Natura e Salute terapia

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Calendula ha una vasta gamma di usi, con le sue qualità medicinali attribuito ad un alto contenuto di flavonoidi - sostanze chimiche che agiscono come antiossidanti nel corpo. Calendula è considerato benefico nel ridurre l'infiammazione e la promozione di guarigione della ferita. E 'stato usato per il trattamento di una varietà di malattie della pelle e si è visto efficace nel trattamento delle ulcere cutanee, eczema, acne giovanile e asciutto phthiriasis e si pensa che sono anti-virus e anti-fungine proprietà.
Antinfiammatorio, astringente, antifungini, stimolante, diuretico. Utilizzati per il periodo dolori, digestivi irritazione, raffreddore, tosse e virus. Applicato esternamente per la pelle problemi, tra cui nappy rash cutaneo, eruzioni cutanee di calore (prickly calore), vene varicose, tagli e grazes, chilblains, infezioni fungine e insetto punge; utilizzato anche per ulcere della bocca.

Calendulae (Marigold) Informazioni:

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Hipotensores: Spino bianco, Olivo, Vischio, Arnica, Aglio, Agrimonia, Albero*del ribes nero, Cicoria, Alholva o Fenogreco, Issopo, Borsa di pastore, Vincapervinca, Fumerebbe, Tiglio.

Qui potrebbero includersi piante con azione diuretica, ma quelli li vedremo nel tema dell'Apparato Urinario.

Olivo, Ondeggia europaea,

Considerata anticamente come l'albero della pace ". Sembra essere un albero oriundo della Palestina. Fué conosciuto in Egitto nel Secolo XVII a. C. ed introdotto in Spagna in epoca molto remota.

Lasciando ad un lato l'olio che possiede grandi proprietà alimentari e terapeutiche, ci centriamo nelle sue foglie.

I costituente più importanti sono: pigmenti flavónicos, flavonas, luteolina, ed una chalcona, l'olivina, collina, derivate triterpénicos abbondanti, soprattutto l'acido oleanólico, un heterósido amaro, l'oleuropeina od oleuropeósido. È

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Siberian Ginseng, una relativamente nuova aggiunta alla medicina naturale occidentale, si è rapidamente guadagnato una reputazione simile a quella della più nota e più costosi di ginseng coreano. A differenza di molte altre erbe aromatiche, è più utile per il mantenimento di buone condizioni di salute piuttosto che curare le malattie. La ricerca ha dimostrato che stimola la resistenza allo stress e quindi è ora ampiamente utilizzato come tonico nei momenti di stress e pressione. L'uso regolare è detto per ripristinare la forza, migliorare la memoria e aumentare la longevità. E 'stato utilizzato durante la convalescenza e nel trattamento dei problemi della menopausa, debility geriatrica, e stress fisico e mentale e una ricchezza di altri disturbi.

Ginseng siberiano informazioni:

Siberian Ginseng o Eleuthero è già stato utilizzato in Cina per il 2000, anni in qualità di porre rimedio

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Estratto di semi d'uva è uno dei più potenti antiossidanti trovano in natura. Estratto di semi d'uva contiene una particolare classe di solubile in acqua bioflavonoidi chiamato proanthocyanidins. Studi hanno dimostrato l'attività antiossidante di questi specifici bioflavonoidi è di 20 a 50 volte maggiore di beta-carotene o le vitamine C ed E di lavaggio a specifici radicali liberi. Di nutrire pareti dei vasi sanguigni e di svolgere altre funzioni rinnovo, estratto di semi d'uva è pensato di contribuire a promuovere sani livelli di pressione del sangue, del cuore la salute, e di una corretta risposta infiammatoria.

Uva (intero) Informazioni:

Estratto di semi d'uva è derivata da semi piccoli (e, occasionalmente, le pelli) delle uve rosse. Ampiamente utilizzata in Europa, estratto di semi d'uva è ricca di flavonoidi, phytochemicals che hanno proprietà antiossidanti alcuni considerano anche maggiore di

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Applicato topicamente per come ad esempio herpes labiale e Warts. Può anche essere assunto per via orale. Balsamo di limone è un antico erbe medicinali utilizzati dagli antichi greci oltre 2000 anni fa, e durante tutto il Medioevo.
Altri usi sono ampiamente citati (anche se non necessariamente di backup con una ricerca!) Includono: agitazione nervoso, problemi di insonnia, funzionali gastrointestinali denunce, crampi mestruali e delle vie urinarie spasmi, amenhorrhea, ansia, stanchezza cronica, herpes labiale, Graves' malattia, mal di testa, herpes virus, ipotiroidismo, insonnia, la chiarezza mentale e concentrazione, il rilassamento, l'herpes zoster e infezioni virali. E 'anche il pensiero di oli volatili in Lemon Balm contengono sostanze chimiche che rilassarsi muscoli, in particolare nella vescica, stomaco, utero e, attenuando così crampi, gas, e nausea.

Limone balsamo Informazioni:

Balm limone è stato dedicato alla dea

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Le Notizie successive, sono state aggregate dai migliori Blogs sul benessere, la medicina e le cure naturali, utilizzando i Feeds pubblici messi a disposizione dai blog stessi.
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(ANSA) - LONDRA, 28 AGO - Una terapia genetica sviluppata da scienziati americani potrebbe rappresentare la chiave per la guarigione della sordita'. La cura sperimentale, riporta il quotidiano britannico Daily Mail, e' stata definita un ''primo passo fondamentale'' nella cura della sordita' da John Brigande, il biologo a capo della ricerca presso l'Oregon Health and Science University di Portland.

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bondage.jpg

Vi piace il sesso estremo ma temete di essere considerati dei manici ossessivi? "Molti possono trovare che certi comportamenti siano inaccettabili, ma sono inoffensivi e completamente legali" si era giustificato Max Mosley quando era stato pizzicato in un'orgia nazista "molta gente fa cose in camera da letto o ha abitudini personali che altri trovano ripugnanti".

Sarà di suo gradimento questo studio australiano sul sesso inusuale che afferma che chi prova piacere nelle pratiche di bondage non è danneggiato né pericoloso, e può anche essere più felice di chi pratica sesso normale.

Lo studio di ricercatori di salute pubblica dell'università del Nuovo Galles del sud, condotto su 20 mila persone e pubblicato sul Journal of Sexual Medicine, indica che il 2% degli australiani adulti prende parte in ruoli sessuali di sadomasochismo, dominazione o sottomissione. E contrariamente agli stereotipi comuni, non lo fanno come reazione ad abusi sessuali passati o perché siano in qualche modo carenti sessualmente.

