Papaya, Carica papaya, La Papaya è una frutta tropicale della famiglia delle Caricáceas, impiegata da molti anni per le sue eccellenti proprietà digestive. Tradizionalmente, nei paesi di origine, è abituale rammollire la carne, avvolgendola in foglie di albero della papaya durante alcuni ore. Il suo succo fresco si usa anche come antihelmíntico. Dentro la sua composizione chimica dobbiamo sottolineare la sua ricchezza in vitamine A, C e del gruppo B ed in Papaina che è un'enzima proteolítica. La PAPAINA rozza, contiene un po' di acqua, glúcidos, acidi organici ed un miscuglio di enzimi, dove sottolineano le denominati proteasas che agiscono rompendo le unioni peptidiche in qualunque posto della catena peptidica nella quale si trovino redditi, endopeptidasas. Dentro questi enzimi proteolíticas, quella che si trova in maggiore quantità è | |
[continua...] |
| Ottimo antiossidante. Utilizzato anche per abbassare il colesterolo, migliorare la visione, rafforzare il sistema immunitario, migliorare la salute del cuore e per tosse e raffreddore, di batteri e di infezioni virali e tonsilitis. Sambucus Informazioni: Sambuco è stato un rimedio popolare per secoli in Nord America, Europa, Asia occidentale, Nord Africa e, di conseguenza, il medicinale del sambuco sono sotto inchiesta e riscoperto. Sambuco è utilizzato per la sua attività antiossidante, per abbassare il colesterolo, per migliorare la visione, a rafforzare il sistema immunitario, per migliorare la salute del cuore e per tosse, raffreddore, influenza, di batteri e di infezioni virali e tonsilitis. Bioflavonoidi e altre proteine nel succo distruggere la capacità di freddo e influenza virus di infettare una cella. Persone con l'influenza che ha riferito di succo di sambuco meno gravi sintomi sentiva meglio e molto più veloce | |
[continua...] |
| Il Carciofo è una pianta medicinale, perenne, della famiglia delle composte, di fino a 2 m. di altezza, di foglie pinnado-lobuladasse di più di 60 cm. di longitudine, con lobi senza spine e rovescio tomentoso. I suoi capitoli sono vistosi, molto grandi, di fino a 15 cm, coi fiori azzurrati e le brácteas ovali. Il ricettacolo floreale del Carciofo, è commestibile. Questa pianta medicinale che è coltivata in molti posti del mondo e molto abbondante nel mediterraneo, è poche volte asilvestrada. Non smetta di consumare compreso il Carciofo. PROPRIETÀ MEDICINALI: - Anticancerígeno: Una delle eccellenti proprietà medicinali del Carciofo; prevenire o migliorare i processi cancerosi. Cottura di 60 grammi di radici secche per litro di acqua, fino a ridurre il liquido alla metà. Bere 2 bicchieri al giorno. - Antidiabética: Ribassa il livello di | |
[continua...] |
Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.
