FUCUS, Fucus vesiculosus, Fu usato come fonte per l'ottenimento dell'iodio. È una fonte commerciale di alginatos, espesantes, disperdente, eccetera. Anche impiegato come abbono per la sua ricchezza in vitamine e minerali. Si impiega il tallo. Contiene iodio, olio essenziale, manitol, fucoideano (glucido solubile), comincio colorante, principio amaro, algina, 20 percento del peso secco, con capacità di assorbire 100 volte il suo proprio peso in acqua e grasse. Ricco in vitamine: vit. A, vit. B, vit. C, vit. E, vit. B2, vit. D2, (ergosterol, aminoacidi, e minerali: cloruro sodico, potassio, solfati, manganese, ferro, alluminio, fosforo, magnesio, rame, piante di molibdeno, vanadio, stronzio, silicio, litio, boro, bario, nichel, zinco e cobalto. Ha azione dimagrante che si deve soprattutto alla presenza di iodio organico che agisce sulla ghiandola tiroide attivando la | |
[continua...] |
| Un detective caccia internazionale è stato avviato da oltre 20 anni. Scienziati di tutto il mondo - in Giappone, Cina, India, Europa, la Russia e gli Stati Uniti d'America - stanno scoprendo come e perché Spirulina è così efficace per la salute umana e animale. Centinaia di studi scientifici pubblicati rivelano come Spirulina e la sua unica fitonutrienti rafforzare il sistema immunitario e migliorare la salute. Alghe nessun altro è stato oggetto di tale intenso lavoro di ricerca. Spirulina Informazioni: Il seguente è tratto da un'intervista con Robert Henrikson, autore del libro "Terra alimentare Spirulina: Come questo notevole blu-verde di alghe in grado di trasformare la vostra vita e il nostro pianeta", nel maggio del 1998, presentato sul http://www.spirulina. it / Più di 25000 specie di alghe vivere dappertutto - in acqua, nel suolo, sulle rocce, sulle piante. Essi gamma di | |
[continua...] |
| Ginseng asiatico è uno dei più altamente considerato di farmaci vegetali in Oriente, dove ha maturato una quasi magica reputazione di essere in grado di promuovere la salute, generale corpo vigore, a prolungare la vita e curare molte malattie tra cui la depressione, il diabete, l'affaticamento, l'invecchiamento , Infiammazioni, degenerazione interna, nausea, tumori, problemi polmonari, dispepsia, vomito, nervosismo, stress, e ulcere. Ginseng Informazioni: Ginseng asiatico ha una storia di uso di erbe che risale oltre 5000 anni. Si tratta di uno dei più considerati dei farmaci vegetali in Oriente, dove ha maturato una quasi magica reputazione di essere in grado di promuovere la salute, generale corpo vigore e anche per prolungare la vita. Genere Panax nome deriva dalla parola greca che significa "panacea" o "tutti-guarigione"; le specie di ginseng si dice che significa "meraviglia del mondo". Entrambi i | |
[continua...] |
Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
Questa possibilità vi consente di conoscere nuovi blogs ed approfondire i contenuti sui siti originali.