"Le persone con questi interessi sessuali sono viste da tempo, da parte della medicina e della legge, come persone danneggiate e bisognose di terapia, se non pericolose e bisognose di restrizioni legali'' scrive la prof. Juliet Richters che ha guidato lo studio.

Continua a leggere Sesso estremo? Praticare il bondage non è una perversione...

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questo "signore" risponde a tutte le domande....buona lettura! http://www.capdi.it/A_pubb/Rubriche/Doc_capdi/2006/luglio/faq_equipollenza_scienze_motorie_fiosioterapia.html

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[quote:cb8cb5d1b1="Giupa"]io ho trattato qualche caso di valgismo di ginocchia con la rieducazione posturale globale. una paziente in particolare ha riportato risultati eclatanti ( ho fotografia frontale, posteriore e laterale in piedi, prima e dopo le sedute....tante). Il piede è piatto? o semplicemente pronato? Riguardo alla terapia fisica con tecar, non mi risulta esistano studi clinici sulle lesioni meniscali o condrali. mi dispiace fare pubblicità, ma sul sito di dea rappresentanze( venditrice di elettromedicali in sardegna) ho trovato per caso sotto la voce di evidenze scientifiche della tecar, tutti gli studi clnici sulla macchina (e quindi per estrapolazione sulla diatermia capacitiva in genere) effettuati da indiba e in parte in italia da unibell. in ogni modo puoi provare! Esistono invece studi clinici sulle lesioni condrali giovanili trattate con il laser neodimio yag pulsato, commercializzato dall'asa e venduto con il marchio hilterapia (che modestamente possiedo :lol: ). le lesioni prese in considerazione nello studio rientrano in una scala che non ricordo il nome. lesioni gravi non sono state prese in considerazione![/quote:cb8cb5d1b1] Grazie 1000 per la dritta ;) molto ma molto interessante Proprio ieri ho trovato delle informazioni su di un ortopedico che sta conducendo sperimentazioni con il laser per trattare non chirurgicamente alcuni tipi di lesioni del corno posteriore del menisco :) In setimana cercherò di contattarlo :wink:

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Salve a tutti,sono una studentessa di fisioterapia, a novembre mi laureo, ero interessata a fare qualke corso di riabilitazione in acqua possibilmente qui vicino (sono delle marche)..chi sa dirmi qualkosa? grazie

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La poesia, come la psicoterapia, rende credibile l'incredibile, ma l'incredibilità la rende altrettanto vera? D'altra parte cosè l'uomo senza un sogno? Ed il cambiamento rende palpabile quel sogno.....

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Esistono solo dati limitati sul ruolo della psicoterapia nell'alopecia areata.

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il congresso dalle parole del prof. Michelini
cari amici, ho raccolto questo intervento del prof. michelini e lo porto alla vostra attenzione:

report xxxiv congresso societa? europea di linfologia

nei giorni 26 e 27 giugno si è svolto a napoli il xxxiv congresso della società europea di linfologia. vi hanno partecipato numerosi ?opinion leaders? del settore, europei, nordamericani, sudamericani e giapponesi. gli argomenti trattati hanno riguardato tutti gli aspetti più importanti che riguardano le patologie linfatiche: dall?epidemiologia alla diagnosi clinica e strumentale, dal trattamento fisico riabilitativo (su cui hanno presentato interessanti relazioni sullo stato attuale i professori leduc, foldi, belgrado, michelini, iker, eliska) alla terapia chirurgica (in una sessione presieduta dal prof. glovinzski della majo clinic di rochester e moderata dai professori bracale, campisi e baumeister); non sono mancati interessanti spunti sulla prevenzione primaria e secondaria, soprattutto nei confronti degli episodi di linfangite che frequentemente complicano sia le forme primarie che secondarie di linfedema; a questo proposito il gruppo italiano di michelini ha presentato uno studio preliminare sull?impiego di un vaccino spray nasale che riduce in maniera rilevante l?incidenza di tali complicanze. lo studio, apprezzato anche dai colleghi americani che hanno voluto conoscere i particolari del protocollo per impiegarlo, a loro volta, è stato peraltro premiato come miglior lavoro scientifico.
per il trattamento fisico si è da più relatori insistito sull?utilità dell?abbinamento delle varie metodiche manuali e meccaniche (ultrasuoni, onde d?urto, pressoterapia, elettrostimolazioni, linfodrenaggio manuale e, naturalmente, bendaggi ed indumenti elastici definitivi). importante anche il ripristino delle varie funzioni articolari degli arti e del trofismo e della forza muscolare (utili, a questo proposito, anche specifici interventi di terapia occupazionale).

particolarmente interessante e molto frequentato l?annesso workshop sul trattamento fisico. nella giornata del 26 giugno, su questo tema, si sono confrontati molti relatori europei e nordamericani che con sessioni teoriche e con dimostrazioni pratiche hanno suscitato l?attenzione dei numerosi medici e fisioterapisti richiamati dall?evento. la consueta assemblea generale dei soci ha quindi concluso i lavori, al termine dei quali il presidente della società ha dato appuntamento per il prossimo anno a parigi per proseguire questo affascinante e continuo viaggio verso gli aggiornamenti continui nel settore


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La clinica entità spondilite anchilosante (malattie Strumpell-Marie Morbo di Bechterew, pelviespondilite ossificans, spondilite reumatoide) spondilite è una forma di siero negativo cronica caratterizzata da progressivo coinvolgimento delle articolazioni-iliache e sacrale vertebre con ossificazione possibile in questi articolazioni e intorno a lei chiamato anquilose (Salter, 2001).

Fino a quando l'ultimo decennio, la EA è stata considerata una malattia non comune con reumatoide riscontrata in prevalenza giovani uomini (SCOLA et al, 2003). E 'noto che oggi, quando meno gravi forme di malattia sono riconosciuti e inclusi, spondilite anchilosante è quasi come il comune come l'artrite reumatoide e anche che le giovani donne sono colpite quasi più spesso giovani uomini (Salter, 2001).

Anche se la causa non è nota appunto, l'importanza di un fattore genetico predisponente è stato sottolineato dalla scoperta che il 96% di razza caucasica affetti da EA sono portatori del tessuto ereditato antigene HLA-B27, che serve come un marcatore genetico. Questo particolare antigene è presente in 05% al 15% di tutti i caucasici, tra i titolari di antigene, solo il 20% sviluppare l'EA (DOUGADOS, 2005).

