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| Estratto di semi d'uva è uno dei più potenti antiossidanti trovano in natura. Estratto di semi d'uva contiene una particolare classe di solubile in acqua bioflavonoidi chiamato proanthocyanidins. Studi hanno dimostrato l'attività antiossidante di questi specifici bioflavonoidi è di 20 a 50 volte maggiore di beta-carotene o le vitamine C ed E di lavaggio a specifici radicali liberi. Di nutrire pareti dei vasi sanguigni e di svolgere altre funzioni rinnovo, estratto di semi d'uva è pensato di contribuire a promuovere sani livelli di pressione del sangue, del cuore la salute, e di una corretta risposta infiammatoria. Uva (intero) Informazioni: Estratto di semi d'uva è derivata da semi piccoli (e, occasionalmente, le pelli) delle uve rosse. Ampiamente utilizzata in Europa, estratto di semi d'uva è ricca di flavonoidi, phytochemicals che hanno proprietà antiossidanti alcuni considerano anche maggiore di | |
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| Trifoglio violetto è considerata una delle fonti più ricche di isoflavoni (solubile in acqua delle sostanze chimiche che agiscono come estrogeni e si trovano in molte piante). I seguenti usi sono ampiamente citati (anche se non necessariamente di backup con una ricerca!): A caldo flash / flushes, PMS, l'abbassamento del colesterolo, del seno e del seno miglioramento della salute, migliorare la produzione di urina e di migliorare la circolazione del sangue, aiutano a prevenire l'osteoporosi, di ridurre la probabilità di coaguli di sangue arterioso e targhe e limitare lo sviluppo di iperplasia prostatica benigna. Trifoglio violetto Informazioni: Trifoglio rosso è una fonte di preziosi nutrienti compreso il calcio, cromo, magnesio, niacina, fosforo, potassio, tiamina, e vitamina C. Trifoglio violetto è anche considerata una delle fonti più ricche di isoflavoni (solubile in acqua delle sostanze chimiche che | |
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| Ortica è stato usato per secoli per il trattamento di sintomi allergici, in particolare hayfever che è la più comune allergia problema. Esso contiene composti biologicamente attivi pensato per ridurre l'infiammazione. Essa è utilizzata per l'artrite, l'asma, la calvizie, infezioni della vescica, bronchite, borsite, gengivite, gotta, orticaria, calcoli renali, laringiti, sclerosi multipla, PMS, l'allargamento della prostata, sciatica, tendinite. Ortica foglia informazioni: Ortica è stato usato per secoli per il trattamento di sintomi allergici, in particolare hayfever che è la più comune allergia problema. Esso contiene composti biologicamente attivi che riducono l'infiammazione. Dr Andrew Wiel MD autore di Natural Health / Medicina Naturale dice egli sa nulla di più efficace di ortica per allergia sollievo. E la sua affermazione è suffragata da studi presso il National College of Naturopathic | |
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| Grazie davvero a tutti! Mi siete stasti di enorme aiuto. Dopo l'infortunio che mi ha fatto smettere di giocare sto continuando a lavorare per la società come tecnico/allenatore e magari potrei sfruttare la situazione almeno per il tirocinio. Quando giocavo in giovanile tutti gli anni ci seguiva un fisioterapista neolaureato che era stipendiato miseramente. Grazie ancora! Continuerò a leggere questo Forum, buon proseguimento a tutti. | |
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| Pare che tra breve sarà possibile allenarsi a Smettere di Fumare con il Nintendo DS, così come ora è già possibile allenare la propria prontezza mentale! | |
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Un progetto internazionale d'arte ecologica (geopuntura) per il sostegno dell'equilibrio planetario, sviluppato in collaborazione con L'Orto Botanico di Praga.All?inizi del mese di Agosto scorso, ho avuto l'onore e il piacere di potere partecipare al progetto di geopuntura Equilibrium, che in data odierna (9-9-2007) è stato inaugurato negli spazi dell'Orto Botanico di Praga nel distretto di Troja. Tale progetto è stato organizzato dalla civica associazione, Cultura informa Bohemia, nella persona di Jan Taibos (autore anch'egli all'interno del progetto, www.jantaibos.cz) e dei suoi validissimi amici e collaboratori. Con il supporto finanziario della fondazione Maitrea (www.maitrea.cz). Il gruppo