Si usano soprattutto i frutti. Aveces si usa la radice e le foglie.
Contiene olio essenziale, ricco in anetol, estragol, canfeno, fenona, carburi terpénicos (fenchona) che gli conferisce proprietà carminativas (antiflatulenta), eupépticas, stimola la motricità dello stomaco, antispasmodice, galactogogas, espettoranti, antisettiche e diuretiche.
Alcuni autori gli attribuiscono un'azione emenagoga ed inibitoria della tiroide.
La radice per il suo contenuto in olio essenziale e cumarinas (umbeliferona) bergapteno, è diuretico, per quello che favorisce l'eliminazione di cloruri ed acido urico, ed eupeptica, per quello che può utilizzarsi soprattutto in affezioni renali, oliguria, cistite, calcoli renali, eccetera, goccia.
L'Achiote, conosciuto anche come Achote Legasse, Potsote, Rucu, Urcu, Uxta, Mashe (Shipibo), è un albero piccolo o arbusto grande che raggiunge un'altezza di 3-5 metri potendo arrivare fino a 10 m di altezza. Le foglie dell'Achiote, meravigliosa erba medicinale, sono alterno acorazonadas, generalmente appuntite di 10-20 cm da lontano e di 5-10 cm di largo. Il suo colore è verde in entrambi i visi, mostrando a volte discreta colorazione rosa porpora nel rovescio delle nervature. L'Achiote è un'erba medicinale molto utile per il trattamento di varie indisposizioni
PROPRIETÀ MEDICINALI:
- Antinfiammatorio: Cottura di 20 grammi di foglie di achiote in un litro di acqua. Lasciare bollire per 10 minuti. Prendere senza zucchero prima degli alimenti. - Antisettico Vaginale e Cicatrizzante: Mettere da 9 a 12 foglie fregate per una notte in un litro
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che stanchezza oggi.....giorno e ben svegliati a tutti.....
ieri sera secondo sgarro....ma nn mi è costato molto....diciamo che ieri sera , dopo aver mangiato x tt la giornata frutta e sola verdura, ho cominciato ad avere un vuoto incredibile.....diciamo che verso mezzanotte mi sn mangiata mezzo hot-dog senza salse ne niente...solo pane e wustel.........diciamo che nn ero nemmeno piena, solo all'inizio ma ne ho mangito metà xk nn ce la facevo...anche se era piccolo i wustel erano acidissimi mamma mia..nn so xk bo...cmq mi ha saziato ma nn molto....stamattina h fatto 28 min di cyclette xk poi sn andata all'ikea con i miei...cosi ho camminato molto per un'oretta di sicuro....oggi pome ancora cyclette....e inoltre:
colazione: caffelatte + fisique
pranzo: insalata con pomodori . un pò d'uva, 2 spaghetti di numero xk nn avevo voglia (e poi NON DEVO), CAFFè
cena: nulla o verdura
oggi inoltre vado al centro x cui camminerò...ieri sera ho preso uno spritz ma nn l'ho bevuto..solo un pò di birra
uff.....poi ho delle news su Lui, mamma mia....mi sta stressando....ieri sera , dal panino , ero col mio ragazzo e mi arriva un sms..era presto e venerdi cosi ho pensato CONVINTISSIMA, sarà la mia amica ke avevo visto prima al locale.....cosi tranquilla col mio boy accanto guardo l'sms....CHE COLPO. era Lui, x fortuna ke avevo cambiato nome....e nessuno ha visto niente....cosi ho cancellato x bene tutto e che vada a cagare ho detto....poi gli ho risp a casa, xk me ne aveva mandato un altro e tra un sms e l'altro mi dice ke era andato al cinema con la sua ragazza...nn gli ho piu risp ke vada A CAGARE......mi ha mandato 2 sms ma niente....e stamattina a pranzo un altro...kiedendomi se ero arrabbiata....OH CHE NOVITA'! cmq ci siamo scritti un pò e basta xk mi viene su il nervoso...che cazzo vuole da me?????che mi tratta sempre di merda....io nn mi fido + di lui...il mio ragazzo è il migliore...anke se mi piace ma cmq deve smetterla.
bene scusate lo sfogo nervoso ma cavoli....cosa mi merito io..questo? se venissi trattata meglio...vabbè...CIAO PICCINI UN BACIO!
io credo che ci sia più buon senso nelle bollicine della coca cola che in queste parole, se fossero vere. Ma al di là del fatto, totalmente marginale, io credo che la verità la si trovi non sui rotocalchi o in tv, ma ascoltando la gente nei luoghi in cui la gente si esprime, negli autobus, nei treni, nei metrò.... Non credo che esistano donne che abortiscano come se si facessero una spremuta di arancie, non le ho mai incontrate..... si vede che vanno tutte in barca.....