In contrasto con l'artrite reumatoide che attacca la membrana sinoviale, spondilite anchilosante colpisce il sito di inserimento di tendini, fascia e fibrosi comune capsula (Salter, 2001). Il processo patologico è una fibrosi progressiva e ossificazione in parti molli peri-articolari; entesopatia chiamato questo processo conduce infine alle ossa anquilose in tutta l'articolazione (Wilfred, 2005).

Alcune delle manifestazioni di EA sono complicanze cardiovascolari si verificano in un massimo di 10% dei pazienti con clinico superiore a 30 anni, e la proliferazione di fibrosi la chiusura della valvola aortica e la causa della insufficienza aortica aortite e, occasionalmente può verificarsi mitrale. Fibre di Purkinje può essere compromesso che porta a un difetto di guida (Shinjo, 2007).

Altri eventi extra - articolare può apparire come acuto anteriore uveite, noto anche come irite acuta o iridocyclitis, sintomi come lacrimazione, fotofobia, ed evitare di visibilità; cardiovascolari coinvolgimento è raro, da 3 a raggiungere il 10% della popolazione tra 15 e 30 anni di malattia, ma quando presente, può manifestarsi di insufficienza aortica, aortite verso l'alto, insufficienza vascolare, cardiomegaly, pericardite e disturbi del sistema delle patenti di guida; pregiudizio del parenchima polmonare, si verifica in circa il 1,3% dei pazienti.

In generale, 20 anni dopo l'insorgenza della malattia, danno neurologico, come la sindrome di cauda equina tende a seguire nel tardo fasi della malattia, renale eventi come un deposito di amiloide è una complicanza occasionale, sembra essere presente nel 10% dei pazienti; pregiudizio di mucose enterica silenziosa o asintomatica nel terzo terminale di ileo e il colon, sono stati trovati in ileocolonoscopia da 30 a 60% di pazienti con EA (YOSHINARI & BONFÁ, 2000).

Articolazioni periferiche può essere caratterizzata dalla presenza di oligoartrite che predominano nelle articolazioni degli arti inferiori come caviglia, ginocchio e coxofemurais e gli arti superiori nelle giunture esternoclavicular e quindi costocondrais causa delle limitazioni nel petto di espansione. Le dimostrazioni sono enthesopathy iniziale attacco e calcaneus e fascia plantare (Oliveira, 2007).

La esame radiografico nelle fasi iniziali mostra riduzione dei zona pelvica cartilaginei sacro e subchondral sclerosi, una scintigrafia ossea, anche se non specifico, può essere positivo anche in fase iniziale. Più tardi la ossificazione della fibrosi anello di sínfises intervertebrali produce l'immagine radiografica classico "colonna di bambù" (West, 2000).

Per quanto riguarda la salicilati terapie farmacologiche sono i più soddisfacente tra i antinfiammatori non steroidei droga, di solito non sono molto efficaci nella spondilite anchilosante. Tra i molti FANS valutato, correttamente indometacina è più appropriato con infliximab, anche se potrà essere sostituito in futuro da altre più recenti farmaci (Meirelles & KITADAI, 2001).

Questi giovani pazienti, precedentemente sani, hanno bisogno di essere informati del fatto che almeno un terzo di essi si svilupperà la classica forma di spondilite anchilosante.

Ma anche sostegno psicologico ad accettare l'importanza di sviluppare buone abitudini di postura e di esercizio al giorno per il resto della loro vita (Salter, 2001).

Per non vi è una riduzione dei sintomi e il miglioramento nello svolgimento degli esercizi hidrocinesioterapia insieme con i principi di fisica acqua svolgere ruolo importante nel trattamento di pazienti con EA.

2,1 Idroterapia
L'inizio del l'uso di idroterapia come terapia, non è nota. Da allora, questo sport si sta muovendo in avanti per quanto riguarda lo studio e diventare molto popolare (Ruoti et al, 2000).
Attraverso i secoli e sono i posti in cui sono state condotte ricerche, i trattamenti hidroterápicos sono state riconosciute per le sue tecniche di sottolineare che le attività acquatiche come parte integrante di qualsiasi trattamento fisico, al fine di totale riabilitazione del paziente.
La idroterapia è uno dei più antichi di terapia fisica, definita come l'uso esterno di acqua a scopo terapeutico. Si tratta di un metodo terapeutico che si avvale di terapia fisica che unisce i principi di fisica acqua (CAROMANO et al, 2000).
Si potrebbe dire che la circolazione di acqua (idrodinamica), lo rende unico ed esclusivo per quanto riguarda le loro terapia. La conoscenza di idrodinamica e idrostatica permetterà di selezionare la posizione del paziente, la profondità di immersione e di attrezzature ideali per i trattamenti con idroterapia.

2.1.1 principi fisici delle acque
Ogni principio fisico ha la sua risposta specifica, che se combinati con azioni meccaniche del terapeuta e la temperatura di acqua produce una fine soddisfacente e veloce da parte del paziente, che sono:
Densità: La densità di acqua è 1,0. Una persona boiará se la sua densità è inferiore a 1,0, afundará se maggiore di 1,0 e sarà appena al di sotto della superficie (float) se è pari a 1.0 (Candeloro & SILVA, 2002).

Tensione superficiale: E 'la forza di attrazione delle molecole di acqua sulla superficie della piscina. Fattore importante quando un membro del corpo umano si rompe la superficie dell'acqua (Candeloro & SILVA, 2002).

Turbolenza: Il principio della turbolenza è legato alla pressione e velocità attraverso un ruscello che scorre. Un termine usato per descrivere la redemoinhos che seguire un oggetto in movimento in acqua, mentre di fronte a sé l'oggetto crea una pressione positiva, che resiste lo spostamento fa e non vi è una pressione negativa, che facilita lo spostamento (Fiorelli & ARCA, 2002).

Rifrazione: E 'il fenomeno fisico causato quando la luce si diffonde in media con differenti densità. A causa della rifrazione vedere gli oggetti sommersi distorta, circa il 25% al 30% più grande e più vicino (Candeloro & SILVA, 2002).

Viscosità: L'acqua è un liquido di copertura più densa di aria, e crea la resistenza nei movimenti a causa di attrito con le molecole di acqua nel nostro corpo.

Principio importante sul luogo di lavoro per il rafforzamento dei muscoli (Candeloro & SILVA, 2002).

Pressione idrostatica: La legge di Pascal afferma che la pressione del liquido è anche esercitata a tutti i settori della superficie di un corpo e varia con la profondità e la densità del liquido. Con la pressione aumenta con la profondità, il gonfiore è ridotto più facilmente se la si svolgano al di sotto della superficie dell'acqua. Questo principio aiuta lo sviluppo del coordinamento dei movimenti, fornire un supporto migliore e mantenere il corpo in posizioni che richiedono più equilibrio (BATES & Hanson, 1998).