Da qualche settimana è attivo un blog che si chiama Internet P.R. nato in occasione della pubblicazione dell’omonimo libro con Apogeo (qui). Con questo colgo l’occasione per dare un po’ di ordine a questo blog, d’ora in poi dedicato principalmente a Hagakure e alla sua attività e “traslocando” la maggior parte delle conversazioni sulle P.R. online nel blog ad esse dedicato. Vai a Internet PR lI Feed di Internet PR | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Mozzarella di Bufala Campana Dop e Olio extravergine Penisola Sorrentina nel segno de “il Bianco nel Blu”. Presentato oggi il gemellaggio gastronomico tra Piano di Sorrento e Cancello e Arnone. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Il punto G: miraggio o realtà? Quando si pensa al raggiungimento del piacere femminile si pensa sempre ad una missione impossibile che solo in poche riescono a portare a termine tramite penetrazione vaginale... e scatta la convinzione che se non si ha una vita sessuale appagante non si è una Donna con la D maiuscola... ma quale situazione fotografa realmente la gran parte della vita sessuale delle donne di oggi? Laura Cogo del blog di MondoDonna ci ricorda lo storico Rapporto Hite, "un'analisi in 600 pagine sulle tematiche più sensibili della sessualità femminile". Un documento scandaloso e rivoluzionario: scandaloso, per il periodo in cui uscì, il 1976, e rivoluzionario perchè finalmente a parlare di sessualità femminile erano le donna stesse. L'autrice, Shere Hite chiese tutto ciò che riguardava la sfera del sesso e del piacere ad oltre mille donne tra i 14 e i 78 anni e arrivò alla conclusione che la concezione che abbiamo del sesso, del modo in cui debba svolgersi, è culturale. La Hite aveva dimostrato che la maggior parte delle donne non avevano alcuna difficoltà a raggiungere l'orgasmo. Piuttosto è la società ad avere delle difficoltà nell'accettare il modo in cui le donne lo raggiungono: una modalità che non prevede alcun riferimento all'elemento fallico della penetrazione vaginale. Continua a leggere su MondoDonna . | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Uno smodato potere di veto delle minoranze | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Lubiana maggio-giugno 2008 Un progetto internazionale di Geo Arte per un'installazione permanente di un cerchio di pietre di Geopuntura dedicato all'Unione Europea.Progetto prodotto e sostenuto dall'associazione slovena VITAAA per la coesistenza armoniosa tra uomo, natura e spazio, in collaborazione con la Città di Lubiana. Presentazione di Salvatore Calì La geomanzia olistica ci insegna che ogni luogo esprime delle sue peculiari qualità sia al livello fisico, energetico-eterico che animico. Immaginando una carellata all'indietro, come in un piano sequenza di un film, troviamo queste qualità espresse non solo nella più piccola unità di paesaggio, ma anche in quelle che in geografia definiamo come città, provincie, regioni, nazioni e continenti. In questa prospettiva l'unità continente europeo esprime una sua propria qualità che è anche espressione delle singole identità è qualità delle nazioni che lo compongono.L'intento del progetto OLOGRAMMA d'EUROPA è di esprimere tramite un modello fisico-energetico, come in un ologramma, le peculiarità che ogni singola nazione manifesta all'interno del più vasto spazio che chiamiamo Europa. Un metodo per co-creare un'Europa Unita che non lo sia solo politicamente ed economicamente, ma che lo sia anche nei diversi livelli (culturale, energetico, emozionale, mentale, spirituale?) tramite i quali si esprime la Vita su questo pianeta. Ad ogni artista-geomante invitato al progetto è stato chiesto di disegnare uno specifico cosmogramma per una nazione con la quale si sentiva in particolare sintonia, che successivamente sarebbe stato scolpito sull'apposito pilastro di pietra.La mia personale scelta è caduta sull'isola di Cipro, che le antiche leggende ci tramandano come luogo, di nascita della Dea Afrodite. Credo che la profonda funzione di Cipro all'interno