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| Siberian Ginseng, una relativamente nuova aggiunta alla medicina naturale occidentale, si è rapidamente guadagnato una reputazione simile a quella della più nota e più costosi di ginseng coreano. A differenza di molte altre erbe aromatiche, è più utile per il mantenimento di buone condizioni di salute piuttosto che curare le malattie. La ricerca ha dimostrato che stimola la resistenza allo stress e quindi è ora ampiamente utilizzato come tonico nei momenti di stress e pressione. L'uso regolare è detto per ripristinare la forza, migliorare la memoria e aumentare la longevità. E 'stato utilizzato durante la convalescenza e nel trattamento dei problemi della menopausa, debility geriatrica, e stress fisico e mentale e una ricchezza di altri disturbi. Ginseng siberiano informazioni: Siberian Ginseng o Eleuthero è già stato utilizzato in Cina per il 2000, anni in qualità di porre rimedio | |
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| Hipotensores: Spino bianco, Olivo, Vischio, Arnica, Aglio, Agrimonia, Albero*del ribes nero, Cicoria, Alholva o Fenogreco, Issopo, Borsa di pastore, Vincapervinca, Fumerebbe, Tiglio. Qui potrebbero includersi piante con azione diuretica, ma quelli li vedremo nel tema dell'Apparato Urinario. Olivo, Ondeggia europaea, Considerata anticamente come l'albero della pace ". Sembra essere un albero oriundo della Palestina. Fué conosciuto in Egitto nel Secolo XVII a. C. ed introdotto in Spagna in epoca molto remota. Lasciando ad un lato l'olio che possiede grandi proprietà alimentari e terapeutiche, ci centriamo nelle sue foglie. I costituente più importanti sono: pigmenti flavónicos, flavonas, luteolina, ed una chalcona, l'olivina, collina, derivate triterpénicos abbondanti, soprattutto l'acido oleanólico, un heterósido amaro, l'oleuropeina od oleuropeósido. È | |
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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
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www.uniamo.org - info@uniamo.orgNUOVI LEA ANNULLATI: un nuovo schiaffo ai malati rari italiani Venezia, 2 luglio 2008 ? UNIAMO F.I.M.R. onlus ? Federazione Italiana Malattie Rare ? esprime una grande preoccupazione ed indignazione riguardo alla comunicazione data dal Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi circa la nullità dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), approvati il 23 aprile scorso, a causa dell?insufficiente copertura finanziaria secondo i calcoli della Ragioneria di Stato. ?E? un fatto inaccettabile ? I LEA sono lo strumento adottato dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN) per definire le prestazioni assistenziali sanitarie che lo Stato fornisce gratuitamente a tutti i cittadini, tra queste anche le prestazioni a favore dei malati rari. Con l?approvazione dei LEA, ultimo atto della precedente legislatura, è stato aggiornato anche l?elenco delle malattie rare riconosciute dal SSN, allegato al D.M. 279/01, con l?inserimento di nuove 109 patologie rare. Con l?annullamento dei LEA viene a mancare anche l?ingresso delle 109 malattie rare nell?elenco, con conseguenze drammatiche per i pazienti e le famiglie. ?Il decreto 279/01, ovvero il regolamento che istituisce la rete italiana delle malattie rare e la regolarizza, ha avuto il merito di parlare finalmente anche in italia delle malattie rare e di proporne una possibile gestione?, sostiene la Presidente di UNIAMO Renza Barbon Galluppi ? ancora una volta questo paese dà uno schiaffo a tutti i malati rari italiani?.spiega la Presidente Barbon Galluppi. ?Tuttavia il meccanismo di aggiornamento dell?elenco delle malattie rare allegato al decreto 279/01 è risultato inefficace e discriminatorio, in barba all?equità di accesso alla salute tra tutti i cittadini imposta dalla Costituzione. Bisogna studiare un meccanismo più veloce e piùefficace, non più legato all?aggiornamento periodico dei LEA, che dia subito la possibilità a tutti i malati rari italiani di essere riconosciuti come tali e di beneficiare delle speciali tutele a loro riservate?. | |
