci giorni.
Se lei sta cercando piani di alimentazione rigidi, la sua migliore opzione è unirsi ad un programma di perdita di peso o chiedere al suo medico che raccomandi un dietologo che possa progettarlo una dieta in base agli alimenti che gli piacciono.

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Gli alimenti possono classificarsi in pani e cereali, leguminose o legumi, tuberi e rizomi, frutta e verdure, carne, pesce, uova; latte e derivati, grassi ed olii, e zuccheri, confetture e sciroppi.

Il gruppo di pani e cereali include il grano, riso, mais e miglio. Sono ricchi in amidi e costituiscono una fonte facile e presa diretto di somministrazione di calorie. Benché la proteina non abbondi dei cereali integrali, la gran quantità che si consuma apporta quantità significative, le quali, tuttavia, devono completarsi con altri alimenti ricchi in proteine per ottenere tutti gli aminoacidi essenziali. La farina di grano bianco ed il riso raffinato sono bassi in nutrienti, ma, come tutti i cereali interi che trattengono il germe e la cappa esterna dal seme, il grano ed il riso apportano fibra al corpo: le vitamine B tiamina, niacina e riboflavina, ed il minerale zinco, rame, manganese e molibdeno.

I legumi o leguminose abbracciano un'ampia varietà di fagioli o ebree, piselli o piselli, lenticchie e grani, e perfino l'arachide. Tutti essi sono ricchi in amido, ma apportano abbastanza più proteina che i cereali o tuberi. La proporzione ed il tipo di aminoacidi delle leguminose è simile a quelli della carne. Spesso le sue catene di aminoacidi completano a quelle del riso, il mais ed il grano, che costituiscono gli alimenti basilari di molti paesi.

I tuberi ed i rizomi includono vari tipi di papa o patata, la manioca ed il taro. Sono ricchi in amido e relativamente bassi in proteina, ma apportano gran varietà di vitamine e minerali.
La frutta e verdure sono una fonte diretta di molti minerali e vitamine che mancano nelle diete di cereali, specialmente la vitamina C degli agrumi e la vitamina A proveniente dal carotene delle carote e verdure con foglia. Nelle verdure sono presenti il sodio, cobalto, cloro, rame, magnesio, manganese, fosforo e potassio. La cellulosa delle verdure, quasi impossibile da digerire, proporziona il supporto necessario per fare passare il cibo per il tratto digestivo. Molte delle vitamine più fragili idrosolubili si trovano nelle frutte e verdure, ma si rovinano con gran facilità con l'eccesso di cottura.
La carne, il pesce e le uova apportano tutti gli aminoacidi essenziali di che il corpo ha bisogno per assemblare le sue proprie proteine. La carne contiene un 20 percento di proteina, 20 percento di grasso e 60 percento di acqua. Le viscere sono fonti ricche in vitamine e minerali. Tutti i pesci trattengono un'alta percentuale di proteine, e gli olii da alcuni di essi sono ricchi in vitamine D ed A. Il chiara dell'uovo è la forma più concentrata di proteina che esiste.
Il latte ed i suoi derivati includono il latte intero, il formaggio, lo yogurt ed i gelati, tutti essi conosciuti per la sua abbondanza in proteina, fosforo e specialmente calcio. Anche il latte è ricco in vitamine ma non contiene ferro e, se è pastorizzata, non ha vitamina C. Benché il latte sia essenziale per i bambini, il suo eccessivo consumo da parte degli adulti può produrre acidi grassi insaturi che si accumulano nel sistema circolatorio.
I grassi ed olii includono il burro, burro, sebo ed olii vegetali. Tutti essi hanno un alto contenuto di calorie, ma, a parte il burro ed alcuni olii vegetali come quello di palma, contengono pochi nutriente.
Gli zuccheri, confetture e sciroppi si consumano in grandi quantità in alcuni paesi, dove costituiscono una gran parte del sedimento di idrati di carbonio. Il miele e lo sciroppo di acero sono composti di più di un 75 percento di zucchero e contengono pochi nutriente. Il consumo eccessivo di zucchero provoca carie.

Indicazioni dietetiche
In generale, gli scienziati raccomandano la cosa seguente: mangiare alimenti vari; mantenere il peso ideale; evitare l'eccesso di grasso ed olii, grasse sature e colesterolo; mangiare alimenti con sufficiente amido e fibra; evitare l'eccesso di zucchero e sodio, e, in caso di bere alcool, farlo moderatamente.

Nutrienti essenziali
I nutrienti si classificano in cinque gruppi principali: proteine, idrati di carbonio, grassi, vitamine e minerali. Questi gruppi comprendono un totale approssimato di tra 45 e 50 sostanze che gli scienziati considerano essenziali per mantenere la salute ed una crescita normale. A parte l'acqua e l'ossigeno, includono anche circa otto aminoacidi costituenti delle proteine, quattro vitamine liposolubili e dieci idrosolubili, circa dieci minerali e tre elettroliti. Benché gli idrati di carbonio siano una fonte di energia, non si considerano essenziali, poiché per questo fine possono trasformarsi proteine.

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Conosciute anche col nome di complesso vitaminico B, sono sostanze fragili, solubili in acqua, varie delle quali sono soprattutto importanti per metabolizzare gli idrati di carbonio.