dell'organismo Europa sia quella di irradiare, come profumo di fiore, nello spazio della Vita, il potere e le qualità della Bellezza, che nascono dal Divino Amore. Ancora una volta non trovo le parole per esprimere la bellezza dell'esperienza che mi è stata data la possibilità di vivere, e se le trovassi ci vorrebbe un libro intero. Provero, quindi, tramite le parole di Marko Pogacnik, presidente dell'associazione VITAAA nonchè ideatore e co-autore del progetto, e tramite le immagini raccolte, ad esprimere una devozione alla Bellezza e un fare dell'Arte, che intendono co-creare insieme alla Vita nella totalità delle sue manifestazioni. OLOGRAMMA d'EUROPA Un progetto di Marko Pogacnik e il Gruppo VITAAA Art La città di Lubiana ha deciso di accettare e sostenere la realizzazione del nostro progetto OLOGRAMMA d'EUROPA, che sarà realizzato nel corso della presidenza slovena nell'Unione europea nella prima metà del 2008.A tal fine è stato trovato un buon posto in prossimità all'ingresso del centro città di Lubiana - un parco vicino alla Stazione Centrale, all'incrocio tra le vie Slovenska, Tivolska e Dunajska. L'OLOGRAMMA d'EUROPA è composto da 27 pilastri di pietra per i 27 Stati membri dell'Unione europea e 7 pilastri supplementari per i paesi o regioni al di fuori dell'Unione, che hanno una funzione o che appartengono all'Europa (Norvegia, Islanda, Svizzera, Balcani, Russia, Turchia, Nord Africa). L'idea è quella di creare una cianografia e di trovare per ogni Paese il ruolo che esso svolge all'interno di questo modello.Sarà realizzata una installazione permanente composta da quattro cerchi di pietra concentrici. Avrà lo scopo di ricordare a noi europei le nostre radici comuni e il proposito della nostra comune casa. Riteniamo che il processo di creazione di un'Europa unita e interconnessa ha bisogno di essere realizzato non solo al livello funzionale, ma a diversi livelli. Un opera d'arte come OLOGRAMMA d'EUROPA ha la capacità di interagire con gli strati più profondi dell'esistenza e della coscienza, aiutando la politica nel suo sforzo di creare una "comunione olistica" dell'Europa e dei suoi paesi. Ecologicamente e geomanticamente orientato, il lavoro artistico è capace di toccare l'invisibile processo di integrazione che opera sui livelli vitale, emotivo e spirituale, rendendoli capaci di manifestarsi nella vita quotidiana. Lo strumento che utilizziamo nel nostro lavoro artistico ed ecologico è la litopuntura, un metodo di agopuntura della Terra, che funziona attraverso il principio della risonanza con i campi morfogenetici terrestri (metodologia che Marko Pogacnik ha sviluppato nel corso degli ultimi 25 anni).Collaborando con le energie vitali e la coscienza di un determinato ambiente (in questo caso con l'organismo d'Europa) è possibile la liberazione positiva e creativa di impulsi che sono diretti proprio dai cosiddetti "cosmogrammi", una sorta di ideogrammi scolpiti sulle stele di litopuntura. Il gruppo di lavoro per l'OLOGRAMMA d'EUROPA consiste di 26 membri del gruppo VITAAA che hanno finito i due anni di istruzione in geomanzia e di 8 ospiti provenienti da diversi paesi europei (Italia, Croazia, Austria, la Boemia e la Germania). Tutti provenienti dai programmi di insegnamento di due anni di Marko in geomanzia, linguaggio universale e sviluppo personale. Ogni partecipante creerà uno cosmogramma per un paese e alcuni ulteriori cosmogrammi per le geologiche e geomantiche qualità del continente europeo nel suo complesso. Il processo creativo dell'OLOGRAMMA d'EUROPA si è composto di vari incontri tenuti dal gruppo VITAAA, durante i quali il "concetto" è stato preparato e il lavoro organizzato. Tali riunioni tenutesi nei mesi di febbraio e marzo 2008 hanno raggiuntoil loro picco in forma di due workshop che si sono tenuti presso la sede di realizzazione dell'ologramma d'Europa a Lubiana nei periodi dal 1 ° al 5 maggio e dal 15 al 20 maggio 2008 durante i quali sono stati scolpiti i cosmogrammi sui pilastri di litopuntura. HOLOGRAM d'EUROPA è parte di