L'impiego delle piante medicinali con fini curative è una pratica che si è usato da tempo immemorabile. Per molto tempo i rimedi naturali, e soprattutto le piante medicinali, furono le principali e perfino l'unica risorsa che disponevano i medici. Questo fece che si approfondisse la conoscenza delle specie vegetali che possiedono proprietà medicinali ed ampliare il suo experiencis nell'impiego dei prodotti che si estraggono di esse. La fitoterapia, nome che si applica all'uso medicinale delle piante, non ha smesso mai di avere validità. Molte delle specie vegetali utilizzate per le sue virtù curative tra gli antichi egiziani, greci e romani passarono a fare parte della farmacopea medievale che più tardi si vide arricchita per il sedimento delle conoscenze del Nuovo Mondo. Dette piante medicinali ed i rimedi che allora utilizzavano si continuano ad usare | |
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| Compresso con vitamine B, Astragalus è più comunemente utilizzato per aumentare il metabolismo e l'energia, rafforzare il sistema immunitario, aumentare la resistenza e promuovere la guarigione. I seguenti usi sono anche ampiamente citati (anche se non necessariamente di backup con una ricerca!): Arteriosclerosi, ipertensione, ipertiroidismo, insonnia, il diabete, l'epatite cronica, herpes genitale, effetti collaterali della chemioterapia e ulcere gastriche. Astragalo Informazioni: Astragalo è una pianta erbacea perenne della famiglia e pisello è più comunemente utilizzati per il rafforzamento immunitario. La maggior parte a astragalo ricerca si è concentrata sulla sua attività immunostimulatory e la sua apparentemente notevole capacità di ripristinare l'attività di un sistema immunitario soppresso. Sperimentazioni cliniche e farmacologiche di dati per dimostrare la sua utilità | |
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| Dentro la gran quantità di piante che possiamo utilizzare per trattare le affezioni dell'apparato respiratorio, possiamo stabilire una classificazione secondo le azioni più significative: Piante con azione antibiotica, antivírica, antisettico, battericida, distrugge i batteri, e bacteriostática, ostacola lo sviluppo dei batteri, a livello dell'apparato respiratorio che esercitano dette azioni eliminandosi per via respiratoria grazie al suo contenuto in olio essenziale, la maggioranza di esse possiedono anche un'azione espettorante,: Eucalipto, Propóleo, Pino, Capuchina, Lichene dell'Islanda, Origano, Abete, Santoreggia, Timo, Serpol, Drosera, Grindelia, Salvia, Aglio, Bardana, Celidonia, Cipresso, Enula, Issopo, Luppolo, Rosmarino, Melissa, Noce, Loto, etc. Piante di azione espettoranti e balsamica, è decir,que aumentano le secrezioni | |
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Care amiche, cari amici che ci avete seguito in questo viaggio nelle dipendenze del terzo millennio, siamo giunti all'ultimo contributo da parte della nostra redazione scientifica, coordinata da Marco Mozzoni. E' stato un viaggio allo stesso tempo affascinante e drammatico, sicuramente affascinante per quanto attiene agli avanzamenti della ricerca scientifica (neuroscienze delle dipendenze, neurobiologia, neuroigaging ecc.), drammatico perché l'incontro con la sofferenza di chi vive questa condizione di "malattia dei nostri giorni" non è mai un'esperienza piacevole e può appagare soltanto per quanto si riesce a fare quotidianamente in termini di sostegno alla cura. Abbiamo cercato di fare luce e un poco di chiarezza in un settore troppo spesso preda di arroccamenti pregiudiziali e ideologie che con la fisiologia della dipendenza hanno poco a che fare. Speriamo di avere portato, anche per forma e stile, un modesto contributo a quella "comunicazione scientifica" ancora indecisa tra riduzionismo semplificatorio e tecnicismo per pochi, almeno nel nostro Paese. Altri progetti ci chiamano all'impegno, progetti mossi da analogo intento e scopo, ma in altre forme comunicative. Allora non ci resta che esprimere sentitamente un grazie a quanti ci hanno seguito con interesse e pazienza e un grazie all'ideatore e coordinatore della piattaforma Blogosfere, Marco Montemagno, che ha ospitato il nostro progetto, sensibile come pochi altri a questo problema, che sta mettendo letteralmente in ginocchio le nostre giovani generazioni con sempre nuove droghe e modalità di assunzione. Grazie infine a tutto lo staff di Blogosfere che non poche volte ci ha dato preziosi suggerimenti, a garanzia di un prodotto editoriale di qualità e di ampia diffusione attraverso le moderne tecnologie telematiche. Allora, arrivederci. Marco Mozzoni e la Redazione di Addiction | |
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PAVIA - Conferita a Pavia la prima laurea honoris causa in psicologia, al prof. Giovanni Berlucchi, ordinario di fisiologia umana all'Università di Verona, "per il fondamentale contributo al progresso delle neuroscienze cognitive in Italia e nel mondo". Gli studi del prof. Berlucchi, "laureatosi con lode nel 1959 in medicina e chirurgia proprio a Pavia - si legge nella motivazione - hanno chiarito le basi nervose dei processi cognitivi, in particolare quelli relativi all’attenzione visuo-spaziale, alle differenze e interazioni fra gli emisferi cerebrali e alla rappresentazione cerebrale dello schema corporeo". Giovanni Berlucchi è membro del governing council della International Brain Research Organization e socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei e della Society for Neuroscience. La cerimonia si è svolta questa sera nell'Aula Magna dell'Università di Pavia: dopo l'ingresso del corteo accademico, il saluto del Magnifico Rettore prof. Angiolino Stella, la laudatio di Giovanni Berlucchi da parte della prof. Gabriella Bottini e la lettura della motivazione da parte del presidente del consiglio didattico di Psicologia prof. Tomaso Vecchi. Dopo il ricevimento di diploma, tocco e medaglia Teresiana, il prof. Berlucchi ha tenuto la Lectio Doctoralis Nemo psychologus nisi physiologus. Qui la registrazione integrale dell'evento (mp3, durata 60 min). | |
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