| Il metodo più semplice per restare in buona salute. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Tonno e salmone elisir per il cervello | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Le essenze che possono aiutare ad alleviare le emozioni spiacevoli | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Rubrica a cura del Prof.Addonisio, dermatologo, docente universitario, direttore della scuola quadriennale di medicina estetica IAF-Sim.ben e presidente della Società italiana di Medicina del Benessere. Argomento di maggio: L'attività del Licopene. La rubrica è temporaneamente sospesa, riprenderà a gennaio 2007 | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Te li faccio vede' io gli "allarmismi inutili e dannosi" Nel weekend tra giardinaggio e le pulizie primaverili decido di prendermi cinque minuti di pausa, apro il giornale online per vedere cio' che succede nel mondo. L'occhio cade subito su un articolo pubblicato sul giornale online de La Repubblica: Farmaci truffa, è "disastro colposo" - Ventidue specialità sotto controllo Finalmente esce qualcosa, penso tra me e me... 5 minuti dopo inizia la propaganda di "smentita" si cerca di tranquillizzare le persone. Da una parte sono sorpresa di leggere la richiesta del Signor Garattini "Fuori i nomi" e dall'altra sono indignata a leggere le inutili e false parole di conforto del... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Pubblicato dalla prestigiosa rivista americana Nature Medicine il risultato della ricerca ?Le cellule che esprimono PlGF-MMP9 ripristinano la microcircolazione e promuovono l?effic... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Ebbene l'85% di coloro che pensavano di aver assunto il farmaco più costoso, ha dichiarato di aver avuto una diminuzione del dolore, mentre solo il 61% del gruppo trattato con farmaco più economico ha affermato la stessa cosa. ....il criterio del costo non è sempre un fattore irrilevante, da trattare con sufficenza, ma neppure da anteporre alla efficacia di un metodo terapeutico. Tra i due estremi ci sarà pure un mezzo....Gli estremismi non pagano e portano a fare diventare dei metodi e delle impostazioni terapeutiche simili a sette con aspetti pseudo religiosi.....Solo in loro la salvezza.....diffidate gente ....difffidate.....In ogni caso io vado all'hard discount..... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
?Volete il nucleare?? A questa richiesta, formulata in tre quesiti, 8 italiani su 10 nel 1987 risposero No. Tra due giorni, giovedì 8 novembre, si celebra il 20° anniversario di una scelta radicale per il nostro Paese: quella fatta con il voto del referendum popolare che ha bandito la produzione di energia nucleare e reso l?Italia la prima tra le nazioni industrializzate a uscire dall?atomo. Una strada che solo recentemente hanno seguito in Europa anche la Germania e la Spagna. Pensare di tornare indietro sarebbe folle. Se l?Italia oggi volesse allinearsi alla produzione elettrica media UE da nucleare (30%), dovrebbe costruire 8 reattori come quello che sta realizzando la Finlandia (il più grande al mondo), oppure 8 come gli ultimi completati in Francia tra il ?96 e il ?99, oppure 12 di quelli più grandi in costruzione in Cina o 13 di quelli di tipologia russa.Sebbene l?AIEA (Agenzia Internazionale per l?Energia Atomica) abbia censito nel mondo, a ottobre 2007, ben 439 centrali in attività per una potenza installata di 371.647 MW, il nucleare è oggi una fonte di energia in declino e, dopo la tragedia di Cernobyl del 1986, vede la maggioranza dell?opinione pubblica europea nettamente contraria. E lo è nonostante la ripresa di programmi nucleari in alcuni Paesi, nonostante la nuova ondata di consenso da parte del mondo politico alle prese con l?impennata dei prezzi del petrolio e, più recentemente, anche con la crisi del gas russo, nonostante l?atteggiamento possibilista di chi la considera un?opzione ?pulita? per favorire la riduzione di gas serra e combattere i cambiamenti climatici. Infatti secondo l?AIEA, il contributo dell?atomo al fabbisogno mondiale di energia scenderà dal 15% al 13% entro il 2030. E a spiegare questo trend negativo ci sono i soliti vecchi problemi legati a questa fonte energetica. In primo luogo quelli legati alla sicurezza delle centrali, alla gestione delle scorie e allo smantellamento degli impianti in disuso, nonché alla loro protezione da eventuali attacchi terroristici e alla proliferazione di armi a testata nucleare. A cui si deve aggiungere la sempre minore disponibilità di riserve di uranio e i costi ?veri? necessari per fornire 1 kWh di energia elettronucleare. Legambiente li ha analizzati uno per uno