B1
La tiamina o vitamina B1, una sostanza cristallina ed incolore, agisce come catalizzatore nel metabolismo dagli idrati di carbonio, permettendo di metabolizzare l'acido pirúvico e facendo che gli idrati di carbonio liberino la sua energia. Anche la tiamina partecipa alla sintesi di sostanze che regolano il sistema nervoso. L'insufficienza di tiamina produce beriberi che si caratterizza per debolezza muscolare, infiammazione del cuore e crampi nelle gambe, e, in casi gravi, perfino attacco al cuore e morte. Molti alimenti contengono tiamina, ma pochi l'apportano in quantità importanti. Gli alimenti più ricchi in tiamina sono il maiale, le viscere, fegato, cuore e reni, lievito di birra, carni magre, uova, vegetali di foglia verde, cereali interi o arricchiti, germe di grano, baie, frutti secchi e legumi. Macinando i cereali li è tolti la parte del grano più ricca in tiamina, di lì la probabilità che la farina bianca ed il riso bianco raffinato non abbiano questa vitamina. La pratica, abbastanza estesa, di arricchire la farina ed i cereali ha eliminato in parte il rischio di un'insufficienza di tiamina, benché si presenti ancora in alcolizzato che soffrono deficienze nella nutrizione.

B2
La riboflavina o vitamina B2, come la tiamina, agisce come coenzima, cioè, deve accordarsi con una porzione di un altro enzima per essere effettiva nel metabolismo degli idrati di carbonio, grasse e specialmente nel metabolismo delle proteine che partecipano al trasporto di ossigeno. Agisce anche nel mantenimento dalle membrane mucose. L'insufficienza di riboflavina può complicarsi se c'è carenza di altre vitamine del gruppo B. i Suoi sintomi, non tanto definiti come quelli dell'insufficienza di tiamina, sono lesioni nella pelle, in questione vicino alle labbra ed il naso, e sensibilità alla luce. Le migliori fonti di riboflavina sono il fegato, il latte, la carne, verdure di colore verde oscuro, cereali interi ed arricchiti, pascola, pane e funghi.

B3
La nicotinamida o vitamina B3, Vitamina del complesso B il cui struttura risponde all'amida dell'acido nicotinico o niacina, funziona come coenzima per liberare l'energia dei nutriente. Si conosce anche come Vitamina PP. L'insufficienza di niacina o acido nicotinico produce pellagra il cui primo sintomo è là un'eruzione simile ad una scottatura solare dove la pelle rimane esposta alla luce del Sole. Altri sintomi sono lingua rossa e gonfia, diarrea, confusione mentale, irritabilità e, quando si vede affettato il sistema nervosa centrale, depressione e confusioni mentali. Le migliori fonti di niacina sono: fegato, uccelli, carne, salmone e tonno inscatolati, cereali interi o arricchiti, piselli (piselli), grani secchi e frutti secchi. Anche il corpo fabbrica niacina a partire dall'aminoacido triptófano. Si sono usati sperimentalmente overdose di niacina nel trattamento della schizofrenia, benché nessuna prova abbia dimostrato la sua efficacia. In grandi quantità riduce i livelli di colesterolo nel sangue, e è stato molto utilizzata nella prevenzione e trattamento dell'arterioesclerosis. La grande dose in periodi prolungati può essere dannosa per il fegato.

B6
La piridoxina o vitamina B6 è necessario per l'assorbimento ed il metabolismo di aminoacidi. Agisce anche nell'utilizzo di grasso dal corpo e nella formazione di globuli rossi. L'insufficienza di piridoxina si caratterizza per alterazioni nella pelle, crepe nella commessura delle labbra, lingua depapilada, convulsioni, nausee, nausee, anemia e pietre nel rene. Le migliori fonti di piridoxina sono i grani interi, arricchiti li, cereali, pane, fegato, avocado, spinacio, fagiolini, ejotes, e banana. La quantità di piridoxina necessario è proporzionale alla quantità di proteina consumata.

B12
La cobalamina o vitamina anche B12 si conosce come cianocobalamina, una delle vitamine isolate più recentemente, e è necessaria in quantità infime per la formazione di nucleoproteínas, proteine e globuli rossi, e per il funzionamento del sistema nervoso. L'insufficienza di cobalamina si deve frequentemente all'incapacità dello stomaco per produrre una glicoproteína (fattore intrinseco) che aiuta ad assorbire questa vitamina. Il risultato è un'anemia perniciosa, coi caratteristici sintomi di brutta produzione di globuli rossi, sintesi difettosa della mielina, guaina nervosa, e perdita dell'epitelio, coperta membranosa, del tratto intestinale. La cobalamina si ottiene solo di fonti animali: fegato, reni, carne, pesce, uova e latte. Ai vegetariani è consigliato loro di prendere supplementi di vitamina B12.

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Joseph H. Pilates ha detto, "In linea generale, i nostri muscoli devono essere conformi alla nostra volontà. Da un modo ragionevole, la nostra volontà non deve essere chiamato dal riflesso delle nostre azioni muscoli? "Contrologia" inizia con la volontà di dominare la mente i muscoli ". Questo dialogo ha ora un "motore, un leit motiv di comunicazione che farà sì che molt