La cultura popolare e i media descrivono la gravidanza come periodo di massima realizzazione e felicità nella vita di una donna. Attribuire al periodo della maternità soltanto aspetti e valori positivi, di cui non si può che essere contenti è tuttavia un modo superficiale e arbitrario di affrontare un momento evolutivo importante e complesso che appartiene come tale non soltanto al percorso di vita della donna, ma in senso più generale a quello del compagno e della famiglia nucleare. Di per sè...
In vacanza o nei momenti di relax la lettura di un buon libro fa sempre piacere.
La scelta del genere o dell'autore dipende ovviamente dai propri gusti ed è molto ampia.
Diamo anche noi un'indicazione a chi è interessato ai temi trattati nel nostro blog.
In Supercibi Naturali per la Salute (Tecniche Nuove Edizioni) Gillian McKeith illustra le proprietà degli alimenti bioattivi, il cui contenuto in enzimi e nutrienti ne fa dei veri e propri "supercibi".
Ah, ok, allora tanto vale fatturare poco e spesso?? :lol: :lol: scherzo :wink: Eh già, questa è proprio una selva di norme...aiuto aiuto!!! comunque domani sento un altro comm. e poi ti farò sapere il suo parere :wink:
Samkhia-yoga è alla base delle discipline yoga che oggi conosciamo. Tra i principali studiosi italiani di Samkhya-yoga, il M° Giuseppe Tamanti, propone questo interessante incontro sabato 19 ottobre.
Pare proprio che per l?estate 2008 gli stilisti propongano una donna a metà tra l?hippy e la gitana. Decisamente un ritorno agli anni ?70 con uno stile anticonformista e molto chic. Si rispolverano, quindi, abiti lunghi fino ai piedi, jeans a campana, tuniche, frange, zeppe e gilet; prepariamoci ad indossare abiti con stampe floreali e dai colori vivacissimi. Ma ricordate che il solo abito non vi basta per essere davvero alla moda, dovete utilizzare accessori appropriati come, ad esempio, le borse di Malìparmi, in corda con effetto rete e manici di legno oppure lavorata ad uncinetto, a righe di vari colori; molto bella e glamour anche la borsa in rettile a frange di Roger Vivier e senz?altro ci guadagnerete nel look se metterete al dito un vistoso anello, magari in ottone con pasta di turchese di Alcozer & J. o un bracciale in argento di Ugo Cacciatori. Non bisogna poi dimenticare le calzature, accessorio fondamentale del periodo estivo. Potete scegliere tra il sandalo a zeppa proposto da Roberto Cavalli o il sandalo a infradito minimalista firmato Gioseppo. E? poi particolarmente il gradito ritorno delle Espadrillas, le scarpe in corda e tela nate in Spagna come scarpe da pescatori e divenute poi simbolo della moda hippy. Ricordate, se non amate le imitazioni, che le vere Espadrillas sono le Castaner (nella foto), è, infatti, la famiglia Castaner che da sette generazioni le fabbrica. Naturalmente anche gli altri stilisti hanno proposto le loro Espadrillas, se volete spendere potete scegliere quelle firmate ad esempio Moschino o magari Hogan. Naturalmente ci sono anche molte versioni economiche ugualmente carine e comode. A voi la scelta. Tiziana Piras - Redazione Tomshopper.it 29-05-2008
Terna ha diffuso i risultati dello spegnimento delle luci dello scorso 15 febbraio. Il comunicato ufficiale recita testualmente: ?Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18.00 in concomitanza con l?avvio dell?iniziativa ?M?illumino di meno? del programma Radio Rai Caterpillar, TERNA, la società responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell?energia elettrica a livello nazionale, ha rilevato una riduzione istantanea del fabbisogno di energia elettrica dell?ordine di 400 Megawatt equivalente al consumo di circa 7 milioni di lampadine. Il valore è superiore di 100 Megawatt rispetto al risparmio energetico registrato nell?edizione del 2007.?
Ora, come faceva notare il professor Riccardo Basosi dell?università di Siena, si tratta dell?1% della potenza richiesta alla rete. Provo a tradurre questo dato in qualcosa di concreto, concedetemi un po? di libertà per giocare con le idee e con le cifre: se partiamo dall?assunto che solo persone mediamente sensibili al risparmio energetico abbiano partecipato, che il resto della popolazione si sia comportato come d?abitudine e che i partecipanti abbiano spento tutto quello che potevano, allora ne ricavo che gli attenti al risparmio energetico sono circa un centesimo della popolazione italiana.
Le persone normalmente attive nel risparmio energetico potrebbero essere più di un centesimo, considerando che il loro contributo ai consumi energetici e? inferiore alla media (più ecologisti che consumano poco contribuiscono come meno persone che consumano tanto). Posso anche concedermi il lusso di pensare che non tutti coloro che attivamente risparmiano energia abbiano deciso di partecipare alla manifestazione (vi porto ad esempio il boicottaggio della Rete Lilliput).