in un dossier (in allegato) dal titolo?I problemi irrisolti del nucleare a vent?anni dal referendum?, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa.?Quella dei costi è la vera questione: produrre energia nucleare è antieconomico ? ha detto Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente -. Un aspetto su cui si continua a fare falsa propaganda, soprattutto in Italia, spacciando l?atomo come una tra le fonti meno care. Infatti negli Stati Uniti, dove i produttori sono tutti privati, non si inaugura un impianto dalla fine degli anni 70 e oggi, in Europa, solo la Finlandia sta costruendo un nuovo reattore, tra mille intoppi e pesanti ritardi dovuti a problemi costruttivi e all?aumento dei costi. Insomma chi ne parla come di una fonte competitiva sotto il profilo economico, mente sapendo di mentire: il costo di un kWh di elettricità da nucleare deve necessariamente comprendere anche la chiusura del ciclo del combustibile, lo smaltimento delle scorie e lo smantellamento delle centrali per essere considerato reale e competere sul mercato?. Il dossier traccia in primo luogo la mappa del nucleare civile nel mondo. Leader per numero di centrali sul proprio territorio sono gli Stati Uniti con la bellezza di 104 impianti in funzione, seguiti dalla Francia con 59 (che copre così il 78% del fabbisogno elettrico nazionale) e dal Giappone con 55. Nel Vecchio Continente, dove sono attivi 197 reattori, alle spalle della Francia, c?è la Russia con 31 centrali, quindi l?Inghilterra con 19, la Germania con 17 e l?Ucraina con 15. Un problema tutt?altro che secondario è quello legato all?ingresso nell?Unione degli Stati dell?Est Europa. Oggi più che in passato nel mondo occorre garantire nuovi e più elevati standard di sicurezza. Nei nuovi membri UE il controllo sulle centrali e la chiusura di quelle più vecchie richiede un forte impegno soprattutto finanziario. Sebbene negli ultimi anni siano stati ridefiniti anche regolamenti e direttive sulla tempestiva notifica in caso di incidente e sulla gestione dell?emergenza, dobbiamo registrare forti ritardi nella dismissione di alcuni impianti, se non addirittura il prolungamento dell?attività di reattori che non dovrebbero più funzionare. E? il caso della centrale di Ignalina in Lituania, di quella di Bohunice in Slovacchia o di quella di Temelin nella Repubblica Ceca, dove negli scorsi anni si è verificata una serie di piccoli incidenti che hanno messo in allarme la vicina Austria. Nel 2003, nell?impianto di Paks in Ungheria (considerato dall?AIEA tra i 25 più sicuri del mondo) si è verificato un incidente classificato di livello 3 della scala INES (International Nuclear Event Scale). Ma la storia del nucleare, sia civile che militare, è costellata da una lunga lista di incidenti, che Legambiente ha provato a mettere in ordine (si tratta solo degli episodi conosciuti): tra i più gravi vanno ricordati quello di Sellafield in Inghilterra nel 1957, quello di Three Mile Island nel 1979 negli USA, la catastrofe di Cernobyl, Tokaimura in Giappone nel 1999 e Mihama nel 2004, sempre in Giappone.?Alla sicurezza degli impianti va aggiunto il rischio del terrorismo internazionale, visto che il plutonio derivante dal funzionamento delle centrali è una fondamentale materia prima per chi intende costruire armi atomiche ? ha spiegato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. In più resta invariato il problema dello smaltimento definitivo delle scorie che a oggi non è stato risolto da nessun Paese al mondo?. Oggi i rifiuti radioattivi (si calcola che 250mila tonnellate siano in attesa di stoccaggio) devono essere sottoposti a un complesso iter fatto di classificazione e trattamenti. Esistono circa 80 depositi ?provvisori? nel mondo, ma non ancora un sito di stoccaggio definitivo. L?unico prevedibile è quello di Yucca Mountain in Nevada (USA) che, se tutto andrà a buon fine, entrerà in funzione tra il 2010 e il 2015. Neppure l?Italia, con la sua modesta quantità di scorie, ha saputo risolvere il problema, vista la pessima proposta di localizzarli a Scanzano Ionico nel 2003. Eppure è necessario trovare un sito definitivo per le scorie a media e bassa attività nel nostro Paese, mentre per quelle più radioattive (che sono in quantità minore) si dovrà trovare una sistemazione finale in un deposito all?estero dove sono ancora in attività centrali nucleari, come previsto dalla Convenzione AIEA ratificata dall?Italia nel gennaio del 2006. C?