Eucalipto, Eucalyptus globulus Labill, Si usano le foglie dei rami vecchi. Dentro la sua composizione chimica sottolinea il suo contenuto in olio essenziale il cui principale costituente è il cineol o eucaliptolo, etere ossido terpénico. Contiene anche: terpineol, carburi terpénicos (alfapineno), alcool alifáticos e sesquiterpénicos (eudesmol), aldeidi, butírico, valerianico, capróico, e cetonas. Possiede inoltre tannino, compendia detoxificante, pigmenti flavónicos (heterósidos del quercetol) ed un heterósido fenólico complesso, il caliptósido, acido fenólicos (gállico) caféico, resina ed un principio | |
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| La sindrome dell’occhio secco è un problema, fastidioso, la cui frequenza va aumentando. Si pensa in genere che il problema della secchezza derivi dalla parte acquosa delle lacrime, e cioè da una insufficiente produzione di liquido lacrimale. Spesso invece (secondo alcuni ricercatori forse nel 70% dei casi) la responsabilità sarebbe da ricercare non in una insufficiente presenza di liquido lacrimale ma in un malfunzionamento delle ghiandole meibomiane. Queste piccole ghiandole, situate nelle palpebre, secernono uno strato oleoso che normalmente , rivestendo con uno strato lipidico la parte acquosa del film lacrimale, ne impedisce una rapida evaporazione . Quando questo rivestimento oleoso, per il malfunzionamento delle ghiandole meibomiane, non è prodotto a sufficienza, la parte acquosa del fluido lacrimale, pur prodotta in quantità sufficiente, evapora rapidamente e si ha quindi la sensazione dell’”occhio secco”. | |
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