internazionale di artisti era composto dallo scrivente e da Maurizio Martinelli per l'Italia. Per la Germania da Juliane Sholz, Johannes Vogt e Peter Frank, per la Slovenia Marko Pogacnik e Ana Pogacnik, per l'Austria da Dagmar Kalb e Wolfgang A. Tiller, e infine per la repubblica ceca da Jan Taibos. Non posso descrivere a parole l'intensità dell'esperienza alla quale ho avuto la possibilità di partecipare in prima persona, quindi ho cercato di narrarla tramite le immagini. Lascio alle parole di Marko Pogacnik la spiegazione e la presentazione del progetto, dalla sua lettera d'invito al workshop. Progetto artistico di Geomanzia e di geopuntura. Questo progetto è una buona possibilità per portare la Geomanzia, alla coscienza di un largo pubblico, che è una parte della cultura odierna. Il luogo di realizzazione del progetto è l'Orto Botanico di Praga che collabora insieme a Jan Tajbos all'organizzazione di quest?evento. Lo spazio, dove sarà attuato è posto in alto, al sistema energetico di Praga (chakra della corona). Li vi è la possibilità affinché le informazioni che saranno codificate nel progetto che faremo, si possano diffondere su tutto il pianeta. Insieme, disegneremo dei cosmogrammi per le differenti parti del nostro pianeta, che saranno, poi, modellati in argilla per realizzare delle fusioni in bronzo. L'Orto Botanico di Praga ha deciso nell'anno 2007, di creare un cerchio di cosmogrammi nel suo terreno per celebrare le qualità dell'equilibrio planetario.L'equilibrio planetario in tutti i suoi aspetti, ha una decisiva importanza, non solo per la vita delle piante, ma anche per la vita di tutti gli esseri viventi sulla Terra. L'Umana moderna civiltà ha iniziato seriamente a danneggiare l'equilibrio planetario, attraverso delle disastrose "azioni" nella natura in tutto il pianeta. Per invertire questa tendenza che può portare disarmonia su tutta la Terra, uno sforzo cosciente, diretto al ristabilire l'equilibrio in tutti i livelli della cultura e dell'ambiente naturale, è necessario. Il progetto proposto di due cerchi di cosmogrammi, è l'esempio di uno sforzo cosciente per supportare l'equilibrio globale attraverso il bilanciamento degli opposti. Il Cerchio di cosmogrammi di Praga avrà la forma di una doppia spirale rappresentante i due poli opposti che si bilanciano. Essa è creata da un gruppo di artisti internazionali che hanno familiarità con la creazione di cosmogrammi. Il cosmogramma è un segno visuale che ha la capacità di trasmettere informazioni al di là dei limiti dello spazio e del tempo. Il concetto della doppia spirale del cerchio di pietre. L'Equilibrio e il mezzo di base per portare le due forze opposte in bilanciamento. Queste forze opposte sono rappresentate attraverso due spirali che si avvolgono in direzioni opposte. La prima spirale è composta da 20 cosmogrammi ognuna dei quali si riferisce a particolari Paesi o paesaggi dell'Europa. La seconda spirale è composta da 19 cosmogrammi, ognuno dei quali si riferisce a particolari Paesi o paesaggi appartenenti ad altri continenti o oceani della Terra - Africa, Asia, Oceania, Australia e Americhe. Per ognuno dei 39 luoghi scelti, gli artisti partecipanti creeranno il corrispondente cosmogramma che rifletterà l'identità del luogo. I cosmogrammi saranno modellati in creta e fusi in lega metallica e installati su pietre di fiume, che crea la forma delle doppie spirali. La prima spirale è dedicata alle differenti culture in questione cosi esse rappresentano la cultura umana, mentre la seconda spirale è primariamente dedicata ai fenomeni naturali planetari.In questa via il bilanciamento delle due spirali è anche un mezzo per cercare un equilibrio tra la cultura umana e la Natura Terrestre. Postfazione: L'ecologia come essere e non solo come fare. di Salvatore Calì Tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta, una nuova generazione di pensatori e di attivisti ambientali si è accorta che il movimento ambientalista nato nei primi anni sessanta del secolo scorso aveva in se delle limitazioni e che non occorreva solo "fare" qualcosa per ridurre l'impatto ambientale che la moderna civiltà ha sull'ambiente, o cercare soluzioni tecniche al sempre più pressante problema dell'inquinamento, ma occorreva una nuova visone che prendesse in considerazione la filosofia, l'etica e recentemente la psicologia e ciò che nuovi pensatori