è infine il decommissioning, ossia lo smantellamento delle centrali una volta spente. Si tratta di un processo delicato e molto oneroso che comporta rischi altissimi per la sicurezza data la radioattività delle componenti del reattore e di cui non esiste un protocollo unico a livello mondiale. Fonte: LEGAMBIENTE | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Le allergie sono spesso combattute con gli antistaminici. Eppure delle fondate ricerche dimostrano che proprio l’istamina stessa , iniettata in dosi minuscole, (ma non omeopatiche) potrebbe essere efficace contro un’eccessiva produzione d’istamina da parte dell’organismo. La cura a base d’istamina era diffusa fino ad alcuni decenni fa ed è ora caduta in desuetudine, ma alcuni medici-ricercatori hanno recentemente iniziato ad approfondirne le fondamenta e a riapplicarla | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Ad un determinato momento dello sviluppo evolutivo del bambino compare l'angoscia da separazione che il bambino manifesta durante l'allontanamento dalla madre... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Importante il regolare monitoraggio dell?acido urico per calibrare il controllo dei rischi | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Il dominio del complesso mondo dell'intelligenza emozionale e la descrizione dei diversi tipi di personalità aiuteranno il floriterapeuta a comprendere più a fondo i bisogni dei pazienti; d'altro canto la conoscenza delle essenze floreali offrirà agli psicologi, agli psicoterapeuti e agli psichiatri molteplici alternative per il trattamento di numerose patologie. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| L' autotrapianto di capelli e' una procedura attualmente molto richiesta, parliamo della tecnica chirurgica. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Usare i fondi dell’Unione europea per salvare i cittadini dal ticket. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Aggravate le sanzioni per l'omicidio colposo con violazione delle norme di prevenzione infortuni, con l'aumento del massimo di pena da 5 a 6 anni, mentre il minimo resta 2 anni | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| La notizia, che ci era passata inosseravata, è questa: MORTE MISTERIOSA DI UN GIOVANE IN UN LETTO DI PSICHIATRIA A EMPOLI ![]() "...L'hanno trovato morto nel letto, nella sua stanza d'ospedale a Empoli nel reparto di psichiatria. Prima il respiro affanoso, poi la lotta disperata dell'anestesista rianimatore, ma per lui non c'è stato niente da fare. E' morto così, in un letto d'ospedale madido di sudore, Roberto M. 24 anni, nato a Firenze ma da tanti anni residente a Empoli con la famiglia. Una morte sulla quale la famiglia, sconvolta dal dolore, ha chiesto alla magistratura di fare chiarezza. I parenti hanno avvertito la polizia che è andata all'ospedale ed ha acquisito i documenti da trasmettere al magistrato di turno. Sarà quest'ultimo a decidere se effettuare l'autopsia sul corpo del giovane. C'è da chiarire se il decesso, avvenuto per arresto cardiocircolatorio, sia dovuto a cause del tutto naturali o a qualche farmaco somministrato al ragazzo. Roberto era ricoverato in psichiatria il 4 giugno scorso.Era stato portato dopo una festa in casa, al termine della quale aveva dato in escandescenze.Si rese necessario il ricovero e durante il tragitto i medici dovettero chiamare più volte polizia e carabinieri perchè Roberto stava eccedendo. Da allora, dopo essersi calmato e ripreso, il ragazzo era sottoposto alle cure ospedaliere. Sulla vicenda l'azienda sanitaria empolese ha diffuso un comunicato, escludendo, sulla base dei propri riscontri, che però saranno vagliati dal magistrato, che il decesso sia in qualche modo riconducibile ad un errore avvenuto nel reparto. Poi l'ASL racconta l'ultima notte di Roberto. "Alla sera il giovane si è coricato prendendo normalmente sonno. Nelle prime ore del mattino il personale sanitario (medici ed infermieri) si è accorto che il paziente, apparentemente addormentato, aveva un respiro anomalo".Poi la crisi fatale. " Tutta la nostra solidarietà, oltrechè naturalmente alla famiglia del giovane, anche ai medici ed al personale del reparto psichiatrico che, oltre a doversi occupare quotidianamente di gravi patologie e di innumerevoli situazioni di grave disagio personale e sociale, si trovano anche a doversi confrontare con la malafede delle organizzazioni legate a scientology che non perdono occasione per speculare su fatti come quello di Empoli, che ai loro occhi si prestano ad una conferma delle loro deliranti affermazioni su psichiatri e psichiatria. In realtà, soffrono di un grave ed immotivato pregiudizio anti-psichiatrico che si fonda su convincimenti pseudo-deliranti. Cito da wikipedia: Il sentimento anti psichiatrico di Scientology è talmente radicato nella sua dottrina che il movimento rifiuta di dare