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che stanchezza oggi.....giorno e ben svegliati a tutti..... ieri sera secondo sgarro....ma nn mi è costato molto....diciamo che ieri sera , dopo aver mangiato x tt la giornata frutta e sola verdura, ho cominciato ad avere un vuoto incredibile.....diciamo che verso mezzanotte mi sn mangiata mezzo hot-dog senza salse ne niente...solo pane e wustel.........diciamo che nn ero nemmeno piena, solo all'inizio ma ne ho mangito metà xk nn ce la facevo...anche se era piccolo i wustel erano acidissimi mamma mia..nn so xk bo...cmq mi ha saziato ma nn molto....stamattina h fatto 28 min di cyclette xk poi sn andata all'ikea con i miei...cosi ho camminato molto per un'oretta di sicuro....oggi pome ancora cyclette....e inoltre: colazione: caffelatte + fisique pranzo: insalata con pomodori . un pò d'uva, 2 spaghetti di numero xk nn avevo voglia (e poi NON DEVO), CAFFè cena: nulla o verdura oggi inoltre vado al centro x cui camminerò...ieri sera ho preso uno spritz ma nn l'ho bevuto..solo un pò di birra uff.....poi ho delle news su Lui, mamma mia....mi sta stressando....ieri sera , dal panino , ero col mio ragazzo e mi arriva un sms..era presto e venerdi cosi ho pensato CONVINTISSIMA, sarà la mia amica ke avevo visto prima al locale.....cosi tranquilla col mio boy accanto guardo l'sms....CHE COLPO. era Lui, x fortuna ke avevo cambiato nome....e nessuno ha visto niente....cosi ho cancellato x bene tutto e che vada a cagare ho detto....poi gli ho risp a casa, xk me ne aveva mandato un altro e tra un sms e l'altro mi dice ke era andato al cinema con la sua ragazza...nn gli ho piu risp ke vada A CAGARE......mi ha mandato 2 sms ma niente....e stamattina a pranzo un altro...kiedendomi se ero arrabbiata....OH CHE NOVITA'! cmq ci siamo scritti un pò e basta xk mi viene su il nervoso...che cazzo vuole da me?????che mi tratta sempre di merda....io nn mi fido + di lui...il mio ragazzo è il migliore...anke se mi piace ma cmq deve smetterla. bene scusate lo sfogo nervoso ma cavoli....cosa mi merito io..questo? se venissi trattata meglio...vabbè...CIAO PICCINI UN BACIO! ![]() ![]() | |
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| Si chiama "Moaning Lisa" la bambola che emette gridolini e che aiuta i suoi amici a giocare di fantasia, non e' in vendita ma e' il prototipo della donna ideale per un maschio insopportabile: la donna robot. | |
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Tags: trash, ristoranti, mangiare ![]() | |
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| Con una profonda condivisione delle preoccupazioni espresse, pubblico l'articolo che la professoressa Maraviglia ha avuto la cortesia di inviarmi. | |
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| Promossi a pieni voti: acido retinoico, laser e filler di acido ialuronico | |
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Tre nuovi Overview Paper sul trattamento dei COD (Co-Occurring Disorders) pubblicati dal SAMHSA’s Co-Occurring Center for Excellence (COCE) in questi giorni riguardano l'integrazione dei servizi (Services Integration: Overview Paper 6), l'integrazione dei sistemi cioè delle strutture sanitarie preposte (Systems Integration: Overview Paper 7), l'epidemiologia dei COD (The Epidemiology of Co-Occurring Substance Use and Mental Disorders: Overview Paper 8). Utilità: nota stampa Samhsa; overview papers COCE. | |
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| Contro nausea e vomito durante la dolce attesa. | |
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| La 45^ Fiera Campionaria Città di Eboli si svolgerà al Palasele, dal 20 al 28 Settembre 2008. Un evento nell’evento: “Mostra Bufalina - 1^ Asta Nazionale Bufala Mediterranea Italiana”. | |
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| Nei giorni scorsi è stato firmato il DM per gli acquisti di beni e servizi a basso impatto ambientale per la PA, ma in assenza di un decreto attuativo e visto l'esito delle elezioni, il piano nazionale sul Green Public Procurement rischia lo stop Una nota del ministero dell'ambiente aveva annunciato, l'11 aprile di quest'anno, l'entrata in vigore del decreto interministeriale (previsto dalla finanziaria 2007) sul piano di azione per la sostenibilità nella pubblica amministrazione (Green Public Procurement), predisposto di concerto con i ministeri dello sviluppo economico e dell?economia. L'iniziativa, già adottata da alcune regioni quali la Lombardia, vorrebbe essere estesa a livello nazionale, ma