un più ampio progetto di "Cerchi di Geopuntura". L'idea è quella di toccare la Terra in vari punti in tutto il mondo attraverso i cerchi di litopuntura con l'obiettivo di avviare la comunicazione tra l'umanità e l'Anima della Terra. Ciascuno dei cerchi di Geopuntura presenta la nostra visione di un aspetto specifico dell'emergente spazio olistico e di una pacifica civiltà sulla Terra. Nel corso degli anni 2005-08 Cerchi di Geopuntura sono stati creati a Zagabria, Tamera (Portogallo), Praga, Louiseville (Kentucky, USA) e Lubiana. Le foto e la grafica del progetto del cerchio di litopuntura sono del gruppo VITAAA, la mappa geomantica dell'Europa è di Marko Pogacnik. Per vedere il video "Sacred Geography" in inglese sul lavoro svolto da Marko negli USA, clicca qui sul testo evidenziato. Un grazie a Dagmar Trinks per l'aiuto dato alla realizzazione del video. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| La figura del Naturopata, corso presso la Scuola Superiore di Naturopatia di Genova | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Sul Blog Petrolio si leggono sempre ottimi post, come questo che riporto qui sotto, che dimostra ancora una volta come anche i paesi che hanno puntato con decisione sul nucleare non hanno affatto risolto i loro problemi energetici. Tratta da Petrolio: Brutti chiari di luna in Gran Bretagna, è proprio il caso di dirlo. Il paese ormai da qualche tempo sta attraversando una serie di continui blackout. Martedì scorso ben 500.000 persone sono rimaste al buio, e si dà la responsabilità agli impianti di produzione elettrica ormai obsoleti e incapaci di reggere alla domanda. L'Independent riporta la notizia, poi prosegue con un articolo che pare copiato pari pari da un quotidiano italiano di questi giorni: il premier Gordon Brown decide di procedere con la costruzione di centrali nucleari "ormai indispensabili", però non si sa chi le pagherà visto che in UK non può costruirle lo Stato ed è probabile che finiscano in mani straniere, inoltre nessuna provincia le vuole, inoltre non si sa dove mettere le scorie che tutti fuggono come la peste. L 'articolo conclude insinuando che se non si faranno le centrali, si finirà col subire continui blackouts. A me tutta questa faccenda ricorda qualcosa... la monnezza di Napoli. Sembra quasi una mossa preparata a tavolino: si lascia che un problema degeneri fino a diventare insopportabile, e poi si offre la soluzione, sgradevole ma necessaria, che da tempo era nel cassetto. I cittadini, in mezzo a un mare di guai ed obtorto collo, dovranno accettare. Ma forse, come spesso mi accade, sono troppo sospettosa. (Fonte: Petrolio) | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Newsletter n°11 | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Fonte: FreeInfo NEW DELHI: Gli studi e le indagini svolte dall'Australian Health Research Institute indicano che, a causa di miliardi di volte maggiori in termini di volume di radiazione elettromagnetica emessa da miliardi di telefoni cellulari, internet, intranet e comunicazione wireless, la trasmissione dati renderà quasi un terzo della popolazione mondiale (circa due miliardi) a rischio di cancro all?orecchio, agli occhi e al cervello, oltre ad altri importanti disturbi del corpo, come problemi di cuore, impotenza, emicrania, epilessia. Secondo gli studi i tessuti corporei dei bambini sono delicati e possono essere più soggetti a danni a causa dell?uso di gadget e dispositivi senza fili e non dovrebbero essere incoraggiati ad... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