Galleggiabilità: Quando un organismo è completamente o parzialmente immerso in un liquido a riposo subisce un aumento pari al vigore il peso del liquido spostato, chiamato galleggiabilità. Secondo Archimede il risultato di l'effetto di galleggiabilità è la fluttuazione. La forza di galleggiabilità atti nella direzione opposta della forza di gravità ed è responsabile della sensazione di mancanza di peso in acqua. (Fiorelli & ARCA, 2002).

Il effetti terapeutici di idroterapia sono connessi a promuovere il rilassamento muscolare; ridurre il dolore; consentire l'esecuzione di movimenti, senza dolore, tutta la sua gamma normale di movimento; ridurre le forze compressivas intra-articolari; riduce l'infiammazione cronica; mantenere la forza muscolare e resistenza; mantenere la capacità funzionale del sistema locomotore, per migliorare la capacità di respirazione; ridurre l'edema; consentire migliora l'equilibrio e il coordinamento, promuovere la socializzazione del paziente, per migliorare la paziente autostima, migliorare l'atteggiamento della malattia, migliorare le attività della vita quotidiana (FREITAS JUNIOR, 2005).

Anche in immersione gli effetti fisiologici dipenderà da alcuni fattori come la temperatura dell'acqua, profondità della piscina, del tipo e intensità di esercizio, la durata della terapia, la postura e patologico del paziente (Fiorelli & ARCA, 2002).
Maggiore è la profondità, maggiore è la pressione idrostatica, provocando una maggiore ritorno venoso al cuore, questo fatto è considerato la base per tutti i cambiamenti fisiologici associati con l'immersione nel sistema cardiovascolare, il sistema e il rene di ormone, nel sistema nervoso centrale, il sistema respiratorio , Muscolo-scheletrico (Ruoti et al, 2000).

L'ambiente acquatico rende il paziente più rilassarsi e sentirsi una libertà di movimento, che contribuisce in riabilitazione. Il rischio di cadute e di caduta, con la paura che troppo. Il piacere di attività acquatiche porta l'individuo a un senso di rilassamento, leggerezza, di libertà e di sperimentazione, di rendere il più piacevole sessioni e modalità di interazione sociale (Roque, 2007).

2,2 tecniche di Acqua Pilates
Si è cominciato con Joseph Pilates, tedesco che ha vissuto tra il 1880 e il 1967, messo a punto una serie di esercizi e di attrezzature per aiutare i feriti dalla guerra per recuperare la mobilità e la forza. Poi emigrato a New York e il suo metodo è diventato di successo tra i ballerini di fornire allo stesso tempo, tonifying, la forza e stretching muscoli (Gonzalez, 2006).

2.2.1 Prestazioni di Acqua Pilates
Allungata muscoli, la stabilità e la forza del centro, la prevenzione delle lesioni, la riduzione dello stress e dolore alla schiena, una migliore postura, aumentando l'equilibrio e il coordinamento, una migliore performance atletica, l'efficienza nella fase di post-riabilitazione, l'aumento della consapevolezza corpo, il miglioramento in auto

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Ecco il reportage fotografico del Corso di Terapia Ortesica Podologica svoltosi a Vicenza il 19 e 20 Gennaio 2008. Questo corso, oltre ad aver ricevuto attenzione e complimenti dai partecipanti, ha ricevuto 19 Crediti ECM.

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Il 10 e 11 Maggio 2008 presso il Palazzo Ruspoli di Nemi (Roma) di terrà l'edizione 01 del corso di Terapia Ortesica Podologica. Il corso ha ricevuto 19 CRDITI ECM

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"Free hugs" (Abbracci gratis, ma anche liberi) è un movimento informale nato spontaneamente nel 2006 in seguito all'iniziativa presa da Juan Mann, un australiano infervorato da una missione: abbracciare uno sconosciuto e portare un sorriso in più nel mondo... Questo video (le riprese di Juan all'opera) testimonia l'avvio
del movimento on line, il 22 settembre 2006: in un mese venne visto da 4 milioni di persone e inziarono a formarsi gruppi Free Hugs in tutto il mondo. Il primo Free Hugs in Italia risale al 16 ottobre 2006 e come in tutto il resto del mondo le giornate dell'abbraccio sono state numerose, mentre oggi gli appuntamenti scarseggiano.

Libri per approfondire:


La Terapia dell?Abbraccio (di Kathleen Keating)

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Alcuni fattori genetici possono aumentare il rischio di alcoldipendenza, mentre altri possono ridurlo. In particolare l'allele ALDH2*2 dell'aldeide deidrogenasi può essere considerato un fattore protettivo. Uno studio pubblicato sul numero di gennaio di Alcoholism: Clinical & Experimental Research ha dimostrato che la somministrazione endovenosa ai ratti di un gene anti-Aldh2 (che inibisce l'espressione del gene dell'aldeide deidrogenasi ALDH2) può ridurre l'impulso a bere.

Paula Ocaranza, María Elena Quintanilla, Lutske Tampier, Eduardo Karahanian, Amalia Sapag, Yedy Israel (2008), Gene Therapy Reduces Ethanol Intake in an Animal Model of Alcohol Dependence, Alcoholism: Clinical and Experimental Research 32 (1), 52–57.

Marco Mozzoni

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"Sporchiamoci le mani". Una nuova fase dei corsi ECM patrocinati dall'AMPI. Dall'esperienza fatta durante i corsi di Ortopodologia del 2007 è emersa prepotentemente l'esigenza di approfondire molto praticamente questo argomento. Ed è per questo che viene proposto un primo approfondimento caratterizzato dall'estrema importanza data alla pratica nella realizzazione delle Ortesi platari: presa d'impronta, realizzazione e stilizzazione del calco in gesso, termoformazione dei materiali e confezionamento dell'ortesi, non saranno più solo argomento, ma pratica individuale.

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Quali e quante droghe consumiamo in Europa? Ecco i dati di sintesi del rapporto annuale 2007 dell'Osservatorio Europeo sulle Droghe presentato oggi a Bruxelles.