in realtà mancano ancora i provvedimenti attuativi contenenti i criteri ambientali minimi cui la PA si dovrà attenere nelle proprie spese. Sono quegli indicatori che il Consip, la società che «cura» gli acquisti del ministero dell?economia, avrebbe dovuto introdurre nelle gare di appalto per la fornitura di beni e servizi. In sostanza una svolta verso criteri non solo di efficienza, ma anche di sostenibilità. I risultati delle elezioni e il cambio di rotta al governo saranno in ogni caso motivo di ritardo nella stesura delle linee guida del piano nazionale (sempre che venga confermato l'impegno). Nell'ipotesi di una pronta esecuzione del mandato di «acquisti verdi», entreranno a far parte delle forniture per la Pubblica Amminsitrazione le fonti energetiche rinnovabili, i prodotti che consentono una minore produzione di rifiuti, i materiali riciclati e quelli privi di sostanze tossiche. In effetti, in Italia c'è già un precedente fallimento di un'iniziativa analoga, sempre per motivi procedurali. Si tratta del Decreto Ministeriale dell'8 maggio 2003 numero 203 recante le «Norme affinché gli uffici pubblici e le società a prevalente capitale pubblico coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno medesimo». L'importanza del piano nazionale sul Green Pubblic Procurement, come ricorda il ministro dell'ambiente uscente Alfonso Pecoraro Scanio, appare evidente se si pensa che le spese interessate da questa svolta «verde» ammontano a ben 50 miliardi di euro ogni anno. | |
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Nei quattro giorni, record di pubblico con 130.029 visitatori: (+ 30% sul 2007). La formula vincente delle due aree, diverse ma complementari tra loro, la W-PRO dedicata al pubblico professionale e W-FUN a quello degli appassionati, hanno completato l´evento e le sue 6 anime, icone del vivere bene: Fitness, Benessere-Bellezza, Sport&Fashion Dance, WellnessFood, Turismo Wellness e Contract Design. Grande risposta positiva per le novità dell'anno: l'alimentazione dietetica e funzionale nel WellnessFood, il ballo nel W-Dance e l´area del Contract Design che inaugura da quest'anno una nuova sezione dedicata all'arredamento e architettura degli interni. Per le aree fitness, a RiminiWellness decine di presenters da Stati Uniti e Australia con masterclass in una ´non stop´ con famose star internazionali come il sud americano Dorman Racines, il famoso coreografo Kevin Stea, le sensuali Madonna Grimes e Sayonara Motta e il mitico Paolo Evangelista, presente in versione anche "virtuale". Continua a leggere Si è chiuso il RiminiWellness: grande successo con oltre 130mila visitatori... | |
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L'estate sta finendo ma per molte persone il ritorno dalle ferie deve ancora avvenire e magari è un ritorno in aereo e dopo gli ultimi eepisodi di cronaca vi è preso il terrore di salire su un aereo...può succedere. Dalla tragedia di Madrid a quella avvenuta in Kirgikistan, agli scampati pericoli sui voli Ryanair (qui e qui), al dirottamento, per fortuna risolto, in Sudan. A prevedere un aumento dei casi di panico da viaggio aereo rispetto al 30 percento di italiani che ne soffre già oggi, è il neurologo Rosario Sorrentino, direttore dell'Ircap (Istituto per la ricerca e la cura degli attacchi di panico), scrive Emanuela Zerbinatti del blog Arte e Salute. Ma sembra che ci siano delle diversità tra uomo e donnna nel rischio di soffrire di ansia da "aviofobia". "Le statistiche sembrano confermare che il sesso femminile sia tre volte più colpito, ma si tratta di una mezza verità - precisa il neurologo - perché la donna quando ha paura lo ammette, mentre l'uomo tende a tacere, cercando di affogare il terrore in volo imbottendosi di alcol e benzodiazepine. Un cocktail pericolosissimo che in alta quota può portare anche a gravi disturbi respiratori". Quali sarebbero le categorie a rischio? Continua a leggere su Arte e Salute. | |
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| L'AYURVEDA A.I.M.A. Associazione Italo - Indiana Massaggio Ayurvedico e Discipline Olistiche presenta i suoi corsi di massaggio ayurvedico | |
