Emozioni Gestire in Piena Sicurezza le Tue Emozioni e i Tuoi Sentimenti Impara efficaci tecniche pratiche per controllare le emozioni negative e rendere straordinarie le emozioni positive. Scopri come essere più felice per le situazioni belle della vita e godersele a fondo! Scarica Videocorso Emozioni | |
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| Betulla, Borraja, Cardo sacro, Dente di leone, Frassino, Coda di cavallo, Gramigna, Ortica verde, Pensiero, Ulmaria, Code di ciliegia, Sambuco, Ginepro. Dente Di Leone, Taraxacum gr. officinale, Questa pianta, chiamata "cicoria amaro" fué utilizzato per la preparazione di birre, vini ed avvinazzate toniche. Di questa pianta si impiegano normalmente le foglie, benché sia molto interessante l'uso delle radici. Si tratta di una pianta di composizione complessa. Contiene un principio amaro, chimicamente la lactupicrina o taraxacina, è probabilmente una lactona esequiterpénica del gruppo dei guaianólidos, come flavonoides (luteolóxido) cosmosiósido. Inoltre trattiene un complicato miscuglio da altri componenti come: inulina, derivato triterpénicos pentacíclicos (taraxérol) taraxasterol...), carotenoides (taraxantina), una resina acida (taraxerina), acido | |
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| NOME VOLGARE: Basilico, basilica, alhabaga NOME SCIENTIFICO: Ocimum basilicum L. FAMIGLIA: Labiadas HABITAT: Pianta di giardino, originaria dell'India. CARATTERISTICHE: Il Basilico è un'erba medicinale di fino a 1 metro di alto. Fusti retti e multipli, arrotondati per sotto e quadrangolari per sopra. Foglie ovadas o lanceoladas, opposte di fino a 5 cm., largamente pecioladas, col fascio più oscuro del rovescio, molto aromatiche. I fiori di questa erba medicinale, il Basilico, sono attorniate in spighe di verticilli poco densi, formati per 6 fiori ognuno. Calice pentalobular col margine ciliado. Corolla di fino a 1 cm, bianca o rosata, con gli stami bianchi. Labbro | |
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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
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Scoperte a Copenaghen una decina di mutazioni genetiche che pare siano connesse all’insorgenza della forma più comune di leucemia. Per gli esperti Si rivoluzioneranno le cure per tali patologie. | |
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“Il nostro lavoro esplora la relatività della percezione e la dipendenza dell’apparenza dal contesto. Illustra il fatto che il messaggio comunicato all’osservatore può cambiare notevolmente al variare delle condizioni esterne.” | |
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| I giochi dei bambini, si differenziano a seconda del loro sviluppo cognitivo e non prevedono, nelle loro prime fasi, l'interazione con altri bambini.... | |
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... io mi vendo la mia matricola e libero un posto. Tags: università, vita brevis ![]() | |
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La frattura del pene, detta anche sindrome del chiodo piegato è un insolito trauma del pene, dovuto a un colpo violento verificatosi durante l'erezione. Consiste nell'improvvisa e dolorosa rottura della membrana albuginea dei corpi cavernosi cioè i tessuti che irrorati di sangue determinano l'erezione dell'organo sessuale. Siccome questi involucri non sono elastici, se vengono flessi violentemente per un movimento sbagliato, si possono rompere. Il rumore di uno schiocco e un dolore fortissimo sono associati a questo terribile evento che sembra impossibile o incredibile ma che nella realtà è un problema che, secondo gli specialisti, colpisce circa 100 italiani all'anno (Treviso in testa!) ed è dovuto a traumi da rapporti sessuali molto intensi, dove l'uomo perde il controllo della situazione concentrati soprattutto nel periodo delle vacanze. Deve essere quindi considerata un'emergenza, e va trattata con un intervento chirurgico d'emergenza. Continua a leggere Frattura del pene, maschi italiani troppo focosi... | |