L?amara conclusione di questa acrobazia mentale e? che, secondo me, non siamo ancora abbastanza. Siamo ancora sotto la massa critica necessaria a influire davvero sui consumi, sullo stile di vita, sulle politiche energetiche. La buona notizia e? che si e? risparmiato il 25% in più rispetto allo scorso anno, ma dobbiamo darci una mossa, perché se andiamo avanti a convincere solo uno 0.4% degli italiani all?anno, per arrivare ad essere la maggioranza ci metteremo una vita!
Le mie ricerche sul paesaggio della Dea di Milano si sono sviluppate e approfondite, compiendo le esplorazioni geomantiche assieme a Marko Pogacnik, in occasione di un seminario itinerante a Milano. Ne è nata una possibile descrizione dello spazio multidimensionale della città, uno spazio ?olistico?, in cui i centri focali delle energie del suo organismo vivente sono fuse con le valenze spirituali del suo Tempio di paesaggio.
Milano è un chakra planetario, la cui essenza può essere descritta come un fiore ad otto petali, ognuno dei quali esprime delle particolari qualità. La corolla si svolge attorno all?area di Piazza Duomo, cuore energetico della città e luogo della Dea della creatività, fertile e generosa, che dispensa il nutrimento ai figli. Nella Madunnina svettante sulla cima del Duomo, dedicato a Santa Maria Nascente, possiamo ravvisare l?anima femminile della città, che da tempo immemorabile ne officia il culto. Incastonato alla corolla troviamo l?area ellittica che si svolge intorno a piazza della Scala, che rappresenta sia il luogo della Dea della Totalità, sia il luogo di collegamento alle Forze Cosmiche degli avi. A quelle forze evolutive donateci dall?esperienza di tutti gli esseri che hanno abitato prima di noi questo mondo. Un tempo questa era l?area dove si trovava il sacro nemeton, il bosco sacro dei Celti, il paradiso in terra.
Dalle Forze archetipiche situate nella profondità della Terra, questo fiore trae il suo nutrimento vitale. Un indizio di questo si può ravvisare nello stemma visconteo della città, (che possiamo ammirare sul muro del palazzo arcivescovile): un serpente o drago, animale associato alle profondità terrestri, inghiotte un fanciullo, ma in realtà sembra ?portarlo fuori?, ?partorire?. In molte culture il serpente/drago non ha la connotazione negativa che gli è stata data successivamente, ma è simbolo delle correnti vitali di Madre Terra, che nutrono la vita su questo pianeta.
I Petali
Le qualità della Dea della Trasformazione sono espresse dal complesso formato dalla chiesa di Santo Stefano e la Cappella dell?Addolorata, in San Bernardino alle Ossa. Per farne esperienza possiamo immergerci, dapprima, nel campo purificante della chiesa di Santo Stefano, che come una grossa macina ci aiuta a trasformare tutte quelle esperienze che non servono più alla nostra evoluzione personale. Poi possiamo fare esperienza della profonda benedizione che si emana dalla Cappella dell?Addolorata, suggestivamente decorata con le ossa di un antico cimitero cristiano. Così come Sant'Ambrogio, patrono della città, ne detiene l'identità e la chiave, la Basilica a lui dedicata si è sviluppata come luogo dell'autoconoscenza di se stessi, dell?autoriflessione. Come in un modello a scala ridotta dell?anima energetica di Milano, possiamo varcare il portale energetico all?interno nella navata centrale. Il portale è formato da due colonne che sorreggono, una il Serpente ? si dice sia quello stesso che nel racconto biblico fu forgiato nel deserto da Mosé, al quale la tradizione popolare attribuisce proprietà taumaturgiche ? che ci collega alle profondità terrestri; l?altra, sorregge una croce a bracci uguali, che ci riporta alla vastità del cosmo. Il punto d?incontro di queste forze è in ognuno di noi. Altro petalo del fiore è la Basilica di San Lorenzo che ? come nelle fiabe le sorgenti della lunga vita ? è sede delle energie vitali legate all?acqua, elemento che dona giovinezza e vigore. Questo luogo è connesso intimamente all?anima della città, perché questo potere di lunga vita è un'espressione del suo stesso archetipo e del collegamento delle sue radici con la profondità della Terra. Ulteriore espressione di collegamento con la Terra si può percepire nella piazzetta antistante la Chiesa di Santa Eufemia: luogo deputato al contatto con Madre Terra. Sembra suggerirci: un grande albero per avere una grande chioma, ha bisogno di profonde e consapevoli radici. Punto d?incontro è il Santuario di Santa Maria dei Miracoli in San Celso, conosciuta anche come la Chiesa degli Sposi. Ancora oggi questo santuario vibra alla frequenza dell'archetipo delle Sacre Nozze, dell'Unione, dell'incontro del Femminile con il Maschile per fare il miracolo dell?Uno. L'incontro tra il Cielo e la Terra si specchia nelle decorazioni presenti nella chiesa: ciò che è in basso è ciò che è in alto. Il mandala-labirinto del pavimento sotto la cupola maggiore riflette le decorazioni sovrastanti e sembra raccogliere e convogliare tutte le energie presenti nel Sacro Luogo: al centro del suo sviluppo circolare, posto in asse con la cupola, crea un vortice energetico, che permette di sperimentare le qualità dell'Unione Sacra fra i Principi Divini. Una forte corrente energetica ascensionale ci innalza sino ad incontrare il Cielo pur essendo perfettamente radicati alla Madre Terra. Da questo sacro incontro, nasce il Figlio, l'Umanità intera.