andavano divulgando su ciò che è il nostro pianeta, vedi l'ipotesi Gaia di James Lovelock. Nascono così nuovi sostantivi come Ecologia del profondo, l'ecosofia e l'ecopiscologia. Il comune denominatore di quest'ultime è cercare di avere un nuovo approccio con ciò che definiamo come "prendersi cura della nostra casa", un'approccio che oserei definire culturale, che definisce nuovi modi di essere nel pianeta questi non richiedono la sola attenzione al come essere "ecologici" nella vita quotidiana, ma anche un nuovo modo d'essere e d'abitare il pianeta, nuovi modelli culturali e comportamentali, qualcosa più da incarnare in se stessi che fare. In questo contesto si inserisce la moderna geomanzia o come amo chiamarla (prendendola a prestito dal lavoro di Marko Pogacnik) "ecologia olistica", la quale pone l'attenzione ad una profonda trasformazione personale per una trasformazione dell'ecosfera terrestre, che in realtà non va trasformata ma curata amorevolmente. La vita non è solo quella manifesta, ciò che possiamo vedere con i nostri sensi ma anche quella invisibile quella che sta al di là dei nostri ordinari sensi. Il pianeta ha un'anima e uno spirito che gli antichi amavano chiamare Gea. L'arte diviene uno strumento con la quale potere interagire con le sostanze invisibili dello spazio terrestre, e non solo, e con esse dialogare. Da sempre l'intuizione, l'immaginazione e l'ascolto profondo sono stati strumenti privilegiati dell'arte e non solo dei mistici e visionari, che unite alla sensibilità dell'artista ci hanno donato capolavori che hanno profondamente colpito l'immaginario dell'uomo, ma essi, soprattutto negli ultimi due secoli, erano qualcosa che descrivevano e raramente erano creati per influire e dialogare con la Vita nella sua totalità. Marko Pogacnik da anni usa tali "strumenti" per le sue operazioni di cura del paesaggio. Il concetto di poetica dello Spazio di Marko Pogacnik (?) Si tratta di un concetto, secondo cui la natura, lo spazio e il paesaggio di un territorio non sono solo un oggetto dell'espressione artistica, che sta a disposizione dell'ispirazione dell'artista o addirittura al suo capriccio. Per me la Terra, la natura e lo spazio sono entità autonome, con cui è possibile comunicare e cooperare: hanno i propri tessuti bio-energetici, la propria intelligenza e il proprio essere. Il lavoro con la natura e lo spazio è, per me, l'incontro di due soggetti. Come alternativa all'uso artistico della natura, ho nel frattempo trasformato la scultura del paesaggio in una forma terapeutica. Lavoro alla "guarigione della Terra", in altre parole, al bilanciamento dello spazio della campagna aperta o della città. L'arte diventa così una forma di comunicazione tra la natura e l'uomo e anche il metodo, con cui poter guarire le ferite, che la civiltà umana ha inferto allo spazio o al territorio attraverso la sua coscienza alienata o la sua tecnologia indifferente alla natura. Ho quindi elaborato il linguaggio dei cosmogrammi, con il quale, secondo le esperienze che ho compiuto, è possibile comunicare con le intelligenze della natura e anche con la coscienza dell'universo, che nella cultura occidentale Ë equiparato al mondo angelico. I cosmogrammi sono una forma di linguaggio delle arti figurative, una specie di pittogrammi che sono modellati in modo da emanare una forte radiazione energetica. Grazie a questa radiazione, guidata attraverso la figura artistica, la percezione diventa possibile anche su altri piani dell'esistente, dove la forma della realtà e immateriale. In questo modo l'informazione codificata nel cosmogramma arriva anche alla portata di quei livelli della coscienza della Terra che non hanno occhi fisici, ma che sono tuttavia di importanza decisiva per la qualità della vita di un territorio, nello spazio aperto o in quello urbano. Ho poi sviluppato anche la litopuntura, una sorta di agopuntura dello spazio terrestre. Con il posizionamento di "aghi di pietra" in determinati punti del territorio, cerco di ottenere un effetto simile a quello che possono provocare gli aghi di agopuntura, che il guaritore infigge in determinati punti sensibili del corpo umano (?). Della "attrezzatura" che ho adattato alla poetica dello spazio, fa parte la geomanzia, una forma di conoscenza che consente di decodificare uno spazio territoriale nella multidimensionalità degli strati che lo compongono. Nella