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| Tempo d’esame, i ragazzi sono in fermento, dubbi, paure, stati confusionale, sensazioni di non essere all’altezza dell’esame che dovranno affrontare, mette in stato di profonda ansia e stress non solo loro ma anche chi gli sta intorno. Possiamo aiutarli con i Fiori di Bach. | |
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La città nel suo insieme è un essere vivente. Non è solo un paesaggio geografico e urbano, un punto di confluenza di civiltà, di creatività e cultura, ma è anche una coscienza, un?anima e delle qualità energetiche che trovano espressione nel suo paesaggio fisico. Sono da tre anni impegnato in un lavoro di decodifica del paesaggio sacro di Milano nei suoi aspetti simbolici ed energetici. In particolar modo nel rintracciare le tracce che Il Divino Femminile, la Dea, hanno lasciato in alcuni luoghi della città, questi caratterizzano nel loro insieme la qualità dell?anima di Milano. Marko Pogacnik con il suo lavoro e il suo seminario, tenutosi a Milano nel Febbraio dell?anno trascorso, ci ha donato una maggiore comprensione del ruolo dell?anima di Milano, che amo chiamare la ?Dea Nascente?, ponendola in relazione ad un contesto europeo. ![]() Milano nel Plesso Solare europeo Milano non ha solo un?importanza energetica per la Lombardia e la Val Padana. Questo punto rientra, assieme a Venezia, in una struttura energetica molto più vasta, che è stata studiata e rilevata da Marko Pogacnik. Nel corso dei suoi interventi come terapeuta della Terra, Marko ha potuto tracciare una possibile struttura energetica dell'Europa, che attraversa il continente come una "colonna vertebrale" che, partendo dall'isola di Creta, suo "chakra-radice", si estende sino all'Islanda, che svolge la funzione ed esprime le qualità di suo ?chakra-corona?. In una zona a Nord e a Sud delle Alpi, compresa tra Zagabria e Francoforte, tra Praga e Milano e tra Berna e Strasburgo, pulsa un "campo d?energia" con le qualità e la funzione del Plesso Solare. All'interno di questo campo energetico, ogni luogo e città alimenta, sostiene e contribuisce a definire il campo energetico vitale del plesso solare europeo. Il ruolo di Milano all?interno di questo campo energetico si può esprimere nell?assunto di ?luogo della memoria delle Sorgenti della Vita?. Liberando questa consapevolezza in noi, ricercando il contatto con la fonte interiore della nostra vita, del nucleo divino del nostro essere terrestre ? riscoprendoci figli della Dea -, mettendoci in risonanza con i suoi punti energetici possiamo risvegliare questa memoria nella "coscienza" della città che abbiamo costruito in questo particolare luogo della Terra, di cui abbiamo dimenticato la natura sacra. Individuando i suoi possibili blocchi energetici, e sciogliendoli dentro di noi, individualmente o in gruppo, tramite azioni creative (come la meditazione, le visualizzazioni, l'immaginazione e il canto armonizzante) aiutiamo Milano ad esprimere pienamente le sue qualità, il suo archetipo, il suo scopo, e a liberare la sua creatività generatrice. ![]() Nota finale: per specificare un pò. Il Plesso Solare Europeo Il modello dell?Asse Centrale europeo, in un esperimento di Arte Ecologica. Un modello fisico ed energetico del campo di forza che sostiene il Plesso Solare europeo, iniziato nel 2005 è in fase d?ultimazione a Zagabria. Un grande cerchio di ?geopuntura? composto da 61 blocchi di granito, che sono disposti nello spazio come in figura. Il cerchio di geopuntura, si ispira all?antica arte megalitica, rielaborata da Marko Pogacnik, e riadattata alle nostre attuali conoscenze dell?arte geomantica, è un insieme di pietre che disposte nello spazio, secondo precisi schemi, creano delle risonanze capaci di interagire con i campi di forza planetari e di specifici luoghi. Sulle pietre sono scolpiti dei cosmogrammi, che sono dei segni visivi, capaci di interagire con il campo energetico planetario e del luogo per informarli. Essi sono dei segni multidimensionali che agiscono al di là dello spazio e del tempo. L?enorme peso dei blocchi, agisce sulla Terra come una agopressione, che ha per il pianeta una analoga funzione, che ha per il nostro corpo l?agopressione o l?agopuntura, questo permette di attivare delle risonanze che andranno a dialogare con luoghi e qualità animiche specifiche. | |