Questo percorso all?interno dello spazio energetico di Milano può dare un contributo allo sviluppo delle qualità creative capaci di risvegliare in ognuno di noi la Dea dormiente: possiamo percorre in modo nuovo ? come ?pellegrini sensibili alla Terra? ? le Vie dell'Anima dei luoghi e di noi stessi, rivisitando i posti che svelano i segni della sua presenza, in attesa di rinascere.
Postfazione:
I luoghi dello spirito e l?energia vitale della Terra
Possiamo riconoscere la qualità di un paesaggio dalla sua conformazione bio-geologica ( fiumi, corsi d'acqua sotterranei, fonti, laghi, boschi, colline, montagne?), sia energetiche attraverso i "punti di forza" assimilabili ai chakra del corpo umano, e alle linee energetiche o linee del drago, paragonabili ai meridiani di agopuntura nei quali scorre l'energia nel corpo umano nella visione della medicina cinese. Questi due livelli sono compenetrati e sostenuti dalla dimensione animica-spirituale, la quale porta l'impronta del Divino Femminile, che rappresenta nella globalità del paesaggio, quel livello che dona dimensione sacra alle terre, ai luoghi agli ambienti. Le varie espressioni geografiche di un territorio rappresentano il corpo della Dea, che anima tutto il paesaggio e lo permea delle sue qualità, che si esprimono nei principi della ?totalità originaria? (verginale), della ?creatività? (unione maschile femminile) e della trasformazione e rinascita. E' stata la cultura della tarda Età della Pietra, a riconoscere per prima l'anima del paesaggio e ad offrirle una forma in cui manifestarsi. Mettendo a punto il linguaggio delle pietre erette, dei circoli di pietra, dei tumuli, degli interventi sul terreno. La collaborazione tra la spiritualità umana (culti, riti, pellegrinaggi compiuti nel corso del tempo e la rinnovata attenzione consapevole, unita alla forza del cuore) e l'energia vitale dei luoghi, crea nuovi spazi geomantici, che potremmo definire ?Templi di Paesaggio?. La natura sacra dei luoghi ? dove la coscienza della Terra incontra la coscienza dell?uomo ? si è manifestata anche tramite quegli "strumenti terapeutici" che sono le chiese: erano costruite affinché il devoto in preghiera potesse avere esperienze di guarigione sia dell'anima sia del corpo, ed erano quindi progettate e realizzate secondo precise coordinate simboliche e cosmiche. Tutto doveva essere in armonioso accordo con il Cielo, la Terra, la Natura, per trasmettere ai fedeli delle particolari qualità, che erano proprie di ciascuna costruzione e del particolare sito in cui erano edificate. Così ogni luogo del sacro paesaggio della città diviene punto d?incontro, di dialogo, tra la coscienza del visitatore, amorevolmente attento, e l?anima dei luoghi.
Articolo originariamente scritto con la collaborazione di Maurizio Martinelli. Adattamento per il blog, dall?articolo pubblicato in il/la Consapevole n°7 Ago/Sett 2006, Macro Edizioni.
Tecnicamente si definisce morte perinatale la perdita di un figlio che avviene tra la 27a settimana di gravidanza e i 7 giorni dopo il parto. Erroneamente si è portati a pensare che perdite precedenti a tale data abbiano un impatto psicologico minore nei genitori e nei parenti, così come si pensa che dopo il parto tale evento sia molto più duro da sopportare. Nella cultura popolare si tende a percepire in un crescendo emotivo e psicologico di dolore e difficoltà la perdita di un embrione, di un...
L'Università degli Studi di Firenze ha istituito con decreto in data 31 luglio 2008, e pubblicato attraverso il proprio organo ufficiale, il master universitario in "Scienze Tricologiche Mediche e Chirurgiche".La tricologia medica acquisisce una completa dignità scientifica con un titolo accademico legalmente riconosciuto che distingue il medico con competenze specifiche nel trattamento delle patologie del capello e del cuoio capelluto.