?Volete il nucleare?? A questa richiesta, formulata in tre quesiti, 8 italiani su 10 nel 1987 risposero No. Tra due giorni, giovedì 8 novembre, si celebra il 20° anniversario di una scelta radicale per il nostro Paese: quella fatta con il voto del referendum popolare che ha bandito la produzione di energia nucleare e reso l?Italia la prima tra le nazioni industrializzate a uscire dall?atomo. Una strada che solo recentemente hanno seguito in Europa anche la Germania e la Spagna. Pensare di tornare indietro sarebbe folle. Se l?Italia oggi volesse allinearsi alla produzione elettrica media UE da nucleare (30%), dovrebbe costruire 8 reattori come quello che sta realizzando la Finlandia (il più grande al mondo), oppure 8 come gli ultimi completati in Francia tra il ?96 e il ?99, oppure 12 di quelli più grandi in costruzione in Cina o 13 di quelli di tipologia russa.Sebbene l?AIEA (Agenzia Internazionale per l?Energia Atomica) abbia censito nel mondo, a ottobre 2007, ben 439 centrali in attività per una potenza installata di 371.647 MW, il nucleare è oggi una fonte di energia in declino e, dopo la tragedia di Cernobyl del 1986, vede la maggioranza dell?opinione pubblica europea nettamente contraria. E lo è nonostante la ripresa di programmi nucleari in alcuni Paesi, nonostante la nuova ondata di consenso da parte del mondo politico alle prese con l?impennata dei prezzi del petrolio e, più recentemente, anche con la crisi del gas russo, nonostante l?atteggiamento possibilista di chi la considera un?opzione ?pulita? per favorire la riduzione di gas serra e combattere i cambiamenti climatici. Infatti secondo l?AIEA, il contributo dell?atomo al fabbisogno mondiale di energia scenderà dal 15% al 13% entro il 2030. E a spiegare questo trend negativo ci sono i soliti vecchi problemi legati a questa fonte energetica. In primo luogo quelli legati alla sicurezza delle centrali, alla gestione delle scorie e allo smantellamento degli impianti in disuso, nonché alla loro protezione da eventuali attacchi terroristici e alla proliferazione di armi a testata nucleare. A cui si deve aggiungere la sempre minore disponibilità di riserve di uranio e i costi ?veri? necessari per fornire 1 kWh di energia elettronucleare. Legambiente li ha analizzati uno per uno in un dossier (in allegato) dal titolo?I problemi irrisolti del nucleare a vent?anni dal referendum?, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa.?Quella dei costi è la vera questione: produrre energia nucleare è antieconomico ? ha detto Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente -. Un aspetto su cui si continua a fare falsa propaganda, soprattutto in Italia, spacciando l?atomo come una tra le fonti meno care. Infatti negli Stati Uniti, dove i produttori sono tutti privati, non si inaugura un impianto dalla fine degli anni 70 e oggi, in Europa, solo la Finlandia sta costruendo un nuovo reattore, tra mille intoppi e pesanti ritardi dovuti a problemi costruttivi e all?aumento dei costi. Insomma chi ne parla come di una fonte competitiva sotto il profilo economico, mente sapendo di mentire: il costo di un kWh di elettricità da nucleare deve necessariamente comprendere anche la chiusura del ciclo del combustibile, lo smaltimento delle scorie e lo smantellamento delle centrali per essere considerato reale e competere sul mercato?. Il dossier traccia in primo luogo la mappa del nucleare civile nel mondo. Leader per numero di centrali sul proprio territorio sono gli Stati Uniti con la bellezza di 104 impianti in funzione, seguiti dalla Francia con 59 (che copre così il 78% del fabbisogno elettrico nazionale) e dal Giappone con 55. Nel Vecchio Continente, dove sono attivi 197 reattori, alle spalle della Francia, c?è la Russia con 31 centrali, quindi l?Inghilterra con 19, la Germania con 17 e l?Ucraina con 15. Un problema tutt?altro che secondario è quello legato all?ingresso nell?Unione degli Stati dell?Est Europa. Oggi più che in passato nel mondo occorre garantire nuovi e più elevati standard di sicurezza. Nei nuovi membri UE il controllo sulle centrali e la chiusura di quelle più vecchie richiede un forte impegno soprattutto finanziario. Sebbene negli ultimi anni siano stati ridefiniti anche regolamenti e direttive sulla tempestiva notifica in caso di incidente e sulla gestione dell?emergenza, dobbiamo registrare forti ritardi nella dismissione di alcuni impianti, se non addirittura il prolungamento dell?attività di reattori che non dovrebbero più funzionare. E? il caso della