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| Il colesterolo elevato è considerato un fattore di rischio di malattie cardiovascolari e neurologiche. Può combattersi con medicazione e dieta. Qui una dieta che aiuta a diminuire il colesterolo cattivo, LDL colesterolo, ed a scendere di peso. Il colesterolo ha come principale fonte il proprio organismo e come seconda fonte all'alimentazione. Si deve tenere in conto il pérfil lipidico per conoscere il Tipo di Dislipidemia e quale è la dieta a seguire. A per una Dieta per diminuire il colesterolo cattivo (LDL) e perdere alcuni chili. Si deve bere come minimo un litro e mezzo, di acqua minerale; si può aggregare tè, caffè decafeinato, fino a 4 volte per giorno. In caso di essere restretto (raffreddore) evacuazione lenta, aggreghi 1 cucchiaiata di olio di oliva extravirgen, od olio di canola, a digiuno. Può accompagnare i cibi con un pane piccolo, tipo miñón, in caso di non essere fedele agli idrati di carbono?y di non avere trigliceridi alti, o con 2 rondelle di pane integrale. Quelle persone che mangiano un paio di biscotti e non fermano fino a finire il paquewte; astenersi e consultare come trattarlo al suo medico, o negli Ambulatori on line di Medici Consulenti. Utilizzi il sale, in quantità moderate, ma l'eviti in caso che sia iperteso. Colazione e merenda Alternativa 1 Un bicchiere di latte scremato, scremato,; può essere caffè decaffeinato, tè, o un'altra infusione come lo scacco matto, infusione tipica dell'Uruguay ed Argentina, con latte. Due fette biscottate di pane integrale unte con formaggio scremato, o marmellata diet. Alternativa 2 Succo (succo, di frutte fresche) superiore di uva, Frutte fresche Un yogurt scremato, scremato, o light Alternativa 3 Caffè decaffeinato Un yogurt con cereali, non raccomandato per persone con trigliceridi elevati, Pranzo Alternativa 1 Zuppa di verdure Carne di vitella magra con insalata di lattuga, pomodoro e cipolla; o utilizzi la combinazione di verdure al suo gusto. Alternativa 2 Purè di patate (papi). Pesce con carota grattata, o con zucca. Alternativa 3 Lenticchie preparate con pepo e carota Pollo cucinato con pepo e pomodoro Un yogurt scremato Alternativa 4 Zuppa di verdure Pesce arrosto Alternativa 5 Melanzane al suo gusto Filetto di pesce al suo gusto Alternativa 6 Spaghetti integrali, superiore, o un altro tipo con salsa di pomodoro; non l'aggreghi formaggio di grattugiare. Filetto di petto di pavita (tacchino), alla piastra, con pomodoro e radicheta, o spinacio. Alternativa 7 Insalata con peperone, pomodoro e cipolla Merluzzo o un altro pesce al forno, o alla piastra Alternativa 8 Zuppa di verdure Milanese di un taglio magro, al forno, o fritto con molto poco olio e che sia preferibilmente di oliva, o di canola. Un yogurt scremato Cena Alternativa 1 Pomodoro ripieno di tonno naturale (goliardia) Pesce con pomodoro Alternativa 2 Spinaci lessi. Soufflé di zucca (zucca pestata) 2 chiara di uovo battute ed al forno,; insalata di lattuga e pomodoro. Alternativa 3 Zuppa di verdure Pollo con purè di papi (patate) Alternativa 4 Asparagi al suo gusto Riso integrale con frutti di mare Alternativa 5 Torta di bietola Pesce con cipolla Alternativa 6 Fagioli (fagiolini) veccie, con papi (patate) lesse Una porzione piccola di pasta, o 2 porzioni di pizza, senza formaggio. Tè Alternativa 7 Galoscia (mais) lesso Pollo con insalata Alternativa 8 Asparagi lessi, o rosolati. Pesce cucinato al suo gusto. | |
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Tralasciando MOMENTANEAMENTE nome del materiale, nome della tecnica usata (il decoratore tinteggiatore pazzo non è, al momento, a portata di orecchio...) e belluria incantevole del risultato veduto ad occhio nudo.... Tags: amore, famiglia, foto, lavoro, pazzia, sesso, divertimenti, organizzazione, mie creazioni, stefano, matrimonio, soddisfazioni, io , rinnovarsi ![]() | |
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Il 28 settembre In puglia si svolgera la notte dei Ricercatori. un iniziativa atta ad avvicinare la società alla scienza. | |
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| La Società Italiana di Farmacologia (SIF) ha attentamente considerato la potenziale pericolosità del consumo eccessivo delle bevande denominate energy drinks. | |