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  • Cannabis - Prevalenza una tantum: almeno 70 milioni o un europeo adulto su cinque. Consumo nell’ultimo anno: circa 23 milioni di europei adulti o un terzo dei consumatori una tantum. Consumo negli ultimi 30 giorni: più di 13 milioni di europei. Variazioni da paese a paese nel consumo nell’ultimo anno: 1,0-11,2 %.
  • Cocaina - Prevalenza una tantum: almeno 12 milioni o circa il 4 % degli europei adulti. Consumo nell’ultimo anno: 4,5 milioni di europei adulti o un terzo dei consumatori una tantum. Consumo negli ultimi 30 giorni: circa 2 milioni. Variazioni da paese a paese nel consumo nell’ultimo anno: 0,1-3 %.
  • Ecstasy - Prevalenza una tantum: circa 9,5 milioni di europei adulti (3 % degli europei adulti). Consumo nell’ultimo anno: 3 milioni o un terzo dei consumatori una tantum. Consumo negli ultimi 30 giorni: più di 1 milione. Variazioni da paese a paese nel consumo nell’ultimo anno: 0,2-3,5 %.
  • Amnfetamine - Prevalenza una tantum: quasi 11 milioni o il 3,5 % circa degli adulti europei. Consumo nell’ultimo anno: 2 milioni, un quinto dei consumatori una tantum. Consumo negli ultimi 30 giorni: meno di 1 milione. Variazioni da paese a paese nel consumo nell’ultimo anno: 0,0-1,3 %.
  • Oppiacei - Consumo problematico di oppiacei: tra 1 e 8 casi ogni 1 000 persone adulte (età compresa tra 15 e 64 anni). Più di 7 500 decessi acuti legati al consumo di droga, con circa il 70 % dei casi legato al consumo di oppiacei (dati del 2004). Principale sostanza usata dal 50 % dei soggetti che chiedono di entrare in terapia per consumo di stupefacenti. Più di 585 000 consumatori di oppiacei è stato sottoposto nel 2005 a trattamento con terapia sostitutiva.

Marco Mozzoni 

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Un blog che parla di psicoterapia. Ma anche di scienze umane, di medicina, di cronaca e cultura.

In una prospettiva specifica, inerente la salute mentale, la psicopatologia, la 'normalità' e la malattia.

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Già alcuni anni fa (era il dicembre 2004… sembrano passati "secoli"!!!) ho assistito ad una conferenza del Dott. Antonio Ceriello (diabetologo in forze presso l’Università degli studi di Udine e che lavora anche in Gran Bretagna alla Warwick University e negli Stati Uniti all’Oklahoma City University) intitolata "Iperglicemia e memoria cellulare" dove quest’ultimo faceva un’ampia carrellata su quella che lui stesso aveva definito la "memoria metabolica", ossia quel particolare meccanismo che una volta innescato pare "non lasciare molto scampo" al cambiamento e del quale, anche se in termini non scientifici, molti diabetici tipo 1 sono da sempre "inconsciamente" consapevoli!

Alla conferenza cui partecipai (e riporto tutto quanto in termini meno tecnici possibili, mi scuso fin da ora con eventuali competenti in materia per la mia semplificazione) il dottor Ceriello spiegò come, in fisiologia (e questo vale per chiunque, non solo per i diabetici, ovviamente) tutto quello che noi mangiamo (proteine-grassi-carboidrati) viene trasformato, alla fine di vari processi, in Acetil-Coenzima A (Acetyl-CoA) che entrando nella cellula (nel mitocondrio per precisione, ossia nella sua "centrale energetica") fa sì che venga prodotta l’energia respiratoria indispensabile alla vita e che porta, in seguito, alla produzione del conosciuto ATP, l’energia usata dai muscoli. Ed è proprio grazie alla presenza dell’ossigeno che noi possiamo produrre (tramite un lungo e complesso preocesso) 32 molecole di ATP (mentre in assenza di ossigeno la sua produzione sembra scendere a sole 2 molecole!!!). Purtroppo questo processo crea un prodotto di scarto, di cui tutti abbiamo già sentito parlare: la produzione di radicali liberi dell’ossigeno! Se ci alimentiamo in modo corretto (nelle quantità soprattutto, intendo) tutto procede bene (nonostante la produzione di scarto di cui vi ho detto), ma se esageriamo nelle quantità alimentari introdotte questo sistema entra in "corto circuito" producendo grandissime quantità di radicali liberi! Uno dei maggiori "innescatori" di questa produzione massiccia si chiama PKC!!!

In un diabetico questa produzione di radicali liberi eccessiva innesca una serie "infinita" di altri meccanismi dannosi alla cellula e che portano, nel tempo, allo sviluppo delle complicanze! Nel 1990 un esperimento effettuato sempre in america aveva dimostrato come alcune cellule di vasi sanguigni messe a crescere in una soluzione con 5 mg/dL di glucosio per quattro settimane ed altre cellule, invece, poste in una soluzione di 30 mg/dL di glucosio per due settimane e poi alle stesse condizioni delle prime, nonostante le cellule del secondo gruppo fossero stata poi riportate alle stesse condizioni del primo gruppo, non si interrompesse il processo di "deteriorizzazione" e la grande produzione di radicali liberi (insomma il PKC restava attivo e quindi la memoria metabolica rimaneva intatta!).

All’epoca la conferenza terminava sull’ipotesi di ricerca per trovare qualcosa che potesse "spegnere" questi attivatori della memoria (il PKC in primis) e pareva, da quanto ci aveva raccontato il Prof. Ceriello, che esistesse una sostanza (MntApb) attualmente presente negli ace inibitori saltamici - farmaci utilizzati per abbassare la pressione sanguigna o per prevenire il danno renale nei diabetici - che avesse proprio questo tipo di capacità.

Adesso che gli studi sono proseguiti, ovviamente, e la ricerca effettuata su topolini (oltre che su colture di cellule endoteliali) ha mostrato come la modificazione nei mitocondri sia avvenuta già dopo due  SOLE settimane d’iperglicemia (!!!!),e questo ha evidenziato con certezza come alcune sostanze antiossidanti siano state in grado di "spegnere" questa memoria metabolica. Tra questi soprattutto l’acido lipoico (di cui intendevo parlarvi a breve…) è quello che meglio di tutti si è dimostrato capace di far regredire i danni riscontrati, mentre la sola insulina non è stata capace di azzerare la memoria metabolica, una volta instaurata!!!

Grazie a questo studio è ora chiaro che è necessario intervenire con i farmaci ipoglicemizzanti (sul diabete tipo 2) il prima possibile per aiutare così l’abbassamento più rapido e stabile della glicemia. "Ancora non si sa - afferma Ceriello - dopo quanto tempo il danno metabolico si instaura nell’uomo ed è anche possibile i tempi siano più lunghi che nel modello sperimentale e nell’animale, ma è necessario valutarlo con precisione con ulteriori studi. Stiamo anche valutando nuove molecole che specificamente possano "staccare" le molecole di glucosio dalle proteine dei mitocondri, che costituirebbero la migliore terapia della causa della memoria metabolica".
Tutto lo studio, per chi fosse interessato, è stato pubblicato sull’ultimo numero di Diabetologia, la rivista della Società Europea di Diabetologia.