la sua speciale assistenza spirituale, definita auditing, a chi in passato si sia avvalso di terapie psichiatriche o abbia fatto uso di psicofarmaci. Secondo dottrina, infatti, gli psicofarmaci e le pratiche psichiatriche in genere danneggerebbero irrimediabilmente lo spirito o thetan, rendendo inutile qualsiasi intervento di Scientology, ?unica speranza per l'Umanità?, e condannando irrimediabilmente l'individuo ?all'oblio?. Un notevole documento scritto da Hubbard nel 1968 mostra come egli pensasse di essere, assieme alla sua organizzazione, in guerra con la professione mentale di tutto il mondo. In una Direttiva Esecutiva intitolata "The War", Hubbard proclamava: «Psichiatria e "salute mentale" fu [sic] scelta come veicolo per minare e distruggere l'Occidente! E noi ci siamo messi di mezzo» ("The War", Executive Directive, L. Ron Hubbard, LRH ED 55 Int (Nov. 29, 1968)). In quella lettera annunciava che lo scopo di Scientology era diventato «l'eradicazione della psichiatria». A proposito della sfida lanciata da Scientology contro psichiatria e salute mentale, Hubbard affermò che «è una guerra dura. Tutte le guerre sono dure. E non è finita.» (Hubbard, ibid.). Strategicamente, Hubbard dichiarò: «il nostro errore è stato quello di non aver assunto il controllo totale di tutte le cure mentali dell'Occidente. Bene, faremo anche quello» (Hubbard, ibid.). Parimenti, due anni dopo Hubbard annunciò: «sto lavorando per coesionare [sic] tutte le persone sino ad ora formate in associazioni professionali di ogni Paese, e per organizzare le cose in modo da prendere il controllo delle strutture di "cura mentale" e degli stanziamenti sociali del Pianeta» (?My Own Objectives? Executive Directive, L. Ron Hubbard, LRH ED 119 INT (Ago. 27, 1970)). (e per chi è interessato fornisco il relativo link, che è questo ) Come da copione, non è mancata manche ad Empoli la sceneggiata degli usuali scientisti: "PRESIDIO DI PROTESTA CONTRO LA MORTE DI ROBERTO SABATO 30 GIUGNO alle ore 10:30 DAVANTI ALL'OSPEDALE S.GIUSEPPE DI EMPOLI CONTRO LA MORTE DI ROBERTO CONTRO TUTTI GLI ABUSI DELLA PSICHIATRIA ROMPERE IL SILENZIO..CONDANNARE LA PSICHIATRIA!! purtroppo a distanza di poco tempo della morte avvenuta a fine maggio di Edhmun Hiden, c/o all'Ottonello, struttura psichiatrica dell' ospedale Maggiore di bologna, mentre stava per essere sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio mercoledì 13 giugno ennesimo episodio di morte in un reparto psichiatrico questa volta in toscana.. Roberto M. ragazzo di 24 è morto per arresto cardiocircolatorio presso il reparto psichiatrico dell'ospedale s.giuseppe di Empoli.. dove si trovava da una settimana in trattamento sanitario obbligatorio.. esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla famiglia Melino e gridiamo con forza la nostra volontà di non fare passare sotto silenzio l'ennesimo grave episodio che si verifica in un reparto psichiatrico. collettivo antipsichiatrico a.artaud-pisa" il collettivo rimanda ad una delle associazioni di scientology, come anche a CCDU, perchenonaccada, CCHR ed una altra infinità di sigle siglette e siglettine che celano (ma nemmeno tanto)i soliti scientisti più o meno convinti del malaffare della psichiatria (o semplicemente in mala fede)che non hanno nulla di meglio da fare se non speculare sulle disgrazie altrui per i loro scopi e che non perdono occasione per criticare chi lavora in un campo difficile ed irto delle più disparate difficoltà come quello della salute mentale e della psichiatria. Certo, la salute mentale è difficile da perseguire. La psichiatria è scienza giovane ed imperfetta, la causa del disagio mentale è lungi dall'essere chiarita, le terapie mostrano tutti i loro limiti (analogamente, del resto, a quanto accade in numerosi campi della medicina), ma è arduo pensare che obiettivi migliori possano essere perseguiti da sette che non si è ancora capito se trattano di religione o di fantascienza. E che - francamente - non si capisce a che titolo ritengano di poter dire la loro in merito a questioni di cui non sanno nulla, ad eccezione di un qualche scombinato indottrinamento che possono aver ricevuto. Un saluto ai colleghi della psichiatria di empoli, e l'augurio che gli accertamenti confermino, ancora una volta, la loro grande professionalità e capacità. | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Interessante tool di Repubblica per sapere da che parte stai... | |
[continua sulla fonte orginale...] |
| Piu' spesso tra i problemi nella produzione di succhi di frutta e' la sofisticazione dell'alimento per renderlo piu' buono da bere, un reato commerciale. | |
[continua sulla fonte orginale...] |