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Novembre 2007 è stato ricco di eventi incentrati sulle tematiche ambientali e naturali e anche se il mese è ormai agli sgoccioli sta per aprire i battenti una fiera che si inserisce in questo filone: si tratta di “Eco Life - Per un futuro sostenibile” che si terrà a Gaglianico (BI) presso i padiglioni del Biella Fiere da oggi fino a domenica 25. Sono quattro i grandi temi della manifestazione: iniziamo da “Ambiente & Energia”, il salone per la tutela dell’ambiente e delle energie rinnovabili. Qui troverete molte aziende che con i loro servizi e le loro proposte possono aiutarvi a capire come diminuire il consumo di energia proveniente da fonti fossili e optare per l’utilizzo di fonti rinnovabili, non inquinanti e inesauribili. Passiamo a “Ecoabitare”, il salone della bioarchitettura e della bioedilizia che propone le soluzioni per un’abitazione eco-compatibile. Ormai costruire o rendere la propria casa ecologica non è più un’utopia o una scelta ad appannaggio esclusivo dei ricchi: tutti, con delle piccole accortezze, possono abitare in un’eco-casa. “L’altro Mondo” invece è la rassegna del benessere e del bell’essere dove il pubblico avrà la possibilità di scoprire l’affascinante realtà delle discipline olistiche che mirano a una cura del corpo naturale al 100%. Infine c’è “BIObuonoBIO”, la mostra-mercato dell’alimentazione biologica e naturale dove il vostro palato potrà concedersi tante squisite prelibatezze non dannose per la salute. Eco Life Fonte: http://www.voceditalia.it/ | |
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Ogni tanto si sentono e leggono critiche sul modo in cui lo Yoga si diffonde in Occidente. In particolare, oltre all’eterno tema della “commercializzazione”, le critiche spesso si concentrano sul fatto che in occidente si cerca di “rendere facile” lo Yoga, banalizzandolo e affrontandolo superficialmente. Come se fosse una colpa. In altre parole, secondo alcuni critici, in occidente talvolta si mistifica la realtà dello Yoga cercando di rendere facile quella che in realtà è una pratica lunga, impegnativa, dai progressi lenti, che richiede una vita intera, forse anche numerose vite per chi crede nella reincarnazione, per raggiungere il suo scopo. A mio parere, mentre si possono avere riserve nei confronti di pratiche commerciali poco etiche (ma questo vale anche nei confronti del negozio sottocasa), l’accusa di “rendere facile” lo Yoga non solo è generalmente ingiusta, ma anche mal posta e sbagliata. Proviamo a ragionare come se lo Yoga fosse la Musica. La Musica è un’arte complessa, articolata, dalle multiformi sfaccettature, che ha anch’essa importanti risvolti spirituali, nonché importanti interazioni fra corpo e mente. Ad esempio, nessuno dubita che per imparare a suonare la chitarra ci voglia una vita. Però, se uno realizza il videocorso “La chitarra in 12 lezioni per principianti”, scrive il libro “Chitarra per negati” oppure insegna il giro di Do a un amico per strimpellare insieme quattro canzoni popolari, ben pochi si sognano di criticare queste iniziative come “banalizzazioni” della difficile arte della chitarra. Non compaiono i fantasmi di Andres Segovia, per la chitarra classica, o Jimi Hendrix, per la chitarra rock, che dicono: “Eh no, la chitarra è un’altra cosa, suonarla è difficile, ci vogliono anni per arrivarci, se suoni ‘Buonanotte Fiorellino’ non stai suonando la chitarra!”. Talvolta, parlando dei Massimi Sistemi dello Yoga, ci si dimentica che per imparare le cose difficili e impegnative, prima bisogna imparare le cose facili e accessibili. | |