Fonte: Molecularlab e mia presenza diretta alla conferenza!
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Non serve una legge sul testamento biologico, perché "nulla deve intervenire nelle dinamiche della relazione medico-paziente, meno che mai una rigida previsione legislativa che verrebbe a violentare l'autonomia e la responsabilità dei contraenti, gli unici in possesso di tutti gli elementi per una scelta eticamente, civilmente e tecnicamente giusta". E' quanto afferma in una nota il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici e degli odontoiatri (Fnomceo) Amedeo Bianco, riferendosi alle proposte di legge sul tema prossime all'esame del Senato. Bianco, nella nota, si esprime anche sulla vicenda di Mario Riccio, il medico che ha 'staccato la spina' a Piergiorgio Welby e per cui il Gip, rigettando la richiesta di archiviazione del Pubblico ministero, ha disposto nei giorni scorsi l'avvio del procedimento penale.

"Non mi sorprende - dice Bianco - la decisione del giudice, che ancora una volta mette in evidenza un'irrisolta asimmetria del nostro ordinamento a cui la magistratura liberamente si ispira: da una parte, tutela il principio costituzionale dell'autodeterminazione del paziente, compresa la possibilità che questi possa rifiutare cure salvavita, dall'altra il principio di indisponibilità del bene vita. L'Ordine di Cremona, deputato alla valutazione della responsabilità deontologica di Riccio si è già pronunciato - prosegue - ritenendo che il suo operato è stato conforme al rispetto della volontà di Welby, capace e informata, di interrompere una terapia, e senza alcun rilievo deontologico. Ho ufficialmente condiviso questo orientamento perché nel nostro codice deontologico non ci sono equivoci - prosegue il presidente della Fnomceo - ma tre secchi no: all'eutanasia, all'abbandono terapeutico e all'accanimento terapeutico. Ma c'è anche un responsabile sì al rispetto del principio di autodeterminazione del paziente. Questa responsabilità è tutta da ricondurre all'interno della relazione medico paziente: tale relazione è unica e irripetibile, nel momento in cui rappresenta non solo un'alleanza sulle scelte terapeutiche - conclude - ma una consapevole condivisione di valori etici, di prospettive, di sofferenze e speranze".

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Finalmente inauguro il blog con il primo articolo di apertura, nella speranza che molti altri ne seguiranno e che,soprattutto, saranno di interesse per molte donne.

PERCHE’ L’OMEOPATIA IN GINECOLOGIA?

Perchè in linea teorica e pratica, tutti i disturbi della sfera ginecologica possono essere affrontati con un approccio omeopatico; a volte possiamo considerarlo come una terapia di prima scelta, nella consapevolezza di poter ottenere più brillanti e sicuri risultati che non con altre terapie.
In altri casi il suo ruolo può essere soltanto complementare, in associazione con altri strumenti terapeutici od in alternanza; in altri ancora, come le patologie di certa pertinenza chirurgica, il suo ruolo è evidentemente assente.
Nelle patologie acute, a parità di risultati, il medicinale omeopatico si lascia preferire per l’assenza di effetti collaterali, ma è nelle patologie recidivanti e croniche che il suo ruolo diventa molto prezioso, in quanto, come medicina del “terreno”, si occupa della nostra individuale predisposizione ad ammalare in un certo modo.
L’omeopatia è un valido alleato della donna e può accompagnarla nella gestione delle problematiche di tutte le età.

Età giovanile: ritardi puberali, irregolarità del ciclo, dismenorrea.
Età adulta: irregolarità del ciclo, sindrome premestruale, gravidanza, parto e puerperio, flogosi dell’apparato genito-urinario, infertilità.
Età del climaterio e della menopausa: irregolarità del ciclo, disturbi vasomotori e dell’umore, disturbi trofici dell’apparato scheletrico nella post-menopausa.

Cercherò nel tempo e gradualmente di affrontare tutti questi argomenti e qualunque altro suggerito dall’interesse delle visitatrici del blog.

A presto
Dott. Giancarlo Balzano


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"Non possiamo pensare di essere uccisi in un parcheggio perché un paziente è morto". Dopo il tentato omicidio del cardiochirurgo di Lecce Giampiero Esposito da parte del marito di una malata deceduta, la Società italiana di chirurgia cardiaca (Sicch) punta il dito contro un "inaccettabile massacro mediatico nei confronti dei medici". Un 'battage' che induce "in pazienti e familiari il concetto che il risultato di una terapia debba essere solo positivo, e se così non fosse la responsabilità è della malasanità e dei medici che la rappresentano". Gli specialisti sottolineano che "il desiderio di immortalità della nostra società - si legge in una nota firmata dal presidente della Sicch, Ettore Vitali - non è compatibile con la realtà della clinica e delle risorse che abbiamo a disposizione".

La Sicch "è vicina al collega e gli augura di poter ritornare presto alla sua stimatissima attività professionale", esordisce il comunicato. Perché anche se "i risultati attuali dei centri italiani sono tra i migliori al mondo", precisano gli esperti, "la mortalità è un evento possibile dopo ogni intervento di cardiochirurgia". Una specialità "molto visibile e spesso utilizzata per fare notizia". Non solo dai media, ma anche dalle istituzioni che "talvolta hanno partecipato di persona al balletto mediatico". Per esempio "pubblicando sul 'Corriere della Sera' una classifica delle cardiochirurgie buone e cattive". Spesso, incalzano gli esperti, si parla di malasanità "quando le responsabilità sono solo amministrative e gestionali". E "pazienti e avvocati hanno creato una santa alleanza all'americana per chiedere risarcimenti, dimenticandosi che i professionisti italiani guadagnano pochissimo rispetto ai rischi che si prendono". In conclusione, "siamo stanchi di essere additati come responsabili dei problemi della sanità italiana, logorati dall'essere considerati come terminali di spesa e non di cure, ed esasperati dall'essere accusati e trascinati in tribunale senza materia, 'tanto non costa niente'". La Sicch invita gli italiani a riflettere. "Anche se qualcuno forse non lo sa - scrive - il sistema si regge sul sacrificio personale degli addetti ai lavori, ma il vaso è ormai colmo. Che la società civile ci pensi: per avere le cure bisogna avere i dottori, ma noi non ce la facciamo più, e quindi chi e come ci curerà domani?"