multidimensionalità dello spazio aggiungo alla forme geografiche e alle sfere biologiche, anche il tessuto vital-energetico, o eterico, dello spazio, composto da campi di forza, flussi energetici e centri di energia. Alla multidimensionalità dello spazio del paesaggio corrisponde la coscienza della Terra e della natura, che è estesa dappertutto nello spazio, in forma di innumerevoli cellule energetiche, che la tradizione popolare conosce come esseri elementali. (Dalla presentazione del ?Progetto Gorizia?,in AA.VV."In dialogo con la Terra" a cura di Maurizio Martinelli (ecovia@libero.it) Moreno Turci Editore). Le immagini della locandina sono di Lucie Skvorova nella grafica di Jan Tajbos. | |
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| La notizia, che ci era passata inosseravata, è questa: MORTE MISTERIOSA DI UN GIOVANE IN UN LETTO DI PSICHIATRIA A EMPOLI ![]() "...L'hanno trovato morto nel letto, nella sua stanza d'ospedale a Empoli nel reparto di psichiatria. Prima il respiro affanoso, poi la lotta disperata dell'anestesista rianimatore, ma per lui non c'è stato niente da fare. E' morto così, in un letto d'ospedale madido di sudore, Roberto M. 24 anni, nato a Firenze ma da tanti anni residente a Empoli con la famiglia. Una morte sulla quale la famiglia, sconvolta dal dolore, ha chiesto alla magistratura di fare chiarezza. I parenti hanno avvertito la polizia che è andata all'ospedale ed ha acquisito i documenti da trasmettere al magistrato di turno. Sarà quest'ultimo a decidere se effettuare l'autopsia sul corpo del giovane. C'è da chiarire se il decesso, avvenuto per arresto cardiocircolatorio, sia dovuto a cause del tutto naturali o a qualche farmaco somministrato al ragazzo. Roberto era ricoverato in psichiatria il 4 giugno scorso.Era stato portato dopo una festa in casa, al termine della quale aveva dato in escandescenze.Si rese necessario il ricovero e durante il tragitto i medici dovettero chiamare più volte polizia e carabinieri perchè Roberto stava eccedendo. Da allora, dopo essersi calmato e ripreso, il ragazzo era sottoposto alle cure ospedaliere. Sulla vicenda l'azienda sanitaria empolese ha diffuso un comunicato, escludendo, sulla base dei propri riscontri, che però saranno vagliati dal magistrato, che il decesso sia in qualche modo riconducibile ad un errore avvenuto nel reparto. Poi l'ASL racconta l'ultima notte di Roberto. "Alla sera il giovane si è coricato prendendo normalmente sonno. Nelle prime ore del mattino il personale sanitario (medici ed infermieri) si è accorto che il paziente, apparentemente addormentato, aveva un respiro anomalo".Poi la crisi fatale. " Tutta la nostra solidarietà, oltrechè naturalmente alla famiglia del giovane, anche ai medici ed al personale del reparto psichiatrico che, oltre a doversi occupare quotidianamente di gravi patologie e di innumerevoli situazioni di grave disagio personale e sociale, si trovano anche a doversi confrontare con la malafede delle organizzazioni legate a scientology che non perdono occasione per speculare su fatti come quello di Empoli, che ai loro occhi si prestano ad una conferma delle loro deliranti affermazioni su psichiatri e psichiatria. In realtà, soffrono di un grave ed immotivato pregiudizio anti-psichiatrico che si fonda su convincimenti pseudo-deliranti. Cito da wikipedia: Il sentimento anti psichiatrico di Scientology è talmente radicato nella sua dottrina che il movimento rifiuta di dare la sua speciale assistenza spirituale, definita auditing, a chi in passato si sia avvalso di terapie psichiatriche o abbia fatto uso di psicofarmaci. Secondo dottrina, infatti, gli psicofarmaci e le pratiche psichiatriche in genere danneggerebbero irrimediabilmente lo spirito o thetan, rendendo inutile qualsiasi intervento di Scientology, ?unica speranza per l'Umanità?, e condannando irrimediabilmente l'individuo ?all'oblio?. Un notevole documento scritto da Hubbard nel 1968 mostra come egli pensasse di essere, assieme alla sua organizzazione, in guerra con la professione mentale di tutto il mondo. In una Direttiva Esecutiva intitolata "The War", Hubbard proclamava: «Psichiatria e "salute mentale" fu [sic] scelta come veicolo per minare e distruggere l'Occidente! E noi ci siamo messi di mezzo» ("The War", Executive Directive, L. Ron Hubbard, LRH ED 55 Int (Nov. 29, 1968)). In quella lettera annunciava che lo