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?Volete il nucleare?? A questa richiesta, formulata in tre quesiti, 8 italiani su 10 nel 1987 risposero No. Tra due giorni, giovedì 8 novembre, si celebra il 20° anniversario di una scelta radicale per il nostro Paese: quella fatta con il voto del referendum popolare che ha bandito la produzione di energia nucleare e reso l?Italia la prima tra le nazioni industrializzate a uscire dall?atomo. Una strada che solo recentemente hanno seguito in Europa anche la Germania e la Spagna. Pensare di tornare indietro sarebbe folle. Se l?Italia oggi volesse allinearsi alla produzione elettrica media UE da nucleare (30%), dovrebbe costruire 8 reattori come quello che sta realizzando la Finlandia (il più grande al mondo), oppure 8 come gli ultimi completati in Francia tra il ?96 e il ?99, oppure 12 di quelli più grandi in costruzione in Cina o 13 di quelli di tipologia russa.Sebbene l?AIEA (Agenzia Internazionale per l?Energia Atomica) abbia censito nel mondo, a ottobre 2007, ben 439 centrali in attività per una potenza installata di 371.647 MW, il nucleare è oggi una fonte di energia in declino e, dopo la tragedia di Cernobyl del 1986, vede la maggioranza dell?opinione pubblica europea nettamente contraria. E lo è nonostante la ripresa di programmi nucleari in alcuni Paesi, nonostante la nuova ondata di consenso da parte del mondo politico alle prese con l?impennata dei prezzi del petrolio e, più recentemente, anche con la crisi del gas russo, nonostante l?atteggiamento possibilista di chi la considera un?opzione ?pulita? per favorire la riduzione di gas serra e combattere i cambiamenti climatici. Infatti secondo l?AIEA, il contributo dell?atomo al fabbisogno mondiale di energia scenderà dal 15% al 13% entro il 2030. E a spiegare questo trend negativo ci sono i soliti vecchi problemi legati a questa fonte energetica. In primo luogo quelli legati alla sicurezza delle centrali, alla gestione delle scorie e allo smantellamento degli impianti in disuso, nonché alla loro protezione da eventuali attacchi terroristici e alla proliferazione di armi a testata nucleare. A cui si deve aggiungere la sempre minore disponibilità di riserve di uranio e i costi ?veri? necessari per fornire 1 kWh di energia elettronucleare. Legambiente li ha analizzati uno per uno in un dossier (in allegato) dal titolo?I problemi irrisolti del nucleare a vent?anni dal referendum?, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa.?Quella dei costi è la vera questione: produrre energia nucleare è antieconomico ? ha detto Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente -. Un aspetto su cui si continua a fare falsa propaganda, soprattutto in Italia, spacciando l?atomo come una tra le fonti meno care. Infatti negli Stati Uniti, dove i produttori sono tutti privati, non si inaugura un impianto dalla fine degli anni 70 e oggi, in Europa, solo la Finlandia sta costruendo un nuovo reattore, tra mille intoppi e pesanti ritardi dovuti a problemi costruttivi e all?aumento dei costi. Insomma chi ne parla come di una fonte competitiva sotto il profilo economico, mente sapendo di mentire: il costo di un kWh di elettricità da nucleare deve necessariamente comprendere anche la chiusura del ciclo del combustibile, lo smaltimento delle scorie e lo smantellamento delle centrali per essere considerato reale e competere sul mercato?. Il dossier traccia in primo luogo la mappa del nucleare civile nel mondo. Leader per numero di centrali sul proprio territorio sono gli Stati Uniti con la bellezza di 104 impianti in funzione, seguiti dalla Francia con 59 (che copre così il 78% del fabbisogno elettrico nazionale) e dal Giappone con 55. Nel Vecchio Continente, dove sono attivi 197 reattori, alle spalle della Francia, c?è la Russia con 31 centrali, quindi l?Inghilterra con 19, la Germania con 17 e l?Ucraina con 15. Un problema tutt?altro che secondario è quello legato all?ingresso nell?Unione degli Stati dell?Est Europa. Oggi più che in passato nel mondo occorre garantire nuovi e più elevati standard di sicurezza. Nei nuovi membri UE il controllo sulle centrali e la chiusura di quelle più vecchie richiede un forte impegno soprattutto finanziario. Sebbene negli ultimi anni siano stati ridefiniti anche regolamenti e direttive sulla tempestiva notifica in caso di incidente e sulla gestione dell?emergenza, dobbiamo registrare forti ritardi nella dismissione di alcuni impianti, se non addirittura il prolungamento dell?attività di reattori che non dovrebbero più funzionare. E? il caso della centrale di Ignalina in Lituania, di quella di Bohunice in Slovacchia o di quella di Temelin nella Repubblica Ceca, dove negli scorsi anni si è verificata una serie di piccoli