Da DoctorNews 

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Un crescente numero di persone ha una compromissione dell’immunità cellulare dovuta al normale declino conseguente all’avanzare dell’età, all’HIV-AIDS ed alla chemioterapia prolungata per trapianti o cancro. Queste persone hanno un rischio molto elevato di sviluppare un’infezione da herpes zoster (HZ). L’HZ raramente può essere confuso con altro ma non sempre è trattato in modo ottimale. Quando esso recede, può essere seguito da nevralgia post-herpetica (PHN). Gli uffici della IASP ricevono continuamente delle richieste di informazioni dal pubblico su problemi di dolore ed un numero altissimo di esse riguarda la PHN. Questa è nota per poter cambiare una felice età di pensionamento in una esistenza con dolore continuo, che addirittura può portare al suicidio. Nessun trattamento dell’HZ può garantire contro il PHN, tuttavia certi interventi terapeutici possono ridurne l’incidenza.

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Manuali utili per la gestione della terapia HIV, per poterla capire e cosi difendersi. L'ignoranza è la peggior penale per un paziente sieropositivo.

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Dettagliata descrizione dell'alopecia androgenetica maschile e femminile con approfondimenti sulla terapia

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Manganese Rame in associazione ad altri rimedi omeopatici per combattere tutti i tipi di acne

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Rubrica a cura del Prof.Addonisio, dermatologo, docente universitario, direttore della scuola quadriennale di medicina estetica IAF-Sim.ben e presidente della Società italiana di Medicina del Benessere. Argomento di aprile: La fototerapia con UVB nella cura di alcune dermatiti

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Cerchiamo di capire come funziona l'Aromaterpia : in particolare è interessante notare come, tramite le vie respiratorie, l'aromaterapia produca una serie di reazioni chimiche nel nostro cervello.

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Può essere utile al cristalloterapeuta essere anche counselor? E perchè chi si affida alla cristalloterapia potrebbe interessarsi anche a sedute di counseling? La professione del Counselor (il termine è britannico corretto dovrebbe essere Caunsellor, e quindi counselling, ma gli americani, che hanno sviluppato la professione lo hanno trasformato in "Counselor", che è diventato di uso comune) può costituire il "comune denominatore" di tutte le "professioni di aiuto".Infatti questa è una professione che attraversa trasversalmente tutte le altre autenticandole come orientate alla promozione della persona e della comunità. Ritengo perciò utile offrire qualche chiarimento a chi non la conosce, ponendo a un esperto qualche domanda di base.

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I Fiori di Bach -considerati medicina complementare anche se potrebbero bastare a se stessi-, provengono dalla natura incontaminata e sono essenze ricavate in forma assolutamente naturale da fiori, alberi e arbusti selvatici, che hanno la capacita' di ripristinare le virtu' dell'anima (trasformando la impazienza in pazienza, l'intolleranza in tolleranza, la paura in coraggio, ecc.), dunque di correggere/capovolgere in maniera dolce e graduale i "difetti" della personalita' e gli stati d'animo negativi, che poi sarebbero alla base delle malattie.

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I Fiori di Bach -considerati medicina complementare anche se potrebbero bastare a se stessi-, provengono dalla natura incontaminata e sono essenze ricavate in forma assolutamente naturale da fiori, alberi e arbusti selvatici, che hanno la capacita' di ripristinare le virtu' dell'anima (trasformando la impazienza in pazienza, l'intolleranza in tolleranza, la paura in coraggio, ecc.), dunque di correggere/capovolgere in maniera dolce e graduale i "difetti" della personalita' e gli stati d'animo negativi, che poi sarebbero alla base delle malattie.

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Un metodo sicuro di applicazione dell' Aromaterapia per via interna, a patto che vengano seguite alla lettera tutte le indicazioni.

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Gli oli essenziali sono un valido aiuto in caso di cellulite

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L'autunno, come la primavera, è una stagione di grandi cambiamenti climatici. Ecco come l'aromaterapia può aiutarci a rimanere sani.

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Dall'Ariete ai Pesci, gli oli oli essenziali più indicati per questa stagione.

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Le essenze che possono aiutare ad alleviare le emozioni spiacevoli

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L'utilità della psicoterapia: uno Studio ha confermato che, per le persone con una patologia tumorale, è un sostegno da affiancare ai farmaci. Negli ultimi anni, infatti, numerosi sono gli interventi di sostegno psicologico richiesti dai malati.. Ed è cresciuto anche l’interesse scientifico sulla reale efficacia di questi interventi in aggiunta al trattamento standard. Non mancano anche gli scettici e le polemiche che, però, si sa, sono il sale della scienza.

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Una disciplina poco nota in Italia, ma di grandissimo interesse per la capacità di unire tecniche yoga e massaggio pranoterapico, viene presentata sabato 12 ottobre a BOLOGNA

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L'importanza dell'acqua da tavola in oligoterapia

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Curare le ossa e le articolazioni: il successo dell'oligoterapia

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Oligoelementi e tossine nell'organismo. Due argomenti strettamente legati per capire i meccanismi della malattia e le possibilità di guarigione.

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Un pò di storia, un pò di ricerca, le applicazioni attuali. Ecco un percorso per comprendere il senso terapeutico dell'oligoterapia.

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L'iridologia, tecnica di medicina naturale per scoprire le malattie con l'analisi dell'iride, spesso rileva le carenze di oligoelementi e ne suggerisce l'assunzione.

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L'arte del massaggio ayurvedico come terapia di salute e di prevenzione

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Anche l'argento, in forma di oligoelemento è utilizzata in questa particolare terapia. Ecco le sue più importanti applicazioni.

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In oligoterapia il sintomo della fame nervosa, viene tenuto in grande considerazione. L'oligoelemento utilizzato è lo Zinco in associazione al Nichel e al Cobalto

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La piccola storia che vi scrivo è davvero accaduta alcune settimane fa

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Il Dr Ruffolo, psichiatra, discute delle problematiche promosse dal quesito ?Come differenziare la depressione maggiore dalla fase depressiva di un disturbo bipolare quando il paziente è al suo primo episodio affettivo??

La risposta ?ufficiale? a tale quesito è insoddisfacente in considerazione del fatto che il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali IVa Edizione (DSM-IV) specifica che non può essere formulata diagnosi di disturbo bipolare fino a quando il paziente non ha presentato anche un episodio espansivo di tipo (ipo)maniacale o misto. Una delle conseguenze di tale approccio ?conservativo? consiste nel fatto che può risultarne una prescrizione terapeutica sbagliata: l?assunzione di un antidepressivo in monoterapia in un paziente ?potenzialmente? bipolare può produrre viraggi espansivi ed una destabilizzazione dell?umore con il rischio di un peggioramento del decorso a lungo termine del disturbo bipolare. Da aggiungere che i membri del National Depressive and Manic-Depressive Association, hanno sottolineato che sono necessari in media 10 anni e 4 consulenze con medici differenti prima cha al paziente con un disturbo dell?umore venga formulata una diagnosi corretta e prescritta una terapia farmacologica adeguata.