centrale di Ignalina in Lituania, di quella di Bohunice in Slovacchia o di quella di Temelin nella Repubblica Ceca, dove negli scorsi anni si è verificata una serie di piccoli incidenti che hanno messo in allarme la vicina Austria. Nel 2003, nell?impianto di Paks in Ungheria (considerato dall?AIEA tra i 25 più sicuri del mondo) si è verificato un incidente classificato di livello 3 della scala INES (International Nuclear Event Scale). Ma la storia del nucleare, sia civile che militare, è costellata da una lunga lista di incidenti, che Legambiente ha provato a mettere in ordine (si tratta solo degli episodi conosciuti): tra i più gravi vanno ricordati quello di Sellafield in Inghilterra nel 1957, quello di Three Mile Island nel 1979 negli USA, la catastrofe di Cernobyl, Tokaimura in Giappone nel 1999 e Mihama nel 2004, sempre in Giappone.?Alla sicurezza degli impianti va aggiunto il rischio del terrorismo internazionale, visto che il plutonio derivante dal funzionamento delle centrali è una fondamentale materia prima per chi intende costruire armi atomiche ? ha spiegato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. In più resta invariato il problema dello smaltimento definitivo delle scorie che a oggi non è stato risolto da nessun Paese al mondo?. Oggi i rifiuti radioattivi (si calcola che 250mila tonnellate siano in attesa di stoccaggio) devono essere sottoposti a un complesso iter fatto di classificazione e trattamenti. Esistono circa 80 depositi ?provvisori? nel mondo, ma non ancora un sito di stoccaggio definitivo. L?unico prevedibile è quello di Yucca Mountain in Nevada (USA) che, se tutto andrà a buon fine, entrerà in funzione tra il 2010 e il 2015. Neppure l?Italia, con la sua modesta quantità di scorie, ha saputo risolvere il problema, vista la pessima proposta di localizzarli a Scanzano Ionico nel 2003. Eppure è necessario trovare un sito definitivo per le scorie a media e bassa attività nel nostro Paese, mentre per quelle più radioattive (che sono in quantità minore) si dovrà trovare una sistemazione finale in un deposito all?estero dove sono ancora in attività centrali nucleari, come previsto dalla Convenzione AIEA ratificata dall?Italia nel gennaio del 2006. C?è infine il decommissioning, ossia lo smantellamento delle centrali una volta spente. Si tratta di un processo delicato e molto oneroso che comporta rischi altissimi per la sicurezza data la radioattività delle componenti del reattore e di cui non esiste un protocollo unico a livello mondiale. Fonte: LEGAMBIENTE | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| La Festa dell’Uva di Solopaca, borgo del Sannio beneventano di grande tradizione vitivinicola, taglia il trentunesimo traguardo, con un programma che va dalll’11 al 18 settembre prossimi. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Come aiutare un'amica che è immobilizzata a letto dopo un incidente, la cui riabilitazione sarà molto lunga e dall'esito incerto? la paura mia e di tutti gli amici e dire o fare qualcosa che possa nuocerle,.. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Sesso e sport, sono compatibili? Il sesso migliora le prestazioni dell'atleta o le danneggia? In tempi di Olimpiadi uno studio statunitense rompe il tabù che mette in antitesi esercizio fisico e attività sessuale: dalle ricerche sembra che solo una semplice camminata possa contribuire a prevenire l'impotenza. Crolla il luogo comune che da sempre porta a ritiri di clausura e castità obbligata per calciatori e atleti prima della performance? Lo studio, condotto dall'urologo Drogo K.Montagne, responsabile del Center for Sexual Function alla Cleveland Clinic Foundation, ha dimostrato che l'esercizio fisico è una barriera contro l'impotenza per la stessa ragione per la quale previene attacchi di cuore. Motivo? "L' esercizio aerobico contrasta la comparsa di malattie dei vasi, inclusa la formazione di placche lipidiche a livello delle arterie, occlusioni che impediscono al flusso sanguigno di irrorare a sufficienza il pene". Continua a leggere Sesso e sport, crolla il tabù: farlo migliora la performance sul campo... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Il 15 maggio 2008 prenderà il via RiminiWellness. Volete alcuni numeri? 27 palchi (2 pilates, 5 acqua, 2 ballo, 1 danza, 3 spinning, 12 fitness, 2 Rowing), 400 presenter, 1000 ore di lezione in 4 giorni, 15.000 mq interamente dedicati allo sport, 50 convegni e incontri di studio, la più grande area acqua mai realizzata indoor, 1200 mq dedicati agli incontri business. RiminiWellness, la manifestazione leader in Italia dedicata a fitness, benessere e sport, in programma, con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia e Comune di Rimini, nel quartiere fieristico e sulla Riviera di Rimini dal 15 al 18 maggio sarà inaugurata giovedì 15 maggio dalla bella Violante Placido. Nel comunicato che abbiamo ricevuto si legge che la grande kermesse di business e divertimento torna con una terza edizione strepitosa: in fiera, aziende top, ospiti d'eccezione dello sport e spettacolo, masterclass indoor e outdoor e altre decine di eventi. Continua a leggere Sale l'attesa per il RiminiWellness... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| (di Aldo Baquis) (ANSA) - TEL AVIV, 18 AGO - Una ottantina di cittadini dell' Ecuador, tutti non piu' alti di 150 centimetri, tutti molto longevi e tutti residenti nella remota localita' di Loja, sono seguiti con vivo interesse da scienziati di diversi Paesi nella speranza che essi custodiscano un 'segreto' genetico che potrebbe aiutare la lotta al cancro. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Ebbene l'85% di coloro che pensavano di aver assunto il farmaco più costoso, ha dichiarato di aver avuto una diminuzione del dolore, mentre solo il 61% del gruppo trattato con farmaco più economico ha affermato la stessa cosa. ....il criterio del costo non è sempre un fattore irrilevante, da trattare con sufficenza, ma neppure da anteporre alla efficacia di un metodo terapeutico. Tra i due estremi ci sarà pure un mezzo....Gli estremismi non pagano e portano a fare diventare dei metodi e delle impostazioni terapeutiche simili a sette con aspetti pseudo religiosi.....Solo in loro la salvezza.....diffidate gente ....difffidate.....In ogni caso io vado all'hard discount..... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Pulizia di primavera... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
Sabato 10 e domenica 11 novembre 2007 si svolgerà la Giornata del Diabete, il cui scopo primo è proprio quello di informare e sensibilizzare l?opinione pubblica su questa terribile malattia. Questa edizione poi, è dedicata proprio al diabete tipo 1, insulino-dipendente, che di solito colpisce bambini e adolescenti (proprio com’è accaduto a me nel 1981). Nelle piazze delle principali città italiane verranno allestiti stand diabetologici dove con l’aiuto di volontari chiunque potrà, se lo vorrà, ricevere materiale informativo, consulenza medica qualificata. Inoltre sarà anche possibile effettuare gratuitamente l?esame della glicemia e compilare un questionario diagnostico per avere almeno un idea sulla percentuale di “rischio diabete” da qui a 10 anni (se non si cambia certe abitudini non corrette che si sta seguendo).
La Giornata del Diabete si svolge sotto l?Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute, del Ministero dell?Università e della Ricerca, del Ministero della Solidarietà Sociale, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentati e Forestali e della Croce Rossa Italiana. Per maggiori informazioni vai a questo link! | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| L' autotrapianto di capelli e' una procedura attualmente molto richiesta, parliamo della tecnica chirurgica. | |
[continua sulla fonte orginale...] |







Poi, per la prima volta dal 3 all?11 novembre, potrete inviare un SMS al numero 48584 tramite Wind, Vodafone, Tim, Telecom e 3 per donare ? 1,00 alla ricerca per debellare il diabete (o di ? 2,00 digitando il 48584 da telefono fisso Telecom).