scopo di Scientology era diventato «l'eradicazione della psichiatria». A proposito della sfida lanciata da Scientology contro psichiatria e salute mentale, Hubbard affermò che «è una guerra dura. Tutte le guerre sono dure. E non è finita.» (Hubbard, ibid.). Strategicamente, Hubbard dichiarò: «il nostro errore è stato quello di non aver assunto il controllo totale di tutte le cure mentali dell'Occidente. Bene, faremo anche quello» (Hubbard, ibid.). Parimenti, due anni dopo Hubbard annunciò: «sto lavorando per coesionare [sic] tutte le persone sino ad ora formate in associazioni professionali di ogni Paese, e per organizzare le cose in modo da prendere il controllo delle strutture di "cura mentale" e degli stanziamenti sociali del Pianeta» (?My Own Objectives? Executive Directive, L. Ron Hubbard, LRH ED 119 INT (Ago. 27, 1970)). (e per chi è interessato fornisco il relativo link, che è questo ) Come da copione, non è mancata manche ad Empoli la sceneggiata degli usuali scientisti: "PRESIDIO DI PROTESTA CONTRO LA MORTE DI ROBERTO SABATO 30 GIUGNO alle ore 10:30 DAVANTI ALL'OSPEDALE S.GIUSEPPE DI EMPOLI CONTRO LA MORTE DI ROBERTO CONTRO TUTTI GLI ABUSI DELLA PSICHIATRIA ROMPERE IL SILENZIO..CONDANNARE LA PSICHIATRIA!! purtroppo a distanza di poco tempo della morte avvenuta a fine maggio di Edhmun Hiden, c/o all'Ottonello, struttura psichiatrica dell' ospedale Maggiore di bologna, mentre stava per essere sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio mercoledì 13 giugno ennesimo episodio di morte in un reparto psichiatrico questa volta in toscana.. Roberto M. ragazzo di 24 è morto per arresto cardiocircolatorio presso il reparto psichiatrico dell'ospedale s.giuseppe di Empoli.. dove si trovava da una settimana in trattamento sanitario obbligatorio.. esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla famiglia Melino e gridiamo con forza la nostra volontà di non fare passare sotto silenzio l'ennesimo grave episodio che si verifica in un reparto psichiatrico. collettivo antipsichiatrico a.artaud-pisa" il collettivo rimanda ad una delle associazioni di scientology, come anche a CCDU, perchenonaccada, CCHR ed una altra infinità di sigle siglette e siglettine che celano (ma nemmeno tanto)i soliti scientisti più o meno convinti del malaffare della psichiatria (o semplicemente in mala fede)che non hanno nulla di meglio da fare se non speculare sulle disgrazie altrui per i loro scopi e che non perdono occasione per criticare chi lavora in un campo difficile ed irto delle più disparate difficoltà come quello della salute mentale e della psichiatria. Certo, la salute mentale è difficile da perseguire. La psichiatria è scienza giovane ed imperfetta, la causa del disagio mentale è lungi dall'essere chiarita, le terapie mostrano tutti i loro limiti (analogamente, del resto, a quanto accade in numerosi campi della medicina), ma è arduo pensare che obiettivi migliori possano essere perseguiti da sette che non si è ancora capito se trattano di religione o di fantascienza. E che - francamente - non si capisce a che titolo ritengano di poter dire la loro in merito a questioni di cui non sanno nulla, ad eccezione di un qualche scombinato indottrinamento che possono aver ricevuto. Un saluto ai colleghi della psichiatria di empoli, e l'augurio che gli accertamenti confermino, ancora una volta, la loro grande professionalità e capacità. | |
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Viaggio nello spazio energetico di Milano Seconda parte di due Le mie ricerche sul paesaggio della Dea di Milano si sono sviluppate e approfondite, compiendo le esplorazioni geomantiche assieme a Marko Pogacnik, in occasione di un seminario itinerante a Milano. Ne è nata una possibile descrizione dello spazio multidimensionale della città, uno spazio ?olistico?, in cui i centri focali delle energie del suo organismo vivente sono fuse con le valenze spirituali del suo Tempio di paesaggio. ![]() Milano è un chakra planetario, la cui essenza può essere descritta come un fiore ad otto petali, ognuno dei quali esprime delle particolari qualità. La corolla si svolge attorno all?area di Piazza Duomo, cuore energetico della città e luogo della Dea della creatività, fertile e generosa, che dispensa il nutrimento ai figli. Nella Madunnina svettante sulla cima del Duomo, dedicato a Santa Maria Nascente, possiamo ravvisare l?anima