incidenti che hanno messo in allarme la vicina Austria. Nel 2003, nell?impianto di Paks in Ungheria (considerato dall?AIEA tra i 25 più sicuri del mondo) si è verificato un incidente classificato di livello 3 della scala INES (International Nuclear Event Scale). Ma la storia del nucleare, sia civile che militare, è costellata da una lunga lista di incidenti, che Legambiente ha provato a mettere in ordine (si tratta solo degli episodi conosciuti): tra i più gravi vanno ricordati quello di Sellafield in Inghilterra nel 1957, quello di Three Mile Island nel 1979 negli USA, la catastrofe di Cernobyl, Tokaimura in Giappone nel 1999 e Mihama nel 2004, sempre in Giappone.?Alla sicurezza degli impianti va aggiunto il rischio del terrorismo internazionale, visto che il plutonio derivante dal funzionamento delle centrali è una fondamentale materia prima per chi intende costruire armi atomiche ? ha spiegato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. In più resta invariato il problema dello smaltimento definitivo delle scorie che a oggi non è stato risolto da nessun Paese al mondo?. Oggi i rifiuti radioattivi (si calcola che 250mila tonnellate siano in attesa di stoccaggio) devono essere sottoposti a un complesso iter fatto di classificazione e trattamenti. Esistono circa 80 depositi ?provvisori? nel mondo, ma non ancora un sito di stoccaggio definitivo. L?unico prevedibile è quello di Yucca Mountain in Nevada (USA) che, se tutto andrà a buon fine, entrerà in funzione tra il 2010 e il 2015. Neppure l?Italia, con la sua modesta quantità di scorie, ha saputo risolvere il problema, vista la pessima proposta di localizzarli a Scanzano Ionico nel 2003. Eppure è necessario trovare un sito definitivo per le scorie a media e bassa attività nel nostro Paese, mentre per quelle più radioattive (che sono in quantità minore) si dovrà trovare una sistemazione finale in un deposito all?estero dove sono ancora in attività centrali nucleari, come previsto dalla Convenzione AIEA ratificata dall?Italia nel gennaio del 2006. C?è infine il decommissioning, ossia lo smantellamento delle centrali una volta spente. Si tratta di un processo delicato e molto oneroso che comporta rischi altissimi per la sicurezza data la radioattività delle componenti del reattore e di cui non esiste un protocollo unico a livello mondiale. Fonte: LEGAMBIENTE | |
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| L'ideazione suicidiaria ed il tentato suicidio sono fenomeni gravi e piuttosto frequenti nella popolazione generale (rispettivamente circa 12 persone su 100 riferiscono ideazione suicidiaria e circa 3 su 100 tentano il suicidio), rappresentando i massimi fattori predittivi di suicidio completo. La comprensione dei fattori di rischio che si nascondono dietro al suicidio, ed ancor più all'ideazione suicidiaria, che appare essere di gran lunga il fenomeno più frequente, è dunque di fondamentale... | |
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| Prosciutto crudo, grande passione! Resisto senza massimo due settimane (devo essere costretto trovandomi all'estero o roba così... se no col cavolo!) poi è astinenza. Mi irrita chi al banco chiede sempre, solo e alla nausea "dolce e bello sottile mi raccomando". CHE NOIA! Abbiamo una produzione sterminata. Provate gente PROVATE!!! Non esiste solo il Parma e il San Daniele. Osate! Non ve ne pentirete. Al Carrefour ho trovato questo anonimo prosciutto ABA ATP della Salumificio Crudi D'Italia. Insomma, non certo un brand ad alto profile. Ma se c'è da provare... io! Io! IO! Molto molto buono. Categoria saporito/salato. Ciò che mi ha tanto, favorevolmente, colpito è stata la consistenza. Molto "carnoso", morbido. Insomma, consigliato. Io l'ho trovato solo nei pre-confezionati (arrrghhh!) al Carrefour. Ho googlato ma sto crudo ABA ATP dell'anonimo Salumificio Crudi D'Italia pare non esistere :( Se qualcuno ne sa di più (ma non c'è manco un lettore che lavora al Carrefour?? :) lasci un prezioso commento. PLEASE! Costo ?17,90 /kg. Voto: 8 | |
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| Prendiamoci cura del nostro corpo in primavera per star bene d'estate! | |
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