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Non serve una legge sul testamento biologico, perché "nulla deve intervenire nelle dinamiche della relazione medico-paziente, meno che mai una rigida previsione legislativa che verrebbe a violentare l'autonomia e la responsabilità dei contraenti, gli unici in possesso di tutti gli elementi per una scelta eticamente, civilmente e tecnicamente giusta". E' quanto afferma in una nota il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici e degli odontoiatri (Fnomceo) Amedeo Bianco, riferendosi alle proposte di legge sul tema prossime all'esame del Senato. Bianco, nella nota, si esprime anche sulla vicenda di Mario Riccio, il medico che ha 'staccato la spina' a Piergiorgio Welby e per cui il Gip, rigettando la richiesta di archiviazione del Pubblico ministero, ha disposto nei giorni scorsi l'avvio del procedimento penale. Continua a leggere Testamento biologico impossibile in un paese medioevale!... | |
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| La round block consente di limitare l' estensione delle cicatrici della mastopessi: indicazioni e tecnica chirurgica. | |
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?Volete il nucleare?? A questa richiesta, formulata in tre quesiti, 8 italiani su 10 nel 1987 risposero No. Tra due giorni, giovedì 8 novembre, si celebra il 20° anniversario di una scelta radicale per il nostro Paese: quella fatta con il voto del referendum popolare che ha bandito la produzione di energia nucleare e reso l?Italia la prima tra le nazioni industrializzate a uscire dall?atomo. Una strada che solo recentemente hanno seguito in Europa anche la Germania e la Spagna. Pensare di tornare indietro sarebbe folle. Se l?Italia oggi volesse allinearsi alla produzione elettrica media UE da nucleare (30%), dovrebbe costruire 8 reattori come quello che sta realizzando la Finlandia (il più grande al mondo), oppure 8 come gli ultimi completati in Francia tra il ?96 e il ?99, oppure 12 di quelli più grandi in costruzione in Cina o 13 di quelli di tipologia russa.Sebbene l?AIEA (Agenzia Internazionale per l?Energia Atomica) abbia censito nel mondo, a ottobre 2007, ben 439 centrali in attività per una potenza installata di 371.647 MW, il nucleare è oggi una fonte di energia in declino e, dopo la tragedia di Cernobyl del 1986, vede la maggioranza dell?opinione pubblica europea nettamente contraria. E lo è nonostante la ripresa di programmi nucleari in alcuni Paesi, nonostante la nuova ondata di consenso da parte del mondo politico alle prese con l?impennata dei prezzi del petrolio e, più recentemente, anche con la crisi del gas russo, nonostante l?atteggiamento possibilista di chi la considera un?opzione ?pulita? per favorire la riduzione di gas serra e combattere i cambiamenti climatici. Infatti secondo l?AIEA, il contributo dell?atomo al fabbisogno mondiale di energia scenderà dal 15% al 13% entro il 2030. E a spiegare questo trend negativo ci sono i soliti vecchi problemi legati a questa fonte energetica. In primo luogo quelli legati alla sicurezza delle centrali, alla gestione delle scorie e allo smantellamento degli impianti in disuso, nonché alla loro protezione da eventuali attacchi terroristici e alla proliferazione di armi a testata nucleare. A cui si deve aggiungere la sempre minore disponibilità di riserve di uranio e i costi ?veri? necessari per fornire 1 kWh di energia elettronucleare. Legambiente li ha analizzati uno per uno in un dossier (in allegato) dal titolo?I problemi irrisolti del nucleare a vent?anni dal referendum?, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa.?Quella dei costi è la vera questione: produrre energia nucleare è antieconomico ? ha detto Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente -. Un aspetto su cui si continua a fare falsa propaganda, soprattutto in Italia, spacciando l?atomo come una tra le fonti meno care. Infatti negli Stati Uniti, dove i produttori sono tutti privati, non si inaugura un impianto dalla fine degli anni 70 e oggi, in Europa, solo la Finlandia sta costruendo un nuovo reattore, tra mille intoppi e pesanti ritardi dovuti a problemi costruttivi e all?aumento dei costi. Insomma chi ne parla come di una fonte competitiva sotto il profilo economico, mente sapendo di mentire: il costo di un kWh di elettricità da nucleare deve necessariamente comprendere anche la chiusura del ciclo del combustibile, lo smaltimento delle scorie e lo smantellamento delle centrali per essere considerato reale e competere sul mercato?. Il dossier traccia in primo luogo la mappa del nucleare civile nel mondo. Leader per numero di centrali sul proprio territorio sono gli Stati Uniti con la bellezza di 104 impianti in funzione, seguiti dalla Francia con 59 (che copre così il 78% del fabbisogno elettrico nazionale) e dal Giappone con 55. Nel Vecchio Continente, dove sono attivi 197 reattori, alle spalle della Francia, c?