femminile della città, che da tempo immemorabile ne officia il culto. Incastonato alla corolla troviamo l?area ellittica che si svolge intorno a piazza della Scala, che rappresenta sia il luogo della Dea della Totalità, sia il luogo di collegamento alle Forze Cosmiche degli avi. A quelle forze evolutive donateci dall?esperienza di tutti gli esseri che hanno abitato prima di noi questo mondo. Un tempo questa era l?area dove si trovava il sacro nemeton, il bosco sacro dei Celti, il paradiso in terra. Dalle Forze archetipiche situate nella profondità della Terra, questo fiore trae il suo nutrimento vitale. Un indizio di questo si può ravvisare nello stemma visconteo della città, (che possiamo ammirare sul muro del palazzo arcivescovile): un serpente o drago, animale associato alle profondità terrestri, inghiotte un fanciullo, ma in realtà sembra ?portarlo fuori?, ?partorire?. In molte culture il serpente/drago non ha la connotazione negativa che gli è stata data successivamente, ma è simbolo delle correnti vitali di Madre Terra, che nutrono la vita su questo pianeta.I Petali Le qualità della Dea della Trasformazione sono espresse dal complesso formato dalla chiesa di Santo Stefano e la Cappella dell?Addolorata, in San Bernardino alle Ossa. Per farne esperienza possiamo immergerci, dapprima, nel campo purificante della chiesa di Santo Stefano, che come una grossa macina ci aiuta a trasformare tutte quelle esperienze che non servono più alla nostra evoluzione personale. Poi possiamo fare esperienza della profonda benedizione che si emana dalla Cappella dell?Addolorata, suggestivamente decorata con le ossa di un antico cimitero cristiano. Così come Sant'Ambrogio, patrono della città, ne detiene l'identità e la chiave, la Basilica a lui dedicata si è sviluppata come luogo dell'autoconoscenza di se stessi, dell?autoriflessione. Come in un modello a scala ridotta dell?anima energetica di Milano, possiamo varcare il portale energetico all?interno nella navata centrale. Il portale è formato da due colonne che sorreggono, una il Serpente ? si dice sia quello stesso che nel racconto biblico fu forgiato nel deserto da Mosé, al quale la tradizione popolare attribuisce proprietà taumaturgiche ? che ci collega alle profondità terrestri; l?altra, sorregge una croce a bracci uguali, che ci riporta alla vastità del cosmo. Il punto d?incontro di queste forze è in ognuno di noi. Altro petalo del fiore è la Basilica di San Lorenzo che ? come nelle fiabe le sorgenti della lunga vita ? è sede delle energie vitali legate all?acqua, elemento che dona giovinezza e vigore. Questo luogo è connesso intimamente all?anima della città, perché questo potere di lunga vita è un'espressione del suo stesso archetipo e del collegamento delle sue radici con la profondità della Terra. Ulteriore espressione di collegamento con la Terra si può percepire nella piazzetta antistante la Chiesa di Santa Eufemia: luogo deputato al contatto con Madre Terra. Sembra suggerirci: un grande albero per avere una grande chioma, ha bisogno di profonde e consapevoli radici. Punto d?incontro è il Santuario di Santa Maria dei Miracoli in San Celso, conosciuta anche come la Chiesa degli Sposi. Ancora oggi questo santuario vibra alla frequenza dell'archetipo delle Sacre Nozze, dell'Unione, dell'incontro del Femminile con il Maschile per fare il miracolo dell?Uno. L'incontro tra il Cielo e la Terra si specchia nelle decorazioni presenti nella chiesa: ciò che è in basso è ciò che è in alto. Il mandala-labirinto del pavimento sotto la cupola maggiore riflette le decorazioni sovrastanti e sembra raccogliere e convogliare tutte le energie presenti nel Sacro Luogo: al centro del suo sviluppo circolare, posto in asse con la cupola, crea un vortice energetico, che permette di sperimentare le qualità dell'Unione Sacra fra i Principi Divini. Una forte corrente energetica ascensionale ci innalza sino ad incontrare il Cielo pur essendo perfettamente radicati alla Madre Terra. Da questo sacro incontro, nasce il Figlio, l'Umanità intera. Questo percorso all?interno dello spazio energetico di Milano può dare un contributo allo sviluppo delle qualità creative capaci di risvegliare in ognuno di noi la Dea dormiente: possiamo percorre in modo nuovo ? come ?pellegrini sensibili alla Terra? ? le Vie dell'Anima dei luoghi e di noi stessi, rivisitando i posti che svelano i