Dunque, la risposta ?non ufficiale? alla domanda ?Come differenziare la depressione maggiore dalla fase depressiva di un disturbo bipolare quando il paziente è al suo primo episodio affettivo?? rappresenta un elemento fondamentale per un trattamento corretto dei disturbi dell?umore. Una bipolarità ?sottostante? dovrà essere sospettata nei soggetti con depressione ricorrente ad esordio precoce (25 anni o meno) oppure in quelli in cui la depressione si associa a sintomi psicotici e/o rallentamento psicomotorio significativo oppure a sintomi neurovegetativi inversi (ipersonnia, iperfagia, alternanza diurna invertita etc.). Sono da considerare ?indici? di bipolarità una storia di esordio o risoluzione improvvisi (bruschi) della sintomatologia depressiva oppure, se il paziente è stato precedentemente trattato con antidepressivi, la mancata risposta ad essi o la comparsa di manifestazioni quali l?aumento della spinta sessuale, il peggioramento dell?insonnia, l?accelerazione ideativa etc.

Hagop S. Akiskal, direttore dell?International Mood Center dell?Università della California (San Diego, USA), raccomanda inoltre di porre molta attenzione a quelli che sono da considerare ?indicatori comportamentali? di bipolarità quali la tendenza all?eccesso oppure all?impulsività (con promiscuità sessuale, problemi ricorrenti di tipo legale e/o finanziario, divorzi multipli, frequenti cambi di residenza o di attività lavorativa e così via); inoltre, una storia familiare di 1° grado positiva per disturbo bipolare o per suicidio a termine, devono anch?essi far sospettare quadri depressivi riconducibili ad un disturbo dell?umore di tipo bipolare.

A cura di G. Ruffolo.


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Introduzione al corso

Il Disturbo Bipolare, nelle sue molteplici espressioni, è una delle patologie psichiatriche di più frequente riscontro nella pratica clinica quotidiana è rappresenta uno degli argomenti su cui più si è concentrata la ricerca psichiatrica moderna.

Nonostante la gran mole di conoscenze accumulate, il Disturbo Bipolare costituisce per molti versi un paradosso infatti, sebbene tutti gli operatori del settore ne conoscano l?esistenza e le caratteristiche principali, tuttavia molto spesso la malattia non è riconosciuta oppure viene mal diagnosticata e/o trattata con modalità improprie o inefficaci.

Lo scopo del corso è quello di fornire, al paziente ed ai propri familiari, informazioni sulle cause, le manifestazioni cliniche e le modalità di trattamento del Disturbo Bipolare.

Responsabile del corso

Dr. Giuseppe Ruffolo, Medico-Chirurgo specialista in Psichiatria

Data

Domenica 30 Novembre 2008

Sede

Aula ISC - Pisa

Costo

Il corso ha un costo di Euro 250,00 per ?nucleo? familiare (il paziente ed eventuali familiari, questi ultimi in numero massimo di 2). Tale importo potrà essere versato, mediante assegno bancario, direttamente in sede, al momento della registrazione dei partecipanti; verrà subito rilasciata fattura fiscale (sarà necessario fornire il proprio codice fiscale).

Modalità e termini per l?iscrizione

La partecipazione al corso è limitata a 6 ?nuclei? familiari (paziente ed al massimo 2 suoi familiari). Coloro i quali desiderassero iscriversi sono invitati a farne richiesta entro lunedì 10 Novembre 2008 mediante l?invio di una e-mail all?indirizzo info@psichiatria-online.it Sarà necessario:

1) inserire nel campo ?oggetto? della mail la dicitura ?iscrizione corso disturbo bipolare?;

2) fornire le generalità ed il numero di partecipanti;

3) fornire un recapito telefonico utile nel caso si rendessero necessarie comunicazioni urgenti aventi per oggetto lo svolgimento del corso suddetto.

L?invio della mail comporterà implicitamente l?autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/2003 per finalità strettamente connesse alla gestione dell?evento in oggetto.

PROGRAMMA DEL CORSO

DOMENICA 30 NOVEMBRE 2008, MATTINO

h 8:45 Registrazione dei partecipanti e disbrigo delle pratiche amministrative.

h 9:15 Modulo 1 - Cos?è la psicoeducazione per il Disturbo Bipolare.

Modulo 2 - Quali sono le cause del Disturbo Bipolare (il ruolo dei fattori genetici e di quelli ambientali e la loro interazione reciproca).

Modulo 3 - I sintomi: la depressione, la mania, l?ipomania e gli stati misti. I disturbi dell?umore con sintomi psicotici (deliri, allucinazioni) e la loro differenziazione della schizofrenia e dai disturbi schizo-affettivi. Contributi multimediali (audio/video) esplicativi delle manifestazioni cliniche di ipomania e stato misto. Disturbo Bipolare e creatività artistica: ?il sacro fuoco?.

h 12:15 Sezione interattiva: discussione generale sugli argomenti trattati.

h 13:15 Pausa.

DOMENICA 30 NOVEMBRE, POMERIGGIO

h 14:00 Modulo 4 ? L?andamento della malattia nel tempo: il decorso del Disturbo Bipolare e la sua comorbidità con altre patologie psichiatriche (attacchi di panico, disturbi della condotta alimentare [bulimia nervosa, binge eating disorder], disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi da uso di sostanze e ?doppia diagnosi? etc.). Lo ?spettro bipolare? ed i suoi rapporti con i disturbi di personalità (borderline etc.).

Modulo 5 ? Trattamento del Disturbo Bipolare e dei disturbi in comorbidità. Psicoterapie. Psicofarmacoterapie: i farmaci principali, il loro effetto e gli effetti collaterali più comuni (i diversi tipi di antidepressivo, i neurolettici e gli antipsicotici, i sali di litio e gli altri stabilizzanti dell?umore, le benzodiazepine). ?Altre? opzioni terapeutiche: ESK-terapia etc.

Modulo 6 ? Dai sintomi iniziali al recupero pieno: come riconoscere i sintomi iniziali di una nuova fase acuta (depressiva, espansiva) e quali provvedimenti intraprendere. Il ruolo dei familiari.

h 17:00 Sezione interattiva: discussione generale sugli argomenti trattati.

h 18:00 Chiusura dei lavori.


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