è la Russia con 31 centrali, quindi l?Inghilterra con 19, la Germania con 17 e l?Ucraina con 15. Un problema tutt?altro che secondario è quello legato all?ingresso nell?Unione degli Stati dell?Est Europa. Oggi più che in passato nel mondo occorre garantire nuovi e più elevati standard di sicurezza. Nei nuovi membri UE il controllo sulle centrali e la chiusura di quelle più vecchie richiede un forte impegno soprattutto finanziario. Sebbene negli ultimi anni siano stati ridefiniti anche regolamenti e direttive sulla tempestiva notifica in caso di incidente e sulla gestione dell?emergenza, dobbiamo registrare forti ritardi nella dismissione di alcuni impianti, se non addirittura il prolungamento dell?attività di reattori che non dovrebbero più funzionare. E? il caso della centrale di Ignalina in Lituania, di quella di Bohunice in Slovacchia o di quella di Temelin nella Repubblica Ceca, dove negli scorsi anni si è verificata una serie di piccoli incidenti che hanno messo in allarme la vicina Austria. Nel 2003, nell?impianto di Paks in Ungheria (considerato dall?AIEA tra i 25 più sicuri del mondo) si è verificato un incidente classificato di livello 3 della scala INES (International Nuclear Event Scale). Ma la storia del nucleare, sia civile che militare, è costellata da una lunga lista di incidenti, che Legambiente ha provato a mettere in ordine (si tratta solo degli episodi conosciuti): tra i più gravi vanno ricordati quello di Sellafield in Inghilterra nel 1957, quello di Three Mile Island nel 1979 negli USA, la catastrofe di Cernobyl, Tokaimura in Giappone nel 1999 e Mihama nel 2004, sempre in Giappone.?Alla sicurezza degli impianti va aggiunto il rischio del terrorismo internazionale, visto che il plutonio derivante dal funzionamento delle centrali è una fondamentale materia prima per chi intende costruire armi atomiche ? ha spiegato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. In più resta invariato il problema dello smaltimento definitivo delle scorie che a oggi non è stato risolto da nessun Paese al mondo?. Oggi i rifiuti radioattivi (si calcola che 250mila tonnellate siano in attesa di stoccaggio) devono essere sottoposti a un complesso iter fatto di classificazione e trattamenti. Esistono circa 80 depositi ?provvisori? nel mondo, ma non ancora un sito di stoccaggio definitivo. L?unico prevedibile è quello di Yucca Mountain in Nevada (USA) che, se tutto andrà a buon fine, entrerà in funzione tra il 2010 e il 2015. Neppure l?Italia, con la sua modesta quantità di scorie, ha saputo risolvere il problema, vista la pessima proposta di localizzarli a Scanzano Ionico nel 2003. Eppure è necessario trovare un sito definitivo per le scorie a media e bassa attività nel nostro Paese, mentre per quelle più radioattive (che sono in quantità minore) si dovrà trovare una sistemazione finale in un deposito all?estero dove sono ancora in attività centrali nucleari, come previsto dalla Convenzione AIEA ratificata dall?Italia nel gennaio del 2006. C?è infine il decommissioning, ossia lo smantellamento delle centrali una volta spente. Si tratta di un processo delicato e molto oneroso che comporta rischi altissimi per la sicurezza data la radioattività delle componenti del reattore e di cui non esiste un protocollo unico a livello mondiale. Fonte: LEGAMBIENTE | |
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| Il canto Carnatico è un canto tradizionale del Sud dell'India, insegnato in Europa da Frederick Leboyer da diversi anni Beatrice Benfenati del Centro A.S.I.A. di Bologna,illustra le caratteristiche e l'utilità di questa pratica. | |
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| Ecco, allora, le immagini automatizzate di bellissima umanità che ripete #8220;auguri auguri... #8221; perdendo il senso della musicalità della parola #8220;AUGURI #8221;. | |
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