segni della sua presenza, in attesa di rinascere. Postfazione: I luoghi dello spirito e l?energia vitale della Terra Possiamo riconoscere la qualità di un paesaggio dalla sua conformazione bio-geologica ( fiumi, corsi d'acqua sotterranei, fonti, laghi, boschi, colline, montagne?), sia energetiche attraverso i "punti di forza" assimilabili ai chakra del corpo umano, e alle linee energetiche o linee del drago, paragonabili ai meridiani di agopuntura nei quali scorre l'energia nel corpo umano nella visione della medicina cinese. Questi due livelli sono compenetrati e sostenuti dalla dimensione animica-spirituale, la quale porta l'impronta del Divino Femminile, che rappresenta nella globalità del paesaggio, quel livello che dona dimensione sacra alle terre, ai luoghi agli ambienti. Le varie espressioni geografiche di un territorio rappresentano il corpo della Dea, che anima tutto il paesaggio e lo permea delle sue qualità, che si esprimono nei principi della ?totalità originaria? (verginale), della ?creatività? (unione maschile femminile) e della trasformazione e rinascita. E' stata la cultura della tarda Età della Pietra, a riconoscere per prima l'anima del paesaggio e ad offrirle una forma in cui manifestarsi. Mettendo a punto il linguaggio delle pietre erette, dei circoli di pietra, dei tumuli, degli interventi sul terreno. La collaborazione tra la spiritualità umana (culti, riti, pellegrinaggi compiuti nel corso del tempo e la rinnovata attenzione consapevole, unita alla forza del cuore) e l'energia vitale dei luoghi, crea nuovi spazi geomantici, che potremmo definire ?Templi di Paesaggio?. La natura sacra dei luoghi ? dove la coscienza della Terra incontra la coscienza dell?uomo ? si è manifestata anche tramite quegli "strumenti terapeutici" che sono le chiese: erano costruite affinché il devoto in preghiera potesse avere esperienze di guarigione sia dell'anima sia del corpo, ed erano quindi progettate e realizzate secondo precise coordinate simboliche e cosmiche. Tutto doveva essere in armonioso accordo con il Cielo, la Terra, la Natura, per trasmettere ai fedeli delle particolari qualità, che erano proprie di ciascuna costruzione e del particolare sito in cui erano edificate. Così ogni luogo del sacro paesaggio della città diviene punto d?incontro, di dialogo, tra la coscienza del visitatore, amorevolmente attento, e l?anima dei luoghi. Articolo originariamente scritto con la collaborazione di Maurizio Martinelli. Adattamento per il blog, dall?articolo pubblicato in il/la Consapevole n°7 Ago/Sett 2006, Macro Edizioni. | |
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![]() Una prospettiva di guarigione e trasformazione personale e planetaria. La città nell?ecologia olistica La città non è solo quella che percepiamo con i nostri sensi, quella fisica, il suo paesaggio, con le sue vie, i palazzi, le chiese, ma è anche un tessuto energetico, un'anima, una coscienza che pensa e dialoga con i vari livelli d'esistenza, che possiamo considerare incarnata nel paesaggio fisico della città. Noi umani siamo immersi in questo ?campo energetico sacro?, e lo viviamo con il nostro corpo fisico e la nostra coscienza, anche se inconsapevolmente. Quest'inconsapevolezza della Vita che ci circonda su tutti i livelli, questo distacco dalla natura che nelle città eccessivamente e caoticamente urbanizzate ci affliggé, rendendoci ciechi al pulsare della Vita, ci ha portato ad una alienazione non solo dal mondo, ma soprattutto da noi stessi e dal Divino che risiede in noi e in ogni cosa. Con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Siamo all'interno di un grande cambiamento su tutti i livelli d'esistenza. Credo che il modo nel quale questo si manifesterà, sarà in parte condizionato e co-creato da come noi coscientemente lo affronteremo. Ed è proprio questa urgenza che mi spinge a riprendere il lavoro di cura e di assistenza a Milano. Il ?lavoro? si può attuare su più piani, da un aiuto concreto nelle relazioni umane, ad un'attenzione ecologica e alla qualità ambientale, nel riciclaggio e nell'economia delle risorse primarie. Esiste un'altra ecologia che tiene in conto, non solo di quanto precedentemente indicato, ma anche delle dimensioni invisibili dello spazio che ci circonda, e questa si occupa, di prendersi cura dell?organismo città e delle dimensioni vital-energetiche e animiche dell'ambiente. Noi non siamo separati dalla Vita, ma siamo immersi ? secondo quanto ci tramandano gli antichi e le recenti scoperte della scienza di frontiera- in un universo olografico, dove, come in uno specchio, una dimensione si riflette nell?altra e viceversa; il piccolo nel grande, l?alto nel basso, il dentro nel fuori? In questa visione più ampia e olografica ciò vuol dire che, prendendosi cura di una città l'ho si sta facendo per empatia e risonanza, per tutte le città del pianeta e per il pianeta stesso! Naturalmente anche per noi stessi, per il nostro ambiente interiore, per il nostro paesaggio interiore, per le chiese, le vie, i parchi, i monumenti, i palazzi che abitiamo interiormente? Il Monte Stella e le memorie della guerra Il Monte Stella è una collinetta artificiale alta circa 180 metri, tirata su, nel dopo guerra, con le macerie dei bombardamenti su Milano nella seconda guerra mondiale e con una parte dei resti delle antiche mura spagnole. Praticamente un luogo della "memoria", che si cela sotto il piacevole aspetto di montagnola con tanto d'alberi e prati. Ho già lavorato in questo luogo riscontrando una discreta armonizzazione tra la sua artificialità e la sua naturalità. I nostri fratelli alberi hanno fatto in questi anni un ottimo lavoro di trasformazione e armonizzazione di questi "rifiuti". Non solo da un punto di vista fisico ma anche sottile, trasformando così uno sterile cumulo di macerie in un'oasi di verde per Milano e questo grazie anche all'intervento co creante dell'uomo. Con luoghi della memoria della guerra, intendo tutte quelle strutture fisiche costruite dall?uomo che hanno il compito di ricordarci il dramma delle guerre e le sue vittime. Luoghi come Auschwitz, i sacrari, i monumenti ai caduti e al valore militare, i cimiteri militari, le vecchie trincee o le semplici lapidi alla memoria. Ci rimandano costantemente a quegli eventi che hanno sconvolto e purtroppo stanno sconvolgendo una parte del mondo e noi stessi. Essi divengono serbatoi di energia psichica, che sottilmente influenzano. In una visione geomantica, o d?ecologia olistica, divengono luoghi di risonanza dis-armonica dove l?animo umano ne è influenzato. Nel mio sentire questi luoghi, in questo periodo storico, sono come attivati per risonanza. Agendo su questi punti di risonanza, abbiamo la possibilità di trasmettere una nuova informazione. La guerra principalmente, c'insegnano i saggi, nasce in noi stessi per poi concretizzarsi nel mondo. Credo che millenni di esperienza della guerra abbiano inscritto nel nostro DNA questa informazione condizionante anche se inconsapevole. E? ora necessario attuare un processo di trasformazione interiore per trasformare il nostro essere nella Vita e per vederlo riflesso nel nostro ambiente planetario. Viviamo un tempo di scelte, possibilità creative di esprimersi nel mondo. Mi sono chiesto, che ruolo ha un luogo come il nostro Monte Stella quando, come in questi tempi, la guerra sembra imperversare dovunque anche in noi stessi e nelle nostre famiglie? La risposta è giunta quasi subito; divengono "luoghi di guarigione", di trasformazione, tramite la nostra coscienza, la creatività e il potere della forza trasformativa del cuore e dell?amore. Il Monte Stella, diviene l'occasione per curare la nostra guerra interiore per far si che sia curata, per risonanza, la guerra esteriore. Esso è per empatia in risonanza con tutti i luoghi che similmente sono legati alla memoria della guerra, essi di questi tempi stanno avendo una sorta di ?attivazione? dagli eventi che conosciamo, forniscono energia affinché quest?ultimi siano sostenuti. Non credo, che sia sano pensare di distruggerli, non faremo altro che perpetuare violenza e disarmonia. Il nostro piccolo compito sarà quello di comunicare a questa invisibile rete, la nostra trasformazione personale (con pratiche ed esercizi creativi e olografici e meditazioni che faremo insieme), la nostra ?accettazione della guerra come un possibile modo di vivere, che desideriamo trasformare?, affinché essa possa essere relegata nella leggenda. C'era una volta, un mondo impazzito dove imperversava continuamente la guerra, ma venne un giorno che consapevolmente e per libera scelta?. tutta l'umanità visse felice e in armonia con tutto il Creato? (Marzo 2007 scritto per la presentazione del seminario.) | |
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